Posts Tagged ‘minerva’

Vini: Il Grechetto dell’Agraria di Todi primo al concorso nazionale “Bacco e Minerva”

2 maggio 2015

Settanta i vini in gara in rappresentanza degli istituti agrari e scuole di enologia di tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia, dalla Puglia alla Toscana.cantina istituto agrario todi

Il concorso, promosso dal Ministero dell’Istruzione e patrocinato da Expo 2015, è stato ospitato dalla Fondazione Mach, a San Michele all’Adige, uno dei templi del vino.
Le bottiglie sono state valutate da una qualificatissima giuria di enologi che, al termine della selezione, ha decretato il vino proveniente dalle uve dei vigneti dell’azienda del Ciuffelli, trasformate nella moderna cantina sperimentale di Montecristo, come il migliore in assoluto tra i tanti prestigiosi concorrenti che rappresentavano zone vitivinicole di assoluta eccellenza e notorietà, anche internazionale. (more…)

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Ultimi preparativi per “Gioca e mettiti in Gioco”, la notte bianca dei bambini Venerdì 18 luglio, dalle 20 e 30 in poi, a Narni

17 luglio 2014

gioNarni si prepara ad accogliere i bambini e le loro famiglie, i ragazzi e chiunque voglia trascorrere una notte all’insegna del gioco e del sano divertimento. Per alcune ore, ogni spazio urbano della città verrà restituito alle persone che stanno per invadere pacificamente vie e piazze.
Dopodomani, venerdì 18 luglio, dalle 20 e 30 fino a notte fonda, andrà infatti in scena “Gioca e mettiti in Gioco”, la manifestazione promossa dal Comune di Narni con il patrocinio della Regione dell’Umbria e del Comune di Terni, in collaborazione con l’Associazione Minerva e con il supporto del Cesvol di Terni.
A partire dalle 20,30 tanti spettacoli gratuiti, giochi, musica, laboratori con le associazioni di Narni, Terni e Amelia, racconti e tanti artisti di strada locali, nazionali e internazionali,

CLICCA SULL’IMMAGINE PER VEDERE IL VIDEO

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Teatro, M E D E A di Euripide al Secci di Terni

28 marzo 2014

medeaL’ Associazione Minerva-MinervAArte, Compagnia Teatro Popolare d’Arte Zuppa di Pietra con il Patrocinio del Comune di Terni Assessorato alla Cultura

presenta: M E D E A di Euripide

Regia, scene e costumi di Mauro Pulcinella
Collaborazione alla regia e consulenza letteraria Gianfranco Bussoletti
Collaborazione alle scenografie e organizzazione Mariacristina Angeli

Teatro Secci Terni 29 Marzo ore 21,15 Ingresso unico 10.00 euro

Un mito di donna che quasi 2500 anni fa parlava ad altre donne come una (more…)

Assisi, Convegno di Grande Interesse Culturale su San Giuseppe

20 marzo 2014

assisiSi é svolto ieri, promosso e organizzato dal Consigliere capo gruppo Luigi Marini, un interessante convegno sugli aspetti culturali della figura di San Giuseppe, nel quadro della diffusa religiosità popolare con ampi riverberi nelle feste e tradizioni.

Dopo l’introduzione del Vescovo Mons. Domenico Sorrentino, e i saluti del Sindaco Claudio Ricci, hanno tenuto due “sapienti e originali” relazioni (more…)

WOMEN@WORK, un salotto letterario al femminile

21 marzo 2013
Costanza Bondi

Costanza Bondi

di Alessandro Baldini

Incontriamo oggi 21 marzo, giornata mondiale della poesia, Costanza Bondi, l’ideatrice, scenografa, regista e protagonista, del marchio WOMEN@WORK. Si tratta di un gruppo letterario che sceglie donne, ma talvolta anche uomini, all’interno di un percorso artistico/poetico, a seconda della forza e della passione del loro carattere letterario, che si evince, principalmente, nei tratti immancabilmente decisi di una intensità altamente creativa. Da qui, il riconoscimento del mondo culturale, con il conferimento del premio MINERVA ETRUSCA – sezione LETTERATURA a Costanza Bondi per il progetto WOMEN@WORK, (more…)

Premio Minerva Etrusca

20 marzo 2013

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia,  sabato 23 marzo alle ore 16, presso la Sala Sant’Anna dell’Istituto di Formazione Culturale S.Anna di (more…)

PREMIO MIMOSA 2013 – 8° edizione Dedicato a Franca Abumen, vittima a Narni dell’ennesimo femminicidio

8 marzo 2013

16 marzo scadenza consegna elaborati – 24 marzo premiazione a Palazzo Eroli

E lo chiamano Amore… culla o sepolcro

“Amor, poi che tu se’ del tutto ‘gnudo,

non fossi alato, morresti di freddo,

ché se’ cieco e non vedi quel che fai” –  (Lapo Gianni)

Il Comune di Narni- Assessorati alla Cultura e alle Pari Opportunità e l’Associazione Minerva in occasione dell’ Otto Marzo 2013 promuovono (more…)

Premio “Minerva Etrusca” a Gian Paolo Migliarini per la poesia in lingua perugina

26 marzo 2012

Al poeta perugino Gian Paolo Migliarini il premio Minerva Etrusca per la sezione “Poesia dialettale”.

Nel corso di una partecipata manifestazione (giunta alla XII edizione), tenuta presso la sala

Gian Paolo Migliarini

Sant’Anna, in occasione delle giornata mondiale della poesia, l’associazione Centro d’arte Minerva ha conferito al poeta perugino Gian Paolo Migliarini il premio per la poesia dialettale con la seguente motivazione: “Gian Paolo Migliarini – poeta perugino nativo del Borgo d’Oro – racconta la vita propria e quella della città con freschezza e fantasia, ricordando il passato non per rimpiangerlo, ma per auspicare un futuro migliore. La sua ironia aguzza e sorniona, evitando i banali moralismi, si esercita contro la furbizia di chi egoisticamente considera gli altri come strumenti per la propria affermazione. Migliarini supera il dialetto come pretesto comico e bozzettistico, facendone un valido strumento per lanciare un messaggio di fraterna liberazione dal conformismo, dall’egoismo e dalla stupidità”. Il premio è stato consegnato dal fondatore e coordinatore della perugina Accademia del Dónca, dr. Sandro Allegrini.

Migliarini, che si è detto commosso del prestigioso riconoscimento, ha dato lettura del testo “L’Italia secondo me”, tratto dal suo ultimo volume “Le tre fatighe”, Morlacchi editore.

Le mejo cose … poesia di Gian Paolo Migliarini

N albero pién de gemme rigojose

n ruscello raso d’acqua spumeggiante

mijardi de stelline luminose

e n prato pién de fiori, verdeggiante;

na cagna che slinguaccia l su canino

na mamma che dà llatte tal freghino.

N poraccio che se lèva l pan de bocca

pur d’aiutà ta nantro disgrazziato,

uno che soffre, pija l bèn quan tocca

ma nn arimpiagne mai, d’èsse campato.

E l sole, da le facce calorose

Nziem a l amór, ènno le mejo cose.

 

 

 

L’Associazione minervA-minervAArte, promuove il concorso: NARNI “La Nevicata del 2012” – foto, video, poesie, canzoni.

5 febbraio 2012

Il concorso è aperto a tutti uomini, donne, ragazzi, bambini di tutte le età.

La partecipazione è gratuita. Gli elaborati dovranno essere inoltrati entro il 31 Marzo 2012 sull’apposita pagina creata su facebook e successivamente, completi di tutti i recapiti, e agli indirizzi mail: assminervaarte@gmail.com e mariacristina.angeli@gmail.com. Nel caso di foto e video vanno indicati i luoghi (territorio del Comune di Narni, comprese quindi tutte le frazioni) dove sono stati realizzati, si gradisce un titolo. Possono essere inviati un massimo di 6 elaborati per quanto riguarda la fotografia, un solo elaborato per i video, la poesia e la canzone, per ogni partecipante.

Per informazzioni:  Associazione Minerva 333 9144745

Tratti di Tratte: Grafie di Mauro Pulcinella a Terni

7 dicembre 2011

Dall’8 al 15 Dicembre presso Galleria Forzani – Via Mazzini, 53

orario mostra: feriali 9,30-13,00 / 16,30-20,00 – festivi 10,30-13,00/ 17,00-20,00

A cura di Mariacristina Angeli -AssminervA-minervAArte associazioneminerva@virgilio.it

“Tratti di tratte” disvela un momento di sedimentazione (non di riposo!), un attracco prima di nuove rotte. Appare senza soluzione il conflitto tra il “già” e il “non ancora”. Questi fogli sono però una risposta maturata (e matura) per il fatto che non siamo di fronte all’invenzione felice di un momento ma ad un “compimento”, al frutto di una lunga stagione. La ricerca sulla stratificazione ha, in Pulcinella, un cuore antico e buoni prodotti. Qui siamo ad una “stazione” ove si mescolano sintesi e pulizia. Tutto quello che c’è stato prima (il percorso) è parte costituente di quanto si vede ora. Lungo la strada le cose che si incontrano vengono incluse e lasciano il segno (diventano segno): l’ingorgo, il semaforo, il mendicante … Non è il viaggio (l’esterno) che genera l’opera ma il movimento (l’interno). E’ bella e sensibile questa complessità. Se non c’è appagamento definitivo certamente c’è tranquillità. La stratificazione, quando i tratti si fanno più minuti, arriva all’essenziale ed in quel momento, si guardi bene, la poetica recupera sul fatto tecnico. Siamo ad uno snodo nella traiettoria dell’artista? Chi può dirlo? Se il lavoro è serio e fuori dalle lusinghe del “mercato” (meglio dire: commercio) gli snodi sono sempre in agguato e l’asticella del traguardo si sposta continuamente avanti. Così è per il nostro.

NARNI: BANDO DI CONCORSO Per la realizzazione di una installazione artistica permanente Edizione 2012

14 ottobre 2011

L’Amministrazione del Comune di Narni e l’Associazione Minerva nell’ambito della manifestazione “Narni, le vie del cinema” bandiscono un concorso per la realizzazione di una installazione artistica permanente in una via o piazza di Narni Scalo. A tale proposito precisano i seguenti obiettivi: valorizzazione del territorio locale e delle sue risorse, con particolare riferimento al rapporto arte – cultura – artigianato – industria – risorse naturali; rivalutazione dei luoghi del vissuto quotidiano e di lavoro, come aspetti del nostro passato e della vita presente, con specifico riferimento alla narrazione cinematografica nazionale e internazionale; conoscenza e valorizzazione attraverso l’elaborazione di opere d’arte della lavorazione artigianale e industriale tipica del territorio; rivalutazione del carattere fabrile proprio del fare arte, come riflessione sul rapporto tra ideazione ed esecuzione, arte, artigianato, tradizione e innovazione; arricchimento del patrimonio artistico del territorio, contribuendo alla sua pianificazione attraverso un’autentica progettazione urbanistica; riflessione sulla creazione artistica come commistione tra gli aspetti generativi, estetici e funzionali all’arte, all’artigianato e all’industria; sensibilizzazione del pubblico verso i linguaggi artistici della contemporaneità. Il Comune di Narni e l’Associazione Minerva, in accordo con la direzione artistica  della manifestazione “Narni, le vie del cinema” rendono noto che il personaggio cinematografico cui dovrà essere ispirata l’installazione permanente nell’anno 2012 è il regista Roberto ROSSELLINI.

Per informazioni relative al Concorso rivolgersi alla segreteria organizzativa di “Narni, le vie del cinema” – tel. 0744/747282.

 

Narni premiazioni della 6° edizione del concorso “PREMIO MIMOSA 2011”

25 marzo 2011

Narni: Domenica 27 marzo Palazzo Eroli Sala del Camino ore 16,00

Mercoledì 23 Marzo, dopo un confronto fra i giurati e il conteggio numerico delle valutazioni, sono stati decretati i vincitori, che verranno resi noti durante la manifestazione di domenica nella Sala del Camino di Palazzo Eroli. Anche quest’anno i racconti, oltre che dall’Umbria, sono giunti da diverse regioni d’Italia: Toscana, Marche, Lazio, Calabria, uno dalla Germania. Ricordiamo che il primo premio del concorso dello scorso anno era stato vinto da Valentina Tonolo  di Venezia. Introdurranno la manifestazione l’Assessore al Commercio e alle Pari opportunità del Comune di Narni Roberta Isidori e la consigliera di Parità per la Regione Umbria Marina Toschi, nonché membri di giuria del concorso. Saranno presenti alla premiazione la presidente di giuria Anna Laura Bobbi (insegnante-scrittrice), la segretaria Mariacristina Angeli (presidente Associazione Minerva) e altri membri; Simona Bozza (Assessore Lavori Pubblici del Comune di Narni), Maria Lanari (Consigliera Comunale), Andreina Santicchia (responsabile Ufficio Cultura), Fiorella Soldà (insegnante-scrittrice),  facevano inoltre parte della giuria Dante Ciliani (Presidente dell’ordine dei Giornalisti dell’Umbria-giornalista de Il Messaggero), Mauro Pulcinella (artista- direttore artistico di MinervAArte), Claudia Sensi (critica-giornalista). Alla premiazione, saranno letti i racconti che hanno vinto dagli stessi autori o da alcuni attori delle Compagnie Teatrali Gadnà, Parla Come Magni e Zuppa di Pietra, che saranno presenti anche per ricordare il 27 Marzo come Giornata Mondiale del Teatro. Franco Picchini presenterà un monologo di Francesco Randazzo e uno di Anna Laura Bobbi. Mariella Agri, Maria Luigia Grisci  e Rita Sbrighi presenteranno 3 monologhi, dedicati a 3 donne. Le letture saranno accompagnate dagli  intermezzi musicali di Giuseppe Finestra.

Teatro: Il Berretto a Sonagli di Pirandello a Bevagna

1 febbraio 2011

BEVAGNA :   DOMENICA 6 FEBBRAIO 2011 ORE 17,00

BERGAMO:  MERCOLEDì 13 APRILE 2011 ORE 21,30

Compagnia Teatro Popolare d’Arte “ZUPPA DI PIETRA”, sezione Teatrale dell’Associazione MinervA-minervAArte con la regia di Mauro Pulcinella – Presidente Mariacristina Angeli

Personaggi e interpreti:

CIAMPA – Marcello Coronelli; BEATRICE Maria Teresa Jazzetti Keller; FIFI’Toriano Botti; IL DELEGATOFabio Moriconi; LA SARACENA Maria Cristina Cerri Ciummei; FANA Paola Di Pasquale; ASSUNTA Marica Riccio; NINAMarzia Keller

Regia, scene e costumi di MAURO PULCINELLA.  Segretaria di produzione:  Mariacristina Angeli

Collaborazione alla regia:  Franco Bussoletti Luci e fonica: Federico Santini – Enrico Cioni

Macchinista: Gianni Carnevali

“Affrontare i classici è sempre lavoro di non facile attuazione. C’è il rischio del confronto con allestimenti di storica rilevanza artistica e l’affannosa ricerca di una chiave di lettura originale o per lo meno non banale.

La realizzazione proposta dalla Compagnia Teatro Popolare d’Arte “Zuppa di Pietra” con la regia di Mauro Pulcinella, privilegia una lettura fedele delle tematiche pirandelliane: la gelosia e le apparenze, le maschere e i pupi, la pazzia.

L’azione de “ Il Berretto a Sonagli” inizia quando s’insinua nella mente della signora Beatrice Fiorìca il sospetto che suo marito (un personaggio senza nome né faccia), stringa una relazione sentimentale con Nina, la moglie di Ciampa, scrivano alle loro dipendenze.

Maria Cristina Angeli

Da questo comincia la trama ordita dalla donna per sorprendere suo marito e svergognarlo.

Contro il consiglio di tutta la sua famiglia, lei non rimane zitta. Vuole la giustizia, un concetto anacronistico in un’età cui le donne sono proprietà, oggetti invece che soggetti.

In un atto simbolico della sua ribellione verso la tradizione, sfida  sua madre Assunta, che supplica sua figlia di non creare lo scandalo.

Beatrice è stufa dei pregiudizi della gente da cui si sente intrappolata come in una ragnatela, stufa di recitare la parte della moglie sottomessa. In quella casa, ormai maledetta, le riesce ormai insopportabile vivere. “ Una casa dove è entrata la gelosia ormai distrutta è, finita, terremoto perpetuo!”

Ma la sua voglia di vendetta incrinerà irreparabilmente l’equilibrio sociale della cittadina siciliana.

La società impone parvenze onorevoli, obbliga a comportamenti irreprensibili, costringe l’individuo a fabbricarsi il proprio “pupo”, la maschera della dignità da sfoggiare in pubblico, non importa se poi, in privato, ogni precauzione s’infrange, ogni rispettabilità decade, l’importante è “salvare le apparenze”. Questo è ciò che conta per lo stesso Ciampa, perno primario dell’intero intrigo.

Mauro Pulcinella

Nel primo atto si assiste ad  una sorta di minacciosa incombenza fisica dello scrivano, improvvisamente privato dell’ossequio untuoso e servile, nei confronti della donna: quasi un avvertimento di quanto la confusa e ostinata volontà di vendetta possa scavare una ferita irreparabile nel tessuto sociale della cittadina. Nel secondo atto è quasi con malvagia soddisfazione che Ciampa, ricamando con l’ implacabile logica del ragionatore intorno all’ immagine del «Pupo» che vive in ciascuno di noi, spinge Beatrice a sanare quella ferita  ricorrendo all’unica soluzione possibile.

È un crescendo di tragicità grottesca intorno a Beatrice che sarà la sola a pagare un tributo notevole per aver voluto far trionfare, seppur con inutile affanno, la verità.

La scena introduce lo spettatore nell’ambiente sociale siciliano della prima metà del secolo, in quella terra degli agrumi e del sole dove il “che dirà la gente” è una verità e la verità è un’altra verità. Fondamentale perciò creare una barriera percettiva che diventa una ragnatela di cui né i personaggi né il pubblico riusciranno a liberarsi, a meno che…” Naturalmente anche questa volta le scenografie di Mauro Pulcinella saranno insolite e avranno quella nota artistica che sempre le differenzia e che indurranno lo spettatore a entrare in simbiosi con i protagonisti e con i loro stati d’animo. Una chiave di lettura scenografica originale, così come gli oggetti e i materiali utilizzati per la sua realizzazione, ideati, creati,  modificati e trasformati  dallo stesso Pulcinella.