Posts Tagged ‘giancarlo’

I Cavalieri d’Italia a Convegno premiano il Prof. Gian Carlo Di Renzo

9 settembre 2016
unci

Claudio Ricci, Vittorio Saladino, Leonardo Varasano, Filippo Maria Stirati, Giancarlo Di Renzo, Marcello Annoni, Tina Mazza, Elio Carletti

Il 4 settembre si è svolto a Gubbio nelle eleganti sale del Park Hotel Ai Cappuccini il XIII Convegno dei Soci dei Cavalieri d’Italia dell’ Unci di Perugia. Un’occasione per i Soci per rivedersi , per socializzare , per accogliere i nuovi iscritti e per informarsi sui prossimi eventi che coinvolgono l’Unione. (more…)

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A FABRO LA 28ESIMA MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL TARTUFO

1 novembre 2015
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da sinistra Maurizio Terzino, Giuliano Polenzani, Giancarlo Picchiarelli

Si avvia alla 28esima edizione la Mostra mercato nazionale del tartufo e dei prodotti agroalimentari di qualità di Fabro. Il centro storico del borgo ternano, da venerdì 6 a domenica 8 novembre si animerà di stand colmi di bontà gastronomiche umbre e italiane. Il protagonista indiscusso sarà il tartufo che si presenterà nelle sue ‘vesti nere e bianche’. Oltre 60 gli stand, una dozzina dei quali interamente dedicati al pregiato prodotto della terra. È stato il sindaco di Fabro Maurizio Terzino, a illustrare, venerdì 30 ottobre, il programma  dell’evento che punta a superare il picco di 15mila presenze registrate lo scorso anno. Accanto a lui, Giancarlo Picchiarelli, vicepresidente dell’Associazione nazionale Città del tartufo, e Giuliano Polenzani, dirigente del Servizio politiche per innovazione, promozione e fitosanitarie della Regione Umbria. Presenti, inoltre, rappresentanti del Consorzio Itaca, organizzatore dell’evento insieme al Comune di Fabro. Immancabile, sabato 7 novembre, alle 16, in Piazza San Basilio, la realizzazione (more…)

Mostra: TERRAE – La ceramica nell’informale e nella ricerca contemporanea

22 agosto 2015

2a cura di Lorenzo Fiorucci
Dal 22 agosto al 1 novembre 2015 – inaugurazione sabato 22 agosto ore 18.00 –
Palazzo Vitelli alla Cannoniera
Pinacoteca di Città di Castello (PG)

L’esposizione Terrae, allestita presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello, sarà inaugurata sabato 22 Agosto alle ore 18:00.
Comitato promotore: Regione Umbria, Comune di Città di Castello, Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e Il Poliedro società cooperativa sociale.
La mostra è suddivisa in due sezioni specifiche.
La prima prende in esame l’aspetto più propriamente storico-critico della produzione ceramica del dopoguerra italiano dove saranno presenti circa 40 lavori di artisti del calibro di Lucio Fontana, Leoncillo Leonardi, Fausto Melotti, Agenore Fabbri, Emilio Scanavino, Enrico Baj, Sandro Cherchi, Franco Garelli, Franco Meneguzzo, Amilcare Rambelli, Nedda Guidi, Nanni Valentini, Giuseppe Spagnulo, Pino Castagna, Nino Caruso, Giancarlo Sciannella, Pompeo Pianezzola, Alessio Tasca e Carlo Zauli. (more…)

Università di Narni, malcontento degli studenti, dalle tasse alle borse di studio, al prestito d’onore… tutto da ridisegnare

2 febbraio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

A sentire l’attuale dirigenza studentesca dell’ Università di Narni, non vi sono problemi, tutto procede senza intoppi e le cose più urgenti da fare sono solo delle feste in discoteca. Tutto questo è follia. Posso dire tranquillamente che molti ragazzi mi cercano e  mi chiedono di fare qualcosa per aiutarli, la situazione è diventata insostenibile, e qui di seguito provo  ad esporne i punti più critici :

1 – Tasse universitarie: attualmente molti ragazzi hanno visto modificata la loro fascia di (more…)

‘DIABETE E PROCREAZIONE’: MEDICI E RICERCATORI A CONVEGNO A PERUGIA

1 ottobre 2012

“Diabete e Procreazione” è stato il tema del convegno organizzato dalla Società Italiana di Neonatologia, Sezione Umbria e che, il 28 e il 29 settembre, ha visto riunirsi medici e ricercatori provenienti da centri di eccellenza italiani a San Martino in Campo, presso “La Posta dei Donini”.

Tra gli obiettivi del convegno, organizzato dal presidente della SIN Umbria, nonché direttore della Struttura Complessa di Neonatologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, dottor Giancarlo Barboni, individuare e seguire nel tempo situazioni di rischio sia con valutazioni cliniche che (more…)

Festa dello sport di Ponte Valleceppi, Cancellotti: non c’è più lo spirito dei soci fondatori

4 luglio 2012

Conversazione di Francesco La Rosa

Siamo già a metà della festa, infatti finisce il 9 luglio, ma ci sembrava interessante registrare i ricordi ed i fatti che negli anni 70 hanno caratterizzato la nascita della festa dello sport di Ponte Valleceppi. e chi meglio Francesco Cancellotti, noto imprenditore del settore edile e (more…)

Teatro per bambini: Spettacolo di attori e figure sabato a Sant’Arcangelo di Magione

22 marzo 2012

Sabato 24 marzo, alle ore 21, presso la sala polivalente della frazione di Sant’Arcangelo a Magione, lo spettacolo di attori e figure “Le storie dello zecchino” con ingresso gratuito. In scena Giancarlo Vulpes attore noto al pubblico umbro per aver portato sulle scene alcune delle più belle fiabe per bambini Rivolto a grandi e bambini lo spettacolo ha come protagonista un adulto che ritorna bambino ed una soffitta, che si trasforma per Magia, diventando lo scenario in cui vengono rappresentate le diverse storie, ancora attuali perché presenti nel patrimonio delle conoscenze dei bambini di ieri e di oggi…. ed allora, attraverso bellissimi pupazzi ritroveremo Pinocchio, Il fagiolo magico, ma anche Capitan Uncino di Peter Pan ed altre storie buffe e più recenti che parlano di zanzare, di moscerini, di pulcini ballerini o di gatti, che vengono raccontate contando gli Zecchini trovati nel forziere. Sono gli Zecchini il tramite magico che trascinerà il protagonista in questo “Ricco territorio dell’Immaginazione”. Una bella occasione per passare una piacevole serata tutti insieme.

PD di Castiglione del Lago, espulsi dal partito Caterina Bizzarri, Rosanna Ghettini, Ivano Lisi, Giancarlo Parbuono.

8 dicembre 2011

Lettera aperta agli iscritti del Partito Democratico Castiglione Del Lago

Nelle ultime elezioni comunali, come voi sapete, si è prodotta una frattura nella coalizione di sinistra. Sono state presentate due liste, l’una con candidato a Sindaco Sergio Batino, sostenuta dal Partito Democratico, da Sinistra e Libertà, da Italia Dei Valori, da una parte del Partito Socialista; l’altra, denominata “Progetto Democratico” con candidato a Sindaco Fabio Duca, sostenuta da alcuni dissidenti del Partito Democratico, da Rifondazione Comunista, da un’altra parte del Partito Socialista.

I consiglieri eletti con Progetto Democratico, fin dall’inizio del mandato hanno assunto il ruolo d’ opposizione, criticando puntualmente, ed in alcuni casi anche duramente, le scelte della maggioranza.

La Direzione Comunale del Partito Democratico ha sempre valutato legittimo l’atteggiamento dei suddetti consiglieri comunali, ma ha immediatamente rimarcato che gli iscritti indicati in oggetto, aderenti all’associazione Progetto Democratico, non potevano continuare a far parte degli organismi comunali e dei circoli del nostro partito.

In un primo tempo la questione è stata posta direttamente agli interessati, richiamando, innanzitutto, la loro attenzione sulla coerenza etica e su quanto sancito dallo statuto e dal regolamento del Partito Democratico, invitandoli a fare una scelta chiara di appartenenza.

Constatato che, nonostante i ripetuti solleciti, i dissidenti continuavano a sostenere il loro diritto di essere contemporaneamente iscritti al Partito Democratico e sostenitori dell’Associazione politico culturale Progetto Democratico, la questione è stata sottoposta alla commissione di garanzia, organo provinciale preposto alla valutazione di tali situazioni.

La commissione ha convocato e incontrato più volte i dissidenti, e li ha invitati a valutare anche l’ipotesi di autosospendersi in via temporanea dal nostro partito.

Evidentemente nei numerosi incontri non è stato purtroppo possibile trovare un accordo, e la commissione, nella sua autonomia decisionale, ha stabilito l’esclusione dei dissidenti dall’elenco degli iscritti al Partito Democratico.

Siamo rammaricati per le persone escluse che vantavano anni di corretta militanza nel nostro partito, ma una organizzazione politica seria è disciplinata da regole che vanno rispettate da tutti, da coloro che si riconoscono nelle opinioni di maggioranza e da quelli che si ritrovano in posizioni di minoranza.

Ci auguriamo che la frattura sia solo momentanea e possa essere nel tempo sanata, confidando sulla onestà intellettuale e storia personale degli interessati, sempre partecipi, attivi ed entusiasti di dare il loro sostegno alle iniziative del Partito Democratico. Invitiamo i nostri iscritti a diffondere e far conoscere la presente lettera, per rispetto della verità, delle persone interessate e del corretto atteggiamento tenuto della direzione comunale del partito.

Il Segretario: Leandro Pacelli   – Il V. Segretario: Simone Sacco

 

 

CAOS GOVERNO. LEHNER: “NEL PDL PENSANO CHE PRESENZIARE IN AULA SIA UN OPTIONAL”

13 ottobre 2011

Giancarlo Lehner

Giancarlo Lehner – Politologo, Scrittore, Giornalista ha commentato il caos nel Pdl e ha sottolineato quanto detto ieri dall’onorevole Renato Farina rispetto alla delicata situazione di salute di Alfonso Papa.  Sul tema del giorno, in cui il governo è stato bocciato alla Camera sull’assestamento del bilancio 2010, Lehner individua un 30 per cento di “ragioni politiche” e un 70 per cento di “superficialità”, scagliandosi contro l’eccessivo assenteismo dei parlamentari centrodestra.  «I parlamentari di centrodestra pensano che presenziare in aula sia un optional.
Questo fenomeno ha radici antiche, dal 2008 ho denunciato questo fenomeno con una serie di articoli su Libero, non andare a votare è gravissimo e si ritorce come un boomerang creando un danno molto pesante alla coalizione politica di appartenenza». 

Alfonso Papa

Alfonso Papa: «C’ero anch’io con Farina quando siamo andati a Poggiorale per fare firmare a Papa i moduli della Camera e non ci è stato permesso di consegnarglieli.  Sono poi ritornato a trovarlo di recente e ho visto la situazione aggravarsi pesantemente, ho trovato in Alfonso segni evidenti di claustrofobia e agorafobia e temo seriamente possa commettere gesti inconsulti, perché sono patologie molto pericolose che portano all’esasperazione».  «Ho parlato con gli altri quattro ospiti della sua cella e mi hanno detto che la notte ha attacchi di delirio, come avesse la febbre.  Uno di loro mi ha detto addirittura che non sa se riuscirà a reggere ancora un mese.  La situazione è estremamente grave».  Lenher ha confermato i numeri dati da Farina circa la pesante situazione delle carceri.  In generale, «oltre il 65 per cento dei detenuti è in attesa di giudizio e l’uso della custodia cautelare è ormai un abuso utilizzato per estorcere confessioni e semplificare le indagini.  Se ci fate caso in tutti i fatti di sangue in cui c’è mancanza di intercettazioni o di pentiti la giustizia arranca e ricorre allo strumento della custodia cautelare, che si profila però come una vera e propria barbarie».  Sulla questione giustizia il deputato del Pdl osserva che «c’è una responsabilità politica dei legislatori, anche mia, per quello che dipende da me, perché sono state promesse riforme che non sono state mai fatte.  Se pensiamo che il carcere di Poggioreale dovrebbe avere normalmente 1.400 ospiti e invece ne ospita 2.700, capiamo immediatamente l’estrema gravità della situazione».  «Come ciliegina sulla torta è a dir poco grottesco che in una situazione così drammatica il procuratore Giandomenico Lepore a Napoli abbia liquidato la lettera che Papa ha scritto a Silvano Moffa, lettera che è stata data alle agenzie, dubitando della sua autenticità». Osserva Lehner: «Papa è un cattolico osservate, ha retto a lungo con la preghiera, ora temo abbia smesso di pregare e di chiedere il conforto alla fede.  Dubita addirittura che uscirà mai dal carcere, mentre è certo che uscirà, e questo è un segno dello stato di avanzato malessere in cui versa».

Roberto Reginawww.tempi.it

 

A PIEGARO, la prima Estemporanea di Artigianato Vetrario

8 ottobre 2011

Museo del Vetro domenica 9 ottobre 2011

Tra i 15 artigiani iscritti alla manifestazione alcuni nomi d’eccezione: grazie alla fattiva collaborazione del Museo dell’Arte Vetraria Altarese di Altare (SV) parteciperanno infatti all’iniziativa i celebri maestri vetrai Elio e Luigi Bormioli, accompagnati dal loro collaboratore Costantino Bormioli, mentre il prezioso supporto della Scuola del Vetro “Abate Zanetti” di Murano ha portato alla graditissima presenza del rinomato maestro vetraio veneziano Giancarlo Signoretto. Un’occasione unica dunque, per vedere all’opera, e soprattutto a confronto, grandi maestri e grandi tradizioni. Oltre al vetro soffiato, gli altri partecipanti si cimenteranno nelle numerose tecniche che vedono questo materiale come protagonista. Gli artigiani saranno al lavoro dalle 10.00 alle 18.00, e la manifestazione si concluderà con la premiazione, alle 19.30. Durante tutta la giornata, negli stand gastronomici della Sagra della Castagna i visitatori potranno gustare le specialità della cucina tradizionale piegarese.

Per ulteriori informazioni

Museo del Vetro – Comune di Piegaro – 075 8358525 – 3337907764

museodelvetro@comune.piegaro.pg.it     www.comune.piegaro.pg.it/vetro.html

Informazioni sulla Sagra della Castagna www.circoloendaspiegaro.it

Informazioni sul museo di Altare: www.museodelvetro.org

Informazioni sulla scuola “Abate Zanetti” di Murano www.abatezanetti.it

 

A PIETRALUNGA TORNA LA MOSTRA MERCATO DELLA PATATA E DEL TARTUFO

23 settembre 2011

Da venerdì 7 a domenica 9 ottobre

Mirko Ceci

Torna per la sua 24ª edizione la Mostra mercato del tartufo e della patata, in programma a Pietralunga da venerdì 7 a domenica 9 ottobre. In vetrina, insieme ai prodotti della terra protagonisti della manifestazione, ci saranno tipicità del territorio, artigianato locale, eccellenze umbre e nazionali. Tra gli stand, allestiti nel centro storico del piccolo borgo umbro, ci sarà anche la possibilità di degustazioni enogastronomiche a base di patata e tartufo, accompagnati da vini locali. Non mancheranno momenti dedicati allo spettacolo e al folklore locale, mostre e convegni.

A presentare i dettagli della manifestazione, mercoledì 28 settembre, alle 11.30, nella sala Pagliacci del palazzo della Provincia di Perugia, saranno Mirko Ceci, sindaco di Pietralunga, Mauro Severini, presidente della Comunità montana Alta Umbria, Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia, Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria, Roberto Bertini, assessore al turismo della Provincia di Perugia, e Giancarlo Picchiarelli, presidente Associazione Nazionale Città del Tartufo.

TRASIMENO – BATINO E IL PD ALL’ASSALTO DI “PROGETTO DEMOCRATICO”

23 settembre 2011

di Ciuenlai

“Con la presente la Commissione di Garanzia provinciale convoca la sig. vs il giorno 23 (cioè dopodomani)settembre alle ore 17,00 presso la sede del PD i Corso Vannucci n. 71 a Perugia, per chiarimenti sulla sua posizione nel Partito in seguito alla delibera della Direzione Comunale di Castiglione del Lago presieduta dal Coordinatore Alessandro Torrini” . La lettera è indirizzata a 4 persone (Parbuono Giancarlo, Lisi Ivano, Ghettini Rosanna e Bizzarri Caterina)”.
L’addebito contestato è di aver aderito all’associazione politico-culturale “Progetto Democratico”, associazione che appoggia l’omonimo gruppo Consiliare d’opposizione all’Amministrazione comunale di Castiglion del Lago, guidata dal Pd “ufficiale”. Infine la lettera è firmata Dal Presidente della commissione Igino Pippi, cugino (così dicono) del sindaco Batino.
E’ l’atto finale del processo di normalizzazione del Trasimeno, iniziato con il ritiro della candidatura di Fioretto, l’avversario dell’attuale segretario Torrini, all’ultimo congresso. Da lì il gruppo Batino, assicuratosi la neutralità di Giovagnola e Tomassoni e cioè dell’altra sponda del lago, ha iniziato la sua marcia di avvicinamento alla segreteria regionale, levandosi l’etichetta di supporter esclusivo dell’assessore provinciale Piero Mignini.
La condizione del riavvicinamento sarebbe, appunto, stata quella di attivare le leve statutarie per eliminare l’avversario più pericoloso, quel Fabio Duca che ha conteso con successo alle elezioni la carica di primo cittadino di Castiglion del Lago al candidato ufficiale del Pd. Detto e fatto! La strategia è semplice. Al Trasimeno è molto più difficile fare politica senza avere “l’ufficialità” del partito. Quindi buttiamoli fuori!
E siccome “progetto democratico” ha ormai quasi 3 anni, la cosa è più che sospetta. Se non era regolare perché non si è fatta intervenire la Commissione di garanzia prima delle elezioni del 2009? Forse perché non era chiaro chi sarebbe stato il vincitore della partita? Domande lecite e pertinenti. Il buffo della vicenda però è che l’avviso a comparire è stato inviato solo ai 4 di progetto democratico e non a tutti gli iscritti del Pd che vi hanno aderito.
I coinvolti ci vedono puzza di bruciato. Intanto vanno all’attacco e denunciano : “nella zona del Trasimeno e ancor più a Castiglione del Lago questo partito (il Pd) è “asservito ad personam”. Non vorrete mica dire che c’è puzza di berlusconismo anche nel regno della ninfa “Agilla”?

PENDOLARI FCU CITTA’ DI CASTELLO: IL COMUNE PROMUOVERÀ INCONTRO CON REGIONE

9 marzo 2011

“L’Amministrazione comunale si farà promotrice di un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Silvano Rometti, affinché i rilievi dei pendolari della Ferrovia Centrale Umbra possano essere valutati in sede di programmazione”: questo l’impegno che il sindaco tifernate Luciano Bacchetta ha assunto con i rappresentanti degli utenti che da Città di Castello e l’Alto Tevere quotidianamente raggiungono in treno il capoluogo perugino. Della delegazione faceva parte il presidente del comitato pendolari Fcu Andrea Meliconi, Palmiro Caiotti e Giancarlo Minelli, responsabile di Cittadinanza attiva sezione Altotevere. “Nessun territorio deve essere discriminato nell’erogazione di un servizio pubblico” ha proseguito Bacchetta “soprattutto se diretto al nostro territorio, notoriamente penalizzato sul fronte delle infrastrutture viarie. Il comitato ha illustrato problematiche diverse, spaziando dall’assetto stagionale degli orari a disagi di tipo logistico, tutte osservazioni a nostro avviso meritevoli di essere approfondite, per sostenere e incentivare, laddove sia possibile e compatibile, una scelta di mobilità a basso impatto ambientale, su cui dovremmo scommettere con maggior coraggio sia per il trasporto delle persone che delle merci”.

IL CALENDARIO DI ROSSI, IL PDCI “MASCIO” E I “TROMBATI” DEL LAGO

24 febbraio 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Feliciano Polli – Si lamenta perché il Pd non riesce ad esprimere leader credibili e vincenti elettoralmente. Nella classifica dei Presidenti delle Province su 104 concorrenti , lui si è classificato centesimo. Film consigliato “Senti chi parla”. 4

Andrea Rossi – aveva detto, rispetto alla formazione della segreteria provinciale del Pd, che “se non riusciremo a farla a dicembre, andremo a gennaio”. Siamo a febbraio … Per la serie “campa cavallo che l’erba cresce” 4

Enrico Flamini – Per un segretario che dorme e non piglia pesci, a sorpresa, c’è n’è uno che va a trote. Il collega del Prc, in 10 giorni risolve ,senza contrasti interni, la vicenda della sostituzione di Giuliano Granocchia nella Giunta Provinciale. “Veni, vidi vici” 6 e mezzo

Roberto Carpinelli – Fonda un movimento“bipartisan”, partendo dal fiume (fiume è una parola grossa, diciamo torrente, forse è più adatto fosso, no è meglio un rigagnolo, facciamo “pescolla” e non se ne parli più) di voti (99) presi alle regionali. I Valori di riferimento sono chiari : a Perugia si rifà alla Marini, ad Assisi appoggia Ricci e sotto sotto pare aspiri ad essere in combutta anche con la Binetti. Dal film “L’attimo fuggente (Carpe Diem)” 4 e mezzo

Pcdi – Carpinelli non è la sola perdita del Pcdi. L’assessore Provinciale Feligioni viene dato per perso, mentre pezzi importanti di Gubbio, Tuoro e Spoleto se ne vanno verso Vendola. Domanda : “Com’è il Pdci?”, Un po’ Mascio.

Pd Trasimeno – In vista del Congresso hanno fatto i conti; sono 493 gli iscritti che hanno un incarico istituzionale o politico. Fatica inutile, non facevano prima a contare i “trombati” ?3

Lega nord – Dopo Il Consigliere Provinciale Giancarlo Carocci, lascia anche uno dei fondatori umbri, Mauro Mordenti. Si è scontrato con il “Commissario della Nazione Umbria” (non ridete si chiama così) Paolini. Problemi di linea. Dice che non era d’accordo con la secessione della Topinia.

Sanitopoli – Sembra che adesso spuntino gli appalti sulle strade. Sorge un dubbio. Le strade dell’Umbria sono piene di buche. Quindi, se non hanno incatramato, che cosa hanno appaltato?

Ali Cristiane – Daie , daie i cattolici ce l’hanno fatta. Sulla vicenda dei Santi, vista la resistenza e “l’ignoranza” dei laici, hanno deciso di “volare alto”. L’aeroporto di Perugia si chiamerà San Francesco che è di Assisi, ma fa lo stesso. Messaggio a Locchi : “Tie!”

Rifondare la caccia!!!! Si siamo tutti d’accordo.E’ il messaggio uscito dal convegno di Orvieto su caccia , ambiente e ruralità organizzato da Italia Federale

21 febbraio 2011

di Alfeo Rinalducci

Davanti ad un numeroso pubblico di appassionati  ha aperto i lavori Aldo Tracchegiani,  presidente nazionale di Italia Federale che con una breve introduzione  ha voluto ricordare alcuni dei successi e delle battaglie sostenute a favore del mondo venatorio , le manifestazioni del primo settembre 2006 a Roma e  in veste  di coordinatore del “comitato 409” contribuì alla riuscita della marcia  degli 80 mila cacciatori contro Pecoraro Scanio e De Castro che volevano trasformare le ZPS in aree protette. Poi la battaglia sull’aumento della tassa regionale sulle deroghe sulla istituzione della sentinella ambientale sui ripopolamenti nei parchi regionali. “Occorre ritrovare equilibrio – dice Tracchegiani – togliere la politica dalla caccia eliminare gli ATC  (Ambiti territoriali di Caccia) e ritornare alla gestione diretta tra cacciatori ed agricoltori, una gestione seria che porti a: controllo dei nocivi (volpi, faine, istrici, tassi ecc. ): applicazione seria della normativa europea eliminazione della burocrazia e libertà di esercitare la nostra passione Più cultura e informazione oltre che formazione di chi è addetto ai controlli.”

Fra gli ospiti  presenti, Silvano Moffa Presidente della Commissione Lavoro della camera che ha parlato della sua gestione ineccepibile ai tempi della sua presidenza della Provincia di Roma e dell’operato  come presidente della Commissione Lavoro dell’indotto collegato alla caccia. Ha inoltre sottolineato la sintonia di vedute con Italia Federale e del ritrovarsi condividendo uno stesso progetto politico nato dopo qualche anno di esperienze diverse,  lui con PDL  e con FLI , …Tracchegiani con la destra e appunto adesso  Italia Federale nell’ottica di rinforzare l’accordo politico con il governo Berlusconi

L’intervento di Giancarlo Pagliarini si sofferma invece sul nuovo modo di concepire l’Italia come paese federale,  sul vero federalismo più volte espresso dal partito di Traccheggiani e per il quale ha accettato la candidatura a sindaco di Milano alle elezioni di primavera.

Elda Rizzolo, Silvano Moffa, Aldo Tracchegiani

Bonanni Ezio,   presidente nazionale  vittime amianto, ha parlato dell’amianto ed evidenziato la grave situazione di disagio  dei lavoratori abbandonati a se stessi.

Stango Angelo di Caccia Ambiente conferma l’accordo del suo gruppo con Italia Federale riconoscendole e la stessa  visione della caccia come forma,  cultura,  tradizione,   passione e nello stesso tempo la tutela dell’ambiente.

Gaggioli Stefano ex deputato AN con un appassionato intervento ha voluto enfatizzare l’incompetenza delle associazioni ambientaliste e della necessità di attivare gli osservatori per il transito della selvaggina migratoria per un controllo su base scientifica delle quantità di uccelli e consentire di conseguenza  un calendario di caccia adeguato fuori dalle date stabilite.

Di  notevole interesse gli interventi di Luigi Iaboni neofondatore del  club dello storno , Bizzi Nicola di Firenze della nuova destra sociale  e presenti fra tanti militanti e dirigenti e cacciatori anche Stefano Tacconi presidente regionale  libera caccia Vladimiro Boschi dell’associazione “Anuu Migratoristi” ed il sindaco di Porano

Caccia, Tracchegiani (Italia Federale): “Ad Orvieto I° convegno su caccia, ambiente e ruralità”

10 febbraio 2011

“Rifondiamo la caccia”. E’ questo lo slogan del primo convegno su caccia, ambiente e ruralità individuato da Aldo Tracchegiani, presidente nazionale di Italia Federale, per l’appuntamento organizzato per sabato 19 febbraio alle ore 16 al palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto. “Avremo un platea di eccezione per parlare di caccia, di ambiente, di agricoltura e ruralità, ma soprattutto dell’intero indotto del settore – afferma l’ex consigliere regionale – Un mondo, quello venatorio, che da lavoro e coinvolge centinaia di migliaia di operatori nei settori più diversi, a cominciare da quello turistico per proseguire con quello delle armerie”. Ospiti dell’evento saranno Silvano Moffa, presidente della

Aldo Tracchegiani

commissione lavoro della Camera dei Deputati, Giancarlo Pagliarini, già sottosegretario all’economia del governo Berlusconi I e candidato sindaco di Milano, sostenuto da Italia Federale, l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’osservatorio nazionale sulle vittime dell’amianto e altri politici ed amministratori di diverse realtà italiane. “I cacciatori sono divenuti troppo spesso prede essi stessi dei politici, dei politicanti e delle loro false promesse: nel frattempo l’attività venatoria viene continuamente attaccata e derisa per fini elettorali e demagogici, salvo poi ricordarsi dei cacciatori solo in prossimità delle elezioni. La caccia ha bisogno di un serio ed approfondito processo di rifondazione – conclude Tracchegiani – in primo luogo culturale, prima ancora che legislativo e giuridico”.

Spoleto, il Festival dei due Mondi 2011 dedicato a Menotti

23 gennaio 2011

 

Giorgio Ferrara

Le anticipazioni del Presidente e Direttore artistico Giorgio Ferrara sul programma della prossima edizione del Festival dei Due Mondi  (24 giugno – 10 luglio 2011)
Quest’anno il Festival sarà dedicato a Gian Carlo Menotti in occasione del centenario della sua nascita. Sarà proprio la prima opera da lui composta nel 1936 ad inaugurare la 54a edizione del Festival: “Amelia al ballo”, diretta da Alessio Vlad, scenografia di Gianni Quaranta, costumi di Maurizio Galante, regia di Giorgio Ferrara.
Un grande regista italiano ritorna al Festival dei Due Mondi: Luca Ronconi presenterà, in anteprima mondiale, “La modestia” di Rafael Spregelburd, una delle figure più rilevanti e influenti della scena argentina contemporanea.
Per la sezione danza avremo per la prima volta in Italia una giovane compagnia di danza classica che si sta affermando nel mondo come una delle più vibranti: il Corella Ballet con il suo fondatore e direttore artistico, la star spagnola Angel Corella. Il loro repertorio è vario e al Teatro Romano di Spoleto ci proporranno quattro titoli tutti in prima italiana.
Per la musica il tradizionale Concerto finale in Piazza Duomo, dal titolo “Viva l’Italia”, sarà diretto da James Conlon e sarà dedicato ai centocinquant’anni dell’Unità d’Italia con un repertorio da Verdi a Rossini, passando per alcune delle più famose canzoni popolari italiane dedicate al Risorgimento.
Il Festival, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica italiana e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri, si avvale del forte sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali ed è promosso dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dal Comune di Spoleto.

ITALIA FEDERALE SI TINGE DI ROSA

23 dicembre 2010

Continua senza soste il “momento organizzativo” di Italia Federale, il partito fondato nel maggio scorso dal Dr Aldo Tracchegiani e Alfeo Rinalducci, rispettivamente presidente e segretario nazionale.

Anna Alberti

Dopo  gli importanti accordi con movimenti politici della Sicilia, Lazio, Sardegna, Lombardia, dove fra l’altro in una conferenza stampa è stata annunciata la candidatura a sindaco di Milano di Giancarlo Pagliarini, ministro nel primo governo Berlusconi, Italia Federale guarda all’Umbria per completare l’organigramma politico sul territorio anche in vista della prossima tornata elettorale amministrativa in alcuni comuni della nostra regione.

Marta Dominici

Nell’incontro di ieri a Santa Maria degli Angeli, alla presenza di numerosi militanti e dopo aver riconfermato  le linee guida che hanno ispirato la nascita  del partito,  il presidente Tracchegiani propone la nomina della d.ssa Stefania Melchiorri, segretario del comune di Assisi, dell’avv. Anna Alberti, segretario del comune di Terni, e dell’avv. Marta Dominici, segretario della Provincia di Terni.

Nel suo intervento conclusivo Tracchegiani cosi dice: “Oggi, grazie  all’apporto di realtà della società civile  ricca di linfa vitale e di

Stefania Melchiorri

entusiasmo in un gruppo già collaudato possiamo sperare

di raggiungere importanti risultati in tutte le competizioni elettorali,  addirittura superiore al 3,6 % ottenuto delle scorse elezioni politiche 2008

Foligno, convegno: “Democrazia e Cittadinanza per una nuova Europa”

18 novembre 2010

Convegno venerdì 3 dicembre 2010

ore 16 presso la Sala dell’Editto del Comune di Spello

Saranno presenti:

Mons. Giancarlo Perego – Direttore della Fondazione Migrantes

Prof. Roberto Gatti – Docente dell’Università degli studi di Perugia

La finalità delle conferenze di formazione promosse dalla Diocesi di Foligno nell’ambito del Progetto Cittadini del Mondo, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, è di fornire gli strumenti per attivare negli studenti, nei giovani, negli adulti, nei cittadini in genere, atteggiamenti di esperienza dialogica, di consapevolezza civica, di educazione alla mondialità, di rispetto per il creato, di una nuova cultura di pace e di impegno alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

La storia dell’abbazia di Santa Croce di Sassovivo in un saggio di Melinda Cavalli

9 novembre 2010

Abbazia di Santa Croce di Sassovivo Foligno (PG) 13 novembre 2010 ore 16.00

Torna alla luce un documento inedito di assoluto valore che racconta rilevanti particolari sulla storia di uno dei più insigni monumenti nel territorio di Foligno

Pergamena di Sassovivo

Il fascino e l’emozione del ritrovamento di quest’antico foglio di pergamena rivivranno una seconda volta. Torna alla luce un documento inedito di assoluto valore che racconta rilevanti particolari sulla storia di uno dei più insigni monumenti nel territorio di Foligno, l’Abbazia di Santa Croce di Sassovivo. Protagonista dell’appuntamento di sabato 13 novembre alle ore 16 presso la stessa Abbazia sarà la copia notarile duecentesca del privilegio di papa Alessandro IV, il cui originale, datato 28 agosto 1256, è andato perduto. Il privilegio apostolico è il documento “solenne” della cancelleria papale ed era destinato principalmente a monasteri, ma anche a episcopati e capitoli cattedrali urbani. L’iniziativa è promossa dalla Società Sistema Museo in collaborazione con i Piccoli Fratelli Jesus Caritas, Club Unesco-Foligno e Valle del Clitunno e Deputazione di storia patria per l’Umbria.

Aprirà l’incontro la presentazione del saggio “Per la storia dell’abbazia di Santa Croce di Sassovivo: un restituito testimone del privilegio di papa Alessandro IV (1256)”, opera di Melinda Cavalli con Attilio Bartoli Langeli, pubblicata in “Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria” (volume CVII, 2010), già suo oggetto di tesi di laurea specialistica in storia dell’arte.

Interverranno all’incontro: Attilio Bartoli Langeli Presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria,  Mario Squadroni Soprintendente archivistico per l’Umbria, Gian Carlo Sibilia Priore Generale dei Piccoli Fratelli Jesus Caritas, Maria Vittoria Garibaldi Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria, Roberto Bertini Assessore al turismo – sport – agricoltura – controllo costruzioni e protezione civile – gestione e controllo ambientale della Provincia di Perugia

Alle ore 17.15 è prevista una visita guidata all’abbazia benedettina, diventata nel maggio 2010 patrimonio dell’Unesco. A suggello di tale riconoscimento è stata apposta una lapide che evidenzia non solo l’alta qualità storico-artistica e ambientale dell’edificio, ma anche la”vocazione di pace” alla quale l’Abbazia è rimasta fedele dalla sua fondazione. Un aperitivo offerto dal Club Unesco-Foligno e Valle del Clitunno concluderà la serata.

Breve storia dell’Abbazia di Santa Croce di Sassovivo

Arroccata in un idilliaco paesaggio naturale, a breve distanza dalla città di Foligno, l’Abbazia di Santa Croce in Sassovivo si staglia con la sua mole di pietre calcaree sul cupo bosco di lecci che riveste le pendici dei monti circostanti. Il nucleo originario dell’insediamento religioso risale al 1082, quando l’eremita Mainardo di Sitria vi si insediò, grazie all’ospitalità concessagli dai conti di Uppello e ne  divenne il primo abate.

Nel corso dei secoli l’abbazia crebbe e prosperò in grande stima, accumulando nel tempo numerose donazioni e concessioni pontificie. Dal cortile superiore si entra nella Chiesa ricostruita dopo il terremoto del 1832, a destra è un altare e nella parete vi sono diversi frammenti pittorici quattrocenteschi. Dall’atrio che precede la chiesa, una porticina conduce al bellissimo chiostro romanico (1229), opera del maestro romano Pietro de Maria: nel mezzo del chiostro è la vera della sottostante cisterna, costruita nel 1340 e rimaneggiata nel 1623. Scendendo per uno scalone seicentesco si accede alla Loggia del Paradiso con frammenti di affreschi monocromi del primo Quattrocento forse opere di Giovanni di Corraduccio. Infine è possibile visitare la cripta di San Marone, un eremita siro-babilonese vissuto nel IV secolo presso la città di Tiro, le cui spoglie furono trafugate il 25 novembre del 2005. Nei terremoti che sconvolsero le città dell’Umbria nel 1832, l’abbazia di Sassovivo fu gravemente danneggiata e i monaci ne cedettero i diritti al vescovo di Foligno (1834). In seguito all’unità nazionale (1860) l’immobile fu demaniato e diviso tra  lo Stato, la mensa vescovile e la famiglia Clarici di Foligno

Quattrocchi t’hanno curato, due t’hanno invidiato….Pratiche popolari di prevenzione e protezione dagli eventi negativi

4 ottobre 2010

Conversazione con Giancarlo Baronti

Sabato 9 ottobre 2010, ore 18.00

Torgiano, Museo dell’Olivo e dell’Olio

Riprendono con l’autunno gli aperitivi culturali curati, al Museo dell’Olivo e dell’Olio, da Alberto Mori. A inaugurare il ciclo di incontri, Giancarlo Baronti – antropologo e docente di Storia delle tradizioni popolari all’Università di Perugia – che illustrerà riti e pratiche popolari di prevenzione e protezione dagli eventi negativi. Si perde nella notte dei tempi l’abitudine di ricorrere ad amuleti, formule magiche e gesti apotropaici, tesi, di volta in volta, a proteggere il raccolto dalle intemperie, a prevenire e curare le malattie, a evitare la perdita del latte nelle puerpere, ad allontanare il temuto malocchio, a rassicurare e dare stabilità emotiva e sociale…

In un sistema simbolico comune a tutta l’area mediterranea, la fantasia popolare risponde a tali esigenze elaborando soluzioni rituali che attingono alla tradizione antica e sorprendono per continuità e persistenza.