Posts Tagged ‘moderati’

Claudio Ricci: i Partiti hanno Dato un Ampio Contributo al Grande Risultato in Umbria; Le Liste Civiche sono State Fondamentali; ora Lavorerò per il Partito dei Moderati Italiani

4 giugno 2015
Claudio Ricci

Claudio Ricci

Ritengo – cita Claudio Ricci (candidato presidente alle recenti elezioni regionali) – che tutta la colazione, gruppi civici e politici, abbia ottenuto “un grande risultato” stando insieme uniti e condividendo un programma chiaro e sintetico in venti punti principali.

Sottolineo che “i partiti hanno dato un ampio contributo” e la presenza di leader nazionali come Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Angelino Alfano e altri ha dato una “spinta molto significante”. Il risultato delle liste civiche (circa il 10%) e quello mio personale – ricorda Claudio Ricci  (8% dei voti della coalizione, a cui si aggiunge il voto indotto dal nome Ricci scritto su molti simboli) – ha contribuito ad un risultato “di rilievo nazionale”: far “traballare la (more…)

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PD:l’unico a dire qualcosa di sinistra è Papa Francesco

23 marzo 2015

Riceviamo e pubblichiamo

Guido Lanzo

Guido Lanzo

Si riuniscono sempre, perché sempre hanno da discutere, da confrontarsi, ma, per come finisce, solo per farsi vedere, per farsi notare, e nulla più.

Soni i vari Capetti delle varie correntucole di un PD sempre più proprietà privata di Renzi, sempre più insignificanti, impotenti, e, perciò, mortificati. Sabato, coi Bersani, Cuperlo, Fassina, Civati, Bindi, equivalenti, nullavalenti, si è rivisto D’ Alema che, quando c’è da menar le mani, le parole cattive nel caso, c’ è e si fa valere, il più capace in malevolenze, in odiosi rancori. (more…)

SBLOCCO STIPENDI FORZE DI POLIZIA

12 settembre 2014
Guido Lanzo

Guido Lanzo

Che gran confusione. Un cosa è certa, sulla protesta delle forze di polizia il governo ha guadagnato un altro flop. Mi chiedo, tra di loro, si parlano? Insomma non si sono mai chiesti che il governo deve uscire con una sola voce? Incontrovertibile, mostrando stabilità almeno nelle decisioni, visto che economicamente vacilliamo. E no. Non son bravi neanche in quello. Mai vista una settimana più confusionaria. Meno male che dovevano “combattere” con le forze dell’ordine in patria, fossero state forze ostili straniere, saremmo spacciati! (more…)

MINISTRO MADIA: “PENSO CHE IL BLOCCO DEI CONTRATTI SIA UN’INGIUSTIZIA MA CE NE SONO TANTE ALTRE”

12 luglio 2014
Guido Lanzo

Guido Lanzo

Quando credi che il countdown sia sempre più vicino al traguardo e pensi che il periodo “buio” stia volgendo al termine, quando, insomma, pensi che la lunga attesa per lo “sblocco” dei contratti sia finalmente finita, vieni a sapere, all’improvviso, che la strada si allunga ed il cronometro si blocca.
Eh si, perché il governo, evidentemente, ha intenzione di far ricominciare la faticosa corsa slittando nuovamente il traguardo del rinnovo.
Ovviamente nessuno aveva garantito lo sblocco dei (more…)

CORTE COSTITUZIONALE: PER LA TERZA VOLTA BOCCIA GLI STIPENDI DEGLI STATALI

27 gennaio 2014

mir logoCi risiamo.

In un mese tre sentenze della Corte Costituzionale hanno smorzato le speranze degli statali. Si perché sulla scia della sentenza 223/2012 con la quale si accoglieva il ricorso dei magistrati in merito al blocco degli stipendi, alcuni dipendenti statali (professori, personale ministero degli esteri ed Agcom) illudendosi di ricevere il medesimo trattamento, hanno depositato 20 ricorsi per il (more…)

Guido Lanzo (MIR): Stipendi Insegnanti. Saccomanni è un incompetente!

10 gennaio 2014

Già tolto il provvedimento di Saccomanni contro gli insegnanti. Un vero esempio di incompetenza, incoerenza ed irresponsabilità del governo.

Maldestramente eliminata la richiesta di restituzione di scatti di anzianità percepiti per il 2013 da insegnanti che, dal gennaio 2014, avrebbero visto (more…)

Ministro Cancellieri, dimettersi no eh?

21 dicembre 2013

riceviamo e pubblichiamo

mir logoIl ministro Cancellieri sperava di aver lasciato alle spalle le polemiche legate alla sua telefonata. Invece no, continua a collezionare figuracce senza mai ritenere opportuna l’ipotesi di dimissioni dal dicastero. La giustizia continua ad essere inefficiente e dal governo non arriva nessun segnale di forte cambiamento. Dai braccialetti al decreto svuota carceri, (more…)

I Moderati in Rivoluzione confermano l’adesione a Forza Italia

6 dicembre 2013

mir logoIl nostro tempo è adesso. Questo è il momento per riconoscere ai moderati il giusto peso sulla scena politica. Per questo condividiamo la scelta del nostro leader Gianpiero Samorì di aderire a Forza Italia, con l’intento di dar vita (more…)

Il governo proroga il blocco agli statali e scongela gli stipendi di Bankitalia

24 ottobre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Il governo con la Legge di Stabilità rinnova il blocco degli stipendi per tutti i dipendenti della pubblica amministrazione. O forse non proprio tutti. Infatti, mentre gli statali figli di un Dio minore sono chiamati per il quinto anno consecutivo a stringere la cinghia, a Palazzo Koch si tira un sospiro di sollievo. Si (more…)

Torna Forza Italia e punta sul Mir (Moderati in Rivoluzione) di Gianpiero Samorì

21 luglio 2013
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Andrea Coscia, Stefano Giommini, Guido Lanzo, Michele Ferri, 

Si è svolta ieri presso il Centro Eventi di Roma la prima Conferenza Programmatica dei Moderati in Rivoluzione.

Presente al completo il team umbro, con uomini striscioni, bandiere e tanta motivazione. “Siamo una struttura ormai organizzata saldamente ed ancorata nel tessuto sociale, stiamo già lavorando per affrontare gli importanti impegni (more…)

Samorì Vuole un Nuovo Centrodestra

17 luglio 2013
Gianpiero Samorì

Gianpiero Samorì

Imprenditore, editore, avvocato, prof. universitario, banchiere, finanziere di 56 anni. Non è il Silvio Berlusconi del ‘94, ma Gianpiero Samorì, l’unica speranza per una nuova Forza Italia. Le attese non sembrano vane, infatti,visto che il centrodestra al netto del cavaliere continua a non avere un leader in grado di guidare i moderati, Samorì è il candidato papabile alla premiership di Forza Italia.

L’avvocato modenese in attesa di un’investitura ormai da tempo annunciata, dopo essersi candidato alle (more…)

Guido Lanzo: In Umbria siamo pronti per la Rivoluzione dei Moderati

15 luglio 2013

mir logoRiceviamo e pubblichiamo

Abbiamo costruito in un anno un movimento solido, strutturato, grintoso, partecipando alle elezioni politiche in poco più di un mese con idee riformatrici e candidati “nuovi”.

Ora siamo pronti per la fase “2”.

Per ripartire e superare la crisi occorre un nuovo sistema di capitalismo avanzato fondato su un nuovo patto sociale. Dobbiamo risanare il debito (more…)

Decreto svuotacarceri, il Governo manda a casa 4000 detenuti

29 giugno 2013

Riceviamo e pubblichiamo

A sentire le ultime sparate del Governo ci dobbiamo aspettare l’ennesimo condono indulto-sconto e tagli nei processi, per risolvere il problema (more…)

SICUREZZA: Risposta alla lettera del sindaco Boccali

25 Mag 2013

riceviamo e pubblichiamo

Sento molto discutere della questione sicurezza. Se ne parla, se ne scrive, se ne dibatte. Il sindaco Boccali redige addirittura una lettera aperta in occasione della giornata della legalità. Tante belle parole impresse sulla carta stampata, (more…)

Guido Lanzo: Forze Armate e Polizia, preoccupazioni del MIR – Moderati in rivoluzione

19 febbraio 2013

mir logoIl MIR è fortemente preoccupato per le condizioni economiche, di servizio e del morale del personale delle Forze Armate e di Polizia. I precedenti governi hanno, nei fatti, decretato la morte della peculiarità e della specificità della condizione militare, attuando una serie di provvedimenti negativi che hanno ulteriormente penalizzato la categoria di lavoratori deputato alla Difesa del Territorio Nazionale tralasciando le problematiche connesse alla Sicurezza Interna.

Gli eventi degli ultimi anni hanno impedito di redigere una piena riforma (more…)

Guido Lanzo (Mir): In Umbria l’allarme sicurezza non sembra avere fine.

11 febbraio 2013
Guido Lanzo

Guido Lanzo

In Umbria l’allarme sicurezza non sembra avere fine. Divampano le polemiche e le richieste di presenza delle forze dell’ordine, ma la collettività, adesso, per far capire a chi governa che non se può più, potrà armarsi non solo di fiaccole e animare cortei, ma finalmente potrà farsi valere con il voto Mandiamo a casa i demagoghi di turno, gli arruffapopoli dell’ultima ora che si impantanano come sempre in fantomatici discorsi sulla sicurezza come fosse un argomento che stagionalmente occorre tirar fuori dall’armadio, perché fa comodo, perché fa leva sull’elettorato. Perché a loro interessa solo questo, il voto. (more…)

Anche lo scalo aereo ci levano, siamo condannati all’isolamento?

2 febbraio 2013

mir logoRiceviamo e pubblichiamo

Ora tutti i politici umbri sono amareggiati, gridano allo scandalo, propongono soluzioni straordinarie, colpevolizzano lo schieramento opposto, e diventano addirittura vittime di una decisione della quale non hanno, a loro dire, colpa. Sono disgustato, e con me la gran parte dei cittadini umbri. Abbiamo assistito impotenti alla farsa degli attuali rappresentanti politici di tutti le formazioni che continua a sostenere di

Guido Lanzo

Guido Lanzo

avere a cuore gli interessi dei propri amministrati. Di fatto escludere lo scalo Perugino dai 31 scali di interesse nazionale è sintomo di una scarsa attenzione della classe politica nei confronti delle esigenze del territorio che condanna la nostra regione ad essere sempre più isolata sotto il profilo della mobilità ferroviaria, stradale ed ora anche aerea. Sono anni che il progetto aeroportuale perugino stenta a “decollare”, pochissime e stagionali le tratte nazionali che sono andate ad incidere ulteriormente su un evidente emorragia di iscritti all’Università. I futuri studenti non hanno alcun incentivo a trasferirsi nel capoluogo umbro, impauriti dall’allarme sicurezza e scoraggiati dalla totale assenza di collegamenti con il resto d’Italia. Questa Amministrazione Politica colpevole di un assordante silenzio quando contava, vuole recuperare ora, quando i buoi sono scappati, nella concitante corsa alla visibilità durante la campagna elettorale. Certo ora è troppo facile.

Guido Lanzo, candidato alla Camera dei Deputati – Moderati in Rivoluzione

Veltroni e Fini, “Moderati di tutto il mondo unitevi”

24 gennaio 2011

di Ciuenlai

Una volta si diceva “gli estremi si toccano”. Era una locuzione riferita agli “opposti estremismi” di destra e di sinistra. Per una strada diversa la cosa si sta ripetendo oggi. Anzi è accaduta

Valter Veltroni

sabato. I discorsi di Veltroni al Lingotto e di Fini a Reggio Calabria mostrano pochissime differenze sia per i titoli che per le analisi dei temi scelti. I due hanno fatto una lunga strada per arrivare ad una medesima conclusione : “questo è il miglior mondo possibile”. Personalmente di quest’uomo che critico sui contenuti con tutte le mie forze, apprezzo la sincerità, a differenza dei suoi colleghi ex comunisti del Pd, che sono andati anche oltre il suo pensiero, ma continuano a darsi qualche falsa e ipocrita “imbellettata” di sinistra. Quando è caduto il muro di Berlino erano due le cose che si potevano fare . Provare a riaprire la partita o arrendersi e fare pace con l’ex “nemico”. Loro hanno scelto la seconda di quelle che ho detto, hanno scelto la strada dell’omologazione quella del “confesso che ho perduto”. Una opzione che ha una sua rispettabilità e una sua logica, ma che (bisogna saperlo ) trascina in area moderata milioni di persone. Veltroni lo ha detto chiaramente; non vuole più inseguire sogni di società diverse, ma

Gianfranco Fini

lontane, vuole ragionare solo con l’oggi, proponendo però, in alternativa, una utopia più grande di quella del comunismo : “rendere digeribile il capitalismo selvaggio dell’epoca del liberismo (che viene accettato senza se e senza ma)” . Una opzione, che come ormai ammettono esperti, intellettuali e analisti e come ha dimostrato Marchionne, (bisogna saperlo ) non contempla più i diritti dei “subalterni” come elemento di civiltà. Uolter, per dare un minimo di coraggio, si rifà ad improbabili rivoluzioni “democratiche”, aggrappandosi, come modello, a quelle che sarebbero state fatte in America. Se avere 40 milioni di poveri, il far west quotidiano, il più alto tasso di criminalità organizzata, nessuna protezione sociale, la segregazione razziale ancora vigente in molti stati e la guerra come principale metodo di risoluzione dei conflitti internazionali, è il prodotto di una rivoluzione democratica, come Peppone, per piacere, “fatemi continuare a credere alla mia”.

P.S. – L’area di Veltroni si chiama Mo – Dem, Moderati Democratici, per distinguersi dagli altri del Pd che, come noto, sono degli incalliti rivoluzionari.