Posts Tagged ‘mariella’

Gubbio accoglie l’artista Mariella Cutrona

22 settembre 2017
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Mariella Cutrona

Dipingere è un’operazione particolarmente complessa, è mettere i colori delle proprie esperienze sul bianco, come se le pennellate portino ad una spontanea confessione del proprio passato, della propria vita.

I colori allora diventano una possibilità, la possibilità di tonificare i muscoli intellettivi con quel gioco di luci e ombre che, nel dare forma e sostanza a un fiore, a un paesaggio, a un volto, sembra riportare su una tela o altro supporto quella che è la vera anima della pittrice Mariella Cutrona. (more…)

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Arte: Pennellate di Autunno, mostra dell’artista siciliana Mariella Cutrona a Gubbio

7 settembre 2017
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Mariella Cutrona

E’ il Festival internazionale del Medioevo a Gubbio l’ambiente ideale per Mariella Cutrona per presentarsi agli appassionati d’arte. Mariella è stata protagonista del volume Sacro Femminile in Umbria con uno scritto ” La donna nel Medioevo”  presentato la primavera scorsa in un memorabile incontro con la partecipazione  (more…)

“Sacro Femminile in Umbria” presentato a Gubbio, intervento di Massimo Capacciola

11 giugno 2017

copertina sacroIl “sacro femminino” nella terra Umbria: terra di mezzo, terra mater eppure terra dai mille volti, dalle molte voci dissonanti. Cuore verde. Oasi di pace.Terra a misura d’uomo, umile e silenziosa terra dei contrari: lodata eppure trascurata, indifesa eppure temuta. Io dico: Terra femmina!

Questa terra è sacra e profana: è femmina come le sue femmine.

Regine, schiave, sante e peccatrici, sagge eppur leggere.

(Chiara, Agnese, Beatrice, Rita, Scolastica, Angela, Veronica, Angelina di Marsciano, Lucia di Narni Margherita e tantissime altre sconosciute, magari anche prima dell’era cristiana, e Vittoria Accoromboni, Colomba Antonietti, Maria Alinda Bonacci Brunamonti). (more…)

Beethoven, quinta sinfonia … per Elisa o per …Teresa?

8 giugno 2017
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Mariella Cutrona

di Mariella Cutrona

A distanza di quasi due secoli dalla morte Beethoven non ha posteri, ma solamente contemporanei. Noi viviamo la sua musica come se fosse ancora tra noi e potessimo udire quella sua voce irata, il suo riso selvaggio, il suo carattere tipicamente fiammingo, volubile. Nulla è svanito, l’umanità in lui diviene suono, e da lui riceve il più potente messaggio del proprio tempo perché Beethoven ha dolorosamente conquistato la propria umana dignità. Il  suo senso selvaggio di indipendenza, la fanatica volontà di perfezione, la grandezza morale e spirituale, la tragedia del suo vivere è divenuta un inno all’esistenza. Come nessun altro infatti, egli rappresenta la sorte umana, come nessun altro ha dato l’esempio dell’uomo che non si piega, che si erge in tutta la sua forza, la sua grandezza e suggella il proprio dolore sublimandolo e trasformandolo in musica. E in musica rappresenta l’inquietudine, l’amore, la felicità, le emozioni.
“La musica è un’espressione più alta di qualsiasi filosofia…nella musica vive una sostanza infinita non del tutto afferrabile”.
L’inquietudine si coglie nella 5 sinfonia scritta tra la fine del 1807 e l’inizio del 1808, quattro note “il destino che bussa alla porta” popolarmente interpretato come senso di inquietudine per la sordità crescente. Si

Beethoven

Beethoven

racconta che l’idea musicale gli fu stimolata da un avventore di un’osteria che durante l’attesa, tamburellava con una moneta sul bancone. Il destino batte alla porta, l’umanità lotta contro il fato avverso. La quinta sinfonia è il simbolo musicale della grandezza umana. Nei palchi di prima fila, un anno dopo la morte del compositore fece singhiozzare molti giovani, altri risero forte, altri ancora si strapparono i capelli tra mille contorsioni stravaganti.

L’amore…Per Elisa un pezzo pianistico del 1810 dedicato ad una donna Teresa Malfatti, uno dei grandi amori del compositore. Non esiste l’autografo di Beethoven, ma in una copia dell’epoca in possesso di un suo allievo non figura il nome Elisa ma Teresa, la figlia di un commerciante viennese. Amore delicatissimo, trasognato, affidato alle mani si anima brevemente per concludersi dolcemente con il ritorno al cullante tema iniziale.
La felicità…Inno alla gioia della nona sinfonia, su testo di Schiller composto tra il 1822 e il 1824 è una marcia di gioia, felicità festante che accompagna l’uomo che percorre il cammino gioioso della vita. Un messaggio grandissimo di pace e fratellanza universale. La gioia, non allegria e spensieratezza, ma risultato unico, speciale che l’uomo raggiunge quando si libera dall’odio e dalla cattiveria.
Nel 1985 i capi di Stato e di governo europei adottano l’Inno alla gioia come Inno ufficiale dell’Unione Europea.
” L’uomo è per ogni uomo un fratello! Che tutti gli esseri si abbraccino! Un bacio al mondo intero!”
E per rimanere in tema di emozioni anche la sua morte come scrisse il conte Zmeskall produsse a Vienna un’emozione di cui non si ebbe mai ricordo. Da venti a trentamila persone accompagnarono Beethoven alla tomba, Schubert reggeva i cordoni del feretro. Oggi, la musica di Beethoven viene suonata nelle scuole, per i bambini è importante capire che i suoni che ci circondano sono anch’essi musica e che loro stessi possono far parte del mondo musicale: cantare in locali chiusi per sentire l’effetto della propagazione sonora, associare diversi strumenti ai suoni della natura, iniziare a studiare uno strumento musicale, indovinare l’emozione che evoca un brano musicale, cantare una melodia ascoltata per la prima volta. Già le emozioni…
“Egli fu un’artista, e chi verrà dopo di lui non potrà proseguire lungo la sua via ma dovrà ricominciare da capo, perché Egli non si è fermato che là dove ha termine l’Arte…cosi lo saluta per l’ultima volta il suo amico Grillparzer” .

 

 

 

 

 

Mariella Cutrona: Perugia ed Il Sacro Femminile, cuore dell’immenso

28 aprile 2017

Perugiapg

Un lembo di cielo senza colore,
il saltellare del nero lucente di un merlo
mi accolgono a Perugia.
La pietra inghiotte i miei passi, incerti.
Un’assoluta gioia
e il bisbigliare del cuore riempie le
ombre della sera.
La bellezza della città antica mi conduce a Dio.
Avverto i grani della polvere sacra d’amore,
il cigolare dei carri latini
nell’eterna fuggitività del tempo.
Perugia…
Il calore della sua gente scritto per le
vie, sulle aste delle bandiere,
nell’atmosfera fidata della saggezza
umana che sfugge all’imperversare del vento
primaverile.
Emozione di un canto mistico, sacro,
perpetuo.
Profumo di armonia,
di incontri che cambiano l’animo
di poesia che gira nell’aria come
polline.
Perugia…
Accoglienza
di gente che non misura il respiro,
di gente che non ha confine umano,
di gente che ti apre il cuore
in quell’immenso
sacro femminile di Umbria.

Mariella Cutrona

Con questi versi desidero rendere omaggio a Perugia e far giungere il mio grazie alla Presidente del Consiglio Regionale Donatella Porzi, all’assessore alla cultura del comune di Perugia Teresa Severini, e a tutte quelle persone intervenute alla presentazione del Sacro Femminile in Umbria che con il loro sorriso hanno espresso tutto il proprio interesse per il volume e per quanto da me firmato, dalle mie opere pittoriche alla applauditissima fiaba della Fata Burlona. Un sorriso il vostro care amiche e amici che difficilmente dimenticherò. Un grazie grande ..grandissimo a te caro direttore Francesco La Rosa per la fiducia accordatami!!

UMBRIA SACRA E SANTA, PRESENTATO A PERUGIA IL VOLUME ” SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”

27 aprile 2017
da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

Nella prestigiosa sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni in Regione, con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa Umbra, del Comune di Perugia e relatori Donatella Porzi, presidente, Teresa Severini, assessore alla cultura del Comune di Perugia, Mariella Cutrona, artista e preziosa nostra collaboratrice, giunta appositamente da Palermo, Umberto Trenta, portatore apprezzato del manifesto firmato dai premi Nobel per la pace, Floriana La Rocca, attrice che ha letto con sapiente maestria due poesie, è stato illustrato il volume “IL SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”.

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Sisma: Chianella “Anas autorizza transito straordinario nella galleria di forca canapine per portare i trattori a Castelluccio”

20 marzo 2017
fata burlona

La fata burlona di Castelluccio in un dipinto di Mariella Cutrona

Arriva un primo segnale positivo per sbloccare la situazione degli agricoltori di Castelluccio che sono alle prese con il problema della semina della lenticchia. L’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella, che nei giorni scorsi aveva seguito costantemente la vicenda, ha concordato con Anas la possibilità di un trasporto straordinario dei mezzi attraverso la Galleria di Forca Canapine. “A partire da giovedì prossimo – ha affermato Chianella -, in un giorno ovviamente concordato con le altre Istituzioni ed i coltivatori interessati, sarà possibile far salire i trattori, tutti i mezzi e le attrezzature necessarie per la semina, da Norcia fino a Castelluccio. Era questa una delle richieste che venivano dagli stessi imprenditori agricoli ed il fatto che l’Anas abbia acconsentito sblocca sicuramente la situazione. (more…)

Auguri di Natale a tutti gli amici e lettori con una poesia di Mariella Cutrona

24 dicembre 2016

Notte di Natale

mariella-cutrona

Mariella Cutrona

Sul mio capo chino

la lieve carezza di una mano.

Chiudo gli occhi,

le campane suonano

di pace

sulla terra,

di buona volontà
per gli uomini.
E quella carezza,

dono fatato,

inatteso
insiste sulle mie braccia.

È Gesù Bambino.

Pallido, triste,
quasi furtivo
nell’asciugare lacrime di fame
dei fanciulli,
nello spingere
gli uomini
in un abbraccio universale
per abbattere
i muri della miseria,
della povertà,

dell’indifferenza,

dell’intolleranza,
della discriminazione,

della disuguaglianza.

E le campane suonano,

a festa.

Nel cielo risplende una stella divina.
Gesù è nato.
L’ho visto, mi ha accarezzato.
Mariella Cutrona

Referendum, le ragioni del NO

30 novembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo

comitato-del-noIn questi giorni che ci separano dal 4 dicembre, le forze ‘’brute’’ del SI stanno scatenandosi con l’intento di incutere terrore e paura negli elettori e soprattutto tra gli indecisi e annunciano che: se dovesse vincere  il NO si fermerebbe il Paese che precipiterebbe nel caos con conseguente abbattimento sull’intera Italia di una sorta di giudizio universale.

Un ricatto morale bello e buono! (more…)

RIAPRE LA STAGIONE AL TEATRO BICINI

5 ottobre 2016

bicini-1IL 15 OTTOBRE ALLE 21,15 CON “IL SALOTTO LIRICO”

Regia di Alessandro Avona

Monica Colonna (soprano), Maria Grazia Pittavini (soprano), Francesco Marcacci (tenore)
Alessandro Avona (basso), Linda Di Carlo (pianoforte) e con la straordinaria partecipazione di Mariella Chiarini

Alcuni dei testi più deliziosi della letteratura del primo ‘900, scorrono in un racconto in cui brani della letteratura musicale più  significativa del periodo diventano i veri protagonisti. Autori quali Palazzeschi e Gozzano tendono la mano a musicisti come Tosti, Gastaldon, Denza  e Satie per accompagnarci in un viaggio nei luoghi di un tempo che fu…

Mariella Chiarini – Presidente
Canguasto – Teatro Club Perugia
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Info: Telefono e fax 075-5726047

Poesia:” Il bacio del Cavaliere” inedito di Mariella Cutrona

30 giugno 2016
farf
Il bacio del cavaliere
E una farfalla vestita
di stelle
nel vento trasporta
il suo bacio.
Quel leggero battito
d’ali

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“SE DIO NON ESISTE TUTTO E’ PERMESSO” Mariella Cutrona risponde a Massimo Capacciola

22 aprile 2016

Nel continuare ad onorare la mia garbata cortesia nel confrontarmi con il prossimo ribadisco che: dall’umanesimo definito come movimento ideologico-culturale che afferma la dignità degli esseri umani e che caratterizza una grande fiducia nell’intelligenza umana parte la citazione a Pico della Mirandola e alla sua opera letteraria il De dignitate hominis.

E non dal mio non professare la fede cristiana.

Preferisco la chiesa invisibile alla chiesa visibile …ma ciò non toglie che io non creda in un essere superiore che sta più in alto degli uomini…altrimenti esisterebbe una spiegazione per tutto. Per quanto riguarda il suo quesito posto in merito a Dio e all’assolutezza della legge morale, uno dei postulati della ragione pratica di Kant prevede l’esistenza di Dio. La stessa vita morale rimanda a Dio: non nel senso che la legge morale e la sua obbligatorietà si basi su Dio, ma nel senso che Dio è basato, cioè è rivelato dalla legge morale. Non dobbiamo considerare certe azioni come doverose perché sono precetti di Dio, ma dobbiamo considerarli come precetti di Dio perché sono interiormente doverose. Secondo Kant è la religione che si basa sulla morale e non viceversa. La religione è infatti la legge che è in noi, in quanto riceve autorità da un Giudice: è la morale applicata alla conoscenza di Dio. Se la religione non è integrata dalla morale, essa non è che implorazione dei favori celesti. Kant identifica religione e morale, ad assorbire la prima nella seconda.

Mariella Cutrona

 

 

 

 

 

“SE DIO NON ESISTE, TUTTO E’ PERMESSO” (F. Dostoevskij, I fratelli Karamazov)

21 aprile 2016

(Risposta a Mariella Cutrona)

Ringrazio la gentile signora Mariella Cutrona non solo per la sua garbata risposta al mio scritto ma più ancora perché ha avuto la bontà di leggermi, forse incuriosita dal tono ironico del titolo circa il carattere del popolo (pardon) della “gente” italiana. Lungi da me entrare in polemica, ancorché soffice ed educata come la sua cortesia, devo però reclamare una diversa opinione circa la vexata quaestio sulla autodeterminazione dell’uomo. Mi spiace insistere sul fatto che, come ogni controversia di carattere metafisico, il dialogo assomigli ad un concerto tra sordi: l’autodeterminazione dell’uomo non è una conquista, (se vuole aggiungo “solo”) frutto della creatività dell’uomo ed, aggiungo io, per fortuna, perché se così fosse ci incammineremmo a grandi passi verso la catastrofe distruttiva del soggettivismo relativista che tende a fare dell’uomo e della sua dignità “ontologica”, uno sgabello per ogni sorta di licenza bioetica (ad es. aborto, eutanasia, teoria gender, manipolazione e cosificazione della procreazione, etc). Sono costretto a ribadire alla persona Mariella Cutrona, la quale suppongo non professi la fede cristiana in quanto quello che personalmente riteneva Giovanni Pico conte della Mirandola e, dopo di lui, ben più motivatamente, Immanuel Kant, non corrisponde con quanto invece mi costituisce da cattolico (e perciò peccatore!). L’uomo non è fine a se stesso e la morale kantiana, che svincola la volontà dall’atto del conoscere, determina lo sviluppo dell’autodeterminazione dell’uomo senza freni e senza limiti! L’uomo non è fine a se stesso ma è finalizzato a Dio. Certo, l’uomo ha una dignità superiore a quella degli animali, ma almeno a giudicare da quel che pensano alcuni campioni dell’ecobiosofia attuale, non sembra proprio che la pensino proprio tutti allo stesso modo. Il fondamento di questa dignità è trascendente: l’uomo è fatto ad immagine di Dio ed in vista di Lui. Ovvio che invece chi la pensa come Kant, oltre la dimensione dei fenomeni, nulla v’era di causalità nè finalità: Dio diviene  solo un postulato, altrimenti la vita morale perderebbe di assolutezza. Domanda: Dio deriva dall’assolutezza della legge morale o piuttosto è l’assolutezza della legge morale che deriva da Dio?

Con ossequio

Massimo Capacciola

Commento a: Società: “SPIRITO DEL POPOLO” NON SIGNIFICA ALCOOL PER TUTTI

20 aprile 2016

di Mariella Cutrona

Gentile Direttore,  desidero commentare l’articolo, a firma di Massimo Capacciola,  citato nel titolo sperando di avere dignità di pubblicazione

“Ho letto con attenzione e mi sovviene alla mente Pico della Mirandola. Nel De Dignitate Hominis egli pone le basi dell’uomo come padrone del proprio destino, come libero creatore della propria dignità. La dignità dell’uomo non più ontologicamente costitutiva dell’uomo in quanto creato da Dio, ma è una conquista frutto della creatività dell’uomo.L’Umanesimo…quella Humanitas che indica le discipline atte a sviluppare nell’uomo quelle capacità che gli consentono di sviluppare la propria dignità di uomo capace di costruire un futuro. L’humanitas che appartiene a pochi…oggi a chi possiede la coscienza per esempio di andare a votare per esprimere il proprio dissenso!!!… (more…)

Racconti fantastici: Il mistero della rosa viola

26 febbraio 2016
rosa viola

dipinto di Mariella Cutrona

… Là dove il verde dell’erba si fondeva con l’azzurro di un cielo terso…

Ti Ho Scelto

Un’Entità che la emozionava, che all’occorrenza sapeva asciugare le sue lacrime. Un angelo che non aveva bisogno di cambiare, che non aveva bisogno di una seconda possibilità…un’entità che le porgeva la mano e che non fuggiva alle prime difficoltà, ma che aspettava anche le seconde per sfidarle. Un’entità che camminava insieme a chi aveva deciso di amare,  e nonostante il periodo nero vedeva sempre tutto a colori. Un’Entità che non cancellava una donna difficile e complicata come lei, ma esaltava gli aspetti più intimi, cercava di migliorare la vita anche quando la vita l’aveva peggiorata. Una vera entità che non chiedeva nulla in cambio, perché aveva deciso di donarsi, di regalare il suo cuore perché contava solo lei. (more…)

Teatro Bicini, presentata la stagione 2015 – 2016

21 ottobre 2015
mariella chiarini

Mariella Chiarini

Il TEATRO BICINI,gestito dall’Associazione Canguasto e diretto dall’impareggiabile Mariella Chiarini, rappresenta una tradizione consolidata e costituisce un importante punto di riferimento per il pubblico cittadino e regionale. Molti infatti sono coloro che privilegiano la cultura locale connotata non solo dal nostro dialetto, ma dal costume, dal colore, dal carattere che ci identifica pur nel processo di globalizzazione del mondo moderno.

“Noi siamo fedeli a questa tradizione, ma siamo anche aperti ad altri panorami ed orizzonti. Ne consegue una programmazione variegata ed intensa, se consideriamo la piccola capienza del teatro. Infatti, abbiamo messo in campo ben due lavori con la firma di Bicini, ma abbiamo selezionato anche alcune realtà teatrali tra le migliori in Umbria. Si spazia,dunque da Cechov al Teatro-Canzone, dalle Pulcinellate napoletane al giallo interattivo, dalla commedia di costume alla intensa,drammatica e affascinante vita di Eleonora Duse, dalla comicità e la brillantezza di Corrado Petrucco e del meta teatro di Lillo e Greg, al tragico e grottesco presente ne “L’umile amore” di Baffetti-Lisetto-Rotella, dall’ umanissima pièce neorealista di Gianni Clementi, Autore romano contemporaneo fra i più interessanti e rappresentati del momento, alla follia erotica de “La casa di Bernarda Alba” di Garcia Lorca.” (more…)

Perugia: incontro di formazione-informazione sugli aspetti Psicologici dell’AFFIDO FAMILIARE.

6 gennaio 2013

Sabato 12 Gennaio 2013 alle ore 15.30 presso la “Casa della Tenerezza” a Montemorcino – Perugia

Sarà presente la Dott.ssa Mariella Trotta (Psicologa-Psicoterapeuta) L’incontro è particolarmente indicato per coloro che vogliono avvicinarsi all’Affido. L’incontro di formazione terminerà verso le ore 17 circa. E’ previsto il servizio di baby-sitting su segnalazione. Per confermare la vostra presenza potete chiamare lo 075-32316 (cell. 3351200921), rispondere alla presente e.mail o scrivere a: associazioneaquila@tiscali.it.

 

E’ primavera, cambiamo pelle? da Mariella le nuove collezioni per lei

26 maggio 2012

Collezione Primavera 2012 “Denny Rose”

Pantalone Capri euro 77, scontato del 20% euro 61,50

Giacca con cinta fiocco, foderata con tessuto fantasia euro 140, scontata del 20% euro 112

Blusa a balze con collana, colore verde acqua, gialla e nera euro 86, scontata del 20% euro 69

Potete trovarlo presso Nuova Mariella Abbigliamento

Via Oristano · Perugia
Ponte Pattoli 075/694212
APERTO  DOMENICA 27 Maggio

A COLLAZZONE, NATALE A TEATRO CON LE “EROINE DEL RISORGIMENTO”

20 dicembre 2011

In occasione delle festività, anche il Comune di Collazzone ha voluto dare spazio ai festeggiamenti con un ricco cartellone di eventi del titolo “Brindisi sotto le stelle”, promosso dall’assessorato cultura. Dopo l’appuntamento con il gruppo “Li pifferari”, al suono di zampogna e ciaramella, si passa al teatro. Giovedì 22 dicembre, alle 17, infatti, si terrà lo spettacolo dal titolo “Eroine del risorgimento” che vedrà esibirsi sul palco della sala parrocchiale il gruppo teatrale diretto da Mariella Chiarini.

DIBATTITO EDITORIALE SULL’ILLUSTRAZIONE CONTEMPORANEA

10 novembre 2011

progetto per Umbria Libri 2011 – XVII Edizione –

10-13 novembre Perugia, Rocca Paolina

In occasione  della XVII Edizione di Umbria Libri 2011 che si svolgerà tra il 10 e il 13 novembre a Perugia alla Rocca Paolina, l’associazione e casa editrice Simona Badiali, Mariella Carbone, Francesca Greco e Barbara Lachi organizza una dibattito sull’editoria specializzata d’arte.

In particolare venerdì 11 novembre alle ore 18,30  la tavola rotonda partecipata tratterà del libro illustrato e delle nuove ricerche nell’editoria internazionale a partire da quelle più vive italiane.

Ospite del convegno sarà Ilaria Tontardini, dell’associazione Hamelin, nonchè organizzatrice del festival Bilbolbul di Bologna, un evento che rappresenta un punto di riferimento ormai per artisti e operatori del settore.

Si indagherà l’ormai sottile confine tra i vari mondi e le pratiche creative del fumetto, della graphic novel, del libro illustrato e del libro d’artista cercando di capire come le attuali ricerche artistiche editoriali indipendenti stiano di riflesso influenzando anche i settori mainstream.

L’incontro dal titolo ILLUSTRAZIONE 4D, nuove ricerche editoriali del libro illustrato, 4 illustratrici e 4 dimensioni dell’illustrazione nella collana sperimentale d’artista di VIAINDUSTRIAE verterà su una discussione partecipata sul tema suggerito, con contributi delle quattro autrici/illustratrici Simona Badiali, Mariella Carbone, Francesca Greco e Barbara Lachi che descriveranno il proprio libro.

L’occasione di presentare la nuova collana dell’editore VIAINDUSTRIAE, arricchita dalle recenti uscite dei libri illustrati al femminile, Fate le Fate di Barbara Lachi (frutto della recente mostra all’interno del programma del Festival Segni Barocchi di Foligno) e Barbablù di Francesca Greco, produrrà un confronto con una delle realtà più sperimentali in Italia, l’associazione Hamelin, da anni promotrice di un articolato progetto sul mondo dell’illustrazione e del fumetto contemporaneo anche attraverso l’importante festival Bilbolbul di Bologna. Il libro in questo caso è il terminale di una dimensione editoriale espansa della filiera produttiva del fare libro d’artista che comprende anche le fasi espositive, didattiche e di diffusione in una rete specializzata. Durante l’incontro le autrici/illustratrici realizzeranno un intervento/performance di illustrazione collaborativa e produrranno un prototipo di instant-book interattivo con il pubblico.

Narni premiazioni della 6° edizione del concorso “PREMIO MIMOSA 2011”

25 marzo 2011

Narni: Domenica 27 marzo Palazzo Eroli Sala del Camino ore 16,00

Mercoledì 23 Marzo, dopo un confronto fra i giurati e il conteggio numerico delle valutazioni, sono stati decretati i vincitori, che verranno resi noti durante la manifestazione di domenica nella Sala del Camino di Palazzo Eroli. Anche quest’anno i racconti, oltre che dall’Umbria, sono giunti da diverse regioni d’Italia: Toscana, Marche, Lazio, Calabria, uno dalla Germania. Ricordiamo che il primo premio del concorso dello scorso anno era stato vinto da Valentina Tonolo  di Venezia. Introdurranno la manifestazione l’Assessore al Commercio e alle Pari opportunità del Comune di Narni Roberta Isidori e la consigliera di Parità per la Regione Umbria Marina Toschi, nonché membri di giuria del concorso. Saranno presenti alla premiazione la presidente di giuria Anna Laura Bobbi (insegnante-scrittrice), la segretaria Mariacristina Angeli (presidente Associazione Minerva) e altri membri; Simona Bozza (Assessore Lavori Pubblici del Comune di Narni), Maria Lanari (Consigliera Comunale), Andreina Santicchia (responsabile Ufficio Cultura), Fiorella Soldà (insegnante-scrittrice),  facevano inoltre parte della giuria Dante Ciliani (Presidente dell’ordine dei Giornalisti dell’Umbria-giornalista de Il Messaggero), Mauro Pulcinella (artista- direttore artistico di MinervAArte), Claudia Sensi (critica-giornalista). Alla premiazione, saranno letti i racconti che hanno vinto dagli stessi autori o da alcuni attori delle Compagnie Teatrali Gadnà, Parla Come Magni e Zuppa di Pietra, che saranno presenti anche per ricordare il 27 Marzo come Giornata Mondiale del Teatro. Franco Picchini presenterà un monologo di Francesco Randazzo e uno di Anna Laura Bobbi. Mariella Agri, Maria Luigia Grisci  e Rita Sbrighi presenteranno 3 monologhi, dedicati a 3 donne. Le letture saranno accompagnate dagli  intermezzi musicali di Giuseppe Finestra.