Posts Tagged ‘frattini’

Ipotesi di nuovo Governo, tutto nuovo, tutto vecchio?

11 novembre 2011

Ci siamo, i giochi della politica riprendono, palazzo in fibrillazione per la composizione del probabile governo Monti, Diffidenze e veti incrociati, può saltare tutto da un momento all’altro. Ma l’organigramma sembra pronto: : due ministri al Pdl, due al Pd,uno all’Udc,gli altri sette più o meno indipendenti. il Cavaliere chiederà la conferma di Gianni Letta, da promuovere vice premier, e di alcuni ministri uscenti, come Franco Frattini agli Esteri, Raffaele Fitto al Mezzogiorno, Francesco Nitto Palma alla Giustizia e Mariastella Gelmini, in buoni rapporti con il Quirinale, all’Istruzione. Dal Pd  il vice segretario Enrico Letta dovrebbe essere l’altro vicepresidente, … pensa tu, zio e nipote vicepresidenti.

Per l’Udc  potrebbe esserci Piero Gnudi, ex presidente dell’Enel,  ma anche Rocco Buttiglione in corsa per l’Istruzione. Per il ministero dell’Economia sono in forte ascesa le quotazioni di Fabrizio Saccomanni, In squadra pure Roberto Formigoni?  Beh se cosi fosse si preparirebbero  i grandi giochi anche per la presidenza della Regione Lombardia allora… Chi ci entrerà sicuramente, se Monti ce la farà, è Giuliano Amato: per lui è pronto il Viminale. Per la sanità, si ipotizza un ritorno, quello di Livia Turco, mentre il Pd insisterebbe per candidare il capogruppo al Senato Anna Finocchiaro come guardasigilli.

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I Tornado attaccano nella notte, fumo intorno al palazzo di Gheddafi

20 marzo 2011

“Da oggi i nostri aerei compiranno azioni”, ha annunciato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Dopo le 20, sono decollati i primi Tornado dalla base di Trapani Birgi, sede del 37esimo stormo dell’Aeronautica militare: sei in tutto gli aerei italiani partiti per la Libia e rientrati poco dopo le 22:30.Napolitano:  “Non siamo entrati in guerra, è un’operazione dell’Onu”. A partire dalle 21 di Tripoli (le 20 in Italia), il governo libico ha annunciato un nuovo cessate il fuoco. “In risposta ad un appello lanciato dall’Unione africana e in risposta alle risoluzioni 1970 e 1973 delle Nazioni Unite”, ha precisato un portavoce dell’esercito libico leggendo un comunicato in tv. Intanto l’equipaggio dell’ ‘Asso 22’, un rimorchiatore italiano,  è trattenuto da ieri pomeriggio nel porto di Tripoli da uomini armati. A bordo ci sono otto italiani, due indiani e un ucraino. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha detto che “non si può escludere un sequestro” ed ha annunciato che il rimorchiatore con gli uomini armati a bordo “sta facendo rotta verso una raffineria dell’Eni”

fonte Ansa

Dall’Unione Mediterranea alla politica delle “cannoniere”

11 marzo 2011

di Matteo Bressan

Le ultime cronache degli scontri tra le forze di Gheddafi e i rivoltosi ci riportano indietro nel tempo, esattamente alla guerra del deserto tra Rommel e Montgomery. Assistiamo ancora una volta ad un guerra paradossalmente classica dove si avanza sulla stessa strada litoranea dove più di sessanta anni fa si fronteggiarono le truppe dell’Asse contro gli Alleati.  Anche questa volta, secondo alcune fonti, sarà di vitale importanza non allungare le linee dei rifornimenti onde evitare di rimanere, a corto di carburante e munizioni.
Nell’era della guerra asimmetrica e della rivoluzione degli affari militari, in Libia si è tornati ad una guerra quasi tradizionale.  Il tema dell’odierno conflitto libico è però molto più complesso e articolato rispetto ad un parallelismo storico militare sul quale comunque è doveroso fare alcune riflessioni.  In primo luogo desta curiosità l’atteggiamento e il richiamo alla politica delle “cannoniere” lanciato ieri dal Presidente Sarkozi, al quale potrebbe accodarsi anche il Premier Cameron; si rimane infatti sconcertati dall’apprendere la volontà francese di intervenire militarmente anche in maniera unilaterale.
È evidente che sono ben lontani i vaghi e fumosi proclami francesi circa l’Unione Mediterranea, peraltro mai andati oltre una serie di incontri e dichiarazioni programmatiche e mai trasformatisi in una vera e propria politica estera per il Mediterraneo.
Ad aggravare l’imbarazzo della posizione francese vi è poi una generale inazione delle principali potenze, a cominciare dagli Stati Uniti, di fronte ad un quadro estremamente fluido e incerto che si sta profilando in Nord Africa e Medio Oriente.
La prudenza invocata anche ieri dal Ministro degli Esteri Franco Frattini, in merito alla necessità di concordare e condividere qualsiasi decisione in sede Onu, segna sicuramente un punto di grande importanza per la diplomazia italiana che piuttosto che lanciarsi in pericolose avventure unilaterali preferisce, in virtù di un generalizzata assenza di visione strategia sul Nord Africa, rilanciare la strada del sistema multipolare, unica carta in grado di reggere l’urto delle sfide dei nostri tempi.

Il Pd “consigliante”, le “bande” di Spoleto e le fidanzatine di Governo

21 gennaio 2011

Le Pagelle di Ciuenlai

Wladimiro Boccali – Regala la Costituzione a chi compie 18 anni. Faccia un altro piccolo sforzo. Visto che di maggiorenni che non sanno neanche dove sta di casa è pieno il mondo, li scovi e la doni anche a loro. 7 perché, per certe cose, non è mai troppo presto e non è mai troppo tardi

Segreteria regionale del Pd – Fa un documento nel quale chiede, per le prossime amministrative, candidature autorevoli e popolari. E aggiungerei “plurali”visto che in ogni luogo che si vota, solo del Pd, di pretendenti se ne sono presentati un sacco e una sporta. Essendo il massimo organismo del partito, lo chiede a chi? A se stessa o ai sudditi che non se la filano? 4 canzone consigliata i Giganti “fuori dal mondo” oooh

Maria Giacopetti – Fresca, fresca di nomina alla segreteria comunale di Perugia del Pd dichiara che bisogna “saper tornare a scelte condivise, con percorsi aperti e finalizzati alla sintesi”. Come “nuovo che avanza, puzzando maledettamente di vecchio” non è male. 3

Comune di Spoleto – Fronde, sgambetti, tradimenti e franchi tiratori per il rimpasto della Giunta, e la nomina del nuovo Presidente del Consiglio di Spoleto. Per calmare gli animi, c’ è chi ha proposto di fare come a Giano dell’Umbria, dove l’ultimo consiglio comunale è stato aperto con un “tributo alle bande”.

Fiammetta Modena – Tuona per la mancata nomina dell’assessore alla sanità “dopo tre mesi non sarebbe ora di tirare fuori uno straccio di nome?”. Per tirarli fuori li hanno tirati fuori . Dice che Il problema è metterli dentro. E mi fermo qui perché di questi tempi potrei essere frainteso.

Asl3 – Il Pd di Foligno ha dato un giudizio positivo e chiesto continuità nella gestione della Direzione dell’Asl3, quella che è sotto un quintale di inchieste giudiziarie. Domanda: visto che i giudici vengono ritenuti un dettaglio insignificante, che cosa determina un giudizio negativo? Il crollo dell’ospedale? La morte di tutti i malati di raffreddore? un’epidemia di colera per l’inquinamento del Topino o l’inclusione di Riommi e della Lorenzetti nelle liste di attesa?

Vip – L’Umbria è messa bene nei piani alti della politica. E’ narnese il fidanzato della figlia del Ministro Frattini e dice che è di Ficulle il conoscente dell’amico del nipote di terzo grado, del collega di lavoro, del vicino di casa, del portiere dello stabile dove abita Tremonti. Per la serie “E chi sse ne frega” 3