Posts Tagged ‘impianto’

ECONOMIA: DISMISSIONE EON – ACCIAIO ED ENERGIA

25 marzo 2015

Riceviamo e pubblichiamo

eonRiteniamo opportuna una riflessione ed uno stimolo alla luce della decisione di EON di abbandonare l’Italia mettendo in vendita gli impianti idroelettrici del nostro territorio. Tale problematica si riflette in modo rilevante anche sulla questione siderurgica ternana, alla luce dell’impatto dei costi energetici.

Oggi l’argomento energia è ancor più esiziale per il futuro di questo territorio perché, oltre alla cessione di  EON, rimangono i problemi energetici della siderurgia, della chimica ( dopo le vicende Edison), e delle tante Aziende energivore presenti nel nostro territorio. (more…)

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Inaugurazione copertura fotovoltaica del Palazzetto dello Sport di Marsciano

9 gennaio 2013

L’appuntamento è per sabato 12 gennaio 2013 alle ore 12.00 presso la struttura. È entrato in funzione l’impianto fotovoltaico realizzato sul tetto del Palazzetto dello Sport di Marsciano. L’opera (more…)

PANICALE: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PANICALE COSTRETTA A FARE UN PASSO INDIETRO SULL’IMPIANTO DI BIOGAS

25 febbraio 2012

E’ stata comunicata nel Consiglio Comunale di ieri sera, dal Sindaco, la notizia della inevitabile presa d’atto dell’impossibilità di realizzare l’impianto di Biogas in località Sprofondato, in quanto non conforme alle norme urbanistiche, cosa che tutti sapevano già da tempo e che era stata fatta presente in una dettagliata relazione che il comitato ha fatto pervenire al Comune e a tutte le istituzioni superiori a seguire la petizione contenente le prime 687 firme raccolte. Decisione che avrebbe dovuto essere presa dal Comune, per obbligo di legge, subito dopo la presentazione del progetto da parte della Azienda Agricola Forestale Novera S.r.l., in quanto, progetto, non solo non conforme alle norme urbanistiche, ma anche irricevibile. L’Amministrazione ha invece preferito scegliere la tattica dell’attesa che gli ha consentito di venire a presentare in modo convinto l’iniziativa il 20 gennaio scorso, scomodando illuminati tecnici e esperti universitari per avvalorare la bontà del progetto, e, creando allarmismo e preoccupazione nella piccola comunità di Casalini nella quale, una scelta di questa natura, sconvolgerebbe la qualità della vita quotidiana oltreché inciderebbe profondamente e negativamente sul tipo di sviluppo che, da anni, è stato pensato in quel territorio. Per la sconfitta sul piano politico, per aver valutato l’interesse privato, seppur legittimo, prima dell’interesse pubblico della collettività, per l’incertezza che danno ai futuri programmi del nostro territorio, questi nostri amministratori, soprattutto i più convinti, il Sindaco e l’assessore Gallo, dovrebbero avere la dignità di dimettersi e seguire l’esempio dei colleghi tedeschi, dove ben più alte cariche lo hanno fatto per molto meno. Anche il dissenso, composto ma deciso, della Frazione di Casalini, roccaforte nel 2009 del consenso per la lista Bianco lo richiederebbe.

Francesca Caproni – Per il Gruppo Consiliare “Liberiamoci”

INAGURAZIONE DEL SERBATOIO DI TAVERNELLE PANICALE.Un nuovo impianto per garantire sicuro approvvigionamento idrico

19 ottobre 2011

Sabato 22 ottobre alle ore 11.00 nei pressi di Via Salvatore Allende – località Tavernelle nel Comune di Panicale, sarà inaugurato il nuovo serbatoio di accumulo dell’acqua potabile. Il progetto di tale opera è compreso nel piano degli interventi per fronteggiare la crisi idrica che ha colpito l’Italia centro-settentrionale redatto a seguito di O.P.C.M.  n° 3598 del 15 giugno 2007 ed approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 23 novembre 2007 n° 166. La realizzazione di tale manufatto è l’atto conclusivo di un piano generale di riordino del sistema idrico del Comprensorio del lago Trasimeno, che ha visto la realizzazione di oltre 70 km di condotte idriche di adduzione e numerosi impianti al fine di garantire costante e sicuro approvvigionamento di acqua potabile controllata e di qualità all’intera area lacustre, come da missione di interesse generale di cui Umbra Acque S.p.a. è incaricata. Per l’abitato di Tavernelle il progetto ha previsto la realizzazione di una condotta di adduzione dal nuovo acquedotto del comprensorio del lago Trasimeno fino al nuovo serbatoio realizzato nella zona alta del paese ed il collegamento di quest’ultimo alla distribuzione esistente. Il serbatoio è stato realizzato in cemento armato ed ha capacità di circa 390 mc. Il volume a disposizione sarà diviso in due vasche per poter garantire le periodiche operazioni di pulizia senza interrompere l’alimentazione idrica. All’inaugurazione, che si è terrà presso il nuovo impianto di Umbra Acque S.p.A., saranno presenti il Sindaco di Panicale – Luciana Bianco, l’Assessore all’Ambiente della Regione Umbria – Silvano Rometti ed il Presidente di Umbra Acque S.p.A. – Enrico Menichetti.

Fratta Todina: l’impianto di cogenerazione da biomasse a combustile oleaginoso non si fa più

18 marzo 2011

riceviamo da Cinzia Moriconi e volentieri pubblichiamo

Cinzia Moriconi

La polemica che per giorni ha riguardato la possibile realizzazione presso la zona industriale di Fratta Todina di un impianto di cogenerazione da biomasse a combustile oleaginoso, ora sembra essere giunta al termine. Infatti , è notizia di pochi giorni fa che la ditta proponente ha provveduto a ritirare il progetto e a richiedere la restituzione delle somme versate. Fermo restando che da parte dell’Amministrazione Comunale ufficialmente non è stata negata l’autorizzazione al progetto, è d’obbligo però fare una riflessione sulla scelta del percorso seguito e sulle motivazioni implicite che hanno portato tale vicenda alla risoluzione. Personalmente avevo richiesto, in merito a questa vicenda, al Sindaco Pintori l’organizzazione di un tavolo di confronto rivolto a tutta la cittadinanza con i progettisti, la ditta proponente e i tecnici del Comune ,della ASL e dell’Arpa, per consentire ai cittadini di essere informati sul funzionamento dell’impianto, per poter far formulare agli esperti le proprie eventuali perplessità e prendere coscienza delle implicazioni, in positivo o in negativo, in modo tale da potersi così pronunciare nel merito. Aver eluso tale importante fase di partecipazione e condivisione con i cittadini ha dimostrato da parte dell’Amministrazione comunale una grave mancanza di trasparenza, nonché una violazione del diritto dei cittadini all’informazione. Ed è naturale che, laddove non ci sia chiara informazione, la scarsa conoscenza produce pregiudizio e paura. Sarebbe stato doveroso condurre un’analisi più approfondita della situazione ed adoperarsi per mettere la comunità  nella condizione di poter conoscere e valutare bene le conseguenze future correlate all’opportunità di realizzare tale impianto nel nostro territorio, non mancando di sottolineare come, a tutti i livelli governativi, si stia puntando molto sul ricavo di  energia da fonti energetiche rinnovabili, sulla green economy e sulle opportunità di risparmio conseguenti. Indipendentemente dall’esito che poi ha avuto la vicenda, comunque anche questa volta si è persa una preziosa occasione per un’attenta valutazione delle possibilità di sviluppo della nostra realtà.