Posts Tagged ‘investimenti’

Interventi su strade regionali e provinciali: Regione Umbria assegna circa 6 mln euro

1 febbraio 2016
Catiuscia Marini

Catiuscia Marini

“La Regione Umbria ha assegnato circa 6 milioni di euro del bilancio regionale alle Province per affrontare le criticità maggiori della viabilità regionale e provinciale. Uno sforzo significativo per migliorare e rendere più sicure le strade umbre, che andrà ad alimentare anche le attività economiche delle imprese di un settore che con il ridimensionamento delle risorse statali ha subìto una forte contrazione”.

Assegnati  inoltre 5 milioni e 500 mila euro per gli interventi prioritari su strade regionali e provinciali pianificati dalle Province di Perugia e Terni e un primo contributo di 150mila euro a favore del Comune di Terni (futuro ente proprietario e gestore della strada) per la progettazione, le fasi preliminari e realizzative della bretella di collegamento dello stabilimento dell’Ast con la strada Terni-Rieti. (more…)

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Presidente Marini a incontro Orvieto: strategia aree interne è straordinaria opportunità crescita. Interventi e progetti per oltre 12 mln euro

26 gennaio 2016
Catiuscia Marini

Catiuscia Marini

“La strategia ‘aree interne’ rappresenta una straordinaria opportunità di crescita e sviluppo del comprensorio orvietano-pievese.

Grazie a oltre 12 milioni di euro di risorse pubbliche qui potranno essere realizzati concretamente progetti che sappiano far leva sui punti di forza di questo territorio per superarne debolezze e criticità, contribuendo così a determinare nuovo sviluppo”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina ad Orvieto, nella sala del Consiglio comunale, al “focus” per l’illustrazione del progetto denominato “Preliminare di strategia dell’area interna sud-ovest orvietano: una terra ricca di tempo, tra borghi storici, beni culturali e ambientali”. Un complesso di interventi e progetti che potrà contare su una dotazione finanziaria di oltre 12 milioni di euro, finalizzati a favorire lo sviluppo e la crescita economica e sociale delle aree che soffrono di marginalità. (more…)

Dalle radici della crisi alle previsioni sull’economia del 2012. Al Rotary si parla di investimenti, tecnocrazia e fiducia dei risparmiatori.

26 novembre 2011

“L’Italia è un paese di risparmiatori dove tuttavia c’è una scarsa cultura finanziaria”.

Lo ha detto Maurizio G. Esentato, amministratore delegato di Classis Capital, società di intermediazione mobiliare con sede a Milano. L’esperto di finanze, ospite del Rotary Club Perugia Est presieduto dall’ing. Pio Castori, ha tenuto la conferenza dal titolo “È possibile creare ricchezza in Italia gestendo il risparmio?” che si è svolta presso una delle sale riunioni dell’Hotel Perusia. Esentato ha spiegato che in Italia l’industria del risparmio ha un alto potenziale ma deve fare i conti con l’incertezza dei risparmiatori, aumentata negli anni della crisi. Gli italiani provano infatti un’elevata avversione verso il rischio e allo stesso tempo dimostrano una scarsa fiducia negli attori e negli intermediari del risparmio. Una sfiducia – ha aggiunto – che si manifesta anche nei confronti dei dati riguardanti gli investimenti, diffusi dai mezzi di comunicazione. Esentato ha parlato ampiamente della crisi economica in atto e delle sue radici profonde: eccessi di finanza pubblica, fallimenti al livello della gestione del rischio, infrastrutture inadatte, sistemi di incentivazione non etici. Una serie così vasta e complessa di concause che per il loro studio in questi anni sono stati applicati anche modelli propri della fisica quantistica. Secondo Esentato le dinamiche di uscita dalla fase di gestione della crisi hanno bisogno di una forte leadership da parte di chi amministra il potere. Un governo tecnico – ha detto parlando della situazione italiana – può soffrire proprio di una mancanza di leadership poiché le misure di austerità, pur valide economicamente, non passando per la politica e per un processo democratico potrebbero risultare socialmente inaccettabili. D’altro canto – ha aggiunto Esentato – il limite della politica nell’ultimo decennio è stato quello di non aver preparato la società ai mutamenti storici, sociali ed economici avvenuti su scala globale. Oltre alla leadership – ha spiegato ancora – serve la fiducia: è importante che privati ed aziende tornino ad investire. L’esperto di investimenti ha quindi fatto alcune previsioni per il 2012, senza nascondere che sarà un anno dagli equilibri incerti. Per quanto riguarda i tassi di interesse la politica monetaria resterà espansiva sia negli Stati Uniti che in Europa ma con un probabile consolidamento degli spread su livelli attuali; ci sarà un rafforzamento del dollaro come conseguenza della crisi negli stati europei e della crescita superiore degli USA; in questo contesto futuro le classi di investimento da privilegiare dovranno essere high yeld, azioni e titoli obbligazionari bancari. Alla conferenza è seguito il dibattito durante il quale si è manifestata una cordiale divergenza di vedute fra Esentato e il direttore della sede perugina della Banca d’Italia, Paolo Pasca, sull’attualità del modello della banca universale.