Posts Tagged ‘guasticchi’

UMBERTIDE: “BLOCCARE LA COSTRUZIONE DELLA MOSCHEA”

7 giugno 2017

foto-moscheaIl consigliere regionale Marco Vinicio Guasticchi (Partito democratico)
chiede che venga “bloccata la costruzione della moschea di Umbertide”
dopo aver appreso “dal Tg4 che essa verrebbe finanziata con i fondi del
Qatar”. Per Guasticchi  “ignavia e passività istituzionale stanno creando
condizioni di grande tensione sociale che se non affrontate  prontamente
potrebbero aprire una profonda crepa tra comunità  cristiana e comunità
islamica”.

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Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini, consiglieri regionali della Lega nord,
chiedono che vengano “fermati i lavori della moschea di Umbertide e che il
sindaco Marco Locchi rassegni le dimissioni”. Mancini e Fiorini annunciano
la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica a seguito di
quanto appreso dalla trasmissione di Rete 4 ‘Dalla parte vostra’ sui
finanziamenti provenienti dal Qatar.

Sospensione Guasticchi, Rossi (Pd): “Siamo in presenza di una valutazione in itinere. Si è dato spazio a una polemica che non c’è”

21 novembre 2016

pd“In merito alla notizia apparsa su alcuni organi di stampa riguardo a dei provvedimenti disciplinari attinenti al consigliere regionale Pd Marco Vinicio Guasticchi è doveroso puntualizzare come sia stato considerato ufficialmente esistente ciò che non è”.

Così, in una nota, il segretario provinciale del Pd di Perugia Dante Andrea Rossi, che spiega: “Le istanze che vengono sottoposte agli organi di garanzia del Partito Democratico seguono un iter, che coinvolge tutti i livelli preposti e competenti in merito e alla fine del quale maturano provvedimenti definitivi e ufficiali. Rispetto a quanto attiene alla vicenda del tesseramento presso il circolo del Pd di Montone, che coinvolgerebbe Marco Vinicio Guasticchi e dove si contesta non l’esistenza, ma la modalità con la quale sono state fatte 12 iscrizioni, si è in presenza di una valutazione in itinere che, per espressa richiesta dello stesso Guasticchi, coinvolgerà gli organi di garanzia regionali, i quali dovranno espletare i dovuti approfondimenti e adottare le scelte che riterranno opportune. La richiesta del consigliere Guasticchi nasce anche alla luce del fatto che due membri degli organi di garanzia provinciali hanno sottoscritto un appello per il no in vista della prossima consultazione referendaria del 4 dicembre e ritenendo che ciò abbia fatto venir meno le condizioni di terzietà all’interno dell’organo e le condizioni per una reale imparzialità di giudizio. Ci sarà, dunque, spazio per un chiarimento nel merito della vicenda e sono certo che l’esito dei riscontri non potrà che essere positivo. Nel frattempo mi preme sottolineare che si è dato spazio a una polemica che non c’è e che il Pd a tutti i livelli è impegnato positivamente nella campagna referendaria in vista del voto del 4 dicembre”.

Guasticchi, rimettiamo il crocefisso, obbligatorio, nelle scuole italiane

18 novembre 2015

croce

Rimettiamo il crocefisso, obbligatorio, nelle scuole italiane”. E’ quanto proposto da Marco Vinicio Guasticchi, membro della direzione nazionale Pd e vice-presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria, esponente di spicco della cosiddetta area “renziana” della prim’ora. Un post sintetico che ha immediatamente generato un dibattito a più voci anche su twitter che a 140 caratteri ha ripreso e rilanciato la presa di posizione alquanto netta. “Per chi è rimasto scandalizzato – ha dichiarato fra un post e l’altro Guasticchi, rispondendo a diverse sollecitazioni on-line – voglio precisare che il crocefisso rappresenta la nostra cultura cattolica, quella stessa cultura in cui mi sono formato e sono cresciuto. Non vuol dire scambiare lo stato laico con uno confessionale. Vorrei però ricordare a quelli che si stupiscono che in molti casi la tolleranza non è reciproca. Pensate soltanto a quanti cristiani vengono martirizzati ogni anno ed ovunque senza che le coscienze dei cosiddetti laici vengano turbate”.

 

 

 

Politica, dura la replica di Lorena Pesaresi a Marco Vinicio Guasticchi

26 giugno 2015

Il commento di Marco Vinicio Guasticchi ad una nota di Lorena Pesaresi su Goodmorningumbria.

Lorena Pesaresi

Lorena Pesaresi

Stamattina leggendo un giornale noto un comunicato di una certa Pesaresi…(convinta per diritto divino di dover essere candidata in Regione) già assessore al comune di Perugiae soprattutto attivista politica dall’età pre scolare che per sostenere legittimamente Donatella Porzi mi denigra in maniera becera ignorando in malafede la storia politica di decine di suoi colleghi. Cara amica…non sbavare contro di me per esorcizzare le tue delusioni politiche…sicuramente non saresti stata eletta visto il tuo bassissimo livello di consenso. Mi hanno votato in 5500 elettori. Renzi ti direbbe stai serena.

Risposta di Lorena Pesaresi
Leggendo ora il commento di #Marco Vinicio Guasticchi al mio articolo di stampa in cui esprimo il mio pensiero sull’opportunità politica di riconoscere a Donatella Porzi la Presidenza del Consiglio regionale dell’Umbria all’insegna del rinnovamento, essendo lei non solo donna ma anche al primo mandato e la più votata, sento il desiderio comunque di rispondere pubblicamente così a Guasticchi, stante anche il fatto che nel suo profilo fb è stata rimossa la mia risposta che credevo fosse legittima in un Paese ancora “democratico”:

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AMMINISTRATIVE, GUASTICCHI (PD): SALUTE DIRITTO FONDAMENTALE DA TUTELARE

8 maggio 2015

1636381-guasticc“La salute è un diritto fondamentale del cittadino e come tale deve essere tutelata con ogni mezzo, anche con un’adeguata azione di prevenzione. I servizi e le prestazioni a disposizione oggi denotano una buona qualità del servizio sanitario umbro che ha potuto contare anche di recente su nuovi interventi alle aziende sanitarie a cui sono destinate risorse aggiuntive nel quadro della programmazione degli investimenti. Nuove risorse che contribuiscono a elevare la qualità del servizio e quindi la salute di tutti noi”. (more…)

Elezioni Regionali, Lista e profilo dei candidati Pd

14 aprile 2015

pd umbria

 

GIACOMO LEONELLI

Ha 35 anni e da sempre vive a Perugia dove esercita la professione di avvocato. Appassionato di politica già dal liceo, nel 2004 è stato, con i Ds, il più giovane consigliere comunale eletto della città. Primo segretario cittadino del Partito Democratico, è stato anche Presidente del consiglio provinciale. Dopo aver partecipato alla prima “Leopolda”, nel 2012 è stato tra i primi a sostenere la candidatura di Matteo Renzi a premier e quella a Segretario nel 2013. (more…)

Polemica Guasticchi-Guarducci: il nostro pensiero ed alcune idee da mettere sul tavolo

21 ottobre 2014

eurochocolateCome semplici cittadini perugini che amano la nostra città vorremmo dire la nostra a proposito della diatriba Guasticchi-Guarducci su Eurochocolate, senza voler essere difensori dell’uno o accusatori dell’altro. Sappiamo che l’evento Eurochocolate ha diviso i perugini fin dalla sua fondazione nel 1993. Per alcuni, la manifestazione viene vista come fonte di confusione che non porta (more…)

SVENDESI BENI STORICI E AMBIENTALI: DA GUASTICCHI TROVI IL MIGLIOR PREZZO

25 giugno 2014
Isola Polvese

Isola Polvese

E’ imbarazzante la sfrontatezza e l’ignoranza di uno degli ultimi atti legislativi della Provincia di Perugia che, in previsione della renziana abolizione delle province (per chi ci crede), si è affrettata a definire le linee progettuali e di investimento per l’affidamento a privati dell’Isola Polvese, per 21 anni. Stupore? Incredulità? Rabbia? Chissà cosa avranno pensato gli abitanti della provincia (more…)

Bufera sul prefetto di Perugia

21 giugno 2014

Dopo le incaute dichiarazioni “”se una madre non si accorge che il figlio si droga ha fallito, si deve solo suicidare” il ministro dell’interno Angelino Alfano annuncia provvedimenti nonostante le puntuali precisazioni del prefetto Reppucci che dichiara: “Spero di incontrare al più presto il procuratore Duchini per chiarire che nel merito c’è in realtà totale accordo su quanto sostiene. Se qualcuno si è offeso per la forma, per le parole che ho usato verso le famiglie, mi scuso. Il mio intento non era certo offendere ma provocare, scuotere, svegliare, lanciare un accorato appello a lavorare tutti insieme nella stessa direzione, famiglie comprese, senza scaricare, magari, sulla scuola o sulle possibili risposte repressive il problema della droga. Ho pur sempre parlato da nonno e genitore, da persona convinta che, se i problemi sociali non si affrontano, si trasformano in problemi di ordine pubblico.”Aiutateci ad aiutarvi’, questo volevo soprattutto dire”.

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Dura la  reazione  del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi che in un tweet dà “piena e totale solidarietà a tutte famiglie che vivono dramma tossicodipendenza. Inaccettabili dichiarazioni prefetto Perugia”.

Commento di Maurizio Ronconi: Stupefacenti ed inaccettabili, nonostante il goffo tentativo di rettifica, le affermazioni del Prefetto di Perugia sul ruolo dei genitori di giovani drogati. Solo superficialità e pressapochismo  possono indurre a considerazioni così sommarie che turbano e preoccupano anche per il ruolo di rappresentante di governo del Prefetto. Condivisione  invece delle preoccupazioni del Procuratore della repubblica che ha avuto il coraggio e la determinazione di contestare affermazioni tanto sciagurate.

 

ELEZIONI 2014, LA DEPUTATA SIMONA BONAFÉ INCONTRA I CANDIDATI PD A PERUGIA

19 maggio 2014
Bonafè

Simona Bonafè e Emanuela Mori

“In Comune e in Europa per la svolta” è il titolo dell’incontro con la deputata del Partito democratico Simona Bonafè, in programma mercoledì 21 maggio, alle 21 al centro congressi “Capitini” di Perugia. Luogo che è stato sede, già in passato, di riunioni con l’attuale premier Matteo Renzi convocate sia per la presentazione dei suoi libri, sia in occasione della campagna per le primarie del Pd. All’incontro con Simona Bonafè, coordinato dal (more…)

Perugia SEMINARIO “La grande bellezza” a palazzo della Provincia

24 ottobre 2013

Un’occasione per riflettere sul tema dell’Acondroplasia

Giovanna Vignola e Pamela Villoresi

Giovanna Vignola e Pamela Villoresi

A sostegno del progetto Giornata Mondiale delle Persone di bassa statura 2013 la Provincia di Perugia in collaborazione con l’Associazione Acondroplasia  – insieme per crescere e l’Associazione SWI Sviluppo Welfare Innovazione, organizza un SEMINARIO dal titolo “La grande bellezza” – Un’occasione per riflettere sul tema dell’Acondroplasia.

Durante il seminario saranno proiettate delle scene del film “la grande bellezza” di Paolo Sorrentino che verranno commentate e approfondite con testimonianze dirette.

Parteciperanno all’incontro il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, il Vice Presidente della Provincia di Perugia e Presidente dell’Associazione SWI Aviano Rossi, Giovanna Vignola, protagonista del film e Coordinatrice regionale per l’Umbria dell’Associazione Acondroplasia insieme per crescere, le attrici del film Pamela Villoresi e Giusi Merli, Nicola Donti filosofo.

Al termine del seminario, a tutti i partecipanti, sarà offerto un buffet dall’Associazione Acondroplasia  – insieme per crescere.

Escono in barca sul lago in burrasca. Due minorenni salvati dalla Polizia Provinciale – Sfiorata la tragedia al Trasimeno

21 agosto 2013

polizia-provinciale-motoscafoHanno sfidato a bordo di una barchetta a vela di due metri il Trasimeno spazzato da un forte vento di tramontana rischiando di essere risucchiati dalle acque. Sono stati salvati dalla Polizia provinciale di Perugia proprio quando la barca aveva scuffiato (termine marinaro per indicare il ribaltamento di un natante). E’ la disavventura a lieto fine di due fratelli perugini di 13 e 17 anni che questa (more…)

«Non abbiamo soldi per manutenzione, limiti a 30 Km/h»

18 luglio 2013

Guasticchi: «Non potendo intervenire sulla manutenzione ordinaria delle strade di nostra competenza, soprattutto in prossimità di particolari situazioni di rischio per l’incolumità degli automobilisti a causa della (more…)

IL TRASIMENO: PRESENTE ROSA, FUTURO GRIGIO.

9 luglio 2013
Lago Trasimeno, foto di Laura Fratini

Lago Trasimeno, foto di Laura Fratini

Le straordinarie condizioni del Lago Trasimeno, evidenziate anche dalle recentissime dichiarazioni del Presidente Della Provincia di Perugia Guasticchi, che ce l’hanno reso bello e florido come da decenni non vedevamo, non devono in realtà né illudere né tanto meno far dimenticare il delicato equilibrio e criticità cui il quarto bacino lacustre d’Italia è soggetto.

Non dobbiamo dimenticarci infatti che il ritorno del livello delle acque a (more…)

CONVEGNO: “IL FUOCO LO PUO’ FARE L’UOMO, MENTRE L’ACQUA LA SA FARE SOLO DIO”

17 maggio 2013

L’Associazione “Progetto per l’Umbria”

Sabato 18 Maggio 2013 ore 18.00

Presso il Santuario di Mongiovino (Panicate), nell’ambito di Umbria Water Festival, organizza il convegno dal titolo: (more…)

Incontro pubblico per sostenere il PD e la candidatura a Presidente del Consiglio di Pierluigi Bersani

8 febbraio 2013

partito democratico logo”Mantenendo fede agli impegni che ci siamo assunti durante le primarie riteniamo importante riaffermare la nostra piena e collaborativa presenza all’interno del PD, in vista delle prossime Elezioni Politiche del 24 e 25 febbraio 2013 per il rinnovo del Parlamento Italiano. A questo fine abbiamo ritenuto utile convocare un incontro tra coloro che hanno sostenuto la proposta politica di Matteo Renzi alle Primarie 2012, per (more…)

Martorelli (PDL): Bellini deve dimettersi, incompatibili gli impegni di una campagna elettorale con quelli di Assessore Provinciale al Bilancio.

16 gennaio 2013

Il Consigliere Provinciale Michele Martorelli   (PDL) ha depositato un’interrogazione urgente al Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi sulle mancate dimissioni dell’Assessore al Bilancio Ornella Bellini, candidata del Centrosinistra nella campagna elettorale per l’elezione a Sindaco del Comune di Passignano sul Trasimeno. Secondo il Consigliere Martorelli “Nonostante (more…)

Magione ospita la delegazione giapponese dell’ ILEC

8 dicembre 2012

L’ILEC è una fondazione internazionale scientifica che studia i laghi del mondo e i loro contesti e magioneopera per curarne la sopravvivenza. E’ stata fondata nel 1986 , ha sede in Giappone davanti al lago di Biwa e ne è presidente il prof. Hirinori Hamanaka docente dell’università di Keio.

Attività dell’ ILEC , oltre a pubblicazioni, studi e incontri per salvaguardare l’ambiente lacustre e conservarne ecosistema e la cultura , sono le Conferenze Mondiali sui laghi che si tengono a cadenza biennale. Nel 2006 si è svolta in Kenia a Nairobi, nel 2008 a Jaipur in India, nel 2010 a Wuhan in Cina e nel 2012 ad Austin in Texas. Per il 2014 il comitato direttivo si è orientato a tenere il suo appuntamento biennale in Umbria e in (more…)

Umbria – Una Regione da riscrivere

29 novembre 2012

di Ciuenlai

Non hanno voluto sentire le critiche e gli stimoli a cambiare, hanno continuato a chiudersi nei palazzi, hanno privilegiato un rapporto oligarchico con la loro base e il risultato è che un’intera classe dirigente è stata “rottamata”, in una sola notte, dalle primarie del centrosinistra. Solo la (more…)

Incontro a San Feliciano di Magione, “Lago Trasimeno: dalla tradizione il futuro”

10 luglio 2012

Venerdì 13 luglio, alle ore 21, presso l’area antistante il Museo della Pesca di San Feliciano di Magione incontro pubblico sul tema “Lago Trasimeno: dalla tradizione il futuro” promosso (more…)

GUASTICCHI PREMIA L’HOTEL BRUFANI PALACE

12 giugno 2012

Un riconoscimento a un’eccellenza, con oltre un secolo di storia alle spalle, nel sistema turistico e ricettivo dell’Umbria. È quello che la Provincia di Perugia consegnerà, giovedì 14 giugno, alle 16, nella sala presidenza del palazzo della Provincia di Perugia, all’hotel Brufani Palace, albergo storico, situato nel cuore del capoluogo umbro. Un riconoscimento anche  al ristorante “Collins”, che si trova all’interno del Brufani, classificato   “4 Forchette” dalla Guida Michelin 2012.

LIBRI: “GAVRILO” DI MARCO VINICIO GUASTICCHI VINCE IL PREMIO “ROMANZO STORICO”

12 aprile 2012

“Gavrilo”, il libro di Marco Vinicio Guasticchi, è il vincitore della I edizione del premio letterario “Romanzo storico”, premio indetto dalla casa editrice Sarapar. Lo ha deciso la giuria per l’assegnazione del premio, che si è riunita presso il dipartimento di Culture comparate dell’Università per Stranieri di Perugia. La notizia è stata annunciata dall’editore Sarapar, in collaborazione con il dipartimento stesso. La giuria ha assegnato all’unanimità il primo premio a “Gavrilo” che “si articola – spiegano i giurati – come un romanzo storico, come un romanzo noir e come una sofferta vicenda esistenziale. Il personaggio principale è Marco, che riassume nella sua avventurosa vicenda personale la tragedia del secolo, dalla prima alla seconda guerra mondiale, attraverso l’avventura del fascismo, in cui il protagonista inizialmente viene coinvolto”. “Apprezzabile è – sempre secondo la giuria – la descrizione dello sfondo cittadino con i suoi fermenti postrisorgimentali e le confuse istanze sociali e politiche confluenti, poi, nel fascismo”. “Il nome di Gavrilo, l’attentatore dell’arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo, sintetizza – per la giuria – la tragedia che travolgerà l’Europa intera e i destini di tre generazioni e dà compattezza alla narrazione”. Tra le opere concorrenti al premio letterario, la giuria ne aveva scelte tre: oltre a Gavrilo, “La bottega della sarta” di Amneris Marcucci che si è aggiudicato il secondo premio e ‘Soffio del vento’ di Monica Serra il terzo premio.

Case di Cura, Paola De Bonis interroga il presidente della Provincia

27 marzo 2012

Paola De Bonis - PDL

Un incontro in commissione, con imprenditori, famiglie e forze sociali, per fare il punto sulla situazione dei ricoveri nella case di cura anziani autosufficienti, semi e totalmente non autosufficienti. La richiesta porta la firma del consigliere provinciale del Pdl, Paola De Bonis, dopo i recenti articoli di cronaca e dati del Ministero della Salute che hanno fatto emergere in Provincia di Perugia, ma più in generale in tutta l’Umbria, delle irregolarità in fatto di autorizzazioni, di messa in sicurezza delle strutture e anche lo spettro di trattamenti verso anziani non conformi alle leggi regionali, nazionali e ai trattati sanitari. In seguito ad un’indagine dei NAS a livello nazionale, infatti, l’Umbria si distingue negativamente, in quanto su 28 controlli risultano 12 le situazioni non conformi. “Serve una attenta riflessione – ha spiegato Paola De Bonis – su questo settore in crescita in tutta l’Umbria per fissare norme certe e avviare una fase di controlli a tappeto in grado di sanare tutte le strutture stando alle norme di legge. Il ricovero di anziani deve avvenire nella piena legalità e soprattutto si deve garantire al singolo e alla sua famiglia un trattamento sanitario adeguato ai vari gradi di auto-sufficienza”. La De Bonis ha presentato un interrogazione urgente all’attenzione del consiglio provinciale e del Presidente Marco Vinicio Guasticchi, per conoscere la reale situazione delle residenze per anziani nella Provincia e promuovere una commissione sull’argomento, invitando tutti i soggetti interessati.

Perugia, aggredito il Presidente della Provincia Guasticchi

12 marzo 2012

Sono buone le condizioni del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi che stamani, intorno alle 11.30, ha subito un’aggressione mentre stava conversando davanti al Palazzo della Provincia di Perugia, in Piazza Italia, con il Comandante della Polizia Provinciale Luca Lucarelli e il suo delegato esecutivo Ivo Fucelli. Al termine di una riunione di lavoro, Guasticchi stava parlando con i suoi collaboratori quando gli si è avvicinato un giovane, dell’apparente età di 25-30 anni, e lo ha colpito con un violento pugno alla base del collo, fuggendo poi immediatamente nella direzione di Via Baglioni. Il presidente è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ dove è stato sottoposto alle prime cure.

Flamini/Prc Perugia: “Solidarietà e vicinanza al Presidente Guasticchi” – Rifondazione comunista di Perugia condanna fermamente l’aggressione al Presidente della Giunta Provinciale di Perugia Marco Vinicio Guasticchi. Intendiamo esprimere al Presidente solidarietà e vicinanza. La nostra comunità, di recente colpita da fatti pesanti e drammatici di cronaca, sta attraversando un momento delicato: per questo occorre ripristinare il senso di civiltà e rispetto reciproco caratteristici del nostro territorio respingendo e condannando con forza simili episodi di vile aggressione alle persone e alle Istituzioni.

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA GUASTICCHI PREMIA PAC 2000A CONAD

11 gennaio 2012

Stare vicino alle imprese, soprattutto a quelle realtà imprenditoriali che danno un significativo apporto all’indotto economico del territorio. Con questo spirito il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, ha voluto riconoscere l’impegno e gli sforzi del gruppo PAC 2000A Conad, consegnando al vicepresidente e al direttore generale, rispettivamente Vitaliano Gaggi e Danilo Toppetti, due copie dell’iconografia allegorica dell’ente provinciale, riprodotta dall’artista tifernate Stefano Lazzari.

“Per noi è importante sapere che la politica abbia capito l’importanza del nostro lavoroha spiegato il vicepresidente Gaggie gli sforzi che stiamo affrontando per raggiungere i nostri obiettivi. Il riconoscimento di oggi va in questa direzione e la cosa non può che lusingarci e onorarci”. “È un’azienda che lavora per passioneha dichiarato il direttore Toppetti, in cui tutti danno il proprio contributo per raggiungere insieme i traguardi che ci siamo prefissi. Ma ancora tanto è il lavoro che ci aspetta affinché i risultati ci portino a realizzare il nostro sogno, quello di crescere ancora, impegnandoci sempre con amore e voglia di fare”

I RACCONTI “FANTAPOLITICI” DI NATALE E LE VERITÀ DELLA PRIMAVERA

27 dicembre 2011

di Darko Strelnikov

La domanda è d’obbligo. I problemi del Governo regionale umbro appartengono al nuovo scenario politico determinato dal Governo Monti, o sono questioni squisitamente locali? Dare una risposta certa non è facile. C’è chi come Maurizio Ronconi, approfittando della nuova maggioranza di Governo, ricorda, al Partito Democratico che anche a Perugia bisognerebbe adeguarsi. Il che vuol dire fuori l’ Idv e la Fds dalla Giunta Regionale e dentro il terzo polo. Ha buon gioco nel chiederlo, perché i continui incidenti di percorso, che mandano sotto la maggioranza, sembrano aiutare le sue richieste. Ma non è così semplice come pare. Prima di tutto perché il centrosinistra è un sistema di Governo articolato. Un eventuale cambiamento coinvolgerebbe e sconvolgerebbe decine di altri enti locali, costringendone parecchi al commissariamento. Fino al 2014 niente divorzi, si va a letto con le attuali mogli. Ronconi lo sa, cerca solo di preparare il terreno per la prossima legislatura, magari aggiungendo l’Udc a qualche giunta o provando ad allargare la coalizione nelle elezioni amministrative parziali (Todi?). Gli basta una indicazione di tendenza che preluda alla scelta di fondo; quella del ribaltamento delle alleanze. Quindi “le imboscate” di Dottorini, Stufara and son in Consiglio Regionale, potrebbero anche essere il preludio e la preparazione di una nuova stagione politica, nella quale i concorrenti potrebbero essere non più due, ma tre : Una vecchia riedizione del centrosinistra, quello che aveva governato la nostra regione dal 1964 al 1970 (Pd più nuovo partito dei moderati o ex terzo polo), Una destra (quel che resta del Pdl, più lega ed ex o neofascisti) e una sinistra (Sel, Idv e Fds). Naturalmente, come a Roma, questo prevede una nuova legge elettorale, senza listino, con meccanismo proporzionale, probabilmente senza premio di maggioranza e solo con l’indicazione non vincolante del candidato Presidente (qualcuno in segrete stanze sembra che ne stia già parlando). Niente di nuovo, una semplice normalizzazione conservatrice, dopo gli scontri della seconda Repubblica. Se questo è uno dei possibili futuri scenari, l’unica contromossa che può essere adottata da quelli che preferiscono l’attuale schema politico è quella di non far giungere la legislatura alla sua scadenza naturale, costringendo tutti a misurarsi con gli obblighi della vecchia legge elettorale e quindi a riproporre le coalizioni alternative. La guerriglia delle estreme del centrosinistra potrebbe servire allo scopo. Qualche maligno del Pd dice addirittura che questo potrebbe saldarsi con il fronte amplio degli “antimarini”, interessato alla caduta della Presidente “prima del tempo”. In effetti alcune operazioni in corso nel territorio e a Perugia potrebbero significare che l’alleanza tra i popolari di Bocci e i dalemiani della Lorenzetti,  sancita da quel famoso pranzo, si è rinsaldata e potrebbe anche portare a conclusioni “devastanti”. Insomma anche nel Partito Democratico umbro andrebbe di moda la “Grosse koalition”. Non si ha notizia del famoso incontro riconciliatore tra le due donne, annunciato, a bassa voce e fuori onda, dalla segreteria regionale del Pd qualche mese fa. Ma anche se fosse avvenuto in gran segreto, a occhio, non pare abbia ottenuto risultati tangibili. A cosa può portare questo racconto che va ancora necessariamente annoverato ed archiviato nella categoria della fantapolitica? Proviamo a farci aiutare da un presunto cospiratore democratico che, per intrigare ancora di più il puzzle, si dichiara “pentito”. Visto che è Natale e le narrazioni appartengono al mondo del fantastico ci facciamo trascinare, senza chiedere alla nostra fonte se quello che ci sta raccontando sono elucubrazioni, desideri o veri disegni politici. Il complotto avrebbe come obbiettivi un nuovo Presidente della Regione, un nuovo segretario del Pd umbro, una nuova lista dei democratici per le elezioni politiche e alcune teste di sindaco da far rotolare nel 2014. Maria Rita Lorenzetti potrebbe prendere la strada di Roma e lasciare quella di Palazzo Donini a Giampiero Bocci. Piero Mignini diventerebbe il nuovo segretario regionale del Partito dopo che Bottini si sarà sistemato in una delle due aule del Parlamento. Sul  treno per Roma potrebbero trovare posto anche Marco Vinicio Guasticchi, Vincenzo Riommi e, udite udite, la stessa Catiuscia Marini (naturalmente nella camera inversa della zarina). Questo permetterebbe di traghettare in maniera morbida e senza sussulti il cambio di guardia anticipato a Palazzo Donini. In questa lista si fa anche il nome di Vladimiro Boccali, ma la voce sembra più dar retta ai desideri del Sindaco di Perugia, che alla realtà. Fatto questo, la fase due, quella del 2014, comporterebbe il “pan di squaglio” per i sindaci di Foligno Nando Mismetti, di Spoleto Daniele Benedetti e di Umbertide Giampiero Giulietti. Comporterebbe la fine di quel poco di ricambio che c’è stato e, soprattutto, della categoria che più di tutte si stava ingrassando ; quella dei battitori liberi contro la disciplina e le logiche di corrente. L’attuale guerriglia, dunque, servirebbe a scoraggiare la Presidente, a rendergli la vita impossibile e a convincerla ad accettare lo scambio, nel solco della tradizione comunista legata al “promoveatur ut amoveatur”. Bene dopo che vi siete fatti due belle risate davanti al torrone e al panettone, giudicando questa ipotesi come un prodotto satirico malriuscito, tornate però alla realtà. Vero o non vero, c’è un elemento, una scadenza che può rendere tutto più chiaro : le elezioni amministrative di Todi. Se Rossini non ce la farà ad espugnare la seconda rupe dell’Umbria, la fantapolitica sparisce, perché di sicuro ci sarà chi si berrà in fretta la “fanta” , lasciando sul terreno solo la politica; questa politica. Auguri a tutti!

 

strelnikov.d@libero.it

 

Il Lago d’Inverno – La Polvese diviene “L’Isola del Natale”

21 dicembre 2011

“L’Isola del Natale”. Così deve essere chiamata la Polvese durante le feste natalizie. Un Isola che diviene contenitore di mostre, mercatini, concerti ed altri eventi per adulti e bambini, tra i quali una sorta di Isola Creativa con laboratori artistici di scuole d’arte e teatro. E con un itinerario presepiale suggestivo come pochi. Un’Isola del Natale che ha cominciato ad animarsi già da sabato 17 con il taglio del nastro inaugurale da parte del Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, che ha voluto ribadire come: “La Provincia abbia fortemente creduto in questo progetto che può tenere insieme, la valorizzazione del territorio, un ritorno economico per i paesi circostanti e la possibilità di usufruire di direttamente di quei mercatini che spesso i nostri corregionali vanno a cercare in strade lontane del Nord d’Italia”. Una inaugurazione che, accompagnata dalla musica degli zampognari, è poi proseguita con l’accensione delle luci sul mercatino delle eccellenze regionali, sul laboratorio di circo, l’esibizione della banda e la visita ai presepi. Il tutto come semplice prodromo di quella che avverrà nei giorni seguenti con un programma che, sulle tracce di quello inaugurale, si andrà arricchendo di eventi originali e di grande impatto che qui di seguito andiamo a riportare:

L’albero il presepe, la musica, la stella

24 dicembre- dalle ore 16.00

Trio d’archi “Hubay”- “Classico Natale” – Stefano Rondoni- Andrea Cortesi, violini – Armanno Vallini- violoncello – “Circobus” laboratorio di Circo, con gli aiutanti di Babbo Natale

“Babbo Natale cantastorie” a cura dell’Associazione Circo Instabile

Mercatino Prodotti artigianali – Passeggiata dei Presepi

25 dicembre- dalle ore 17.00 Mercanti di Stelle- “I Migliori Anni” Stefano Giugliarelli, voce e chitarra elettrica Antonio Brozzi, tastiere – “Circobus” laboratorio di Circo con gli aiutanti di Babbo Natale

“Babbo Natale cantastorie” a cura dell’Associazione Circo Instabile – Mercatino Prodotti artigianali – Passeggiata dei Presepi

26 dicembre- dalle ore 11.00 -“L’Isola Creativa” laboratori artistici per bambini e adulti a cura della Scuola d’artigianato, d’arte e creatività e le scuole di ricamo dell’Umbria

 

UMBRIA – E’ INIZIATO L’ASSALTO ALLE CASERME DEL POTERE

17 dicembre 2011

di Darko Strelnikov

L’ultimo sondaggio noto sull’Umbria mette in evidenza la difficoltà di consenso dei partiti, grandi o piccoli che siano. Al di là dei numeri l’aumento notevole della quota del non voto o dell’altro voto (Grillo), dovrebbe essere recepito come un fatto allarmante. Ma la nostra politica non se ne cura. Il cambio di cultura, rispetto alla prima repubblica, ha inciso profondamente sui comportamenti dei protagonisti vecchi e nuovi. Un comportamento che ha determinato una divisione in due parti, ormai quasi pari, dell’elettorato. Quelli del “sono tutti uguali” che ritenendo ormai irrecuperabile la situazione, decidono di restare a casae quelli del “tengo famiglia”che invece hanno un interesse diretto a partecipare e quindi votano. Per la verità c’è anche una terza parte : quelli “alternativi” che pensano ancora di cambiare le cose. Ma sono pochi, derisi e inascoltati. Le due tendenze principali sono spinte da due dei più pericolosi virus che attaccano la democrazia : l’indifferenza e la rassegnazione. E allora per convinzione, per sfinitezza o peggio per opportunismo, entrambi concordano e convergono sulla stessa analisi : “tanto non cambia niente!”. Ai partiti, ai capi corrente, ai ras locali interessa quindi agire e interloquire con la parte che partecipa. E il fatto che questa fetta di elettorato sia in diminuzione non preoccupa più di tanto, anzi, da qualcuno viene addirittura benedetta “perchè “si controlla meglio”. Appunto il controllo diretto ed indiretto dell’elettorato è il lavoro principale al quale sono dediti i nostri eroi. Non è un caso che non essendoci grandi appuntamenti elettorali in vista, ci si concentra, tra congressi nazionali e locali, sistemazione di vicende pregresse e operazioni di vario genere, sugli organigrammi dei partiti. Sarà un lavoro sempre più profondo. Perchè i vecchi schemi stanno saltando. I posti disponibili per la politica sono in forte diminuzione. Tra abolizione presunta delle Province, riduzione degli enti intermedi, dei consiglieri e delle Giunte Comunali, nel 2014 mancheranno all’appello centinaia e centinaia di posti. Posti di prima fila (Province e principali comuni) e di loggione (i piccoli municipi e enti di tipo vario). Avere dalla propria parte le organizzazioni di partito significa quindi poter decidere su candidati e liste, aiuta in caso di primarie e infine rende disponibili una serie di incarichi che possono tappare (in parte) le falle delle istituzioni. Non è un caso che si comincia a far strada sul serio l’ipotesi di divieto di doppio incarico tra partito ed enti. Manca companatico e occorre trovare spazio e spazi agli scontenti. Non escludo quindi, che in futuro la conflittualità tra responsabili delle forze politiche e sindaci, aumenti in maniera considerevole. Badate bene, questa non è una analisi astratta sul futuro, è realtà odierna. E in questa corsa a mettere le bandierine, in questo momento, la più in difficoltà, dentro il Partito Democratico umbro è la corrente dei giovani leoni. Quei quaranta/cinquantenni che, a suon di documenti, avevano cercato di far credere che il ricambio da noi c’era già stato o al massimo era in corso. Ma dati alla mano la Presidente Catiuscia Marini salvo che a Todi, di bandierine ne può mettere molto poche. I suoi appoggi, come quelli ternani, sono donazioni di altri e a Perugia fa fatica a trovare solide basi. Anche perchè fa fatica anche il sindaco che ha un suo seguito, che però è lontano dall’essere maggioritario. Ha bisogno di alleati forti e le sue truppe migliori, quelle dell’assessore alla cultura Andrea Cernicchi, adesso non sono più “ciecamente e acriticamente” sue. Non sono ancora “sul mercato” come maligna qualcuno, ma sono certamente autonome ed in grado di rimettere tutto in discussione nel capoluogo. Tanto più che un certo Locchi, detto “Renatino”, sta, pure lui, alla finestra. Il terzo della “nouvelle vague”, il sindaco di Umbertide Giulietti, pare che vada pure peggio. Si mormora che sia stato abbandonato dal suo padrino Rosi e dal suo predecessore Becchetti, che avrebbero siglato un patto di non belligeranza con il Presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, la cui potenza e influenza, da quelle parti, si starebbe allargando, l’esponente democratico, come dicono i suoi numerosi tifosi, sarebbe stato” incoronato” a Città di Castello come “re dell’alta Umbria”. Esagerazioni? Non lo so. Quello che risulta chiaro è che a quel congresso, come da noi anticipato, l’assessore regionale Fernanda Cecchini (la “giovane leonessa” ) insieme alla vecchia guardia del luogo (Orsini e Ciliberti), ha preso una “di quelle dentate” da far venire in mente quella barzelletta che fa : “vacce tu che me vien da ride”. Potrei continuare con Benedetti, Mismetti, Batino e soci, ma preferisco fermarmi qui. Perchè il senso sarebbe sempre quello. L’assalto a tutte queste caserme del potere è iniziato. E’ iniziato dentro il Pd. E un risultato questo inizio di assedio sembra già averlo ottenuto. Non ci saranno deroghe per nessuno. Le riconferme dovranno essere riconquistate sul campo, con o senza primarie. Ma la vicenda del terzo mandato della Lorenzetti non sembra aver insegnato niente all’attuale (e io dico presunta) maggioranza dei democratici della nostra regione. Sono loro che rischiano di fare l’agnello sacrificale di questa situazione. Certo niente è scontato, ma una cosa è certa. In Umbria il calendario Maya andrebbe riformato. La fine del mondo non sarà nel 2012 ma nel 2014.

 

ABERRANTE E ILLEGALE LA PROPOSTA CAROCCI IN COMMISSIONE : LEGALIZZARE L’UCCISIONE DI CANI E GATTI

8 novembre 2011

che dite? si amano?

Dall”intervista rilasciata agli amici di Umbria TV, Francesca Ricci e Mirko Loche, risulta che il consigliere provinciale Giancarlo Carocci ha inoltrato in commissione una proposta di legge per rendere LEGALE l’uccisione di quei cani e di quei gatti che non si desideri più tenere nelle proprie case, e di tutti i cani presenti nei canili per consentire ai comuni il risparmio del loro mantenimento. Una proposta ignorante e assurda contro una legge blindata ma che rende il Carocci disumano. La Provincia di Perugia, tramite una nota del presidente Marco Vinicio Guasticchi, si dissocia dalle dichiarazioni rilasciate dal Carocci. La LAV plaude a tale presa diposizione della Provincia di Perugia ma chiede al Presidente Guasticchi di sapere in quale commissione il Carocci ha avuto l’ardire di presentare tale aberrante proposta, di conoscerne il testo integrale e di sapere a che punto è il voto in commissione. La LAV chiede l’immediato RITIRO della proposta in oggetto essendo questa in forte contrasto con ben 14 riferimenti normativi nazionali e le varie leggi regionali sul randagismo quale disciplina sui cani, i gatti e le strutture di ricovero per animali. Normative che riguardano la responsabilità e le competenze degli enti pubblici deputati al controllo e alla TUTELA degli animali. Fra queste ci preme ricordarne almeno 2 al Carocci:

– La Legge 20 luglio 2004, n. 189 “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonchè di impiego degli stessi in combattimenti o competizioni non autorizzate;

– Gli Art. 544-bis, 544-ter,544-quater,544-quinquies,544-sexies, 638,672 del Codice Penale.

La LAV chiede, altresì, l’immediato ritiro di questa squallida, opprimente, fortemente ingiusta proposta che offende l’opinione pubblica nazionale ed è altamente diseducativa in un campo così delicato come quello della tutela degli animali – dove solo pochissimi fortunati vedono rispettato il loro diritto alla vita e alla non sofferenza – si impegna ogni giorno per il rispetto delle leggi vigenti e per l’ottenimento di nuove leggi in grado di rendere il rapporto umani e altri animali più bello, giusto, equo, pacifico, rispettoso dei diritti di tutti i viventi.

Graziella Gori – Responsabile LAV Perugia

La Provincia si dissocia con forza dalle dichiarazioni di Giancarlo Carocci

7 novembre 2011

“La Provincia si dissocia con forza dalle dichiarazione rilasciate alla stampa dal consigliere

Marco Vinicio Guasticchi

provinciale Giancarlo Caroccidi Umbria Tricolore il quale ha proposto di sopprimere, con una puntura, gli animali che si trovano nei canili, o ritenuti inutili, in modo tale che ‘questi non soffrono e ci sono meno spese per i comuni’. Una dichiarazione che va evidentemente contro la legge e contro l’impegno, da anni messo in campo dall’Ente che rappresento, volto alla tutela e alla difesa dei diritti degli animali”. Sono le parole del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi il quale afferma di non poter entrare nel merito della richiesta delle dimissioni di Carocci da parte di numerosi soggetti che le hanno richieste in quanto non è ovviamente in suo potere dimissionare un consigliere eletto prima nella lista di Lega Nord e poi approdato ad Umbria Tricolore.  Siamo stati tra i primi anche ad istituire lo Sportello a 4 Zampe su cui abbiamo sempre puntato per intervenire e sensibilizzare i cittadini in direzione di comportamenti di buona educazione civica in questo contesto, non tralasciando l’impegno a stimolare atteggiamenti di affezione verso gli animali”.

Guasticchi saluta l’arrivo del Santo Padre ad Assisi

27 ottobre 2011

Benedetto XVI, Gianni Letta, Marco Guasticchi

“E’ un’emozione fortissima vivere questa giornata memorabile che segna un evento straordinario” è stato il commento da parte del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi che ha potuto stamani salutare il Pontefice al suo arrivo nella città di San Francesco. “L’incontro interreligioso che si celebra oggi ad Assisi è rivolto con grande carisma e altissima spiritualità alle coscienze di tutti i credenti e non credenti del mondo nel nome di quella assoluta umiltà di cui San Francesco d’Assisi ha vestito la sua persona terrena e che la Chiesa di oggi – il suo Pastore Benedetto XVI – ha voluto riconfermare e riproporre all’impegno dell’uomo contemporaneo, senza distinzione di fede, senza separazioni storico-culturali, dando all’umanità il solo obiettivo di provvedere a se stessa come a un corpo unico che, nell’universo, non deve più soggiacere a disuguaglianze, sperequazioni, divisioni fra umili e potenti, esasperazioni della ricchezza dei pochi contro la povertà dei  molti”.

Turismo ecosostenibile – Gli imprenditori umbri sostengono l’iniziativa di gemellaggio tra i laghi Trasimeno e Titicaca

14 ottobre 2011

Lago Titicaca

Vela e alpinismo in un progetto di solidarietà per visitare avventurosamente lago e montagne

E’ rivolto ai giovani che vivono sull’altopiano boliviano e intorno al Lago di Titicaca, il protocollo d’intesa siglato dal presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, da Aurelio Forcignanò direttore di Confindustria Perugia, da Carmela Colaiacovo Presidente nazionale Confindustria Alberghi, da Valter Carloia presidente della rete di Living Lakes e da Don Leonardo Giannelli parroco e presidente della Fondazione ‘Manos Abiertas Virgen de la Natividad’, promotore dell’iniziativa insieme con Don Antonio Zavatarelli. Lo scopo dell’iniziativa è quello di favorire un importante progetto di gemellaggio e di scambio che unisce interessi di tipo ambientale, culturale e turistico, con il sostegno, da parte degli imprenditori umbri, di una missione della Diocesi di Gubbio che sta svolgendo un’azione in sostegno dello sviluppo di quel territorio e la crescita sociale delle popolazioni residenti, tra le più povere dell’America Latina. Una sorta di gemellaggio che interessa anche la valorizzazione turistica ecosostenibile dei laghi che entrano nella rete internazionale di Living Lakes: tra questi il Trasimeno e il Lago di Titicaca che è il lago navigabile più alto del mondo, a 3900 mt di altezza.

Guasticchi “Da Perugia l’offensiva per la verità sui costi della politica”

23 settembre 2011

“Da Perugia vogliamo lanciare un’offensiva di verità per dare un forte contributo alla semplificazione del sistema istituzionale e rispetto alla questione dei costi della politica. Il taglio delle Province porterebbe ad una aggravio di costi e ad una grande confusione istituzionale, elementi che hanno consentito, anche secondo l’agenzia Moody’s, il declassamento del debito pubblico. Lo dimostra il dato certificato secondo cui il costo del personale delle Province in Umbria, in caso di soppressione, aumenterebbe del 30% e cioè di 13milioni di euro”. Sono le  parole del presidente dell’Upi regionale e presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi in apertura della conferenza stampa convocata stamani nel Palazzo della Provincia di Perugia a cui ha partecipato il presidente dell’Upi nazionale Giuseppe Castiglione per fare un’analisi della situazione dopo il ddl sulla eliminazione delle Province. “La casta non abita nelle Province, la casta non siamo noi, sprechi e privilegi risiedono altrove – ha affermato Castiglione – Le Province sono un luogo dove non ci sono sprechi e dove si esercita la democrazia, non vittime designate. Non ci stiamo!”.

A PIETRALUNGA TORNA LA MOSTRA MERCATO DELLA PATATA E DEL TARTUFO

23 settembre 2011

Da venerdì 7 a domenica 9 ottobre

Mirko Ceci

Torna per la sua 24ª edizione la Mostra mercato del tartufo e della patata, in programma a Pietralunga da venerdì 7 a domenica 9 ottobre. In vetrina, insieme ai prodotti della terra protagonisti della manifestazione, ci saranno tipicità del territorio, artigianato locale, eccellenze umbre e nazionali. Tra gli stand, allestiti nel centro storico del piccolo borgo umbro, ci sarà anche la possibilità di degustazioni enogastronomiche a base di patata e tartufo, accompagnati da vini locali. Non mancheranno momenti dedicati allo spettacolo e al folklore locale, mostre e convegni.

A presentare i dettagli della manifestazione, mercoledì 28 settembre, alle 11.30, nella sala Pagliacci del palazzo della Provincia di Perugia, saranno Mirko Ceci, sindaco di Pietralunga, Mauro Severini, presidente della Comunità montana Alta Umbria, Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia, Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria, Roberto Bertini, assessore al turismo della Provincia di Perugia, e Giancarlo Picchiarelli, presidente Associazione Nazionale Città del Tartufo.

Città di Castello, tutti in fila per Varenne. Bagno di folla per il “Capitano”

10 settembre 2011

Catia Polidori, Marco Guasticchi e Varenne

Autentico bagno di folla per Varenne! Una fila incessante, quella dei grandi eventi, è stata registrata questa mattina alla Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello presso il paddock della Fattoria Autonoma Tabacchi di Cerbara che ha ospitato la leggenda del trotto nazionale e internazionale, eccellenza del panorama equestre, guardato a vista dall’inseparabile groom, Anna Crespo. Tutti in fila, in attesa, di potersi immortalare vicino al più grande trottatore di tutti i tempi. Il ‘Capitano’, che lo scorso 21 maggio ha spento sedici “candeline”, è anche protagonista della mostra fotografica ‘Varenne! Una vita da Campione un Campione di vita’, allestita a Perugia alla Rocca Paolina e dedicata ai momenti epici dei trionfi del fuoriclasse, che si concluderà domani 11 settembre, contemporaneamente alla 45esima della Mostra Nazionale del Cavallo. “E’ una grande giornata per l’Umbria – ha commentato il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, ideatore del “capitano-day” – la presenza di Varenne,  icona del made in Italy e riscossa dell’ippica tricolore, rappresenta una nota di orgoglio per la Provincia di Perugia che, insieme a tante altre disponibilità, (Sergio Carfagna, Catia Brozzi, Simone Gallina per Snai e Angelo Capecci per la Mostra Nazionale del Cavallo), ha potuto organizzare una manifestazione di questa portata, praticamente a costo zero. Varenne per tanto tempo è stato il fiore all’occhiello e assoluto testimonial del mondo del cavallo e oggi è il simbolo delle eccellenze del nostro Paese”. 

LA PROVINCIA E I COSTI DELLA POLITICA, IL DIBATTITO SI ACCENDE

6 agosto 2011

 Nel dibattito politico estivo sui privilegi e i costi della politica, un aspetto fondamentale è quello legato all’abolizione delle province.La protesta popolare monta e non poteva mancare quindi il contributo del disinteressato Guasticchi, il quale non esitando, bontà sua, a ricordare ai Cittadini il suo emolumento, ha trovato la compagnia e solidarietà di tutto il consiglio provinciale nella difesa ad oltranza dell’ente Provincia. Accendere i riflettori sugli stipendi dei consiglieri e del presidente è importante, ma rischia di distogliere l’attenzione da quelli che sono i problemi importanti in questione. Il punto focale da tenere in considerazione è che nel tempo la politica ha creato un insieme di doppioni come gli ATO, gli ATI, Autorità di bacino, le associazioni e consorzi di comuni e quant’altro, ognuno con il suo consiglio di direttivo e il suo pletorico apparato amministrativo, come già più volte denunciato dalla Corte dei Conti. Possiamo discutere all’infinito circa l’utilità degli enti intermedi, ma dobbiamo prendere coscienza che sono i costi di questo proliferare di enti, spesso dalle competenze sovrapponibili, quando non concorrenziali con i Comuni ela Regione, a pesare sul bilancio dello Stato, già fortemente indebitato al limite del default. Quindi occorre fare delle scelte e il tempo è poco. O si tengono le regioni o si tengono le provincie, tertium non datur. Non si tratta di demagogia. Naturalmente i costi della politica non si esauriscono nel capitolo Provincia, ma si estendono a quella valanga di enti pubblici inutili mai soppressi e nello scandalo dei rimborsi elettorali, prima aboliti da un referendum popolare e poi ripresentati truffaldinamente, sotto mentite spoglie, dai partiti. Tutti questi scandali sono stati creati dal sistema degli attuali partiti, di cui il Presidente Guasticchi e i consiglieri sono espressione diretta, non certo da Cittadini demagoghi. Il dramma è proprio essere arrivati a questo punto, con uno Stato sull’orlo del fallimento senza che la politica se ne sia resa conto. Non è mai riuscita a mettere un freno ai suoi costi e tuttora continua a discutere sterilmente, con maggioranza ed opposizione sempre d’accordo sulla difesa dei loro interessi. Ora non c’è più tempo ed occorre agire. Non ci dicano che è arrivato il momento di scelte coraggiose, per annunciare ai Cittadini nuovi balzelli e nuovi tagli indiscriminati. Comincino lor signori! Rinuncino ai contributi elettorali prima di venirci a fare la paternale sull’utilità della Provincia, per altro mai dimostrata.

MoVimento 5 Stelle Perugia

 

Riduzione costi politica, Tracchegiani: “Passare da regioni a macroregioni e abolire le province creando aree territoriali”

27 luglio 2011

Per il presidente di Italia Federale l’Umbria potrebbe rientrare in una macroregione adriatica. Stoccata alla Provincia di Terni: “Per mantenere gli enti collaterali si raddoppiano le tasse come per la quota dell’Atc3”.

“La recente proposta del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, di tagliare drasticamente il numero delle Regioni, delle Province e dei Comuni per ridurre i costi delle istituzioni, passando dalle attuali 20 Regioni a una dozzina e dalle attuali 106 Province a 40-50 è un passo in avanti verso un modello più razionale di gestione, ma non basta. Si può fare di più, come Italia Federale afferma ormai da tempo, soprattutto per quanto riguarda la riorganizzazione degli enti pubblici territoriali”.  E’ quanto dichiara il presidente nazionale di Italia Federale ed ex consigliere umbro, Aldo Tracchegiani, in merito alla riduzione dei costi della politica attraverso l’abbattimento del numero degli enti regionali e l’abolizione di quelli provinciali: “Come abbiamo ipotizzato nel nostro libro ‘Il Federalismo di domani’ – prosegue Tracchegiani – la riorganizzazione degli enti regionali italiani dovrebbe prevedere la nascita di quattro-cinque macroregioni in base a precise aree territoriali: ipotizziamo ad esempio una macroregione del nordovest del Paese, una del nordest, una adriatica, che dovrebbe comprendere l’Umbria, le Marche, l’Abruzzo, una jonica con Puglia, Basilicata, Calabria. In questo modo sarebbe garantito un sistema più efficiente e razionale, soprattutto per settori chiave come la sanità o i trasporti”. “Per quanto riguarda invece gli enti provinciali – aggiunge Tracchegiani – è necessaria la loro totale abolizione passando invece ad aree territoriali suddivise in base al numero di abitanti, non inferiore comunque alle 100 e 200mila unità per ogni nuova area. Solo in questo modo si avrebbe un sistema più snello degli enti pubblici, senza quelli intermedi, e si potrebbero risparmiare fino a 100 miliardi di euro. Sulle province infatti, come dimostrano i casi di quelle di Perugia e di Terni, gravano costi elevati per i gruppi consiliari, i consiglieri stessi, senza dimenticare tutti gli altri piccoli enti che le circondano come Consorzi e Atc e per mantenere i quali si ricorre a misure inique come l’aumento delle tasse. Lo dimostra quanto avvenuto nell’Atc 3 di Terni, che con la delibera 135 del 27 luglio ha portato la quota di iscrizione dei cacciatori da 25 a 51 euro, raddoppiandola. Un’ingiustizia per la quale ci siamo battuti e continueremo a farlo. Vorrei sapere – conclude Tracchegiani – cosa ne pensa il presidente della provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, che fa motivo di vanto il suo lavoro part time in un ente che, se soppresso, consentirebbe di risparmiare enormi cifre da destinare a quei cittadini che ne hanno veramente bisogno”.

Ronconi, UDC, aboliamo le province

20 luglio 2011

La comprensibile, dal suo punto di vista, battaglia sulla utilità delle province, Guasticchi la dovrebbe indirizzare innanzi tutto  verso gli esponenti del suo partito a cominciare dal suo “mentore” il sindaco di Firenze, Renzi, che non perde occasione di ricordare l’inutilità e il costo delle province. Diversamente la battaglia si trasformerebbe in una “guerra ai mulini a vento” e Guasticchi in Don Chisciotte con magari qualche suo assessore, a scelta, in quella di Sancio Panza.

L’UDC ha sempre manifestato, sia nei programmi elettorali che negli appuntamenti parlamentari assoluta disponibilità a rivedere profondamente l’organizzazione degli enti locali a cominciare dalle Province, e non solo per risparmiare ma soprattutto per una migliore funzionalità e per una semplificazione a favore dei cittadini.

Maurizio Ronconi

Perugia: Seminario L’altro ritmo del Jazz

1 luglio 2011

 4 luglio 2011 ore 15.30

Palazzo della Provincia, Sala Consiliare – Piazza Italia, 11

Marco Vinicio Guasticchi, Presidente della Provincia di Perugia

Donatella Porzi, Assessore alle Attività Culturali e Sociali, Provincia di Perugia

interventi: Stefania Guerra Lisi, Università Popolare di MusicArTerapia, Roma – Gino Stefani, Università Popolare di MusicArTerapia, Roma – Rossella Cestini, ASL 1 dell’Umbria Alessandra Faina, ASL 2 dell’Umbria – Anna Toni, ASL 3 dell’Umbria –  Stefania Bellillo, Cooperativa “La Locomotiva”, Foligno – Giuseppe Antonucci, “Centro Speranza”, Fratta Todina – Adelaide Colombo, Cooperativa sociale “Il Cerchio”, Spoleto – Annalisa Morganti, Università degli Studi di Perugia, Facoltà Scienze della Formazione – Floriana Falcinelli, Università degli Studi di Perugia, Facoltà Scienze della Formazione

Coordina : Laura Zampa, Consigliere della Provincia di Perugia

Nevi PDL: Guasticchi parla di cambiamento affinchè nulla cambi

4 maggio 2011

Come al solito Guasticchi nel tentativo di apparire innovatore cerca di confondere le acque e, sulla riforma endoregionale, fa passare come un grande successo la concessione di qualche finta delega da parte della Regione a fronte del via libera all’agenzia forestale unica, quella che lui stesso ha più volte definito carrozzone (noi siamo e rimaniamo assolutamente d’accordo). Abbiamo sempre sospettato che Guasticchi facesse finta di essere veramente riformista ma questa è la definitiva dimostrazione che lo rende personaggio tipico del centrosinistra umbro che parla di cambiamento affinché nulla cambi. Noi in Regione continueremo a batterci affinché non passi quel disegno di legge che costruisce il più grande “carrozzone” pubblico mai pensato fino ad oggi. Vedremo se anche in Consiglio regionale ci sarà lo stesso atteggiamento di chi ha sempre osteggiato questa idea. E noi denunceremo la loro incoerenza come facciamo oggi con Guasticchi e Polli perché non riusciamo veramente a comprendere come un carrozzone possa diventare una Ferrari in poche ore.

Solidarietà – La Provincia al fianco dei soggetti più deboli e svantaggiati

23 gennaio 2011

Un Natale “diverso”, sicuramente molto speciale quello che la consigliera Laura Zampa, con

Laura Zampa

delega ai progetti di integrazione, ha potuto sperimentare grazie all’azione di solidarietà avviata in Provincia, nata dall’incontro tra il Presidente Marco Vinicio Guasticchi e Monsignor Eugenio Bartoli, responsabile del Centro Italiano di Solidarietà per il recupero delle dipendenze “Don Guerrino Rota”. La Provincia ha acquisito a scopo benefico dal CEIS 200 panettoni ed il Presidente Guasticchi ha poi concordato con la Consigliera Zampa di utilizzarli  per portare gli auguri dell’Ufficio di Presidenza per le festività natalizie presso alcuni centri per disabili del territorio come segno di vicinanza ai cittadini, ed in particolare ai soggetti più deboli e svantaggiati. L’iniziativa è stata avviata e concordata con l’ASL 3 nella persona della dott.ssa Anna Toni che ha dato disponibilità favorendo la visita a numerosi centri del territorio di Area Vasta Foligno, Spoleto e Valnerina. Accompagnata dai dirigenti delle Cooperative sociali e dalla dott.ssa Ilaria Baldini, Laura Zampa ha iniziato il giro di auguri a Spoleto con la Cooperativa ‘Il Cerchio’ presso il centro diurno “bim bum bam”, assistendo con il Vice Presidente Aviano Rossi alle lezioni di sassofono nell’ambito del progetto “Saxmin”, promosso dall’Associazione di famiglie “Peter Pan”. Ha poi proseguito con incontri presso il ‘Dopo di Noi’ e la casa famiglia “Le Ville”, il centro “Millecose”, “l’Articolo 1” di San Nicolò, “L’Isola che non c’è” di Giano dell’Umbria. Ha visitato a Baiano di Spoleto i ragazzi dell”OAMI” Opera Segno.  A Cascia si è recata, con la Cooperativa Incontro e IncontroB, presso il centro socio riabilitativo “l’Oasi” e il CTR 1 “l’Arcobaleno”,  per concludere il giro in Valnerina a Norcia nel centro “Tutti i Colori del Mondo”.

A Foligno la visita è iniziata presso la residenza “Casa Serena” per proseguire con la cooperativa “Dinamica” nel centro “La Serra”, con la cooperativa “La Locomotiva” nei centri “l’Orizzonte” e “il Laboratorio”, per terminare con la cooperativa “Elle Elle” nel centro per minori  “Pollicino”.

Ultima tappa la Villa Don Pietro Bonilli dove suor Mercedes ha illustrato l’opera della Sacra Famiglia nelle residenze di Monte Pincio, Trevi e Pozzuolo. “Tutte realtà diverse tra loro quelle che mi si sono offerte – afferma la consigliera – accomunate da un unico denominatore: la grande passione e la creatività degli operatori e la importante collaborazione del volontariato, che riescono ad armonizzare le risorse con le esigenze dei ragazzi, giovani e meno giovani, ospiti dei centri. È inoltre importante mettere in evidenza la sensazione di pace, accoglienza ed operosità che si respira in questi centri dove le attività di laboratorio creano riabilitazione, crescita comune, socialità e, non ultima, piccola impresa

“Francesca, ottimo testimonial dell’immagine del territorio umbro”

23 ottobre 2010

Miss Italia, Francesca Testasecca di Foligno

E’ fissato per lunedì 25 ottobre 2010, alle ore 16.30, l’incontro promosso dalla Provincia di Perugia con Francesca Testasecca, la giovane folignate che ha conquistato il titolo di Miss Italia 2010. Nel corso dell’incontro, che si svolgerà nella sala consiliare del Palazzo della Provincia in Piazza Italia, avrà luogo la cerimonia di conferimento del premio da parte dell’Ente. Si tratta di un riconoscimento ufficiale a Miss Italia per la sua vittoria che ‘ha sancito un elemento di ulteriore valorizzazione del nostro territorio e della nostra regione’. E’ questo il pensiero del Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi il quale, insieme con il Presidente del Consiglio Provinciale Luciano Bacchetta, sarà ad accogliere lunedì prossimo Francesca. “La corona di Miss Italia torna in Umbria dopo 48 anni – ha commentato il Presidente – e Francesca Testasecca sarà per noi un ottimo testimonial nel resto d’Italia e non solo”. Dagli Amministratori dell’Ente giungerà con l’occasione, quindi, non solo il riconoscimento ufficiale, ma anche un particolare attestato per il suo futuro ruolo di testimonial.

 

Viabilità – Sabato 23 ottobre inaugurazione della bretella di Po’ Bandino

20 ottobre 2010

Catiuscia Marini

Avrà luogo sabato 23 ottobre 2010 alle ore 11,30 l’inaugurazione dei lavori di realizzazione della Bretella di collegamento tra la S.R. 71 Umbro Casentinese in località Pò Bandino e la S.R. 146 di Chianciano nel comune di Città della Pieve. L’opera ha comportato un investimento di 3,5 milioni di euro ed ha previsto la realizzazione di tre rotatorie di intersezione e di un tratto in variante della lunghezza di un chilometro. In particolare la variante consente al traffico soprattutto pesante che da e per  Perugia e Castiglione del Lago si dirige verso l’Autostrada A1 di non attraversare il centro abitato di Pò Bandino con evidente sensibile miglioramento della qualità della vita del paese. All’inaugurazione prenderanno parte il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il sindaco di Città della Pieve Riccardo Manganello, l’assessore provinciale alla viabilità Domenico Caprini e l’assessore regionale umbro alle infrastrutture e mobilità Silvano Rometti. L’appuntamento è nei pressi dell’ingresso al parcheggio della zona commerciale.

Comune di Magione e Provincia si incontrano per lo sviluppo del territorio

4 ottobre 2010

Massimo Alunni Proietti

Il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, e  Giunta provinciale, saranno domani, martedì 5 ottobre, a Magione, per un confronto sulle tematiche più rilevanti del territorio sia comunale che comprensoriale, con il Sindaco Massimo Alunni Proietti e la Giunta comunale.

L’incontro, che si terrà alle ore 15.30 presso la Sala del Consiglio Comunale, rientra tra le attività che la Provincia di Perugia svolge nel coordinamento d’aria vasta che attiene ai suoi compiti. Per il Comune, ente istituzionale più vicino al cittadino, è occasione di confronto con l’ente sovracomunale sulle questioni che riguardano le politiche di sviluppo futuro del territorio.

Guinza, Convocazione Ministro Matteoli: “Adesso, subito un percorso per il finanziamento dell’opera”

29 settembre 2010

BALDELLI: “Si deve procedere così anche per la Perugia Ancona, l’Umbria deve uscire in blocco dall’isolamento”

E’ la ratifica di un successo non scontato della manifestazione di protesta – è il commento del Vice capogruppo Pd alla Provincia di Perugia Luca Secondi, appresa la notizia della convocazione del Ministro dopo l’occupazione della Guinza –   che ha visto protagonisti le Province di Perugia, Pesaro e Urbino e  Arezzo. Il mio auspicio è che la convocazione da parte del Ministro Matteoli non si esaurisca con un’estemporanea risposta mediatica senza un seguito operativo”. Piena soddisfazione per aver raggiunto questo obiettivo è stata espressa dal capogruppo Prc alla Provincia Luca Baldelli che sarà presente a Roma con il Presidente Guasticchi. “E’ il risultato della nostra mobilitazione – ha detto Baldelli – accanto alla iniziativa per la Guinza dobbiamo metterne in campo un’altra analoga per la Perugia Ancona. Per questo ho già presso contatto con l’Amministrazione di Valfabbrica: l’Umbria deve uscire tutta in blocco dall’isolamento”.  “E’ il risultato di un importante lavoro – ha commentato l’Assessore al turismo e ambiente Roberto Bertini – anche il Ministro si rende conto dell’importanza i questa infrastruttura  trasversale della penisola. Speriamo in un primo finanziamento che permetta di completare il collegamento con la E 45: una svolta per l’economia e il turismo del nostro territorio”. “Matteoli – ha aggiunto l’Assessore provinciale ai trasporti Stefano Feligioni – ha valutato la necessità di sentire le Regioni e le Province che sono state gli Enti capofila per la rimessa in discussione della ‘Due Mari’: il primo obiettivo è raggiunto. Adesso si spera che il prossimo 13 ottobre si riesca ad ottenere dal Ministro un percorso per il finanziamento dell’opera che ci consenta di rimettere a gara i tratti mancanti e di mettere in  funzione la Galleria della Guinza. Per noi si tratta di un’infrastruttura strategica che ci consente di collegare tutta l’Italia centrale con le zone portuali di  Grosseto e Fano”. Per Franco Granocchia, capogruppo IdV alla Provincia di Perugia, “la protesta messa in atto alla galleria della Guinza dimostra ancora una volta come l’unità in difesa dei diritti dei cittadini e dei loro interessi sia l’unica mossa vincente che le amministrazioni possono mettere in atto”. “Uscire dai campanilismi e ragionare in una visione di Italia Mediana – sottolinea Granocchia – è la vera scommessa delle nostre azioni politiche. Non arrendersi e pretendere dal Governo Centrale il completamento della E78, è questo quello che adesso ci aspettiamo dall’incontro con il Ministro Matteoli.”

Congressi Pd – Il “Signor Rossi” zittisce il “coraggio che non c’è”

28 settembre 2010

di Darko Strelnikov

Districarsi nei meandri del PD umbro è impresa quasi impossibile. Da uno a 10, direi 20, arrotondando per difetto. Perché qui, le già ingarbugliate vicende romane, diventano ingarbugliatissime. Le tre correnti tradizionali

Catiuscia Marini

(Bersaniani, Area Dem e Mariniani), sono attraversate da piccoli e grandi terremoti che stanno cambiando la geografia del partito. I fan di Dalema, via Bersani, devono fare i conti con i mal di pancia di amministratori del calibro di Katiuscia Marini e Wladimiro Boccali, che hanno incominciato a giocare in proprio (vedi documento firmato insieme ad personaggi provenienti da altre aree) e di molte defezioni di base per la delusione dopo il congresso. La spaccatura dell’area Dem, da noi è diversa perché i Veltroniani non stanno con i popolari. Infine Marino è rimasto solo Marinelli, un capo bollato dai suoi come “un abile e arruolato ai giochi di partito”. Poi c’è Alberto Stramaccioni che gioca in proprio una partita solitaria. Tanto solitaria da risultare quasi l’unico sostenitore di se stesso. Succede quindi che i nemici di Roma (Bersaniani e popolari) si alleino e partoriscano una proposta unitaria per le segreterie. Il nome, di per se, è una novità. Il Vicesindaco di Spoleto; tale Rossi.

Wladimiro Boccali e Renato Locchi

Figlio di una delle famiglie che hanno portato una marea di problemi alla sinistra della città dei due Mondi. Il padre, che è stato amministratore comunale e provinciale, viene ricordato più per le polemiche, che per quello che ha fatto come assessore. Lungi da me teorizzare che “le (presunte) colpe dei padri vadano riversate sui figli”, ma i giudizi raccolti sul personaggio non sono incoraggianti. Si va dalla perplessità per la scelta “di un uomo qualunque”, alle aperte contestazioni per aver puntato su un personaggio “signorsi,non all’altezza del compito”. Non ho sentito nessuno esclamare (salvo gli addetti ai lavori) che Rossi è quello che ci voleva per capacità, competenza. Ma è l’uomo perfetto per reggere un fragile equilibrio. E’ Bersaniano e ha votato per Bocci alle primarie. Insomma il classico elemento che fa prendere “ due piccioni con una fava”. Ma, secondo me, non è questo l’elemento più triste di tutta la vicenda. I vertici del partito, piaccia o no, hanno fatto il loro mestiere ma, salvo il velleitario tentativo di Stramaccioni, non hanno trovato opposizione. Si è consumato un rito che ha dimostrato che in Umbria non esiste, nel Partito Democratico, una classe dirigente alternativa a quella attuale. Nel Pd c’è una manciata di giovani che rosica e si esprime, prevalentemente, in privato, contro i dirigenti di adesso. Ma nessuno di loro ha avuto il fegato di rompere gli schemi e di presentarsi come candidato alternativo. Anzi non hanno neppure commentato le dichiarazioni dell’unico personaggio che pubblicamente ha attaccato Lorenzetti, Locchi, Bottini, Bracco, Sereni Agostini e compagnia;

Marco Vinicio Guasticchi

Il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi. Non c’è voglia di rischiare, di mettersi in gioco, di aprire una falla. Eppure, secondo me, c’era, tra loro, chi poteva assumersi questo ruolo. Ma la paura di perdere i piccoli orticelli, di restare esclusi da “quello che passa il convento”, ancora una volta, l’ha fatta da padrona. Solo alcuni dell’area Marino si preparano a dare battaglia nei congressi di circolo per tentare di modificare i rapporti di forza e di rendere difficile quell’accordo. L’intento è apprezzabile, ma manca di un elemento fondamentale per poter portare a termine la missione : un candidato. Infatti anche nel remotissimo caso che riuscissero ad ottenere una maggioranza contro Rossi, non potrebbero eleggere nessuno. Sarebbe solo l’ennesimo caso politico. Alla fine dei congressi i vari Bori, Cecchetti, Fancelli, Valentini, Mariuccini, Chiappini, Maura Firmani, Cavalieri, Alessia Dorillo, Lavinia Pannacci ecc. resteranno prigionieri dentro le mura delle correnti nelle quali si sono accasati.

Lavinia Pannacci

Alessia Dorillo

Non c’è da meravigliarsi che diversi di loro siano affascinati dal racconto di Vendola. Il Governatore della Puglia è la speranza e la rottura che cercavano e che, internamente, non sono in grado di produrre autonomamente. E’ una specie di amnistia politica per uscire dalla prigione in cui sono stati internati. In politica senza autonomia si resta dietro alla volontà dei potenti. C’è anche un ulteriore problema. Questo gruppo di giovani emergenti è troppo eterogeneo e spesso in competizione. Si ha l’impressione, talvolta, che la richiesta di cambiamento sia fine a se stessa e risponda solo ad un dettame : “Noi al posto di loro”. Ed è per questo, forse, che molti vanno ancora sul “sicuro” e scelgono ciò che conoscono, magari turandosi il naso. Non basta la richiesta

Maura Firmani

di mutare facce per scaldare una base smarrita e basita dal comportamento dei vertici. Bisogna ridargli un sogno e l’orgoglio di appartenenza. Occorrono contenuti alternativi e la consapevolezza che ormai, come direbbe Berlinguer, la spinta propulsiva degli ex si è spenta per sempre. Altrimenti si è percepiti come complici del declino. Eppure molti di loro hanno l’entusiasmo e una voglia matta di cambiare le cose usando la politica con la P maiuscola. Magari fanno un po’ di confusione, ma il fine è quello giusto. Sarebbe , quindi, giunta l’ora che questo potenziale elemento venga tramutato in fatti. E allora, bando ai tentennamenti e ai timori. Guardatevi in faccia, guardate dentro il Pd, guardate fuori il Pd e diventate veri protagonisti di una nuova stagione. Se lo farete la sinistra in Umbria e in Italia potrà avere ancora una speranza, per una nuova ed entusiasmante vita.

Rievocazioni storiche – L’Alto Tevere rivive i sogni dell’antica Repubblica di Cospaia

26 agosto 2010

Daniela Frullani

Un nuovo sigaro toscano, rigorosamente con la fascetta “tricolore” denominato “Cospaia”, per veicolare da un lato i valori repubblicani e dall’altro l’immagine di un territorio che ha saputo realizzare sogni di libertà ed emancipazione. Nella giornata di presentazione ufficiale della seconda Rievocazione storica dell’antica Repubblica di Cospaia (in programma per il 4 e 5 settembre 2010 nel comune di San Giustino), il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi insieme alla presidente della Fondazione per il Museo storico scientifico del tabacco Daniela Frullani, lancia la proposta, che verrà presto formalizzata ai Monopoli di Stato, di creare un nuovo marchio, quello appunto del Sigaro di Cospaia, in occasione delle cerimonie per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Due giornate, quelle appunto del 4 e 5 settembre prossimo, volute dalla Fondazione per il Museo Storico Scientifico del Tabacco e dal Comune di San Giustino, in collaborazione con le associazioni del capoluogo, gli operatori economici e gli abitanti, per ridare vita a quella che fu la più piccola repubblica della storia grazie alla capacità dei suoi abitanti che seppero approfittare di un banale errore di riconfinazione tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio. Per circa 400 anni, dal 1441 al 1826, dunque senza un riconoscimento ufficiale vero e proprio, ma con il beneplacito dei due stati confinanti, riuscirono a mantenersi liberi con capacità diplomatiche e con i frutti del contrabbando. Per secoli infatti, questa fu una terra di contrabbandieri, fuoriusciti politici e esiliati, meta di chi voleva ricostruirsi una vita, luogo dove si esercitò una forma di democrazia diretta.