Posts Tagged ‘lamberto’

Bottini (Pd) “Profondo dolore per la scomparsa di Alberto Provantini”

25 gennaio 2014

“La scomparsa di Alberto Provantini ci addolora profondamente e ci lascia un vuoto incolmabile”. Così, in una nota, Lamberto Bottini, segretario del Pd Umbria. “Perdiamo un uomo di grande valore, generoso, appassionato, leale. Un politico intelligente ed equilibrato, mosso da raro senso delle istituzioni e dalla volontà di fare bene per l’Umbria, esempio di buona politica, (more…)

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Elezioni 2013. Candidati umbri alla Camera e Senato LA DESTRA di Storace

14 gennaio 2013

la destra logoCamera dei Deputati:

1- Francesco Storace 2- Teodoro Buontempo 3- Stefania Verruso 4- Filiberto Franchi 5- Giuseppe Zangarelli 6- Laura Barbanera 7- Piero Ognibene 8- Fabrizio Bistoni 9- Osvaldo Fratini

Senato della Repubblica 

1- Daniela Cirillo 2- Maurizio Cecconelli 3- Lamberto De Angelis 4- Aldebrano Micheli 5- Roberto Migliacci 6- Fabrizio Monacelli 7- Luciano Benedetti

SIAMO ARTEFICI DEL NOSTRO DESTINO, INTERVISTA ESCLUSIVA A “TUTTO CUORE” A GABRY TITOLI

5 ottobre 2011

di Francesco La Rosa

“Credo che solo noi possiamo cambiare la nostra vita e renderla bella e felice. Siamo noi gli artefici del nostro destino”.

Comincia cosi la conversazione con Gabriella Titoli, perugina con la passione per lo spettacolo ed il sogno di lavorare nel mondo del cinema e della pubblicità.

Si presenta con gonna nera e top maculato, molto versato che ne esalta il profilo e la femminilità, rigorosamente marca FRUSCIO

Chi è Gabry Titoli come persona?

Innanzitutto una donna molto dinamica che si mette sempre in gioco in tutte le situazioni, sia nel lavoro che nella vita privata, tutto questo mi ha dato consapevolezza di me facendomi capire i miei errori  ma mi ha fatto crescere come donna e come artista. Sono molto diretta, nella vita non uso maschere anche quando in qualche occasione tutto questo mi ha provocato dispiacere e sofferenza, ma  sono cosi e penso che resterò sempre cosi.

Come ti è venuta la  passione per lo spettacolo?

Come tutte le cose è nata per caso, mi trovavo a Todi per una fiction e mai avrei pensato che mi avrebbero scelto per fare la comparsa in Rai. Premesso che volevo fare la ballerina, quindi lo spettacolo era nei miei sogni, mi piaceva essere al centro dell’attenzione e quindi mi sembrò naturale partecipare.

Hai studiato anche danza?

Si, però danza moderna e ginnastica artistica, e questo, devo ammettere, che mi è servito molto per rendere armonici e coordinare i miei movimenti, anche per aumentare la capacità di relazionarmi con il mio corpo.

Quindi sognavi un futuro di ballerina…

All’inizio sicuramente si, il mio modello sia come donna che come artista è Heater Parisi, però mi piace ricordare che mi misi in discussione partecipando ad un concorso di bellezza Miss Teen Ager. Avevo già una grande passione per lo spettacolo e per la televisione, quindi mi sembrò un segno del destino quella partecipazione, però mai avrei pensato che quel giorno stava cominciando la mia carriera.

Ma quando hai capito che era quella la tua strada?

Quando ho deciso di inviare alla produzione di Carabinieri le mie foto, e che con mia grande sorpresa e solo dopo pochi giorni mi sono vista catapultata in un ambiente che è poco dire che era il mio sogno, a fianco di Walter Nudo, Lorenzo Crespi, Roberto Farnesi, Manuela Arcuri, rimasi affascinata da quella situazione e mi fece capire che quello poteva essere davvero il mio lavoro.

Hai cominciato come comparsa, ma quando sei stata protagonista della prima parte recitata?

In una serie successiva ho recitato finalmente in un piccolo ruolo, l’ho fatto con molta naturalezza ma voglio ringraziare chi mi ha guidata e diretta, per quello che mi hanno insegnato e per la sensibilità nei miei confronti, non dobbiamo dimenticare che per me era davvero la prima volta.

Questa attività frenetica ti ha fatto pagare un prezzo nei rapporti con gli altri?

Per me stessa si, in effetti è molto faticoso, ma va tutto bene e mi da soddisfazione,  nei rapporti con gli altri non  mi ha condizionata

Gli uomini scappano da te?

Questo mai, sono stata sempre io a dare la fine ad un rapporto, anche se qualcuno forse non lo meritava.

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Mi piacciono molto i film di azione, di mafia, di sparatorie con la polizia, anche nella veste di poliziotto, sinceramente per me sarebbe il massimo ricevere una chiamata per un casting di questo tipo.

Vivere  in Umbria ti ha favorito o penalizzato nella professione?

Questo lavoro è molto competitivo, e a volte anche un pizzico di invidia può scatenare gelosie ingiustificate, si, in Umbria sono un pò penalizzata perché i casting più importanti sono a Roma e Milano, e pur muovendomi con disinvoltura a volte è complicato, mi piacerebbe certo lavorare a Perugia e Roma, comunque ho cominciato qui ed a questa regione sono molto grata.

Racconta qualche episodio insolito che ti è capitato…

Beh mi piacerebbe far parte del Grande Fratello, ho fatto diversi provini senza riuscire ad entrare, complimenti tanti ma risultato zero. Ma la cosa che ricordo con grande piacere è stata la partecipazione alla trasmissione di Lamberto Sposini, ero ospite con mia figlia Muriel, e l’argomento era il rapporto fra mamma e figlia, in quella occasione ci siamo raccontate, assistiti dalla simpatia e dalla professionalità di Lamberto al quale auguro di cuore di ritornare presto attivo in Tv.

Per finire…?

Come avrai capito, sono una persona entusiasta per le cose che faccio, a volte mi sento dentro una ventenne, ancora mi diverte scoprire le piccole cose e trarne compiacimento, mi emozionano ancora le cose semplici.

I CETRIOLI DI ROSSI, LA SUOCERA DI BOTTINI, LA “COERENZA” IN CASA MODENA E IL NOBEL DELLA TRAVICELLI

10 giugno 2011
Le pagelle postelezioni di Ciuenlai
Andrea Rossi – Presenta un Pd “Fresco, fresco di stagione”. Controllate i cetrioli! 5

Alberto Stramaccioni – Parla di degenerazione correntizia del Pd, di partito mai nato e di questione morale da affrontare. Il vecchio leone annusa odore di cambiamenti nell’assetto dirigente del Pd umbro e, tac, rispunta al momento giusto, come soluzione “alternativa”. Ma fa la figura di quegli anziani ciclisti che non si vorrebbero mai arrendere anche se continuano ad arrivare fuori tempo massimo. Due consigli : sui contenuti “Digli di continuare”, sulle segreterie “Digli di smettere”. 6 e 1/2 per il primo e 4 – per il secondo

Lamberto Bottini – Non rispondendo a Stramaccioni ma a sua suocera dice : “C’è oggi una sinergia, inclusiva, collegiale tra i gruppi dirigenti del Pd, che sempre meno offre spazio a rendite di posizione”. Come ad Assisi con la vicenda Travicelli, come al congresso del Trasimeno che fatica persino a convocare, come a Terni e a Spoleto dove le amministrazioni comunali si tengono insieme con lo scotch per le bizze dei gruppi consiliari democratici, come a Nocera Umbra dove, dopo le elezioni, si respira un clima da Armageddon e come nelle recenti dispute “amichevoli” per la formazione di alcune Giunte. E poi sarebbe Berlusconi quello che descrive un paese che non esiste. 5

Fiammetta Modena – Si infuria con il Pd perché non chiede al Brega “indagato” di dimettersi, come ha fatto invece in Piemonte per un assessore del Pdl. Li sfida sulla coerenza perché lei, dice che, un giorno si e l’altro pure, sta sotto Palazzo Chigi a urlare “Silvio detto il processato” dimettiti. Film consigliato “Senti chi parla adesso” 4

Maria Travicelli – Dopo aver fatto il diavolo a 4 per liste, primarie, voto disgiunto, voto congiunto, assetti di partito, presidenza del Country Club, rinnovo delle cariche del dopolavoro ferroviario e quant’altro fa casino, prende una decisione drastica, gettando nello sconforto l’intera città, dagli abitanti del Subasio a quelli del Sacro Convento. Non si iscrive al gruppo del Pd del Comune di Assisi e ne forma uno proprio. I due segretari “perugini” dei democratici invece di buttarla fuori gridando a squarciagola per tutto Corso Vannucci “si, si si!” e dichiarare l’evento come “giorno del ringraziamento e festa della liberazione”, l’applaudono dicendo “lei è una risorsa”. Eh si perché la trovata è “geniale”. Tanto geniale da suggerire una dimostrazione matematica degna di un “premio nobel” : “Come dimezzare i voti e raddoppiare gli incarichi”. Una e bina (come il Pd) 3

Franco Parlavecchio – Vuole portare in centro (e non riportare perché nell’acropoli non si è mai fatta, salvo qualche concerto al Santa Giuliana) la festa dell’Unità (chiamatela come vi pare tanto è quella). Bravo e dica al sindaco Boccali di rispolverare qualche sana tradizione e di riportarci anche la fiera dei morti (sul serio e non per scherzo) e noi perugini doc glie ne saremo grati. 7

Elezioni – Fiumi di comunicati, di dichiarazioni, indigestione di Conferenze stampa per esaltare il risultato ottenuto e gridare al mondo che si è vinto e di brutto. Vigliacco se ne trovi uno che abbia provato sommessamente a dire : “abbiamo pareggiato, ma meritavamo di vincere”. Per dimostrarlo usano un’arma terribile e affilata; i paragoni con le precedenti elezioni. “Si siamo sotto le comunali, le provinciali, le cantonali, le circoscrizionali e le condominiali, ma guadagniamo due decimali infinitesimali sulle regionali. Loro perdono sulle politiche e sulle europee, noi invece andiamo avanti rispetto alle ultime consultazioni; quelle per Miss Umbria, i circoli Enal e il rinnovo delle bocciofile”. Suggerisco di fare come i comunisti di Peppone. Ingaggiare una maestra e dare una ripassatina alla matematica di base, soprattutto a quella che parla dei più e dei meno. Intanto, a proposito di numeri, buon 2 a tutti

CANNARA, QUANDO LA POLITICA INCONTRA LA SOLIDARIETA’

31 marzo 2011

Anna Ascani

Sabato 2 aprile al Teatro Comunale di Cannara “Ettore Thesorieri” alle ore 17.00 andrà in scena “Storie Moderne?!” una commedia interpretata dal gruppo “L’altra gioventù” che fa capo al sindacato SPI – CGIL. L’ingresso, ad offerta libera, sarà interamente devoluto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo e consegnato materialmente a Stefania Pezzopane (Responsabile nazionale PD per la ricostruzione dell’Aquila) sabato 9 aprile, sempre al Teatro Comunale di Cannara alle ore 17.00, in occasione dell’iniziativa politica “DONNE, POLITICA E ISTITUZIONI”.

All’evento parteciperanno oltre a Stefania Pezzopane: ANNA ASCANI Portavoce Regionale Democratiche Umbre,, LAMBERTO BOTTINI Segretario Regionale PD Umbria, ANNA RITA FIORONI Senatrice, CATIUSCIA MARINI Presidente Giunta Regionale, GIOVANNA PETRINI Sindaco di Cannara, DONATELLA PORZI Assessore Provincia di Perugia, DANTE ANDREA ROSSI Segretario Provinciale PD, MARINA SERENI Deputato – Vice presidente Assemblea Nazionale PD

 

I SINDACI “RISTRETTI” DI BOTTINI, LA BIBLIOTECA DI NOCCHI E IL BUS”OFFERTA SPECIALE”

18 marzo 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Lamberto Bottini – Dopo aver perso le primarie ad Assisi e prima di affrontare il tremendo “rischio” di quelle di Gubbio e Città di Castello, smentisce “categoricamente” l’eventualità secondo la quale alle prossime comunali il Pd potrebbe anche non avere candidati alla carica di primo cittadino. ”A Trevi e a Bevagna – avrebbe detto – sono stati nominati due dei nostri”. Per la serie “piccolo è bello”. Film consigliato “Bersani mi si sono ristretti i sindaci”.
7 perché metterci la faccia di questi tempi (vedi pagelle che seguono) è roba da eroi.

Primarie Assisi – Il “terremoto” sinistra e lo Tsunami “Cianetti” hanno procurato danni alla sezione del Pd. Dice che sono venuti giù tutti i “Travicelli”.

Pd – Marini di Assisi segue Passeri e se ne va, Andresini (con altri due) di Gubbio se ne va, Pasero di Amelia se ne va e si candida a sindaco con le destre, cosa che, dice, è pronto a fare anche un assessore di Bevagna, Cristian Biagini e mezza segreteria di Città di Castello (per il momento) restano, ma se ne vanno dai rispettivi incarichi, Stirati di Gubbio rinuncia alle primarie e se ne va perché il partito “è solo potere e arrivismo”. E fortuna che sono solo elezioni parziali, se fossero state generali in Piazza della Repubblica ci sarebbe voluto un vigile per regolare il traffico. Libro consigliato la Bibbia 14 – 19 l’Esodo.

Venanzio Nocchi – Vuole candidarsi alle primarie di Città di Castello con Sel dopo aver sentito Vendola dire che ci vuole una nuova narrazione. Altro che una semplice narrazione, a lui per rifarlo sindaco, dopo 40 anni, ci vorrebbe un’intera biblioteca. 4

Andrea Cernicchi – Parla del centro storico di Perugia senza veli. Da perugino (uno dei pochi della Giunta) dice cose scomode (molte delle quali vere) ai suoi concittadini. Non le azzecca tutte, ma almeno ci prova, 6 e mezzo

Pdl “Rosso” – Il Comune di Perugia assume 4 dirigenti. I consiglieri della destra protestano : “la sinistra che governa è molto incline a tutelare la casta dei dirigenti e poco attenta al personale dei livelli più bassi”. I fisici la chiamano ’’l’inversione dei poli”.

Trasporti – I cittadini sono infuriati perché, secondo loro, il pullman delle 7,04 che parte da San Mariano (Corciano), imbarca 150 persone, quasi il doppio dei passeggeri consentiti. Dice che per risparmiare hanno imboccato la strada delle offerte speciali : Passa uno, monti due.

Il “Natale” di Rossi, I “tradimenti” alla Laffranco e le “Breghe” di Locchi

16 dicembre 2010

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Andrea Rossi – Alla domanda “A quando la nuova segreteria provinciale del Pd ?”, risponde “Se ci riusciremo prima di Natale bene, altrimenti andremo a gennaio”. Per deduzione, l’aggiornamento del quesito dopo le feste potrebbe suonare così : ”se ci riusciremo a gennaio bene, altrimenti andremo a febbraio”. 5 Per la serie “di 28 ce n’è uno, tutti gli altri ne han 31”

Pietro Laffranco – Scandisce ad una manifestazione del Pdl “I traditori (gli amici di Fini) saranno sconfitti e la giustizia (dopo bandiera rossa) trionferà”. Dal suo Blog personale : “Al congresso nazionale di Bologna del 2002 è stato eletto, su proposta del Presidente Gianfranco Fini, membro della Direzione nazionale di AN – Su indicazione del Presidente Gianfranco Fini e di Alleanza Nazionale dell’Umbria, è candidato (ed eletto) alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 – Ecco un altro storico traguardo per la Destra italiana: l’elezione di Gianfranco Fini a Presidente della Camera”. Lettura consigliata “A proposito di traditori” di Paolo Guzzanti. 4 e mezzo.

Lamberto Bottini – Scrive in un articolo “Semplificare e riorganizzare la strumentalizzazione dello sviluppo, significa un diverso dimensionamento della pubblica amministrazione, il cui ruolo va sottratto alla strumentalizzazione del consenso”. Io avrei aggiunto per essere un attimino più incisivo “Il bisogno emergente presuppone un organico collegamento interdisciplinare, senza precostituzione delle risposte, evidenziando ed esplicitando il tutto in termini di efficacia ed efficienza”. Come fa quella canzone “Chiarezza per favore va via, tanto tu in casa mia, no non entrerai mai….” 4 ai soci del club “la questione è più complessa”.

Renato Locchi – Pare che quando gli hanno presentato l’ennesimo documento contro la pillola abortiva firmato da 3 Consiglieri del suo gruppo (Barberini, Smacchi e il Presidente del Consiglio Regionale) abbia sbottato “Alè che Brega!”

Maria Pia Bruscolotti – Il Sindaco di Massa Martana ha inaugurato il primo semaforo “intelligente”. Sembra che i cittadini lo adorino : “è come na persona, ie manca solo la parola”.

Giorgio Bartolini – Annuncia la sua candidatura a Sindaco dicendo “Lo faccio per Assisi”; aggiungerei, se non disturba, e pè la mi nonna!

Pdl – Raccontano che Berlusconi, che adesso si interessa un botto di partito, si sia messo a leggere la lista dei nuovi coordinatori locali. Roccacannuccia Rossi, Peretola Bianchi, Gualdo Tadino Dell’Unto..” “Dell’Unto? No, sono stato eletto anche lì”.

Lettera a Goodmorningumbria

28 settembre 2010

MA I DEPURATORI DI BETTONA E MARSCIANO SONO UGUALI?

Voci davvero simpatiche emergono dal settore ambiente della Regione. Si apprende dai giornali che il depuratore di Marsciano avrebbe buchi grossi come i gatti; che il sindaco per anni ne è stato perfettamente a conoscenza; che lo stesso sindaco ora è presidente della Commissione Attività Economiche e Governo del Territorio della Regione Umbria e vuole, fortissimamente vuole, che gli allevamenti di maiali vadano avanti così come sono, senza tante chiacchiere ambientaliste; che non solo a Marsciano ma anche a Bettona devono assolutamente smettere di ostacolare l’enorme produzione di sterco di maiale; che se a Bettona non si adeguano di corsa, il Piano Regolatore se lo sognano! E si apprende che importanti dirigenti della Provincia, preposti all’approvazione dei Piani Regolatori, sono stati presenti all’incontro: staremo a vedere se seguiranno l’autonomia culturale dell’Urbanistica oppure prenderanno ordini dalla politica.
Ma la scenetta gustosa riportata dai giornali (che peraltro tradisce un altissimo senso delle istituzioni), fa emergere alcune osservazioni. Cosa sarebbe successo se i protagonisti fossero stati politici di centrodestra? Quanto scandalo locale e nazionale sarebbe scoppiato? Tutta la regione non sarebbe avvolta dallo scandalo e dall’indignazione? Non sarebbe stato immediatamente aperto un fascicolo giudiziario ipotizzante molti reati? Gli ambientalisti e i pacifisti non sarebbero scesi in strada con urla e fiaccolate? E tutta la stampa non si sarebbe buttata a pesce sulla ghiotta vicenda? Noi non auguriamo guai giudiziari a nessuno, però nostra netta sensazione è che i due depuratori di Marsciano e Bettona, pur uguali e costruiti pressappoco dalle stesse aziende, hanno una differenza fondamentale: uno sta in una cittadina di sinistra, l’altro di centrodestra. Pecca imperdonabile: infatti a Bettona già da un anno sono stati eseguiti molti arresti e lo stesso sindaco, pur appena insediato, è stato raggiunto dalla immancabile comunicazione giudiziaria. Ma nulla di simile a Marsciano, anche se il depuratore ha i buchi grossi come i gatti. Sensazione di estrema parzialità della Giustizia, peraltro già assaporata tempo fa ad Assisi: imperversò la bagattella della “mattonata”, poi risoltasi in nulla di fatto, ma la magistratura fece a tempo ad inviare automaticamente al sindaco (ovviamente di centro destra), la comunicazione giudiziaria. A Perugia invece, nonostante moltissimi esposti giudiziari corposi sulla vicenda Minimetrò, si è avuta notizia di una mezza indagine e di alcune marginali incriminazioni, ma nessuno s’è sognato di raggiungere il vertice dell’ente interessato, cioè il sindaco, sei matto? Incriminare un sindaco di sinistra, sei matto? Anche se diversi magistrati non sono di sinistra, nessuno s’azzarda a infastidire la parte giusta, ogni carriera gli sarebbe preclusa. Questa è l’Italia, questa è l’Umbria.

Dott. Lamberto Marcantonini – sindaco di Bettona