Posts Tagged ‘macello’

Convegno: Celiachia oltre i confini

20 novembre 2013

LogoAIC_UmbriaDomenica 24 novembre dalle ore 10:00 presso Hotel Giò in via Ruggero D’Andreotto a Perugia si svolgerà un importante appuntamento organizzato da AIC Umbria aperto a tutta la (more…)

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PERUGIA – BELLOCCHIO. ARRIVANO LE TELECAMERE A VIGILARE L’AREA.

30 novembre 2011

Prisco (PdL): “Avanti con determinazione per ripulire il quartiere!”.

“Dopo due anni che ripetiamo la necessità di questo intervento, finalmente sono arrivate le telecamere al Bellocchio e in Via Martiri dei Lager. Avanti quindi con un impegno corale per ripulire il quartiere dal degrado”. Così commenta il consigliere del Pdl Emanuele Prisco, esprimendo la propria soddisfazione, la prossima attivazione di quattro nuovi impianti di videosorveglianza nelle zone del Bellocchio e di Via Martiri dei Lager predisposti dal Comune di Perugia. Quattro nuovi impianti che permetteranno di sorvegliare l’uscita dal sottopasso della Stazione di Fontivegge, via del Macello, l’area verde dell’Ottagono e l’incrocio tra via Settevalli e via Martiri dei Lager, saranno messi in funzione prossimamente. Gli impianti saranno collegati alla centrale operativa della Polizia Municipale e provvisti di un sistema di sorveglianza di 360° in modo da ampliare gli angoli di visuale e ripresa. In un primo momento, infatti, questo intervento non era stato infatti compreso nei piani di videosorveglianza del Comune, generando forti proteste da parte dei cittadini e dell’opposizione. Tant’è che il PdL aveva, sul punto, proposto anche uno specifico emendamento al Bilancio in corso, oltre ad alcune interrogazioni.

“Guardo con favore – spiega però Prisco in una nota – la “sensibilità costruttiva” con cui l’Amministrazione ha accolto una istanza che veniva da tempo dalla popolazione e di cui l’opposizione si è in più circostanze fatta carico. Dimostrazione per cui l’impegno e il contributo costruttivo di tutti è l’elemento che può consentire alla città di sconfiggere il degrado. Apprezzamento – continua Prisco – che si estende all’azione delle Forze dell’Ordine che in questa zona, con maggiore intensità nel recente periodo, hanno intensificato il controllo delle residenze e delle presenze negli appartamenti della zona, fornendo un contributo determinate al recupero del quartiere.” Questi interventi accompagnano l’azione di prevenzione che i residenti si sono fatti carico da anni di sopportare con la vigilanza privata per recuperare la zona al degrado.

“Adesso andiamo fino in fondo con determinazione – conclude Prisco con un appello esplicito ad Amministrazione e Forze dell’Ordine – perché vincere la battaglia contro il degrado in questo quartiere (che ne è stato per anni il simbolo) vorrà dire invertire la tendenza negativa dell’intera città, dimostrando che la “Perugia perbene” è in grado di riprendersi la città e che le Istituzioni sono, con forza, dalla loro parte”.

 

 

 

PERUGIA, VIA DEL MACELLO: UN IMPEGNO DECISO PER LA LEGALITA’.

30 settembre 2010

Chiamiamola “Via Falcone e Borsellino”, diciamo che l’aria deve cambiare!

Qualche giorno fa le cronache dei quotidiani riportavano la notizia dell’ennesimo episodio di violenza (rissa e ferimenti) in via del Macello. Mi auguro, da cittadino prima che da rappresentante politico, che sia l’ultimo, ma so bene che chi ha la responsabilità della rappresentanza ha il compito di fare la propria parte e restare concretamente aggrappato alla realtà.

Emanuele Prisco consigliere comunale PDL

La sicurezza è legata a tanti fattori (scelte urbanistiche, illuminazione, governo del territorio); in questa zona scelte sbagliate e atteggiamenti superficiali hanno dimostrato come si possa devastare un intero quartiere, un tempo residenziale e a misura di cittadino, oggi quell’indegno spettacolo che vediamo e sentiamo raccontato con comprensibile rabbia dai residenti.

Di qua e di là dalla Stazione, un po’ come dire i due lati del fronte, quello degradante dello spaccio, dei balordi, della prostituzione. Questi problemi oggi hanno però bisogno di una risposta immediata, visibile ed efficace.

Fare un giro a Fontivegge, passando per il sottopassaggio che porta in Via Sicilia (con la telecamera di sorveglianza divelta da mesi) finendo in via del Macello, rappresenta una sorta di “tour del degrado”: marciapiedi e aree verdi presi per letti o peggio per bagni pubblici, risse, urla, spaccio a cielo aperto e tutto quello che le cronache quotidiane ci raccontano nell’ormai “zona franca di Perugia”. Qualcosa è stato fatto, bisogna dirlo, grazie alla presenza in via Martiri dei Lager della nuova caserma della Guardia di Finanza, dell’impegno delle forze dell’ordine e grazie all’iniziativa dei residenti che lì, come in Via Sicilia, hanno adottato sistemi di prevenzione e vigilanza privata negli spazi condominiali.

La tolleranza, però, non può diventare assuefazione, la soluzione ai problemi non può significare  negarli, il cercare responsabilità lontano da Perugia (leggi Governo nazionale) non assolve dal non aver adottato per anni strategie e decisioni efficaci. E’ tempo di sentire la responsabilità di un intervento determinato in questo senso, che passa per una verifica attenta delle residenze e delle presenze, dal potenziamento dell’illuminazione, da un “protagonismo attivo” dei cittadini e, perché no, da un segnale immediato per dire ai cittadini “che l’aria deve cambiare” e che le istituzioni sono dalla loro parte.

Se via del Macello sembra richiamare nel proprio nome il proprio stato attuale, forse cominciando dal nome (per esempio trasformandola in Via Falcone e Borsellino) si potrà scriverne una nuova storia; una storia in cui le ragioni della legalità e delle tante persone perbene che vi abitano abbiano la meglio su degrado e balordi. Certo il nome non cambia la sostanza delle cose, e quegli atti determinati contro il degrado, che più volte abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere, non sono più rinviabili.