Posts Tagged ‘luca’

La Commissione delle chiese evangeliche visita “Il Piccolo Carro”

28 dicembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo

 

La campagna umbra vista da “L’isola che non c’è”, una delle strutture della cooperativa Piccolo Carro

Mercoledì 14 dicembre una delegazione della Commissione delle chiese evangeliche per i rapporti con lo Stato (CCERS) si è recata a Bastia Umbra (PG) per rendere visita alla sede e alle strutture de “Il Piccolo Carro”, la cooperativa sociale specializzata in accudimento minorile che da quest’estate, a seguito della fuga e della morte dell’utente Sara Bosco, è sotto i riflettori dei media nazionali. Guidata dal presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) Luca Maria Negro, la delegazione era composta dal preside della Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose Carmine Napolitano e dall’avvocato Ilaria Valenzi, consulente giuridico FCEI.

“A presiedere la cooperativa Piccolo Carro sono due pastori pentecostali, Pietro Salerno e Cristina Aristei, che parallelamente alla loro attività di psicologi dal 2010 mandano avanti la chiesa ‘A braccia aperte’ – ha spiegato il presidente Negro ad Agenzia NEV.

A seguito del sopralluogo effettuato nelle strutture, la Commissione ha preso atto della distanza che separa la realtà del Piccolo Carro dall’immagine generalmente diffusa dai media e ha riscontrato con preoccupazione come la diffidenza giornalistica cresciuta in questi mesi attorno all’attigua chiesa pentecostale stia poco alla volta trovando riscontro giuridico in formulazioni che non colpiscono soltanto la cooperativa, ma la libertà religiosa in sé. Giusto per fare un esempio, tra le motivazioni che il comune di Assisi ha elencato nell’atto di revocare la propria autorizzazione al Piccolo Carro figura, e cito testualmente, ‘la compresenza, pervasiva e trasversale alla vita della comunità, di una Chiesa Cristiana Evangelica Indipendente (di fatto non sottoposta ad alcun controllo esterno)’. A prescindere da qualsivoglia giudizio in merito all’attività della cooperativa – cui per il momento il Tar dell’Umbria ha dato ragione, sospendendo la revoca comunale – come CCERS non possiamo che ritenere quest’asserzione irricevibile. Quante sono le opere sociali del mondo cattolico che confinano con la vita di una chiesa? E per quale ragione dovremmo temere che altre confessioni operino nello stesso modo, senza nascondere la propria motivazione cristiana, consentendo, su base volontaria, ai propri accuditi di prendere parte alla vita comunitaria?”.

Sulla medesima linea si è espressa l’avvocato Ilaria Valenzi: “l’idea che un comune, nell’atto di revocare un’autorizzazione da lui stesso concessa, possa alludere a una sorta di ‘aggravante religiosa’, costituisce un inquietante precedente giuridico e fornisce misura dell’urgenza del tema della libertà religiosa nel nostro paese. Com’è noto – ha proseguito Valenzi – in Italia i servizi sociali sono spesso legati a chiese o opere religiose. Vale per i cattolici, perché non dovrebbe valere per una chiesa pentecostale? A quali ‘controlli esterni’ sull’attività di culto allude dunque il documento, e su quali basi giuridiche si permette di farlo?”. “L’assenza di queste domande di fondo dagli articoli e dai servizi che in questi mesi hanno raccontato il Piccolo Carro – ha concluso il presidente Negro – non sono un problema dei pastori della chiesa pentecostale ‘A braccia aperte’; sono problemi che riguardano tutti coloro che in Italia difendono la libertà di coscienza e di culto”.

 

 

 

CASO GESENU: Il presidente, mai conosciuto Stazi

9 dicembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo

Il presidente Luca Marconi, nella sua qualità di legale rappresentante della Gesenu S.p.A, avuta notizia di un comunicato stampa da parte del Consigliere Comunale Rosetti, in cui si riportavano dichiarazioni di tal Stazi, che avrebbe informato, tra gli altri, i presidenti della società di presunte irregolarità nella gestione e smaltimento dei rifiuti, si vede costretto a replicare e puntualizzare che mai ha ricevuto comunicazioni formali o informali di tal genere e che prima ancora, non conosce e mai ha conosciuto il Sig. Stazi. (more…)

Il Polo Biomedicale Umbria incontro l’Assessore Luca Barberini Modernizzazione del sistema sanitario: il contributo delle imprese umbre

14 novembre 2016

polobiomedicale_barberini-4Le aziende del cluster umbro del settore biomedicale e sanità, promosso da Confindustria Umbria, hanno incontrato ieri l’Assessore regionale Sanità e Welfare Luca Barberini presso la sede dell’Associazione industriali. (more…)

Arte a Spoleto: presentata la Ecobiennale 2016

6 giugno 2016

Filipponi-1Sabato 4 giugno alle 17 è stata presentata la biennale di Spoleto ideata e diretta dal m° Giuliano Ottaviani già da tempo assiduo frequentatore della città del Festival e da sempre la sua organizzazione Eclettica ha creduto nelle potenzialità di Spoleto tanto che lo stesso
ha dichiarato:” tutte le principali città al mondo hanno una biennale d’arte , quindi mi sembrava doveroso che anche Spoleto ne avesse una di livello ed a forte vocazione internazionale”.

Molte sono le novità di questa edizione a partire dal nome che da il tema : Ecobiennale del Dialogo, ma poi anche i luoghi che sono differiti dalla Galleria Eclettica in via Portafuga 4, alle sale del Comune di Spoleto in via Visiale,  fino al Museo della ex ferrovia Spoleto Norcia in via Fratelli Cervi e poi le mostre personali di grandi maestri presso la sede della galleria Polidarte in via Duomo 27. (more…)

Moda:Tre nuove boutique per il marchio del cashmere umbro Lorena Antoniazzi

26 maggio 2016
Lorena Antoniazzi e Luca MIrabassi

Lorena Antoniazzi e Luca Mirabassi

Saint Moritz, Cortina e Porto Cervo, tris di aperture per il brand umbro del cashmere di alta gamma di casa Sterne International. Tre importanti traguardi per Lorena Antoniazzi che conferma l’avanzata verso una selettiva strategia distributiva, concentrata nelle mete di vacanza più prestigiose.

L’apertura delle nuove boutique monomarca, previste rispettivamente in Palace Galerie Saint Moritz, Corso Italia a Cortina e La Passeggiata a Porto Cervo, conferma anche una politica d’immagine che sceglie con attenzione le vie dello shopping cosmopolita, legato alle presenze, nelle più belle e prestigiose località di vacanza internazionali. (more…)

A Santa Maria degli Angeli giornata di legalità e di altruismo

21 dicembre 2015

legalitàPromosso dalla Regione Umbria si è svolta sabato 19 dicembre 2015 presso la Domus Pacis di S. Maria degli Angeli una tavola rotonda dedicata alla Legalità come il regalo più vero che ha visto dare la loro testimonianza di vita e di lavoro Donatella Porzi, Presidente dell’Assemblea Legislativa (more…)

GRANDE ATTESA ALLA SAGRA DEL BACCALÀ DI VILLA PITIGNANO PER LUCA CAPUANO

25 agosto 2015
Luca Capuano

Luca Capuano

Stand gastronomico al gran completo e piatti evidentemente graditi da tutti, tant’è che la cucina ha dovuto lavorare freneticamente fino all’esaurimento delle scorte di merluzzo; poi, boom di giovani e meno giovani ad affollare l’area disco e a calcare la pista da ballo fino a tarda notte. Non poteva esserci avvio migliore per la seconda edizione della Sagra del baccalà, in programma nella frazione perugina di Villa Pitignano, fino a domenica 30 agosto. L’attesa, adesso, è tutta per l’attore Luca Capuano, reso celebre dalle fiction televisive ‘Centovetrine’ e ‘Le tre rose di Eva’, che sarà ospite venerdì 28 agosto.

La partenza, tra l’altro, ha visto un ospite d’eccezione il dj statunitense Kenny Carpenter. “È stato fantastico – ha commentato Paolo Spaccia, presidente della proloco Villa Pitignano –. D’altronde non poteva essere (more…)

Arte: A Massimo Zavoli il Premio Internazionale Spoleto Festival Art

24 luglio 2015
In primo piano, in bianco, Stefano de Majo. Dietro, in giacca, il Maestro Massimo Zavoli e di fianco, in abito e cravatta, il Presidente di Spoleto Festival Art, Luca Filipponi.

In primo piano, in bianco, Stefano de Majo. Dietro, in giacca, il Maestro Massimo Zavoli e di fianco, in abito e cravatta, il Presidente di Spoleto Festival Art, Luca Filipponi.

Il Prof. Massimo Zavoli, docente presso il Liceo Artistico “O. Metelli” di Terni, è stato insignito per la seconda volta consecutiva del Premio Internazionale Spoleto Festival Art. Maestro indiscusso nella tecnica dell’acquaforte, che realizza con un torchio ricevuto in dono dai discendenti di Aurelio De Felice, Massimo Zavoli esporrà due proprie opere al Global Village allestito nell’ambito della Biennale di Venezia. Nel corso della cerimonia di conferimento del Premio, tenutasi presso la prestigiosa sede di Palazzo Ancaiani a Spoleto, è stata presentata anche una acquaforte dal titolo “Terni – 11 agosto 1943”. La presentazione dell’opera, magistralmente condotta dall’attore ternano Stefano de Majo, che sarà in scena ad agosto all’Anfiteatro Fausto, rievoca il primo bombardamento subito dalla città di Terni, la cui memoria è stata affidata al romanzo “Ascolta! Il nemico non tace!”, scritto dallo stesso de Majo.


Massimo Zavoli al torchio

Massimo Zavoli al torchio

“NON SONO STATO IO A CERCARE IL TORCHIO, LUI HA TROVATO ME”

Quando suoni alla porta di Massimo Zavoli ti accoglie Arturo, guardiano della soglia di tutto rispetto. Sdraiato sullo zerbino, non esita un istante ad esternare, con tipica arte felina, la propria simpatia. Prima si mette supino, con le zampette distese, poi, dopo una serie di giravolte, ti si struscia sui pantaloni con il manto cinerino, invitandoti senza mezzi termini, con la coda ben dritta, ad entrare. Anticipando, da perfetto anfitrione, l’ospite, ti indica le scale che conducono ad un ampio salone e al laboratorio in cui, grazie alla passione dell’artista, ha ripreso vita il torchio che appartenne ad Aurelio De Felice (1915 – 1996). Non un semplice strumento per la stampa ma un vero e proprio alambicco utilizzato per più di quarant’anni da De Felice per materializzare centotrenta straordinarie acqueforti e sperimentare, come ha scritto Italo Faldi, nuove tecniche: fondi graffiati con fittissimi reticolati di linee di impercettibile spessore, ampie fasce bianche di contorno che circoscrivono le forme e ne individuano i profili con effetto di negativo fotografico, che pervengono a risultati di non comune intensità espressiva. Dopo la morte di Aurelio, il torchio è rimasto a lungo inerte, solitario custode, nella penombra di una disabitata mansarda, di sogni, visioni, memorie, finché Pericle (detto Dante), nipote dello scultore di Torre Orsina, non ha deciso di donarlo a Zavoli. E ha fatto bene, molto bene. Non sarebbe potuto finire in mani migliori. L’artista gli presta, infatti, le stesse attenzioni, oseremmo dire le stesse premure, che riserverebbe ad un figlio. Quando lo mostra, spiegandone le funzioni, non riesce giustamente a trattenere un misto di orgoglio, commozione e timore per l’onore e la responsabilità di accudire ad un bene così prezioso. Realizzato dalla ditta Paolini di Urbino, dotato di un nuovo feltro rotante, il torchio conosce adesso una nuova stagione. Massimo ne parla riconoscendo il proprio debito, umano e artistico, nei confronti di De Felice e di Roberto Bellucci, un altro autore per cui prova smisurata ammirazione. È a Bellucci che, dice, si deve il perfezionamento della tecnica adoperata, con la scelta accurata di lastre di rame crudo, la meticolosa preparazione dell’inchiostro e la non meno puntigliosa stesura sulle trame incise.

Francesco Pullia

BICICLETTE UMBRE SULLE DOLOMITI

7 luglio 2015

Un susseguirsi di emozioni di lunghezza variabile tra 55 (Sellaronda), 106 (Medio) e 138 (Maratona) chilometri in un

Silvia Poggesi

Silvia Poggesi

contesto paesaggistico da favola, le Dolomiti patrimonio mondiale dell’umanità, in una giornata tersa, ma anche calda, dai colori limpidi che ha esaltato ancor di più l’ambiente naturale circostante: questa è stata la Maratona dles Dolomites andata in scena domenica scorsa per i 122 pedalatori umbri che  l’hanno portata regolarmente a termine in uno dei tre percorsi a disposizione. Partenza per gli oltre novemila al via in rappresentanza di ben 64 nazioni alle 6,30 da La Villa ed arrivo per tutti a Corvara, Alta Badia, dopo aver scalato in sequenza passi dolomitici dal nome importante per i ciclisti: Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Falzarego, Giau, Valparola su strade rigorosamente chiuse al traffico attraversando cinque valli ladine, Badia, Fodom, Fassa, Gardena e Ampezzo. I nostri ciclisti si sono divisi sui vari percorsi in programma e tutti hanno brillantemente portato a termine la loro fatica pedalando su medie più o meno elevate. Per la cronaca, a livello maschile e femminile sui tre tracciati i migliori umbri sono stati: per i 138 km Matteo Donati, (more…)

MARATONA DLES DOLOMITES: L’UMBRIA C’E’

30 giugno 2015

Foto Maratona 6Ci siamo: domenica prossima 5 luglio una folta rappresentanza di ciclisti umbri prenderà parte alla Maratona dles Dolomites che scatterà con i primi raggi di sole ad illuminare le vette dolomitiche alle 6,30 da La Villa per concludersi a Corvara, in Alta Badia, una manifestazione giunta alla 29esima edizione che ogni anno vede al via circa novemila partecipanti provenienti da oltre 50 nazioni, novemila fortunati a fronte di oltre trentunomila richieste di partecipazione. (more…)

Il presidente Agis Umbria Claudio Lepore saluta il maestro Ronconi

23 febbraio 2015
Luca Ronconi

Luca Ronconi

Tutto il mondo della cultura e dello spettacolo italiano devono molto a Luca Ronconi scomparso sabato scorso. Anche l’Umbria dove Ronconi ha vissuto e operato per anni offrendoci autentici capolavori teatrali. Ronconi – sottolinea Agis Umbria, la sezione regionale dell’Associazione generale italiana dello spettacolo – ha collaborato innanzitutto con il Teatro Stabile dell’Umbria, ma anche con il Festival dei Due Mondi e con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto oltre che seguire costantemente la sua scuola di Santa Cristina di Gubbio. Il presidente di Agis Umbria Claudio Lepore e tutto il Consiglio Direttivo esprimono i più sinceri sentimenti di cordoglio per la scomparsa del grande artista. “Un artista geniale – ha detto il (more…)

Cannara: Collaborazione per la Valorizzazione di Piandarca luogo della Predica agli Uccelli di San Francesco d’Assisi

14 gennaio 2015

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Firmato, in mattinata, il protocollo di collaborazione per la valorizzazione degli itinerari francescani fra Assisi e Cannara afferenti a Piandarca luogo della predica agli uccelli di San Francesco d’Assisi.

I Sindaci di Cannara e Assisi (Fabrizio Gareggia e Claudio Ricci), il Vescovo Mons. Domenico Sorrentino, il Ministro dell’Ordine Francescano Alberto Ridolfi hanno condiviso un progetto spirituale e culturale (era presente il Consigliere di Assisi Franco Brunozzi e l’Assessore di Cannara Luca Pastorelli) teso a promuovere i temi della fraternità e dell’armonia con l’ambiente prospettando “il cammino lungo gli itinerari francescani” come strumento di consapevolezza, per le comunità e i giovani, nonché come opportunità per vivere “esperienze utili” da parte di ospiti e turisti.

Il protocollo “rafforza il legame fra i comuni di Assisi e Cannara anche per realizzare e predisporre progetti da presentare nel quadro delle leggi per la promozione culturale, ambientale e turistica.

VIVA LA CULTURA! 2015 – IMMAginario Festival

15 dicembre 2014
Simona Calisti

Simona Calisti

di Simona Calisti

Ieri 14 dicembre 2014 si è tenuto presso il MAXXI B.A.S.E. di Roma, nella sala Graziella Lonardi Buontempo un incontro per conoscere in anticipo la seconda edizione di VIVA LA CULTURA!, la Festa della Cultura e dell’Europa Creativa che si terrà tra l’1 e il 7 giugno 2015 durante il Festival dell’IMMaginario tra Perugia, Terni, Orvieto, Corciano  Magione e Città di Castello. Un Festival che contrariamente alla precedente edizione non si terrà, ed è questa una delle novità, a novembre, ma a giugno come è stato annunciato in (more…)

Giorgio Carlini e l’albero di Natale in ferro con saldatura con elettrodo più grande del mondo

26 novembre 2014
Giorgio Carlini

Giorgio Carlini

Realizzerà l’Albero di Natale più grande del mondo, in ferro a saldatura con elettrodo. E’ questo il suo ennesimo e personale obiettivo. E’ questa la sua distinzione tra gli Artisti: ad oggi nessuno ha realizzato un così grande albero natalizio con un metodo di costruzione sicuramente innovativo. (more…)

Il Gruppo Vetrya di Orvieto riceve, per il secondo anno consecutivo, il prestigioso Premio Nazionale per l’Innovazione 2014 e il Premio Imprese x Innovazione Andrea Pininfarina di Confindustria

18 settembre 2014
Katia Sagrafena, Direttore generale Gruppo Vetrya riceve il premio dal ministro Stefania Giannini

Katia Sagrafena, Direttore generale Gruppo Vetrya riceve il premio dal ministro Stefania Giannini

Vetrya, azienda del settore Ict con sede a Orvieto, si è aggiudicata, per il secondo anno consecutivo, il Premio Nazionale per l’Innovazione (“Premio dei Premi 2014”), il prestigioso riconoscimento riservato ad aziende, enti pubblici o persone fisiche, individuati tra i vincitori dei premi per l’innovazione assegnati annualmente a livello nazionale. (more…)

Fausto Bertinotti, comunista pentito: “Abbiamo sbagliato tutto”

1 settembre 2014
Fausto Bertinotti

Fausto Bertinotti

Il comunismo? «Ha fallito». La cultura politica da cui si deve ripartire? «Quella liberale, che ha difeso i diritti dell’individuo». Il gesto più rivoluzionario di questi anni? «Le dimissioni da Papa di Joseph Ratzinger». L’unica delle tre grandi culture del Novecento che è in vita oggi? «Quella cattolica, che è stata rivitalizzata da papa Francesco che si sta guadagnando consenso e attenzione di mondi lontani». Parole clamorose, perché a pronunciarle è l’ultimo dei Mohicani della vecchia sinistra italiana: Fausto Bertinotti, il leader di quella che è stata (more…)

FRATELLI D’ITALIA- ALLEANZA NAZIONALE RICOMPATTA IL CENTRODESTRA

24 marzo 2014

Riceviamo e pubblichiamo

fratelli d'italia logo nuovoSu richiesta del segretario Provinciale di Fratelli d’Italia, Marco Squarta, si è svolto un incontro con il Coordinamento Comunale di Bastia Umbra nel quale sono stati discussi i temi della città. Il coordinatore Comunale Luca Livieri ha garantito l’appoggio di Fratelli (more…)

I MIGLIORI VINI UMBRIA – LUCA MARONI A ORVIETO – Dal 14 al 16 Marzo

12 marzo 2014

Sarà Orvieto ad ospitare dal 14 al 16 Marzo I MIGLIORI VINI UMBRIA, evento organizzato da Luca Maroni che premierà le produzioni vitivinicole più meritevoli di una Regione che si estende per circa ottomila chilometri quadrati. Al centro della penisola, incorniciata tra Lazio, Toscana e Marche, nonostante le ridotte dimensioni, (more…)

UmbriaEnsemble – Concerto inaugurale Festival “E se le donne…” “Frau Musika- Omaggio a Maria”

5 marzo 2014

umbra Sarà affidato ad UmbriaEnsemble il Concerto inaugurale delFestival di Citerna “E se le donne…” giunto ormai alla sua quarta edizione. Unico nel suo genere, il Festival – fortemente voluto dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuliana Falaschi e dall’Assessore alla Cultura Giuliana Tizzi, con la direzione artistica della pianista Baldelli – pone come proprio obiettivo la valorizzazione e promozione delle eccellenze artistiche e culturali declinate al femminile.

Nessuna occasione migliore per inaugurare quest’edizione del Festival, dunque, dell’arte scultorea di un Maestro del Rinascimento italiano come Donatello insieme con la musica dei grandi viennesi Schubert e Beethoven. Il tema femminile che caratterizza il Festival è interpretato dal capolavoro di Donatello, la Madonna di Citerna, splendida scultura in terracotta policroma di recente attribuzione al (more…)

L’Umbria va in Quad con Luca Lanterna

1 febbraio 2014

parco-quad-300x225Dodici mesi nella terra dei Canguri, il viaggio in quattro Stati, il rientro in Italia, il lavoro sicuro per cinque anni, poi la cassa integrazione.

Ma ad arrendersi, Luca Lanterna, nato nel ’78 a Marsciano (PG), ex giocatore di rugby, non ci pensava proprio. Si è rimboccato le maniche e nel giro di qualche anno ha aperto uno dei parchi quad più grandi d’Italia a Montebuono di Magione (Pg), nel parco del Lago Trasimeno

“Presa la maturità classica – dice –  e terminato il servizio militare, sono partito per (more…)

Forza Italia: “IL RITORNO DI CONTI A PALAZZO DEI PRIORI SERVE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE?”

14 gennaio 2014

forza_italia_ logo“Cosa c’entra l’Anci con il Comune di Perugia? Forse l’amministrazione confonde le due istituzioni per puro interesse politico, per preparare meglio la campagna elettorale in vista delle prossime amministrative? Porsi questa domanda, insieme ad altre, viene inevitabile alla (more…)

Spoleto Festival Art 2014 in crescita in tutta l’Umbria

7 gennaio 2014
Luca Filipponi

Luca Filipponi

Lo Spoleto festival art sta programmando un 2014 veramente scoppiettante con moltissime attività a Spoleto ed anche in arte città dell’Umbria. Attualmente è ancora in corso, prorogata fino all’otto gennaio lo Spoleto Meeting Art in via della salara vecchia 5 a palazzo Laurenti con la presenza dei seguenti artisti: Andrea Zampollo, (more…)

PRESENTATO ONLY WINE FESTIVAL, SALONE PER GIOVANI PRODUTTORI

10 dicembre 2013

Si svolgerà a Città di Castello dal 13 al 16 giugno “Only Wine Festival”, Salone dei giovani produttori e delle cantine del nuovo millennio, che sposa vino a bellezze artistiche. Promossa da Fiera Show, la manifestazione coinvolgerà i palazzi storici e le dimore nobili del centro (more…)

Il Trombettista Luca Aquino al Bad King

10 dicembre 2013
Luca Aquino

Luca Aquino

“Ho cominciato a suonare a vent’anni, avevo una tromba vecchia, ho iniziato a soffiarci dentro e per magia è uscito il suono quasi immediatamente”. Inizia così il racconto di Luca Aquino trombettista, flicornista e compositore di Benevento che mercoledì 11 dicembre sarà ospite al Bad King per un concerto live insieme a Carmine Ioanna. “All’inizio ho preso lezioni da un barbiere ex trombettista, poi ho partecipato ai seminari con Paolo Fresu e da lì è partita l’avventura. Soffiare in quel tubo d’ottone è stato bellissimo… a tal punto che da dieci anni è diventato un lavoro”. (more…)

UmbriaEnsemble – China Tour –Ottobre2013

14 ottobre 2013

aOttobre 2013, duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi: anche la Cina si tinge di colori italiani. O meglio, risuona di Musica italiana.

Unico ensemble cameristico italiano ad essere presente nel prestigioso cartellone di una tra le più note agenzie concertistiche cinesi, il Quartetto d’Archi di UmbriaEnsemble (Angelo Cicillini e Luca Venturi, violini; Luca Ranieri, viola; M. Cecilia Berioli, violoncello) è stata scelto per celebrare non solo Verdi, ma (more…)

ARTE: Luca Signorelli a Città di Castello La vita, l’opera e la Scuola in Alta Valle del Tevere

28 giugno 2013

Signorelli CdC2 (2)

Sabato 29 giugno, ore 10:30

Palazzo Vitelli alla Cannoniera

Città di Castello

 

Sul tramontare del Quattrocento il rapporto con la potente famiglia dei Vitelli condusse Luca Signorelli a operare proficuamente a Città di Castello, terra di confine tra Umbria e Toscana che si dispiegò alle forme e al gusto del Rinascimento fiorentino. Il capoluogo tifernate divenne patria acquisita del maestro cortonese e soprattutto il crocevia di una nuova direzione estetica, che affascinò il giovane Raffaello e una schiera di artisti che ne popolarono il fiorente seguito.

Tom Henry, Professore in Storia dell’Arte Rinascimentale Italiana alla Kent University e curatore della monografia definitiva su Luca Signorelli (Yale, 2012), offre un ritratto che mette in nuova e significativa luce non solo l’attività professionale del pittore in Altotevere, (more…)

Amministrative Corciano: incontro con il candidato sindaco Pdl Luca Merli

3 maggio 2013

riceviamo e pubblichiamo

Il candidato al consiglio comunale Claudio Cerquaglia, in forza con la lista del Pdl “Corciano una passione in comune”, incontra questa sera, venerdì 3 maggio, i cittadini per un aperitivo al Panta Rei, localita’ San Mariano, dalle 19.30 in poi. Con l’occasione presentera’ alcuni punti del programma e accogliera’ le proposte degli elettori. Saranno presenti, oltre al candidato a sindaco Luca Merli, i coorfinatori regionali e provinciali, Rocco Girlanda e Massimo Monni. Parteciperanno all’incontro anche parlamentari del Pdl e parte dei consiglieri.

Giada Riganelli

La perugina Muriel Mamusi vince le selezioni umbre per il festival di Castrocaro

16 aprile 2013
Muriel Mamusi

Muriel Mamusi

Giovedi 11 Aprile 2013 presso il teatro Concordia di Marsciano si sono tenute le selezioni Umbre per i finalisti al Festival nazionale di Castrocaro Terme, il Concorso per Voci Nuove o Festival di Castrocaro è una manifestazione canora che si svolge ogni anno in Italia, nella cittadina di Castrocaro Terme e Terra del Sole, presso Forlì, a partire dal 1957. La manifestazione è stata, soprattutto negli anni ’60 e ’70, una delle vie per i nuovi talenti per entrare nel mondo musicale: per questo motivo in quel periodo ha avuto parecchia attenzione da parte dei giornali e della televisione, La serata finale, che porta a decretare il vincitore, viene trasmessa in diretta RAI in prima serata il 12 luglio 2013 Durante l’ultima edizione (2009) il Concorso è stato arricchito da lezioni-seminario tenute da personalità dello spettacolo alla prestigiosa Accademia di Castrocaro dalla serata in questione ha visto emergere vittoriosa,tra tutti i cantanti provenienti da ogni parte dell Umbria, come finalista Umbra la (more…)

Prc Perugia: “Rivedere il Patto di stabilità a beneficio degli Enti locali”

15 aprile 2013

Il Gruppo provinciale di Rifondazione comunista di Perugia ha presentato una mozione contro la legge di stabilità imposta agli Enti Locali dal governo Monti. Questa iniziativa, che intendiamo condividere con le forze della sinistra ed (more…)

Lo Spoleto Festival art lancia il gemellaggio con la città di Macerata

10 gennaio 2013

Sabato 12 ore 17 presso l’Hotel nuovo Clitunno verrà presentata la mostra personale del Maestro maceratese Silvio Craia che esporrà opere tematiche sull’Europa con particolare (more…)

Perugia, Aboca Museum presenta il prezioso facsimile di DE DIVINA PROPORTIONE

3 ottobre 2012

Il manoscritto De Divina Proportione di Luca Pacioli è uno straordinario compendio di matematica, architettura, teologia e filosofia del Rinascimento. Il trattato, redatto nel 1498, in lingua volgare, nasce dalla volontà dell’Autore di diffondere la conoscenza delle proprietà del numero aureo e delle nuove esperienze algebriche e geometriche dell’epoca. Il suo pregio è (more…)

La Federazione Italiana Bocce e il Centro Speranza di Fratta Todina uniti per i ragazzi disabili

17 settembre 2012

“Lo sport ci unisce” è lo slogan dell’evento di solidarietà che si è svolto venerdì mattina presso il Centro Speranza di Fratta Todina, che eroga servizio riabilitativo per bambini e ragazzi con disabilità. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con il Cip (Comitato Italiano Paralimpico) e la Fib (Federazione Italiana Bocce di Perugia) e rientra nel progetto “Disabilità: benessere natura e sport” promosso dal Centro Speranza per il Servizio Civile Nazionale dell’anno in corso. Hanno partecipato i ragazzi disabili che frequentano l’associazione sportiva ASDA di Fratta Todina, l’istituto Serafico di Assisi, l’associazione Fortitudo di Perugia, l’associazione Cretaceous Terziario K/T di Gubbio e il Centro Arcobaleno di Spello. Tiro con l’arco per non vedenti, tennis da tavolo, torneo di bocce e il calcio balilla sono state le attività sportive svolte in un clima festoso. “Lo sport ha la grande forza di abbattere le barriere che ostacolano (more…)

LIBRI: Luca Beatrice a Palazzo Penna di Perugia

5 settembre 2012

di Costanza Bondi

Dialogo a due voci, ieri sera a Palazzo Penna, tra Luca Beatrice in veste di autore del libro dal titolo POP. L’INVENZIONE DELL’ARTISTA COME STAR e il giornalista-critico musicale Dario Salvatori. Una presentazione d’eccezione rispetto alle serate organizzate dal Circolo dei Lettori Perugia, come del resto eccezionalmente estroso è stato l’incipit di intervento dell’autore riguardo al suo personale gradimento della stagione autunnale, in quanto il campionato di calcio è entrato nel vivo! Piacevolmente professionale la presentazione di Salvatori, graditissima anche ai non addetti ai lavori: un titolo che allarga l’area della coscienza per un libro che fa bene alla mente, ma anche al cuore; uno spaccato dello star system rovesciato che con effetto centrifugante ci vorrebbe tutti divi. (more…)

COMUNE DI ASSISI Settore Gestione del Territorio – Ufficio Pianificazione Urbanistica

29 giugno 2012

AVVISO: Si rende noto che presso la Segreteria Generale, e per essa presso l’Ufficio Pianificazione Urbanistica, di questo Comune, si trovano depositati, per un periodo di DIECI giorni decorrenti dal 25/06/2012 data di affissione all’Albo Pretorio, ai sensi dell’art. 30 L.R. (more…)

“Noi siamo ciò in cui crediamo”: incontro con Luca Panichi

21 aprile 2012

Costanza Bondi

di Costanza Bondi

Giorni fa, navigando in internet, mi imbatto in una nuova e piacevole conoscenza, nata per un contatto letterario e sfociata, per me digiuna di ciclismo, con tutta una serie di domande, più o meno tecniche sull’argomento. Allora Luca, questo il nome del mio interlocutore che di cognome fa Panichi, mi racconta che si allena 3 volte alla settimana e per varie ore al giorno, poiché sta tentando di raggiungere il suo obiettivo per il 2012: scalare il Passo dello Stelvio e aumentare il livello della prestazione rispetto all’anno scorso. Quindi, il martedì salite brevi e faticose, tipo il Colle della Trinità dalla parte di Corciano (chi legge ed è perugino, già fatica solo a sentirle certe cose); il venerdì, percorso misto non impegnativo; la domenica, salite lunghe come Bocca Trabaria, Castel Rigone o il Monte Peglia. “Scusa, ma quando trovi il tempo per lavorare con tutto questo impegno sportivo?” la domanda mi sorge spontanea… Lui sostiene che l’impegno sportivo è commisurato ai tempi di lavoro e non viceversa, perciò spesso gli capita che nei suoi spostamenti per i servizi esterni di Mia o di

Luca Panichi

Pianeta Umbria, o quelli per l’università a Roma, ne approfitta per ricavarsi degli spazi aggiuntivi di allenamento. Ma – tende a precisare – non segue tabelle rigorose di allenamento, poiché sono parecchie le cose di cui si occupa e quindi cerca di non sacrificare il lavoro allo sport, anche se alcune volte, ammette, può capitare! E qui mi sgancia la “Panichi philosophy”: il segreto reale è una assunzione quotidiana di forti dosi di “convintion” nel cervello! “Mmh, niente male… e a casa che dicono di tutti questi impegni?” “Mah, vedi, in tutto quel che faccio ho trovato pure il tempo di divorziarmi, ma guardo sempre avanti con positività perché considero ciò che mi succede sempre un arricchimento, partendo dal fatto di render merito e valore al come si sono vissute certe situazioni, dando priorità al come le si è percepite ed avvertite dentro, nell’animo… sì, è proprio la mia disposizione d’animo che mi perette di affrontare sempre col sorriso tutti i molteplici momenti della vita!” “Ah, abbiamo la stessa laurea, come leggo dalle tue info, Scienze Politiche, e siamo pure coetanei!” “Sì, ma io mi sono laureato tardi, nel 2005, con una tesi sullo spirito civico degli italiani: ci ho messo due anni a realizzarla!” “Beh, vista l’entità dello spirito civico dei nostri connazionali… due anni mi sembran pure troppi…” (ridiamo) “Ho analizzato il caso di Pescasseroli e del Parco Nazionale d’Abruzzo a parametro di analisi e, a seguito dell’elaborato elettronico, mi son ritrovato un po’ a fare il gabbianello della situazione…” “Gabbianello, uno che scala per il quarto anno consecutivo l’arrivo di tappa del Giro d’Italia professionisti?” “Pensa che nel 2009 scalai gli ultimi 5 km del Blockhouse… per il quale mi fecero la telecronaca in diretta degli ultimi 50 metri all’arrivo Auro Bulbarelli e Davide Cassani. Da lì presi l’idea di scalare ogni anno una salita del Giro d’Italia, quindi… nel 2010 feci i 5 km del Terminillo e i 10 km del Passo Tonale… nel 2011 scalai il Grossglockner in Austria di 12 km con pendenza media del 8-9% : il tutto come gesto simbolico e concreto, per me, di rivivere certe sensazioni, ma anche di condividerlo con gli appassionati di ciclismo, portando un messaggio positivo di ciò che è questo sport… ti allego il link delle scalate in ordine cronologico per darti un’idea…” Il bello di tutta questa chiacchierata che avete appena letto è che, solo alla fine, quando appunto apro il link, mi accorgo che Luca è in carrozzella. Un incidente di percorso, come lo ha definito lui. Una determinata consapevolezza, come la definisco io. Perché solo questo, a parer mio, può plasmare fortemente il proprio destino e, nonostante le restrizioni della vita che ci mettono a dura prova, può farci librare verso orizzonti infiniti. Ecco, quindi, come ciò, che agli occhi degli altri appare una sconfitta, Luca l’ha trasformato in vittoria: perché, aggiungo, noi siamo sempre e solo ciò in cui crediamo.

 

 

 

 

 

CITTA’ DI CASTELLO, RESTYLING PER L’ILLUMINAZIONE DEL CENTRO STORICO ED ENERGIA SOLARE.

10 marzo 2012

Ad illustrare gli interventi sono gli assessori Luca Secondi e Massimo Massetti, rispettivamente con delega alle Politiche ambientali ed ai Lavori Pubblici, i quali, in una nota congiunta, annunciano che “Prosegue il nostro lavoro per calibrare il mix energetico a favore dell’energia pulita e della riduzione dei consumi. Grazie all’utilizzo di lampade ad alta efficienza energetica dotate di telegestione, potremmo regolare i consumi in determinate fasce orarie e aggiungere funzioni come il controllo degli accessi, la videosorveglianza e il telesoccorso”“Tra le potenzialità del sistema” precisa Secondi “c’è l’alimentazione per la ricarica delle batterie dei mezzi elettrici, quali biciclette, carrozzelle per disabili, automobili, che sarà strutturata in punto, probabilmente adiacente a Piazzale Ferri”. Il progetto, dal valore di 700mila euro, di cui la metà cofinanziati da un bando regionale, interesserà Viale Fianchetti, Viale Vittorio Veneto, Viale Armando Diaz, Via Nazario Sauro, compreso l’impianto di luce radente su mura urbiche, Viale Europa Via Stelio Pierangeli, Via Roma, Via XI Settembre, Via Antimo Marchesani, Via Mario Angeloni, Via Albizzini, Via Mazzini, Via dei Casceri, Via Pomerio San Florido, Piazza Gabriotti e Piazza Garibaldi.

“L’altro progetto interessa la Cittadella dell’Emergenza, dove vogliamo produrre energia solare” aggiungono Massetti e Secondi “attraverso l’installazione sulla copertura di tre immobili di duecentotto pannelli fotovoltaici, dalla potenza captante  complessiva pari a 49,92 Kwp, per un’estensione di circa settecento metriquadrati e un investimento di 315mila euro. Con questa opera l’Amministrazione comunale realizza un impianto in grado di accumulare energia pulita salvaguardando ulteriormente la salute e la qualità dell’ambiente con l’eliminazione di inquinanti derivati dalla combustione fossile, necessaria alla produzione della stessa quantità di energia”.

Perugino di 38 anni ucciso durante una rapina

3 marzo 2012

Il Fatto: Luca Rosi, bancario di 38 anni è stato colpito a morte al tronco da diversi colpi di pistola durante una rapina nella sua casa.

Il commento di Maurizio Ronconi:E’ incredibile, inaccettabile la feroce violenza dei banditi che hanno ucciso a Perugia un giovane uomo. Ormai questi episodi si moltiplicano e solo per circostanze fortuite sino ad oggi non avevano provocato vittime. Il dramma di questa notte a Ramazzano ripropone la questione della sicurezza nella nostra regione, obbliga a delle risposte chiare e definitive nei confronti dei cittadini sempre più impauriti ed incerti. Non c’è tempo da perdere e immediatamente dopo il dolore il raccoglimento si apra una fase di profonda e definitiva riflessione che, senza sconti per nessuno, faccia individuare soluzioni che favoriscano una convivenza civile e sicura.

“PERUGIA ORMAI IN MANO ALLA CRIMINALITÀ. LA CITTÀ SI RIBELLI ALL’INERZIA DELL’AMMINISTRAZIONE”

Il consigliere regionale del Popolo della libertà Massimo Monni commenta con “allarme e sconcerto” la rapina e l’omicidio avvenuti nella notte di venerdì in una villa alla periferia di Perugia. Secondo l’esponente del Pdl “era ormai purtroppo prevedibile che i numerosi assalti alle ville che da troppo tempo interessano la periferia del Capoluogo regionale degenerassero arrivando all’omicidio”. I cittadini di Perugia hanno ormai perso ogni sicurezza mentre la politica lassista delle Giunte comunali di centrosinistra, come quelle guidate da Renato Locchi a Vladimiro Boccali, ha permesso il dilagare della criminalità della nostra città”. Massimo Monni, consigliere regionale Pdl

Flamini (Prc): “Straordinario problema di ordine pubblico” L’evento ci indica chiaramente che a Perugia c’è oramai un problema straordinario di ordine pubblico e di sicurezza. Le cittadine e i cittadini sono semplicemente terrorizzati.Ora, al di là di provvedimenti ad effetto di breve durata e contro la demagogia del razzismo fai da te, non solo riproponiamo le nostre proposte di sicurezza democratica per Perugia, ma ci rivolgiamo anche alle Istituzioni affinchè intervengano presso gli organi preposti per sollecitare azioni all’altezza della gravità della situazione, azioni capaci di garantire ai cittadini la qualità della vita che sempre ha contraddistinto Perugia.

Abbiamo paura !!! Il terribile, atroce, delitto compiuto a Ramazzano fotografa la situazione drammatica della assoluta insicurezza che affligge la nostra città. Non basta essere conosciuti nel mondo come “capitale europea della droga” e quartier generale dello spaccio. Ora anche la criminalità più efferata e pericolosa sta imponendo la propria “legge” nel nostro territorio. Quello di Ramazzano è solo l’ultimo e più tragico degli eventi criminosi che stanno devastando Perugia in una escalation che pare irrefrenabile. La violenza dilaga. I cittadini hanno paura. E’ vera emergenza e come tale deve essere affrontata. Se le Forze dell’Ordine – con l’impegno che profondono al di là di ogni limite e carenze di strutture ed organici – riusciranno ad assicurare alla Giustizia – i sanguinari autori del delitto, con ogni probabilità scopriremo che si tratta di pregiudicati con una interminabile fedina penale. Perché non sono in galera? Quali norme occorre rivedere affinchè, chi ha fatto della ferocia il proprio metodo di vita, una volta in prigione, si veda gettata via la chiave della cella, in modo che certo buonismo, fuori tempo e fuori luogo, non la riapra? A Perugia è emergenza sicurezza. Le Istituzioni se ne facciano carico, se vogliono assolvere al loro compito di tutela dei cittadini che hanno diritto a vivere le proprie città in libertà ed al riparo dal crimine. Chiedano interventi urgenti allo Stato, con dotazione di uomini e mezzi alle Forze dell’Ordine, per affrontare con determinazione ed efficacia questa situazione non più tollerabile! Chiediamo al Sindaco Boccali che ci risparmi di leggere sui giornali la notizia dell’ennesima letterina inviata al Ministro dell’Interno. Non ne possiamo più. Nella condizione in cui è precipitata Perugia, non può affidarsi a lettere o sms. Occorre una protesta dura, forte, incisiva, determinata. Magari si incateni davanti al Viminale e vi resti “prigioniero” fintanto che non avrà ricevuto risposte concrete. Prigioniero come ci sentiamo noi, oggi,  nella nostra città !

Carla Spagnoli – Coordinatore Regionale di Futuro e Libertà

Guido Lanzo – Esponente Partito Popolare Sicurezza e Difesa

Profondamente colpita dall’efferato delitto compiuto da poche ore all’interno di una abitazione nella citta’ di Perugia, esprimo cordoglio alla famiglia di Luca Rosi vittima di una violenta follia che sembra non conoscere piu’ limiti o ostacoli.

Sandra Monacelli consigliere regionale Udc: Nell’esprimere un forte sostegno alle forze dell’ordine e alla Magistratura affinche’ possano assicurare al più presto alla giustizia gli artefici dell’atroce gesto, auspico che l’Umbria in tutte le sue componenti istituzionali, politiche e sociali sappia elevare talmente forte in queste ore la propria indignazione da sradicare definitivamente e totalmente il diffondersi della criminalita’ nella nostra regione.

Snow Tracking al Parco Nazionale Delle Foreste Casentinesi Monti Falterona Campigna

24 febbraio 2012

Domenica 26 febbraio 2012

Escursione sulle tracce di animali selvatici, con ciaspole e sci escursionismo, nei boschi innevati casentinesi dall’Eremo di Camaldoli al Passo Fangacci (Poppi, Ar), accompagnati da Luca Fanelli.

Punto di ritrovo: Perugia ore 8.00 c/o Palasport di Pian di Massiano

Equipaggiamento: Set Racchetteneve e Sciescursionismo oltre a zaino, abbigliamento completo da montagna invernale, (occhiali, guanti, cuffia, ghette, etc). Cibarie e bevande – ferma stomaco e muovi gambe – ricambio vestiario completo.

Percorso: Dislivello 250 mt ca. – Distanza 10 km circa su strada forestale innevata chiusa al traffico. La salita è estremamente dolce, un’occasione per chi vuole cimentarsi con gli sci. La partecipazione all’escursione è libera ed implica la non responsabilità degli organizzatori per danni a cose e/o persone.

Per info:

Luca Fanelli 347-4553919 – Gian Luca Rossi 393-9452394

Prenotazioni entro sabato mattina:

Ciclismo Sport / SportLand 075-5052531

Noleggio ciasplole, sci e bastoncini.

 

 

Ospedale di Cascia, depotenziato il Centro di Riabilitazione Intensiva?

9 febbraio 2012

“Il Centro di riabilitazione intensiva dell’ospedale di Cascia rischia di essere depotenziato a causa della grave carenza di personale addetto alla cura dei pazienti”: così il consigliere regionale Luca Barberini (PD) che, in un’interrogazione a risposta scritta all’Esecutivo di Palazzo Donini, chiede “interventi urgenti utili a evitare l’indebolimento dei servizi offerti dal Centro, e in particolare, se c’è l’intenzione di procedere alla copertura dell’organico mancante”. Secondo l’esponente del PD, la Asl 3 si deve impegnare “a non protrarre ulteriormente tale situazione, per scongiurare un’ipotesi che, oltre ad avere pesanti ricadute sull’utenza, metterebbe a repentaglio il futuro stesso di una struttura inserita a pieno titolo nell’offerta sanitaria dell’azienda e in grado di attirare interesse anche oltre i confini regionali”.

Proposta. Riforma della legge elettorale: collegi uninominali piccoli e primarie la miglior opportunità democratica

10 gennaio 2012

In questa fase di transizione, nella quale il Governo Monti dovrà condurre l’Italia fuori da una delle crisi economiche più gravi della Storia Repubblicana, la politica, i partiti politici che ora a livello governativo siedono un po’ in panchina, hanno il dovere di mettere mano ad una serie di riforme istituzionali, la prima delle quali, a mio parere, è la modifica della legge elettorale, per recuperare un rapporto serio con i cittadini e gli elettori. La realtà di ora è che se dovessimo andare alle elezioni politiche anticipate con il Porcellum, rimarrebbero in essere due problematiche insostenibili per una democrazia compiuta: l’impossibilità di avere un governo di maggioranza, e l’impossibilità per gli elettori di potersi esprimere sul singolo candidato. Il primo problema sarebbe diretta conseguenza della presenza di Tre poli nella campagna elettorale, in quanto il Porcellum era stato congegnato dalla maggioranza di centro-destra per un sistema bipolare. La distribuzione dei seggi con il meccanismo attuale al Senato, impedirebbe la formazione di una maggioranza reale, a meno che uno dei Tre poli non prenda più del 3-4% dei voti, cosa impossibile. La seconda questione è quella delle liste bloccate, strumento per il quale sono i partiti politici a decidere coloro che siederanno in Parlamento in una graduatoria stabilita da loro sull’ordine dei candidati da mettere in lista, impedendo all’elettore di potersi esprimere sul singolo candidato. Diverse sono le opzioni enunciate, fra le quali le più significative sono il ritorno al voto di preferenza in un sistema proporzionale puro con soglia di sbarramento, un maggioritario uninominale a turno unico con quota proporzionale, sulla falsariga del Mattarellum, o un maggioritario a doppio turno con collegi uninominali e quota proporzionale. Senza scandire di chi sono le proposte, vorrei sottolineare quanto il collegio uninominale potrebbe essere l’elemento veramente innovativo e di recupero di un rapporto forte e di responsabilità fra gli elettori e il parlamentare. In un sistema proporzionale, seppur con soglia di sbarramento, la dinamica di selezione della classe dirigente rimarrebbe segnata da una forte delega al ruolo dei partiti, per cui gli elettori, pur in presenza di un voto di preferenza, ratificherebbero scelte operate con ampia delega al partito politico. Se i meccanismi di selezione dentro i partiti fossero davvero aperti ad un ricambio reale e ad un confronto veramente democratico, tutto ciò non risulterebbe così negativo, ma la realtà di questi anni non è questa. La legge elettorale in questo senso diventa uno strumento democratico di straordinaria importanza quando può incidere concretamente sul comportamento stesso degli elettori, a compensare un deficit di democraticità del sistema partitico medesimo. Il collegio uninominale a mio parere, può corrispondere meglio all’esigenza di riavvicinare il cittadino alla politica, in che modo? Nel prevedere collegi più piccoli rispetto a come erano stati congegnati con il Mattarellum, si riuscirebbe a conferire maggior territorialità alle candidature, rafforzato da un processo di primarie per il quale in ogni collegio uninominale, ogni Polo o coalizione dovrebbe prevedere al proprio interno la selezione del candidato di riferimento che andrebbe a rappresentarlo nella competizione elettorale con gli altri 2 Poli. Nella scheda elettorale si ritroverebbero dunque a competere nei collegi uninominali quei candidati che già hanno avuto una prima investitura democratica di rappresentanza con le primarie. In quest’ambito le primarie andrebbero regolamentate in maniera rigorosa, favorendo la partecipazione di militanti e simpatizzanti da non mobilitare all’ultimo momento, ma iscrivendoli in apposite liste nei mesi precedenti l’ufficializzazione delle candidature, così da eliminare o rendere ininfluenti dinamiche corporative e di interesse particolaristico. Nel garantire tutto questo, i partiti politici sarebbero costretti ad essere più attivi nei territori e ciò li costringerebbe a misurarsi in maniera più trasparente con i cittadini e a fare proposte più chiare, costituendo la prima soglia vera di sbarramento all’ingresso del candidato in politica, non certamente dentro le cosiddette “stanze chiuse”, ma in un confronto pubblico trasparente. La quota proporzionale in turno unico, garantirebbe una maggior pluralità delle presenze in Parlamento, a riequilibrare democraticamente una potenziale disparità di mezzi della quale i partiti politici più organizzati, avendo una visibilità mediatica più forte, potrebbero beneficiare nei collegi uninominali. Con collegi uninominali piccoli comunque sarebbe ininfluente introdurre soglie di sbarramento, perché la soglia sarebbe già data dalla selezione nelle primarie, dalla dimensione ristretta del collegio, garantendo visibilità e conoscenza del candidato. Il doppio turno, potrebbe risultare ancor più rappresentativo di una realtà politica italiana molto frammentata e plurale, ma dentro un sistema uninominale che dovrebbe garantire di per sé la governabilità, non tralasciando la necessità, con la quota proporzionale, di far vivere in parlamento un’adeguata rappresentanza democratica delle voci più significative presenti nella realtà socio-politica italiana. In questo caso l’introduzione di una soglia di sbarramento potrebbe garantire accordi di programma meno strategici e più condivisi. Le primarie rimarrebbero sempre lo strumento primo di selezione. Il sistema politico italiano andrebbe poi rivisitato nella funzione della Camera e del Senato, nella riduzione del numero dei Parlamentari, ma la legge elettorale, configurata nel meccanismo del collegio uninominale credo possa essere considerato il punto di ripartenza per una rinnovata e proficua stagione politica dell’era repubblicana italiana, dove i cittadini potranno dire di aver contribuito a selezionare una classe dirigente nella quale si riconoscono.

Luca Panichi

Nota di redazione: in effetti il testo è molto lungo ma ho voluto pubblicarlo per intero per dare ai lettori una opportunità di riflessione e perchè no, di nuove proposte alternative.

Gradimento Presidenti, la Marini esce dai primi dieci. Girlanda: “Un fallimento di tutta la Giunta”

10 gennaio 2012

Fuori top ten. La presidente della Regione, Catiuscia Marini, esce dai primi dieci posti nella classifica di gradimento dei presidenti regionali stilata da Datamonitor. L’indagine si riferisce all’ultimo trimestre 2011. Sul dato Rocco Girlanda, deputato Pdl, ha affermato: ”Un risultato magro frutto di un’azione politica fallimentare e lacunosa, che gli umbri hanno chiaramente percepito, così come le divisioni interne all’attuale maggioranza a palazzo Cesaroni. Una fotografia impietosa nei confronti della più importante carica amministrativa della nostra regione e, di riflesso, dell’intera giunta, tanto più se confrontata con la passata legislatura, che aveva visto l’allora presidente Lorenzetti – conclude Girlanda – quasi sempre sul podio dei governatori regionali più amati dai cittadini”.

Per la cronaca sono Luca Zaia (Veneto) e Vasco Errani (Emilia Romagna) a guidare la classifica. Ad uscire dai primi dieci, oltre la Marini, anche Nichi Vendola (Puglia, SEL) e Vito De Filippo (Basilicata, PD).

fonte: http://www.lagoccia.it

Lo Spoleto Festival Art presente alla Fenice di Venezia al concerto di capodanno di Rai 1

5 gennaio 2012

Tra le nuove partnership dello Spoleto Festival Art 2012 ci sono il teatro La Fenice di Venezia e la città di Venezia, tantoché in occasione del concerto di capodanno il dott. Luca Filipponi ed un gruppo di critici d’arte e giornalisti sono stati ospiti al famoso concerto dato da Rai 1 in diretta televisiva. In effetti sono in cantiere numerose idee tra Spoleto Festival Art ed altre organizzazioni ed enti della città di Venezia con la finalità comune di divulgare le iniziative culturali e promuovere gli scambi tra le due città e tutte le associazioni, fondazioni ed enti che operano nelle stesse città, a fortissima vocazione culturale. Il dott. Luca Filipponi Presidente dello Spoleto festival Art ha espresso soddisfazione per l’evolversi di tale partnership:” oltre alla collaborazione con Venezia che è ancora in fase di perfezionamento abbiamo portato avanti uno scambio culturale con il Premio artistico Santa Caterina delle città di Siena attraverso il famoso storico, giornalista e professore d’arte Gilberto Madioni. Gli accordi con queste due realtà culturali mi sembrano un ottimo inizio per il 2012 ma tutto ciò rappresenta solamente l’inizio di una serie di sinergie che potranno far crescere moltissimo l’expo spoletina fino ad arrivare ad essere una delle prime cinque rassegne di arte contemporanea in Italia”. Nel frattempo anche a livello territoriale continua il coinvolgimento degli artisti con mostre ed altre attività culturali. In particolare martedì 10 gennaio alle ore 18.00 presso la Sala Espositiva dell’Ospedale di Spoleto in collaborazione con l’associazione Creel presieduta dalla dott.ssa Stefania Montori verrà presentata la mostra dell’ artista spoletino Luigi Piccioni, a seguire alle ore 19.00 presso l’hotel Nuovo Clitunno sarà presentata la mostra del noto artista Valan acronimo di Antonio Valentini.

 

RIFLESSIONI SU “I COSTI…INDIRETTI DELLA POLITICA”

22 dicembre 2011

Mai come negli ultimi tempi i quotidiani, e le riviste in genere, hanno affrontato tale argomento. Ora, prima che qualche potenziale lettore di questo pezzo inizi a sbadigliare, immaginando il consueto elenco di spese folli, stipendi da favola e sprechi mastodontici, avverto che le prossime righe conterranno una novità. Stavolta la mia attenzione non verrà indirizzata nei confronti dei rappresentanti del potere ma verso coloro che quel potere gliel’hanno fornito, e anche su di un piatto d’argento. Chi? Noi. In quanto corpo elettorale, ma anche come piccoli emblemi di quell’egoismo fine a se stesso, ribattezzato dagli anglosassoni con il nome di nimby (not in my backyard). Insomma, quel che voglio dire è che nelle ultime legislature il popolo italiano sarebbe potuto intervenire in forma diretta per poter correggere delle disfunzioni proprie della macchina statale. Cosa che invece si è ben guardato dal fare. Il mio pensiero, in particolar modo, è rivolto agli esiti degli ultimi referendum. Per meglio rinfrescare la memoria proverò ad elencare punto per punto le “mancanze m di noi indignati contro la casta”.

1 – Chi ricorda il referendum dell’estate 2006? Riguardava la riforma dell’architettura istituzionale dello stato. Oltre alla devolution, alla rimodulazione dei poteri delle più alte cariche dello stato e alla conclusione del bicameralismo perfetto, tra i vari punti oggetto di voto era presente anche la proposta di dimezzamento del numero dei parlamentari. Risultato? I SI vinsero solamente nel lombardo veneto.

2 – Ultima tornata referendaria. Si parlava del servizio idrico e della possibilità di poterlo dare in gestione a società private. Prima del voto si scatenò una campagna elettorale dove la demagogia, il populismo e l’ignoranza raggiunsero dei livelli mai visti prima. Il voto sancì la decisione del popolo di continuare con la politica delle municipalizzate, ovvero di quei parcheggi per politici trombati e dirigenti incapaci. Intendiamoci: incapaci di lavorare bene ma non di guadagnare altrettanto bene…

3 – Nucleare. E qui vien fuori la sindrome nimby sopra citata. Nessuno vuole la centrale vicino casa, dimenticando che ne abbiamo decine lungo i confini nazionali. Questo tipo di decisione, assieme al diniego di realizzare rigassificatori o siti di stoccaggio, fa si che l’energia in Italia costi un 20% in più rispetto alla media europea. Naturalmente ai vari politici locali non par vero di aizzare le proteste contro la realizzazione di impianti strategici per il Bel Paese. Del resto a loro interessa il tornaconto elettorale della prossima elezione e non il benessere delle generazioni future.

Qui mi fermo, ma l’elenco potrebbe continuare ancora a lungo. Certo, con questo articolo non voglio depotenziare le responsabilità della “casta” ma intendo far riflettere sulle responsabilità, troppe volte celate, di tutti coloro i quali si definiscono indignati ma non fanno nulla (anzi…) per cambiare in meglio le cose. Diceva Gaetano Salvemini che “il dieci per cento dei politici italiani sono la crema, il meglio del Paese; il dieci per cento, la feccia, il peggio; il restante ottanta per cento sono il Paese”. Appunto.

di Luca Proietti Scorsoni  – Giovane Italia Terni

Riflessione sul primo articolo della Costituzione

19 dicembre 2011

“L’ Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.

Qualcuno sa spiegarmi cosa significhi questa frase in verità? Che affinché ci sia una Repubblica prima deve esistere il lavoro? Non ho capito bene il senso. Il lavoro (che poi cos’è il “lavoro”?) viene svolto dall’uomo, quindi l’uomo dovrebbe essere più importante e dovrebbe essere lui, e non il suo agire, a comparire sul primo articolo della costituzione. Da qui invece sembrerebbe che è dal lavoro che si emana il tutto. Come un qualcosa di trascendente, di divino oserei dire, rispetto al quale l’individuo si trova in una condizione di sottomissione. Posso anche comprendere il contesto politico, culturale e, soprattutto, storico che portò a stilare questa espressione. Si usciva da una dittatura ventennale e a questo bisogna aggiungere che si doveva trovare una sintesi tra posizioni ideologiche (quella cattolica e quella comunista) non solo differenti ma addirittura antitetiche. Ecco perché molti articoli della nostra carta sono composti da due parti distinte. Capisco tutto. Ma, per utilizzare l’espressione di un costituente statunitense, la mano dei morti non può continuare a tracciare la strada dei vivi. Era Thomas Jefferson, colui che sarebbe diventato il terzo presidente USA. Ed espresse tale concetto nonostante potesse ben dire d’aver redatto una costituzione veramente all’avanguardia (e tutt’ora attualissima). Insomma, quel che voglio sottolineare è che auspicare una modifica della carta, non riguardante esclusivamente la parte inerente l’architettura istituzionale, non deve esser visto come una bestemmia laica o, peggio ancora, come un attentato alle fondamenta del nostro vivere civile. Riportare al centro l’individuo, qui sta il punto. E mentre scrivo queste ultime parole ripenso alla conclusione di Antifona, un romanzo di Ayn Rand, madre dell’Oggettivismo: “E qui (…) scolpirò la parola che dovrà essere il mio faro e il mio stendardo. La parola che non morirà (…). La parola che non può morire su questa terra, poiché ne è il cuore e il significato e la gloria. La parola sacra: EGO”.

Luca Proietti Scorsoni  – Giovane Italia  – Terni.

PRC : “Inaccettabile tagliare ancora sugli enti locali, vergognoso l’intervento sulle pensioni”.

16 dicembre 2011

Luciano Della Vecchia

Il gruppo locale di Rifondazione non ha dubbi: No al Governo Monti. Il segretario Provinciale Enrico Flamini ha spiegato: “Le ricadute per la nostra Regione saranno pesantissime e a scontarlo saranno le classi sociali più deboli. Noi abbiamo 20 mila lavoratori in cassa integrazione ma la manovra non li va certo ad aiutare: abbiamo chiesto che l’Irpef si rivolga soprattutto a coloro che hanno guadagnato di più, in un ottica di solidarietà, ma per ora non siamo stati ascoltati. Nessuno tocca i privilegi della Casta, come dimostra il rinvio dell’abolizione dei vitalizi per i consiglieri regionali”. “L’accanimento poi nei confronti delle Province è assurdo: perché disturbano tanto e non si pensa invece agli enti di secondo livello, spesso davvero inutili, i cui membri sono dei nominati e non degli eletti?” ha concluso Flamini. Dello stesso parere l’assessore provinciale ai Trasporti Luciano Della Vecchia: “Ulteriori tagli agli enti locali significano tagli ai servizi, diciamolo chiaramente. La manovra ha un carattere autoritario inaudito, non si è mai verificato che per decreto legge ai sciolga un assemblea eletta dal popolo. Si è visto solo ai tempi del Fascismo. Ora ci troviamo di fronte a un Governo nominato dalla Bce che ha commissariato il Parlamento. E la Provincia è un agnello sacrificale: se invece ritirassimo una piccola truppa dall’Afghanistan o comprassimo meno armamenti, allora sì che ci sarebbe un vero risparmio, altro che togliere un ente che fa servizio pubblico”. “Pensioni congelate, aumento dell’Iva, tassa ridicola sui capitali ‘scudati’: ecco i frutti di un Governo di emanazione padronale – ha ribadito il capogruppo in Provincia del Prc Luca Baldelli – non si tratta di un mero esecutivo tecnico, ma di un organo che nasce dagli ambienti internazionali della finanza speculativa, di una continuazione dell’operato di Berlusconi, che guarda caso infatti lo appoggia”. “Per quanto riguarda la chiusura delle Province – ha continuato Baldelli – parlano di privilegi coloro che da Roma prendono 70-80 volte di più di un consigliere provinciale. Noi abbiamo fatto un buon lavoro per la collettività: edifici scolastici a norma, controlli e tutela ambientale, Piani regolatori per i cittadini. La ricerca di un capro espiatorio ha portato e porterà ad una nuova barbarie”.

Riflessioni sull’Imu applicata alle seconde abitazioni

15 dicembre 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

di Luca Proietti Scorsoni –  Giovane Italia Terni

“Avvertenza: le righe che seguono rappresentano un caso emblematico di conflitto d’interesse. Ecco, detto questo, leggete il seguito. Sarà che mi son fissato con questa storia della manovra improcrastinabile, elaborata per salvarci dal fallimento, sarà che certe ricette economiche prima ancora di venir approvate hanno un non so che di rancido, aggiungiamoci pure alcune letture recenti sull’abc del liberalismo, ma questa storia della nuova Ici a me non riesce ad andare giù. In particolar modo mi riferisco agli inasprimenti vertiginosi ai quali saranno soggette le seconde case. Prima che qualcuno di voi arricci il naso, magari accompagnando il gesto con l’ammonimento costituzionale del: “Chi ha di più deve dare di più!” datemi la possibilità di spiegare. Non sto mettendo in discussione l’obbligo di pagare i balzelli per la mia seconda abitazione, ci mancherebbe altro. Tuttavia qualche lamentela mi sento in dovere di farla. Pensateci bene. In una casa dove vivo per pochi mesi, in altro comune rispetto a quello dove risiedo, pago i servizi locali più di coloro che ne usufruiscono per l’intero anno. Questo vuol dire che con il sottoscritto il comune ci guadagna due volte: la prima in via diretta grazie alle tasse, la seconda indirettamente grazie ai minori costi che produco. Non solo. Memore dell’espressione anglosassone “No taxation whitout representation” c’è un altro valido motivo in base al quale i detentori di seconde abitazioni (sempre al di fuori del comune di residenza) avrebbero il diritto di non essere ulteriormente tartassati: l’impossibilità di potersi far rappresentare. Ovvero il non poter votare. Soggetti alle decisioni dall’alto, come sempre accade, ma non dai propri rappresentanti. E non mi pare un elemento da poco in una democrazia per l’appunto rappresentativa (magari tralasciando questo fine legislatura…). Ricapitolando: pagare di più per consumare di meno e per non avere voce in capitolo. Dite che il mio sia un ragionamento troppo capzioso? Forse, ma invece del dito provate ad osservare la luna. E così finisco il pezzo anche con la perla di saggezza”.

Un miliardo di euro per il territorio: Gruppo Intesa Sanpaolo e Confindustria Perugia rinnovano l’accordo per lo sviluppo delle pmi

14 dicembre 2011

Giovedì 15 dicembre ore 10 –  sede Confindustria

Il Gruppo Intesa Sanpaolo e Confindustria Perugia sottoscriveranno e presenteranno domani mattina, 15 dicembre, alla 10 nella sede di Confindustria Perugia l’accordo nazionale che ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese, struttura portante del sistema produttivo umbro. L’accordo, a livello locale, sarà firmato dal presidente di Confindustria Perugia, Ernesto Cesaretti e dal direttore Area Centro Banca CR Firenze, Aldo Dante, che domani mattina lo presenteranno agli imprenditori insieme ad Anna Maria Baldoni, presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Perugia e a Luca Tacconi, vice presidente di Confindustria Perugia con delega al credito. I cardini dell’accordo sono tre: interventi di finanza straordinaria e razionalizzazione organizzativa, finanziamenti e consulenza per una maggiore efficienza energetica ed eco-sostenibilità dell’azienda, valorizzazione delle persone che lavorano in azienda con il sostegno alla formazione dei dipendenti e allo sviluppo occupazionale.

La benzina è cara … e noi andiamo a vela

12 dicembre 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Accisa. Suona talmente bene da sembrare l’ottavo peccato capitale. Strettamente legato ad un altro per giunta: la gola. Ovvero l’ingordigia di uno stato che in maniera sempre più virulenta entra nelle nostre vite per poterci sottrarre dosi massicce di denaro e d’indipendenza. Ma torniamo al termine d’inizio pensiero. I carburanti nel territorio italico son sempre ben farciti di gabelle astruse. Perché astruse? Voi come definireste delle tasse introdotte per ripagare i danni causati da guerre risorgimentali? Non solo. Non contenti d’aver sistemato i debiti lasciati da Cavour e compagni, i governi succedutisi negli anni si sono sbizzarriti sulle causali da applicare ai balzelli sui carburanti. Il tutto per giustificare (?) il salasso agli automobilisti. Bisogna dire che negli ultimi mesi inoltre si è arrivati al culmine del ridicolo. Prima son stati spuntati quei centesimi per poter finanziare la cultura, cioè registi, cineasti e pseudo intellettuali che altrimenti farebbero giustamente la fame. Poi altro aumento dovuto alla situazione di elevato rischio in cui versa il Bel Paese (sono anni che la nostra situazione è ad elevato rischio..). Infine, squilli di tromba, come se al governo centrale non avessero già fatto pochi danni, ci si mette anche la regione Umbria che, con una decisione improcrastinabile, decide un ulteriore incremento di 4 centesimi per poter finanziare gli interventi edilizi del post terremoto a Marsciano. Ora, dopo aver praticato almeno un quarto d’ora di yoga, giusto per far sbollire un poco la rabbia, non posso che ricordare come ormai son passati due anni da quell’evento sismico, durante i quali vorrei sapere cosa sia stato fatto.  Secondo, questa decisione presa a Palazzo Cesaroni vien dopo la figuraccia della ricostruzione in Val Topina, dove a distanza di dodici anni dal terremoto (dodici), case nuove di zecca non possono ospitare nessuno a causa della loro inagibilità. Si avete capito bene. Miliardi spesi per la realizzazione di abitazioni inutili e inagibili, cioè pericolose. Ma finora non ho sentito nessuno chiedere scusa. Anzi, lor signori della regione hanno pensato bene di aumentare un po’ di pressione fiscale sulla benzina. Così, tanto per gradire. Bé, non vorrei che di questo passo sarò costretto ad utilizzare la tela della mia capote a mo’ di vela, giusto per provare a sfruttare l’energia eolica…”

Luca Proietti Scorsoni – Giovane Italia Terni

Filippo Timi al Morlacchi per lo spettacolo in vernacolo “Giuliett’e Romeo m’engolfi l’core, amore”

7 novembre 2011

Filippo Timi, foto studio Trabalza

di Geraldina Rindinella

Filippo Timi torna a Perugia portando sulle scene la più famosa tragedia di Shakespeare. “Giuliett’e Romeo m’engolfi l’core, amore” è il titolo dell’originale lettura in vernacolo degli innamorati più famosi d’Italia. Dopo il successo ottenuto lo scorso luglio al Festival dei Due Mondi di Spoleto lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria, sarà al Morlacchi da mercoledì 9 novembre fino a domenica 13 novembre (doppia recita alle 17 e alle 21), con replica all’Auditorium San Domenico di Foligno lunedì 14 novembre, alle 21. Un gradito ritorno alle proprie origini per l’attore e per lo Stabile umbro che ha accompagnato con attenzione e interesse la crescita di Filippo Timi fin dal 1998, quando, ancora sconosciuto al grande pubblico, è stato tra gli interpreti de “Il Processo”, l’anno dopo de “La Tempesta”, e nel 2001 del “Woyzeck” con una formidabile prova di recitazione, tutti spettacoli diretti da Barberio Corsetti. Senza dimenticare, poi “Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioches”, del 2009, una riscrittura, originale e grottesca dall’Amleto che Timi, divenuto ormai popolare, ha interpretato e diretto, ottenendo un successo clamoroso. E ora, una rivisitazione in dialetto perugino de la famosa storia di du’ giovani innamorati, perché, come spiega nelle sue note Timi: “Con l’aiuto del volgare, l’amore diventa terreno, carnale, vivace e totale. Il dialetto sporca di vita la poesia, rendendola primaria, suscettibile all’umano. L’amore non si può tradurre, si può solo tradire, abbandonare, esibire, divorare. Il dialetto tradisce la bella lingua, gli strappa il pizzo della forma, la lascia in mutande. Irriverente? Assolutamente, sì! Viva le cosce nude della lingua scalza!”. In scena, con Filippo Timi nel ruolo inventato di Cupido, Lucia Mascino (la Balia), Vittoria Chiacchella (Giulietta), Luca Rondolini (Romeo), Mauro F Cardinali (Mercuzio).

A MARSCIANO, CORSO DI BUCCHERO ETRUSCO

6 novembre 2011

8-11 DICEMBRE 2011 (durata 3 giorni) max. 6 partecipanti

arrivo giovedì 8 dicembre – inizio corso nel pomeriggio

(gli orari e la durata possono subire variazioni se necessario e concordarle con le esigenze dei partecipanti)

Il prodotto più originale della ceramica etrusca è il bucchero, generalmente di colore nero, modellato prevalentemente a spessore sottile e decorato con estrema semplicità da graffiti e punteggiature a rilievo.”…..

L’argilla, molto raffinata e ricca di ferro veniva forgiata, lucidata a stecca e cotta in forni chiusi dove, in assenza d’ossigeno, avveniva l’ assorbimento delle particelle carboniose e la trasformazione chimica dei composti ferrici rossi in ferrosi neri. Questo tipo di lavorazione riduceva molto la porosità e quindi la capacità di assorbimento dei pezzi cotti i quali potevano così venire impiegati per contenere liquidi. Le diverse forme e le decorazioni a graffito o in rilievo donavano utilità e bellezza a queste originali ceramiche.

Sarà possibile durante l’attesa della cottura a bucchero sperimentare la cottura raku di una o due ciotole a disposizione.

Per informazioni

La Fratta art-house – Marsciano (PG) tel. 075-8785111 / 333-2688800

Elisabetta Corrao e Luca Leandri