Posts Tagged ‘incidenti’

Incidenti manifestazione Ast, Leonelli: “Vicini ai lavoratori feriti”

29 ottobre 2014

ast roma

Il Pd dell’Umbria è vicino ai lavoratori delle acciaierie e ai loro rappresentanti sindacali che questa mattina sono rimasti feriti durante la mobilitazione per Ast a Roma”. Così il segretario regionale dei democratici Giacomo Leonelli, che aggiunge: “Quanto accaduto ci colpisce e ci preoccupa. Nell’attesa che si faccia maggiore chiarezza, è nostro dovere attestare un impegno forte a seguire la strada del dialogo e del confronto e ad ascoltare le ragioni dei lavoratori che vedono compromesso il proprio futuro. Anche alla luce dei fatti di pd umbriaoggi, diventa fondamentale trovare rapidamente, come ho ribadito nel corso dell’incontro tra il premier Renzi e i lavoratori a Firenze, una positiva soluzione a una vicenda drammatica per Terni, per l’Umbria e per il Paese. Senza correre il rischio che vengano alimentate pericolose tensioni”.

“Solidarietà e vicinanza ai lavoratori delle acciaierie ternane rimasti feriti oggi durante la manifestazione davanti all’ambasciata tedesca a Roma” arriva dal segretario provinciale del Pd di Perugia Dante Andrea Rossi insieme all’auspicio che “si faccia chiarezza quanto prima sull’accaduto”. “Terni e l’Umbria – sottolinea Rossi – vivono un momento drammatico legato alla vertenza Ast e non serve alimentare un clima di tensione ma ascoltare i lavoratori e perseguire una strada di confronto verso una positiva soluzione della vicenda”.

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UGL: Manifestazione dell’AST “operai contro operai”, non devono essere offuscate le ragioni dei lavoratori

6 giugno 2013

La situazione lavorativa precaria dell’indotto siderurgico umbro, come troppo spesso accade in Italia, anche a Terni ha portato allo scontro due categorie di lavoratori – poliziotti da una parte e metalmeccanici dall’altra, ma ancora una (more…)

Incidenti stradali, Cassazione: se la strada è dissestata paga il Comune.

1 dicembre 2010

Le amministrazioni comunali sono avvisate: sarà più difficile per loro sottrarsi alle responsabilità per la cattiva manutenzione delle strade. I tribunali di tutta la Penisola si sono già occupati ampiamente di risarcimento per danni a causa di incidenti stradali  dovuti a buche, fondo sconnesso, scivoloso.
Con la recentissima sentenza n. 21328, la suprema corte ha inchiodato i comuni alle loro responsabilità accogliendo il ricorso di un uomo caduto con la sua Vespa in una strada antica, sdrucciolevole e con numerosi avvallamenti . Lo sfortunato motociclista aveva fatto causa all’amministrazione comunale per chiedere il risarcimento dei danni alla persona e al mezzo, facendo appello alla “responsabilità da custodia” prevista dal Codice civile.
L’articolo 2051 del Codice stabilisce infatti che “ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”. L’amministrazione dal canto suo si difende sostenendo che la grande estensione delle strade  riduce la sua  responsabilità specifica.
Ma secondo la Cassazione questa difesa non regge. E’ compito  del Comune infatti sia l’obbligo di custodire e fare manutenzione sulla strada sia quello usare  la segnaletica che evidenzi le condizioni della strada o anche con l’impiego di agenti di polizia municipale.

Quindi  il Comune è “automaticamente” responsabile in caso di incidente su strada dissestata e spetta ad esso l’onere di provare che il danno è stato provocato dal caso fortuito o, in tutto o in parte, dalla condotta colposa dell’utente.

Incidenti sul lavoro, Maria Rosi: in Umbria non si fa nulla

30 settembre 2010

Maria Rosi, consigliere regionale PDL

“E’ inutile continuare a dire che è importante la sicurezza sul lavoro: un minuto di silenzio all’inizio di ogni Consiglio regionale ma poi in concreto non si propone nulla”. Lo afferma il consigliere regionale del Pdl Maria Rosi, ricordando che “nei mesi scorsi Tullio Gualtieri dell’Inail ha evidenziato che il numero degli incidenti sul
lavoro è diminuito di ben dieci punti, ma è altrettanto vero che sono in aumento le vittime. La dimostrazione di ciò è la morte dell’operaio albanese caduto ieri dal tetto di un capannone ad Annifo di Foligno, dove stava lavorando. Oggi più che mai lavorare è un esigenza importante, ma lo è altrettanto garantirne la sicurezza sul luogo di lavoro”.

“è arrivato il momento che la Regione Umbria smetta il continuo lamento contro per i tagli di Governo e cominci a occuparsi di quelle che sono le vere urgenze del territorio come la sicurezza sul lavoro, materia di sua esclusiva
competenza. Il ministro Fazio ha già chiarito più volte che la manovra finanziaria non taglia i fondi per la spesa sanitaria ed io ho presentato una interrogazione per sapere quali sono le intenzioni della Giunta riguardo questa
fondamentale materia”.