Posts Tagged ‘granocchia’

Perugia, Antonio Tracchegiani (F.I.) risponde a Franco Granocchia

13 agosto 2014
Antonio Tracchegiani

Antonio Tracchegiani

Risposta all’ex consigliere comunale Franco Granocchia a riguardo l’articolo del 9 agosto pubblicato sul  Messaggero dell’Umbria cronaca di Perugia.

Da quando si è insediato il Consiglio Comunale di Perugia  Franco Granocchia è preoccupato perché Ponte San Giovanni non è rappresentato  a Palazzo dei Priori. (more…)

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Per i dirigenti della Regione il prossimo Natale sarà ottimo

29 novembre 2013
Remo Granocchia

Remo Granocchia

Sono usciti i nomi delle decine di dirigenti regionali a cui graziosamente la Giunta  regionale ha elargito 3 milioni di euro  da dividere come premi di produzione. Se consideriamo che lo stipendio medio dei dirigenti è di circa 100 mila euro annui vuol dire che nella busta paga di dicembre  questi dirigenti troveranno tra stipendio, tredicesima e premio di produzione  dai 30 ai 40 mila euro. Questi fortunati mortali  avranno solo l’imbarazzo di come spenderli rispetto  alle migliaia   a (more…)

Cascia – Valnerina Life e Goodmorningumbria interrogano i candidati politici sul futuro del territorio

13 febbraio 2013
Aviano Rossi

Aviano Rossi

Lalli: “La sinergia per il ricircolo democratico di idee”

Insieme per garantire alla Valnerina l’apertura, il ricambio ideologico e la vera democrazia: è l’appello lanciato ieri pomeriggio in collaborazione con Goodmorningumbria, dalla presidente della Confesercenti Valnerina Maria Cristina Lalli durante il tavolo di confronto sul futuro del territorio che presso la sede della “Civitas Cassie” di Cascia, ha visto riuniti alcuni (more…)

SE IN UMBRIA VENISSE REPLICATA LA VALLE ELETTRICA DI PANICALE, AVREMMO ENERGIA SUFFICIENTE PER TUTTA L’EUROPA

23 luglio 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Se al governo ci sono coalizioni differenti fra loro, quale male c’è ad unirsi per salvaguardare una valle ? Faremmo bene ad unirci anche per rimandare al mittente le egemonie europee di un (more…)

PANICALE: PARTECIPATISSIMA ASSEMBLEA PUBBLICA IN PIAZZA UMBERTO I A SOSTEGNO DEL NO ALL’IMPIANTO DI BIOGAS A CASALINI

19 luglio 2012

Assemblea pubblica molto partecipata ieri sera a Panicale in Piazza Umberto I organizzata dal fronte del no al Biogas alla presenza del Capogruppo dell’IDV in Consiglio Provinciale Franco Granocchia. Una iniziativa pubblica sul tema, che ha fatto e fa ancora discutere molto in questo (more…)

Assisi, salvati due cuccioli di cerbiatto

9 maggio 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Oggi pomeriggio l’associazione X 4 Zampe Umbria è stata chiamata dal Sig. Carlo, un coltivatore che si trovava nel suo terreno a Mora di Assisi (Perugia), che aveva trovato due cuccioli di cerbiatto abbandonati (presumibilmente la madre era stata uccisa vista la tenera età dei cuccioli che mai si sarebbero allontanati dalla stessa, o viceversa) e che necessitavano di soccorso. Ringraziamo sentitamente per l’aiuto la Sig.ra Graziella Gori Presidente L.A.V. Umbria e il Consigliere delegato all’ambiente Franco Granocchia che, contattato per l’emergenza, si è subito attivato per il salvataggio dei piccoli animali allertando il Dott. Lucarelli del Centro di Torre Certalda che ha predisposto la presa in consegna dei piccoli affinchè gli venissero  prestate le cure necessarie. I piccoli saranno allattati e cresciuti fino a quando non saranno autonomi e poi verranno lasciati liberi in una zona protetta.

Natascia Tubetti 

 

La Nota di Maurizio Ronconi – UDC

16 febbraio 2011

Valutazione positiva sulla riattribuzione delle deleghe da parte del Presidente della Provincia di Perugia dopo le dimissioni dell’assessore Granocchia.

La riattribuzione delle deleghe permette un sia pur modesto “dimagramento” del numero dei componenti della Giunta provinciale e, come dato politico, evita la presenza di un assessore di Rifondazione Comunista.

Se tale scelta dovesse essere confermata nel tempo, pur mantenendo ciascuno il proprio ruolo, sarebbe giudicata positivamente  e potrebbe determinare un diverso atteggiamento dell’UDC.

Maurizio Ronconi

L’ex assessore provinciale Giuliano Granocchia in Sinistra Ecologia e Libertà

13 febbraio 2011

Si nota una certa agitazione intorno a scelte autonome che esponenti politici di vari partiti del centrosinistra hanno fatto, si apprestano a fare o sulle quali, semplicemente, stanno ancora riflettendo. Si tratta di percorsi personali ai quali bisognerebbe conferire il massimo rispetto per i travagli che si portano dietro. Sel dell’Umbria, che è parte integrante dell’alleanza di centrosinistra della Regione , alleanza che ha sostenuto con i propri voti sia alle recenti regionali che alle precedenti amministrative , basti ricordare, fuori dai tecnicismi, che la metà dei candidati consiglieri nei collegi provinciali della lista “Sinistra e Libertà” sono direttamente riconducibili al nostro progetto politico e che ha sempre confermato il suo appoggio al Presidente Guasticchi in questi due anni di governo, “non ha mai inteso fare forzature” o allestire fantomatiche “campagne acquisti”. Il nostro è però un progetto aperto che ha come obbiettivo la costruzione di un nuovo centrosinistra. Noi non cerchiamo nessuno, ma, nel contempo, non impediamo e non impediremo a nessuno di bussare alla nostra porta, se condivide il nostro progetto politico e la sfida che lanciamo per un’Italia migliore. Comprendiamo che il caso dell’ex Assessore Provinciale Giuliano Granocchia, possa aver fatto rumore, per il grande prestigio di cui gode in tutta la sinistra, per l’indiscutibile valore politico e morale della sua scelta e per gli inusuali metodi adottati (si è dimesso dal suo incarico di assessore, cosa che al giorno d’oggi non fa nessuno,anzi…) . Prestigio,valori e metodi che arricchiranno il percorso politico e la comunità di Sel.

E questa agitazione generale è la dimostrazione palese del distacco che spesso le forze politiche hanno con il paese reale, ignare della volontà di cambiamento che sale sempre più alta e che passa dalla costituzione di un grande soggetto politico della sinistra, ad ispirazione maggioritaria che si confronti, proponendo un’alternativa vera al progetto immaginifico delle destre, con la sfida del governo.

Abbiamo aperto il tesseramento da soli 10 giorni e siamo ad un passo dall’aver raggiunto il 100% degli iscritti dell’anno passato. Ma la novità sta nel fatto che centinaia e centinaia di questi iscritti sono nuove adesioni di cittadini, che appartengono a tutte le categorie (lavoratori pubblici e privati, precari, studenti,operai, artigiani e una marea di donne e giovani). Molti di questi militavano in altri partiti della sinistra (Pd, Prc, Pdci ecc.) e altri avevano abbondonato la politica attiva perchè non trovavano più un punto di riferimento credibile , ma della loro scelta di abbracciare il progetto di Sel non si è accorto e non si è lamentato nessuno.

Gigi Bori segretario regionale – Sinistra Ecologia Libertà

Fabio Faina segretario provinciale Perugia – Sinistra Ecologia Libertà

Inquinamento di Bettona, la giustizia a volte è lenta, ma alla fine arriva sempre

15 gennaio 2011

La richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Procuratore Giacomo Fumu e dal Pubblico Ministero Manuela Comodi nei confronti di 26 persone implicate nei fatti di continuo e massiccio inquinamento perpetrato per ben 30 anni a Bettona,  dimostra come  i nostri numerosi esposti e denunce presentati nel corso degli anni fossero del tutto fondati.

Che la situazione ambientale nel territorio di Bettona fosse pesantemente compromessa appariva del resto di tutta evidenza e riconoscibile a tutti.  La puzza asfissiante durante il giorno e la notte, l’inquinamento riconoscibile a vista dei fossi, dei torrenti e del fiume Chiascio in modo particolare nei fine settimana e in occasione delle pioggie, la fertirrigazione fasulla su terreni disponibili solo nella misura del 10% rispetto a quella necessaria, la certificazione di agibilità acquisita solo da 3.000mq di stalle rispetto ai 60.000mq presenti nel comune, l’inquinamento dell’acqua di numerosi pozzi: queste solo alcune delle gravi conseguenze della sconsiderata ed illecita gestione del depuratore zootecnico consortile e degli allevamenti suinicoli. Solo un sistema fondato sulla complicità e connivenza a tutti i livelli ha consentito il verificarsi ed il perdurare di questo “disastro  ecologico”. Almeno 12 milioni di tonnellate di reflui sono finiti sui terreni e nel fiume. Chi doveva effettuare i controlli, oltretutto pagato da noi cittadini-contribuenti, reggeva il sacco ai lestofanti. L’Amministrazione comunale attualmente in carica, se non fosse stata bloccata dall’intervento della Magistratura,  avrebbe creato le condizioni (con la realizzazione di una seconda laguna per i liquami da 90.000 tonnellate) per condannare la popolazione a vivere ancor peggio che nel passato. Per tutta la Giunta, Sindaco e Vicesindaco in testa, è stato richiesto il rinvio a giudizio. Gli atti adottati, nonché le intercettazioni telefoniche, hanno evidenziato lo stretto legame con gli autori materiali di questo disastro. Per noi cittadini quanto è emerso è più che sufficiente per chiedere le dimissioni immediate di questi amministratori. Non è né possibile né accettabile che questi personaggi, visti i precedenti, continuino a gestire le questioni ambientali del nostro comune e il destino dei suoi abitanti. Siamo molto preoccupati per le varie ipotesi di riutilizzo dell’impianto di depurazione destinato a diventare una centrale a biomasse o, peggio ancora, un inceneritore. A queste ipotesi ci opporremo con tutti gli strumenti messi a disposizione dalla legge. Sin da ora annunciamo che il Comitato, ricorrendo presso  le competenti sedi giudiziarie, si costituirà parte civile nei confronti di tutti i responsabili, richiedendo loro il risarcimento dei gravi danni arrecati alla salute dei residenti, al deprezzamento patrimoniale dei loro immobili, al notevole danno arrecato all’immagine del comune e del suo territorio.

per Il Comitato Popolare per l’Ambiente di Bettona

Remo GranocchiaGiorgio ForestiLuigi Pasinato

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Nota di redazione: Gli scriventi non specificano quali amministrazioni sono coinvolte in 30 anni e quali sindaci, però chiedono le dimissioni di quella attuale, c’è qualcosa che non torna. Non ci rimane che aspettare con serenità  l’esito dell’inchiesta in corso per capire la verità.

 

Tessile: maglieriste, un mestiere artigianale che piace ai giovani tutte assunte le 12 maglieriste formate da Confindustria

16 dicembre 2010

Hanno ritirato stamani l’attestato di partecipazione le 12 maglieriste che hanno appena concluso il loro percorso formativo per operatrici del comparto tessile organizzato da Sistemi Formativi Confindustria Umbria e finanziato dal Fondo Sociale Europeo nell’ambito del “Bando Occupabilità” della Provincia di Perugia.

Le giovani donne hanno già trovato un’occupazione nelle imprese che operano nel comparto e che da tempo fanno fatica a trovare profili professionali adatti alle loro esigenze produttive.

Nel corso di una conferenza stampa – stamani nella sede di Confindustria Perugia – l’assessore provinciale alla Formazione Giuliano Granocchia e il presidente del sindacato dell’Industria Tessile di Confindustria Perugia Gianluca Mirabassi hanno presentato i risultati del corso si è concluso recentemente dopo un anno tra lezioni in aula e tirocinio in azienda. Alla conferenza hanno partecipato, oltre alle allieve che hanno ritirato l’attestato, il direttore di Confindustria Perugia Aurelio Forcignanò e Nicola Modugno, coordinatore dei Sistemi Formativi di Confindustria Umbria che si sono occupati di tutti gli aspetti organizzativi e di gestione del corso.

“Siamo riusciti a mettere in campo – ha spiegato Granocchia – una formazione non solo di qualità, ma che offre occasioni di acquisire competenze professionali che non possono essere apprese nel normale circuito scolastico. Le offerte di lavoro giunte alle giovani maglieriste sono il frutto e la conseguenza di una formazione professionale accurata e soprattutto che risponde alle reali esigenze delle aziende”

Il percorso formativo, infatti, era stato progettato tenendo conto delle esigenze delle imprese tessili associate a Confindustria che avevano segnalato la necessità di formare alcune delle principali figure professionali di riferimento per il comparto come appunto maglieriste, rammagliatrici, rammendatrici che rappresentano un cardine per mantenere alti gli standard di qualità e di artigianalità tipici delle aziende umbre operanti in questo settore.

“Le nostre aziende – ha sottolineato il presidente Mirabassi – da tempo si sono rese conto che è una questione di fondamentale importanza, per mantenere elevati i livelli di qualità, competitività e artigianalità, realizzare iniziative volte a supportare il necessario ricambio generazionale delle maestranze aziendali che sono per noi pilastri della cui professionalità non possiamo fare a meno. La nostra regione è conosciuta nel mondo proprio perché capace di coniugare le qualità artigianali alle capacità innovative. La maglierista, oggiAggiungi un appuntamento per oggi, – ha aggiunto Mirabassi – è infatti una figura professionale altamente qualificata, con competenze specifiche su sicurezza e controllo qualità e capace di garantire la produzione di un capo di maglieria attraverso l’utilizzo delle più moderne tecnologie e di macchinari all’avanguardia”.

Proprio nella consapevolezza dell’importanza della formazione, nel 2006 è stato costituito il Polo formativo IN.TEX Umbria nato dalla collaborazione fra Imprese, Università, Centri di ricerca, Associazioni di categoria, Enti di formazione e Istituti scolastici e volto ad erogare percorsi formativi per la qualificazione professionale degli operatori delle imprese del settore.

Il corso per maglieriste è frutto anche di questa esperienza e vuole essere un primo esperimento per la formazione di altre figure professionali da inserire nelle aziende del comparto del tessile e dell’abbigliamento che hanno sempre più bisogno di figure altamente qualificate, con competenze specifiche su sicurezza e controllo qualità e capaci di garantire la produzione di un capo di maglieria attraverso l’utilizzo delle più moderne tecnologie e di macchinari all’avanguardia.

In programma con il Polo IN:TEX ci sono altri due corsi che interessano il settore: uno strettamente dedicato alla produzione e l’altro legato agli aspetti commerciali.

 

Guinza, Convocazione Ministro Matteoli: “Adesso, subito un percorso per il finanziamento dell’opera”

29 settembre 2010

BALDELLI: “Si deve procedere così anche per la Perugia Ancona, l’Umbria deve uscire in blocco dall’isolamento”

E’ la ratifica di un successo non scontato della manifestazione di protesta – è il commento del Vice capogruppo Pd alla Provincia di Perugia Luca Secondi, appresa la notizia della convocazione del Ministro dopo l’occupazione della Guinza –   che ha visto protagonisti le Province di Perugia, Pesaro e Urbino e  Arezzo. Il mio auspicio è che la convocazione da parte del Ministro Matteoli non si esaurisca con un’estemporanea risposta mediatica senza un seguito operativo”. Piena soddisfazione per aver raggiunto questo obiettivo è stata espressa dal capogruppo Prc alla Provincia Luca Baldelli che sarà presente a Roma con il Presidente Guasticchi. “E’ il risultato della nostra mobilitazione – ha detto Baldelli – accanto alla iniziativa per la Guinza dobbiamo metterne in campo un’altra analoga per la Perugia Ancona. Per questo ho già presso contatto con l’Amministrazione di Valfabbrica: l’Umbria deve uscire tutta in blocco dall’isolamento”.  “E’ il risultato di un importante lavoro – ha commentato l’Assessore al turismo e ambiente Roberto Bertini – anche il Ministro si rende conto dell’importanza i questa infrastruttura  trasversale della penisola. Speriamo in un primo finanziamento che permetta di completare il collegamento con la E 45: una svolta per l’economia e il turismo del nostro territorio”. “Matteoli – ha aggiunto l’Assessore provinciale ai trasporti Stefano Feligioni – ha valutato la necessità di sentire le Regioni e le Province che sono state gli Enti capofila per la rimessa in discussione della ‘Due Mari’: il primo obiettivo è raggiunto. Adesso si spera che il prossimo 13 ottobre si riesca ad ottenere dal Ministro un percorso per il finanziamento dell’opera che ci consenta di rimettere a gara i tratti mancanti e di mettere in  funzione la Galleria della Guinza. Per noi si tratta di un’infrastruttura strategica che ci consente di collegare tutta l’Italia centrale con le zone portuali di  Grosseto e Fano”. Per Franco Granocchia, capogruppo IdV alla Provincia di Perugia, “la protesta messa in atto alla galleria della Guinza dimostra ancora una volta come l’unità in difesa dei diritti dei cittadini e dei loro interessi sia l’unica mossa vincente che le amministrazioni possono mettere in atto”. “Uscire dai campanilismi e ragionare in una visione di Italia Mediana – sottolinea Granocchia – è la vera scommessa delle nostre azioni politiche. Non arrendersi e pretendere dal Governo Centrale il completamento della E78, è questo quello che adesso ci aspettiamo dall’incontro con il Ministro Matteoli.”