Posts Tagged ‘licenziamenti’

“Perugina”, anno nuovo vita vecchia!

4 febbraio 2015

bacioAnno nuovo vita vecchia per la nostra “Perugina”… Mentre sindacati e politici sono “distratti” e parlano d’altro, arrivano ulteriori conferme sulla volontà della Nestlè di smobilitare lo stabilimento “Perugina” di San Sisto. Nel 2015, infatti, si prevedono ulteriori cali dei volumi produttivi rispetto all’anno appena trascorso, quando la produzione era calata di oltre 1000 tonnellate e noi del Movimento per Perugia, informati sui fatti, avevamo denunciato questa situazione in vari articoli già nei mesi scorsi! Si pensa che quest’anno i volumi produttivi dello stabilimento scenderanno sotto le 25.000 tonnellate, per la prima volta in tutta la storia dell’azienda… Questo significa che si farà ancora ricorso ai contratti di (more…)

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LICENZIARE SUBITO, LICENZIARE MEGLIO

5 gennaio 2012

Amici Di Ciuenlai

di Ciuenlai

Dice non c’è lavoro. Pronti, il Governo Monti ha subito una soluzione : proporrà ai sindacati di eliminare l’art 18, così le aziende potranno licenziare liberamente un mucchio di gente e si renderanno disponibili un sacco di posti di lavoro. E per rendere il provvedimento più efficace Confindustria ha suggerito di estenderlo anche agli statali. Pierluigi Bersani detto “Gargamella” continua a ripetere che sostiene il Governo “con proposte”. Proposte che vengono subito esaminate e smistate nella cartella “da cestinare”. La linea resta il “Pd propone e Monti dispone” (l’esatto contrario).

nota di redazione: non possiamo elimminare l’art. 18 solo per il governo? Cosi facciamo prima

Economia e Politica: ICHINO, LA BOCCA DELLA VERITA’

28 ottobre 2011

Commento di Ciuenlai
“La possibilità di facilitare i licenziamenti contenuta nella lettera del premier Silvio Berlusconi al Consiglio europeo potrebbe trasformarsi in norme che, se fatte bene, possono incentivare l’economia”. Firmato Pietro Ichino Pd.

Ecco la sinistra potrebbe fare una cosa che fa bene alla sua economia; licenziare Ichino “Il Parlamentare che la destra ci invidia”.
Ma il Pd se lo tiene perchè forse lui dice quello che i dirigenti del partito sono pronti a fare nell’ipotetico Governo di unità nazionale che avrebbe Casini e Fini come partner e la lettera della Bce come programma. Lavoratori, pensionati, precari, disoccupati e affini, preparatevi a fare un altro buco sulla cinghia, se c’è rimasto ancora lo spazio per farlo.