Posts Tagged ‘girolamo’

ARTE, Momo: il processo vitale della natura

9 aprile 2015
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venerdì 10 aprile si terrà un confronto sul tema del Vivismo.

Interverranno: l’artista, Paolo Massei e Andrea Baffoni

Bevagna (PG) Palazzo dei Consoli “Mercato Coperto”

ore 18,30

Un seme che germoglia rinnova il processo vitale da cui dipende la nostra sopravvivenza. L’artista che si pone di fronte a questa verità non può esimersi dal rispettarla ed esaltarla. In questo senso il lavoro artistico di Momo (Girolamo) Barbini, catalizza l’attenzione dello spettatore stimolandolo ad un’attiva presa di coscienza per omaggiare e rispettare il miracolo del continuo rinnovamento.

La Natura è il luogo dove agire. Il laboratorio in cui osservare le dinamiche processuali della vita; i colori delle piante; ascoltare il canto del vento o dello scorrere delle acque. (more…)

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Elezioni comunali a Terni, tutto a posto per il pd ma per niente in ordine

4 luglio 2014
Leopoldo Di Girolamo

Leopoldo Di Girolamo

Riceviamo e pubblichiamo

Analisi del voto a TERNI:
Contrariamente a quanto asserito dai ragazzotti del PD, a Terni l’elettorato ha premiato sia il sindaco uscente Di Girolamo che gli assessori uscenti in quanto quasi tutti sono stati rieletti (vedi Piermatti, Bucari, Bartolini, Bencivenga, Ricci che è rientrato, Malafoglia ex presidente di circoscrizione, Mascio ex assessore), ad eccezione della TEDESCHI, non eletta  ma reinserita in giunta. Quindi, volenti o (more…)

Terni: Convegno del Comitato “Giù le mani dalle acciaierie”

25 ottobre 2012

Un convegno che servirà a rilanciare il dibattito sul futuro del polo siderurgico ternano a mantenere alta l’attenzione su una vertenza che è ancora aperta e per la quale l’intera comunità di (more…)

Via San Girolamo: ci risiamo con gli incidenti, cosa si aspetta per intervenire?

11 settembre 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Sono di nuovo quì a scrivervi di un ennesimo incidente in Via S. Girolamo, alle porte di Perugia. Questa antica via che collega Perugia e Ponte San Giovanni ha visto un aumento del traffico molto importante e aumenterà ancora in futuro a causa delle nuove costruzioni di Ponte San Giovanni e (more…)

NEVI (PDL):Il Comune di Terni compensa i tagli con un irresponsabile aumento della pressione fiscale

20 giugno 2012

La manifestazione delle imprese di oggi a Terni è un grido di dolore rivolto alle istituzioni regionali (Regione, Provincia, Comune) che non può non essere ascoltato dalla politica, né (more…)

Il Comitato di San Girolamo ringrazia la stampa

24 settembre 2011
LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA
il Comitato dei Residenti della Via San Girolamo, ringrazia tutte le testate giornalistiche e televisive, che in questi giorni, hanno già dato eco alla loro protesta e domani, in occasione della Marcia per la Pace, segnaleranno nei loro servizi la presenza dei cartelli e manifesti sulle case lungo tutto il percorso della nostra strada, per richiamare (pacificamente)  “il nostro Sindaco Pacifista” a ricordarsi della nostra strada tutti i giorni dell’anno e non soltanto in questa giornata di festa per la nostra città.
Il Comitato dei residenti di San Girolamo

Perugia, il Comitato dei Residenti di San Girolamo risponde al sindaco Boccali

23 settembre 2011

Signor Sindaco,

La ringraziamo di averci rassicurato che nessun fulmine colpirà il cittadino Cianelli, per osare esprimere insieme ai residenti di San Girolamo, una legittima protesta sulla sicurezza della loro strada e la richiesta di un marciapiede che si ripete da oltre 12 anni.
Siamo consapevoli dell’importante circostanza che la Marcia della Pace offre alla città di Perugia, quale vetrina mediatica di una cultura pacifista che potrà nel prossimo futuro aggiungersi ai requisiti per promuoverla quale Capitale europea della Cultura. Ovviamente questa protesta “pacifica e garbata”, importante da presentare in questa occasione, non ha nessun intento di offendere la Sua persona, vuole solo ricordare a Lei e all’Amministrazione che rappresenta, che anche questi cittadini esistono e la loro sicurezza deve essere garantita tutti i giorni dell’anno. Non crediamo che i manifesti esposti distoglieranno l’attenzione dei pacifisti in marcia, probabilmente non ne comprenderanno neanche il significato. L’immagine di Perugia sarà salvaguardata.
Quanto al Suo invito ad incontrarci, ovviamente dopo l’evento storico, siamo sempre disponibili, come Lei non può dubitare è un dovere dei Cittadini collaborare con l’Amministrazione per risolvere qualsiasi problema per una pacifica e civile convivenza.
Attendiamo il suo invito per iniziare insieme a nuovo cammino, questa volta non per dirigerci verso la cittadella di Assisi, ma per percorrere insieme le strade della nostra città. Ci auguriamo infine, che la mano da Lei tesa ad incontrarci successivamente, non sia soltanto un invito e promessa per tranquillizzarci in questo momento, ma che si traduca poi in concreti impegni, anche se qualche dubbio permane viste le precedenti esperienze. Con doveroso rispetto augurandole buon lavoro e un successo sicuro per la Marcia della Pace.

Il Comitato dei Residenti di San Girolamo

Comitato San Girolamo, la risposta del sindaco di Perugia Wladimiro Boccali

23 settembre 2011

Confesso che non ho la minima volontà di minacciare nessuno, tantomeno Giuliano Cianelli. Ritengo ingenerosa e fuori luogo la protesta di alcuni cittadini di via San Girolamo, solo perchè in questi mesi, anche per le loro sollecitazioni, abbiamo fatto il possibile tenuto conto dell’attuale situazione economica dei Comuni. Per cui ribadisco l’invito ad astenervi dalla vostra protesta invitandovi ad un incontro nei prossimi giorni. Altrimenti buona protesta!

Wladimiro Boccali

Comitato San Girolamo, “guerra” alla marcia della pace

21 settembre 2011
La nostra azione   si ripete da oltre 10 anni. Questo è il secondo anno che in occasione della Marcia per la Pace, appendiamo queste locandine alle finestre. L’Amministrazione comunale fin qui non ha mai dato seguito alle nostre richieste, solo quest’anno si è deciso di darci una minima risposta, che si è limitata  a dotare di qualche strumento di controllo della velocità,  lungo la via e in questi ultimi giorni antecedenti la marcia, due piccoli tratti di strada sono stati ricoperti di un velo di bitume e rattoppate alcune delle buche più pericolose, mentre gran parte del percorso resta ancora in condizioni pietose. A seguito della nota apparsa questa mattina sul Giornale dell’Umbria che allego insieme alla locandina, la stessa pubblicazione l’avevo indirizzata sia al Sindaco che alle  varie autorità comunali.  Ho ricevuto poco dopo una  breve risposta del Sindaco che in sostanza, mi dice di ritenere inopportuna la mia iniziativa di protesta, poiché è lesiva dell’immagine di Perugia in questa particolare circostanza, concludendo con un invito ad astenermi nel proseguire questa protesta. Tenendo conto che sono soltanto un cittadino ma anche un dipendente comunale e come tale, l’espormi in prima persona in tutte le iniziative fin qui portate avanti potrebbe nuocermi direttamente. Sono stato consigliato da alcuni membri del Consiglio comunale di non mettermi direttamente in contrasto con Il Sindaco apparendo sempre in prima persona, ma lasciare anche ad altri la responsabilità di eventuali sottoscrizioni o parlare genericamente a nome di tutti i cittadini della via San Girolamo. Quindi qualsiasi nuovo intervento sulla stampa deve essere firmato:  “I residenti della Via San Girolamo”, anche perché successivamente alla Marcia della Pace è nostra intenzione di creare un Comitato dei residenti di San Girolamo per proseguire la nostra battaglia e che non è nostra intenzione demordere sul reclamare il nostro sacro santo diritto alla sicurezza della viabilità e dei pedoni. Quest’ultima intenzione può essere citata nel suo servizio. In sintesi dobbiamo continuare a parlare dei problemi di San Girolamo, ma a nome  del Comitato dei residenti di San Girolamo  evitando  di fatto un  diretto riferimento alla mia persona. La ringrazio e saluto cordialmente, mi tengo informato sulle eventuali pubblicazioni.
G. C. – Comitato dei residenti di San Girolamo

Risponde il Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali:

Confesso che non ho la minima volontà di minacciare nessuno, tantomeno Giuliano Cianelli. Ritengo ingenerosa e fuori luogo la protesta di alcuni cittadini di via San Girolamo, solo perchè in questi mesi, anche per le loro sollecitazioni, abbiamo fatto il possibile tenuto conto dell’attuale situazione economica dei Comuni. Per cui ribadisco l’invito ad astenervi dalla vostra protesta invitandovi ad un incontro nei prossimi giorni. Altrimenti buona protesta!

DERUTA, IL RIONE PIAZZA VINCE PER LA PRIMA VOLTA IL PALIO DELLA BROCCA CON 18 PUNTI

16 settembre 2011

Sessanta tra decoratori e ceramisti impegnati in “fabbriche aperte” e in “artista per un giorno”, trenta i ragazzi della Consulta dei giovani, oltre 80 gli artisti provenienti da tutta Italia che hanno esposto le loro opere, una ventina i docenti, arrivati da tutto il territorio nazionale per il convegno su Girolamo da Diruta, organizzato da Carlo Segoloni. Due i fine settimana, quello del 2 e quello del 9 settembre e una trentina gli eventi, più un numero non quantificabile di turisti. Sono questi i dati della quarta edizione di “Deruta magia di un’arte”, che si è conclusa con l’assegnazione della brocca d’oro in palio al Rione Piazza, che ha vinto con 18 punti. Il secondo posto è stato aggiudicato dal Rione Borgo con 15 punti, seguito dal Rione della Valle con 7.
Ieri, domenica  11, si è svolta la rievocazione storica del 1800, presentata dal giornalista Gilberto Scalabrini. E’ andato in scena  uno spaccato che già due secoli fa vedeva in competizione i tre rioni storici della Città, che rappresentano i diversi stili di decoro nella ceramica. In lizza, nel tiro alla fune, nella corsa delle brocche e nel corteo storico: “Il Borgo” che rappresenta il “Raffaellesco”, “La Piazza” che rappresenta il “Ricco Deruta” e  “La Valle” con il suo “Arabesco”. L’ultima giornata, dei due fine settimana di Deruta Magia di un’arte, era cominciata presto, alle 9,30, con la colazione tradizionale in piazza dei Consoli, poi la corsa e quindi la sfilata. Tra le persone che

"Anita e Garibaldi" - Sara Montanari e Aldo Schippa

hanno preso parte al corteo in costume,  anche l’assessore al bilancio del comune di Passignano sul  Trasimeno, Alessandro Moio,  che sostiene con la sua presenza una sorta di gemellaggio, che ha la sua controparte nel Palio delle Barche, dove partecipa l’assessore alla cultura di Deruta, Laura Buco. Ed è proprio l’Amministratore che fa le prime considerazioni. “Sono stati due fine settimana estremamente intensi  – dice Laura Buco –, dove siamo riusciti ad unire  la grande tradizione ceramista con grandi momenti culturali, non ultimi gli incontri con Fausto Bertinotti,  Domenico Benedetto Valentini. Deruta si caratterizza sempre di più, quindi, per grandi eventi culturali, tipo il primo convegno dedicato a Girolamo da Diruta. Siamo estremamente soddisfatti e diamo appuntamento ad esperti, amatori e turisti della ceramica per il settembre 2012”.  “Magia di un’arte – le fa eco il sindaco, Alvaro Verbena – sta diventando sempre di più una ‘classic’ per il mondo della ceramica. Cultura, arte, dibattiti, presentazioni, concorsi, il tutto condito con una grande presenza di turisti. Ed è proprio il turista che a Deruta in questi giorni diventa artista per un giorno il nostro miglior biglietto da visita in giro per l’Italia. La soddisfazione – aggiunge – è per l’appunto quella di aver vissuto insieme questi momenti significativi che ci fanno guardare al futuro, alle prospettive del mondo della ceramica”. Il Primo cittadino ha sottolineato appunto l’importanza di rilanciare un settore economico fondamentale per la Città e per la regione, attraverso una iniziativa come Magia di un’arte non è affatto facile. “Godiamoci però il successo di questi dieci giorni – ha detto Verbena – provando anche iniziative che, con l’ultimazione dei lavori del Centro storico e il potenziamento delle aree di parcheggio, ci permetteranno di accogliere sempre meglio i visitatori che vorranno venire nella nostra Città. Per altro – aggiunge – in un anno le persone che, per le diverse ragioni vengono a Deruta, sono già quantificate in 30 mila unità”. Verbena ha poi concluso dicendo che: “Lavoreremo affinché turismo, ambiente, cultura ed artigianato artistico siano i protagonisti delle prossime manifestazioni”.

Fonte: www.umbriacronaca.it

LA MARCIA DELLA PACE RIDISCENDERA’ ANCORA VIA SAN GIROLAMO, MA NON SUI MARCIAPIEDI

15 settembre 2011

Fra pochi giorni si celebrerà la kermesse della Pace che  quest’anno è alla sua 50° edizione, il popolo dei marciatori ridiscenderà lungo la Via San Girolamo. Occasione questa per una vetrina mediatica tanto cara alle nostre Istituzioni, prevalentemente quelle locali, circondate dai canti festosi degli allegri pacifisti che insieme sventoleranno le colorate bandiere dell’arcobaleno dirigendosi verso la cittadella d’Assisi. Per quest’occasione non poteva mancare la solita toilette per ripulire la nostra strada della Pace e per quest’ anno, grazie alla generosità del nostro Assessore Liberati, si è voluto decidere di spendere  qualche danaro in più per bitumare alcuni tratti della ben nota Via S. Girolamo. Una strada logorata dal tempo e dall’incuria, resa sempre più pericolosa per veicoli e pedoni, questi ultimi in particolare soffrono per l’assenza dei marciapiedi e sono costretti a camminare in mezzo all’asfalto. La provvidenziale bitumatura alla vigilia della Grande Marcia, eviterà ai tanti partecipanti di inciampare nelle appariscenti buche che hanno causato in questi ultimi mesi, pericolosi incidenti ai malcapitati cittadini e conseguentemente ci sono state numerose  richieste di risarcimento al Palazzo delle Istituzioni. Purtroppo questi minimi interventi non basteranno a convincere e tanto meno a consolare quanti fin qui hanno protestato per lo stato d’abbandono e disattenzione in cui è stata lasciata la nostra strada. I tanti pericoli che insidiano il viandante lungo tutto il percorso non saranno del tutto evitati con la tamponatura delle buche o con  la predisposizione degli scatoloni arancione : pur nascondendo occhi vigili al controllo degli indisciplinati motorizzati, solo  pochi si  lasciano intimorire, visto che mentre la maggioranza continua a scarrozzare velocemente di giorno e di notte. Proprio per queste ragioni i residenti della Strada San Girolamo chiedono al Sindaco Boccali e all’Assessore Liberati di dare loro altre e concrete soluzioni per limitare i pericoli restanti. Chiedono a gran voce una manutenzione più frequente del manto stradale, come la ripulitura dei suoi bordi dalle vegetazioni infestanti e l’incanalamento delle acque piovane, la riparazione dei pozzetti di scolo e soprattutto, l’indispensabile marciapiede, per quel tratto di strada maggiormente pericoloso  che da anni è dagli stessi invocato. Il Sindaco annunci anche agli abitanti della Via San Girolamo il sospirato marciapiede, come recentemente ha promesso a quelli di Montelaguardia. Si dovrà anche quest’ anno accogliere il passaggio del Sindaco Boccali ed il festoso corteo pacifista, sventolando  cartelli e striscioni di protesta lungo tutto il percorso ?

Ciò sarà per i residenti di questa strada  la sola maniera di manifestare “pacificamente” la loro protesta, anche se purtroppo a festa finita l’indomani tutto ricadrà nel silenzio e insensibilità di coloro che dall’alto del Palazzo dovrebbero prestare più attenzione alle richieste dei loro cittadini.

Giuliano Cianelli

Spello, affreschi di San Girolamo, scoperta la data… 1492

2 ottobre 2010

Sposalizio della Vergine, particolare

Scoperta la data di un affresco dello “Sposalizio della Vergine” restaurato all’interno della chiesa di San Girolamo di Spello, che attesta  la committenza artistica della famiglia Baglioni a Spello almeno dieci anni prima della preziosa Cappella Bella in Santa Maria Maggiore. La paternità è da attribuire ad un artista peruginesco o addirittura allo stesso “divin pittore” Perugino. Scoperta la data di un affresco all’interno della chiesa di San Girolamo di Spello, che attesta la committenza artistica della famiglia Baglioni a Spello almeno dieci anni prima della preziosa Cappella Bella in Santa Maria Maggiore. Si tratta dell’affresco raffigurante lo “Sposalizio della Vergine” che si trova nella parete di contraltare della chiesa ed è stato restaurato nel corso dell’ultima campagna di interventi di recupero dell’esteso apparato decorativo dell’intero complesso. Si tratta di una scoperta di estrema importanza rilevata dalla storico dell’arte Giulio Proietti Bocchini, responsabile del servizio dei Beni culturali del Comune di Spello,  che ha diretto i lavori di restauro eseguiti da Giuliano Raponi che dopo un attento studio ha individuato la data dell’affresco. “La data 1492 – afferma lo storico dell’arte Giulio Proietti Bocchini – rafforza la già consolidata ipotesi di una committenza Baglioni per gli affreschi dello “Sposalizio della Vergine” e dell’ ”Epifania” nel complesso di San Girolamo e traccia una nuova chiave di lettura circa la paternità delle due opere.  A mio avviso, la paternità dello “Sposalizio della Vergine” è da attribuire ad un artista peruginesco o addirittura allo stesso “divin pittore” Perugino, se messa in relazione alla più nota opera omonima del Perugino oggi conservata al Musée des Beaux Arts di Caen in Francia. Concordo inoltre con chi individua in Pintoricchio o un suo valido collaboratore, l’artista che ha realizzato l’affresco dell’ “Epifania” che si trova nella campata terminale del portico di San Girolamo”. L’intervento è stato realizzato sotto l’Alta sorveglianza della soprintendenza per i beni storico artistici dell’Umbria, finanziati dal Comune di Spello dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e da uno sponsor privato. La scoperta è stata ufficialmente annunciata oggi pomeriggio 2 ottobre in occasione della cerimonia di apertura del Convento di San Girolamo