Posts Tagged ‘marcia’

Leonelli, Pd Umbria: “Grillo rispetti la Perugia-Assisi.

20 maggio 2017

Perugia, marcia del movimento 5 stelle per il reddito di cittadinanzaRiceviamo e pubblichiamo

Non è uno spot pubblicitario e i suoi valori sono patrimonio di tutti, non un vestito da cucirsi addosso per fini elettorali” (more…)

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Comune di Perugia, Spending Review, marcia a tappe forzate

6 aprile 2015

Minimetrò_primopianoLa  polemica sul bilancio comunale risente fortemente del clima di campagna elettorale per le regionali nel quale siamo oramai entrati. I consiglieri di opposizione, nella precedente consiliatura, evidenziarono con forza la difficile situazione dei conti e avanzarono con determinazione suggerimenti e proposte rimasti purtroppo inascoltati. Come inascoltati furono al tempo gli appelli a desistere dalla realizzazione di un’opera come il Minimetrò che avrebbe gravato come un macigno sul bilancio comunale. (more…)

Non è più il tempo per i pacifisti professionisti

21 agosto 2014

Riceviamo e Pubblichiamo

Il tempo dei pacifisti di professione è finito ed anche quello di un pacifismo di maniera strumentalizzato solo a vantaggio di una certa sinistra. Siamo tutti per la pace ma è troppo comodo esercitare questa consapevolezza con fondi pubblici particolarmente in un tempo come questo di gravi difficoltà.

Un segno di cambiamento sarà proprio quello di favorire un vero pacifismo ritirando ogni contributo pubblico a manifestazioni apprezzabili e condivisibili ma da riconsegnare per intero al volontariato.
Una cesura rispetto ad un passato in cui troppo spesso manifestazioni sedicenti pacifiste si trasformavano in sfilate di bandiere rosse o con immagini di Che Guevara, alimentate da contributi pubblici.
Si facciano senza alcun contributo delle istituzioni e riacquisteranno quella genuinità che negli anni hanno perso

.Maurizio Ronconi

Assisi, Travicelli alla marcia per la pace in Siria

6 settembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Aderirò sabato 7 Settembre alla giornata di digiuno e preghiera,vivendo intensamente ed accogliendo l’invito di Papa Francesco per questa speciale giornata dedicata alla pace in Siria,in Medio Oriente e nel mondo intero. Nella speranza che il grido della Pace si levi alto,mi unisco con semplicità e umiltà,come umili e semplici (more…)

SIRIA, DALLA BASILICA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI IN MARCIA PER LA PACE

5 settembre 2013

Un’enorme bandiera della pace con i colori dell’arcobaleno accompagnerà una marcia silenziosa, che sabato alle 18.30 partirà dalla Basilica di San Francesco d’Assisi, per invocare la pace in Siria. Dopo aver pregato sulla Tomba del Santo, i marcianti si recheranno a Santa Maria degli Angeli dove si terrà una veglia di (more…)

Assisi, rullano i tamburi per la “marcia delle 8 porte”

30 agosto 2013

Foto AssisiAssisi è pronta ad ospitare la seconda edizione della Marcia delle 8 Porte; l’appuntamento è per la sera di sabato 7 settembre lungo le strade del centro storico della città natale di San Francesco, patrimonio mondiale Unesco, su una distanza di circa 7.000 metri con partenza e arrivo nello splendido scenario di Piazza (more…)

“Aldo Capitini e Maria Montessori: Educazione aperta e i privilegi della diversità”

14 gennaio 2013
Maria Montessori

Maria Montessori

di Marta Cassieri

Questo il titolo della Tavola Rotonda organizzata dal Centro Internazionale Montessori di Perugia e dalla Fondazione “Aldo Capitini” di Perugia. L’evento, patrocinato anche dal Comune e dalla Provincia di Perugia, dalla Regione Umbria, dall’Università per Stranieri di Perugia, avrà luogo il giorno venerdì 18 Gennaio 2013, alle ore 17,00, presso la Sala dei Notari del Palazzo dei Priori di Perugia.

L’inizio sarà affidato al saluto delle autorità: Wladimiro Boccali, Sindaco  di Perugia, e Andrea Cernicchi, Assessore comunale alle Attività culturali, (more…)

Omaggio ad Aldo Capitini, l’inventore della marcia della pace.

7 gennaio 2013

di Vanni Capoccia 

Quando si pensa al non violento Aldo Capitini il primo pensiero che viene è la “Marcia della

Aldo Capitini

Aldo Capitini

Pace Perugia Assisi” da lui inventata. Ma è una visione riduttiva. Capitini è stato una personalità grande e complessa del ‘900 italiano. Figlio del campanaro del Comune di Perugia riuscì a laurearsi a Pisa ed a diventare il segretario della Normale. Non un impiegato: Il Segretario. Posto che perse per non aderire al fascismo. Tornato a Perugia, Capitini visse di lezioni private e continuò la sua attività d’antifascista che gli costò privazioni, persecuzioni e galera. La sua stanzetta nel Palazzo dei Priori divenne un punto di incontro. Una vera e propria oasi di libertà, come la chiamò Mario Spinella, per tutti i più importanti antifascisti italiani. Calamandrei, Calogero, Ugo La Malfa, Bobbio, Franco Fortini, Giaime Pintor, i Rosselli… (more…)

POLITICA: “IO CI SARÒ AL TANTO CONTESTATO CONVEGNO ‘MARCIARE SU ROMA’ PERCHÉ È SOLO UN INCONTRO DI STUDI STORICI, SENZA ALCUNA APOLOGIA” – VALENTINO (PDL) ANNUNCIA LA SUA PRESENZA AL ‘BRUFANI’ IL 27 E 28 OTTOBRE

26 ottobre 2012

 

“Il prossimo 27 e 28 ottobre prenderò parte al tanto contestato convegno ‘Marciare su Roma’ che si terrà all’Hotel Brufani in occasione del novantesimo anniversario della marcia che partì da Perugia nel 1922”. È quanto fa sapere, attraverso una nota, il consigliere regionale Rocco (more…)

Rifondazione comunista dell’Umbria aderisce all’appello antifascista dell’Anpi

25 ottobre 2012

Rifondazione comunista dell’Umbria aderisce all’appello antifascista della sezione ANPI ‘Bonfigli Tomovic’. Ci uniamo alla richiesta alle autorità competenti di vietare, nel rispetto della legge e dei (more…)

Anniversario della Marcia su Roma, evento politico o storico-culturale?

25 ottobre 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Non leggiamo nessuna dietrologia o apologia del Fascismo dietro il convegno organizzato per la celebrazione del 90° anno della marcia su Roma. Perugia è stata la città da cui la stessa marcia è (more…)

UMBRIA LIBRI 2011, Katia Bellillo alla sala d’onore della Regione Umbria

9 novembre 2011

11 novembre alle ore 18

Presso la sala d’onore della giunta regionale, insieme a  Catiuscia Marini sarà presentato il libro di Katia Bellillo “Riprendiamoci Pechino. La lunga marcia dell’altra metà del cielo”.

“Riprendiamoci Pechino. La lunga marcia dell’altra metà del cielo” . Il libro può essere ordinato  direttamente all’indirizzo mail
ordini@ilfiloonline.it o al numero 0761 1763012 e in qualsiasi libreria italiana fornita da Ugo Mursia

Il Comitato di San Girolamo ringrazia la stampa

24 settembre 2011
LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA
il Comitato dei Residenti della Via San Girolamo, ringrazia tutte le testate giornalistiche e televisive, che in questi giorni, hanno già dato eco alla loro protesta e domani, in occasione della Marcia per la Pace, segnaleranno nei loro servizi la presenza dei cartelli e manifesti sulle case lungo tutto il percorso della nostra strada, per richiamare (pacificamente)  “il nostro Sindaco Pacifista” a ricordarsi della nostra strada tutti i giorni dell’anno e non soltanto in questa giornata di festa per la nostra città.
Il Comitato dei residenti di San Girolamo

Perugia, il Comitato dei Residenti di San Girolamo risponde al sindaco Boccali

23 settembre 2011

Signor Sindaco,

La ringraziamo di averci rassicurato che nessun fulmine colpirà il cittadino Cianelli, per osare esprimere insieme ai residenti di San Girolamo, una legittima protesta sulla sicurezza della loro strada e la richiesta di un marciapiede che si ripete da oltre 12 anni.
Siamo consapevoli dell’importante circostanza che la Marcia della Pace offre alla città di Perugia, quale vetrina mediatica di una cultura pacifista che potrà nel prossimo futuro aggiungersi ai requisiti per promuoverla quale Capitale europea della Cultura. Ovviamente questa protesta “pacifica e garbata”, importante da presentare in questa occasione, non ha nessun intento di offendere la Sua persona, vuole solo ricordare a Lei e all’Amministrazione che rappresenta, che anche questi cittadini esistono e la loro sicurezza deve essere garantita tutti i giorni dell’anno. Non crediamo che i manifesti esposti distoglieranno l’attenzione dei pacifisti in marcia, probabilmente non ne comprenderanno neanche il significato. L’immagine di Perugia sarà salvaguardata.
Quanto al Suo invito ad incontrarci, ovviamente dopo l’evento storico, siamo sempre disponibili, come Lei non può dubitare è un dovere dei Cittadini collaborare con l’Amministrazione per risolvere qualsiasi problema per una pacifica e civile convivenza.
Attendiamo il suo invito per iniziare insieme a nuovo cammino, questa volta non per dirigerci verso la cittadella di Assisi, ma per percorrere insieme le strade della nostra città. Ci auguriamo infine, che la mano da Lei tesa ad incontrarci successivamente, non sia soltanto un invito e promessa per tranquillizzarci in questo momento, ma che si traduca poi in concreti impegni, anche se qualche dubbio permane viste le precedenti esperienze. Con doveroso rispetto augurandole buon lavoro e un successo sicuro per la Marcia della Pace.

Il Comitato dei Residenti di San Girolamo

Travicelli, marcia della pace in ricordo di Teresa Buonocore

23 settembre 2011

Nel cinquantennale della prima “Marcia per la pace Perugia-Assisi”, nel nome e nella memoria del filosofo non violento Aldo Capitini, propongo il ricordo della mamma coraggio Teresa Buonocore, uccisa a colpi di pistola, proprio un anno fa, per una brutale vendetta, a Napoli, al “Ponte dei Francesi”, mentre si recava in auto al lavoro. La donna aveva denunciato un vicino di casa per molestie sessuali a danno della figlia di appena 8 anni. Due moto l’hanno affiancata e chi vi era sopra le ha sparato quattro colpi calibro 9. Teresa lavorava come segretaria in uno studio legale, dove stava recandosi quel giorno in cui è stata barbaramente uccisa. Gli esecutori materiali dell’efferato delitto furono, secondo i PM, Alberto Amendola e Giovanni Avolio, che avrebbero agito su mandato di Enrico Perillo con la promessa di un compenso di 15 mila euro. Per i due sicari, che hanno chiesto il rito abbreviato, la sentenza dovrebbe arrivare il prossimo 14 ottobre, e, sempre nel prossimo mese di ottobre, inizierà il processo contro Enrico Perillo, che dovrà chiarire la sua posizione. Al di là degli esiti processuali, è già certo che Teresa Buonocore è stata una mamma coraggiosa, decisa a difendere i propri figli ad ogni costo, sprezzante delle gravissime minacce ricevute.

Claudia Maria Travicelli – Consigliere Comunale Indipendente

 

Domenica 25 anche la LAV alla Marcia della Pace

23 settembre 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Domenica 25 Settembre, per la Marcia della Pace Perugia Assisi, marceremo in tanti, giovani, meno giovani, uomini, donne, istituzioni, partiti politici, associazioni di volontariato. Fra queste ultime ci sarà la LAV- Lega Anti Vivisezione per rendere visibile una semplice equazione: Guerra e Caccia uguale morte. Io sarò con la LAV perché credo che la Pace non sia solo assenza di guerra ma sia anche il diritto alla vita di ogni creatura vivente, una realtà quotidiana di vita senza sofferenza, povertà, discriminazione razziale (ma non apparteniamo tutti alla razza umana?) sopraffazione fra i sessi, sopraffazione di specie (ma noi animali non siamo tutti esseri senzienti?). Cercare la Pace significa riconoscere il disvalore della violenza sotto qualsiasi forma essa si presenti..

Dobbiamo ad Aldo Capitini una frase magnifica e coerente con le proprie azioni e le proprie scelte alimentari: “ Se non vuoi la violenza non farla, disarmati. Disarmati con consapevolezza anche nella quotidianità di un pasto”. Continuando il cammino di Aldo Capitini saremo in grado di imparare la Pace, donandola per poterla ricevere, percepirla sinceramente nei nostri cuori per sconfiggere tutte le guerre e chi di esse si nutre; saremo in grado di vivere la Pace opponendoci alla violenza in modo attivo e responsabile, rifiutando la passività, la fuga, la rassegnazione, la viltà, l’indifferenza, la complicità. Saremo in grado di realizzare un mondo migliore perchè “solo chi è così folle da voler cambiare il mondo lo cambia davvero”. Alla Marcia della Pace, che quest’anno compie ben 50 anni, io auguro di riuscire ad accomunare i vari intenti, a far si che ogni singola bandiera, ogni singola sigla si fondano e si rispecchino le une nelle altre e che diventino patrimonio comune le differenze nel rispetto di ogni vita sia essa umana o non umana.

Graziella Gori – LAV Perugia

Comitato San Girolamo, la risposta del sindaco di Perugia Wladimiro Boccali

23 settembre 2011

Confesso che non ho la minima volontà di minacciare nessuno, tantomeno Giuliano Cianelli. Ritengo ingenerosa e fuori luogo la protesta di alcuni cittadini di via San Girolamo, solo perchè in questi mesi, anche per le loro sollecitazioni, abbiamo fatto il possibile tenuto conto dell’attuale situazione economica dei Comuni. Per cui ribadisco l’invito ad astenervi dalla vostra protesta invitandovi ad un incontro nei prossimi giorni. Altrimenti buona protesta!

Wladimiro Boccali

Comitato San Girolamo, “guerra” alla marcia della pace

21 settembre 2011
La nostra azione   si ripete da oltre 10 anni. Questo è il secondo anno che in occasione della Marcia per la Pace, appendiamo queste locandine alle finestre. L’Amministrazione comunale fin qui non ha mai dato seguito alle nostre richieste, solo quest’anno si è deciso di darci una minima risposta, che si è limitata  a dotare di qualche strumento di controllo della velocità,  lungo la via e in questi ultimi giorni antecedenti la marcia, due piccoli tratti di strada sono stati ricoperti di un velo di bitume e rattoppate alcune delle buche più pericolose, mentre gran parte del percorso resta ancora in condizioni pietose. A seguito della nota apparsa questa mattina sul Giornale dell’Umbria che allego insieme alla locandina, la stessa pubblicazione l’avevo indirizzata sia al Sindaco che alle  varie autorità comunali.  Ho ricevuto poco dopo una  breve risposta del Sindaco che in sostanza, mi dice di ritenere inopportuna la mia iniziativa di protesta, poiché è lesiva dell’immagine di Perugia in questa particolare circostanza, concludendo con un invito ad astenermi nel proseguire questa protesta. Tenendo conto che sono soltanto un cittadino ma anche un dipendente comunale e come tale, l’espormi in prima persona in tutte le iniziative fin qui portate avanti potrebbe nuocermi direttamente. Sono stato consigliato da alcuni membri del Consiglio comunale di non mettermi direttamente in contrasto con Il Sindaco apparendo sempre in prima persona, ma lasciare anche ad altri la responsabilità di eventuali sottoscrizioni o parlare genericamente a nome di tutti i cittadini della via San Girolamo. Quindi qualsiasi nuovo intervento sulla stampa deve essere firmato:  “I residenti della Via San Girolamo”, anche perché successivamente alla Marcia della Pace è nostra intenzione di creare un Comitato dei residenti di San Girolamo per proseguire la nostra battaglia e che non è nostra intenzione demordere sul reclamare il nostro sacro santo diritto alla sicurezza della viabilità e dei pedoni. Quest’ultima intenzione può essere citata nel suo servizio. In sintesi dobbiamo continuare a parlare dei problemi di San Girolamo, ma a nome  del Comitato dei residenti di San Girolamo  evitando  di fatto un  diretto riferimento alla mia persona. La ringrazio e saluto cordialmente, mi tengo informato sulle eventuali pubblicazioni.
G. C. – Comitato dei residenti di San Girolamo

Risponde il Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali:

Confesso che non ho la minima volontà di minacciare nessuno, tantomeno Giuliano Cianelli. Ritengo ingenerosa e fuori luogo la protesta di alcuni cittadini di via San Girolamo, solo perchè in questi mesi, anche per le loro sollecitazioni, abbiamo fatto il possibile tenuto conto dell’attuale situazione economica dei Comuni. Per cui ribadisco l’invito ad astenervi dalla vostra protesta invitandovi ad un incontro nei prossimi giorni. Altrimenti buona protesta!

MARCIA DELLA PACE: L’UNIONE CIECHI SFILA CONTRO IL GOVERNO E LA MANOVRA

21 settembre 2011

“I ciechi e gli ipovedenti italiani credono nei valori della solidarietà, della giustizia, della pace e si ispirano ai principi del Consiglio d’Europa: lo stato di diritto, la democrazia, la coesione sociale. È per questi motivi che parteciperemo anche noi alla Marcia della pace Perugia Assisi del prossimo 25 settembre”. È quanto ha dichiarato Emilio Vantaggi, presidente regionale dell’Unione italiana ciechi dell’Umbria che ha anche anticipato come “la partecipazione alla marcia sarà l’occasione per protestare con voce forte e chiara nei confronti del Governo per i provvedimenti adottati in sede di manovra economica. In particolare, la finanziaria approvata dal Parlamento penalizza fortemente i disabili perché li colpisce due volte: prima come cittadini e poi appunto come disabili”. I circa 600 delegati dell’Unione italiana ciechi, allora, domenica marceranno anche per ribadire come “i tagli al fondo sociale alla non autosufficienza, al budget per il servizio civile volontario, al fondo per l’occupazione dei disabili rappresentino profonde ferite ai servizi che rischiano di emarginare e di escludere totalmente i disabili dal contesto sociale”.

LA MARCIA DELLA PACE RIDISCENDERA’ ANCORA VIA SAN GIROLAMO, MA NON SUI MARCIAPIEDI

15 settembre 2011

Fra pochi giorni si celebrerà la kermesse della Pace che  quest’anno è alla sua 50° edizione, il popolo dei marciatori ridiscenderà lungo la Via San Girolamo. Occasione questa per una vetrina mediatica tanto cara alle nostre Istituzioni, prevalentemente quelle locali, circondate dai canti festosi degli allegri pacifisti che insieme sventoleranno le colorate bandiere dell’arcobaleno dirigendosi verso la cittadella d’Assisi. Per quest’occasione non poteva mancare la solita toilette per ripulire la nostra strada della Pace e per quest’ anno, grazie alla generosità del nostro Assessore Liberati, si è voluto decidere di spendere  qualche danaro in più per bitumare alcuni tratti della ben nota Via S. Girolamo. Una strada logorata dal tempo e dall’incuria, resa sempre più pericolosa per veicoli e pedoni, questi ultimi in particolare soffrono per l’assenza dei marciapiedi e sono costretti a camminare in mezzo all’asfalto. La provvidenziale bitumatura alla vigilia della Grande Marcia, eviterà ai tanti partecipanti di inciampare nelle appariscenti buche che hanno causato in questi ultimi mesi, pericolosi incidenti ai malcapitati cittadini e conseguentemente ci sono state numerose  richieste di risarcimento al Palazzo delle Istituzioni. Purtroppo questi minimi interventi non basteranno a convincere e tanto meno a consolare quanti fin qui hanno protestato per lo stato d’abbandono e disattenzione in cui è stata lasciata la nostra strada. I tanti pericoli che insidiano il viandante lungo tutto il percorso non saranno del tutto evitati con la tamponatura delle buche o con  la predisposizione degli scatoloni arancione : pur nascondendo occhi vigili al controllo degli indisciplinati motorizzati, solo  pochi si  lasciano intimorire, visto che mentre la maggioranza continua a scarrozzare velocemente di giorno e di notte. Proprio per queste ragioni i residenti della Strada San Girolamo chiedono al Sindaco Boccali e all’Assessore Liberati di dare loro altre e concrete soluzioni per limitare i pericoli restanti. Chiedono a gran voce una manutenzione più frequente del manto stradale, come la ripulitura dei suoi bordi dalle vegetazioni infestanti e l’incanalamento delle acque piovane, la riparazione dei pozzetti di scolo e soprattutto, l’indispensabile marciapiede, per quel tratto di strada maggiormente pericoloso  che da anni è dagli stessi invocato. Il Sindaco annunci anche agli abitanti della Via San Girolamo il sospirato marciapiede, come recentemente ha promesso a quelli di Montelaguardia. Si dovrà anche quest’ anno accogliere il passaggio del Sindaco Boccali ed il festoso corteo pacifista, sventolando  cartelli e striscioni di protesta lungo tutto il percorso ?

Ciò sarà per i residenti di questa strada  la sola maniera di manifestare “pacificamente” la loro protesta, anche se purtroppo a festa finita l’indomani tutto ricadrà nel silenzio e insensibilità di coloro che dall’alto del Palazzo dovrebbero prestare più attenzione alle richieste dei loro cittadini.

Giuliano Cianelli

Roberta Calce: “Mi rende felice rendere felice”

4 luglio 2011

Emanuela Marotta

Intervista di Emanuela  Marotta –  Fonte: Culturalnews.it

E’ bastata una stretta di mano ad una manifestazione sportiva per disagiati a Bastia Umbra in provincia di Perugia, dove Roberta presentava, per far nascere, dopo una reciproca e breve presentazione, un incontro divenuto poi intervista.  Momento piacevole e divertente come Roberta Calce, voce radiofonica, orami non più, ma tanto amata, di Radio Subasio.

Chi è Roberta Calce? Mi puoi parlare un po’ di te?

Parlare di me? Non è facile per una ipercritica quale sono, posso dirti che provengo da una famiglia che mi ha insegnato i valori della vita ed io ho cercato di fare lo stesso con i miei splendidi 3 figli. Sono diventata nonna 2 anni fa ed ora da pochissimo è arrivata la prima femmina in una casa di soli uomini: non poteva che chiamarsi Eva.

Roberta Calce

A cosa ti dedichi ora? Hai una passione?

A parte fare la mamma e la nonna, ora sono impegnata nella poesia, ho aperto quasi due anni fa un sito “Poesie in Calce” dove attualmente ha ricevuto più di 27.000 visite, dicono sia un bel risultato, alla faccia di chi dice che la poesia sia morta. Ho scritto tre raccolte di poesie, l’ultima in dialetto romanesco, la recensione è stata fatta da Ricky Memphis e altri due autorevoli firme. Inoltre una compagnia acquistò la prima raccolta e ne fece un recital, ho visto la mia anima sul palco, è stata una grande emozione. Si, ho la passione per la poesia ed è nata nello stesso periodo della radio, è stato tutt’uno. Sono diventata anche ambasciatrice dei diritti umani e dell’istituto Serafico di Assisi, questo perché  stare a contatto con i bambini,  in modo particolare con quelli più disagiati, mi da tanta felicità. Riuscire a vedere il loro sorriso sincero è qualcosa che non ha prezzo. Tutti i ricavati delle raccolte che faccio sono devoluti in beneficenza.

Hai parlato di radio, com’ è iniziato il tuo lavoro da speaker radiofonica e perché è finito?

Da che sono nata credo di aver subito parlato, avevo questo “dono”, quello della comunicazione. Ho iniziato a fare radio nel 1976 e da lì è nato il grande amore, un amore eterno, un amore che ancora fa venire i brividi quando ne parlo. E’ stata un’esperienza che ho portato avanti con la passione sempre in primo piano, mai per opportunismo. Ho presentato serate di ogni genere, dalla cultura allo spettacolo, ho lavorato a fianco di Paolo Mosca, di Paolo Fox, di Severino Gazzelloni e moltissimi altri. Mi chiedi come è finito il mio rapporto con la radio? Ancora me lo sto chiedendo, non c’è stata una spiegazione, la decisione è stata unilaterale, cioè hanno deciso loro e senza preavviso.

Si può amare il proprio lavoro e soffrire per la sua perdita, soprattutto quando è fatto con tanta devozione, studio, passione e bene come lo facevi tu. Tanti giovani oggi soffrono per le molteplici difficoltà che ci sono per realizzare i propri sogni, cosa gli suggerisci?

Si, si può amare il proprio lavoro ma anche soffrirne per la perdita. Per tutti coloro che vogliono intraprendere questo lavoro non devono fare altro che avere, per prima cosa, la passione poi metterci la buona volontà, iniziando da piccole emittenti per fare esperienza, poi credo che bisogna averla innata la capacità di fare radio, non c’è bisogno di scuole, bisogna essere se stessi, perché chi ti ascolta percepisce attraverso le parole chi sei, e se hai un’anima o no. Devi essere trasparente e donare solo e sempre serenità.

Cosa ti ha reso felice in passato e cosa invece ti rende felice ora?

In passato mi ha reso felice ogni cosa che ho fatto, mi piace ricordare le cose belle, i dispiaceri e le delusioni le abbiamo avute tutti. Ovviamente i figli in primis e l’arrivo di Daniel e Eva, i miei nipoti. Mi rende felice, rendere felice.

Piaci a molti e ti definiscono una persona solare, vivace, divertente e intraprendente. Non avrai mica appeso il tuo lavoro al chiodo?

Appendere il mio lavoro al chiodo? Mai e poi mai è la mia vita, sarebbe come chiedermi di smettere di respirare. Non credo che crescerò mai, nonostante i miei 51 anni mi sento di averne 23 e ho esagerato. Crescere fa bene solo per continuare a vivere, ma se si riuscisse a vivere con una personalità infantile sarebbe il massimo…i bambini insegnano molto!

Concludendo, vuoi aggiungere qualche riflessione sul mondo di oggi?

Il mondo di oggi ha bisogno di supporti, di esempi che siano di uguaglianza e di giustizia. Il mondo di oggi è come quello di ieri e l’altro ieri, nulla cambia se non lo vogliamo, se oggi stiamo in queste condizioni è perché ormai l’egoismo invade ogni essere umano, ognuno pensa al suo orticello e per quei pochi che cercano di creare qualcosa di diverso sarà sicuramente sempre più difficile, ma io credo molto nei giovani, non denigriamoli troppo e non diciamo che “ai miei tempi non le facevamo queste cose!”,  si che le facevamo, solo che eravamo in meno. Inoltre aggiungo che non accendere la televisione per almeno 1 settimana può far molto bene, io ormai sono 5 anni che non ce l’ho. La tv distrae dal mondo e dalla realtà, ci fa vedere quello che vogliono e intanto ci perdiamo le cose belle della vita. Iniziamo ad insegnare ai figli cosa vuol dire assaporare le piccole cose della vita e che non è facile arrivare al successo come ci vogliono far credere, l’istruzione è fondamentale e bisogna usare le proprie capacità donandole al prossimo, può recare piacere agli altri e a se stessi.

L’Infiorata di Cannara la più antica dell’Umbria

23 giugno 2011

Torna come da tradizione secolare in occasione della festività del Corpus Domini che quest’anno cade il 26 giugno. La tradizione racconta che al passaggio della processione del Corpus Domini i fedeli lanciavano petali di fiori in segno di devozione, petali che andavano a formare un tappeto colorato e profumato; con il passare degli anni l’usanza si è mantenuta e consolidata ed ha raggiunto altissimi livelli di tecnica artistica. Vengono infatti realizzate dai maestri infioratori delle vere e proprie opere d’arte a soggetto prevalentemente religioso utilizzando fiori ed erbe lavorati secondo le diverse tecniche del fresco e del secco. Nel pomeriggio del sabato inizia la cosiddetta segnatura della strada ed il posizionamento delle lampade per consentire la lavorazione che si protrarrà per tutta la notte e poi centinaia di mani che seguendo i vari bozzetti danno forma, colore e profumo ai tappeti e ai quadri realizzati lungo le vie e le piazze del centro storico di Cannara. Un lavoro minuzioso che inizia già da alcuni mesi prima con la raccolta e la selezione delle essenze, la spetalatura e la capatura e l’essiccazione, lavoro lungo e paziente che si concretizza nell’arco di una notte e che vede il suo momento più alto e significativo nel passaggio della processione che esce dalla Chiesa di S. Matteo con il parroco che può calpestare l’Infiorata in quanto porta il Corpo di Cristo, accompagnato dalle note  suggestive della Banda Musicale F. Morlacchi e dalla moltitudine dei fedeli. Tutta la comunità partecipa dai più anziani ai bambini ciascuno con il proprio ruolo prezioso e insostituibile in una grande festa collettiva che è anche momento fondamentale di socializzazione ed emozioni condivise che culminano nella notte più lunga e profumata dell’anno. Nel corso degli anni l’Infiorata di Cannara è stata protagonista in Italia e all’estero realizzando opere spettacolari in occasione di eventi straordinari tra cui ricordiamo Napoli in occasione dei Mondiali di calcio Italia 90, Genova in occasione di Euroflora, Assisi in occasione della visita del Papa Benedetto XVI e Lourdes nel 2008 in occasione dell’anniversario dell’apparizione della Vergine a Bernadette solo per ricordare gli appuntamenti più importanti. Si parte venerdi 24 con il raduno dei camper presso il Parco XXV aprile in collaborazione con il camper club “La Granda” che si protrarrà per tutto il fine settimana e con il tour enogastronomico floreale presso i bar e i ristoranti aderenti all’iniziativa anche questo per l’intero fine settimana. Sabato 25 l’apertura di due mostre molto suggestive: Palazzo Preziotti ospiterà gli abiti di scena della prima metà del novecento della Filodrammatica di Cannara mentre in Piazza Umberto I la mostra fotografica “ Cannara com’era una volta”.

Alle 21.30 nella piazza del Giardino Fiorito “Fiori profumi e canti pensando all’Italia” Concerto del Coro Polifonico Concentus Vocalis diretto da Francesca Maria Saracchini; dalle 22.30 in Piazza Cavour e nei Giardini di Via Roma Music D.O.C. Flower Fest “La musica è il cibo dell’amore” a cura delle associazioni Free Time e ArteNote e alle 23.30 la spaghettata in piazza.Nella giornata di domenica 26 alle 11.00 presso la Chiesa di S. Matteo la S. Messa e a seguire la Processione del Corpus Domini; dalle ore 16 ancora Music D.O.C Flower Fest per le vie del centro storico. L’Infiorata 2011 ospita “L’abbraccio della Venere di Milo”progetto di formazione contro il pregiudizio e lo stigma nei confronti delle persone disabili realizzato dal centro Diurno di riabilitazione psico sociale di Bastia e dall’Istituto Comprensivo Anna Frank di Cannara con il contributo dell’Ass.SONOXSONA e coop ASAD. Il Museo Città di Cannara sarà aperto sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 24.00 e domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 20.00.

La Marcia degli Elefanti di Simona Mereu

6 giugno 2011

Un esempio di una delle linee dei nostri accessori eclettici. Collana realizzata con perline create da riviste di scarto. Molto allegra, leggerissima e resistente grazie alla resina usata per rivestire le perline. Disponibile in vari colori. Questa e’ solo una delle scelte etiche de La Marcia degli Elefanti che propone al visitatore prodotti di altissima qualità  e la scelta tra oggetti unici con una storia da raccontare.
www.lamarciadeglielefanti.com

La Marcia degli Elefanti di Simona Mereu

L’arte al centro e molto di piú. Dove si trova gioielli, ceramiche, candele artistiche, design e tutti per un ottimo prezzo.

06034 Foligno p. Pietro Ubaldi 16/a tel. 0742 – 39 14 18

Young Jazz Museum Bevagna, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spello, Trevi

23 maggio 2011

25 – 29 maggio 2011

Anche per l’edizione 2011 di YOUNG JAZZ FESTIVAL si ripete il felice evento nell’evento di Young Jazz Museum, che tanto successo ha registrato nella scorsa edizione. Un connubio tra arte, musica e cultura, nato dalla collaborazione tra l’Associazione culturale Young Jazz e la società Sistema Museo. Young Jazz Museum diventa l’occasione per scoprire giovani talenti del jazz, quali Bojan Z, Oren Marshall, il gruppo El Portal, il duo Discantus e i Girodibanda. Ad apertura di tutti i concerti sono previste anche visite guidate gratuite alle collezioni museali e ai circuito culturali per scoprire le eccellenze artistiche di alcune tra le città più affascinanti dell’Umbria. Le visite sono su prenotazione fino ad esaurimento posti: Sistema Museotel. 0742.360031

Bojan Z

IL PROGRAMMA

mercoledì 25 maggio – ore 11.00 – Spello, auditorium Adolfo Broegg – Incontro con lo strumento: il contrabbasso – Joe Rehmer

ore 16.00 – Spello, centro storico – visita guidata “Spello, città Riaperta”. Monumenti, chiese, siti archeologici e bellezze naturali tornano a splendere

ore 17.30 – Spello, Piazzetta della Loggia – Palazzo Urbani Acuti – Concerto: El Portal

giovedì 26 maggio ore 11.15 – Montefalco, Complesso museale di San Francesco Incontro con lo strumento: il pianoforte – Giovanni Guidi

ore 16.00 – Montefalco, Complesso museale di San Francesco visita guidata “Ciclo d’affreschi di Benozzo Gozzoli”

ore 20.00 – Montefalco, Complesso museale di San Francesco JAZZ DINNER a cura di “BenozzoCafè” Caffè letterario

ore 21.30 – Montefalco, Complesso museale di San Francesco Concerto: Bojan Z (piano solo)

venerdì 27 maggio ore 11.00 – Bevagna, Istituto Comprensivo “Ugo Marini” Incontro con lo strumento: il sax tenore e le ance – Dan Kinzelman

ore 16.00 – Bevagna visita guidata “Circuito culturale dei Mestieri Medievali”

ore 17.30 – Bevagna, ex Chiesa di Santa Maria Laurentia Concerto: Oren Marshall

sabato 28 maggio ore 11.00 – Trevi, Istituto Comprensivo “T. Valenti” Incontro con lo strumento: la chitarra Francesco Diodati

ore 16.00 – Trevi visita guidata al circuito museale “Dentro le mura”: Villa Fabbri, Teatro Clitunno, Duomo di Sant’Emiliano

ore 17.30 – Trevi, Chiesa di San Francesco Concerto: Discantus (organo + clarinetto)

domenica 29 maggio ore 10.00 – Gualdo Cattaneo visita guidata “Rocca Sonora”

ore 12.00 – Gualdo Cattaneo, Rocca Sonora “La Grande Abbuffata” a cura di “Ristorante da Graziella – Villa del Marchese” di Ponti Graziella, con la musica dei Girodibanda

Per info generali: www.youngjazz.it

Per info e prenotazioni

Infoline Sistema Museo 199 151 123* (dal lunedì al venerdì, 9.00 – 17.00) infoline@sistemamuseo.ithttp://www.sistemamuseo.it

Foligno, EPTA, IL MERCATINO DEL SETTE

30 aprile 2011

Appuntamenti con la città a ritmo di arte e artigianato “da favola” e in sintonia con i colori dell’arcobaleno. Ogni terza domenica del mese, fino a dicembre 2011.

DOMENICA 15 MAGGIO 2011
Il primo appuntamento è “In tono con il rosso”

Foligno P.zza Ubaldi (dietro al palazzo vescovile)

Ogni terza domenica del mese,
fino a dicembre 2011.
Esposizione di prodotti artigianali
dalle ore 11.30 alle 12.30:
spazio Robe da Favola
Presentazione dell’Associazione e rappresentazione di una delle fiabe del
progetto editoriale “A ritmo di fiaba”.
Dalle ore 17 alle ore 18: spazio ospiti
Simona Mereu presenta la sua galleria d’arte.