Posts Tagged ‘gubbio’

A GUBBIO , per il secondo anno, TERRACOMUNICA torna ad impegnarsi  per far conoscere le tradizioni e la festa dei Ceri agli ospiti  rifugiati del centro CIDIS il Coppiolo di Gubbio  

13 maggio 2017

guA Gubbio l’iniziativa di Venerdì 12 Maggio ha coinvolto alcuni ragazzi rifugiati,  accolti nella struttura gestita da CIDIS Onlus,  con l’obiettivo di far conoscere la città di Gubbio e la sua Festa dei Ceri, che come è noto si celebrerà  il prossimo 15 maggio.  (more…)

FESTA DEI CERI DI GUBBIO: “EVENTO CHE RAPPRESENTA UNA RICCHEZZA STORICA E CULTURALE”

13 maggio 2017

LUNEDÌ 15 E MARTEDÌ 16 MAGGIO LA PRESIDENTE PORZI A GUBBIO PER LA CORSA

cerilunga“L’Umbria si prepara ad immergersi nell’atmosfera unica della Festa dei Ceri, evento che rappresenta il simbolo di una intera comunità regionale e che esprime fede, devozione e un grandissimo senso di appartenenza verso una storia millenaria”. Così la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, che lunedì 15 e martedì 16 maggio sarà a Gubbio per partecipare alle giornate della Festa e alle celebrazioni di Sant’Ubaldo, Patrono della Città. (more…)

ARTE: Il metaforismo secondo Daniela Grifoni. In mostra a maggio presso la Chiesa Musealizzata di Santa Maria Nuova a Gubbio.

2 maggio 2017

daniela grifoni

Daniela Grifoni

Si aggiunge un nuovo ed interessante appuntamento per il mese di maggio con l’arte contemporanea a Gubbio curato dall’Associazione Culturale La Medusa. E’ prevista dal 7 al 28 maggio l’esposizione dell’artista Daniela Grifoni, curata per l’Associazione da Tania Tagnani, presso la prestigiosa sede della Chiesa Musealizzata di Santa Maria Nuova. L’evento che porta il patrocinio del Comune di Gubbio, si inserisce in un calendario di appuntamenti che vivacizzeranno un mese già pieno di grandi eventi. (more…)

“ Se l’eugubino Cante Gabrielli non avesse condannato all’esilio Dante, il sommo poeta avrebbe scritto la Divina Commedia?

7 ottobre 2016

gubbio

di Simona Calisti

Mercoledì 5 ottobre, presso la suggestiva Biblioteca Sperelliana in Gubbio, è andato in scena il reading di Anna Buoninsegni su Dante.

Presenti il Sindaco di Gubbio, Filippo Maria Stirati, il discendente dell’Alighieri, il Conte Sperello Serego Alighieri e l’attore Roberto Herlitzka presente a Gubbio per presentare uno spettacolo all’interno del Festival del Medioevo. (more…)

I Cavalieri d’Italia a Convegno premiano il Prof. Gian Carlo Di Renzo

9 settembre 2016
unci

Claudio Ricci, Vittorio Saladino, Leonardo Varasano, Filippo Maria Stirati, Giancarlo Di Renzo, Marcello Annoni, Tina Mazza, Elio Carletti

Il 4 settembre si è svolto a Gubbio nelle eleganti sale del Park Hotel Ai Cappuccini il XIII Convegno dei Soci dei Cavalieri d’Italia dell’ Unci di Perugia. Un’occasione per i Soci per rivedersi , per socializzare , per accogliere i nuovi iscritti e per informarsi sui prossimi eventi che coinvolgono l’Unione. (more…)

C’ERA UNA VOLTA LA CORSA DEI CERI, SPIRITUALITA’ ADDIO?

11 maggio 2016

corsa-dei-ceri-gubbio1La città di Gubbio, da sempre si può dire (1160 anno della morte di Ubaldo Baldassini) ha unito il proprio nome alla singolarissima processione che in Umbria conoscono tutti e che non ha eguale al mondo per le modalità di svolgimento nell’ambito delle feste popolari e devozionali. La singolarità della “Corsa” non consiste tanto nella eccentrica modalità della celebrazione della memoria del santo patrono Ubaldo con quel modo irruento che (more…)

Gubbio: presentazione del libro”La Sentinella Dormiente” di Massimo Capacciola

13 aprile 2016
sentinellaIl giorno 15 aprile 2016 alle ore 18 presso la Sala “ex refettorio” della Biblioteca Sperelliana di Gubbio (via di fonte Avellana) si terrà la presentazione del libro “la sentinella dormiente” ed. EFG Gubbio, scritto dal dott. Massimo Capacciola.
Il libro si propone di trattare, tramite un racconto storico ambientato nella regione del Montefeltro in un arco di tempo che va dal 1480 al 1550 e concernente il ritrovamento di uno scheletro nei muri di una chiesa, la ricerca dell’identità del corpo e al tempo stesso le fondamenta di una fede personale in un tempo di grandi rivolgimenti storici (scoperta dell’America, scisma luterano, concilio di Trento, sant’Uffizio). il cardinale Pietro Bembo , vescovo di Gubbio, segue una traccia che lo coinvolgerà personalmente in questa ricerca, mentre su tutta la storia aleggia la figura mitica di Federico da Montefeltro, defunto da tempo ma sempre presente in quel mondo in trasformazione.

E’ penale e politica la vicenda del Nuovo Centro Commerciale COOP Fontecese di Gubbio?

22 marzo 2016

Riceviamo e pubblichiamo

Quella che in Tal sede ci si sforzerà di esporre, si spera, nella maniera più chiara possibile, è una vicenda che, originariamente percepita dagli odierni scriventi come “ambigua” e sicuramente lesiva dei propri diritti, ha assunto nel tempo e continua ad assumere tratti sempre più nitidi ed al contempo complessi e sconcertanti.  Una vicenda che coinvolge  personaggi, professionisti e centri d’interesse molteplici, pubblici e privati,  una vicenda che si ritiene dotata di un’offensività e lesività, oltreché di una, per  certi aspetti, incontrovertibile penale rilevanza, che va ben oltre la nostra sfera soggettiva ed individuale, coinvolgendo invece, contrariamente a quanto inizialmente  si pensava, l’intera “comunità” politica Eugubina e Regionale.  Una vicenda per  la quale pende, innanzi al Consiglio di Stato, processo d’appello volto a vagliare  nel merito l’intero iter seguito dall’amministrazione Comunale di Gubbio e  dalla Regione Umbria, volto all’approvazione della costruzione di un enorme  centro commerciale nel territorio Eugubino, procedimento dagli scriventi instaurato;  ma che oramai ha ben oltrepassato il solo ambito amministrativo ed ha oramai  definito un profilo penalmente rilevante.  Visto il continuo silenzio ed immobilismo delle amministrazioni Comunale e Regionale, a tutti i livelli, nonostante le  numerose sollecitazioni FORMALI a controllare ogni singolo aspetto di tale iter, e non  ultimo aspetti di carattere penale e sollecitando tali amministrazioni a trasmettere alla  Procura della Repubblica di Perugia tutta la documentazione, COSA MAI FATTA!!. Gli scriventi, prendendo atto di tale sconcertante immobilismo, hanno presentato presso gli organi competenti, una serie di DENUNCE – QUERELE che coinvolgono  tali “centri di potere” pubblici e privati sia Comunali che Regionali.

Per maggiori dettagli, gli scriventi organizzeranno una conferenza stampa  nelle prossime settimane.

 I Ricorrenti. 

Il XII Convegno dei Cavalieri d’Italia premia il prof. Brunangelo Falini

8 settembre 2015
...

Claudio Ricci, Filippo Maria Stirati, Andrea Romizi, Brunangelo, Falini, Elio Carletti, seduto Marcello Annoni

Una bella giornata di amicizia , di allegria e di riflessione si è svolta ieri a Gubbio per il XII Convegno dei Soci dell’Unci Cavalieri d’Italia della sezione di Perugia .

Ad attendere i soci, i familiari,  gli ospiti e le autorità sono stati il Presidente Comm. Elio Carletti, il Vicepresidente Cav. Marcello Cavicchi e per il Consiglio Direttivo il Cav. Massimo Alunni Proietti , il Cav. Alberto Panfili e il Cav. Giampiero Minelli.

Appuntamento alla chiesa Santa Lucia , ospiti di Madre Dorotea Mangiapane e delle sue consorelle dove don Angelo Fanucci ha celebrato la Messa in cui sono stati ricordati gli scomparsi Francesco Filippo Cipolloni  e Corrado Cesauri e nella quale ha ricordato quei valori di solidarietà , altruismo che un cavaliere dovrebbe esplicare nella vita sociale per rendere onore ai nobili titoli ricevuti dallo Stato.

Poi il gruppo si è spostato nelle eleganti sale del Park Hotel ai Cappuccini , un’eccellenza dell’accoglienza turistica in Umbria, dove nella sala Capogrossi ha preso avvio il Convegno nel quale per prima cosa è stata rievocata la bellissima giornata del XX giugno 2015 in cui l’Unci di Perugia è stata iscritta all’Albo d’Oro del Comune di Perugia per meriti sociali e culturali . Il sindaco di Perugia , avv. Andrea Romizi, ospite al Convegno, ha letto le motivazioni del riconoscimento rendendo tutti orgogliosi del lavoro intrapreso dalla nostra associazione nel territorio  in questi 12 anni .

i premiati

i premiati

Un diploma di socio onorario è stato consegnato al Sindaco Romizi , mentre il diploma di socio simpatizzante è stato consegnato al Dr. Carmine Camicia, consigliere del Comune di Perugia e membro della commissione Albo d’Oro che ha presentato e sostenuto la nomina della sezione perugina Unci.

Si sono avvicendati a salutare la platea il sindaco di Gubbio prof. Filippo Maria Stirati , il consigliere regionale Silvano Rometti, il consigliere regionale Claudio Ricci, il presidente nazionale Marcello Annoni, la rappresentante femminile nazionale Tina Mazza, il console regionale dei Maestri del Lavoro Giampaolo Censini, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Mantignana e Perugia Antonio Marinelli.

Tutti in maniera diversa hanno ricordato i valori fondanti dell’Unci e i doveri di donare con generosità da parte di un ‘cavaliere’ in momenti così particolari , quello che il destino ci ha concesso in meriti e opportunità. Tutti hanno evidenziato i problemi per gli amministratori di dare risposte alle istanze di chi è in difficoltà e del bisogno di trovare nel volontariato un aiuto prezioso per sopperire a mancanze e carenze di risorse. Tutti hanno avuto parole di lode verso Elio Carletti e al suo stile elegante nel gestire la sezione e organizzare i lavori rendendo questi incontri un luogo di socializzazione e amicizia.

Carmine Camicia ed il sindaco di perugia consegnano il diploma a Francesco La Rosa

Carmine Camicia ed il sindaco di perugia consegnano il diploma a Francesco La Rosa

Sono stati concessi le distinzioni onorifiche Onore e Merito Unci a Marcello Cavicchi e Giampiero Minelli per il lavoro prezioso e discreto a favore dell’Unione , una distinzione particolare di socio benemerito a Francesco La Rosa , direttore di GoodmorningUmbria.it e del nuovo sito nazionale Goodmorning Magazine, aperto a tutte le collaborazioni, una persona disponibile a dare spazio alle iniziative pubbliche dei Cavalieri d’Italia.

Il diploma di Socio Onorario è stato concesso alla Dr.ssa Marinella Ambrogi, direttore generale della Fondazione culturale – Umbria – che con il dr. Ugo Mancusi ha illustrato un progetto artistico che dovrebbe svolgersi a Tuoro sul Trasimeno il prossimo anno.

Sono stati poi chiamati a ricevere i diplomi di Soci ordinari i cavalieri Sergio Brozzi, Guglielmo Gallerani e Riccardo Maria Gradassi e di Soci simpatizzanti Angelo Rossi, Luciano Pierleoni, Matteo Giannetti, Carlo Lemma, Ugo Mancusi e Chiara Panfili dalle mani di ospiti e autorità e tra gli applausi dei presenti.

Infine un riconoscimento speciale , il Baiocco d’Oro , è stato offerto ,a nome della città di Perugia ,dal sindaco Romizi e dal consigliere Camicia al sovraintendente di polizia Cav. Eugenio Patacca per i suoi meriti professionali e di servizio.

Infine gli applausi più calorosi sono stati rivolti al Professor Brunangelo Falini , direttore della struttura di Ematologia al Silvestrini di Perugia , ricercatore negli Stati Uniti e a Oxford , autore di 400 pubblicazioni, e docente della scuola di Specializzazione, un perugino conosciuto in tutto il mondo per scoperte e terapie innovative nel campo dei linfomi e delle leucemie acute, a cui è stato consegnato il Premio della Bontà – Citta di Perugia 2015 ( pergamena e medaglia d’oro)   il quale, con modestia, nel suo ringraziamento , ha voluto ricordare l’apporto prezioso della sua équipe e dell’Associazione Daniele Chianelli di Perugia che ha supportato in questi anni il reparto e i suoi pazienti.

Ci si è trasferiti poi nella sala del Mappamondo dove è stato servito un elegante pranzo a buffet con le raffinatezze culinarie del Ristorante concluso da una varietà di dolci tra cui spiccava quello con lo stemma dell’Unci  offerto dalla pasticceria Le Delizie di Gubbio .

A testimoniare l’evento sono intervenuti giornalisti amici di Tef Channel che manderà in onda sulla propria emittente un servizio a breve e Roberto Marchesi di Radio Perusia , web radio di protezione civile, che ha mandato in onda in voce e video in streaming l’evento in diretta .

Infine un appello a favore dell’Aisla , una onlus a favore dell’assistenza e la ricerca per contrastare la Sla , la terribile degenerazione neurologica che l’Unci nazionale sostiene : c’è tempo fino al 14 settembre per donare 2 euro al numero 45502 …. fatelo subito con un messaggio anche senza parole . Grazie di cuore .

Il XII Convegno dei Cavalieri d’Italia dell’Unci a Gubbio premia il professor Falini

29 agosto 2015

IMG_0093Il 20 giugno 2015 nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori l’Unci di Perugia ha avuto l’onore di essere inserita nell’Albo d’Oro del Comune di Perugia insieme con l’ematologo Brunangelo Falini e l’archeologo Mario Torelli, due prestigiosi rappresentanti dell’ Ateneo perugino.

Il Consiglio Direttivo dell’ Unci Cavalieri d’Italia di Perugia ha , a sua volta , scelto all’unanimità , come personalità da premiare per le sue capacità professionali di clinico e ricercatore , per l’attività di docente e per la generosità e l’umana disponibilità che profonde nella pratica medica lo stesso professor Brunangelo Falini con il Premio della Bontà di Perugia – Città di Perugia 2015 .

La cerimonia si svolgerà a Gubbio al Park Hotel Ai Cappuccini nell’ambito del XII Convegno dei Soci in cui il Presidente Nazionale Marcello Annoni e la Rappresentante nazionale femminile Tina Mazza consegnerà insieme ad altre autorità una  medaglia d’oro e una pergamena ricordo al professor Falini.

A Gubbio Claudia Fofi e Ramberto Ciammarughi in concerto

9 agosto 2015

LE RELAZIONI PERICOLOSE

Gubbio, 13 Agosto Chiostro di San Benedetto, ore 21.00

Un concerto interessante all’interno di OLTREFESTIVAL, musica, e contaminazioni nell’estate eugubina.

A Gubbio, OLTREFESTIVAL, promette LE RELAZIONI PERICOLOSE: la voce di Claudia Fofi e le sue CLAcanzoni, viste dal geniale pianista Ramberto Ciammarughi, con la partecipazione alle chitarre di Paolo Ceccarelli, voce Claudia Fofi, con la direzione artistica di Giovanni Sannipoli. Musica di grande impatto, per una serata di sorprese e virtuosismi musicali. (more…)

Gubbio: La Coop sei tu? Contestata dai cittadini la costruzione di un nuovo centro commerciale

28 aprile 2015

coopLa notizia è precisa: sta per essere presentata una denuncia alla Procura della Repubblica per “omissione d’atti d’ufficio”. Nel mirino il presidente della Regione dell’Umbria Catiuscia Marini. L’accusa la spiega Massimo Casagrande, uno dei sei ricorrenti avverso la questione Fontecese, cioè il costruendo centro commerciale alle porte di Gubbio, dove sarà realizzato un grosso supermercato della Coop. L’imponente costruzione sarebbe gravata, secondo quanto sostengono i ricorrenti, da un innumerevole carico di irregolarità. (more…)

Ugolino dei Guelfoni da Costacciaro, il Torquemada dei Templari perugini

18 dicembre 2014
Euro Puletti

Euro Puletti

Ugolino dei Guelfoni (“Hugolinus de Ghelfonibus”) da Gubbio (e/o Costacciaro), erroneamente conosciuto anche come Ugolino Vibi (dell’omonima famiglia di Monte Vibiano, nel Medioevo anche “Montevibiane”, Marsciano, Perugia), fu colui il quale sovrintese all’inchiesta sui Templari di Perugia, all’indomani della loro sospensione da parte del Papa Clemente V. In qualità di commissario di quest’ultimo pontefice, Ugolino Guelfoni si occupò, così, anche del passaggio, a partire dal (more…)

Un sogno, un onore, un premio, uno status. A Gubbio, nel Perugino, da tremila anni, fare il ceraiolo è tutto questo

20 maggio 2014

ceri1

E lui, Sandro Giacchetti, nato nel ’53 a Roma, da mamma eugubina, amministratore di una società, nonché guida autorizzata per la Capitale e il Vaticano, lo è stato per ventisette anni. Tanto che di recente ha avuto un premio.
“Per un cittadino di Gubbio– spiega Sandro- fare il ceraiolo in effetti è una cosa fatale.. In realtà ogni eugubino è un Ceraiolo e lo sarebbe anche se gli mancassero tutte e due le gambe. Anche le donne lo sono, sebbene non prendano il Cero. E’ una faticaccia, ma (more…)

Domenica a Gubbio: “Match day” e festa del rugby

21 marzo 2014

A Gubbio arriva il primo Match day”: una giornata originale e divertente, interamente dedicata al gioco, alla condivisione, all’amicizia, al sano agonismo, al buon cibo ed alla buona compagnia. Un’intera giornata che l’associazione Rugby Gubbio 1984 ha voluto concedere a se stessa, agli (more…)

L’associazione Rugby Gubbio 1984 apre le porte anche alle ragazze

11 febbraio 2014

rugby gubbioDa mercoledì 12 febbraio inizieranno le attività di allenamento, avvicinamento, approfondimento della realtà rugbistica presso la palestra di Mocaiana di Gubbio. Gli incontri sono rivolti, intanto, alle ragazze dai 12 ai 14 anni. Anche il rugby femminile sta prendendo sempre più piede nel mondo, in Italia, ed anche in Umbria. le ragazze del Rugby Umbria hanno ottenuto e stanno ottenendo sempre più e migliori risultati sul panorama regionale e nazionale. Già mercoledì si è tenuto un  primo (more…)

Basta soldi a chi fa spettacoli per pochi amici, allora a chi?

17 gennaio 2014

Lettera aperta scritta da Maurizio Modesti, attore e socio del Teatro di Sacco di Perugia, come risposta all’intervento sul Corriere dell’Umbria del 15 gennaio scorso dell’Assessore Regionale alla Cultura Fabrizio Bracco.

Basta soldi a chi fa spettacoli per pochi amici, è un’affermazione importante se poi esce dalla sommessa voce di un assessore alla cultura, andrebbe approfondita;  capire per esempio quanti amici servono per non essere pochi?  Più di cento, meno di mille, cinquemila? Forse dei (more…)

Ronconi (Udc): Don Matteo mostra i borghi più belli dell’Umbria

16 gennaio 2014

Condivisibilisima l’intuizione di favorire finanziamenti pubblici per la fiction di Don Matteo. La promozione dell’Umbria passa anche attraverso strumenti (more…)

Gubbio: forte scossa di terremoto di magnitudo 4.0 alle 11:06 avvertita anche a Perugia

22 dicembre 2013

La scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione e l’epicentro è stato individuato nei comuni di Gubbio, Costacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, ma anche nel comune marchigiano di Cantiano.

La terra ha tremato per diversi secondi, la scossa è stata  avvertita anche a Perugia nel  centro storico, a Madonna Alta e zona stazione.

24 ottobre 2013

15 ottobre 2013

www.rosatihotels.it

NATALE a Massa Martana: Presepi d’Italia 2013, “Habemus Papam” !

3 ottobre 2013

presepeTorna il Presepe di Ghiaccio e ci sarà anche la statua di Papa Francesco! Un presepe unico in Italia, con statue a grandezza naturale,  scolpite su grandi blocchi di ghiaccio che brilleranno come se fossero di cristallo, di quello più pregiato. La Sacra Famiglia sarà scolpita ispirandosi alla “Adorazione dei Magi” del Perugino e di fronte  a Gesù Bambino ci sarà la statua di Papa Francesco in adorazione, fatta di (more…)

I Cavalieri d’Italia premiano nel loro Decennale il Dr. Sandro Carletti

11 settembre 2013
...

da sinistra: Maria Rosi, il prefetto Antonio Reppucci, il presidente nazionale Radici, dr  Sandro Carletti e Elio Carletti

L’annuale Convegno dei Cavalieri d’Italia dell’Unci si è svolto a Gubbio l’8 settembre nel consueto clima di amicizia e serenità che contraddistingue (more…)

I Cavalieri d’Italia dell’Unci al loro X Convegno a Gubbio

28 agosto 2013

torta unci1Domenica 8 settembre 2013 la sezione di Perugia taglia il traguardo dei suoi 10 anni di vita con il consueto appuntamento a Gubbio dove nelle eleganti sale dell’Hotel Ai Cappuccini si terrà l’assemblea annuale dei Soci.

Il presidente provinciale Comm. Elio Carletti, il vicepresidente Cav. Marcello Cavicchi e i nuovi componenti del Consiglio Direttivo accoglieranno gli ospiti e , chi vorrà , potrà assistere, nella (more…)

19 luglio 2013

5 luglio 2013

1 luglio 2013

25 giugno 2013

22 giugno 2013

Walking along St. Francis Way

12 giugno 2013
www.ecologicotours.it tel. 346 3254167

www.ecologicotours.it tel. 346 3254167

Text written and edited by Chiara Condello

English version by Benedetta Tintillini

The Way of Saint Francis is a journey of the history and of the heart, a way that follows and passes through many places connected with of St. Francis of Assisi’s life. You move through lush and green landscapes, on the same roads and paths where Francis passed by crossing the plains, hills and (more…)

6 giugno 2013

5 giugno 2013

Turismo Spirituale: In Cammino lungo La Via di San Francesco

5 giugno 2013

basilica di assisidi Chiara Condello

La Via di San Francesco è un itinerario della storia e del cuore, una via maestra che ripercorre e passa per molti luoghi legati alla vita del Santo di Assisi. Ti muovi attraverso paesaggi rigogliosi e verdeggianti, su strade e sentieri su cui passò Francesco e che attraversano pianure, colline e montagne; incontri alberi, rocce e fiumi sinuosi mentre intorno a te c’è pace… solo il (more…)

3 giugno 2013

INFIORATA DI SPELLO 2013, LA CAPATURA … QUESTA SCONOSCIUTA

29 maggio 2013
La Capatura

La Capatura

di Elena Proietti

Scorrendo la Home Page in basso leggerete l’articolo sull’infiorata di Spello, adesso invece cerchiamo di immergerci in quella fase che precede la difficile realizzazione di un tappeto floreale, ovvero la fase della CAPATURA. “Capare” non significa altro che spetalare i fiori, che andranno poi (more…)

Spello : al via i preparativi dell’Infiorata del Corpus Domini 2013

29 maggio 2013

infiorrataAnche questa’anno a Spello come ogni primavera stanno iniziando i lavori preparatori per la festa del Corpus Domini e per la meravigliosa, profumata e suggestiva sfilata di tappeti floreali dell’Infiorata, che rendono omaggio alla solenne processione del Corpus Domini, nati come dimostrazione del (more…)

Cannara: Infioratori in festa per il Corpus Domini

28 maggio 2013
foto di

Il Papa e L’Infiorata – foto di Paolo D’antonio

Si apre venerdi 31 maggio la settimana dedicata all’Infiorata di Cannara, la più antica dell’Umbria: L’Infiorata rappresenta per Cannara uno dei momenti culturali, artistici e religiosi di maggior rilievo, un momento in cui l’intero paese si anima di voci, suoni, colori e profumi e dove ciascuno fornisce il proprio fondamentale contributo.

L’Infiorata che ha il suo apice il giorno del Corpus Domini, che quest’anno (more…)

Spello : al via i preparativi dell’Infiorata del Corpus Domini 2013

23 maggio 2013

infiorata_spello2Anche questa’anno a Spello come ogni primavera stanno iniziando i lavori preparatori per la festa del Corpus Domini e per la meravigliosa, profumata e suggestiva sfilata di tappeti floreali dell’Infiorata, che rendono omaggio alla solenne processione del Corpus Domini, nati come dimostrazione del sentimento religioso del territorio. Intorno al 1930 dalla devozione di una Spellana nascono i primi tappeti di finocchio e ginestra, giallo e verde i colori del frantoioSubasio e della sua profumatissima e varia vegetazione, mentre scrivo dalla finestra aperta mi arriva il profumo della ginestra appena fiorita. Da quel primo semplice disegno e dall’ingegno degli infioratori Spello è diventata nel tempo

Capitale dell’Infiorata, vengono rappresentati veri e propri brani del vecchio e del nuovo testamento e il fiore diviene pennellata profumata un dipinto tanto

meraviglioso quanto effimero. A differenza di altre manifestazioni a Spello l’arte di dipingere con il fiore ha assunto caratteristiche davvero spettacolari. I colori vivi, i fiori freschi le tecniche e le innovazioni dei maestri infiora tori consentono di raggiungere risultati narrativi di valore infinito. Ma non è dalla tecnica arida che nasce questo meraviglioso percorso che si snoda per le vie di questo paese, piuttosto dalla passione di chi decide di dare anima e corpo al raggiungimento del risultato. Anziani signori si trasformano di nuovo in ragazzini per andare a raccogliere i fiori per creare il tappeto. I maestri infioratori sacrificano per mesi prima dell’evento le loro sere per realizzare la bozza del disegno che si trasformerà in un quadro vivo.

Si accendono rivalità fra i gruppi concorrenti nel concorso sorto a latere della manifestazione religiosa, ognuno reclama a se il Properzio simbolo della vittoria, si arriva persino a dormire abbracciati alla statuetta la notte stessa della vittoria, vi giuro non sto scherzando, noi infioratori siamo una razza strana decisamente qualche piccolo briciolo di follia deve essere entrato misteriosamente ne nostro DNA per lavorare così tanto. Devo essere però onesta vedere quel bozzetto, che i maestri infioratori hanno passato così tanto tempo a creare, realizzato sull’asfalto di questo storico borgo ci fa venire i brividi, dona delle sensazioni mai provate. Vi invito a venire a trovarci anche quest’anno e dalle indiscrezioni che sono riuscita a strappare in giro credo che questo 2011 ci regalerà altrettanti capolavori che gli anni passati.

21 maggio 2013

18 maggio 2013

rosati

La Notte dei Musei

18 maggio 2013

museo gubbio

Il Museo Diocesano di Gubbio aderisce all’evento europeo “La Notte dei Musei” del 18 maggio

Sabato 18 maggio il Museo Diocesano di Gubbio, aderisce all’iniziativa “La Notte dei Musei”, evento europeo promosso in tutta Italia dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che apre le porte di musei ed aree archeologiche in (more…)

Assisi: Gratitudine ai Ceraioli di Gubbio

16 maggio 2013

Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci ha voluto “ringraziare ampiamente il Sindaco di Gubbio Daniele Guerrini e tutti i Ceraioli” per la “sentita accoglienza (more…)

16 maggio 2013

rosati

La Corsa dei Ceri Gubbio

13 maggio 2013

ceri

Il 15 maggio una festa legata alle tradizioni sacre e profane di Gubbio e cara agli eugubini di tutto il mondo

LA MATTINA DELLA FESTA

5.30 : Alle prime luci dell’alba i tamburini percorrono le vie del centro storico per andare a svegliare i protagonisti della Corsa: i Capitani e i Capodieci dei Ceri.

6.00 : Il Campanone, suonato a mano dagli abili membri della Compagnia dei Campanari, sveglia tutta la città; nel frattempo ai tamburini si uniscono i Capodieci, i Capocetta e i Capitani.

rosati

7.00: Tutte le gerarchie ceraiole in corteo, dopo essersi ritrovati presso la porta di Sant’Agostino, raggiungono il Cimitero Civico per deporre una corona di fiori a ricordo dei ceraioli defunti

ceri2 (1)38.00: Si celebra la Messa presso la Chiesetta di San Francesco della Pace, (dei Muratori), in cima a Via Cavallotti, verso la quale il corteo è risalito dal Cimitero. Al termine della celebrazione religiosa avviene l’estrazione dal bussolotto, fatta da un bambino, dei nomi dei capitani (Primo e Secondo) che saranno in carica fra due anni.

9.00: Ha inizio il corteo dei “Santi”. Le tre statuette di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio vengono portate fuori dalla Chiesa e sistemate sull’apposita barella. In testa i tamburini, la banda, il Sindaco, i due Capitani, i Capocetta, i Capodieci, il Cappellano, i ceraioli e i cittadini, accompagnano le statue dei Santi in solenne processione per le strade della città, fino alla sala maggiore (entrando da Via Gattapone) del Palazzo dei Consoli, dove già si trovano i Ceri. I ceraioli, finito il corteo si recano nelle sale inferiori in Via Baldassini, dove consumano la tradizionale colazione con il baccalà alla ceraiola.

frantoio

10.00: Raduno a Porta Castello e distribuzione da parte delle famiglie ceraiole dei “mazzolin di fiori”, tradizionali amuleti per la buona riuscita della corsa. Inizia la grande sfilata con i tamburini, seguiti dalle bandiere e dalla banda della città di Gubbio. Seguono a cavallo i Capitani, il trombettiere e l’alfiere, poi i rappresentanti delle istituzioni e i gruppi separati dei ceraioli.

11.30:  Al segnale del Campanone ha luogo l’alzata dei tre Ceri, preceduta dal lancio di tre artistiche anfore di ceramica locale. Dopo un breve carosello al centro della Piazza della Signoria i Ceri si dividono per effettuare isolatamente in moderata corsa la “mostra” per le vie della città. L’alzata dei Ceri è uno dei momenti più intensi e affascinanti della Festa. La Piazza è gremita di folla che affluisce dalle vie laterali dei Consoli e XX Settembre, non è facile riuscire a trovare una buona e sicura posizione di osservazione.

12.00: I Ceri, ognuno per suo conto, passano nelle strette vie della città, fermandosi davanti alle abitazioni delle vecchie famiglie ceraiole, per poi essere adagiati in riposo in Via Savelli. Segue il grande banchetto in via Baldassini.

17.00: Poco  prima della corsa, si svolge la solenne e suggestiva processione con la Statua di Sant’Ubaldo, che dalla Cattedrale scende in Piazza Grande dove è accolta dal suono a distesa del Campanone. La statua percorre le vie della città solcando la folla che già attende la travolgente corsa e chiede al  Santo protezione.

ALLE 18.00 INIZIA LA CORSA

18.00: Dopo la benedizione del Vescovo inizia la tanto attesa corsa, fremente, impetuosa, drammatica come poche al mondo. Ceraioli e popolo sono tutt’uno nell’esaltazione di quei primi momenti in cui Capitani, Alfiere e Trombettiere a cavallo precedono al galoppo i Ceri.

iltartufo-di-paoloI Capitani dell’anno precedente danno il “via”. La folla esulta, irrompe in un grido corale, compatto, “Via ch’eccoli”. La corsa si snoda per le strette vie medievali, i Ceri oscillano paurosamente, sfiorando e spesso toccando mura e finestre. Con grande abilità e anni di esperienza i ceraioli si danno il cambio in corsa; è una prova di grande forza e abilità quella di far correre il Cero il più possibile in verticale evitando “cadute” e “pendute”. Questa è la vittoria, tenendo conto che non esiste il sorpasso e che i Ceri arrivano in cima al monte nello stesso ordine con cui sono partiti: Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio. Il percorso che coprono i Ceri in corsa è di circa 4 chilometri e 300 metri, partendo dall’Alzatella fino alla Basilica in cima al Monte.

IL PERCORSO

I Ceri scendono impetuosamente per Via Via Dante, Corso  Garibaldi, Via Cairoli in fondo alla quale sostano per 15 minuti. ripartono lungo la discesa di Via Mazzatinti, poi proseguono in pianura per Piazza 40 Martiri, da lì verso il quartiere di San Martino, da cui risalgono per Via dei Consoli fino all’imbocco di Piazza Grande dove si fermano per circa 15 minuti.

mpicciaDopo che il Primo Capitano ha riconsegnato le chiavi della città al Sindaco, questi affacciato alla finestra della Sala Consiliare, sventolando un fazzoletto bianco, dà ordine ai Campanari di cominciare a suonare e al Secondo Capitano di riprendere la corsa.

Si prosegue per Via XX Settembre, prima di affrontare la durissima salita del Primo e Secondo Buchetto, strade incassate tra mura e tanto strette da non consentire nemmeno l’utilizzo dei braccieri. Giunti in prossimità della Porta di Sant’Ubaldo i Ceri vengono appoggiati a terra per circa mezz’ora prima di attraversare la Porta stessa in posizione orizzontale dato l’angusto passaggio. L’ultimo tratto della corsa si snoda interamente sulle strade sterrate del Monte. In una manciata di dieci minuti viene coperto di corsa, anche qui Ceri in spalla, un chilometro e mezzo circa di salita, formata da nove stradoni e otto tornanti, con una pendenza media del 20% circa.

Qui la corsa raggiunge il culmine. Con un’ultima impennata i Ceri arrivano ai piedi della gradinata della Basilica di Sant’Ubaldo e qui la corsa si conclude con l’”abbassata” per entrare nel portale, la salita della scalea e la chiusura del portone in cima. L’Abbassata finale è di grande spettacolarità, perché avviene in piena corsa e ad essa è legata la competizione tra Sant’Ubaldo e San Giorgio per la chiusura della porta.

LE REGOLE

I Ceri non possono superarsi, se un Cero cade, il Cero o i Ceri che seguono devono aspettare. Il Cero si ferma solo alle soste stabilite. I Ceri devono correre alla massima velocità possibile. L’obiettivo della festa è strettamente legato alla celebrazione del Patrono S. Ubaldo. Questo è un tributo che anche gli altri due Ceri riconoscono. L’imperativo di ogni ceraiolo è quello di contribuire al successo della corsa e al rispetto delle regole. Fare una bella figura, evitare pendute, cadute e distacchi, avere una corsa spedita, superare le possibili difficoltà, sono i punti fermi della “filosofia del ceraiolo”.

LA FESTA DEI CERI NEI “BENI IMMATERIALI” DELL’UNESCO

«Unesco, inserisce la festa dei Ceri di Gubbio fra i tesori del folklore italiano . Una notizia  che il comune di Gubbio aspettava con grande trepidazione, ossia la firma delle convenzioni sulle Diversità Culturali, già avvenuta e quella imminente sui Beni Intangibili, per vedere finalmente completato il percorso che porterà la Festa dei Ceri ad essere tra le prime, se non la prima in assoluto, manifestazioni che verranno tutelate dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità. La conseguenza diretta potrebbe essere l’impegno dello Stato a tutelare e, quindi, finanziare, forme di “archeologia vivente” che testimoniano le più autentiche identità  culturali legate alla devozione popolare.

Gubbio: The Corsa dei Ceri

13 maggio 2013
Benedetta Tintillini

Benedetta Tintillini

English version by Benedetta Tintillini

On May 15th, a party linked to Gubbio’s sacred and profane traditions, dear to the people of Gubbio all around the world

THE MORNING OF THE  DAY

5:30am: At dawn the drummers through the streets of the old town go to wake up the protagonists of the race: the Ceri’s Captains and Capodieci.

rosati

6:00am: The big tower bell, played by hand by skilled members of the bell-ringers Society, alarm throughout the city and in the meantime the drummers join the Capodieci, the Capocetta and the Captains.

7:00am: All ceraioli hierarchies in procession, after having met at the door of St. Augustine, reach the Civic Cemetery to lay a wreath in memory of the deceased ceraioli.

frantoio

8:00am: A Mass is celebrated in the Church of San Francesco della Pace (of the Masons), on top of Via Cavallotti, where the procession moved up from the Graveyard. At the end of the religious celebration, the names of the captains (First and Second) that will be in office in two years are extracted from the dice, by a child.

9.00am: The procession of the “Saints” starts. The three statues of St. Ubaldo, St. George and St. Anthony are brought out of the church and placed on the appropriate stretcher. At the head of the procession are the drummers, the band, the Mayor, the two Captains, the Capocetta, the Capodieci, the Chaplain, the ceraioli and citizens,they accompany the statues of the saints in solemn procession through the streets of the city, to the Palazzo dei Consoli great hall (entering from Via Gattapone), where already the Ceri are. The ceraioli, at the end of the parade go to the lower halls in Via Baldassini, where they eat the iltartufo-di-paolotraditional breakfast with dried cod at the “ceraiola way”.10.00am: Meet at Castle Gate and distribution by ceraioli households of “Nosebleed”, traditional amulets for the success of the race. The big parade starts with the drummers, followed by the flags and the band of the city of Gubbio. On horseback the Captains follows, the trumpeter and standard bearer, then the representatives of the institutions and separate groups of ceraioli.

ceri11:30am: On a signal from the bells the lift of the three Ceri takes place, preceded by the launch of three local artistic ceramic amphoras. After a brief carousel in the center of the Piazza della Signoria the Ceri divide each one by itself in moderate running to “show” in the streets of the city. The rise of the Candles is one of the most intense and fascinating moments. The square is crowded with people flowing from the side streets of dei Consoli and XX Settembre, it is not easy to find a good and safe viewing position.

12:00am: The Ceri, each one on his own, pass through the narrow streets of the city, stopping in front of the homes of the old ceraioli families, only to be lying in Via Savelli for some rest. Then follows the great banquet in via Baldassini.

5:00pm: Just before the race, there is the solemn and impressive procession with the statue of St. Ubaldo, who descends from the Cathedral in Piazza Grande, where it is received by the pealing of the big bell. The statue goes through the streets of the city plowing through the crowd already waiting for the overwhelming rush and asking the Holy protection.

AT 6:00pm THE RACE STARTS

6:00PM: After the blessing of the Bishop the long-awaited race begins, quivering, fiery, dramatic as few in the world. Ceraioli and people are one thing in the exaltation of those first moments when Capitani, Standard Bearer and Trumpeter on horseback are galloping before the Ceri.

mpicciaThe Captains of the previous year give the “go”. The crowd cheers, burst into a shout compact, chorus, “Via ch’eccoli.” The race winds through the narrow medieval streets, the Ceri fluctuate wildly, touching and often touching walls and windows. With great skill and years of experience ceraioli take turns in the race, it is a proof of great strength and the ability to run the candle as much as possible while avoiding vertical “dropouts” and “pendute.” This is the victory, knowing that there is no overtaking and that Ceri come on top of the mountain in the same order in which they started: St. Ubaldo, St. George and St. Anthony. The route covering Ceri in the race is about 4 km, starting from the Alzatella to the Basilica on the top of the Mount.

ceri gubbio_7THE ROUTE

The Ceri run impetuously down to Via Dante, Corso Garibaldi, Via Cairoli in the bottom of which they will remain for 15 minutes. They restart on the way down Via Mazzatinti, then continue on the flat for Piazza 40 Martiri, from there to the district of San Martino, form which they run through Via dei Consoli to Piazza Grande where they stop for about 15 minutes.

After the First Captain has given the keys of the city to the Mayor, they appeare at the window of the Council Chamber, waving a white handkerchief, giving the order to the bell-ringers to start playing and the second captain to resume the race.

They continue through Via XX Settembre, before tackling the hard climb of the First and Second Buchetto, sunken lanes between walls and so narrow as not to allow the use even of the braccieri. Once near of the Porta S. Ubaldo, Ceri are resting on the ground for about half an hour before crossing the same door in the horizontal position because of the narrow passage. The last stretch of the race runs entirely on dirt roads of the Mount. In ten minutes it is covered in a hurry, here Ceri on shoulder, a km and a half climb, consisting of nine boulevards and eight turns, with an average gradient of about 20%.

Here the race reaches its climax. With a final surge the Ceri arrive at the foot of the steps of the Basilica of St. Ubaldo and here the race ends with the ‘”down” to enter the portal, the ascent of the stairway and the closing of the door at the top. The last “Abbassata” is highly spectacular, because it takes place in full stroke and is linked to it and the competition between Sant’Ubaldo and San Giorgio for the closing of the door.

ceri2 (1)3RULES

The candles can not be exceeded, if a candle falls, the candle or Ceri that follow have to wait. The Cero only stops at the established stops. The Ceri should be run at the maximum possible speed. The aim of the festival is closely linked to the celebration of the Patron Saint Ubaldo. This is a tribute that the other two Ceri recognize. The imperative of every ceraiolo is to contribute to the success of the race and to respect the rules. Make a good impression, avoid pendute, falls and detachments, overcome possible difficulties, are the cornerstones of the “philosophy of ceraiolo.”

THE FEAST OF THE CERI UNESCO INTANGIBLE HERITAGE

“UNESCO places the feast of Ceri of Gubbio among the treasures of Italian folklore. News that the town of Gubbio waited with great trepidation, namely the signing of the Conventions on Cultural Diversity, has already taken place and the imminent Intangible Heritage, to see finally completed the journey that will lead the Festa dei Ceri to be among the first, if not the first ever, events that will be protected by UNESCO as a world heritage site. The direct consequence would be the state’s commitment to protect and, therefore, finance, forms of “living archeology” that witness the most authentic cultural identities linked to popular devotion.

6 maggio 2013

rosati

3 maggio 2013

rosati

La festa del Calendimaggio di Assisi

28 aprile 2013

Storia della festa più importante dell’anno per gli abitanti di Assisi

calendimaggioL’origine della festa è assai antica, ma il modo in cui viene celebrata in Assisi è del tutto nuovo e originale. Per dare alcune stringatissime notizie si può dire che la festa si tenne per la prima volta nel 1927: cantori delle diverse “cappelle” cittadine si riunivano sotto la direzione dei maestri della banda per (more…)

The celebration of Calendimaggio in Assisi

28 aprile 2013

English version by Benedetta Tintillini

calendimaggioThe story of Assisi’s most important festival of the year. The origin of this festival is very old, but the way in which it is celebrated today is entirely new and original. To give you some short informations we can say that the celebration was held for the first time in 1927: singers of various “chapels” of the city (more…)

THE SHRINE OF MADONNA DEI BAGNI

24 aprile 2013

altareA PRECIOUS JEWEL, HIDDEN IN THE HEART OF ITALY celebrated 350 years of life

Father Antonio Santantoni a.santantoni @ tin.it

photo and English version by Benedetta Tintillini

Millions of people have seen it (or glimpsed) passing by, but few, very few know about it. Thousands of people read its name every day, passing quickly on the large E 45 highway, from Rome to Venice and Ravenna, but only few stop, yielding to an impulse of curiosity. The name raises some amazement – Madonna dei Bagni means Our Lady of the Bath – but then everyone can think that it should be one of thousands of small churches that dot the Italian countryside, the Umbrian one in particular. Tens, hundreds of times people switch and go by, without taking the time to go to see what lies (more…)