Posts Tagged ‘fronte’

Vittoria!!! Anche in Italia il popolo dei “fregati” ha vinto

5 dicembre 2016

fronte nazionaleRiceviamo e pubblichiamo

 

Anche in Italia il popolo dei “fregati”, dei traditi, di chi non crede più nei partiti e nel loro sistema di gestione della cosa pubblica ha vinto. Un popolo è tornato a votare per far capire che è pronto a tornare in campo; è lo stesso popolo che ha mandato in malora tutti i partiti della prima repubblica, che ha cercato di cambiare votando i nuovi partiti, poi, ha capito che era tutto inutile e si è ritirato nel privato. (more…)

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Case a Perugia, gli Antitaliani… eccoli

5 ottobre 2016
fronte nazionaleRiceviamo e pubblichiamo
La segreteria Regionale del Fronte Nazionale Umbria condivide pienamente la scelta del nostro primo cittadino riferisce Giuseppe Castelli segretario per l’Umbria del partito. Basta essere stranieri a casa nostra. Adesso anche il  SUNIA Cgil è contro gli Italiani, si infuria anche per la decisione del Sindaco Romizi per la clausola nel bando per l’assegnazione degli alloggi popolari che favorirà italiani e residenti nel capoluogo umbro da almeno 15 anni. Chi si deve infuriare dovrebbero essere gli Italiani soprattutto con la Cgil dopo questa sparata che mette in luce la sua politica ormai evidente contro gli italiani. Noi come Fronte Nazionale dice Giuseppe Castelli segretario regionale del Fronte Nazionale, riteniamo che quanto deciso dal primo cittadino sia una scelta politica legittima, giusta fatta da un Sindaco che ama la sua città ed i suoi concittadini che mostra ancora una volta la sua capacità di governare una città portata al degrado dalle precedenti amministrazioni e che con impegno e sudore, il Sindaco Romizi sta ricostruendo. Conclude Castelli, sono nove mesi che come Fronte Nazionale siamo presenti in Umbria, e non abbiamo mai avuto motivo di contestare l’operato di Romizi in quanto riteniamo che stia facendo un ottimo lavoro in questo capoluogo. Caro Sindaco continua così ed avrai sempre il nostro appoggio. Perché noi siamo con i cittadini.

FRONTE NAZIONALE ASSISI, SULLA GRADUATORIA LAVORO OCCASIONALE DEL COMUNE DI ASSISI.

26 settembre 2016

fronte nazionaleRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Cogliamo l’occasione dell’interpellanza presentata alcuni giorni fa dal consigliere di opposizione Moreno Fortini in consiglio Comunale ad Assisi, per tornare sull’argomento della “graduatoria per lo svolgimento di prestazioni di lavoro occasionale retribuiti mediante Voucher per lavori accessori del Comune”. (more…)

Referendum, gazebo a Bastia del Fronte Nazionale Umbria per il NO

10 settembre 2016

fronteRiceviamo e pubblichiamo

  • Il Fronte Nazionale Umbria insieme tra la gente per la giornata informativa del comitato per il NO alla riforma Costituzionale.  Nella giornata di venerdì,  in Via Veneto all’interno del mercato settimanale di Bastia Umbra, con un gazebo informativo il Segretario Regionale Castelli unitamente ai segretari Morelli e Pierotti delle sezioni di Bastia Umbra ed Assisi hanno illustrato le ragioni del NO, suscitando l’interesse  di molti cittadini della stessa Bastia. Come detto prima riferisce Castelli, si parlato  di costituzione e degli effetti devastanti sulla nostra democrazia, nel caso passasse la revisione dei 47 articoli, imposta dal Governo al Parlamento, con procedure al limite, se non oltre della correttezza istituzionale.  “Noi siamo contro le modifiche, così come condiviso da un centinaio di cittadini che hanno ascoltato con interesse quanto dal Fronte Nazionale spiegato.

Politica, il Fronte Nazionale apre all’Umbria

15 luglio 2016

fronte nazionaledi Francesco La Rosa

Anche nella nostra regione nasce il Fronte Nazionale Umbria, un partito che discende per statuto e motivazione da quello  fondato nel 1997 da Adriano Tilgher, Tommaso Staiti di Cuddia ed Enzo Erra.

Ne parliamo con Giuseppe Castelli, responsabile regionale , 55 anni, di Palermo, oggi in pensione, da 15 anni a Perugia dove ha prestato servizio nel corpo della Polizia di Stato, e che ha vissuto sulla propria pelle tutte le contraddizioni e le dinamiche che hanno caratterizzato la nostra società negli ultimi anni. (more…)

LETTERA AI POLITICI DAL FRONTE ITALIANO ANTI-EURO DESTRA POPOLARE

10 settembre 2012

Abbiamo ritenuto interessante questa lettera e la proponiamo in sintesi ai nostri lettori

Lettera aperta a tutti i Politici, Partiti, Movimenti, Associazioni, Giornali e singoli Cittadini, che hanno a cuore la NAZIONE e il POPOLO, che hanno a cuore il futuro dei loro Figli, che hanno a (more…)

Fronte Retro: una storia di successo che viene da lontano

5 marzo 2012

ll nuovo studio grafico di Bastardo propone idee innovative e la stampa in ESACROMIA

Antonella Zengoni, Lorenzo Oliva e Marina Paccani

Dieci anni fa, quando la signora Daniela Baldari viveva a Roma occupandosi con successo di reti bancarie, mai avrebbe immaginato che ieri, 4 marzo 2012 in quel di Bastardo (comune di Giano dell’Umbria), avrebbe inaugurato con e per suo figlio Lorenzo uno studio di grafica e stampa. Ma la vita, si sa, è imprevedibile e la storia di questa nuova avventura inizia proprio nel 2002 quando la Baldari, in Umbria per una pausa di riflessione, ebbe un grave incidente che la costrinse sulla sedia a rotelle per ben due anni. In quel periodo, ci racconta, leggeva di tutto, avendo tanto tempo a disposizione e tanta voglia di evadere, almeno con la mente, da quella brutta situazione, così che spesso le venivano in mano giornali locali “pensati male e realizzati peggio”, magari con delle buone intuizioni, ma assolutamente di livello dilettantistico. Essendo geneticamente predisposta al giornalismo in quanto nipote di Aldo Giorleo, già direttore del Secolo d’Italia e del Giornale e spinta da una gran voglia di fare e di reagire, nonostante la momentanea infermità, in soli 15 giorni diede vita ad un giornale di 32 pagine, dal nome Fronte Retro, che da allora per ben 7 anni ha accompagnato la vita di questa parte dell’Umbria evolvendosi fino alla sua forma finale di bimestrale di 40 pagine. Contemporaneamente, e come conseguenza di questa esperienza, la Baldari ne matura un’altra, spinta dall’esigenza degli inserzionisti pubblicitari del suo giornale, spesso sprovvisti di un’immagine da proporre, piuttosto che di una grafica a cui affidare i propri messaggi promozionali. Nasce così una nuova grande passione, quella della grafica pubblicitaria che pian piano, anche grazie all’evoluzione dei tempi, sovrasta quella dell’editoria diventando il core-business dell’azienda che nel frattempo si andava creando. Ma la grafica viene da una idea e si esprime in un file, che poi ha sempre bisogno di essere “messo in atto”, spesso e volentieri tramite un processo di stampa, per cui l’esigenza principale fu presto quella di mettere a punto un sistema al top, capace di rendere giustizia alle idee e ai progetti elaborati: da qui la scelta di un fornitore importante, colosso mondiale della stampa, che esegue tutti i processi in esacromia, sinonimo di stampa brillante. Ciò non inganni riguardo al prezzo: potendo dividere il costo di realizzazione della singola lastra in più clienti fino al riempimento della stessa, il processo risulta economicamente vantaggioso per l’utente finale. Tutto questo prende oggi la forma del nuovo studio grafico Fronte Retro di Bastardo, ideato e voluto dalla Baldari per il figlio Lorenzo, grafico pubblicitario, della cui creatività vengono messi a disposizione anni di esperienza, una pratica consolidata, un parterre di clienti dai nomi altisonanti e uno staff “rosa” composto da Marina Paccani (contabilità) e Antonella Zengoni (commerciale) preparato e molto competitivo.

fonte: http://www.tuttoggi.info

Pane e Volpe … e il trio lescano

18 dicembre 2010

di Ciuenlai

Tutto si può dire dei democratici nostrali, meno che manchino di fantasia. E di fantasia ce ne vuole molta per uscire dai casini (quelli veri non quelli desiderati) in cui si ficcano. Non a caso dice che a pranzo mangiano come piatto unico pane e volpe. Allora per andare al Governo, secondo loro, bisogna sposare Fini e Casini, continuando ad avere Vendola come amante. Una amante da nascondere perchè i terzopolisti il Governatore della Puglia non ce lo vogliono Quindi la missione è diventata “Come far sparire Vendola e non perdere i suoi voti” (vivendo felici al Governo). Prima idea : il Nuovo Ulivo. Hanno pensato che mettendolo dentro questo contenitore, il problema e lui fossero “missing”i e diventati come invisibili agli occhi degli altri. Ma il trio lescano della politica italiana (Casini, Fini Rutelli) ha avvertito Bersani che di fare accordi con l’Ulivo non voleva saperne. E’ una roba troppo di sinistra, modificare, modificare… E allora giù hanno messo sotto torchio tutti i loro migliori cervelli per trovare una soluzione alternativa. E allora dal cilindro è uscito il “grande cervello” La Torre che si è messo a cantare, sostenuto da un bel coro guidato da Sansonetti, questa allettante proposta : “dai dai, Nicki vieni via con me, it’s wonderfoul baby”. Insomma la nuova trovata è diluire Vendola dentro l’acido del Pd, perchè a quel punto i terzisti potrebbero trattare senza fare tante domande . Il tutto però dentro questo chiaro progetto di alternativa : Va bene il candidato loro, va bene il programma loro, va bene il Marchionne loro e vanno bene i voti nostri dati a loro. Il tutto per un posto al Governo senza se e senza ma. Come diceva Totò : “Ogni limite ha una pazienza”. Siccome questi non hanno limiti, speriamo che le pazienze finiscano e inizi un’altra storia, un altro racconto dell’Italia e della sinistra. Diceva Moretti “Con questi dirigenti non vinceremo mai”, meglio caro Nanni, meglio….

commenti:

Maura Firmani

Credo si siano autorottamati!
Enrico Letta ha definito una provocazione la proposta di “matrimonio” avanzata da Di Pietro al Pd! Invece la proposta di Bersani al terzo polo la dobbiamo digerire come una bella cosa.
Complimenti per la coerenza e per il rispetto dell’opinione della base!
E’ ovvio: si tratta di mosse per tenere buoni gli ex popolari dentro il Pd, altro che ragionare per il bene del Paese!! Comincio a non credere più alla buona fede del segretario Bersani. Non ho contribuito alla sua elezione e, come prevedibile, spesso non ho condiviso le sue uscite (molto ondivaghe per la verità),ma ho sempre ritenuto che ci fosse buona fede in quello che proponeva. Ora non lo credo più.
E come me molti militanti!

Federica Porfidi peccato che il risultato è sempre sconfitta e morte anche tecnicamente lasciando da parte la politica e le idee… che voti potrebbe prendere questo polo? il pd gli potrebbe potare un22- 23% ( a dire tanto…) il terzo polo è dato al 15%, con un’alleanza del genere porterebbe un 12%? non arriva neanche al 35%… il pdl da solo è dato al 29% …ditemi voi…

Stefania Piacentini propongo da tempo di reclutare vecchie maestre per ripetizioni di aritmetica, in particolare per somme e moltiplicazioni, chè le divisioni sono già la nostra specialità e le sottrazioni le lasciamo volentieri ad altri… le maestre che vorrei si recluteassero non sommerebbero mai fagioli con patate… e in classe cercherebbero strumenti per far partecipare al gioco anche quelli che se ne stanno in disparte, e sono tanti, perchè il gioco non gli piace più…i conti che si fanno, anche quelli di cui sopra, sono sempre senza l’oste… degli astenuti, non astemi, semmai disaffezionati ma in cerca di disassuefazione…. Vicenza. La strategia del centrosinistra? Degna di un romanzo dell’orrore. A dirlo è Nichi Vendola, governatore della Puglia e presidente di Sinistra ecologia e libertà, ieri sera in Fiera in una sala Palladio piena. Il suo intervento inizi…ato alle 22.10 è durato un’ora, e solo alla fine si è tolto i sassolini dalla scarpa del dopo fiducia. «Sono state portate in piazza San Giovanni a Roma dal Partito democratico migliaia di persone in attesa di una sfiducia senza essere sicuri dei numeri e per chiedere un governo di responsabilità nazionale – ha detto Vendola -. Il risultato è stato un rinculo depressivo micidiale. Ho letto tutti i libri di Stephen King, ma una cosa del genere non l’avevo mai letta». Sulla presa di posizione del segretario del Pd, Pierlugi Bersani, che ha aperto le porte per un’alleanza con il nascente terzo polo, Vendola ha tagliato corto: «Più che un’alleanza è un’annessione al centro».