Posts Tagged ‘maroni’

I MIGLIORI VINI UMBRIA – LUCA MARONI A ORVIETO – Dal 14 al 16 Marzo

12 marzo 2014

Sarà Orvieto ad ospitare dal 14 al 16 Marzo I MIGLIORI VINI UMBRIA, evento organizzato da Luca Maroni che premierà le produzioni vitivinicole più meritevoli di una Regione che si estende per circa ottomila chilometri quadrati. Al centro della penisola, incorniciata tra Lazio, Toscana e Marche, nonostante le ridotte dimensioni, (more…)

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Elezioni: Pdl e Lega Nord ancora insieme, firmata l’intesa

7 gennaio 2013

Il Pdl ha raggiunto l’accordo elettorale questa notte con la Lega. Lo ha annunciato l’ex premier Silvio Berlusconi che ha firmato l’intesa con il segretario del Carroccio Roberto Maroni. “Habemus Papam, questa notta è stato firmato un accordo tra noi e il Carroccio”, ha detto Berlusconi ai microfoni della radio RTL. Secondo l’intesa, ha detto Berlusconi, Maroni sarà candidato in Lombardia e l’ex premier sarà il leader della coalizione e il simbolo indicherà Popolo della libertà e Berlusconi presidente. Berlusconi ha aggiunto di vedere per lui un futuro da ministro dell’Economia, quanto al candidato premier ripropone Angelino Alfano.

Quel patto per il bene del Paese

17 dicembre 2012

Riceviamo e pubblichiamo

Gabriele FeliceNon si comprende perché ad un mese dallo scioglimento fisiologico delle camere, quando i danni sono stati comunque arrecati, quando ciò che doveva essere votato è stato votato, si decida di far saltare il governo con le conseguenze finanziarie che vediamo e si comprende ancor meno come (more…)

SIAM MICA VENUTI QUI PER CAMBIARE QUALCOSA!

11 dicembre 2012

di Ciuenlai

L’uscita del cavaliere è stata utilizzata per una gigantesca opera propagandistica a favore di Monti. Il professore era in caduta libera in tutti i sondaggi. La ragione è semplice; le cifre e i fatti parlano per lui e raccontano di un sonoro fallimento su tutta la linea (debito pubblico su, pil giù, (more…)

SICUREZZA, GIRLANDA (PDL): “PIU’ RISORSE, UOMINI E MEZZI PER LA POLIZIA DI PERUGIA”

20 ottobre 2011

Fornire alla Questura di Perugia ulteriori risorse umane, logistiche e strumentali, per implementare le attività sul territorio e fare fronte alle varie emergenze che stanno interessando il territorio, con particolare riferimento al capoluogo, a fronte degli ottimi risultati conseguiti nell’attività ordinaria e straordinaria della Polizia di Stato della provincia di Perugia nell’ultimo anno. È questa la sollecitazione rivolta da Rocco Girlanda, deputato umbro del Pdl, al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, in un’interrogazione presentata alla Camera dei Deputati. “Secondo quanto riferito dalla Questura di Perugia, nel periodo compreso tra il 1 maggio 2010 ed il 30 aprile 2011

Rocco Girlanda

la Polizia di Stato della operante nel territorio provinciale ha ottenuto risultati di eccezionale rilevanza: ricordo i circa 55 kg di sostanze stupefacenti confiscate, i 638 arresti – di cui 297 per possesso e detenzione di sostanze stupefacenti – le 335 persone arrestate dalla squadra mobile, la notifica di 23 “daspo”, i 416 narcotest eseguiti dalla polizia scientifica, le 65.160 richieste di intervento al 113, le 4.320 le pattuglie impiegate nei servizi ordinari dalla squadra volante. Ricordo inoltre, a degno merito di tutte le divisioni del Corpo, i 14.494 passaporti rilasciati dalla divisione amministrativa, i 20.580 permessi di soggiorno rilasciati dall’ufficio preposto alle pratiche per l’immigrazione, i 460 clandestini espulsi, le 175mila persone controllate dalla polizia di frontiera dell’aeroporto di San Francesco insieme ai 180mila bagagli a mano e 2.200 aerei, sequestrando 1.100 armi bianche o improprie. La Polfer, è stata impegnata in 585 servizi di vigilanza dello scalo, identificando 812 persone, scortando inoltre 76 treni; la polizia stradale di Perugia ha contestato 37.045 infrazioni al Codice della Strada con 37.472 punti decurtati e 878 patenti ritirate con ben 6.368 pattuglie impegnate nella vigilanza stradale. Senza dimenticare il lavoro svolto dalla polizia postale, che ha monitorato 200 siti pedopornografici, arrestato quattro persone e denunciato 1.204 soggetti per reati tipici del settore, quali il phishing o la compravendita tramite internet. Questa importante attività – ha concluso Girlanda – necessita di un ulteriore supporto, viste le proporzioni sempre più ampie assunte anche dal fenomeno delle infiltrazioni mafiose nella provincia e dalla carenza di uomini e mezzi per garantire un’ottimale copertura del territorio. Vi è inoltre necessità di implementare i presidi in determinate realtà urbane, come quella di Perugia, particolarmente sensibili a fenomeni quali risse e spaccio di sostanze stupefacenti a cielo aperto, come previsto anche nel “Patto per Perugia sicura”, siglato dal Ministro dell’Interno e dai vertici istituzionali locali lo scorso 14 gennaio”.

GIRLANDA (PDL) SU FAC SIMILE PRIMARIE CENTROSINISTRA A GUBBIO

8 aprile 2011

Rocco Girlanda

”I fac simile usati inviati a tutte le famiglie di Gubbio in vista delle primarie di coalizione del centrosinistra di domenica scorsa hanno visto l’uso improprio del simbolo del Comune, e della relativa dicitura, nonchè  l’assenza di un committente responsabile, tale da indurre la popolazione a credere che si trattasse delle regolari elezioni amministrative”: lo sostiene il deputato eugubino del Pdl, Rocco Girlanda, in un’interrogazione al ministro dell’Interno, Roberto Maroni. ”Ho chiesto al ministro – ha spiegato il

Lucio Lupini

parlamentare in un comunicato – se intende introdurre una normativa in grado di regolare la produzione e l’utilizzo di questo materiale pseudo elettorale: non credo sia corretto e possibile usare lo stemma comunale e non citare il committente responsabile della stampa di questo materiale, come previsto dalla legge nel corso della campagna elettorale. Molti eugubini, ricevendo a casa i fac simile della scheda di voto, sono rimasti spaesati poiche’ credevano in un anticipo del voto amministrativo, previsto invece per il 22 e 23 maggio prossimi, chiedendosi tra l’altro perche’ non fosse presente sulla scheda il candidato della coalizione di centrodestra, Lucio Lupini. Questo genere di comportamenti sono quanto meno poco corretti e trasparenti e, viste le molteplici difficolta’ che provocano in tutta Italia ad ogni loro riproposizione da parte dei partiti del centrosinistra – conclude l’on. Girlanda – ho chiesto al ministro di prevedere una normativa chiara in materia, al fine di ridurre l’impatto sulla popolazione e le conseguenze dovute a questo genere di consultazioni elettorali”.

Guai a non applaudire Saviano

17 novembre 2010

di Matteo Bressan

Roberto Maroni e Roberto Saviano

Quando nel lontano 2006 uscì il libro Gomorra di Roberto Saviano si squarciò un importante velo sul mondo e i rituali della camorra e delle organizzazioni criminali.
Il libro ebbe così tanto successo che nel 2008 l’eccellente regia di Matteo Garrone e l’importante interpretazione di Toni Servillo produssero la vincente versione cinematografica del libro di Saviano.
Come spesso avviene in Italia però, i primati delle vendite nelle librerie, e in questo caso anche nelle sale cinematografiche, possono generare un diffuso senso di dogmatica e messianica verità in tutto ciò che viene detto e scritto.
Una volta messo in movimento un simile e perverso ingranaggio nessuno ha però avuto più il coraggio di esternare o quantomeno verificare qualsiasi affermazione di Roberto Saviano.
Tale dogma si è però interrotto lo scorso lunedì quando Saviano ha lanciato accuse, anzi sentenze nel più perfetto e inquietante parolaio da inizio anni ’90.
Giusta quindi la risposta e la presa di posizione del Ministro dell’Interno Maroni che ha chiesto di poter replicare in una nota trasmissione televisiva alle accuse dell’inconfutabile Saviano.
Non può passare più il principio secondo il quale nel momento in cui si scrive e si compie una battaglia culturale contro la criminalità organizzata si abbia la titolarità di sparare sentenze contro questo o quel partito.
Bisognerebbe ricordare infatti all’ottimo Saviano che è stato il Governo Berlusconi insieme al leghista Maroni a portare l’esercito in Campania per contrastare i Casalesi ed è stato sempre questo Governo a varare una serie di provvedimenti per colpire duramente le organizzazioni criminali, soprattutto sotto l’aspetto patrimoniale.
La cattura di Antonio Iovine è l’ennesimo colpo inferto al mondo della criminalità organizzata e se non si vuole riconoscere e dare giusto valore ai risultati di questa dura e difficile lotta alla criminalità vuol dire che si è diventati strumento di falsa informazione in mano ad una parte politica.
Pieno rispetto quindi per il Saviano scrittore ma altrettanto rispetto per chi sta quotidianamente lottando contro la criminalità organizzata.
I libri sono utili ma con i libri non si catturano i latitanti.

LE OPINIONI DI GIAMPAOLO PANSA

2 ottobre 2010

di Alfeo Rinalducci – Segretario Nazionale Italia Federale

Alfeo Rinalducci

Il  29 settembre, Pansa in una intervista trasmessa dalla RAI durante lo svolgimento del dibattito parlamentare, faceva delle considerazioni che ritengo di poter condividere appieno. Ricordo, per la cronaca, che Pansa è uno storico e scrittore di area di sinistra, recentemente autore di testi riguardanti le vicende dell’ultima guerra e d’intorni, in particolare sulla  nostra “Resistenza” e sugli eccidi dei nostri connazionali nelle Foibe del Carso. Circa poi un giudizio generale sulla resistenza, nell’intervista di cui sopra, sosteneva che questa è stata una vera guerra civile, dove una parte voleva mantenere il regime NAZIFASCISTA al potere e l’altra voleva trasformare l’Italia in una regione nell’orbita della vecchia RUSSIA STALINISTA. Da allora sona passati 65 anni e quindi è ora di abbassare vessilli e bandiere inneggianti all’eroismo e al primato della democrazia degli uni sugli altri. In questo momento, un po’ per burla e un po’ sul serio, è messa in discussione l’Unità d’Italia, la nostra Bandiera Tricolore e l’Inno Nazionale, abbattiamo gli steccati e lavoriamo tutti per un’Italia unita, più solidale, più sviluppata, più civile e più democratica.

LA LEGA NORD CRESCE …? Finalmente la Lega Nord ha fatto il salto di qualità che gli elettori, che gli hanno dato fiducia, si aspettavano!!!. Dalla stampa del 1° Ottobre scorso  apprendiamo che DAVID CODOGNOTTO, Assessore Comunale di San Michele al Tagliamento (TREVISO) della Lega Nord, è stato arrestato in flagrante per avere intascato una mazzetta da 15.mila euro ed atri 20 mila in arrivo. Dopo il Commissariamento dell’Umbria, della Emilia Romagna e della Toscana, ci aspettiamo quello del Veneto e poi chissà….”da cosa nasce cosa”!. Avvertite Bossi e Maroni che i ladroni non stanno solo a Roma, ma anche vicino a loro. L’Italia è più unita di quanto si possa immaginare……!!!