Posts Tagged ‘mimmo’

Conferenze: La scomparsa decorazione pittorica della Rocca Paolina

25 Mag 2017

Rocca_Paolina_PConferenza con FRANCESCO FEDERICO MANCINI Professore Ordinario di Storia dell’Arte Moderna Università degli Studi di Perugia Incontro rivolto alla promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e la diffusione per l’arte e la storia.
A cura della Associazione Rione di Porta Eburnea. Modera, Mimmo Coletti venerdì 26 maggio 2017, ore 17.30 Auditorium Conservatorio di Musica Francesco Morlacchi Piazza Mariotti Perugia

Ingresso libero Info: tel. 335 8350911 | info@portaeburnea.it

MARIA LUISA MARTELLA: “UN GRANDE ARTISTA PER UN ELEGANTE CAFFÈ”

19 dicembre 2012

Layout 1Indagine al centro di “Una Volta a Perugia”, volume sostenuto dall’istituto  Banca di Mantignana

Una vera e propria indagine storica condotta da Maria Luisa Martella, autrice del libro “Una Volta a Perugia. Cronaca di un Caffè di fine Ottocento”, ha ricondotto ad uno dei più noti artisti umbri dell’ottocento, Matteo Tassi, le decorazioni degli ambienti dell’attuale sede della Banca di Mantignana e di Perugia, in piazza IV Novembre, a Perugia. La presentazione del libro si è svolta giovedì 13 dicembre, nella sala del Dottorato del Museo del Capitolo di San Lorenzo, gremitissima di pubblico. All’incontro, oltre alla studiosa, sono intervenuti anche Antonio Marinelli, presidente dell’istituto di credito cooperativo (more…)

ARTE “HOME MY SWEET HOME” – Paolo Mirmina (MIR) IN MOSTRA DA ARREDAMENTI MANDARINI

3 dicembre 2010

Inaugurazione: sabato 11 dicembre, ore 17.30 Associazione Culturale Città del Futuro, c/o Arredamenti Mandarini v. Ferriera 52/54 – TORGIANO (PG)

Andrea CernicchiAssessore alla Cultura e Politiche Sociali del Comune di Perugia Mimmo ColettiCritico d’arte e Giornalista

Home my sweet home mette in scena una vera e propria scomposizione del luogo dove l’artista crea le sue opere, ovvero la propria abitazione, nella quale si fa fatica a distinguere un’opera da qualcosa di funzionale alla vita di tutti i giorni; la dolce casa, allestita nello spazio espositivo dell’Associazione Culturale Città del Futuro, presso l’atelier Arredamenti Mandarini, rappresenta un viaggio nell’universo più intimo e quotidiano di Mirmina, e infatti, ciò che per il visitatore potrà sembrare nell’immediato una esposizione d’arte per Mir rappresenta la normalità di un’esistenza che non può prescindere dall’uso spregiudicato del collage e del colore. Mirmina in questa occasione pone soprattutto l’accento sull’unicità delle sue creazioni nell’ambito del design e dell’oggettistica da interni, andando decisamente controcorrente rispetto alla serialità e alla standardizzazione che sempre più frequentemente affollano le nostre abitazioni, evidente sintomo della sindrome da consumismo low-cost che caratterizza il nostro tempo. La sottile linea che sta tra originalità e conformismo, dunque, diviene qui la protagonista, il convitato di pietra non espresso ma pienamente percepito dal visitatore.

E così che sarà possibile ammirare oggetti d’uso comune divenuti oramai celebri, entrati a far parte del nostro immaginario collettivo, oltre a elementi di più recente ideazione prodotti da famose multinazionali dell’arredamento, il tutto rielaborato da Mirmina con il suo personalissimo stile. Ciò che ne deriva risulta essere un qualcosa a metà strada tra un complemento d’arredo e una opera d’arte nel vero senso della parola, ovvero quello che consente di interrompere, anche solo per un attimo, la routine quotidiana, fornendo un punto di vista altro e facendo scaturire una riflessione che non pretende di essere destinata a pochi, ma nella quale tutti possono facilmente riconoscersi.