Posts Tagged ‘memoria’

GIORNO DELLA MEMORIA … PER MODO DI DIRE

23 gennaio 2017
massimo-capacciola

Massimo Capacciola

Si avvicina la fatidica data del 27 di Gennaio, dedicata al ricordo dello sterminio degli Ebrei da parte del potere nazista in Germania. Commemorazione doverosa e non emendabile dal panorama degli eventi di una società civile che vuole affermare i valori di una comunità libera, uguale e giusta. Mi chiedo, tuttavia, se con questo si esaurisca il problema della Memoria: memoria come monito a non più ripetere tragedie ed orrori; giornata della memoria come scusa per poter dimenticare ogni volta tutto; festa della memoria per ravvivare un interesse sopito per cattiva memoria. Si sa che i ricordi uccidono e che senza memoria saremo immortali, ma la correttezza politica costringe ad un impegno improbo: ricordare solo qualcosa ma non tutto, magari con la raccomandazione di “non fare domande”.

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PERUGIA: “Memorie di un paese: San Martino in Campo”,

14 ottobre 2015

libro san martinodomenica 18 ottobre presentazione libro su vita e storia comunità locale nella prima metà del novecento

Verrà presentato domenica 18 ottobre, alle ore 17, al Teatro dell’Oratorio di San Martino in Campo (Perugia), il libro “Memorie di un paese: San Martino in Campo” che racconta vita e storia della comunità della frazione perugina attraverso le testimonianze di anziani e persone “ricche di memorie interessanti”. Il libro, di Barbara Ravizzone e a cura di Vitaliano Palomba, è stato realizzato dalla Pro Loco di San Martino in Campo e dal Centro socio-culturale “Il Gabbiano”, in collaborazione con l’Ecomuseo del Tevere, nell’ambito di un progetto iniziato nel 2006-2007; edito dal Cesvol – Centro Servizi per il volontariato Perugia, è pubblicato nella serie “Cultura materiale e mestieri” tra le pubblicazioni dell’Ecomuseo del Tevere. Nel progetto è stato coinvolto l’Isuc – Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea sia nella parte iniziale che nell’organizzazione delle interviste e la loro catalogazione.
“Durante questi anni – sottolinea l’autrice Barbara Ravizzone – alcuni degli intervistati sono venuti a mancare e questo ci deve far riflettere sull’importanza dei progetti che hanno come obiettivo la raccolta di testimonianze così necessarie alla memoria collettiva della comunità di San Martino in Campo”. (more…)

Don Ottavio Posta , parroco dell’Isola Maggiore ,testimone d’amore e di coraggio

28 gennaio 2015
Don Ottavio Posta

Don Ottavio Posta

Una bella storia , commovente e fonte di riflessione e tutto un paese che si mobilita per raccontarlo : è accaduto ieri a Passignano Sul Trasimeno.

Un evento che nasce lontano ,quando il prof. Gianfranco Cialini appassionato bibliofilo e ricercatore dell’Università di Perugia sente parlare dal dr. Gustavo Reichenbach di un salvataggio di ebrei durante l’ultima guerra al lago Trasimeno.

Rintraccia discendenti dei protagonisti di questa vicenda e trova un testimone e attore della vicenda Agostino Piazzesi e conosce quindi la storia di prima mano che ruota attorno ad una nobile figura , quella del parroco dell’Isola Maggiore negli anni della guerra .

Don Ottavio Posta, nativo di Passignano sarà parroco all’Isola dal 1915 fino alla sua morte nel 1963.

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Persona altruista, umile e generosa spese la sua vita tra gli umili pescatori del luogo spogliandosi dei suoi beni per contribuire alla costruzione dell’Asilo Infantile di Passignano e per soccorrere le necessità dei suoi parrocchiani più poveri.

Ma l’episodio che della sua vita viene rievocato è quello successo nel giugno del 1944.

In piena guerra il lago pullulava di tedeschi in ritirata sotto la spinta degli Alleati che risalivano la penisola. Un gruppo di ebrei era stato confinato sull’Isola al castello Guglielmi e  era fondato il rischio che nella ritirata li portassero con sé per internarli nei campi di concentramento dai quali solo una piccola parte sarebbero sopravvissuti.

Ma gli Alleati erano arrivati a Sant’Arcangelo  sull’altra sponda del lago . (more…)

Assisi: Shoah, “Giorno della Memoria”. Innocenti in guerra

20 gennaio 2015

shoaMusiche, letture, testimonianze

Gli artisti:

Daniele Buschi – Italia

Kujtim Turkeshi – Albania

realizzeranno in estemporanea due opere pittoriche che saranno donate al Museo della Memoria di Assisi

25 gennaio 2015, ore 18.00 – Sala della Spoliazione

Piazza Vescovado – Assisi

STORIE DI UOMINI, DI DONNE E DI EROISMO E DEDIZIONE RACCONTATE DAL MUSEO DELLA MEMORIA ASSISI 1943-44

1 agosto 2014
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di Benedetta Tintillini

Tutti dimenticano, troppo in fretta, carnefici e vittime, e la storia, inesorabilmente, si ripete. L’umanità non impara nulla dai propri errori, ed anche le civiltà più “progredite” mostrano la loro bestialità.
Eppure ad Assisi, poco più di mezzo secolo fa, ci sono state persone che hanno rischiato la loro vita per difendere altri esseri umani, senza pensare alla razza o alla religione, senza riflettere sui rischi, guidate solamente dal loro senso di giustizia e pietà. (more…)

Giorno della Memoria: Se può servire la mia testimonianza per non dimenticare…mai…

28 gennaio 2014
Auschwitz-Birkenau

Auschwitz-Birkenau

Un giorno chiesi a mio padre: papà ma abbiamo un albero genealogico? Vorrei sapere chi eravamo. Mio padre: so solo che abbiamo origini ebree…molti italiani hanno origini ebree, i nostri antenati erano degli Ebrei. M’informai…non riuscii a trovare molto, non sapevo bene come fare, ero piccola…vivevamo all’estero, in Marocco e mi ero ripromessa che da grande, tornata in Italia avrei fatto le mie ricerche. Le ho fatte e papà aveva ragione. I miei antenati erano Ebrei. All’età di 23 anni circa decisi di andare in Germania 10 giorni, volevo vedere (more…)

“Nel ricordo della Shoah…questa data sia solo un ricordo e non sia il nostro presente,il nostro oggi e il nostro domani.

28 gennaio 2014

Dopo aver visto con i miei occhi,qualche tempo fa Dachau, il suo campo di concentramento mi dachausono sentita, forse per la prima volta nella mia vita, derubata da ogni forma di umanità e di civiltà. Credo che ogni cittadino italiano debba una volta nella propria vita andare a visitare questi luoghi. E’ doveroso per me, oggi  giornata della memoria ricordare e non dimenticare, ma il mio pensiero personale,  e direi forse quello di tutti, è quello di conoscere più a fondo cosa è veramente stato, che cosa può portare veramente alla follia umana. E’ bene non dimenticare che in quei campi e in quei forni non sono morti solo tantissimi ebrei, ma molti oppositori politici, migranti, omosessuali, malati di (more…)

INCONTRI – FRANCESCO BAIANO: STORIA E MEMORIA DELLA CERAMICA DI DERUTA

25 luglio 2013
Benedetta Tintillini

Benedetta Tintillini

di Benedetta Tintillini

Vengo accolta nel negozio – laboratorio – museo “Antica Fornace” di Deruta, e subito il capostipite, sig. Francesco Baiano, mi accompagna, con cortesia ed entusiasmo, nella visita alla sua collezione di ceramiche, stupefacente compendio della produzione Derutese dal 1400 ad oggi.

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Berlusconi, gli ebrei e l’ipocrisia della Giornata della Memoria

28 gennaio 2013

La frase su Mussolini dell’ex presidente del consiglio Berlusconi era infelice, nei tempi e nel luogo, la giornata della memoria, come lo sono state spesso le sue barzellette. Ma è molto più squallida l’ipocrisia dei felloni che lo attaccano e ci hanno dedicato le prime pagine dei quotidiani. Ipocriti perché hanno trasformato la morte di milioni di ebrei in una banale piattaforma di educazione (more…)

In Memoria di Ovidio…QUANDO ESSERE PIETRAFITTESI … E’ UN ORGOGLIO

13 ottobre 2012

Ovidio Stamulis

di Paolo Buzzetti

Oggi intorno a te Ovidio c’era davvero tutto il nostro paese. Quel paese che questi giorni ha dato il meglio di sé per salutarti … nostro piccolo-grande uomo. Quel paese che oggi ha dimostrato compostezza, dignità… che oggi ha messo da parte la rabbia.

Un paese come tanti… qualcuno pensa. Ma diverso da molti, aggiungo io. Un paese che ha saputo accoglierti, ascoltarti, incoraggiarti e, fin dove è stato possibile, difenderti. Un paese che ha sorriso e pianto con te… per te. Un paese che si è fatto portavoce delle tue richieste d’aiuto. Un paese che nel buio ha cercato di (more…)

Libri: La memoria dello sguardo. Il paesaggio delle isole Tremiti. Un mare di cartoline

21 giugno 2012

“Le immagini non sono prerogativa del nostro tempo e la cartolina illustrata già da qualche decennio offre agli studiosi molti elementi rivelatori per comprendere meglio eventi storici e sociali”, così Maria Teresa de Nittis l’autrice del volume appena pubblicato dalla casa editrice Thyrus , con il patrocinio e il contributo del Parco Nazionale del Gargano, inizia il suo viaggio nella “memoria dello sguardo” e illustra il cambiamento storico-culturale e paesaggistico dell’Area marina protetta dell’arcipelago delle isole Tremiti sul quale si appoggia oggi una civiltà nuova basata sull’industria del turismo e attività subacquee. E’ il paesaggio di mare che ci è più familiare. L’orizzonte blu, i pini, le scogliere, le barche con la lampara. Anche per chi conosce i fondi subacquei, il mare delle Tremiti è inconfondibile. Pochi dei nostri mari hanno la sua trasparenza, rocce di granito bianco punteggiate dalle macchie violacee dei ricci e i prati di alghe ondeggianti nella risacca come campi di grano. La cernia nascosta nel buio della grotta, il guizzo dei cefali argentei. (more…)

Perugia: Nasce il comitato umbro “10 febbraio” per le iniziative di Futuro e Libertà in ricordo dei Martiri delle Foibe

8 febbraio 2012

E’ stato costituito anche in Umbria, in seguito alla nascita di quello nazionale, un comitato che coordinerà tutte le iniziative di Futuro e Libertà in merito alla ricorrenza del 10 febbraio “Giorno del Ricordo dei Martiri delle Foibe e dell’esodo istriano, fiumano, dalmata”. “Il Comitato umbro “10 febbraio”– spiega Francesco Siciliano – Coordinatore Provinciale di FLI – “sarà presieduto dal coordinatore nazionale di FLI On. Roberto Menia, promotore della legge che ha istituito il “Giorno del Ricordo”, e composto da Carla Spagnoli, Coordinatore Regionale di FLI Umbria e da altri 10 componenti rappresentativi del territorio regionale (Francesco Siciliano, Gianluca Procaccini, Cristiano Paggi, Francesco Mignani (Assessore Comunale di Assisi), Lorenzo Mattioni, Massimo Antonini, Wolfgang Bernelli (Consigliere Comunale di Spoleto), Giangiacomo Galassi, Antonio Aiello, Daniele Moriconi,)”.

Tra le iniziative delle quali Futuro e Libertà Umbria si farà promotore sono previste, nel corso del 2012, richieste ufficiali di intitolazione di una via “Martiri delle Foibe” in tutti i Comuni dell’Umbria dove ancora oggi non è stata realizzata; l’allestimento di una mostra sulle Foibe e la presentazione di uno spettacolo teatrale in ricordo dei Martiri.

BOTTINI: LA MEMORIA E’ IDENTITA’, PER NON RIPETERE GLI ERRORI DELLA STORIA

27 gennaio 2012

“La memoria è identità. E’ per questo che il Giorno della Memoria, con cui ogni anno ricordiamo la Shoah, le persecuzioni e la deportazioni subite dai più deboli, la prigionia e la morte di coloro che si sono opposti alla follia di uno sterminio, deve continuare a rappresentare un momento di profonda riflessione e soprattutto un’esperienza da declinare ogni giorno perché quanto accaduta non si ripeta e per rivendicare il rispetto dei diritti e delle libertà di quanti, nel mondo, ancora oggi soffrono persecuzioni, ingiustizie, discriminazioni”. Così Lamberto Bottini, Segretario Regionale Pd Umbria, alla vigilia del Giorno della Memoria. “E’ importante fare di questa giornata – ancora il Segretario – un evento non solo commemorativo, ma anche e soprattutto educativo e culturale, vicino alle esperienze personali di ciascuno, per raccogliere memorie e testimoniare valori di civiltà, nella consapevolezza che è anche attraverso il ricordo che si riflette sul presente, si allontanano sentimenti di odio e si progetta il domani nel segno del rispetto, della convivenza, della tolleranza, della pace”.

GIORNO DELLA MEMORIA, MASSIMO BUCONI (PSI): “TROVARE IL TEMPO PER RAVVIVARE IN NOI STESSI I VALORI UNIVERSALI DEL VIVERE CIVILE”

27 gennaio 2012

“Un giorno per non dimenticare e per riflettere, per non dimenticare gli orrori del passato, con la speranza che non si verifichino più episodi di questo genere. Un giorno simbolico per ricordare uno dei più feroci delitti di massa commessi nella storia”. Così Massimo Buconi, capogruppo dei Socialisti e riformisti per l’Umbria in consiglio regionale, ricordando il 27 gennaio, giorno della memoria che ricorda le vittime dell’olocausto e lo sterminio di milioni di ebrei. “Non dimenticare è importante non solo nei confronti delle vittime – sottolinea Buconi -, ma anche di tutti noi, perché solo conoscendo il passato si può costruire il presente ed evitare altre sciagure volte a violare i diritti e la dignità delle persone”. “Questo è un giorno importante anche per gli studenti, coloro che durante il loro percorso di studi apprendono dai libri di scuola una delle più grandi atrocità del mondo commessa dai nazisti – aggiunge Massimo Buconi -, affinché capiscano che tutti gli esseri umani sono uguali tra di loro, non ci sono differenze di sesso, razza e religione che possano stabilire chi è inferiore o meno, e quindi, giustificare lo sterminio di vite umane ad opera dell’uomo”. “Seppur in questo difficile momento è la crisi economica che detta le priorità ai cittadini ed alle istituzioni – conclude -, dobbiamo trovare il tempo per ravvivare in noi stessi i valori universali sul quale fondare il vivere civile e quindi spetta anche alle istituzioni promuovere iniziative a riguardo.

 

 

La memoria nei cassetti : la storia siamo noi

29 novembre 2011

Tantissima gente , molta con i capelli bianchi, affollata davanti a Palazzo Penna, nell’androne e nel cortile. Atmosfera lieta, baci e abbracci di chi si rivedeva dopo lungo tempo. A riunire tutti un evento particolare, l’inaugurazione della mostra La memoria nei cassetti Perugia 1944-1970 costruita con foto messe a disposizione da chiunque avesse materiale che ricostruisse l’identità familiare, sociale religiosa e storica della nostra città e dei suoi abitanti. Promotore dell’iniziativa Alberto Mori, perugino doc, uomo di cultura e attento osservatore di costume e ambiente oltre che proprietario della Libreria L’Altra in via Ulisse Rocchi. Da un’idea del Dr. Guido Lemmi, voluta e sostenuta dall’assessore alla cultura Andrea Cernicchi e dal Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali la mostra ha svolto davanti agli occhi dei visitatori immagini private e pubbliche di un passato ancora vivido nel ricordo di molti. La certezza, in tutti quelli che hanno fornito il materiale, di regalare un’emozione a chi ritroverà in quelle foto un parente, un amico, un conoscente, uno scorcio scomparso della nostra città, i semplici divertimenti di una volta, le paesane atmosfere dei nostri rioni, le feste più modeste di una città da poco uscita dalla guerra e che ancora ne riportava i segni. E poi, lentamente il passaggio ad un momento storico in cui la gioventù emergeva con le sue mode, la sua musica , le sue feste, le gare sportive e i viaggi verso l’estero. Con le foto di comuni cittadini, ma anche di archivi storici di fabbriche ed enti si è costruita una mostra che è stata fissata in un corposo volume a disposizione di tutti arricchito dagli apporti di Alberto Grohmann, Mimmo Coletti, Claudio Carnieri e Tullio Seppilli. “Ho portato, ci ha raccontato la prof.ssa Norma Pacifico, perugina d’adozione dal 1956, una foto che mio padre Luigi Pacifico scattò ai suoi colleghi del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Perugia che insieme ai colleghi del sottostante Genio Civile di Piazza Partigiani festeggiavano il dr. Guido Cessari che da vice-provveditore era passato al ruolo di ispettore generale nell’aprile del 1959. Ricordo in quella foto l’ing. Salmareggi, il dr.Pintus, il dr. Melone, il geom. Pasquale Ceccarelli, il dr. Cardella, l’arch. Travaglini, i signori Domenico Ferrera, Prevignano, Egisti, Pellegrini, Ippoliti, Murtas, Mancini e spero che qualcuno dei loro cari possa rivedere i loro volti in un momento sereno della loro vita lavorativa. Questa testimonianza non può però sostituire una visita che, solo se vissuta di persona , può rendere tutta la bellezza e le emozioni che il nostro passato ci può regalareLa mostra rimarrà aperta fino al 4 marzo 2012 con possibilità di visite guidate la domenica.

ALLA SALA DEI NOTARI – Giorno del ricordo 2011- ESODO E FOIBE: MEMORIE E SILENZI

8 febbraio 2011

di Raffaella Rinaldi –  Responsabile per la Provincia di Perugia del “Comitato 10 Febbraio”

Raffaella Rinaldi

“Il Comitato 10 Febbraio”, associazione costituita per mantenere viva la memoria dei Martiri delle Foibe e degli Esuli di Istria, Fiume e Dalmazia, ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Perugia, in occasione del “Giorno del Ricordo” 2011, l’incontro- convegno “ESODO E FOIBE: LE MEMORIE E I SILENZI”, che si terrà giovedì 10 febbraio 2011, ore 10,00 presso la Sala Dei Notari di Perugia. L’iniziativa vedrà la partecipazione del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico regionale dell’Umbria, dr.ssa Maria Letizia Melina, del prof. Gianni Stelli, docente di filosofia e rappresentante della Società Studi Fiumani, del dr. Franco Papetti, della Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, del dr. Livio Zupicich, esule fiumano e  del dr. Valentino Quintana, giornalista e saggista nel comitato scientifico dell’Associazione “Libera Storia”; il convegno si svolgerà nella forma dell’incontro aperto al pubblico (in particolare alle scolaresche), nel corso del quale verranno proiettati filmati, alternati ad interventi di diretti testimoni dell’epoca, esuli fiumani e istriani, nonché di storici e giornalisti. Con questo appuntamento, il Comitato 10 Febbraio, unitamente all’Amministrazione Comunale, si propone di celebrare e ricordare una pagina di storia per troppo tempo dimenticata: la tragedia delle foibe e degli esuli giuliano – dalmati rappresenta parte di un passato, neanche troppo lontano, comune a tutti gli italiani, che tutte le Istituzioni, locali e nazionali, hanno il dovere di commemorare, anche sulla scorta della legge del 30 marzo 2004 n. 92, per evitare che tali eventi possano nuovamente cadere nell’oblio.

Cannara, “Per non dimenticare 27 gennaio giornata della memoria”

26 gennaio 2011

Il 27 gennaio si celebra in tutta Italia la giornata della memoria: la ricorrenza è stata istituita con legge n.211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento Italiano che ha cosi aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata di commemorazione delle vittime del nazifascismo, dell’olocausto e in memoria di coloro che a rischio della vita hanno protetto i perseguitati. L’Amministrazione Comunale di Cannara ha organizzato in collaborazione con l’Associazione Arte Note, l’Istituto Comprensivo A. Frank, il Concerto F. Morlacchi, l’ASD Olympia 2000 e il centro Sociale un evento dal titolo. “ 27 gennaio il giorno della memoria-canti letture immagini teatro per NON dimenticare”.

La serata si svolgerà giovedì 27 gennaio presso il teatro Comunale E. Thesorieri con inizio alle ore 20.30.

La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando l’Armata Rossa nel corso dell’offensiva verso Berlino arrivò alla città polacca di Oswiecim (Auschwitz) scoprendo il campo di concentramento e liberandone i pochi esausti superstiti. Il 27 gennaio in ricordo della Shoah lo sterminio del popolo ebreo è celebrato da molte nazioni e dal 2005 anche dall’ONU in seguito alla risoluzione adottata proprio nel 2005. In Italia la tragedia della Shoah colpì il popolo ebraico con le leggi razziali del 1938 e successivamente con le deportazioni iniziate con l’occupazione nazista; anche altre persone e categorie furono perseguitate dal regime in quanto “ colpevoli” di una diversità di idee, di valori, di appartenenza etnica e religiosa. Le radici dello stato italiano, profonde e nobili, devono essere ricordate anche nel giorno della memoria accanto alle occasioni di celebrazione, all’omaggio ai testimoni che sono ancora con noi e al doveroso ricordo dei Giusti poiché le ideologie totalitarie che perpetrarono la Shoah e gli altri crimini umanitari durante la Seconda Guerra Mondiale sono agli antipodi delle idee di libertà e democrazia che portarono all’Italia unita ben centocinquanta anni fa.