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Bastia Umbra si accende con la Mezza Notte Bianca

5 settembre 2013
Anna Lisa Baldi

Anna Lisa Baldi

E’ tutto pronto per l’attesissima edizione 2013 della Mezza Notte Bianca, che sabato 7 settembre accenderà il centro di Bastia Umbra con musica, danza, divertimento, buona tavola e shopping sotto le stelle.

Giunta alla quinta edizione, la Mezza Notte Bianca chiude la rassegna “Bastia Estate” realizzata dall’assessorato comunale alla Cultura. L’organizzazione è affidata all’esperienza del consorzio Bastia City Mall, che ha preparato per l’occasione un programma denso di eventi inediti ed esclusivi. Le iniziative, tutte rigorosamente ad ingresso gratuito, saranno dislocate nell’intera area del centro urbano (da piazza Mazzini a via Garibaldi, da via della Rocca a via (more…)

NAVIGANDO SUL LAGO: CROCIERE A TEMA, PASSEGGIATE, SPETTACOLI E TEATRO

14 luglio 2012

NAVIGANDO IL TRASIMENO nasce dalla collaborazione della Provincia di Perugia, dei comuni del Trasimeno con Urat, associazione albergatori del lago Trasimeno e CoseinUmbria, associazione culturale di promozione turistica. Il progetto intende promuovere e valorizzare una vasta area della Provincia di Perugia ad elevata vocazione turistica proponendo “crociere”, percorsi ed itinerari che interessano i Comuni che si affacciano sul Trasimeno, facendo leva sulle diverse peculiarità che il territorio può offrire: cultura, ambiente, enogastronomia. Il progetto è strutturato in modo da prevedere diverse tipologie di soluzioni per le più svariate esigenze, con occasioni di visite organizzate per chi soggiorna nel periodo estivo in questa area, ma anche attrattive per le persone residenti nella nostra Regione o nella vicina Toscana. Le diverse iniziative tengono in considerazione il dato “famiglia” con attività particolari riservate anche ai bambini e ai giovani La valorizzazione turistica passa attraverso lo (more…)

REPLICA DELL’ ASSOCIAZIONE X 4 ZAMPE ALL’ ASSESSORE CAROCCI

7 novembre 2011

Lisa Ficai

A nome dell’associazione x 4 zampe  nonché di tutti gli amanti e gli amici degli animali umbri mi ritrovo a spendere due parole in merito alle dichiarazioni fatte dal consigliere della provincia di Perugia sig. Carocci, il quale risvegliatosi dal beato torpore indotto dagli incarichi istituzionali ai quali e’ stato da noi (e sottolineo noi 6-700) preposto e’ balzato agli onori della cronaca aprendo bocca e dandogli fiato. Poiché ultimamente non siamo nuovi a simili scoppi di follia ed assistiamo ad episodi sempre più frequenti in cui  intervengono in tv con ricette più o meno deliranti rivolte alla salvezza della nostra fragile economia a scapito dei nostri ignari amici a 4 zampe meno fortunati, noi non possiamo e non vogliamo più tacere. Credo di poter parlare a nome non solamente degli animalisti e degli amanti degli animali in genere quanto di tutte le persone di buon senso che ancora fortunatamente popolano la nostra verde regione quando le dico consigliere Carocci che la sua formula ipotizzata per scongiurare la crisi che ci opprime è a dir poco aberrante e degna dei peggiori regimi totalitari. Ed e’ proprio prendendo spunto dai principi e dai valori dal simpatico ventennio che abbiamo tanto faticosamente debellato chi  al grido di ” meglio morti che per strada” ha pensato bene di proporre una sorta di “olocausto animale legalizzato” sterminando gli animali “indesiderati” e randagi per rifocillare le gementi casse provinciali  e sollevare la coscienza a chi l’animale non lo vuole più (sue parole)  una proposta geniale nella sua semplicità. Tuttavia sono costretta a farle notare due piccole incongruenze che forse, nell’enfasi del suo vaneggiamento le sono sfuggite. Innanzitutto istigare all’uccisione di animali domestici o meno (voluti o meno consigliere) e’ reato.
Siamo consapevoli che la sua era una burla, una gaffe, ma vede consigliere il mondo è pieno di deficienti e voglia mai che qualcuno di tanto in tanto la ascolti e prenda anche sul serio quello che dice.  Secondo,  ad un politico come lei votato dal popolo in grado di far proposte coraggiose, quasi suicide come questa, solo contro tutti eticamente teso alla salvezza economica della nostra bella regione non viene in mente che basterebbe dimezzare il numero dei consiglieri provinciali per ottenere lo stesso risultato traendone maggiori benefici?
Non vorremmo mai dover paragonare l’utilità sia sociale che economica apportata dai nostri amici a 4 zampe a dispetto della vostra categoria poiché è chiaro a tutti che ne uscireste sconfitti
Le basti pensare che il 90% circa degli animali utilizzati per therapy, per i non udenti, per i non vedenti, per i bambini affetti da autismo, per i salvataggi in acqua, per i salvataggi a terra…etc etc…fino ad  arrivare al recentissimo utilizzo per il riconoscimento delle cellule tumorali, sono proprio i meticci,  consigliere, quelli prelevati dai canili, quelli che gente come lei addormenterebbe per sempre per far spazio al nuovo lcd da 30 pollici.  Certo è che la sfortuna di vivere abbandonato e randagio non viene scelta dall’animale, ma viene imposta dall’uomo.
Certo e’ che la sfortuna di essere oggetto di business scellerati da parte di ogni sorta di delinquenti di ogni latitudine e longitudine non e’ scelta dall’animale, e’ imposta dall’uomo.  Certo e’ che la scelta di non sterilizzare i propri animali salvando quelli dei canili da gente che la pensa come lei è ancora una volta imposta dall’uomo.
Certo è,  consigliere Carocci, che se è vero che, come diceva mio nonno …” nel dubbio …e’ meglio tacere….” lei oggi ha perso un’ottima occasione di stare zitto.

Lisa Ficai – associazione  x 4 zampe

Assisi, solidarietà dall’UDC a Maria Belardoni assessore dimissionato

9 marzo 2011

Maria Belardoni

Giungano all’Assessore Maria Belardoni (tale è per noi) sentimenti di sincera solidarietà e di apprezzamento per l’opera prestata in favore della Scuola e dell’Istruzione. Non si scoraggi, cara Signora, e le sia di sprone la certezza che l’appassionato impegno, fino a ieri profuso per il bene comune, arricchirà, nel prossimo futuro, quello della prossima Amministrazione comunale a guida Bartolini. Ci è difficile trovare le parole adeguate per manifestare il dissenso nei confronti dell’ingiustificabile gesto del sindaco Claudio  Ricci che dopo essersi dimenticato di chi lo tolse dall’anonimato per condurlo da

Anna Lisa Tardioli

Marsciano, passo dopo passo, alla guida di una città universale, si è messo a “tagliare le teste” ancorché siano dotate, per suo esplicito riconoscimento, di grande intelligenza e di elevate capacità politiche e amministrative. Sono atti che, non solo sotto il profilo politico ma soprattutto umano, non possono essere condivisi specialmente da chi si nutre della cultura di Francesco e del francescanesimo e di cui parlano anche le pietre di Assisi. Diverso sarebbe

Fabrizio Fucchi

questo nostro severo giudizio se Ricci avesse addebitato a Bartolini e alla Signora Belardoni una comprovata cattiva gestione del loro assessorato. Cosa buffa e sconcertante è leggere, invece, che il Sindaco mentre ne elogia l’ottima operosità (elogi da egli esternati in tantissime manifestazioni pubbliche) toglie alla signora Belardoni, immotivatamente, la delega. Qualche maligno dice che sia stato il saldo del conto politico, presentato dagli attuali alleati che Ricci doveva pagare per il consenso alla sua candidatura a Sindaco. Sarà vero? Una cosa però è certa! Mentre a Roma il Governo sta preparando una legge per aumentare il numero di Ministri e Sottosegretari per accaparrarsi il consenso dei così detti “Responsabili”, ad Assisi si “tagliano teste” per far posto in Giunta ad altre di cui una si conosce il nome. Faccia attenzione la prossima “pecorella” smarrita, perché chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa cosa lascia ma non quel che trova, mentre il “tagliatore di teste” è sempre in agguato! Chi vivrà vedrà! Abbiamo sentito molti cittadini manifestare contrarietà a questi qualunquisti modi di far politica e si ha la netta sensazione che siano in maggioranza gli elettori che ne trarranno un convinto consenso a

Stefano Roscini

Bartolini, verace cittadino di Assisi, e ai candidati nelle liste che ne sostengono con entusiasmo la candidatura a Sindaco. Una piccola annotazione ci sia consentita. La legge vigente preveda che nel Consiglio comunale siedano solo sedici consiglieri. Poiché sui giornali Ricci ne prevede 15 o 16 per le sue liste, se ne deduce che nessun Consigliere andrà al PD, all’UDC, al FLI, all’API e alle Liste Bartolini! Ma chi ci crede a simile fandonia ? Per ora  “Il Polo per Assisi” si accontenta di meritare 9 consiglieri, cioè quanti gliene attribuisce un recente sondaggio. Il resto ad una prossima puntata.

Amiche ed Amici dell’UDC di Assisi