Posts Tagged ‘giardini’

Street Food Festival Perugia al via!

24 Mag 2019

goIl sipario si è alzato sullo Street Food Festival di Perugia, l’evento dedicato al cibo da strada di qualità che fino al 26 maggio animerà i Giardini del Frontone con eccellenze gastronomiche da tutto il mondo, musica dal vivo serale, animazione pomeridiana per bambini e, nel gran finale di domenica, visite guidate e tante attività fitness open air con gli istruttori della Grifofitness.

Le cucine e gli stand restano aperti ogni giorno dalle mezzogiorno a mezzanotte 
(more…)

ANCHE NOI VOGLIAMO SERENAMENTE FREQUENTARE, I GIARDINI DEL FRONTONE ANCHE CON I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE

29 agosto 2016

frontUna delle soluzioni al degrado delle aree verdi, oltre a ripristinare le regolari manutenzioni, sarebbe quella di renderle più accessibili e frequentabili, a tutti i cittadini, non solo i pensionati che ci trascorrono ore di svago, ma anche, per tanti, proprietari di cani, che frequentandole, sono per loro un’occasione di socializzazione, come per gli stessi Amici a 4 Zampe. (more…)

PERUGIA, LE AREE VERDI DELLA CITTA DIMENTICATE E ABBANDONATE A SE STESSE…

13 Mag 2015

s.margheritaPerugia, una città ricca di aree verdi, sparse nei vari quartieri rionali, ma che purtroppo, dobbiamo costatare, in gran parte degradate e abbandonate al loro destino, terreni che non appartengono a nessuno ? vista la loro trasformazione in sterpaie e discariche di rifiuti.

Fino a pochi anni fa, anche se sporadicamente, la loro manutenzione, era garantita dalle Comunità Montane, un’azienda partecipata, che riceveva sostanziali finanziamenti pubblici. (more…)

PERUGIA: RIQUALIFICARE I GIARDINI DEL FRONTONE

16 aprile 2014

Riceviamo e pubblichiamo

frontoneI Giardini del Frontone, luogo di svago per i residenti del Borgo Bello, meriterebbero più attenzione, da parte dei competenti uffici comunali, preposti alla manutenzione e fruibilità d’accesso, nelle aree verdi cittadine.
Questi giardini sono oggetto di scarse manutenzioni, se non in periodiche circostanze, legate alle manifestazioni celebrative o fiere, che sono, solo in parte culturali, meriterebbero di essere più riqualificati, anche nel resto dell’anno. (more…)

DOPO I GIOIOSI EVENTI NEI GIARDINI DEL FRONTONE, COMPLIMENTI A “FESTAMBIENTE”

17 settembre 2013

Conclusa la gioiosa “FestAmbiente  2013”, organizzata dalla Legambiente nei Giardini del Frontone, dobbiamo complimentarci e ringraziare gli organizzatori della manifestazione, per il coerente esempio di rispetto per la natura che ci (more…)

PERUGIA: AI GIARDINI DEL FRONTONE DOPO UN “CITY VINTAGE” SEGUIRA’ ANCHE IL “FLOWER SHOW”….

10 settembre 2013

frontonericeviamo e pubblichiamo

Un fine settimana di festa per il Borgo Bello, che ha celebrato la sua Notte Bianca, collaudata iniziativa che richiama tantissimi giovani e residenti del centro a ritrovarsi lungo il percorso che va dal S. Ercolano ai Giardini del Frontone.

Dopo la Notte Bianca, la festa è proseguita negli stessi Giardini del Frontone con il City Vintage, che da cinque anni offre ai partecipanti e visitatori ricordi e (more…)

Piove, ma per i Giardini del Frontone sono ancora giorni bollenti

5 giugno 2013

QUANDO I LAVORI PUBBLICI SONO UN’ OCCASIONE DA NON PERDERE SE SI VOGLIONO PRENDERE LE GALLINE DALLE UOVA D’ORO

Riceviamo e pubblichiamo

frontoneI Giardini del Frontone, sono diventati il magnifico pollaio, dove si allevano le galline dalle uova d’oro? Tanto saremmo portati a credere, per discutibili interventi di opere pubbliche. Questo è uno degli spazi della nostra città, prediletti per i quali si concentrano le premurose cure dei nostri amministratori, specialmente in questo finale di legislatura, anticipando la prossima campagna elettorale.

Gli ultimi effettuati sull’impianto d’illuminazione dei Giardini del Frontone, sono una delle tante opere, ritenute innovatrici, programmate dall’Assessore (more…)

Giardini del Frontone, spazzatura e Flower Show

29 Mag 2013

frontonericeviamo e pubblichiamo

Queste sono alcune visioni dei Giardini del Frontone, 3 giorni dopo la strombazzata manifestazione del Flower Show. Forse i cittadini avrebbero dovuto dimostrare più generosità, nei confronti dell’ Organizzatrice e del Comune, magari pagando spontaneamente qualche euro di più, piuttosto che (more…)

UN DISCUTIBILE “PEDAGGIO” D’INGRESSO PER IL FLOWER SHOW AI GIARDINI DEL FRONTONE

17 Mag 2013

fioriRiceviamo e pubblichiamo

Nel prossimo fine settimana dal 24 al 26 Maggio, in occasione del mercato floreale, organizzato dal “Perugia Flower Show, i cittadini, e in particolare quelli residenti nel Borgo Bello: abituali frequentatori pensionati e studenti, come i padroncini degli amici a 4 zampe, non potranno gratuitamente accedere ai “pubblici” Giardini del (more…)

PERUGIA:RIPERCORRERE A PIEDI NUDI I PARCHI CITTADINI….

11 Mag 2013
Pian di Massiano

Pian di Massiano

Riceviamo e pubblichiamo

Ghiotte occasioni saranno quelle che da sabato prossimo, ci saranno offerte dal Vice Sindaco di Perugia N. Arcudi, vederlo percorrere a “Piedi nudi nel (more…)

Pasqua all’ Urban Live Music Club

29 marzo 2013
Umberto Giardini

Umberto Giardini

VENERDI’ 29 MARZO FRIDAY I’M IN ROCK: 24 HOUR PARTY PEOPLE

“Conosci la Factory Records? Abbiamo Joy Division, New Order, Happy Mondays. Siamo un esperimento sul genere umano.” Venerdì vi racconteremo la nascita della cultura Rave: il momento in cui l’uomo bianco comincia a
(more…)

Musica: l’Urban per una notte si tinge di bianco e nero

31 ottobre 2012

Venerdì 2 novembre un Friday I’m in Rock come non lo avete mai visto. Vi sembrerà di essere sospesi tra un film di Quentin Tarantino e un Horror anni ’70. LA NOCHE DE LOS DISCOS VIVIENTES, l’Urban per una notte si tinge di bianco e nero. (more…)

Naxos-Tauromenion, emozioni oltre la barriera del tempo

13 ottobre 2011

di Roberta Capodicasa

Proprio a ridosso della strada che s’affaccia sulla splendida e famosa  spiaggia di Giardini Naxos, (Giaddini  in siciliano) frequentata da  numerosi  turisti, si trova lo scavo di Naxos una delle colonie greche più  antiche di Sicilia. Lo scavo, a quanto mi ricordo, è così bene nascosto a sguardi troppo  indifferenti al passato da rendere del tutto probabile la  permanenza a  Giardini per una vacanza e non rendersi neanche conto di trovarsi nei pressi di  uno scavo di straordinario rilievo.

porta di Apollo

Si comincia  la visita da un piccolo Antiquarium all’interno di una struttura  borbonica a Capo Schisò; da qui è possibile orientarsi sull’area archeologica  vera e propria. Mi rendo perfettamente conto a questo punto del bisogno sempre  più necessario di spiegare  la grande rilevanza che dò a questa località, il  motivo affettivo che ad essa mi lega. Ricordo chiaramente che fu uno dei miei
momenti più emozionanti  in Sicilia,  l’accorgermi all’improvviso, girato  l’angolo oltre la splendida e mondana spiaggia di Giardini Naxos , di trovarmi  su uno scavo greco arcaico; d’incanto  la confusione era cessata, lo spazio si era  come dilatato, il silenzio dominava le cose. Mi sembrò di aver superato, senza  accorgermene, la barriera del tempo.  Nasso  fu la prima colonia greca di Sicilia, se vogliamo prestar fede a   Tucidide, e numerosi autori tramandano di Teocle calcidese che insieme ad  alcuni Ioni di Nasso, l’omonima isola delle Cicladi,  avrebbe occupato l’area di Capo Schisò sottraendola probabilmente a degli indigeni Siculi. Il sito dove  sarebbe sorta Naxos doveva essere un approdo sicuro  ed obbligato per le navi  che facevano

panorama Giardini Naxos - Taormina

rotta verso Occidente dal Mediterraneo Orientale. I primi coloni  sarebbero arrivati su una spiaggia dove eressero un tempio ad Apollo  Archeghetes il dio di Delo protettore dell’impresa coloniale, nell’anno 754 a. C.: anche questo riferimento a Delo ci riporta all’area delle Cicladi da cui proveniva il nucleo forte dei coloni, considerato anche il nome dato al sito e  mutuato probabilmente dalla omonima isola dell’Egeo, Nasso. Dai pochi dati che  abbiamo risulta che la polis fu partecipe degli eventi politico economico  militari che riguardarono la costa est della Sicilia per tutta l’età arcaica e  si trovò spesso in lotta con Siracusa. Le guerre intestine caratteristiche del  mondo greco la videro completamente distrutta da Dionigi, il celebre tiranno  siracusano, nel 403 a. C.. Gli abitanti superstiti cercarono continuamente  di

Gelsomino

riprendere possesso della polis fino a che Andromaco, padre del grande storico  Timeo, non vide più opportuno abbandonare il sito di Nasso per preferire  quello  prospiciente di Tauromenion, la moderna Taormina, città gentilmente  appoggiata su una collina a 200 m. slm. da cui è possibile uno sguardo  meraviglioso sulla costa est della Sicilia fino all’Etna. Il dato d’eccellenza,  tra i molti, su cui ci soffermeremo  è l’essere stata celebre nell’antichità  per il rinomato vino di cui ci testimonia Plinio il Vecchio nella sua opera  Naturalis Historia  insieme alle monete su cui è spesso raffigurato il dio del  vino, Dioniso. Plinio famoso per la sua competenza in materia, prediligeva il vino ‘Taormina bianco’ prodotto con le antiche uve Catarratto bianco*,

grappolo uva catarratto

Carricante, Grillo, Inzolia e Minella bianca.  Tali testimonianze, consentono a questo punto di spendere qualche  insufficiente e certamente povera parola sul vino di Sicilia: il vino siciliano
potrebbe essere davvero confuso con un’ambrosia divina, direttamente donata da  Dioniso; le uve particolari, i raggi del sole cocente sotto cui i chicchi  maturano, il paesaggio caldo e mediterraneo che lo nutre, il suo profumo  impregnato di mare, con il retrogusto al sapore di mandorle,  gli conferiscono un carattere particolare che lo rendono inimitabile: non  riesco mai a decidere dinanzi ad un vino siciliano se mi affascini di più il  colore, il profumo o il sapore. La miscela dei tre è, comunque, un cocktail   prediletto tra le cose amabili di questo mondo e della Sicilia in particolare.

*Il catarratto, l’uva a bacca bianca più diffusa in Sicilia