Posts Tagged ‘gullace’

Libro: “La globalizzazione dell’integralismo religioso” di Vincenzo Gullace

8 ottobre 2015

libroPadre Giulio Michelini e il giornalista Francesco Castellini il 14 ottobre (Palazzo degli Oddi ore 17.00) discuteranno con l’autore del libro La globalizzazione dell’integralismo religioso (Perugia 2015).

L’autore, Vincenzo Luigi Gullace, direttore del sito di informazione politica e sociale italia.politica.it e conduttore della trasmissione “il messaggio fi Medjugorje… riflessioni che fanno bene all’anima”, nel suo testo affronta il delicato tema dell’integralismo religioso partendo dalla storia delle religioni e dalle loro interazioni reciproche.

L’assunto del libro è quello che l’autore stesso esplicita nell’introduzione: “L’integralismo terroristico  che usa la religione come scudo, è un’infiltrazione nefasta che mortifica la dignità umana e considera inesistente il valore della vita. Sarà la storia a dare gli spunti per riflettere e meditare! Conoscere la storia è vitale, perché dal passato si apprende sempre, specialmente per quanto riguarda i rapporti tra gli uomini ancor prima di quelli che intercorrono tra gli stati. […] Sul fondamentalismo religioso, la storia fornisce una chiave di lettura della massima importanza perché permette di collocare nello spazio e nel tempo, questo fenomeno movimentista che esiste da molto tempo e riguarda tutte le religioni monoteiste”.

Concluderà la serata un momento conviviale nel quale verrà offerto un aperitivo. L’ingresso è libero.

Annunci

INTELLETTUALI CATTOLICI TRA DELIRIO DI ONNIPOTENZA E LUCIDO INTERESSE

12 ottobre 2014
Vincenzo Gullace

Vincenzo Gullace

Questa forma di delirio somiglia molto a quella che sovente colpisce chi si occupa di politica e si manifesta , di norma , con i sintomi della poltronite acuta, talvolta associata alla sindrome dell’Iscariota e vani sono gli sforzi dei giornalisti , che si spacciano per intellettuali, di presentare la loro categoria come indenne da contagio, invocando il diritto all’informazione come zona franca ove tutto è permesso, mentre il dovere e l’etica sono considerati sempre più spesso accessori non indispensabili.

Oltre ad una buona parte di giornalisti , cosiddetti intellettuali, atei per definizione, che cercano di galleggiare nel mare della loro putrefazione ideologica, come nel caso di Scalfari, esiste anche una categoria di giornalisti vicini alla Chiesa, alcuni dei quali molto impegnati a inseguire il vento . (more…)

CABARET A PALAZZO CHIGI

12 settembre 2014

renzi gelatoMentre nei due palazzi del Parlamento si rappresentano commedie, a volte comiche, a volte tragiche, degne di un grande sceneggiatore teatrale, nel palazzo sede del Governo Nazionale va in scena il cabaret con Renzi e la sua compagnia.

Lo spettacolo che potremmo titolare “te lo do io il gelato“, è ufficialmente iniziato il 22 (more…)

CRONACA DI UNA GIORNATA INDIMENTICABILE

4 settembre 2014

colonnatoDedico queste povere riflessioni frutto di meravigliosi ricordi a Papa Francesco ; al “mio amatissimo santo Padre“ come ha detto la Beata Vergine Maria a Medjugorje il 17 agosto di quest’anno ad uno dei veggenti. Le dedico anche a tutti i sapienti di questo mondo  che nella loro stoltezza, accusano il Papa di scarso coraggio, di stravaganza e di incoerenza alla luce dei suoi comportamenti. Non credo sia necessario indicare chi siano costoro, di certo fanno parte anche della Chiesa, e nell’affermare ciò, non provo alcuna preoccupazione, perché nella contraddizione Gesù ha vissuto, è morto ed è risorto, e nella contraddizione tornerà.V.L.G. (more…)

SPIRITUALITA’ :LA MIA VITA PRIMA E DOPO MEDJUGORJE

13 agosto 2014

MariaSono già trascorsi ben trentatrè anni dal momento in cui l’umanità è venuta a conoscenza che in uno sperduto villaggio della Bosnia Erzegovina , si era manifestata in visione , a sei giovanissimi ragazzi del posto , la Madonna .

Il passare inesorabile del tempo , non ha offuscato i miei ricordi su questo avvenimento accaduto il 24 giugno 1981 a Medjugorje , e riportato dalla stampa nazionale non tanto come notizia , ma più come curiosità e per questo passarono diversi giorni prima della pubblicazione rispetto alla data dell’apparizione .

La notizia era contenuta in poche righe di un importante quotidiano nazionale , e appariva alla lettura senza una grande visibilità e con poca dovizia di particolari . Eppure la scorsi e, immediatamente ,catturò la mia attenzione ; subito dopo, però , tornai alle mie faccende giornaliere che da sole bastarono ad oscurare l’effetto che aveva suscitato in me quella strana notizia ed a riportare la mia attenzione a faccende più concrete , più terrene, e per ben ventinove anni mi sono ritrovato abbandonato in un letargo spirituale dal quale mi rendo conto che non sarei riuscito a destarmi da solo ; serviva un aiuto , una spinta per uscire da quel torpore in cui vivevo ormai da troppo tempo . (more…)

I NUOVI PROSTITUTI DELLA CULTURA

8 Mag 2014
Vincenzo Luigi Gullace

Vincenzo Luigi Gullace

Tornano i prostituti della cultura, ma il pensiero non corre indietro nel tempo fino a giungere al V secolo a.c., quando nell’antica Grecia con tale definizione, vigorosamente dispregiativa, venivano chiamati gli appartenenti alla Sofistica, una corrente filosofica particolarmente attiva per quel tempo.

Socrate, Platone e Aristotele accusavano i Sofisti di essere prostituti della cultura, perché offrivano la loro umana sapienza a pagamento, mortificando l’essenza stessa della conoscenza che doveva essere alla portata di chiunque volesse entrare a contatto con il sapere erudito e con una cultura intesa come ampia riflessione su: morale, vita sociale e politica.

I nuovi prostituti della cultura di oggi, sono coloro che spadroneggiano nel mondo dell’istruzione in Europa, e l’Italia è tra i protagonisti di questa deriva culturale. (more…)

POLITICA: OSSESSIONE BERLUSCONI

5 ottobre 2013
Vincenzo Gullace

Vincenzo Gullace

L’Opinione

 di Vincenzo Gullace

In queste fasi concitate della vita politica italiana, se si vuole essere obiettivi e coerenti, emerge solo un dato rilevante che non è la fiducia al governo salvelox Letta, e non è nemmeno la possibile spaccatura all’interno del Popolo della Libertà; l’unico dato veramente rilevante è l’ennesima vittoria personale di Berlusconi .

Da una parte il patron del P.d.L. ottiene una selezione naturale in casa propria , e dall’altra si conferma l’unica alternativa alla sinistra e affini , made in italy e Unione Europea .

Dal 28 aprile di quest’anno, ha assicurato l’appoggio al governo guidato da Letta, (more…)

Società: L’Italia non sogna più

1 giugno 2013

“ della patria l’amor santo e perfetto, che amor di figlio e di fratello avanza, empie a mille la bocca, a dieci il petto “.

Questi delicati versi di Vincenzo Monti , tratti dalla “ Mascheroniana “, scritti mentre il poeta era in Francia e colmi di passione per la propria terra natia, ci aiutano a ricordare meglio la nostra storia e a continuare a sognare nonostante tutto.

C’era una volta una Nazione che sognava di risollevarsi bene ed in fretta dalle macerie materiali e umane della guerra e di dimenticare il drammatico passato che aveva oscurato la vita di tante famiglie italiane colpite da lutti e da (more…)

LA DECISIONE DI BENEDETTO XVI: UNA RINUNCIA UMANA O UNA VITTORIA DELL’AMORE DIVINO?

25 febbraio 2013

Pope Benedict XVIL’umanità cristiana e non cristiana si sta ponendo questa domanda che sembra alimentare le più svariate teorie , dalla mera stanchezza personale del Pontefice alla più complessa tesi del complotto interno alla Chiesa. L’unica certezza è che (more…)

LA SCONCERTANTE POLITICA ITALIANA

8 febbraio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Ci risiamo con la baraonda delle consultazioni elettorali ; ci risiamo con gli slogan che dipingono platealmente l’Italia come una natura morta se non cambia , che mostrano un Paese che difende più che le famiglie il concetto di famiglia , che incitano a tagliare le spese superflue dimenticando (more…)

CONDANNATI DALLA STORIA E DALL’INCOMPETENZA TRA LEGGI INADEGUATE E DISPERAZIONE DILAGANTE

31 ottobre 2012

La drammatica crisi che pervade il nostro Paese è il risultato di una lunga conflittualità interna istituzionale, politica e sociale che ha, lentamente ma inesorabilmente, ferito l’amor patrio degli italiani, annullato il prestigio nazionale all’estero , logorato il sistema produttivo , appiattito la cultura e danneggiato gravemente l’elemento portante di qualunque società, ovvero, la famiglia. (more…)

CONDANNATI DALLA STORIA E DALL’INCOMPETENZA TRA LEGGI INADEGUATE E DISPERAZIONE DILAGANTE

10 Mag 2012

Vincenzo Maria Gullace

di Vincenzo Luigi Gullace

La drammatica crisi che pervade il nostro Paese è il risultato di una lunga conflittualità interna istituzionale, politica e sociale che ha, lentamente ma inesorabilmente, ferito l’amor patrio degli italiani,

annullato il prestigio nazionale all’estero , logorato il sistema produttivo , appiattito la cultura e danneggiato gravemente l’elemento portante di qualunque società, ovvero, la famiglia.

Questo declino può essere combattuto ed evitato se, tra le varie possibili soluzioni, si avrà il coraggio di tenere bene a mente un mirabile passo di una delle tante lettere che Santa Caterina da Siena, Compatrona d’Italia e d’Europa, inviò nel 1373 a personalità del mondo politico dell’epoca, “ niuno Stato si può conservare nella legge civile in stato di grazia senza la santa giustizia “. (more…)

GIOVANNI PAOLO II : LA LUCE DELLA FEDE E DELLA SPERANZA

11 Mag 2011

di Vincenzo Luigi Gullace

Osservando con il consueto meravigliato stupore il firmamento, aldilà delle stelle, si può scorgere una nuova luce, quella del Beato Giovanni Paolo II. Un Pontefice che ha goduto di un’immensa grazia divina, ovvero guidare la Chiesa Cattolica per ben 27 anni. In questo lungo periodo, egli ha proseguito nell’opera di rinnovamento avviata dai suoi predecessori, in particolare dal Beato Giovanni XXIII; opera di riconciliazione e di nuova e feconda evangelizzazione. Dinanzi al fallimento della politica mondiale, al relativismo dilagante, alle ideologie fuorvianti ed ipocrite, ad una globalizzazione che invece di diminuire aumenta il solco che divide la povertà dal benessere, un’inaspettata potente luce di fede e di speranza, si è accesa il 16 ottobre 1978 con l’elezione di Karol Wojtyla al soglio Santo di Pietro. La storia dei Conclavi è fitta di dispute e di elezioni che in talune circostanze hanno portato a soluzioni mediate, come nel caso di Papa Celestino V, venerato dalla Chiesa come Santo ed eletto Pontefice nel 1294 per calmierare gli animi dei contendenti dell’epoca che non trovavano un accordo; dunque una soluzione comoda e di transizione, considerata l’età e le non buone condizioni di salute dell’eremita divenuto, con viva sorpresa dello stesso Celestino V, Vicario di Cristo per la chiesa Cattolica. Nel caso di Karol Wojtyla la scelta giunse inaspettata e fu assai coraggiosa, ma più che mai indirizzata e voluta dallo Spirito Santo. Fu eletto Papa un giovane Cardinale Polacco con soli 32 anni di sacerdozio alle spalle: quasi insignificante nel contesto del Conclave, poco conosciuto e senza incarichi di rilievo né in Vaticano, né nel suo Paese. Giovanni Paolo II diede subito la sensazione al mondo intero che la Chiesa Cattolica aveva voltato pagina; la sua grande umiltà, la potente energia e la robusta fede che lo animava ne faceva un trascinatore sin dalla giovane età, ed un esempio nella delicata fase del pontificato. Prima di rispondere alla vocazione sacerdotale e dedicare completamente la propria vita a Dio, egli spiccava per l’energico e fattivo impegno denso di particolare attaccamento ai valori familiari, delicato amore per la sua Polonia, concreto operare sia nel sociale, sia nella cultura, rifiuto della violenza e immenso amore per il prossimo. Già si poteva intravedere il suggestivo progetto che Dio aveva riservato alla sua Anima! Fu un sacerdote insaziabile nello studio che approfondiva senza tralasciare alcun particolare sia nelle materie religiose, sia in quelle secolari; altra dote universalmente riconosciuta era la grandissima umanità che esercitava con pacatezza riflessiva e coinvolgente. Queste doti certamente ispirate, lo portarono a scalare in breve tempo i gradini della gerarchia ecclesiastica, con indiscusso merito e apparentemente senza difficoltà. Fu criticato da una parte della Chiesa per i suoi modi ritenuti troppo “gentili” con il regime comunista che opprimeva la Polonia, in verità egli sapeva bene che mantenere alto il livello dello scontro tra la Chiesa ed il potere politico non avrebbe giovato ad alcuno, e la storia gli ha dato ampiamente ragione; fu, altresì, costantemente spiato e ostacolato dal regime che lo riteneva un personaggio potenzialmente pericoloso, ma la fede era con lui ed egli ben sapeva di poter confidare in Dio sempre, e così coloro che lo tenevano sotto controllo lo sottovalutarono; essi non potevano sapere che in quell’uomo, solo all’apparenza debole, agiva la potenza dello Spirito Santo. Giovanni Paolo II ci lascia una cospicua eredità di insegnamenti. Il più importante è che l’amore verso Dio e verso il prossimo è l’arma più potente per vincere nella famiglia, nella società, nella politica. Per vincere nella vita per la vita. Con il suo lungo pontificato, egli ci ha voluto ricordare che la strada per la santità è aperta a tutta l’umanità, è sufficiente volerla percorrere. Concludo questo modesto e breve ricordo del grande Giovanni Paolo II con una meravigliosa preghiera di San Luigi Maria Grignion de Montofort, posta alla fine di un bellissimo libro scritto dal Montofort che Papa Wojtyla amava leggere spesso “ Il trattato della vera devozione a Maria”  uno dei libri più odiati da Satana . “Gloria a Gesù in Maria! Gloria a Maria in Gesù! Gloria a Dio solo! “