Posts Tagged ‘marinelli’

PD, PER L’UNIVERITA’, PER PERUGIA, PER L’UMBRIA

3 febbraio 2016

pdRiceviamo e pubblichiamo

Ridurre la formazione universitaria a un mero mezzo per trovare lavoro equivarrebbe a fare di un Ateneo una specie di agenzia di collocamento. La grande sfida di oggi è ridare alla cultura il valore che merita, liberandola -per quanto possibile- da un fondamentalismo utilitarista che, in fin dei conti, tanto utile non è, né forse lo è mai stato. Di certo, però, una laurea a qualcosa deve pur servire. (more…)

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ANTONIO MARINELLI LASCIA LA PRESIDENZA DEL CREDITO COOPERATIVO UMBRO

11 dicembre 2015
antonio marinelli foto

Cav. Antonio Marinelli

Il Credito Cooperativo Umbro Bcc Mantignana rende noto che Antonio Marinelli, nel corso della seduta del Consiglio di amministrazione di mercoledì 9 dicembre, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di presidente della banca.

“Viene così a concludersi  un percorso iniziato nel 1978 durante il quale il cavaliere Marinelli ha saputo affiancare ad un’impegnativa vita imprenditoriale un’altrettanto intensa attività nel mondo creditizio, (more…)

Il XII Convegno dei Cavalieri d’Italia premia il prof. Brunangelo Falini

8 settembre 2015
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Claudio Ricci, Filippo Maria Stirati, Andrea Romizi, Brunangelo, Falini, Elio Carletti, seduto Marcello Annoni

Una bella giornata di amicizia , di allegria e di riflessione si è svolta ieri a Gubbio per il XII Convegno dei Soci dell’Unci Cavalieri d’Italia della sezione di Perugia .

Ad attendere i soci, i familiari,  gli ospiti e le autorità sono stati il Presidente Comm. Elio Carletti, il Vicepresidente Cav. Marcello Cavicchi e per il Consiglio Direttivo il Cav. Massimo Alunni Proietti , il Cav. Alberto Panfili e il Cav. Giampiero Minelli.

Appuntamento alla chiesa Santa Lucia , ospiti di Madre Dorotea Mangiapane e delle sue consorelle dove don Angelo Fanucci ha celebrato la Messa in cui sono stati ricordati gli scomparsi Francesco Filippo Cipolloni  e Corrado Cesauri e nella quale ha ricordato quei valori di solidarietà , altruismo che un cavaliere dovrebbe esplicare nella vita sociale per rendere onore ai nobili titoli ricevuti dallo Stato.

Poi il gruppo si è spostato nelle eleganti sale del Park Hotel ai Cappuccini , un’eccellenza dell’accoglienza turistica in Umbria, dove nella sala Capogrossi ha preso avvio il Convegno nel quale per prima cosa è stata rievocata la bellissima giornata del XX giugno 2015 in cui l’Unci di Perugia è stata iscritta all’Albo d’Oro del Comune di Perugia per meriti sociali e culturali . Il sindaco di Perugia , avv. Andrea Romizi, ospite al Convegno, ha letto le motivazioni del riconoscimento rendendo tutti orgogliosi del lavoro intrapreso dalla nostra associazione nel territorio  in questi 12 anni .

i premiati

i premiati

Un diploma di socio onorario è stato consegnato al Sindaco Romizi , mentre il diploma di socio simpatizzante è stato consegnato al Dr. Carmine Camicia, consigliere del Comune di Perugia e membro della commissione Albo d’Oro che ha presentato e sostenuto la nomina della sezione perugina Unci.

Si sono avvicendati a salutare la platea il sindaco di Gubbio prof. Filippo Maria Stirati , il consigliere regionale Silvano Rometti, il consigliere regionale Claudio Ricci, il presidente nazionale Marcello Annoni, la rappresentante femminile nazionale Tina Mazza, il console regionale dei Maestri del Lavoro Giampaolo Censini, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Mantignana e Perugia Antonio Marinelli.

Tutti in maniera diversa hanno ricordato i valori fondanti dell’Unci e i doveri di donare con generosità da parte di un ‘cavaliere’ in momenti così particolari , quello che il destino ci ha concesso in meriti e opportunità. Tutti hanno evidenziato i problemi per gli amministratori di dare risposte alle istanze di chi è in difficoltà e del bisogno di trovare nel volontariato un aiuto prezioso per sopperire a mancanze e carenze di risorse. Tutti hanno avuto parole di lode verso Elio Carletti e al suo stile elegante nel gestire la sezione e organizzare i lavori rendendo questi incontri un luogo di socializzazione e amicizia.

Carmine Camicia ed il sindaco di perugia consegnano il diploma a Francesco La Rosa

Carmine Camicia ed il sindaco di perugia consegnano il diploma a Francesco La Rosa

Sono stati concessi le distinzioni onorifiche Onore e Merito Unci a Marcello Cavicchi e Giampiero Minelli per il lavoro prezioso e discreto a favore dell’Unione , una distinzione particolare di socio benemerito a Francesco La Rosa , direttore di GoodmorningUmbria.it e del nuovo sito nazionale Goodmorning Magazine, aperto a tutte le collaborazioni, una persona disponibile a dare spazio alle iniziative pubbliche dei Cavalieri d’Italia.

Il diploma di Socio Onorario è stato concesso alla Dr.ssa Marinella Ambrogi, direttore generale della Fondazione culturale – Umbria – che con il dr. Ugo Mancusi ha illustrato un progetto artistico che dovrebbe svolgersi a Tuoro sul Trasimeno il prossimo anno.

Sono stati poi chiamati a ricevere i diplomi di Soci ordinari i cavalieri Sergio Brozzi, Guglielmo Gallerani e Riccardo Maria Gradassi e di Soci simpatizzanti Angelo Rossi, Luciano Pierleoni, Matteo Giannetti, Carlo Lemma, Ugo Mancusi e Chiara Panfili dalle mani di ospiti e autorità e tra gli applausi dei presenti.

Infine un riconoscimento speciale , il Baiocco d’Oro , è stato offerto ,a nome della città di Perugia ,dal sindaco Romizi e dal consigliere Camicia al sovraintendente di polizia Cav. Eugenio Patacca per i suoi meriti professionali e di servizio.

Infine gli applausi più calorosi sono stati rivolti al Professor Brunangelo Falini , direttore della struttura di Ematologia al Silvestrini di Perugia , ricercatore negli Stati Uniti e a Oxford , autore di 400 pubblicazioni, e docente della scuola di Specializzazione, un perugino conosciuto in tutto il mondo per scoperte e terapie innovative nel campo dei linfomi e delle leucemie acute, a cui è stato consegnato il Premio della Bontà – Citta di Perugia 2015 ( pergamena e medaglia d’oro)   il quale, con modestia, nel suo ringraziamento , ha voluto ricordare l’apporto prezioso della sua équipe e dell’Associazione Daniele Chianelli di Perugia che ha supportato in questi anni il reparto e i suoi pazienti.

Ci si è trasferiti poi nella sala del Mappamondo dove è stato servito un elegante pranzo a buffet con le raffinatezze culinarie del Ristorante concluso da una varietà di dolci tra cui spiccava quello con lo stemma dell’Unci  offerto dalla pasticceria Le Delizie di Gubbio .

A testimoniare l’evento sono intervenuti giornalisti amici di Tef Channel che manderà in onda sulla propria emittente un servizio a breve e Roberto Marchesi di Radio Perusia , web radio di protezione civile, che ha mandato in onda in voce e video in streaming l’evento in diretta .

Infine un appello a favore dell’Aisla , una onlus a favore dell’assistenza e la ricerca per contrastare la Sla , la terribile degenerazione neurologica che l’Unci nazionale sostiene : c’è tempo fino al 14 settembre per donare 2 euro al numero 45502 …. fatelo subito con un messaggio anche senza parole . Grazie di cuore .

Partito Democratico: La Commissione nazionale concede la deroga al congresso provinciale

10 novembre 2013

“La Commissione nazionale per il Congresso riunitasi telematicamente oggi 9 Novembre 2013, presa in esame la richiesta di riaggiornamento della data del Congresso provinciale, ha deciso di concedere la deroga allo svolgimento dell’Assemblea provinciale entro e non oltre Giovedì 14, a patto che sia salvaguardata la regolarità della fase in corso relativa alle Riunioni di Circolo e alle (more…)

ARTE:ANTONIO TAMBURRO IN MOSTRA ALLA BCC DI MANTIGNANA E DI PERUGIA

5 aprile 2013

Fino al 23 aprile, 26 opere esposte nel nuovo centro direzionale della banca, a Mantignana

di Rosaria Parrilla

Ombrelli e donne sono i soggetti ricorrenti anche nelle ultime opere realizzate tamburrodall’artista molisano Antonio Tamburro, esposte nella sala intitolata a Baldo Marcarelli, primo presidente dell’allora Cassa rurale artigiana, oggi Banca di Mantignana e di Perugia credito cooperativo umbro, nel nuovo centro direzionale dell’istituto bancario, in piazza Ercolani della frazione corcianese. Ventisei quadri, in mostra fino al 23 aprile, realizzati appositamente per l’occasione e in cui trovano spazio anche vari paesaggi umbri. Un ritorno quello di Tamburro, pittore di Isernia che per ben venticinque anni ha vissuto e lavorato nel capoluogo umbro che, dopo la mostra allestita a febbraio dello scorso anno a Perugia, nelle sale del centro servizi camerali Galeazzo (more…)

MARIA LUISA MARTELLA: “UN GRANDE ARTISTA PER UN ELEGANTE CAFFÈ”

19 dicembre 2012

Layout 1Indagine al centro di “Una Volta a Perugia”, volume sostenuto dall’istituto  Banca di Mantignana

Una vera e propria indagine storica condotta da Maria Luisa Martella, autrice del libro “Una Volta a Perugia. Cronaca di un Caffè di fine Ottocento”, ha ricondotto ad uno dei più noti artisti umbri dell’ottocento, Matteo Tassi, le decorazioni degli ambienti dell’attuale sede della Banca di Mantignana e di Perugia, in piazza IV Novembre, a Perugia. La presentazione del libro si è svolta giovedì 13 dicembre, nella sala del Dottorato del Museo del Capitolo di San Lorenzo, gremitissima di pubblico. All’incontro, oltre alla studiosa, sono intervenuti anche Antonio Marinelli, presidente dell’istituto di credito cooperativo (more…)

Perugia, Aboca Museum presenta il prezioso facsimile di DE DIVINA PROPORTIONE

3 ottobre 2012

Il manoscritto De Divina Proportione di Luca Pacioli è uno straordinario compendio di matematica, architettura, teologia e filosofia del Rinascimento. Il trattato, redatto nel 1498, in lingua volgare, nasce dalla volontà dell’Autore di diffondere la conoscenza delle proprietà del numero aureo e delle nuove esperienze algebriche e geometriche dell’epoca. Il suo pregio è (more…)

TRENTACINQUE PITTURE DEL MAESTRO ANTONIO TAMBURRO IN MOSTRA A PERUGIA

4 febbraio 2012

La mostra sarà aperta al pubblico fino a mercoledì 29 febbraio.

di Rosaria Parrilla

Trentacinque opere che ripercorrono la carriera artistica e la vita di Antonio Tamburro, pittore di Isernia, che per ben venticinque anni ha vissuto e lavorato a Perugia. E proprio per questo motivo è ritornato nella sua città adottiva, in cui ha iniziato la sua carriera artistica, per dedicarle un’esposizione. Le sue opere sono esposte nelle sale del centro servizi camerali Galeazzo Alessi di via Mazzini, nell’acropoli perugina, in una mostra dal titolo “La pittura di Antonio Tamburro tra passato e presente”, realizzata grazie al contributo della Banca di Mantignana e di Perugia credito cooperativo umbro. L’esposizione è suddivisa in due sezioni, la prima ospita quadri a olio realizzati tra gli anni ‘80 e il 2003, in cui prevalgono immagini e rappresentazioni di periferie, spiagge e caffè. Nella seconda, invece, primeggiano i dipinti più recenti della produzione artistica del maestro, quelli realizzati con la tecnica ad acrilico, i cui soggetti sono metropoli, volti femminili, ombrelli, macchine e strumenti musicali, rappresentati con colori più vivaci. L’inaugurazione si è svolta venerdì 3 febbraio alla presenza dello stesso artista, di Barbara Tamburo, gallerista di “6º Senso Art Gallery” di Roma, che ha curato la mostra, e di Antonio Marinelli, presidente della Banca di Mantignana e di Perugia credito cooperativo umbro, che da anni conosce l’artista. “Siamo amici di vecchia data – ha commentato Marinelli -, basta considerare che alcune opere le ha realizzate tanti anni fa, quando abitava in Umbria, proprio per la banca”. “Da sempre siamo attenti al sostegno di quelle iniziative culturali che diano lustro al nostro territorio  e non potevamo sottrarci a questo dovere nei confronti di Antonio Tamburro”. “Sono felice di ritornare nella città – ha detto il pittore Tamburro – in cui ho compiuto i ‘primi passi’ artistici. Proprio per questo, mi sembrava carino ritornare nei luoghi che hanno ispirato le mie prime opere e dedicare a Perugia un’esposizione che ripercorresse la mia carriera artistica. Sono soddisfatto di essere ritornato e di aver ritrovato un vecchio amico, come il presidente Marinelli”.

 

 

SAN COSTANZO PATRONO DI PERUGIA AL CENTRO DI UN LIBRO E DI UNA MOSTRA

26 gennaio 2012

La storia di San Costanzo, protettore della città di Perugia, in un volume di circa 300 pagine, dal titolo “San Costanzo vescovo e martire, storia, bibliografia, liturgia” e in una mostra documentaria dall’omonimo titolo, che ospita circa 70 volumi, tra manoscritti, testi musicali, liturgici e a stampa. Un’iniziativa della società Bibliografica Toscana che ha dato il via a una collana dedicata ai santi toscani, tra i quali, appunto, anche Costanzo, patrono della città Torrita di Siena, oltre che di Perugia. Le due opere a sfondo religioso, legate alla figura del martire Costanzo, sono patrocinate dal Comune di Perugia e dalla Regione Umbria, e realizzate grazie alla collaborazione della Banca di Mantignana e di Perugia credito cooperativo umbro, della Biblioteca Augusta, che custodisce una serie di volumi preziosi, e di collezionisti privati. Il libro sarà presentato ufficialmente sabato 28 gennaio, nell’aula Magna della Fondazione per l’istruzione agraria a Perugia, alle ore 10.30 e subito dopo sarà inaugurata la mostra, allestita nella Galleria dei tesori d’arte dell’Abbazia di san Pietro. A spiegare i dettagli, durante l’anteprima che si è svolta, mercoledì 25 gennaio, nella filiale del centro storico di Perugia dell’istituto di credito, sono stati Franco Mezzanotte, consigliere Fondazione per l’istruzione agraria, e Paolo Tiezzi Maestri, presidente della società Bibliografica Toscana, alla presenza di Antonio Marinelli, presidente della Banca di Mantignana e di Perugia Credito Cooperativo Umbro, e di Giuseppe Lomurno, assessore al turismo del Comune di Perugia. Il volume comprende saggi di studiosi che prendono in esame diversi aspetti legati al santo perugino: dalla figura del patrono alle preesistenze archeologiche nella zona dove sorge la chiesa, fino alle composizioni musicali in onore al santo e alla figura dell’abate Francesco Maria Galassi, che si operò per rinvenire il corpo del martire nel 1781. “Nel volume sono presenti anche un saggio sulle immagini che rappresentano san Costanzo a Perugia – ha specificato Mezzanotte – e una parte bibliografica con schede descrittive di manoscritti, opere a stampa ed incisioni che costituiscono il catalogo della mostra. Chiude il libro la parte propriamente liturgica, che prende in esame un officium del 1628, riprodotto anastaticamente”. Da sempre attenta alla valorizzazione e alla promozione di tutto ciò che riguarda in maniera positiva il territorio, la Banca di Mantignana e di Perugia che, nella persona del suo presidente Marinelli, ha espresso entusiasmo nel contribuire alla due iniziative. “È un modo per dare supporto a tutto ciò che riguarda la nostra storia e la nostra città – ha detto Marinelli -, oltre che per preservare le nostre ricchezze storiche, artistiche e culturali. Un aiuto che, in momenti così particolari, è dovuto”. “È un libro – ha sottolineato l’assessore Lomurno – che mette in luce la storia, la tradizione e la conoscenza di Perugia, attraverso il sentimento religioso. Un modo per non farla dimenticare ai perugini, ma anche per farla conoscere ai tanti turisti che transitano in città. Infine, sono delle iniziative che arricchiscono il calendario dei festeggiamenti in onore a san Costanzo”. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 5 febbraio, giorno in cui farà tappa a Perugia il pellegrinaggio in onore a san Costanzo, che partirà da Torrita di Siena.

Rosaria Parrilla

NASCE LA BANCA DI MANTIGNANA E DI PERUGIA, CREDITO COOPERATIVO UMBRO

28 novembre 2011

L’ok alla fusione tra le due consorelle, Bcc di Mantignana e Bcc di Perugia, arriva anche dai soci

Marcello Morlandi e Antonio Marinelli

Sarà operativa ufficialmente dal primo gennaio 2012 la nuova Banca di Mantignana e di Perugia credito cooperativo umbro. Istituto di credito cooperativo che nasce dalla fusione tra le due consorelle, Bcc di Mantignana e Bcc di Perugia, dopo il parere favorevole dei soci, espresso durante le loro rispettive assemblee straordinarie. La prima a riunirsi, sabato 26 novembre, al centro fieristico Umbriafiere di Bastia, è stata la Bcc di Perugia che ha visto, dei 1250 aventi diritto al voto, 271 presenti e 166 votanti per deleghe, che hanno espresso voto positivo, mentre i no sono stati solo 11. Il giorno successivo, domenica 27 novembre a Villa Pieve, in località Pieve del Vescovo, Migiana di Corciano, è toccato, invece, alla Bcc di Mantignana che ha approvato all’unanimità il progetto di incorporamento della Banca di Perugia credito cooperativo nella Banca di Mantignana credito cooperativo umbro. A dire sì sono stati 525 dei 1460 soci oltre ai 240 votanti per deleghe. Durante la parte ordinaria dell’assemblea della Bcc di Mantignana, inoltre, sono stati approvati anche i nominativi dei quattro membri della Bcc di Perugia, proposti da quest’ultima durante la propria assemblea ordinaria di sabato pomeriggio, che vanno a completare il consiglio di amministrazione: Alfredo Ettore Mignini (attuale presidente), Luciano Grigi e Reginaldo Ansidei Di Catrano (vicepresidenti), e Sergio Mercuri. Consiglio di amministrazione della nuova banca che è composto già da altri 9 membri, attualmente in carica nel cda della Bcc di Mantignana. La sede legale della Banca di Mantignana e di Perugia credito cooperativo umbro sarà nel centro storico di Perugia, in piazza IV Novembre, (attuale filiale della Bcc di Mantignana), mentre, la direzione generale sarà a Mantignana, frazione di Corciano (attuale sede della Banca di Mantignana), dove si terranno le riunioni del cda e del comitato esecutivo.

Soddisfatti i due presidenti, Antonio Marinelli e Alfredo Ettore Mignini, e i due direttori generali, Marcello Morlandi e Angelo Barbanera, delle rispettive banche di Mantignana e di Perugia che hanno presieduto le assemblee. Per il presidente Marinelli questo importante traguardo potrebbe essere l’inizio dell’ambizioso progetto al quale punta da anni, ovvero la nascita del credito cooperativo umbro. “Ci vuole tempo per arrivare a questo obiettivo e le condizioni giuste per poterlo raggiungere – ha dichiarato Marinelli -, per il momento diamo il via all’operatività della banca di credito cooperativo umbro di Mantignana e di Perugia. Un primo passo importante che sarà in grado di dare fiducia al mercato e alla comunità e positivo per il mondo del credito cooperativo con l’unione di due realtà importanti del territorio perugino”. Il presidente Mignini ha ricordato, invece, i motivi che hanno spinto la Bcc di Perugia ad unire le proprie forze con quelle di Mantignana. “La perdurante situazione di difficoltà economica – ha detto Alfredo Ettore Mignini -, accentuata dalla turbolenza sui mercati finanziari, insieme alle disposizioni di Basilea 3, sta obbligando gli amministratori delle varie bcc a ridisegnare le strategie aziendali. Da queste considerazioni e dalla consapevolezza che le dimensioni di una banca non possono continuare a rimanere limitate, nasce la naturale ed indispensabile necessità di riunire le nostre professionalità”. “La nostra scelta è caduta sulla Banca di Mantignana – ha spiegato il direttore Barbanera – perché è quella che ha i requisiti necessari per continuare ad essere la banca del territorio e per operare con sempre maggiore efficacia al servizio della nostra clientela”. A spiegare cosa cambierà è stato, infine, il direttore Morlandi. “Lo scenario cambierà in meglio – ha sottolineato Marcello Morlandi -. Il futuro è nella parola aggregazione, le regole del gioco sono cambiate e anche le bcc devono adeguarsi. Bisogna rafforzare la tradizionale struttura di fare banca per essere sempre vicine alle famiglie e alle imprese”. L’iter di fusione ha visto, infine, la costituzione di due comitati tecnici che hanno lavorato per mesi, confrontandosi e discutendo per mettere a punto il progetto e il piano industriale.

Rosaria Parrilla

ANTONIO MARINELLI RICEVE IL PREMIO “WE BUILD” DAL KIWANIS CLUB PERUGIA

5 novembre 2011

Mauro Celeschi e Antonio Marinelli

L’impegno dimostrato nel sostenere la cultura e il recupero di importanti beni artistici e architettonici nel territorio perugino e l’aver messo in campo attività che, oltre al risvolto economico e finanziario, hanno sempre prestato attenzione alle persone e ai bisogni delle comunità. Con queste motivazioni il club service Perugia Etrusca del Kiwanis International ha assegnato ad Antonio Marinelli, imprenditore e presidente della Banca di credito cooperativo di Mantignana, il premio “We build” (letteralmente “noi costruiamo”) per l’anno 2010-2011. Un riconoscimento istituito nel primo ventennio del Novecento negli Stati Uniti d’America, e che in Umbria giunge alla 15ª edizione, che viene assegnato a cittadini che si sono distinti con il loro impegno in diversi campi: imprenditoria, cultura, arte, scienza, medicina o sport. “Ringrazio il Kiwanis per questo riconoscimento – ha commentato Marinelli -, ne sono molto contento anche perché significa che sono stati riconosciuti i risvolti positivi che la mia attività e quella della banca che presiedo hanno portato sul territorio. La Banca di Mantignana è nata dalla gente e per la gente, e così è rimasta, costruendo ricchezza non solo per socie e clienti , ma in tutta la realtà in cui opera”. Alla cerimonia di consegna, che si è svolta venerdì 4 novembre all’hotel Brufani palace di Perugia, hanno partecipato, oltre a molti soci kiwaniani, il presidente del club service Perugia Etrusca del Kiwanis Intenational, Mauro Celeschi, uno dei soci fondatori del club perugino Fulvio Bussani, e diverse personalità tra cui il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi e il vicesindaco di Perugia Nilo Arcudi.

LA BANCA DI MANTIGNANA HA INCONTRATO I SOCI DI BASTIA E PONTE SAN GIOVANNI

26 ottobre 2011

Al centro Antonio Marinelli e Marcello Morlandi con i direttori delle filiali di Ponte San Giovanni e Bastia Umbra

È stata un’occasione per aprire un confronto con i propri soci e i propri clienti, per conoscere da vicino le problematiche del tessuto economico e sociale delle zone di Ponte San Giovanni e Bastia, dovela Banca di Mantignana ha le sue filiali, e anche per capire qual è la strada giusta da percorrere in questo momento di crisi economica. Da questi presupposti sono ripresi gli incontri territoriali promossi dalla Banca di credito cooperativo umbro di Mantignana che, dopo gli appuntamenti di Marsciano e Città di Castello, ha visto riunirsi a Ponte San Giovanni, lunedì 24 ottobre, i soci delle due filiali con i massimi dirigenti dell’istituto di credito cooperativo, il presidente Antonio Marinelli e il direttore generale Marcello Morlandi. Sono circa 140 i soci della succursale di Ponte San Giovanni e circa 50 quelli di Bastia per due filiali che si presentano con una compagine sociale soddisfacente. “È stata un’occasione per parlare delle difficoltà  – ha ribadito il presidente Marinelli – e per cercare di capire cosa possiamo fare e a chi rivolgere il nostro aiuto. È un momento abbastanza complesso e impegnativo e, nonostante ciò, cercheremo di stare più vicino a chi è in difficoltà, sempre nel limite del possibile. Il confronto serve anche a questo, a capire cosa possiamo fare di più e nel modo migliore”. “Non siamo qui per fare lezione di economia – ha sottolineato il direttore Morlandi -, il nostro intento è cercare di far parlare i soci. La difficoltà sta proprio in questo: far esprimere quali sono le difficoltà e le urgenze da affrontare”. Durante l’incontro, infatti, si è parlato di crisi economica e di come le Banche di credito cooperativo sono riuscite a reggere nonostante il momento critico che ha investito il mondo bancario. “La crisi c’è e si tocca con mano – ha aggiunto Marcello Morlandi – per fortuna non abbiamo incontrato grosse difficoltà e, anche se la raccolta comincia ad esaurirsi, non abbiamo chiuso del tutto “i rubinetti” come è successo ad altre banche, anzi continuiamo ad aiutare chi ne ha bisogno”. Il direttore Morlandi ha, poi, fatto riferimento a cosa è accaduto negli ultimi 20 anni nel mondo bancario e finanziario. “Abbiamo assistito a megafusioni di grandi gruppi bancari – ha ricordato Morlandi -, per alcuni economisti era la strada giusta da seguire. Ora ci si è resi conto che proprio queste operazioni hanno perso il loro carattere di localismo sul quale noi Bcc invece puntiamo e che rappresenta il nostro punto di forza. Abbiamo potuto constatare, inoltre, come alle prime avvisaglie della crisi questi megagruppi non siano stati vicini alle medie e piccole imprese”. “Il nostro obiettivo è quello di cercare di essere sempre più professionali – ha ribadito il direttore Morlandi -, tentando di dare delle soluzioni concrete per diventare effettivamente una società di servizi per i nostri soci e clienti”. Un accenno è stato fatto, infine, anche ai tempi previsti per la fusione tra le due consorelle:la Bccdi Mantignana ela Bccdi Perugia. Dopo il parere favorevole che dovrebbe emergere durante le assemblee straordinarie dei soci delle due Banche di credito cooperativo, che si terranno tra il 26 e il 27 novembre, i primi di gennaio 2012 prenderà il via ufficiale l’avvio della nuova Banca di Mantignana e di Perugia credito cooperativo umbro società cooperativa. All’incontro erano presenti anche i due direttori delle filiali di Bastia e Ponte San Giovanni, rispettivamente Sergio Gambacorta e Lorenzo Montelatici.

Rosaria Parrilla

 

Magione, Banca di Mantignana nuovo prestigioso sponsor del Teatro Mengoni

11 ottobre 2011

Antonio Marinelli

La Banca di Mantignana Credito Cooperativo Umbro, che vede alla presidenza il Cav. Antonio Marinelli, sarà sponsor della stagione teatrale del Mengoni di Magione per l’anno 2012. L’importante sostegno conferma la scelta di qualità portata avanti in tutti questi anni dall’amministrazione comunale e dal direttore artistico Gianfranco Zampetti con i cartelloni di prosa e danza che da sempre incontrano l’interesse di un pubblico attento e numeroso.
L’ingresso come sponsor dell’istituto bancario, soprattutto in un momento di grave difficoltà per gli enti locali, rappresenta un fondamentale supporto grazie al quale è stato possibile garantire il mantenimento del livello qualitativo degli spettacoli, che – ad iniziare dal prossimo 30 ottobre – vedranno alternarsi sul palcoscenico attori di spicco e compagnie nazionali tra le più prestigiose. «Il teatro di Magione  – fa sapere l’assessore alla cultura del Comune, Giacomo Chiodini – è ormai divenuto uno dei luoghi più riconoscibili ed apprezzati nel panorama teatrale umbro, sia per i lusinghieri apprezzamenti della critica che per il numero crescente di presenze. Un successo che è possibile anche grazie agli abbonati che, stagione dopo stagione, premiano le nostre scelte con la loro presenza. L’ingresso della Banca di Mantignana rappresenta per noi un’ulteriore conferma della qualità del lavoro fin qui svolto».

Il Comune di Magione e il Teatro Stabile dell’Umbria presenteranno la Stagione di Prosa 2011/2012 del Teatro Mengoni di Magione giovedì 13 ottobre, alle 11, presso il Teatro Morlacchi di Perugia.

CHIUSURA “MARINELLI”: “SEGNALE ALLARMANTE PER L’INTERA ECONOMIA REGIONALE

16 novembre 2010

“La cessazione di attività della Marinelli spa è un segnale d’allarme per l’intera economia

Andrea Smacchi

regionale. Dopo la chiusura della Seas e della Tinarelli, un’altra azienda storica delle costruzioni in Umbria viene travolta da una crisi di settore senza precedenti: è necessario intervenire in maniera tempestiva e concreta per creare le condizioni per un rilancio del comparto edile”. Andrea Smacchi, consigliere regionale del Partito democratico e presidente della Commissione riforme statutarie, commenta con preoccupazione la notizia della messa in liquidazione volontaria della Marinelli spa e cita i dati sulla drastica flessione di iscritti alle casse edili di Perugia e Terni. “Con 4mila addetti in meno rispetto all’anno passato e l’interessamento diretto di altri 6mila occupati tra lavoratori autonomi ed indotto – spiega Smacchi – la crisi del settore edile umbro tocca in questo momento il suo apice. Pochi appalti e tutti incentrati sulla logica del massimo ribasso non creano le condizioni per un rilancio ed aprono anzi una battaglia al contenimento dei ricavi tra le aziende, portandole allo sfinimento. Com’è accaduto in questi giorni alla Marinelli spa – sottolinea Smacchi – un marchio prestigioso delle costruzioni in Umbria, che ha svolto negli anni un ruolo di traino per l’intero settore partecipando alla realizzazione di alcune tra le più importanti strutture del territorio, non ultima la costruzione del nuovo presidio ospedaliero di Branca”. “Una situazione – prosegue il consigliere regionale – che non induce certo all’ottimismo, ma che impone alle istituzioni risposte celeri. Dopo la prima convocazione del tavolo delle costruzioni – conclude Smacchi – è venuto ora il momento di mettere rapidamente mano a provvedimenti concreti con la massima urgenza: non possiamo correre il rischio di perdere altri pezzi fondamentali del nostro tessuto economico e sociale”

I decimali della Marini, il Quartiere di “tangentopoli”, il “Pan bagnato” del Lago, il partito del giorno dopo e i pecoroni in aumento

4 ottobre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Katiuscia Marini – Rimane sola, soletta ad opporsi ad Andrea Rossi, preferendo (sembra) la riconferma di Stramaccioni a segretario provinciale del Pd. Sondaggio : da uno a dieci, quanto conta la Presidente della Regione nel suo partito? Non sono ammesse risposte che contengano numeri decimali.

Andrea Rossi – Salvo la Marini sembra l’uomo di tutti. E’ amico di Bottini e di Bersani, ha votato per Bocci, ha avuto (in extremis) l’ok della “Zarina” al grido “vade retro Stramaccioni”, è piaciuto a Boccali, Mignini, Manini e Marinelli, fa posto a Cintioli in giunta, conosce Brunini e sa come evitarlo, va a genio alla telefonista di piazza della Repubblica e ha un nome (Rossi) che sposta a sinistra l’asse del partito. Domanda : “Non è che l’uomo di tutti, è anche l’uomo di nessuno?”. Allora 7, perché un po’ di incoraggiamento ci vuole, con tanti, tanti, tantissimi auguri.

Franco Zaffini 2 – Finalmente, con una botta di coerenza, lascia i berlusconiani. In Regione e nelle Province nascono gruppi autonomi dei Finiani (i nomi sarebbero dirompenti). Povero Pdl, detto, In Umbria, anche “la destra che non c’è”. Non c’è e perde pure pezzi importanti. In una situazione del tipo “siamo al digestivo ci porti il conto”, la preoccupazione cresce. Si vocifera che qualcuno abbia chiesto di fare il punto della situazione. Ma da dove cominciare? semplice dal Comune richiedendo un certificato di “esistenza in vita”.

Alvaro Verbena – Il Sindaco di Deruta intitola una piazza a Bettino Craxi. E’ un primo passo e c’è già chi suggerisce un allargamento del discorso con la realizzazione di un progetto più ampio, che coinvolga le vie adiacenti. Accanto a piazza Caxi ci potrebbe essere Largo Forlani, via Chiesa, corso Cusani ecc. Poi una nuova inaugurazione, con un grande striscione all’ingresso che dice “Welcome nel redivivo quartiere di tangentopoli” e la deposizione di tanti zerbini in ogni uscio e in ogni luogo pubblico con la scritta in calce “qui Di Pietro non può entrare”. Nostalgico dei brutti tempi che furono 4

Massimo Alunni Proietti – Il Sindaco di Magione propone la sostituzione della Comunità Montana dei “Colli del Trasimeno”, con una Associazione dei Comuni, che dovrebbe assumerne le competenze. Per la serie “il Club dei gattopardi”, “se non è zuppa è pan bagnato”, “cambiamo un somaro con un asino” . Riformatore incallito 4

Ru486 – La pillola abortiva spacca il Pd tra quelli che preferiscono il partito del giorno dopo e gli altri che vogliono tenerlo disperatamente in vita. Discussione inutile. A che serve prendere la pillola ad aborto avvenuto?

Pd – Apre il dipartimento sanità “perché il partito è malato”. Ma dopo il primo giorno di apertura, lette le notizie sui giornali, qualcuno preso dallo sconforto avrebbe confidato ad un amico “sarà meglio chiuderlo”.

Agricoltura
– Protestano i pastori. Protestano per la concorrenza sleale. Protestano per le manipolazioni genetiche sugli ovini. Insomma protestano per l’enorme aumento dei pecoroni.