Posts Tagged ‘lega’

UMBERTIDE: “BLOCCARE LA COSTRUZIONE DELLA MOSCHEA”

7 giugno 2017

foto-moscheaIl consigliere regionale Marco Vinicio Guasticchi (Partito democratico)
chiede che venga “bloccata la costruzione della moschea di Umbertide”
dopo aver appreso “dal Tg4 che essa verrebbe finanziata con i fondi del
Qatar”. Per Guasticchi  “ignavia e passività istituzionale stanno creando
condizioni di grande tensione sociale che se non affrontate  prontamente
potrebbero aprire una profonda crepa tra comunità  cristiana e comunità
islamica”.

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Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini, consiglieri regionali della Lega nord,
chiedono che vengano “fermati i lavori della moschea di Umbertide e che il
sindaco Marco Locchi rassegni le dimissioni”. Mancini e Fiorini annunciano
la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica a seguito di
quanto appreso dalla trasmissione di Rete 4 ‘Dalla parte vostra’ sui
finanziamenti provenienti dal Qatar.

PER ARES, IL CANE RAPITO A PERUGIA E TROVATO MORTO AD ASSISI, RIPROVAZIONE, PIETA’, MANIFESTAZIONI E RICHIESTE DI GIUSTIZIA

16 settembre 2016

aresIl 25 Giugno del 2014 un cane, un american Staffordshire Terrier (Amstaff) di appena due anni, di nome ARES è su tutti i quotidiani.  Leggiamo di una  vicenda con molti lati oscuri. “Trovato morto, legato ad un albero vicino all’eremo delle carceri ad Assisi. Potrebbe essere morto di fame e di sete, o potrebbe essere rimasto soffocato nel tentativo di liberarsi dalla corda con la quale è stato legato”. E, ancora, il 26 Giugno “che  l’autopsia eseguita dall’Istituto Zooprofilattico di Perugia, rivela  che ad  Ares  è stato  somministrato  un comune veleno..” (more…)

Assisi: Lega Nord contro istallazione antenna a Santa Maria degli Angeli

7 ottobre 2015

asLuigi Tardioli ed alcuni cittadini della zona sono in attesa di ricevere la copia dei documenti richiesti relativi ad una istallazione nel parcheggio comunale; il consigliere intende dare voce ad un crescente numero di cittadini e residenti nel territorio interessato dall’eventuale installazione, ma la foto dimostra l’avvio dei lavori, che motivando le loro preoccupazioni, e affidando a tecnici specializzati il compito di verificare la conformità dei documenti e dello stato dei luoghi e di opporsi all’installazione, stante la necessità di tutelare il territorio interessato, salvaguardando la salute e l’ambiente.

Siamo a due passi da un grande centro abitato, da un Asilo e Scuola privata e a due passi dalla Università di Perugia Facoltà di Economia corso di Laurea nel Turismo appena inaugurato dal Vice-Sindaco Architetto Antonio Lunghi. (more…)

Rossella Volpato (Lega): Le famiglie con disabili, i disoccupati, gli esodati… Questi sono i cittadini da tutelare

25 maggio 2015
Rossella Volpato

Rossella Volpato

Breve conversazione con una candidata alle prossime elezioni regionali in Umbria

di Francesco La Rosa

Il cognome è  poco umbro, ma chi è veramente  Rossella Volpato?

Sono veneta di nascita ma umbra di adozione svolgo la professione di avvocato e da tempo condivido le idee di chiarezza della lega ma soprattutto di legalità. Mi occupo ogni giorno per lavoro delle problematiche delle piccole imprese anche artigiane in crisi, con dipendenti in cassa integrazione e poi fallite a causa di mutui usurai delle banche e da una tassazione che ormai ha raggiunto livelli insostenibili . (more…)

Ronconi: Comunicato alla Nazione di Perugia con particolare attenzione a Cristina Belvedere

24 maggio 2015

udc logoIn riferimento alla intervista a Sandra Monacelli pubblicata dalla Nazione nei giorni scorsi e a firma di Cristina Belvedere, per una corretta informazione chiedo che sia pubblicata, anche per fatto personale, con eguale visibilità, la mia seguente nota.

Non interloquendo sulle scelte di Sandra Monacelli che pure alla vigila della presentazione delle liste ebbe un lungo colloquio con la Presidente Marini probabilmente per esperire un ultimo tentativo per rendere (more…)

Con Salvini l’Umbria si (ri)veste di verde,e il rosso stinge…

17 maggio 2015
Ilaria Mazzeo

Ilaria Mazzeo

Riceviamo e pubblichiamo

Il 15 maggio come sia e come non sia,il Capitan Salvini è sbarcato in Umbria.Tra contestazioni e applausi il leader della Lega non si è fatto mancare nulla,neanche lo sputo di un dissidente gentleman in territorio marscianese,che l’ha preso alle spalle.Città di castello,comune di residenza di due dei candidati della Lega,Valerio Mancini e Linda Innocentini,si è invece mostrata oltremodo ospitale e accogliente,offrendo persino al segretario e ai presenti un gustoso pranzo a buffet.

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Elezioni regionali: Ilaria Mazzeo, Lega Nord, “Io con voi..cambiare si può”

7 maggio 2015
Ilaria Mazzeo

Ilaria Mazzeo

Riceviamo e pubblichiamo 

Mi chiamo Ilaria Mazzeo,classe ’74,originaria di Taranto ma residente in Umbria dall’83.Non provengo da alcuna carica pubblica,non ho una carriera politica alle spalle che possa garantirmi una certa popolarità tra gli elettori;sono una cittadina,che come tutti voi lavora ,paga le tasse,e vivo una realtà sociale e politica che oggi,al traguardo dei 40 anni,ho deciso che non mi piace più..e che in un modo o nell’altro va cambiata.

Ho sempre pensato che la liberalità,o il pensiero liberale fosse alla base di una società sana,costruita sul concetto del dare e del darsi al fine di arricchire o quantomeno rendere alla collettività uno stile di vita dignitoso e gratificante.Liberalità e libertà,due concetti molto simili..ma mentre il primo dovrebbe essere il frutto di una scelta politica matura e mirata al benessere collettivo( quindi un accordo condiviso reciprocamente fra stato e cittadino),il secondo è semplicemente un diritto acquisito alla nascita in quanto esseri umani pensanti e dotati di coscienza,un diritto che appartiene a tutti e come tale si pone come unico limite il rispetto di quello altrui.Bè,per quanto mi riguarda oggi,non vi è nè libertà,nè tantomeno liberalità in giro,lo strumento politico attraverso il quale queste due condizioni dovrebbero esplicarsi,cioè la democrazia,non esiste più.

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“Basta clandestini a casa nostra” Candiani attacca Alfano e chiede disobbedienza civile

14 aprile 2015

Riceviamo e pubblichiamo

“Le tende il Governo le pianti in Libia, non a Varese, Como Perugia o Terni”

noi con salvini“Siamo all’invasione e ormai da tempo non c’è più spazio per il buonismo di Alfano e Renzi: un buonismo ipocrita e interessato, peraltro perché poi emerge che alle spalle ci sono cooperative e sedicenti Onlus che lucrano su questi clandestini, portati in Italia con le navi militari. Non un solo clandestino in più deve essere ospitato in Umbria o in Italia a spese di chi tutti i giorni lavora per pagare le tasse e onestamente pensare alla propria famiglia: chiedo a tutti, amministratori in primis, la disobbedienza civile di fronte al nuovo assurdo (more…)

“TANGENTI: CANDIANI (LN), CAMBIEREMO L’UMBRIA. VICENDA E 45 VERGOGNA TARGATA PD

21 marzo 2015

lega nord umbria” L’inchiesta della procura di Firenze ha tolto il velo su una vergogna che denunciamo da tempo. Il progetto di trasformazione della E45 in autostrada a pedaggio è osceno, solo un modo per lucrare con un’opera inutile e dannosa. La E45 deve essere semplicemente riqualificata. Le intercettazioni purtroppo confermano il vergognoso quadro di speculazione creato da personaggi nell’orbita del Pd e quelli del sottobosco della finta opposizione che giustificava e trovava ragioni a questa inutile spesa pubblica, buona solo per ‘mangiarci sopra’. Nel nostro programma abbiamo messo nero su bianco la nostra chiara (more…)

Ronconi: Nessuna alleanza con partiti xenofobi

17 marzo 2015

saC’è ancora qualche giorno  perché il candidato di centro destra, Claudio Ricci, risolva una incompatibilità non solo politica ma anche morale conseguente alla alleanza con la Lega.

I popolari o chi si definisce tale, non si alleano né in Umbria né in alcuna parte con un partito xenofobo e lepennista. (more…)

Elezioni regionali, Lega Nord Umbria con Salvini parte da Assisi

16 marzo 2015

FullSizeRenderSabato 14 Marzo si è svolta ad Assisi la  prima conferenza programmatica della Lega Nord Umbria con Salvini. L’incontro, che puntava sul coinvolgimento  dei referenti territoriali e militanti della nostra Regione  aveva come obiettivo la stesura del programma di governo  in vista della prossima elezioni regionali,  a sostegno del candidato alla presidenza  Claudio  Ricci. (more…)

Graziella Gori (Lav) risponde a Franco Parlavecchio

2 luglio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Nella lettera di Franco Parlavecchio, pubblicata venerdì 28 giugno su il Giornale dell’Umbria, notiamo un interesse sincero sulla necessità del ripristino della Consulta quale sostegno alle associazioni animaliste che (more…)

PEPPONE SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA DEL PD

22 aprile 2013

pepponeTornasse Peppone sarebbe meglio. Avrebbe la saggezza del contado e i valori dei campanili. Quello che manca: l’onestà, il senso del lavoro, il rispetto della comunità, la malizia contadina delle stagioni. Qui, invece, non c’è più il senso neppure del tempo che passa. La verità è (more…)

Elezioni 2013: Candidati in Umbria Lega Nord, Camera e Senato

21 gennaio 2013


lega nord umbriaCamera:

Gianluca Cirignoni, Luca Pogliani, Alessandro Giovagnoli, Chiara Tomassini, Stefano Caselli, Valerio Mancini, Virginio Caparvi, Giuliana Palazzuoli, Stefania Legumi
Senato:

Sergio Gunnella, Mauro Bucci, Pierlucio Gnani, Guido Centanni, Goffredo Pucci, Paolina Sbriccoli, Miquela Ugolini

QUELL’ARMATA BRANCALEONE- MONTI

16 gennaio 2013

Nonostante la ostentata sobrietà, anche il professor Monti sembra seguire gli altri partiti e schieramenti nella composizione stile armata Brancaleone delle proprie liste. Personaggi il cui unico merito è quello della visibilità sportiva e/o mediatica, magari per aver “ballato con le stelle” (more…)

Elezioni: Pdl e Lega Nord ancora insieme, firmata l’intesa

7 gennaio 2013

Il Pdl ha raggiunto l’accordo elettorale questa notte con la Lega. Lo ha annunciato l’ex premier Silvio Berlusconi che ha firmato l’intesa con il segretario del Carroccio Roberto Maroni. “Habemus Papam, questa notta è stato firmato un accordo tra noi e il Carroccio”, ha detto Berlusconi ai microfoni della radio RTL. Secondo l’intesa, ha detto Berlusconi, Maroni sarà candidato in Lombardia e l’ex premier sarà il leader della coalizione e il simbolo indicherà Popolo della libertà e Berlusconi presidente. Berlusconi ha aggiunto di vedere per lui un futuro da ministro dell’Economia, quanto al candidato premier ripropone Angelino Alfano.

CIRIGNONI (LEGA NORD): “QUALE OPERATIVITA’ DA PARTE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELEGATO AI RISCHI IDRAULICI?

30 novembre 2012

Il capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, Gianluca Cirignoni, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta con la quale chiede all’assessore regionale all’ambiente Rometti, (more…)

Nitrati nell’acquedotto di Citerna, precisazioni di Cirignoni (Lega Nord)

19 settembre 2012

“In merito alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa da Umbra acque spa sul livello dei nitrati negli acquedotti dei Comuni di San Giustino e Citerna, faccio notare come il gestore stia ‘dando i numeri’, in quanto smentisce i dati ufficiali pubblicati sul sito istituzionale regionale. Infatti (more…)

APPELLO DELLA LAV – LEGA ANTI VIVISEZIONE AL SINDACO DI PERUGIA

25 giugno 2012

Il Comune di Perugia è fra i pochi Comuni italiani senza un REGOLAMENTO E UNA CONSULTA PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI.  Chiusa in qualche cassetto è rimasta  la proposta del ripristino (more…)

FAR WEST A MASSA MARTANA: IN PIENO CENTRO SPARANO AI PICCIONI

31 maggio 2012

Mentre scriviamo non sappiamo se il sindaco ha disposto la fucilazione in piazza dei piccioni considerandoli appartenenti alla fauna domestica o alla fauna selvatica. Qualunque sia stata l’ipotesi scelta dal sindaco – per farli ammazzare a suon di pallottole davanti agli occhi stupefatti, (more…)

Bettona, Giunta Comunale assolta, Lignani Marchesani: adesso Dottorini chieda scusa

25 maggio 2012

Per il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani l’assoluzione della Giunta comunale di Bettona per le vicende legate alla zootecnia dimostra che il centrodestra umbro si affida ad amministratori onesti e capaci. Lignani chiede anche al collega Dottorini di “rettificare le pesanti illazioni pronunciate negli scorsi anni” nei confronti degli amministratori bettonesi. (more…)

DUE LADRI E DUE MISURE?

19 maggio 2012

di Ciuenlai

L’indagine sulla Lega Nord ha visto la partecipazione di tre procure, decine di perquisizioni, acquisizioni di una montagna di documenti. Tutta roba che ha portato alla formulazione di pesanti accuse per tutti i coinvolti. E’ giusto, quando si tratta di verificare come sono stati spesi tanti soldi pubblici è bene andare fino in fondo. Ma quando si passa all’ex tesoriere della Margherita Lusi le cose improvvisamente e misteriosamente cambiano. (more…)

DETENZIONE, MALTRATTAMENTO, ABBANDONO,UCCISIONE DI ANIMALI: LA LAV PLAUDE ALL’INTERVENTO DEL CFS IN UMBRIA

10 maggio 2012

Il lavoro svolto, in soli 3 mesi e con pochi strumenti normativi a disposizione, dal CFS guidato dal Comandante Guido Conti merita il nostro plauso per avere portato alla luce le gravissime condizioni nelle quali vivono la maggior parte degli animali in Umbria, per avere scoperto e denunciato 36 casi di maltrattamento e uccisione di animali, per avere elevato 259 verbali a carico di chi non rispetta le leggi, per essersi interessati, cosa non da poco, delle condizioni di vita di animali quali pecore e mucche – che non sono animali “da reddito”- ma animali senzienti sfruttati per ottenerne un reddito, per essere intervenuto con decisione nel rispetto delle leggi in un’ottica di salvaguardia dei diritti dei non umani così come degli umani.. (more…)

LA DOMANDA DEL GIORNO che fa impazzire il mondo: ITALIANI DEGNI O NO?

16 aprile 2012

di Giovanni Verrecchia

Tutti quelli che evadono le tasse, non sono degni di essere italiani! Parole dette da uno che sono la bellezza di 64 anni che vive sulle spalle degli italiani: Giorgio, ex comunista, nostalgico e discutibilmente coerente con la Costituzione e al popolo italiano! Con quale coraggio si permette di fare la morale agli italiani? Senza voler giustificare gli evasori, ma questa persona che risiede in una struttura che costa al popolo italiano la bellezza di 200 milioni di euro all’anno, lo sa perché la gente comune è costretta a evadere le tasse? Lo sa Giorgio, che ci sono milioni di persone che non possono permettersi di mettere in tavola un pasto completo? Giorgio ha gli occhi per vedere e le orecchie per sentire quante persone si ammazzano ogni giorno perché non riescono più a garantire uno stipendio ai propri collaboratori? Evidentemente no! Giorgio si permette di dare lezioni agli italiani, quando per primo ha trasgredito a quelli che sono i dettati della Costituzione, favorendo un governo incostituzionale e che sta affamando un popolo intero! Lui si permette di fare la predica agli italiani che hanno fame, dimenticando i famosi rimborsi aerei di Bruxelles; lui ha dimenticato che per anni ha fatto politica con i soldi che gli venivano elargiti dall’ex URSS, evadendo nel contempo fior di soldi dalle tasse e levandoli al popolo italiano! Ma forse le sue affermazioni sono dovute al timore che il popolo italiano stanco delle ruberie dei politici, si possa riprendere la sua sovranità, lasciando loro senza la fetta di torta! Con quale coraggio viene a dire agli italiani quello chi è degno di essere italiano e chi no? Secondo il mio punto di vista, tutta la gogna mediatica messa in piedi intorno ai casi dei rimborsi elettorali spariti dalle casse dei partiti, serve solo a distrarre gli italiani da problemi ben più gravi. Infatti, mentre tutto il popolo bue era intento a preoccuparsi delle faccende del Trota, di Lusi, ecc. il governo si dava fare per aumentare le accise sui carburanti, per votare il fiscal compact, per modificare l’ art. 18  della Costituzione e per procurarsi altri mezzi per affamare sempre di più il popolo. Vogliamo scendere nel dettaglio dell’ analisi del caso Lega Nord? Allora, qualcuno mi deve spiegare perché tutto questo fermento intorno alle spese interne di un partito. Quei soldi che sono spariti dalle casse della Lega Nord, come quelli della Margherita e degli altri partiti, non ci devono interessare, perché sono soldi loro, e quindi è una faccenda interna loro. Semmai a noi deve interessare come fare per evitare che le “aziende” partito, possano beneficiare di tanta magnanimità da parte del governo. Ossia, ci dobbiamo preoccupare di togliere di mezzo il sistema di rimborso elettorale o, se preferite, il finanziamento pubblico ai partiti. Quelli che sono spariti, non sono più soldi nostri, e non lo erano più nel momento in cui una legge truffa voluta dalle classe politica, ignorando il volere che il popolo italiano aveva espresso con referendum, ha permesso ai vari governi di elargire nelle casse dei partiti, delle somme da capogiro per rimborsare le spese che dovrebbero aver sostenuto per le campagne elettorali. Ma se non sbaglio, il rimborso è riassunto nel rapporto uno a uno; ossia spendi uno, te ne rimborso uno! Invece i cari truffatori che siedono in parlamento, a fronte della spesa di uno, hanno preteso e ottenuto il rimborso di cinque! Bravi, vero? Comunque, ripeto, una volta che gli sono stati elargiti, noi popolo, non abbiamo più alcun diritto su quei soldi! Ora, accortosi che stanno facendo letteralmente schifo, hanno deciso di cambiare questa legge truffa. In che modo? Semplice. I rapporti di rimborso non si toccano, restano uguali. Però ora i bilanci dei partiti vengono pubblicati su internet! Ma dico, siamo scemi? Ma ci prendete proprio per cretini? Cosa volete che ci interessi se con i soldi che rubate al popolo, vi comprate un albergo alle Maldive o li regalate al vostro cassiere? Noi, popolo italiano, non vogliamo più che i nostri soldi finiscano nelle vostre casse! Avete rubato per troppo tempo. Vogliamo, se proprio si deve, che i rimborsi elettorali siano nella misura di uno a uno! Se il Trota Bossi ha comprato un SUV con i soldi della Lega, saranno affari suoi e della Lega, non certo nostri! Se Lusi ha comprato dieci ville con i soldi della Margherita, se la cantino e chiariscono tra di loro. Dove erano i dirigenti della Margherita quando Lusi prendeva i soldi? Se, come sembra certo, nelle casse della Margherita c’erano 220 milioni di euro, e ne sono spariti 26 per conto di Lusi, altri 30 per altre spese strane, e gli altri? Cosa facevano i dirigenti della Lega Nord mentre il loro cassiere elargiva soldi a destra e manca per comprare un diploma al Trota o per arricchirsi personalmente? A noi popolo non ce ne può fregar di meno! La cosa importante è che non dobbiamo più permettere ai partiti di avere più soldi di quello che spendono!  Quella persona bocconiana che il Giorgio, unitamente alle banche e ai governi forti dell’ Europa, hanno voluto che guidasse il nostro Paese, si sta rilevando quello che realmente è politicamente inadeguato ! E orgogliosamente devo dire che lo avevo pronosticato il giorno stesso del suo insediamento. In un programma televisivo, si magnificava la sua abilità nel mettere a punto la manovra sulle semplificazioni, denominata “cresci Italia”. Praticamente questa manovra “intelligente” crea posti di lavoro per decreto! E già! Pensate che ora apriranno altre 3000 nuove farmacie! Fatto questo molto importante per la crescita del Paese. Già perché ora chi deve andare a comprare un aspirina, anziché percorrere 500 metri per andare alla farmacia più vicina, ne compie solo 300! Quindi risparmia le scarpe, e di conseguenza gli italiani avranno più soldi per pagare le tasse! Ora con decreto semplificazioni, non si faranno più le file agli sportelli; si potranno fare una molteplicità di operazioni direttamente da internet! Peccato che tantissimi italiani non sono in grado di usare internet, senza considerare comunque che abbiamo una rete di trasmissione dati che sarà perennemente intasata, per cui altre difficoltà per gli utenti! Il professore bocconiano è andato in giro per il mondo a nostre spese, autopromuovendosi, a elemosinare investimenti e ricevendo in cambio dei garbati sorrisi e secchi rifiuti!  Gli unici che ancora credono nelle sue qualità, sono i suoi ministri,  i suoi sostenitori ABC, il suo mentore Giorgio e le banche! Caro vecchio nostalgico ex-comunista, chi è indegno di essere italiano? Il popolo costretto a evadere perché non ha soldi per vivere, o voi che continuate impunemente ad affamarlo?

Secondo il mio modesto parere, VOI!!!!

CARLO GIACCHE’: AHI, BETTINO, QUANTO CI MANCHI !

15 aprile 2012

Carlo Giacchè

La Lega è sotto scacco come giusto che sia. Ricordo, senza rancore, ma per la storia, l’accanimento dei primi leghisti contro Bettino Craxi e gli slogan forcaioli -cappi compresi-di quei tempi. La disgrazia della Lega è quasi la fortuna della Margherita, saccheggiata dal suo ex amministratore Lusi, espulso dal PD a cose fatte. Lo scandalo rutelliano è finito in secondo piano ma Rutelli, altro forcaiolo che voleva Craxi in galera, continua a fare la vittima, si atteggia a derubato, dimentico dei 900mila € che Lusi ha dato alla sua fondazione politica. Delle due l’una: o non sapeva nulla e allora c’è quantomeno da diffidare di uno che si fa sfilare sotto gli occhi 13 milioni di euro (+ forse altrettanti) oppure sapeva e conniveva. Comunque è difficle che “non potesse non sapere”. Con questa formula CRAXI venne lapidato e costretto all’esilio. Toccherà la stessa sorte al giocondo Rutelli? Quanto a Vendola, quello con l’orecchino, dopo aver fottuto noi socialisti postmoderni, insiste nel moraleggiare pur avendo a fianco uno scandalo mostruoso, quello della sanità pugliese con a capo l’ex PD (ridagli…) sen. Tedesco e la sua corte di maneggioni alle spalle della salute pubblica e in barba alla sana amministrazione della cosa pubblica. Il caso Penati (PD, ridagli…) è scivolato nelle ultime cronache nonostante la colossale truffa che da sola è pari a metà di tutta tangentopoli. Il pulpito dei maestri moralizzatori trema ed è prossimo al crollo. Noi socialisti che troppo spesso li abbiamo puntellati, in varie parti d’Italia, non ne trarremo alcun vantaggio, perchè siamo quasi invisibili, con Nencini segretario misteriosamente silente, sperandosi in una futura ricompensa elettorale in vista di una possibile riforma. Ci regaleranno uno sbarramento al 4/5% (ma noi siamo – Umbria esclusa – praticamente all’ 1 – 1,5%, dunque? Allora ci daranno (forse) un misero diritto di tribuna in Parlamento e questo già piace a qualcuno che pensa occupare quello scranno. La politica, nel suo insieme, viste le isterie e la demagogia dell’IDV, l’ignavia dell’UDC (con Casini che studia da presidente della Republica e va a spasso con tutti), la confusione totale del PDL, la paralisi del PD, la politica dicevo è “a bestia”! Indisturbato scorrazza Monti che fa le “riforme” saccheggiando le tasche di chi lavora, aumentando il numero di chi non lavora, massacrando pensioni, stato sociale, sviluppo, impoverendo quelli già poveri tagliando su tutto meno su ciò dove dovrebbe tagliare. E’ un gran casino: il buon senso, l’intelligenza latitano. L’ossessione antiberlusconiana ha tolto alla sinistra ogni capacità di analisi e di proposta. Siamo nelle mani di Dio. Ma tutti noi possiamo comunque fare qualcosa. Per fortuna ci sono i “moniti” di Napolitano: sembrano però messaggi dei marziani, lanciati da uno arrivato in Italia solo ieri e che invece è da sei anni Presidente della Repubblica e da decenni in primari ruoli politici di governo e di opposizione. Poi dicono, forse è vero, che siamo un popolo di furbi, imbroglioni e paraculi. Sarà anche vero e forse è per questo che esprimiamo una classe politica conseguente, con rarissime eccezioni che però non hanno voce e dunque seguito. Per quelli che non vogliono arrendersi a tutto ciò, la battaglia si fa durissima.

Carlo Giacchè

OPERAZIONE SALVACASTA – SECONDA PUNTATA “SODDISFATTI E RIMBORSATI”

10 aprile 2012

di Ciuenlai

“Alfano, Bersani e Casini trovano l’accordo” sulle nuove norme per la trasparenza dei bilanci dei partiti. A parte i contenuti dell’intesa che lasciano le cose esattamente come stanno, come mai questa fretta solo adesso? Come mai, infatti, questa fretta non c’è stata quando Penati (che a differenza del Trota non si è ancora dimesso) veniva indiziato di finanziamento illecito? E come mai la vicenda Lusi della Margherita, pur avendo le accuse contenuti simili, non lo stesso rilievo di quella della Lega? E come mai le vicende delle varie case di Montecarlo e di Roma sono state archiviate nella rubrica “a loro insaputa”? E come mai non è successo niente dopo le decine e decine di inchieste che hanno coinvolto esponenti di tutti i partiti della maggioranza? Già, come mai. Perché la vicenda Lega è una manna caduta dal cielo. Oggi dietro alle presunte malefatte di Bossi e soci , una classe politica che ha fatto e dichiarato fallimento con il Governo Monti, può nascondere i suoi tanti “precedenti”. Anzi addirittura ci si può tirare su anche un po’ di propaganda a buon mercato, cercando di apparire come i salvatori della patria, come quelli che, istituendo nuove regole, ci liberano dai ladri di rimborsi elettorali. Di quei rimborsi che loro continuano lautamente a prendere. Dopo la proposta di legge elettorale (il superporcellum), va in onda il secondo tassello del serial “operazione salvacasta”. Titolo della puntata “soddisfatti e rimborsati”.Volete sapere il terzo? La giustizia al grido di “salvate il saldato Berlusconi”.

 

LEGA NORD, BOSSI SI E’ DIMESSO

5 aprile 2012

Umberto Bossi ha presentato le sue dimissioni da segretario davanti al consiglio federale della Lega Nord, a seguito dell’inchiesta sull’ex tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito, condotte dalle procure di Milano, Napoli e Reggio Calabria. Lo riferisce una fonte interna al movimento. Ora il consiglio federale dovrà valutare se accettare o respingere le dimissioni del Senatur.

fonte: Ansa.it

Vinti (Prc): Grave la decisione dei gruppi consiliari, dell’Udc, Lega, Idv e Pdl

23 febbraio 2012

La decisione dei gruppi consiliari, dell’Udc, Lega e Idv prima, di non partecipare al voto per il rinnovo dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale dell’Umbria, e del Pdl poi, è stata una decisione grave. L’obiettivo dichiarato è quello di portare alla paralisi l’attività della massima assise legislativa dell’Umbria, sovrapponendo in maniera irresponsabile l’aspro confronto politico con il corretto funzionamento delle istituzioni.Una decisione che assume i caratteri di una azione di rottura democratica, in un paese dove anche il Parlamento è subordinato ad un governo “tecnico” di professori della Bocconi.E’ lecito chiedersi qual è l’obiettivo non dichiarato, impossibile da esplicitare, così vitale da portare alla decisione di praticare la inagibilità del Consiglio Regionale? Rifondazione Comunista, per il ruolo che ha ricoperto e che ricopre, per la sua storia di oltre venti anni nelle istituzioni umbre, non accetta la deriva “sfascista” delle istituzione, anzi la contrasta con determinazione.Appare chiaro, ormai, che la scelta del Pdl fa svanire come neve al sole ogni ipotesi di larghe intese e che il “loden” è utile solo per coprirsi dal freddo.

CIRIGNONI: “L’ELEZIONE FARSA DEI COMPONENTI DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA È STATO UN GRAVE STRAPPO ISTITUZIONALE”

23 febbraio 2012

Per protestare contro il grave strappo istituzionale che si è consumato ieri per mano della maggioranza, con l’ elezione farsa dei componenti dell’ Ufficio di presidenza del Consiglio regionale,  Gianluca Cirignoni rassegna le  dimissioni dalla carica di vice presidente della Commissione consiliare d’inchiesta su infiltrazioni mafiose in Umbria della quale è  stato il primo promotore e firmatario”. “La mia scelta, sofferta e ponderata – osserva Cirignoni -, che non
affosserà il lavoro della Commissione, della quale rimango comunque membro, vuol essere un segnale forte per coloro che continuano ad occupare cariche istituzionali importanti negli organi del Consiglio regionale e della Giunta pur essendo indagati per reati gravi quali concussione, peculato e abuso d’ufficio. Mi riferisco – spiega – al presidente del Consiglio regionale Brega, al consigliere Barberini e all’assessore Riommi i quali, dimostrando un totale disprezzo per le istituzioni, non si decidono a fare quel passo indietro necessario per ridare alla comunità regionale serenità e fiducia nelle istituzioni, per tutelare l’immagine del Consiglio e garantirne il
regolare funzionamento”

MISS PADANIA IN UMBRIA? NO GRAZIE

18 febbraio 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Desta preoccupazione, qualche riso amaro e anche perplessità l’indizione in un noto locale umbro della selezione di “Miss Padania” in rappresentanza dell’Umbria, con la partecipazione in qualità di “giuria” di, addirittura, il commissario Regionale On.le Luca Rodolfo Paolini e il Commissario Provinciale Gianluca Cirignoni. Un tentativo di strumentalizzare politicamente i giovani circa vicende storiche e geografiche che nulla hanno a che vedere con il nostro territorio. La Padania non esiste! Come più volte ci hanno ricordato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidente della Camera Gianfranco Fini, ma soprattutto l’Umbria non è certamente “padana” come qualcuno cerca di far intendere a suon di sfilate ed eventi folkloristici nella nostra amata terra che ha dato natali a tanti patrioti italiani del Risorgimento. Da movimento giovanile di Destra non possiamo che condanndare questo tentativo di mistificazione della storia attraverso eventi dedicati ai giovani che nulla dovrebbero avere a che fare con la politica, soprattutto se lesiva dell’unità nazionale. Invitiamo gli umbri a diffidare da queste iniziative e a riscoprire l’italianità dell’Umbria attraverso monumenti e musei risorgimentali sparsi su tutta la nostra regione. Le radici profonde non gelano.

Michael Surace – Coordinatore Provinciale Generazione Futuro Perugia

nota di redazione: In effetti Miss Padania in Umbria fà un po sorridere, ma pur sforzandomi non riesco a trovare alcunchè di illecito nella cosa, è palese che si tratti di markenting politico, ma mi creda sig, Surace in Italia sono ben altri i problemi come giustamente dicono il presidente Napolitano e il presidente Fini, suvvia dobbiamo scandalizzarci per delle belle gambe in mostra ancorchè pseudo padane? e della “farfallina” della Belem “propinata” (pseudonimo infelice lo so, andrebbe usata la parola vera che tutti capiscono) in diretta tv a milioni di persone, bambini giovani e meno giovani, che ne pensa? La verità è o sembra, che tutto sia consentito per racimolare punti di share in tv o guadagnare voti con sfilate di belle gambe in passarella,  il  peggio deve ancora arrivare si fidi.

Commento di Valeria Angelini: Per motivi diversi, condivido il no grazie! Motivo numero uno: l’ultima cosa di cui si sente la mancanza e’ un ennesimo concorso di bellezza!
Motivo numero due: sdoganare il termine padania in contesti pseudo-popolari presta il fianco a troppe implicazioni inaccettabili per chi resta affezionato all’unita nazionale.
Motivo numero tre: odio il trash!

Risposta di Michael Surace

Gentile redazione,
intanto grazie per la pubblicazione e per il parere che, pur giustificando l’evento, ne denota comunque il puro fine propagandistico. Detto questo, per quanto riguarda il nostro movimento, abbiamo fatto una campagna nazionale proprio contro il “velinismo”, sia in chiave sociale che in chiave politica. Dunque la mia non e’ solo una critica “politica” in quanto pretestuosa di voler far sembrare l’Umbria come “padania”, ma anche nel merito: l’utilizzo di giovani donne in sfilata per pubblicizzare una causa politica all’interno di un locale aperto al pubblico, non la riteniamo eticamente giusta. Insomma alla festa della Lega nel Nord Italia possono fare quello che vogliono, ma pretendere di far diventare Miss Padania una “aspirazione sociale” e un mezzo per propagandare la falsa storia della padania, e dell’Umbria all’interno di questa, mi spiace non possiamo farlo passare.

CIRIGNONI; LEGA NORD: ARRESTO GORACCI: “DOPO APPALTOPOLI E SANITOPOLI, LA VICENDA DI GUBBIO DELINEA L’ESISTENZA DI UNA SORTA ‘PIOVRA ROSSA’ CHE SCHIACCIA LE SUE VITTIME E PROCURA VANTAGGI AGLI AFFILIATI”

15 febbraio 2012

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni interviene sulla vicenda riguardante gli arresti legati all’indagine della procura di Perugia sulla passata gestione del Comune di Gubbio. “Dopo ‘Appaltopoli’ e ‘Sanitopoli’ – sostiene l’esponente della Lega -, i recenti sviluppi dell’inchiesta che hanno portato all’arresto per associazione a delinquere del vice presidente del consiglio regionale Orfeo Goracci e di altri otto ex amministratori di sinistra della città dei Ceri, delineano l’esistenza nella nostra regione di una sorta di ‘piovra rossa’ che utilizza le istituzioni democratiche come tentacoli per causare la ‘morte sociale’ delle sue vittime e procurare ingiusti vantaggi ai suoi affiliati, il tutto con grave danno per la collettività”. Cirignoni ritiene che in particolare a Gubbio “debba essere fatta una riflessione anche da coloro i quali, l’opposizione in Consiglio comunale, avrebbero dovuto fare un’attività di controllo sugli atti del Sindaco e della Giunta comunale. Confermiamo il nostro pieno sostegno alla magistratura e agli inquirenti – conclude il capogruppo del Carroccio – e auspichiamo che l’attuale vicepresidente del Consiglio regionale rassegni le proprie dimissioni da tale carica”

L’ultimo brindisi prima della fine dell’anno o prima della fine dell’italia?

30 dicembre 2011

Cin Cin Italia

Conversazione con Stelio Bonsegna–  di http://www.italia.politica.it

di Francesco La Rosa

Stelio, calma piatta in Italia, sugli ultimi avvenimenti e provvedimenti presentati da Monti, che sta succedendo?

Io credo che dovremmo battere molto su questo Governo, che fa tante parole, ma salva sempre i privilegi di alcuni e non concretizza la vera causa del problema, cioè uno Stato esoso e costosissimo, fin nei suoi enti statali e parastatali. Si guarda bene dal toccarli certi problemi. Intanto dà un occhio alla Grecia, per vedere come va la situazione e non appena vede la popolazione greca mandare all’aria lo Stato, allora cambierà registro (almeno spero), in quanto la Grecia è considerata per tutti gli europei un banco di prova sulle reazioni della popolazione. Chiaro no?

A questo punto siamo ridotti? Malissimo se dobbiamo sperare nella Grecia….

In effetti secondo me solo i Greci ci potranno salvare da Monti e dall’Europa (esosa), quando faranno la loro rivoluzione, in nome di una vera Democrazia (spero) e non che cada nel tranello di un’altra dittatura, tipo quella dei famosi Colonnelli.

Ma noi dovremo tenerli svegli, visto che tutti i media, ci stanno propinando sonniferi., visto i Tg? Non disturbano il manovratore. Anche l’arcigno Ferrara ieri a Radio Londra sembrava rassegnato

Quello che più mi preoccupa è l’arrendevolezza sia del PDL che del PD, i partiti più grossi, quindi dietro ci deve essere per forza un “ ricatto” bell’e buono. Su uno sono sicuro, quello di Berlusconi, che è il campo delle frequenze e Passera è un bel furbetto, lo tiene a freno cosi. Di Bersani, non mi azzardo a fare ipotesi, in quanto molteplici potrebbero essere i motivi di ricatto cui è stato sottoposto (a livello di partito ovviamente).

La sinistra di fatto è sparita e appiattita in maniera acritica sul governo, non batte un colpo, in previsione delle elezioni amministrative non si rischia di avere partiti “centrifugati”?

Gli italiani sono imprevedibili, non oso fare previsioni sulle amministrative. Ovvio che il discorso cambia a livello locale. Ma il mio invito alla gente e di puntare non su gente di partito, ma su persone di PROVATA onestà intellettuale ed amministrativa, competente ed il più coerente possibile. Possibilmente lontana da ricatti politici di eventuali partiti che lo appoggeranno.

C’è il rischio che due partiti, la Lega Nord e Idv raccolgano i cocci di un elettorato deluso?

La mia opinione è che l’atteggiamento scelto dall’IDV, come opposizione, sia prettamente strumentale ed opportunista e che non attragga per il suo essere molti voti (tranne quelli di protesta estrema), mentre per la Lega, il discorso cambia, in quanto è stata coerente e continua ad esserlo, purtroppo mantiene nel suo dna, ancora, una piccola parte di “conservazione”, come ad esempio la loro non disponibilità ad eliminare le Province (inutili enti costosi).

E sindacati fanno solo bau bau? Tutto tace su quel fronte, compresi i movimenti, in altri tempi con Berlusconi al governo per molto meno avrebbero fatto l’inferno sulle piazze…

I sindacati? Grazie a Monti, mantengono o manterranno quel filo di 4° potere, che li ha sempre distinti da tutti gli altri sindacati europei. Se non li si ridimensiona a dovere, qualsiasi legge o proposta di legge contro di loro verrà sempre ghigliottinata. Ma in questo momento mantengono un low profile perché stanno fra l’incudine (il Pd ed il governo) e il martello (lavoratori e pensionati) e la necessità di non osare troppo per non perdere i privilegi acquisiti in decenni di fiancheggiamento della sinistra.

I movimenti spontanei (fuori dai partiti) possono essere una soluzione? Il Tea Party* è sparito?

Il Tea Party Italia è una delle soluzioni. Tra le tante lobby che ci sono in Italia, credo sia giusto ci sia la lobby popolare, dei cittadini comuni, di quelli che prima non arrivavano alla fine del mese, ora nemmeno alla fine della prima settimana, da movimenti come il Tea Party possono avere potenziali catalizzatori di preferenze elettorali (di un elettorato confuso e sfiduciato) possono avere origine le vere novità della politica italiana.

Negli anni 70 i “movimenti spontanei” hanno provocato lutti e una interminabile scia di sangue e poi sono stati riassorbiti dal potere, pensi possibile il riproporsi di quel modello ?

Noooo! Assolutamente no! I capri espiatori, non dovranno essere la gente comune, ci mancherebbe altro. Basta rivolgersi verso chi ha predicato bene, ma razzolato male a scapito dei cittadini, ma non con la violenza gratuita, ma semplicemente mandandoli a casa alle prossime elezioni, oppure non andando a votare e standosene a casa al calduccio. Oppure, meglio ancora, comportarsi da investigatori sul loro operato e sul come si sono arricchiti, sperando poi che esista un giudice a Berlino, che abbia il coraggio (che siano di destra o di sinistra) di fare pulizia vera e far venir fuori il loro malaffare sia a livello nazionale che locale.

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*In Italia, da una anno circa esiste un movimento di base spontaneo, chiamato “Tea Party Italia”, altri gruppi si stanno organizzando, sull’onda dei cugini spagnoli ai quali anche Beppe Grillo ha fatto visita per vicinanza di idee. Uno di questi gruppi è “Italian Revolution”, il quale pecca di essere, in parte, attraversato politicamente dalla Sinistra estrema.. Ecco come può nascere un movimento popolare spontaneo, rompendo gli schemi di un contesto politico atrofizzato e stantio. Ma vanno viste le priorità di queste formazioni spontanee, che differiscono tra loro notevolmente negli obiettivi e nel metodo. Comunque questi gruppi non si sono mai interfacciati con il Tea Party Italia che è già una realtà in Italia, e da un anno ha scelto di proporre soluzioni, piuttosto che la semplice protesta. In Tea Party Italia (sulla scia dei Tea Party Americani) si sta allargando a macchia d’olio in tutta Italia, il cui motto è “Meno tasse più libertà”. Tra le altre richieste: drastico abbattimento della spesa pubblica, riforma fiscale e del welfare, semplificazione e riduzione della pressione fiscale.

CIRIGNONI (LEGA NORD) SU UMBRA ACQUE: “FARE CHIAREZZA SULLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NEGLI AMBITI TERRITORIALI 1 E 2”

29 dicembre 2011

“La situazione debitoria di Umbra Acque e il malfunzionamento degli impianti di depurazione (che hanno fatto registrare ben 50 casi di non conformità rispetto ai parametri stabiliti dalla legge) sono un campanello d’allarme che deve essere ascoltato, sia per i risvolti in tema di inquinamento ambientale e di salute pubblica, sia per le ricadute sui cittadini utenti, che dopo la creazione della partecipata dal 2003 hanno subito un escalation tariffario del 34 per cento al netto dell’inflazione, dovendo in più confrontarsi con un gestore che, pur di reperire liquidità da gettare nel calderone misto pubblico-privato, non ha esitato ad attaccarsi al deposito cauzionale e da ultimo in molti casi alla richiesta tardiva di quote fisse di tariffa la cui legittimità è dubbia e sta gravando su famiglie e cittadini che hanno sempre pagato quanto dovuto”

Smaltimento rifiuti industriali, mozione delle opposizioni in consiglio regionale

16 dicembre 2011

Annunciamo che presenteremo una mozione urgente affinché il Consiglio Regionale si pronunci in modo inequivocabile, una volta per tutte, per costruire un gruppo di studio che approfondisca quello che oggi dice il Presidente degli industriali Umbro Bernardini relativamente allo smaltimento dei rifiuti attraverso i cementifici. Occorre che la Regione valuti meglio di come è stato fatto fino ad oggi, i costi (sia economici che ambientali) e i benefici di tutte le soluzioni possibili per la chiusura del ciclo senza pregiudizi dettati da ideologia o, peggio, da interessi economici di questa o quella azienda sia essa pubblica o privata. Il gruppo del PDL insieme alla Lega – già con le proposte fatte in occasione del DAP dell’anno scorso – avevamo proposto questo approfondimento prima di arrivare alla scelta finale ma in quella occasione la maggioranza fu sorda alla nostra proposta. Oggi speriamo che anche alla luce dei gravi ritardi che il piano ha già accumulato si possa invece avviare uno studio serio anche in contraddittorio con le tesi degli industriali per arrivare in tempi molto rapidi ad una valutazione che porti a fare al meglio gli interessi degli Umbri e limitare al minimo l’impatto ambientale. Annunciamo anche che, nel frattempo, chiederemo al Presidente della seconda commissione di avviare una audizione immediata dei nostri dirigenti e della associazione industriali per iniziare una discussione nella sede più idonea, prima che si pronunci il Consiglio regionale.

 Fiammetta Modena Raffaele NeviGianluca Cirignoni

 

 

LORD SALVATO DAI VETERINARI ASL E DALLA LAV

14 dicembre 2011

Brigitta Favi

Bella e fruttuosa la collaborazione tra Medici Veterinari della ASL di Perugia e la Lega Antivivisezione, che ha portato al salvataggio di un cane maltrattato vicino a San Nicolò di Celle. Il Servizio Veterinario è stato attivato dalla segnalazione di Graziella  Gori della Lav (Lega Antivivisezione), che denunciava la presenza di questo povero cane, ridotto in condizione pietose. Quando sono arrivati sul posto, la d.ssa Brigitta Favi, l’Ispettore Sanitario Lino Rialti e i tecnici accalappiatori Sandra Uhleman e Riccardo Cofani hanno trovato un Setter Gordon molto anziano, detenuto in condizioni di segregazione, in un sottoscala piccolissimo chiuso da una porta, con odore nauseabondo, al buio, legato a catena corta, costretto a coricarsi sui suoi escrementi. C’erano due pentole, presumibilmente adibite a ciotole, completamente vuote. L’animale

Lord

era in uno stato simil-catatonico, magrissimo, le sporgenze ossee delle coste, della colonna e del bacino evidenti sotto il pelo sporco di notevoli quantità di feci rapprese. Quando Lord, così è stato soprannominato il cane per la sua eleganza e dignità, malgrado la miseria in cui era stato ridotto dal suo carnefice, è stato portato all’esterno ha mostrato fotosensibilità, ritraendosi dalla luce. Un tumore sulla palpebra inferiore dell’occhio destro aveva provocato una congiuntivite purulenta, un altro tumore enorme sulla zampa posteriore destra, delle dimensioni di oltre venti cm, procurava un’evidente zoppia e dolore. L’assenza di pelo sulla coda, le unghie lunghissime, il naso desquamato e la forfora sulla cute fanno sospettare che Lord abbia anche la Leishmaniosi. Il lieto fine: il cane posto sotto sequestro è stato portato al Canile Sanitario della ASL, dove ha ricevuto le prime cure, è stato toelettato, nutrito e dissetato. Commovente il comportamento di Lord, che, una volta al sicuro, ha iniziato a scodinzolare e fare le feste a tutti. Oggi il povero animale è stato sottoposto agli esami del sangue per completare gli accertamenti sul suo stato di salute, è stato anche operato e gli è stato asportato il grande tumore sull’arto. Il proprietario ora farà i conti con la giustizia, dovendo rispondere di una denuncia penale per il reato di maltrattamento nei confronti del suo cane. Denunciato alla Magistratura e nei guai con la legge anche il proprietario di un altro cane trovato mentre vagava in località Santa Sabina con un collare elettrico. Il dispositivo, assolutamente fuorilegge, viene usato da persone senza scrupoli per addestrare i cani, infliggendo loro enormi sofferenze ogni volta che disobbediscono.

ASSISI, La nuova organizzazione del comune

26 luglio 2011

Commento di Giorgio Bartolini

Alcune considerazioni nell’esclusivo intento di offrire un contributo per fare chiarezza ai cittadini in questa importante decisione. La recente delibera prevede la soppressione del posto da dirigente dell’urbanistica, la creazione di nuove 5 posizioni organizzative e l’aumento dell’indennità del 40% per il dirigente dei lavori pubblici, al quale sarà assegnata anche l’urbanistica, e l’aumento del 30% di indennità per un dirigente al quale viene attribuita anche la nuova funzione di vicesegretario. Ricci si è affrettato a replicare con uno scatto di onnipotenza che “le scelte per legge spettano al Sindaco”, il quale, abolendo il posto di dirigente all’urbanistica “risparmia 100.000 euro all’anno” e che “la scelta porta maggiore efficienza”. Mi permetto sommessamente di far presente che la decisione spetta invece alla giunta. Ma ciò che più meraviglia è la grossolana bugia ai cittadini sull’importo del risparmio, a meno che il sindaco non pensi anche alla soppressione fisica dell’ex dirigente. È un’impiegata “apicale” che percepirà comunque il suo stipendio. Quindi il risparmio è solo dell’indennità aggiuntiva di circa 30.000 euro all’anno, di cui però il 40% e il 30% andranno ad incentivare gli stipendi dei due dirigenti beneficiati. Quindi in verità, il risparmio è quasi nullo. Né ci sarà maggior efficienza. Il vice segretario è un’invenzione di cui da sempre un dirigente anelava l’incarico, ma che, da sindaco, non ho concesso, perché non lo ritenevo utile all’amministrazione. È invece ovvio comprendere che l’amministrazione avrà un danno dall’allontanamento di un funzionario con esperienza ultradecennale nel delicato settore dell’urbanistica. Infatti alla stessa tutti riconoscono capacità, correttezza e nessun amministratore di buon senso rinuncerebbe volentieri ad una persona con queste caratteristiche, per di più nel momento dell’attuazione del PRG, da poco approvato. Quindi nessun risparmio, né maggior efficienza, ma solo una scelta scellerata per allontanare una persona diligente nell’applicare leggi e regolamenti. Per giustificare inoltre le 5 nuove posizioni organizzative, leggasi aumenti da 7.500 a 12.500 euro all’anno, il Sindaco afferma che altri comuni ne hanno anche di più, ma dimentica di dire che quei Comuni (vedi Bastia) non hanno dirigenti. È vero che queste posizioni non costano al Comune, ma sottraggono denari dal fondo della produttività degli altri 150 dipendenti comunali e non penso che a loro questo piacerà molto. D’altronde la creazione di posizioni organizzative era prevedibile, se è vero come è vero che l’ex consigliere della Lega Pastorelli, guarda caso, in un incontro Lega Nord-Sindaco Ricci, nel dicembre 2010, in sede di trattative, propose un organigramma, con la creazione di alcuni posti di responsabilità per il settore urbanistica. E c’è chi scommette a chi verrà attribuita la nuova posizione. Infine il sindaco risponda finalmente con chiarezza a due domande di pubblico interesse: se intende assumere una persona in lista con Lunghi, e se ha assunto quale sua segretaria la persona che ha presentato la lista del PDL alle elezioni comunali. E non mi si ripeta che questa è polemica, ma solo desiderio di chiarezza per la gente, nel rispetto della democrazia.

 

INCENDIO VASCIGLIANO: CIRIGNONI (LEGA NORD): “BASTA ORDINANZE DEI SINDACI A TUTELA DEI CITTADINI”

26 maggio 2011

“A due anni dal disastroso incendio dei capannoni della Ecorecuperi di Vascigliano di Stroncone, si deve affidare ad ordinanze dei sindaci la tutela della salute pubblica minacciata da diossine e simili, perché i rifiuti sono ancora lì e non si è proceduto ad alcuna bonifica dei residui rimasti sul terreno”. Con questa motivazione Gianluca Cirignoni, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, torna alla carica sul problema Vascigliano presentando un’interrogazione alla Giunta regionale ed ai singoli assessori competenti per chiedere di fare chiarezza sulla gestione dell’emergenza ambientale e della salute pubblica in quel contesto. Cirignoni vuol anche sapere: “se la Regione Umbria intende costituirsi parte civile nell’eventuale processo a carico dei responsabili dell’incendio e fare chiarezza su eventuali negligenze nella gestione dell’emergenza
inquinamento ad esso seguita, e se gli organi amministrativi competenti abbiano svolto correttamente le istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni necessarie allo stoccaggio dei materiali contenuti nei capannoni della Ecorecuperi, in ragione della loro natura”.

Irap, per il governo non va, e la Regione deve rivedere il DAP

19 maggio 2011

Il Governo ha azzerato il provvedimento con cui la Giunta Regionale ha voluto caratterizzare il DAP prima e il bilancio poi e cioè la famosa riduzione dell’IRAP per chi assume nuovo personale. Nella foga di ridurre al massimo la portata di questo provvedimento e renderlo solo – come abbiamo detto nella discussione – una norma bandierina – sono andati oltre le disposizioni di legge e Costituzione e sono incappati nel cartellino rosso del Governo. Avevamo ragione noi a chiedere una misura più ampia che avrebbe dato maggiore beneficio alle imprese e non sarebbe incappata nel vizio di legittimità sollevato dal Governo. Da ciò che ci risulta gli uffici regionali avevano sollevato il dubbio ma la Giunta e la Presidente sono andati avanti ugualmente confidando, forse, nei buoni agganci con la burocrazia romana ma così non è stato e questo mette in evidenza ciò che ormai in tutta l’Umbria si dice e cioè che sono finiti i tempi in cui Maria Rita Lorenzetti con un viaggio a Roma risolveva tutto parlando con i direttori generali amici. Ora chiediamo che la Presidente venga subito in Aula e ci dica nella riunione di Martedì prossimo come vuole risolvere questo problema che scardina completamente l’impianto del bilancio 2011 dal momento che non ci risulta che vi siano accordi con il Governo su come superare il problema.

I Consiglieri: Fiammetta Modea  Portavoce opposizione – Raffaele Nevi   Presidente gruppo PdL Regione Umbria – Gianluca Cirignoni Presidente gruppo Lega Nord per l’Umbria

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La legge, spiega una nota del Dipartimento di Palazzo Chigi per gli affari regionali, «è stata censurata nella parte in cui, nel prevedere agevolazioni Irap a soggetti passivi del tributo per l’anno d’imposta successivo a quello del 31/12/2010 e per i quattro anni successivi, si pone in contrasto con la normativa statale di riferimento, violando l’art. 117, comma 2, lettera e) della Costituzione». In pratica il Consiglio dei ministri contesta alla manovra sull’Irap predisposta da Palazzo Donini di essere entrata in una delle materie di esclusiva competenza statale. Lo Stato infatti, come recita la lettera e) del comma 2, ha legislazione esclusiva in «moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie».

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La Regione tiene duro

«La  Regione Umbria  – spiega Franco Tomassoni, assessore al bilancio – non modificherà di una virgola una normativa  che prevede l’agevolazione dell’Irap per le imprese che assumono o stabilizzano i lavoratori,  incrementando l’occupazione a tempo indeterminato all’interno dell’azienda. La decisione del Governo di impugnare una misura che ha effetti certamente positivi sulle imprese che assumono e sull’intero sistema produttivo regionale è assolutamente incomprensibile, tanto più perché finanziata con risorse proprie della Regione e perché anticipa quanto previsto dalla recente riforma sul federalismo fiscale approvata dal Governo. D’altronde analogo provvedimento era stato adottato dalla Regione Piemonte nell’agosto 2010 senza che il Governo avesse avuto nulla da eccepire».

LA GUERRA ALLARGA LA MAGGIORANZA DI BERLUSCONI

27 aprile 2011

di Ciuenlai

Le vicende legate alla guerra libica, dimostrano, ampiamente che gran parte delle finte opposizioni, non hanno nessuna voglia (perlomeno adesso) di mandare a casa Berlusconi.
I FATTI – C’è lo scontro sulla giustizia e per diverse volte la maggioranza può essere mandata sotto alla camera. … Ma ci sono assenze nella minoranza e non se ne fa niente. La minoranza è compatta solo quando non serve.  Il Governo decide di entrare in guerra con Gheddafi e di dare il via ai bombardamenti sulla Libia. La Lega, per ragioni sue, dice di no.
La cosa più elementare sarebbe, tenendo una linea costituzionale contro la guerra, costringere la maggioranza ad un voto sull’argomento. Si potrebbero raggiungere due risultati :
1) La Lega si riallinea e si sputtana col suo elettorato
2) La Lega vota con l’opposizione e decreta la crisi dei Governo
E Che succede! Il Capo dello Stato dice che le bombe sono una naturale prosecuzione della missione e il Pd si prepara, di conseguenza, a costruire una stampella per reggere Berlusconi.
E allora ditelo!
E NON HA RAGIONE Berlusconi quando affema che ha una maggioranza più larga di quello che sembra?

GHEDDAFI IL BACIO DELLA MORTE?

25 marzo 2011

Di Ciuenlai

Il rimpasto di Governo è servito. Ma non quello con Romani, l’indagato che Napolitano ha fatto Ministro con una pepata letterina di accompagnamento per i genitori (Berlusconi e soci); quello vero, che si è consumato ieri nelle aule del Parlamento. Il Pd e il terzo polo sostengono il Governo e sembra quasi che attendano di entrare in maggioranza. Bersani lo fa capire chiaramente : “sarebbe bello – ha detto – presentarsi in Europa con un piano bipartisan per la crescita”. Intanto La mozione sulla Guerra in Libia del Governo passa per le assenze in campo avverso. Se veniva bocciata saltava Berlusconi. Evidentemente l’oggetto non interessa (perlomeno ora e non su questo argomento). La mozione di minoranza viene invece approvata con i voti di Pdl e Lega. Come mai questa anomalia? Chi ha fatto in modo che il voto bipartisan avvenisse solo sul documento delle opposizioni? Ma andiamo avanti. Il Federalismo passa con l’astensione del Pd (che addirittura, se non fosse stato per Franceschini, avrebbe votato a favore). Un provvedimento con più ombre che luci e che prepara una stangatina fiscale (aumento delle addizionali irpef per le Regioni e di quelle sulle assicurazioni Rca più care d’Europa per le Province ecc.). Il si, sarebbe stato determinato, dal rinvio di un anno dell’aumento delle tasse. Un po’ poco per cambiare atteggiamento. Lassù qualcuno è impazzito? Ma no, il fatto è che , voci di corridoio, affermano che si è di nuovo riaccesa la speranza di fare fuori il Caimano. Si parla ancora dei processi e soprattutto di un mutato quadro politico. Insomma ci si preparerebbe al dopo. Prove d’inciucio o , più correttamente, di governo di transizione, crescono. L’atteggiamento della Lega sembrerebbe confermarlo. La sponda con il Pd su Libia e Federalismo non promette niente di buono per il Presidente del Consiglio. Che quello a Gheddafi, sia bacio della morte?

150° Unità d’Italia, Cirignoni (Lega Nord) non parteciperà

10 marzo 2011

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni fa sapere, con una nota, che non parteciperà, il prossimo 16 marzo, alla seduta del Consiglio regionale sulle celebrazioni dell’Unità d’Italia. Il motivo – spiega il capogruppo del Carroccio – riguarda la non condivisione della decisione “ di mettere a tacere i rappresentanti delle forze politiche che siedono in Aula”. Rimarcando il disaccordo anche sulla data (“doveva essere il 17”), Cirignoni evidenzia “il valore dei Ministri leghisti e degli stessi militanti della Lega che, anche in Umbria, da anni  stanno tra la gente cercando di cambiare democraticamente questo paese, dandogli una speranza per il suo futuro che si chiama federalismo”.

Assisi e terremoto dell’Aquila, la querelle continua

28 febbraio 2011

di  Eraldo Martelli

“In relazione ai fondi per il terremoto dell’Abruzzo, avendo partecipato all’iniziativa della raccolta “Un euro per l’Abruzzo” insieme al gruppo comunale di Protezione Civile, che ringrazio per l’impegno profuso, sono rimasto sconcertato nell’apprendere che tali fondi non sono stati ancora versati e per l’esiguità dell’importo. Solo 35.000 euro è una miseria! Al momento della riconsegna dei resoconti della sottoscrizione comprensiva dell’elenco di tutti i cittadini e delle associazioni che avevano contribuito, Ricci aveva dichiarato che voleva raggiungere i 100.000 euro, coprendo la cifra mancante con il bilancio comunale del 2010. Invece nel bilancio 2010 nulla è stato previsto. Se l’importo che verrà donato sarà pari a 35 mila euro, ben misera è la somma stanziata dal comune, tenendo presente che le somme raccolte con la sottoscrizione di privati ed associazioni sembrano ammontare a circa 30 mila euro. A questo punto, per chiarezza e trasparenza, in rispetto di chi ha contribuito e collaborato alla raccolta, oltre ai terremotati aquilani, come associazioni e cittadini chiediamo al sindaco, in quanto suo dovere, di pubblicare un resoconto dettagliato della cifra raccolta proveniente dai cittadini, chi sono ed in quale misura gli amministratori comunali che hanno contribuito, rendendo pubblici gli importi e quanto il sindaco ha stanziato dal bilancio comunale 2011. In relazione alle dichiarazioni del Commissario Provinciale della Lega Nord Gianluca Cirignoni, intendo precisare che nessuno vuole mettere in discussione il fatto che il simbolo della Lega Nord sarà collegato al candidato del PDL, ma sono altrettanto convinto che tanti simpatizzanti leghisti, come manifestato, voteranno per Giorgio Bartolini, che molto meglio dell’altro candidato incarna i valori dei cittadini di tutto il territorio di Assisi, città nella quale è nato e lavora  con  stima ed impegno da anni”.

 

 

Lista Bartolini ed i fuggiaschi UDC

27 febbraio 2011

di Simonetta Maccabei – Consigliere Lista Bartolini

“ Nel leggere i dati elettorali propagandati dall’uscente sindaco, è il caso di dire che la sua politica dà proprio i numeri. Quanto poi alle percentuali che proclama, viene in mente la celebre poesia di Trilussa e la storia dei polli. Secondo queste fantasiose “sparate” numerologiche, il 90% degli elettori Udc confluirebbero su di lui, mentre invece c’è un dato politico reale: la sconfessione dei vertici nazionali UDC verso una sparuta pattuglia di fuggiaschi che, abbagliati da una poltrona di qualche mese, speravano furbescamente di mantenere la divisa. Lunghi, per giustificare il palese voltagabbana che sconcerta la gente, dice che cinque anni fa si sarebbe candidato “a sindaco di Assisi in opposizione a Ricci perché quest’ultimo sostenuto da Bartolini”. Una panzana a cui non crede nessuno. Dica invece quali sono i veri motivi. Di fronte a queste operazioni di trasformismo dell’ultima ora, ben pochi lo seguono. Quanto alla polemica della Lega Nord che, a detta di Cirignoni, sarebbe “ l’unica e vera Lega”, la tenga pure se è quella che, come al mercato delle vacche, ha confluito subito sul PDL ottenendo immediatamente, tra le varie promesse, la presidenza del Cst per un suo componente. Quella che affianca Bartolini si chiama “Lega per Assisi”, un’alleanza dei cittadini del territorio che si legano, attraverso persone di comprovato impegno, capeggiate da Eraldo Martelli, intorno a programmi concreti, progetti, ai valori che Assisi esprime da secoli nel mondo e che sono quelli del dialogo, della partecipazione, della condivisione, della collegialità e che condivide un programma del candidato sindaco Bartolini legato al territorio, ove è nato e lavora”.

 

IL CALENDARIO DI ROSSI, IL PDCI “MASCIO” E I “TROMBATI” DEL LAGO

24 febbraio 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Feliciano Polli – Si lamenta perché il Pd non riesce ad esprimere leader credibili e vincenti elettoralmente. Nella classifica dei Presidenti delle Province su 104 concorrenti , lui si è classificato centesimo. Film consigliato “Senti chi parla”. 4

Andrea Rossi – aveva detto, rispetto alla formazione della segreteria provinciale del Pd, che “se non riusciremo a farla a dicembre, andremo a gennaio”. Siamo a febbraio … Per la serie “campa cavallo che l’erba cresce” 4

Enrico Flamini – Per un segretario che dorme e non piglia pesci, a sorpresa, c’è n’è uno che va a trote. Il collega del Prc, in 10 giorni risolve ,senza contrasti interni, la vicenda della sostituzione di Giuliano Granocchia nella Giunta Provinciale. “Veni, vidi vici” 6 e mezzo

Roberto Carpinelli – Fonda un movimento“bipartisan”, partendo dal fiume (fiume è una parola grossa, diciamo torrente, forse è più adatto fosso, no è meglio un rigagnolo, facciamo “pescolla” e non se ne parli più) di voti (99) presi alle regionali. I Valori di riferimento sono chiari : a Perugia si rifà alla Marini, ad Assisi appoggia Ricci e sotto sotto pare aspiri ad essere in combutta anche con la Binetti. Dal film “L’attimo fuggente (Carpe Diem)” 4 e mezzo

Pcdi – Carpinelli non è la sola perdita del Pcdi. L’assessore Provinciale Feligioni viene dato per perso, mentre pezzi importanti di Gubbio, Tuoro e Spoleto se ne vanno verso Vendola. Domanda : “Com’è il Pdci?”, Un po’ Mascio.

Pd Trasimeno – In vista del Congresso hanno fatto i conti; sono 493 gli iscritti che hanno un incarico istituzionale o politico. Fatica inutile, non facevano prima a contare i “trombati” ?3

Lega nord – Dopo Il Consigliere Provinciale Giancarlo Carocci, lascia anche uno dei fondatori umbri, Mauro Mordenti. Si è scontrato con il “Commissario della Nazione Umbria” (non ridete si chiama così) Paolini. Problemi di linea. Dice che non era d’accordo con la secessione della Topinia.

Sanitopoli – Sembra che adesso spuntino gli appalti sulle strade. Sorge un dubbio. Le strade dell’Umbria sono piene di buche. Quindi, se non hanno incatramato, che cosa hanno appaltato?

Ali Cristiane – Daie , daie i cattolici ce l’hanno fatta. Sulla vicenda dei Santi, vista la resistenza e “l’ignoranza” dei laici, hanno deciso di “volare alto”. L’aeroporto di Perugia si chiamerà San Francesco che è di Assisi, ma fa lo stesso. Messaggio a Locchi : “Tie!”

Consiglio Regionale/ Pdl e Lega attaccano la Giunta sull’accordo Governo-Regioni

19 gennaio 2011

I consiglieri regionali di Pdl e Lega Nord, che stamani hanno tenuto una conferenza stampa, lamentano l’assenza di comunicazioni su quanto di positivo c’è nell’accordo Governo-Regioni firmato il 16 dicembre scorso, che prevede, tra le altre cose, un investimento di 475 milioni di euro per il trasporto pubblico locale. Secondo la portavoce Modena ed i capigruppo Raffaele Nevi (Pdl) e Cirignoni (Lega) la Giunta regionale attacca il Governo per i tagli, ma si dimentica di comunicare gli investimenti. Dall’opposizione critiche anche sulle consulenze, le pensioni di invalidità e la gestione della sanità.  “In Umbria le notizie vengono occultate: mentre nel luglio scorso è stato convocato un Consiglio regionale per attaccare il Governo e i tagli conseguenti alla manovra economica sottoscritta dal ministro Tremonti, non una parola è stata detta sull’accordo che le Regioni italiane hanno firmato, il 16 dicembre scorso, in sede di Conferenza Stato-Regioni, che prevede un investimento di 475 milioni di euro per il trasporto pubblico locale e, a partire dall’anno 2012, l’eliminazione di

Maria Rosi

tagli, sempre in riferimento al trasporto pubblico, dati che rendono ingiustificati gli aumenti dei biglietti”. Ha esordito così la portavoce regionale di Pdl e Lega Nord Fiammetta Modena, aprendo la conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche i capigruppo Raffaele Nevi (Pdl) e Gianluca Cirignoni (Lega Nord Umbria). Presente anche la consigliera Maria Rosi (Pdl). “Non c’è onestà intellettuale da parte di chi governa l’Umbria – ha affermato Modena – perché la Giunta non ha fatto sapere niente dei contenuti di un accordo che, tra le altre cose, tutela le risorse per cassa integrazione ed ammortizzatori sociali, mentre da noi la presidente Marini piagnucola per i poveri pendolari rimasti senza fondi. Inoltre è grave che si decantino gli splendidi risultati ottenuti grazie al taglio delle consulenze – continua – mentre con la delibera di Giunta del 6 dicembre scorso sono state sovvertite le direttive ministeriali, dal momento che la manovra di Tremonti vuole ridurre del 50 per cento i contratti a tempo determinato posti in essere dagli enti pubblici e le consulenze del 20 per cento, mentre il nostro Esecutivo regionale paga uno studio legale di Roma per fare ricorso avverso la riduzione del 50 per cento dei contratti, con la scusa che il Governo ha ‘invaso’ la potestà delle Regioni. E c’è di peggio: il blocco del 20 per cento delle consulenze è relativo, in quanto non si applica ad Università ed Enti di ricerca, quindi hanno pensato bene di equiparare l’Aur (Agenzia Umbria ricerche, ndr) a questi ultimi, eludendo anche qui i tagli previsti”. Allo scopo di informare i cittadini sulle vicende per le quali i consiglieri di opposizione ravvisano carenza di informazione o, per usare i termini sentiti in conferenza stampa “mistificazione” e “sovvertimento della realtà”. Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, ha posto l’accento su un altro caposaldo dell’accordo Governo-Regioni: la lotta ai falsi invalidi. “L’Umbria fa registrare un aumento del 60 per cento, dal 2003 al 2010, dei titolari di pensioni e di invalidi civili, che rappresentano il 6,8 per cento della popolazione residente, vale a dire – sottolinea Cirignoni – quasi il doppio della media nazionale. Ho già presentato una interrogazione, alla quale non è seguita alcuna risposta, per conoscere le modalità con cui vengono concesse le pensioni di invalidità. Intanto a Terni alcuni cittadini si incatenano perché non ottengo quanto dovuto. Si potrebbe supporre un ricorso clientelare nelle procedure di assegnazione, per cui il gruppo consiliare della Lega Nord reitererà l’interrogazione, questa volta chiedendo una risposta scritta. Il punto cruciale al quale la politica deve dare una risposta è quello di aiutare gli invalidi veri e stanare i falsi”. Il capogruppo del Pdl, Raffaele Nevi, ha sottolineato che la manovra del Governo “pone delle limitazioni all’eccessivo numero di assunzioni nel sistema sanitario delle Regioni, ma ciò che è stato comunicato in Umbria è che ‘i tagli non assicureranno i livelli essenziali di assistenza’,mentre invece c’è una norma che premia le Regioni virtuose, le quali possono derogare alle limitazioni, e fra queste c’è l’Umbria. È una mistificazione della realtà affermare che il Governo ‘vuole chiudere gli ospedali’. Ciò che invece emerge chiaramente – ha concluso Nevi – è l’immobilità della Giunta regionale, che non riesce a modificare il sistema sanitario nemmeno dopo vicende scandalose come quella denominata ‘Sanitopoli’

Lettera a Goodmorningumbria

18 novembre 2010

Luigi Fressoia

Sono decenni che si sa delle infiltrazioni mafiose al nord, tanto è vero che i primi successi della Lega furono proprio contro i soggiorni obbligati dei mafiosi al nord, soggiorni  che non potevano non portare infiltrazione mafiosa. Saviano ne riparla ora in quei termini solo perché egli è parte di una operazione politica complementare all’affossamento del governo da parte di Fini-Casini: impedire il federalismo, ovvero impedire che a molte regioni del sud arrivino meno soldi. Le mafie non ci stanno, costi quel che costi, anche spaccare l’unità d’Italia.

ASSEGNAZIONE CASE POPOLARI- PIANETA LEGA NORD

3 ottobre 2010

di Alfeo Rinalducci, segretario nazione Italia Federale

Alfeo Rinalducci

Dopo la schermaglia sull’assegnazione delle case popolari tra il Sindaco di Roma Alemanno, che intende assegnarle così come previsto dalle normative attuali e il Ministro Maroni, che prima stanzia 13 ml di euro per costruire case per i rom nel Comune di Milano e poi si rimangia tutto per le critiche ricevute, il Consigliere Regionale Leghista Cirignoni  con una dichiarazione rilasciata alla stampa, vedi Corriere dell’Umbria del 2 Ottobre u.s., chiarisce la sua posizione. Lo stesso testualmente afferma: “come sta avvenendo in altre parti del paese, grazie alla Lega Nord, anche in Umbria occorre modificare le normative di assegnazioni degli alloggi di edilizia popolare, prevedendo un maggior punteggio per i residente da più di 10 anni nel territorio”. ITALIA FEDERALE in proposito, riafferma la propria originale posizione già presentata al Consiglio Regionale Umbro dall’allora Consigliere Dott. Aldo Tracchegiani, oggi Presidente del nostro partito e chiaramente indicato nel nostro programma politico alla voce IMMIGRAZIONE, ossia: “l’assegnazione delle case alla popolazione straniera deve essere pari alla percentuale di presenza degli stessi sul territorio rispetto alla popolazione italiana, es. 10% della popolazione straniera sul totale, avrà diritto al 10% delle case popolari disponibili. Quindi una graduatoria per gli italiani e una graduatoria per gli stranieri.” Lo stesso criterio vale  per l’assegnazione dei posti negli asili nido. Al Consigliere Cirignoni, vista le genericità dell’affermazione e considerate alcune ambiguità del suo partito Lega Nord, così come va di moda adesso rivolgiamo alcune domande:

Sulle case popolari e gli Asili è d’accordo con Maroni, con Alemanno o con chi?

Considerate le varie scivolate di Bossi, Zaia, il Sindaco di Adro e tanti altri leghisti sulla bandiera, sull’unità di’Italia, sull’inno di Mameli, sulla liberazione e secessione della Padania a cui inneggiava lo stesso Cirignoni con manifesti affissi in tutte le sedi di riunioni della Lega a Perugia e altre amenità del genere, il Cirignoni è ancora convinto che i cittadini dell’Umbria possano trarre vantaggio dal votare per detto partito?.

Che cosa pensa del nepotismo imperante nelle istituzioni governate dai leghisti e degli sprechi assurdi di cui ormai sono piene le cronache?

Quand’è che la Lega Nord farà conoscere il suo programma di sviluppo per l’Umbria, visto che prima delle elezioni amministrative ha ritenuto che ciò fosse superfluo in quanto il partito avrebbe tirato lo stesso?

Quale proposta ha fatto per risolvere il problema dell’immigrazione clandestina e del malaffare che ormai in Umbria ha assunto una dimensione insopportabile?

Nel caso in cui il consigliere Cirignoni non dovesse rispondere a queste domande, come si usa fare di questi tempi, noi speriamo che gli Umbri siano in grado di valutare da soli e sappiano aiutare chi è nato per sbugiardare i faccendieri e i poltronari operanti a desta e a sinistra.

LE OPINIONI DI GIAMPAOLO PANSA

2 ottobre 2010

di Alfeo Rinalducci – Segretario Nazionale Italia Federale

Alfeo Rinalducci

Il  29 settembre, Pansa in una intervista trasmessa dalla RAI durante lo svolgimento del dibattito parlamentare, faceva delle considerazioni che ritengo di poter condividere appieno. Ricordo, per la cronaca, che Pansa è uno storico e scrittore di area di sinistra, recentemente autore di testi riguardanti le vicende dell’ultima guerra e d’intorni, in particolare sulla  nostra “Resistenza” e sugli eccidi dei nostri connazionali nelle Foibe del Carso. Circa poi un giudizio generale sulla resistenza, nell’intervista di cui sopra, sosteneva che questa è stata una vera guerra civile, dove una parte voleva mantenere il regime NAZIFASCISTA al potere e l’altra voleva trasformare l’Italia in una regione nell’orbita della vecchia RUSSIA STALINISTA. Da allora sona passati 65 anni e quindi è ora di abbassare vessilli e bandiere inneggianti all’eroismo e al primato della democrazia degli uni sugli altri. In questo momento, un po’ per burla e un po’ sul serio, è messa in discussione l’Unità d’Italia, la nostra Bandiera Tricolore e l’Inno Nazionale, abbattiamo gli steccati e lavoriamo tutti per un’Italia unita, più solidale, più sviluppata, più civile e più democratica.

LA LEGA NORD CRESCE …? Finalmente la Lega Nord ha fatto il salto di qualità che gli elettori, che gli hanno dato fiducia, si aspettavano!!!. Dalla stampa del 1° Ottobre scorso  apprendiamo che DAVID CODOGNOTTO, Assessore Comunale di San Michele al Tagliamento (TREVISO) della Lega Nord, è stato arrestato in flagrante per avere intascato una mazzetta da 15.mila euro ed atri 20 mila in arrivo. Dopo il Commissariamento dell’Umbria, della Emilia Romagna e della Toscana, ci aspettiamo quello del Veneto e poi chissà….”da cosa nasce cosa”!. Avvertite Bossi e Maroni che i ladroni non stanno solo a Roma, ma anche vicino a loro. L’Italia è più unita di quanto si possa immaginare……!!!


Politica, “Profumo” di terza repubblica?

22 settembre 2010

di Francesco La Rosa

Silvio Berlusconi

Conversazione che non ti aspetti con un esperto di politica a Roma  e profondo conoscitore delle cose umbre (del quale consentitemi di non rivelare l’identità) Le riflessioni e le risposte che seguono vogliono essere solo un piccolo contributo di chiarezza nel mondo magmatico della politica romana e non, prendendo spunto dalla figura di Profumo che molti  danno neo candidato delle”sinistre” nella sfida a Berlusconi.

Il 28 qualcosa succederà?

Qualcosa sicuramente, un po’ di finiani, quelli del gruppo misto e qualche Udc. Forse anche uno o due Pd appoggeranno Berlusconi,  mi ha messo in sospetto la dichiarazione di Franceschini che ha detto che loro hanno votato tutti no. Precisazione da coccodrillo Però se  alla direzione Pd se decidono di far votare la relazione o il documento saranno botte da orbi. E ancora non è detto che dietro le quinte ci sia una mediazione. Quelli di area dem vogliono il sangue perché adesso sono una piccola minoranza. Marini e Franceschini non ci stanno a sancire lo status quo con 4 correnti principali

Alessandro Profumo

e quindi?

Chiederanno un voto. Loro insieme ai Bersaniani risulterebbero in grande maggioranza e alcuni aderenti al gruppo Veltroni, soprattutto quelli di Fioroni, potrebbero ripensarci. C’è da ricandidarsi, ma Bersani è per la pace provvisoria, vedremo che succede.

Per forza il pd è dato in declino nei sondaggi

Pace provvisoria per ragioni politiche ma anche perché la spaccatura di area dem non gli dispiace cosi diventa il capo assoluto.

Di mezzo partito però…

Si mezzo,  ma gli altri sono il 20% ci può giocare come vuole tanto lui è sempre maggioranza. Vedrai domani prova a parlare con Veltroni.

Però Andreotti comandava anche con il 15%. Non è un 20 % che rischia di appoggiare Berlusconi?

So da fonti attendibili che il burattinaio di tutto è Montezemolo. Prima ha spaccato il Pdl e adesso vuole spaccare il Pd. Vuole un terzo polo con un’anima centrista e due diramazioni di destra e di sinistra moderata

Poi allearsi o con i resti del Pdl senza lega?

… o con i resti del Pd che sarebbero in veste minoritaria e quindi non decisiva

la 7 ha anticipato Profumo al terzo polo, che ne pensi? o autore della banca del sud il che è lo stesso

Certo mica lo fanno presentare dal Pd, le prove le hanno fatte in Sicilia,  Palermo è maestra in politica Per Bersani e Veltroni è anche un mezzo per evitare Vendola. Diranno che c’è una emergenza democratica e che per battere Berlusconi ci vuole un candidato moderato

Appunto …   un film che ho già visto

E’ una pellicola in 4 tempi che dura 20 anni…comunque c’è un mondo in movimento. Ci vorranno alcuni mesi per capire i riposizionamenti. Adesso è tutto transitorio e corrisponde al tempo che si stanno prendendo prima di andare alle elezioni.

Da cosa lo intuisci?

Ci sono due dati oggettivi che stanno muovendo la situazione. Primo Berlusconi non ha più una maggioranza sua. Quindi o viene a patti o tenta il colpo. Il personaggio non è di quelli che patteggiano. Se deve farlo lo farà dopo le elezioni. Intanto sopravvive e si organizza

….si organizza e tenterà il colpo appena pronto?

Si,  deve colmare i buchi e pensare alla strategia elettorale. Però attenti, il tipo ha molte cartucce in canna ancora

Ci siamo dimenticati della Lega …

Il ragionamento sulla lega è particolare. E’ ad una svolta, da movimento contestatore a partito di governo e cominciano a venire fuori crepe e contraddizioni. E’difficile conciliare una cultura d’assalto con le poltrone politiche, le banche, gli enti. Dopo succede anche che fai una scuola con 700 simboli, quindi credo che sia arrivata al culmine. Del resto la richiesta del terzo polo a Berlusconi è quella di abbandonarli al loro destino ed allearsi con Casini. Ma lui tentenna perché di loro non si fida, ma comincia ad avere paura della Lega. Vedi circolare Gelmini.

e dipietro?… pensi ad un ritorno di mani pulite? è una variabile non da poco

Di Pietro è alla fine. E la sua fine si chiama Vendola. Tutti i sondaggi lo danno in calo e sotto a Sel. I Compagni che per disperazione lo votarono stanno tornando a casa e lui da solo vale il 3%.  Mani pulite non gli funziona più se c’è qualcosa di meglio a sinistra,  lui, destro di natura, non ha più spazio

…e vendola?

Vendola è il loro problema. Ha un carisma che sta lacerando partiti e movimenti, sposta grandi masse, racconta una storia che piace al popolo della sinistra. Tutte le mosse di questi mesi sono un disperato tentativo di bloccarlo.  Gli ex comunisti passati con lui cominciano a rendersene conto.

Tu segui anche le vicende umbre, secondo te che succederà?

Guarda i colpi che stanno assestando Brutti e soci. Si parano il c… dai vendoliani che hanno attaccato la Marini sulla vicenda Polverini

Spiegati meglio

Ma è difficile che riescano a difendersi,  loro sono datati e con Vendola  ci sono molti  giovani.,  la gente percepisce la novità ed è finalmente contenta di vedere una nuova classe dirigente.

Parli di sel?

Nichi Vendola

Si. Mi spiego, se Vendola fa breccia anche in Umbria  e i segnali dicono che sta succedendo, lo spazio per i dipietristi rimane pochino E anche qui bisognerà aspettare, perché ci potrebbero essere novità eclatanti sugli assetti istituzionali

Cioè?

Siamo agli approcci e non si sa come potrà finire

E di Prc cosa dici? Vendoliano?

O escono e si aggregano a Vendola o sono destinati ad essere lo zero virgola ma non credo che Vinti lo faccia,  altrimenti  il loro destino sarebbe  l’estinzione.

Mi sembra catastrofico dai, cosa ti fa pensare che affonderanno?

Hanno sbagliato al congresso e adesso ne pagano le conseguenze, lui si, i vendoliani, per quello che c’è stato, non lo prenderanno mai.

Ti riferisci a Vinti?

Si certo, hanno litigato di brutto, se ne sono dette di tutti i colori, in alcuni casi si è venuti alle mani. Basta o debbo continuare?

…continua

Lo attaccano tutti i giorni e non c’è la minima possibilità che possa essere accettato, del resto è in difficoltà anche nel Prc, vedi la vicenda assessorato Ed è  un peccato perché non è uno stupido…anzi

Pensi sia stato è stato un boomerang?

Ma il passato è un macigno difficilmente superabile,  il boomerang è stato quando hanno bocciato Vendola, l’orticello ti ripaga nell’immediato, ma il futuro sta nel podere

Chi vedi in ascesa in Umbria?

Catiuscia Marini

Per il momento nessuno. Ma ripeto c’è molto movimento e può finire con un cambiamento o con una restaurazione totale

Cambiamento con candidati trasversali? La Marini, riesce a tenere  botta?

Si se le fanno tenere botta, si . Non dipende da lei

E da chi?

Dai “capibastone”,  dai quali si vuole divincolare ma non ci riesce. E poi ha una giunta di m….. Quella dell’Idv è andata a Collazzone e l’ha scambiata per una frazione di Todi, facendo inorridire i cittadini presenti all’iniziativa. Ma gli altri non sono meglio

Dai chi sono i capi bastone?

I capicorrente Lorenzetti, Locchi, Bocci ecc.