Posts Tagged ‘ipogeo’

Famiglia Perugina: nuove iniziative per la cultura

29 marzo 2012

CORO DEI CANTORI DI PERUGIA

L’Associazione FAMIGLIA PERUGINA informa che nei prossimi 30 e 31 del mese corrente, venerdi e sabato prossimi, sono in calendario due eventi , uno patrocinato e l’altro organizzato, di notevole spessore culturale ed artistico che andranno ad interessare sia la folta schiera dei Soci che i cittadini della nostra Perugia.

VENERDI 30 MARZO ALLE ORE 18 presso la chiesa Nuova di San Filippo Neri in via dei Priori, sacra rappresentazione “LA DESOLATA” con il CORO DEI CANTORI DI PERUGIA diretto dal Maestro Vladimiro Vagnetti: Canti e letture celebrativi dei riti pasquali accompagnati da strumenti musicali. Un evento che questo prestigioso Coro della nostra Citta’ ripropone ogni anno, diversificando ogni volta i contenuti, ma creando sempre una rara e suggestiva atmosfera. Brani processionali popolari unitamente a musiche di autori colti come Listz, Perosi, Verdonk.

SABATO 31 MARZO ORE 16.30. Appuntamento a Ferro di Cavallo per la VISITA GUIDATA ALL’IPOGEO DI SAN MANNO, all’interno della Casa Medioevale dei Cavalieri di Malta. Fara’ da guida la Dirigente della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria ed Amica della Famiglia Perugina Dott.ssa Luana Cenciaioli, una dei massimi esperti della cultura archeologica umbra e non solo. L’Ipogeo, di origine etrusca, e’ databile al III secolo a. C. e costituisce una testimonianza del nostro passato non molto conosciuta e quindi maggiormente apprezzabile. La FAMIGLIA prosegue la sua attivita’ nell’intento di portare all’attenzione dei suoi numerosissimi soci ed amici le testimonianze meno note ma tanto importanti, della nostra cultura.

 

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Archeologia… a portata di mano Entra in contatto con i tesori archeologici di Perugia

8 aprile 2011

9 – 17 aprile 2011

Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone – Ponte San Giovanni, Perugia

Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria – Perugia

Ipogeo dei Volumni

Un laboratorio di simulazione di scavo, una postazione di visita tattile con reperti originali e percorsi di visita per non vedenti e ipovedenti. Dal 9 al 17 aprile tante proposte per entrare in contatto diretto con la storia antica di Perugia

Ipogeo dei Volumni

I tesori archeologici di Perugia, con il loro fascino e mistero, diventano protagonisti in occasione della settimana della cultura (9-17 aprile 2011). Si intitola “Archeologia… a portata di mano” l’interessante iniziativa proposta dall’Ipogeo dei Volumni di Ponte San Giovanni e dal Museo archeologico di Perugia, a cura della società Sistema Museo e della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria. Cinque le giornate con diversi appuntamenti in programma per toccare i tesori archeologici di Perugia: il 9 e 17 aprile dalle 15 alle 18 sarà attivo per tutte le famiglie “Ipolab”, il laboratorio gratuito di simulazione di scavo presso l’Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone. Si consiglia la prenotazione. il 10 e 16 aprile dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 19 al Museo Archeologico Nazionale di Perugia sarà possibile prendere parte all’attività gratuita “Touch point – postazione di visita tattile con reperti originali”.  il 12 aprile alle ore 11 saranno presentati i nuovi percorsi di visita per non vedenti e ipovedenti presso l’Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone, realizzati in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con il patrocinio della provincia di Perugia. Per l’occasione verrà effettuata una visita guidata tattile gratuita sia all’Ipogeo dei Volumni che alla necropoli del Palazzone, con la possibilità di toccare reperti etrusco-romani originali. Parteciperanno all’incontro: Donatella Porzi assessore

Museo Archelogico

alle attività culturali e sociali Provincia di Perugia, Luana Cenciaioli direttrice Area Archeologica Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone e Raniero Pericolini vice presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione provincia Perugia. Sarà presentato anche il nuovo servizio di audioguide progettate per l’Ipogeo. Felice era già stata la sperimentazione di questo percorso tattile in occasione della giornata nazionale del disabile e della giornata nazionale del Braille. La visita nasce dall’esigenza di rendere fruibile, quanto più possibile, il ricco patrimonio archeologico della città a favore di utenze caratterizzate da una diversa abilità. Permette a persone non vedenti e ipovedenti di entrare in contatto diretto con le testimonianze preziose e suggestive lasciate dall’antico popolo degli Etruschi, quali vasellame, frammenti architettonici e materiali eccezionali (marmo, vetro, metallo).

Per informazioni e prenotazioni – Infoline Sistema Museo

tel 199.121.123* (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00)

infoline@sistemamuseo.it

http://www.sistemamuseo.ithttp://www.archeopg.arti.beniculturali.it

*costo della chiamata variabile secondo l’operatore

Ponte San Giovanni (PG), all’Ipogeo di Volumni speciali visite guidate per persone non vedenti e ipovedenti

1 dicembre 2010

Presentazione venerdì 3 dicembre, ore 15,00

Una nuova opportunità per il pubblico dell’Ipogeo dei Volumni e della Necropoli del Palazzone di Perugia: parte la sperimentazione del servizio di visite guidate per persone non vedenti e ipovedenti. Presentazione ufficiale nella giornata nazionale del disabile Unica in Umbria, arricchirà l’offerta di servizi per il pubblico dell’Ipogeo dei Volumni e della Necropoli del Palazzone di Perugia. L’area archeologica propone da sempre numerose attività con l’obiettivo di attirare un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo verso un patrimonio di grande importanza storica, grazie alla sensibilità della sua direttrice, la dott.ssa Luana Cenciaioli, e l’attività di Sistema Museo, società che da molti anni collabora con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria per la realizzazione di visite guidate e attività didattiche. L’ultima in ordine di tempo sarà presentata venerdì 3 dicembre alle ore 15,00 in occasione della giornata nazionale del disabile: è la sperimentazione di un servizio di visita guidata rivolto a persone non vedenti e ipovedenti, nata con la volontà di offrire a questa fascia di potenziali visitatori un’adeguata assistenza nella spiegazione scientifica e nell’esplorazione tattile degli spazi e dei reperti. Dopo la sua presentazione, questa speciale visita entrerà a far parte dell’offerta permanente di servizi al pubblico. L’iniziativa è stata curata dal personale di Sistema Museo e dal dott. Simone Nardelli, che ne ha approfondito aspetti e sviluppi nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Umbria  e svolto presso l’azienda. Fondamentale è stata la collaborazione della sezione provinciale di Perugia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e in particolare del suo vicepresidente Raniero Pericolini e della dott.ssa Enrica Tosti, i quali, offrendo la loro qualificata consulenza, hanno sostenuto e indirizzato concretamente il lavoro con preziosi consigli e suggerimenti. La visita è impostata come un’esperienza diretta della persona, che potrà toccare con mano i reperti, guidata nella loro comprensione dalla descrizione e spiegazione dell’operatore. Il percorso prevede la conoscenza di alcuni esemplari di urne e cippi conservati nell’area di ingresso all’Ipogeo, per poi scendere al suo interno per una visita dello spazio. In seguito, dopo aver percorso parte della Necropoli del Palazzone, in una stanza appositamente allestita, i visitatori avranno l’opportunità di toccare reperti originali provenienti da questo sito, quali vasellame, frammenti architettonici e materiali eccezionali (marmo, vetro, metallo), così da avere un’idea il più possibile completa della civiltà etrusca.

Per informazioni – Ipogeo dei Volumni di Perugia Via Assisana, 53 – Ponte San Giovanni (PG)

tel. 075. 5716233 – perugia@sistemamuseo.it

Ipogeo dei Volumni, emergono grandi novità dai nuovi studi sul popolo degli Etruschi

7 giugno 2010

“Per i 170 anni della scoperta dell’Ipogeo dei Volumni ci sono grandi novità in fatto di studi sul sito archeologico di Ponte San Giovanni”: con queste parole il soprintendente dei Beni Culturali, Gabriele Baldelli, ha di fatto dato un’anima al convegno celebrativo che ci sarà il 10 e 11 giugno alla presenza dei maggiori studiosi europei degli etruschi e di archeologia. Le scoperte – solo accennate durante la conferenza stampa di presentazione alla quale hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, il sindaco Wladimiro Boccali ed esponenti della Regione dell’Università – riguardano l’archittettura degli etruschi e la stessa lingua di questo popolo per certi versi dalle origini ancora incerte. “La necropoli rappresenta di fatto, in proporzione, la casa degli etruschi – ha continuato Baldelli – e grazie a nuovi studi siamo riusciti a capire alcune tecniche e particolarità degli etruschi che prima ci erano sconosciute. Lo stesso vale per la stessa lingua scritta”. Ulteriori particolari emergeranno dal convegno che avrà luogo alla Sala dei Notari il 10 e 11 giugno. La celebrazione dei 170 della scoperta del sito archeologico tra Perugia e Ponte San Giovanni riguarderanno anche una migliora fruibilità dell’Ipogeo con nuove spiegazioni e percorsi multimediali; tutto questo per garantire già a partire da questa estate un maggiore flusso di turisti e appassionati. “Quando parliamo dell’Ipogeo – ha spiegato Guasticchi, presidente della Provincia – dobbiamo subito fare presente che ci troviamo di fronte ad un sito unico nel suo genere: completo, perfettamente conservato e ricco di elementi per conoscere il popolo etrusco. Insomma una scoperta unica al mondo che non ha nulla da invidiare ad altri reperti e ritrovamenti dell’Italia Centrale. Con i 170 anni, vogliamo dare nuovo slancio e comunicazione all’Ipogeo perché possa essere inserito nei maggiori percorsi turistici della nostra provincia”. Sarà attivato un laboratorio di simulazione dello scavo che dovrà diventare un punto di riferimento per l’attività didattica delle scuole in ambito storico archeologico. L’idea è di allestire una struttura permanente esterna e protetta da una piccola tensostruttura. Le celebrazioni sono state possibili grazie al contributo di Unicredit Banca di Roma, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, con la collaborazione dell’Università degli Studi, della Regione, del Comune di Perugia, della Provincia, di Sistema Museo e Archivio di Stato.