Posts Tagged ‘grillo’

Leonelli, Pd Umbria: “Grillo rispetti la Perugia-Assisi.

20 maggio 2017

Perugia, marcia del movimento 5 stelle per il reddito di cittadinanzaRiceviamo e pubblichiamo

Non è uno spot pubblicitario e i suoi valori sono patrimonio di tutti, non un vestito da cucirsi addosso per fini elettorali” (more…)

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LO STUPIDARIO POST – ELETTORALE

3 giugno 2014

listeC’è in giro uno stupidario post-elettorale, una logorrea dichiarativa, un eccesso trionfalistico, una cronica tendenza a straparlare.

Tutti dichiarano, tutti hanno vinto, tutti saltellano tra un salotto televisivo e l’altro in preda ad una bulimia comunicativa che non ha necessariamente come output un pensiero intelligente ma spesso solo una mitragliata di parole, così, giusto per riempire il silenzio, se non un taglio di barba o un’assunzione di Maalox. (more…)

RIFORME: CELENTANO, BENE ACCORDO DI RENZI CON BERLUSCONI

30 gennaio 2014

Adriano-Celentano-Sanremo-2012”Per capire davvero se un accordo è valido o no bisogna metterlo in pratica, mentre sono fermamente convinto che Renzi abbia fatto bene  a fare l’accordo con Berlusconi”. Risponde così Adriano Celentano alla domanda su come giudica un accordo tra destra e sinistra ”per riformare la Costituzione, anche con una nuova legge elettorale”, rivoltagli dal direttore della rivista San Francesco, Padre Enzo Fortunato. (more…)

In ricordo dell’amico Fernando Grillo

15 novembre 2013

http://www.youtube.com/watch?v=uhFcQLJR52E  

Questo è un brano eseguito come solista durante il concerto del Quintetto di Berlino con il violinista russo Dimitri Tombassov presso il Castello di Giomici di Luciano Vagni nel 2005. Ci piace ricordarlo cosi in attesa di una serata a gennaio organizzata a Perugia,  in sua memoria, per ricordare l’uomo, il compositore e l’artista, che lo stesso Carmelo Bene alla fine di uno spettacolo definì il Paganini del contrabbasso. L’introduzione è di Franco Valentini.

Francesco La Rosa

In ricordo dell’amico Fernando

25 luglio 2013
Fernando Grillo

Fernando Grillo

di Francesco La Rosa

Muore in maniera tragica Fernando Grillo, grande compositore e straordinario artista del contrabbasso. La notizia ha lasciato sgomenti tutti coloro che lo conoscevano e gli amici in particolare, che a poche ore dall’evento ancora si interrogano sui motivi che hanno devastato la mente di Fernando fino a spingerlo all’insano gesto. Ne parliamo con Franco Valentini, amico e più volte partner nella preparazione di spettacoli e concerti con Grillo.

Franco, sono stato il primo a darti la notizia per telefono, puoi dirmi adesso quale è il tuo stato d’animo?

Dal momento in cui ho appreso la notizia dalla tua voce ho nel cuore un sentimento tristissimo e quasi incredulo per (more…)

I funerali di Fernando Grillo

25 luglio 2013

Comunichiamo agli amici e conoscenti del maestro che i funerali saranno eseguiti nella chiesa di San Filippo Neri angolo via dei Priori venerdi 26 alle ore 10,00.

Musica in lutto: Muore suicida il maestro Fernando Grillo

23 luglio 2013
Fernando Grillo

Fernando Grillo

Una  notizia listata a lutto è arrivata nel primo pomeriggio del 23 luglio. Ci ha lasciato il maestro di musica – noto in tutto il mondo – Ferdinando Grillo che abitava in via dei Priori al numero 24. Il compositore, classe 1946, si è lanciato dalla finestra che da su un cortile interno dell’antico Palazzo. Inutili i tentativi di fermare l’uomo da parte della sua operatrice domestica che ha lanciato l’allarme. Ma per il maestro non ci sarebbe stato nulla da fare. Sul posto i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118. Sono stati avvisati i famigliari. Il maestro si è buttato dalla finestra del suo studio privato al terzo piano.“

fonte: Perugia today (more…)

PEPPONE SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA DEL PD

22 aprile 2013

pepponeTornasse Peppone sarebbe meglio. Avrebbe la saggezza del contado e i valori dei campanili. Quello che manca: l’onestà, il senso del lavoro, il rispetto della comunità, la malizia contadina delle stagioni. Qui, invece, non c’è più il senso neppure del tempo che passa. La verità è (more…)

Renzi: accordo con Pdl o si vota…

4 aprile 2013

“Parto dal fatto che si debba avere idee chiare”, ha detto Renzi critico con la proposta di Bersani del “doppio binario” – un governo aperto al M5s di Beppe Grillo e un’assemblea costituente per cambiare le istituzioni che coinvolga anche il Pdl.

“O Berlusconi è il capo degli impresentabili e allora chiediamo di andare a (more…)

Bersani e la lampada di Aladino

28 marzo 2013

lampadaVi ricordate la “Lampada di Aladino”? Ebbene, Bersani (nelle vesti del giovane perdigiorno della fiaba) crede di averla trovata nelle urne, con la quasi-sconfitta di febbraio 2013. Solo che, pur sfregandola furiosamente, il Genio che la abita si rifiuta di affacciarsi e di mettersi a disposizione del disperato “Pigì”, per tramutare Grillo in Biancaneve! Incaricato (o “caricato”) a metà, cioè “a salve”, da un prudentissimo Giorgio Napolitano (che non ne vuole sapere di fare il Pietro Micca della situazione, dando fuoco all’arsenale della politica), Bersani se la deve vedere con un rompicapo a tre (Pd, Pdl e M5S), in cui nessuno dei tre ermafroditi politici intende maritarsi (more…)

Berlusconi: “Sono pronto per vincere la campagna elettorale”

24 marzo 2013

pdlPiazza del Popolo invasa da circa 300 mila  simpatizzanti esalta un Berlusconi in gran forma, il presidente del Pdl ne ha per tutti, e lancia il suo guanto di sfida agli avversari politici che mai come in questa occasione sembrano impantanati al mezzo al guado.

«Grazie per essere qui così tanti, questa piazza d’ora in avanti la chiameremo piazza (more…)

GRILLO, COL CAVOLO CHE DIAMO FIDUCIA AL GOVERNO

21 marzo 2013

bersaniHanno vinto, sono il primo partito alla Camera, dunque sono cavoli amari e, si sa, nella vita non si dà niente per niente. Grillo è salito al Colle, e ha esposto le richieste legittime della sua bottega. Chiaro: o un incarico di governo pieno oppure la presidenza delle commissioni di garanzia: Copasir e Vigilanza Rai.

E poi barra dritta, per la base: “Il M5S non accorderà alcuna fiducia a governi politici o pseudo tecnici con (more…)

PROFUMO DI INCIUCIO:FINOCCHIARO, SCHIFANI E D’ALEMA TRE NOMI E UNA GARANZIA (PER LE BANCHE)

15 marzo 2013

vignetta-anna-finocchiaro-119177di Ciuenlai

Dopo che Bersani (come dice Renzi) “sarà andato a sbattere contro quel muro” che chiamano Napolitano, cominceranno i veri giochi. E il valzer delle poltrone più accreditato è una barzelletta. Ma visto che l’Italia ormai è governata solo da comici potrebbe anche diventare realtà. Naturalmente il capo inciuciatore, manco a dirlo, sarebbe Massimo D’Alema. Allora alla camera va Lorenzo Dellai il più centrosinistrista della lista Monti (in alternativa Ichino per il gaudium (more…)

BERSANI E NAPOLITANO COME DE GAULLE

9 marzo 2013

bersani_napolitano_erÈ comprensibile che Pier Luigi Bersani non rinunci al proposito di installarsi a Palazzo Chigi dopo aver combattuto per un anno di seguito per questo unico obbiettivo. Ed è anche comprensibile che per raggiungere questo traguardo anche dopo il sostanziale fallimento della campagna elettorale abbia deciso di fare tra i neo parlamentari del
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LA FINE DEL PD PIÙ VELOCE DEL PREVISTO

9 marzo 2013

bindi e bersanidi Arnaldo Ferrari Nasi

Leggo con sconcerto sulla stampa della possibilità che sia Rosy Bindi a sostituire un dimissionario Bersani nel mandato esplorativo per la costituzione del nuovo governo. Lo sconcerto è dovuto al contenuto dell’iniziativa. Come può un partito politico capace di esprimere proposte del genere in un momento del genere pensare di ottenere qualcosa di positivo? E’ stato (more…)

IL GRILLO PARLANTE “HABLA” SOLO CON GIORNALISTI STRANIERI

4 marzo 2013
Mariolina Savino

Mariolina Savino

L’opinione

di Mariolina SAVINO

La vecchia favola dove il Grillo è il saggio, colui che svela all’italico Pinocchio i misteri della vita, non si confà al Grillo nazionale che a quanto pare, è attratto solo dalla stampa straniera.

E sì, lui spiega con fare da capo e padrone, tutti i punti del Movimento 5 Stelle, e parla a nome di tutti quei (more…)

E IL COCCOGRILLO COME FA? PARODIA SULLE ELEZIONI 24/25 FEBBRAIO 2013

26 febbraio 2013
Costanza Bondi

Costanza Bondi

di Costanza Bondi

Un dato di fatto è certo: vince la protesta, sia con le percentuali ottenute da Grillo che con quelle dell’astensione. Altra certezza: gli italiani hanno cassato i relativismi di parte, rispedendoli chi alla finanza e chi alla magistratura, chi a “fare” invece che a millantare e chi in (more…)

Assisi, Il PDL Aumenta

26 febbraio 2013

Il Popolo delle Libertà di Assisi ha ottenuto (dati parziali da verificare) un ottimo 26/27% circa (tra Senato e Camera) in crescita rispetto alle elezioni amministrative del 2011 dove il PDL aveva ottenuto un 21.56% (ovviamente le (more…)

CRONACHE DAL SEGGIO

25 febbraio 2013

OLYMPUS DIGITAL CAMERACronache dal seggio. Ebbene sì, mentre i miei colleghi sono in TV a fare gli opinionisti o nei loro uffici a gestire gli “in house poll”, io sono al seggio. A fare il presidente.

Facevo lo scrutatore ai tempi dell’università e adesso faccio il presidente di seggio. Mi diverte, ma soprattutto vedo in faccia le persone, vedo in faccia chi viene a votare. Sono a Milano, nella zona dei Navigli/Porta Genova. E’ una zona demograficamente e (more…)

FINI: BERLUSCONI NON HA PIÙ REGOLE

19 febbraio 2013

SONY DSCdi Elena Testi

Sarà la sala gremita di gente a togliere l’aria ai polmoni. Sarà quella stanzetta da cinquanta posti a essere claustrofobica. Quella stanzetta prenotata dopo un flop pazzesco ad Agrigento. Quella stanzetta all’Hotel Brufani di Perugia, noto ai più per essere il luogo della non storia da dove (more…)

ELEZIONI 2013: L’ALTERNATIVA E’ L’ALTERNATIVA

5 febbraio 2013

di Ciuenlai

Tutti si meravigliano della lenta, ma costante rimonta di Berlusconi e della lenta, ma costante discesa del Centrosinistra. Ma nessuno si chiede come mai accade, come mai la “strampalata” campagna del caimano riesce a far breccia e quella “seria” del (diciamolo) noioso Bersani (more…)

SONDAGGI – LE BUFALE E LE VERITA’ (NASCOSTE)

23 gennaio 2013

di Ciuenlai

Guardando i diversi sondaggi emerge che numeri e risultati dipendono, più che dalle risposte degli intervistati, dai desideri dei committenti. L’unica cosa certa sono le tendenze generali che sono uguali per tutti : Centrosinistra saldamente in testa e in lento ma progressivo calo, (more…)

Elezioni 2013: Lista candidati alla Camera e Senato in Umbria del Movimento 5 Stelle

17 gennaio 2013

logo movi 5 stelleCamera dei deputati:

Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella, Filippo Giovanni Marasco, Jacopo Marocco, Valeria de Matteis, Giacomo Cristofori, Alessandro Piano, Federico Pascucci, Luca Brusciantella Ricci.

Senato:

Stefano Lucidi, Michele Pietrelli, Massimo Maggi, Maria Luigia D’Amone, Giovanni Ventola, Candido Valucca, Gabriele Alfano.

LA POLITICA IN ITALIA …. UNA SCIMMIA IMPAZZITA

19 novembre 2012

di Roberto Corcione

Gli eventi politici negli Stati Uniti , con la vittoria di Obama, che si voglia ammetterlo o no, ci hanno regalato un autentico spettacolo di “fair play” politico, peraltro autentico, non (more…)

LE PRIMARIE, LE ELEZIONI, I RIMPASTI DI GIUNTA, IL NUOVO CENTROSINISTRA, L’ASSE PD – PSI E I GUAI DEGLI ALLEATI. LE GRANE DELLA MAGGIORANZA DA QUI ALLE AMMINISTRATIVE

19 novembre 2012

di Darko Strelnikov

Che ci riserva il futuro? Nella nostra regione sembra tutto filare liscio in un mare di tranquillità. Ma si tratta solo di una semplice tregua, perché il quadro politico nazionale sta cambiando in (more…)

BERLUSCONI : IL GREGARIO DI MONTI?

12 luglio 2012

di Ciuenlai

Non vi fate ingannare. I sondaggi sono evidentemente taroccati. Berlusconi non ha nessuna possibilità di vincere le prossime elezioni. E’ solo un tassello funzionale al disegno politico della (more…)

IL PASTO FUORI CASA? QUESTIONE DI GUSTO E …SALUTE

11 giugno 2012

Esiste un modo per farsi del bene mangiando con gusto? Ci sono professionisti in grado di preparare pietanze che oltre che al nostro palato portino beneficio anche alla nostra salute? Possiamo stare tranquilli per la nostra salute quando andiamo a mangiare fuori casa? La risposta a queste domande è….DA OGGI SÌ con Cucina Wellness!!! Consumare pasti fuori casa oggi (more…)

SINISTRA – QUEI SETTE MESI REGALATI A GRILLO E AL PD

29 maggio 2012

di Ciuenlai

La sinistra ha perso un anno. L’alternativa ha perso un anno. La sollecitazione di Vendola e Di Pietro a Bersani è utile, doverosa, ma, rischia di arrivare fuori tempo massimo. Dopo Vasto ci sono state troppe esitazioni. E se Grillo ha avuto il successo che ha avuto, questo, si deve anche all’immobilismo della sinistra, che a forza di aspettare il Pd, è stata accomunata al sistema dei (more…)

IL PDL SCOMPARE, IL PD SI RESTRINGE E IL TERZO POLO FA IL “CARO ESTINTO”

8 maggio 2012

STORIA AUTORIZZATA DI QUEL 70% CHE HA VOLTATO LE SPALLE AI PARTITI E AL GOVERNO

di Ciuenlai

E’ un terremoto. Le similitudini con la Grecia si sprecano. Il partito di Governo, prima dell’avvento dei tecnici, (Il Pdl qui e il Pasok lì) scompare, il suo avversario (Pd e Nuova Democrazia) perde un terzo dei voti, le formazioni alternative al sistema sfondano (Sinistra greca e Grillo). Ma come al solito, davanti alle TV, a reti quasi unificate, Abc hanno tentato “Tutti insieme disperatamente” di nascondere una realtà tragica per loro. E naturalmente il più comico è stato il capo del Pd, Bersani, che le ha provate tutte, per trasformare in vittoria una solenne bocciatura. Purtroppo per lui i dati sono impietosi; e con i numeri non si scherza. il Pd, rispetto all’ultima consultazione quella delle regionali, perde il 7% a Genova, il 10% a Palermo, l’8% a Verona e l’11% a Parma. E che ormai sia un partito in difficoltà serie lo dice l’analisi analitica dei dati : Nei 23 capoluoghi di Provincia dove si è votato supera il 30 per cento una sola volta, il 20 % in 6 casi, il 15 % in altrettante città, il 10% in 7 posti e, addirittura, il 5% in tre. Cioè nel 69% dei capoluoghi è sotto il 15%, una piccola spanna sopra Grillo. E questa debacle avviene quando il principale avversario, la destra, si dissolve come neve al sole, senza che i democratici siano riusciti ad intercettare un solo consenso in uscita sia dai berluscones, che dal terzo polo, altro “caro estinto” di questa tornata elettorale. E meglio non è andata alla sinistra. Le formazioni alla “Gauche” del Pd superano il 5% solo in 7 casi (4 Sel, due l’Idv e una il Pdci). Perché vengono percepiti come ausiliari del Pd, come soggetti che seguono le stesse logiche e che quindi sono da scartare. La verità è che la gente non mette più la croce sui simboli dei partiti. Sempre in queste 23 realtà tra astensione, bianche nulle e liste civiche di tutti i tipi (Grillo compreso) ci si avvicina alla drammatica cifra del 70% degli aventi diritto al voto. Vuol dire che per le formazioni classiche ci votano solo gli apparati e quello che gira intorno agli apparati e al sistema delle clientele. Si spiegano così la rarità delle promozioni al primo turno e l’esiguità dei consensi di chi va al ballottaggio (basta un 15/20% e il gioco è fatto). Naturalmente i media stanno occultando la realtà di questi dati, perché dovrebbero ammettere che il voto di ieri è stato anche e soprattutto un plebiscito contro il Governo Monti, che invece devono tenere al riparo. Sempre in questi famosi 23 capoluoghi i partiti che sostengono questo esecutivo superano il 50% dei voti espressi solo in due casi e hanno meno consensi del complesso delle liste civiche (le vere dominatrici di questa consultazione) in 12 città, cioè nella metà di quelle in cui si è votato. Il punto è che le persone cercano, senza trovarlo, un progetto veramente alternativo allo strapotere della finanza, al capitalismo disumano di Draghi, della Merkel e di Monti. Ma oltre al progetto cercano anche una nuova classe dirigente che abbia la necessaria credibilità per realizzare il progetto. Non si fidano più delle parole. Una cosa che spetta alla sinistra, che potrebbe fare solo la sinistra, ma non questa sinistra.

 

NAPOLITANO COS’E’ ? MISTERO

26 aprile 2012

di Ciuenlai

“Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’Unità nazionale”. Così la Costituzione. L’Istituzione ha una chiara ed evidente funzione neutrale rispetto al quadro politico e alle scelte che Parlamento e Governo compiono, salvo per quanto concerne la costituzionalità degli atti. E allora, se è così, è lecito che Napolitano si scagli contro un movimento politico? Rientra nei suoi compiti difendere i provvedimenti presi dal Governo e suggerirne apertamente degli altri? Fa parte delle sue competenze sostenere l’attuale assetto “partitocratrico” che lui stesso definisce pieno di mele marce? Domande, solo domande che attendono e da tempo, una risposta esauriente. Anche perché cresce, di giorno in giorno, il numero di quelli che pensano che più che Capo dello Stato, Napolitano sia un super Presidente del Consiglio in quota Pd. E questo mette in campo un ultimo quesito : “La Repubblica Italiana è ancora Parlamentare o è diventata semipresidenziale?”. Sono solo interrogativi, magari e probabilmente, infondati. Forse sono anche critiche esagerate, che fanno parte del clima infuocato del momento. Ma credo che siano elementi sufficienti per aprire un dibattito e fugare ogni dubbio.

P.S. Un’ultima osservazione : per “Par condicio”, “Il demagogo di turno” andrebbe bacchettato sempre sia che si chiami Grillo, sia che si chiami Berlusconi.

Nota di redazione: definire demagogo Grillo mi sembra un po azzardato, il tipo è furbo e si è incuneato nel sistema cavalcando una legittima protesta dei cittadini, protesta causata si dalla demagogia dei partiti, la  difesa di interessi corporativi è evidente sia a destra che a sinistra e Napolitano fa parte del sistema, ed in nome di una prerogativa parlamentare si è inventato un governo buono solo a mettere tasse per tacitare il sistema bancario e finanziario internazionale e creare serio malcontento fra i lavoratori ed i pensionati, adesso delle domande le porgiamo noi … siamo sicuri che l’Italia ha bisogno di un Monti ed un  Napolitano cosi? Siamo sicuri che governare contro il volere e  le legittime aspettative del popolo sia la cosa migliore?  E’ giusto pagare l’affitto di casa nostra allo stato con l’IMU?  Chi ha paura delle elezioni?

Commento di Stelio Bonsegna: Sono molto lontano, dalle proposte salvifiche di Grillo. Ma occorre metter mano ad una sua difesa (purtroppo, sigh). Mai, come ora, le prerogative del capo dello stato sono state violate, così impunemente. Nemmeno il buon Cossiga si era azzardato a sconfinare così tanto. Ma sapete com’è, il buon sangue Komunista non mente mai e da li si vede ciò che ci spetterà in futuro. L’abbiamo voluta la bicicletta? Ora pedaliamo e veloci anche.

LA FORMAZIONE NUTRIZIONALE IN CUCINA È DI SCENA A FABRIANO

23 aprile 2012

Formazione nutrizionale in cucina, ce n’è veramente bisogno? La risposta è Sì.

Relais Il Marchese del Grillo – Fabriano (AN) – da lunedì 21 a venerdì 25 maggio

Oggi la salute passa dalle mani dei cuochi e poter servire piatti che oltre ad essere golosi e fedeli alle nostre tradizioni sono anche sani, bilanciati e anti-aging non è più un sogno, un’ utopia, ma sta diventando realtà. Spesso, troppo spesso, nel definire una preparazione gastronomica, un ingrediente, una tecnica di preparazione, come sani ci si affida al sentito dire, alle mode del momento o alle enfatizzazioni del mercato, elementi che però molto volte risultano essere poco fondati scientificamente. Oppure si pensa che basti cucinare con materie prime di qualità. Si potrebbero fare numerosi esempi sull’argomento. Uno dei più eclatanti degli ultimi anni è quello del mirtillo. Questo frutto per molto tempo ritenuto uno degli alimenti antiossidanti per eccellenza, è stato scientificamente dimostrato di recente che di antiossidante ha ben poco. Questo perché il contenuto in antiossidanti nei mirtilli, e quando parliamo di antiossidanti ci riferiamo principalmente ai tre che in vivo svolgono una reale e potente azione antiossidante ovvero: vitamina C, una delle otto forme della vitamina E e il licopene, è veramente molto basso e viene ancora più diminuito dai trattamenti termici (nel caso della vitamina C). Il mirtillo è ricco di flavonoidi la cui azione antiossidante è efficace solo in vitro ma quando vengono somministrati a un essere umano, le cose cambiano anche anche perchè il loro assorbimento è molto limitato. La necessità è quindi quella di coniugare l’arte gastronomica con le basi scientifiche della nutrizione, per poter avere nello stesso piatto gusto e proprietà salutari. Per questo nasce Cucina Wellness e, ideata dalla dott.ssa Chiara Manzi, e con lei, Lo Chef del Futuro o meglio The Chef of The Future. E’ questo il nome del centro di alta formazione, inserito nella emozionante cornice del Relais Marchese del Grillo di Fabriano, dedicato ai cuochi che vogliono intraprendere un percorso formativo per raggiungere la certificazione di Cuoco Wellness. Il Cuoco Wellness è un professionista che sa unire alla sua abile capacità di creare piatti golosi, la scienza della nutrizione per realizzare ricette gustose e salutari. Durante il corso i cuochi, faranno propri gli argomenti di base della scienza della nutrizione applicata alla cucina che rappresentano le basi scientifiche della Cucina Wellness e diventano così in grado di tradurre la ricerca scientifica in piatti fumanti. Il corso è fondamentale per tutti coloro che intendono guardare avanti e attribuire alla cucina e ai loro piatti un valore aggiunto, che è quello di soddisfare il bisogno di benessere dei propri clienti.

L’appuntamento per il Primo Corso di alta formazione per Cuoco Wellness presso il Relais Il Marchese del Grillo, di Fabriano è da lunedì 21 a venerdì 25 maggio. Seguiranno altre edizioni nel corso del 2012.

Ufficio stampa. E-mail press@cucinawellness.com; www.cucinawellness.com

Per contattare Chiara Manzi: c.manzi@cucinawellness.com ; Tel. 329 7064863

“LOS INDIGNADOS”. IN ITALIA SONO STATI ANTICIPATI DAI TEA PARTY ITALIA

28 maggio 2011

di Stelio Bonsegna

In Spagna sono nati gli “Indignados”, movimento spontaneo di giovani, delusi dalla partitocrazia e colpiti dalla mancanza di lavoro e da una delusione estrema nei confronti della fazione di Governo (Socialisti di Zapatero). In Francia un movimento giovanile omologo agli “Indignados” sta nascendo e in Italia?
In Italia, da una anno circa esiste un movimento di base spontaneo, chiamato “Tea Party Italia”, altri gruppi si stanno organizzando, sull’onda dei cugini spagnoli ai quali anche Beppe Grillo ha fatto visita per vicinanza di idee.  Uno di questi gruppi è “Italian Revolution”, il quale pecca di essere, in parte, attraversato politicamente dalla Sinistra estrema. Basta vedere i vari post inseriti su Facebook. Ecco come può nascere un movimento popolare spontaneo, rompendo gli schemi di un contesto politico atrofizzato e stantio. Ma vanno viste le priorità di queste formazioni spontanee, che differiscono tra loro notevolmente negli obiettivi e nel metodo. Comunque questi gruppi non si sono mai interfacciati con il Tea Party Italia che è già una realtà in Italia, e da un anno ha scelto di proporre soluzioni, piuttosto che la semplice protesta. In Tea Party Italia (sulla scia dei Tea Patry Americani) si sta allargando a macchia d’olio in tutta Italia, il cui motto è “Meno tasse più libertà”.  Tra le altre richieste: drastico abbattimento della spesa pubblica, riforma fiscale e del welfare, semplificazione e riduzione della pressione fiscale.
Questo si traduce in:
Più lavoro ai giovani; una profonda rivisitazione della nostra Costituzione, per metterci al passo degli altri paesi della Comunità Europea; una Giustizia giusta e veloce, oltre alla Sicurezza della Pena ed altro ancora, tra cui si esalta la richiesta di non essere più considerati dei sudditi dello stato, ma responsabili ed autonomi nelle scelte principali dell’essere umano.
Questo movimento sta prendendo piede in tutta Italia, proprio per la sua spontaneità ed al di fuori d’influenze della politica attuale.
Questo movimento non ha come obiettivo la trasformazione in partito politico, ma vuole essere una grande forza, tale da incidere in modo significativo sulle scelte dei vari Governi che si succederanno in Italia.
Il Tea Party Italia chiede una forte autonomia dallo Stato sulle scelte personali, che riguardano il popolo italiano, cioè meno stato più autonomia nelle libere scelte del cittadino.
Quindi ora l’Europa della Grande Finanza e delle Caste dovrà confrontarsi civilmente con queste nuove organizzazioni, le quali non hanno altro scopo che la richiesta di umanizzare l’Europa stessa, troppo presa dai valori essenzialmente molto lontani dalle esigenze popolari.
Saba Giulia Zecchi (uno dei fondatori) del movimento “Tea Party Italia”, dice che per risollevare le sorti di un’Italia troppo repressa da partiti politici e debito pubblico, bisogna puntare ad una Italia più libera nelle sue scelte essenziali, quali ad esempio i candidati politici, con elezioni primarie e interventi mirati a ridurre la spessa pubblica. In particolare a mie domande precise, risponde: “L’agenda della politica attuale è tutta da rivedere, e infatti con il movimento abbiamo preferito non seguirla per non entrare nel vortice del nonsense (che si è meanifestato alle recenti elezioni).
Il che non vuol dire cedere il passo all’anti-politica e non sporcarsi le mani, tanto che per le amministrazioni locali è stato importante aver proposto l’Impegno a difesa dei contribuenti”.
Per quanto riguarda il mondo del lavoro, in particolare ai giovani: “Occorre ridurre gli ostacoli all’accesso del mondo del lavoro, come gli ordini professionali, ridurre le tasse sul lavoro ed inoltre darci la possibilità di scegliere tra sistema previdenziale pubblico o privato (se scelgo il sistema privato non devo essere costretta a versare anche il contributo all’inps).
Ci lasciano perplessi i giovani che focalizzano la loro protesta sulla richiesta del posto fisso… però il lavoro a tempo determinato non può restare affogato in un sistema statalista, senza essere accompagnato dalla dovuta mobilità di mercato”.

BEPPE GRILLO E IL ”PARLAMENTO PULITO”.

8 aprile 2011

A Perugia, come a Roma e in tutte le piazze d’ Italia, il 16 aprile tutti noi scenderemo in piazza per difendere le 350.000 firme che liberi cittadini hanno raccolto al primo V-Day ( 8 stembre 2007 )e che ad oggi dal nostro Parlamento sembrano dimenticate. Ricordate? il 14 dicembre 2007 Beppe Grillo consegnò al Senato le 350.000 firme che accompagnavano la proposta di Legge di Iniziativa Popolare denominata “Parlamento pulito”.

1.      Via dal Parlamento i condannati in via definitiva

2.      Limite di due mandati per ogni eletto

3.      Reintroduzione della preferenza diretta

Nonostante l’impegno di moltissimi cittadini, a distanza di oltre 3 anni, la proposta di legge è ancora ferma in Commissione Affari Costituzionali del Senato. Come mai? Non è che per caso chiunque dissenta o si indigna della casta politica deve essere messo in un angolo e additato come populista?

Noi cittadini vogliamo ricordarci di quelle firme avendole raccolte con passione e impegno, certificandole anche per il deposito in Cassazione; per noi rappresentano la massima espressione di partecipazione popolare democratica di questo Paese insieme allo strumento del referendum; noi confidiamo in un futuro migliore, fatto da uomini onesti e con programmi chiari, ma soprattutto con la partecipazione di tutti i cittadini e per questo non ci sentiamo rappresentati da coloro che ignorano gli strumenti di iniziativa popolare.

Ecco perché sabato 16 aprile ci ritroveremo in tante piazze d’Italia, noi vi aspettiamo a Perugia, in Piazza Italia alle dalle ore 15.00 alle 18,00.  Unisciti anche tu a semplici cittadini, aderenti o meno al Movimento 5 Stelle, che hanno deciso di tornare di nuovo in piazza per difendere quelle firme dal menefreghismo della casta politica e dalla lenta ma incalzante deriva civica che la stessa vuol far prendere a questo Paese.

Movimento 5 Stelle di Perugia

UN “TEA PARTY” ALL’ITALIANA? PERCHE’ NO!

26 novembre 2010

di Stelio Bonsegnahttp://www.italia.politica.it

Tea Party sono dei movimenti di pura ispirazione popolare.
Una iniziativa che nasce dal popolo, stanco delle dietrologie politiche e giochi di potere dei partiti sulla loro pelle, della costosa gestione dei partiti politici che finiscono sempre ad essere succubi delle lobbys affaristiche e soprattutto dello sperpero di denaro pubblico che risulta derivante da questi intrallazzi. Questo movimento, lontano dai partiti politici e dagli interessi delle grandi lobby, mira esclusivamente all’interesse del popolo del quale è genuina espressione, e risponde così alla grande crisi ed alle deludenti risposte di Obama e della sua amministrazione. Nelle Ultime elezioni americane, questi Tea Party, hanno affidato la loro rappresentanza a personaggi praticamente sconosciuti, ma sicuri portatori dei loro principi, i quali sono molto lontani da favori lobbistici.

In Italia, ora come ora, sarebbe impensabile la nascita di Tea Party, ma nell’aria è sempre più percepibile che gli italiani sono stufi di questa partitocrazia confusionaria e lobbistica, incapace di ammodernare ed adeguare ai tempi la Costituzione e soprattutto incapace di ridurre i troppi costosi poteri dello stato centrale e periferico, spesso conflittuali tra di loro.

Sarebbe auspicabile che anche gli Italiani apprendano e facciano propri questi suggerimenti americani di Democrazia Liberale e nascano anche in Italia, se non proprio con lo stesso nome, dei comitati collegati tra loro e con lo stesso scopo di alta democrazia. Logicamente gli obiettivi saranno molto differenti da quelli americani, ma sono quelli che vanno verso la concretezza desiderata dal popolo italiano:

1) Riforma e adeguamento della costituzione (con norme inerenti alla durata del mandato parlamentare, non oltre 3 legislature, per eliminare i politici di professione e l’eliminazione del loro diritto al pensionamento privilegiato).

2) Riduzione delle tasse.

3) Taglio della spesa pubblica.

4) Riforma della Giustizia, ed introduzione di responsabilità anche per i PM, come da vecchio referendum popolare (oltre al ridimensionamento dei poteri del pubblico ministero).

5) Riduzione del debito pubblico.

6) Un Federalismo vero e non virtuale.

7) Controllo serrato sull’immigrazione clandestina (che appesantisce la nostra spesa pubblica per la sanità).

8) Una rapida privatizzazione e depoliticizzazione della RAI (a cui si richiede una assoluta indipendenza dai partiti politici). Oggi in Rai vi è troppa politica e la gente è stufa di questa presenza arrogante.
9) Eliminazione delle Province, come da programma elettorale del PDL. Ma è importante per questi Tea Party all’italiana farsi rappresentare da persone affidabili, coerenti e immuni da sintomatologie idealiste della vecchia politica. Soprattutto esenti da sintomi di voltagabbanismo.

Tea Party all’italiana, non dovranno essere la “cospirazione” ordita da certi potentati economici detronizzati e in cerca di rivincita, non dovranno essere il mezzo attraverso il quale, un partito politico in crisi profonda, cerca di rifarsi una verginità. Ma dovranno essere la legittima difesa della persona umana attaccata da un potere occulto nella sua dignità, dal ventre della madre al conto in banca. Solo così l’Italia potrà riprendere respiro e contare di più in una Europa che si allontana sempre più dalla nostra attuale situazione statalista. Quindi ben vengano i Tea Party all’italiana, male non faranno al nostro Paese, e sicuramente metteranno un pò di pepe in questa noiosa bolgia partitocratica, purchè perseguano obiettivi concreti a portata di popolo e non i fantasiosi obiettivi alla Beppe Grillo.