Posts Tagged ‘mondi’

IL TRASPORTO FERROVIARIO A SPOLETO … SU UN BINARIO MORTO?

5 settembre 2014

ferroviadi Maria Grazia Catanzani

Il trasporto ferroviario e, soprattutto i collegamenti “da” e “per” Spoleto sono, ormai da anni, una vera e propria “croce” per chi, per motivi di lavoro, essenzialmente, ma anche di puro e semplice turismo, parte o arriva a Spoleto.

Una eccellenza mondiale come questa necessita di collegamenti efficienti. Infatti molti utenti del servizio ferroviario sono lavoratori pendolari e, si presume, continueranno ad esserlo fino alla pensione, stanti le attuali difficoltà nell’impiego in tutto il bacino umbro, dello spoletino in particolare, e non solo. (more…)

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Festival di Spoleto: in scena Bob Wilson e il San Francisco Ballet

4 luglio 2014

festiMultidisciplinarieta’ e grande spettacolo per la serata di venerdi’ 4 luglio della 57a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, uno dei maggiori eventi culturali internazionali che ospita l’eccellenza artistica dai palcoscenici di tutto il mondo e in tutti i settori delle performing arts. “Ho voluto al Festival di Spoleto Robert Wilson, maestro del teatro d’avanguardia, fin dal primo (more…)

FESTIVAL DEI DUE MONDI “SPOLETO 57”: SI PARTE

27 giugno 2014

Una “special Guest” fuori programma: il 12 luglio Laura Efrikian, ex moglie “storica” di Gianni Morandi per la prima volta a Spoleto

festiUna kermesse di tutto rispetto, quest’anno, il Festival dei Due Mondi dal 27 giugno al 13 luglio.
Dopo diversi anni dalla scomparsa del suo fondatore, il Maestro Giancarlo Menotti, quest’anno si torna, almeno nei contenuti previsti, a respirare l’ “aria” della cosiddetta “Epoca d’oro” del Festival. Si vedrà poi, durante lo svolgimento e alla fine, se queste (more…)

Spoleto: Presentazione della mostra di Massimo Bigioni:”Per chi ha sete di pace”

26 giugno 2013

Nella città del Festival dei due mondi, Spoleto, in occasione di una delle più importanti manifestazioni internazionali di musica, arte, cultura e spettacolo, ovvero il Festival dei Due Mondi, i due artisti, Massimo Bigioni e Vincenzo (more…)

DUE MONDI, DUE EUROPE, DUE ITALIE

9 marzo 2012

di Ciuenlai

La propaganda parla di pericolo scampato e di problema risolto. In parte è vero. Il Governo Monti sta portando a termine il compito che i suoi mandanti gli hanno assegnato. Quello di risanare la situazione finanziaria. Infatti lo spread scende e la borsa sale. Per i “principali” del Governo tecnico la ripresa è già iniziata. Loro stanno tornando a riempirsi il portafoglio con le loro speculazioni. Oggi i giornali raccontano delle povere banche che, per salvare il mondo, hanno rinunciato al 75% del debito della Grecia. Mica vero! Lo hanno fatto perché in questi anni con una serie di operazioni legate alle assicurazioni, alle vendite allo scoperto e altre alchimie, si sono fatti “tondi” sulle spalle dei greci. Perdite? No guadagni! La propaganda però non racconta l’altra parte, quella nostra, quella della gente comune e delle famiglie. Per risanare i “loro” conti i “finanzieri” hanno agito sul “nostro” portafoglio. Il prodotto interno lordo è calato dell’1% nell’ultimo trimestre, il potere di acquisto degli gli stipendi è diminuito, durante la crisi, di circa il 25%, tutte le tasse e le tariffe sono aumentate o stanno per aumentare, la spesa è più cara di un 5/10%, la disoccupazione è a livelli record, la cassa integrazione (che vogliono eliminare) è cresciuta del 50% in un solo mese, perché centinaia di aziende sono in crisi o chiudono. Questa è la situazione dell’economia reale, la nostra situazione. E non è un caso che il capo della Bce, il nostro amato Draghi, parli di ripresa lenta nel 2012. E come ci può essere ripresa dell’economia reale se la quantità di ricchezza in mano al famoso 90% diminuisce a vista d’occhio? Chi compra se non ci sono soldi da spendere? E come faranno a resistere quelli che vendono o fanno i prodotti da vendere se quelli che devono comprare non possono farlo? La verità è che la grande operazione di ristrutturazione sociale è arrivata quasi alla fine. D’ora in poi ci saranno due mondi, due Europe, due Italie. Quella dei ricchi,sempre più ricchi, il cui mercato crescerà e quella degli altri, sempre più poveri la cui condizione peggiorerà e di brutto. E’ forse un caso che la Fiat pensi di costruire Suv, di depotenziare gli stabilimenti per le utilitarie e di chiudere quelle per gli autobus?

 

Libro: “La scala dei miei sette mondi” di Pina Izzo

17 dicembre 2011

Pina Izzo

Il libro” La scala dei miei sette mondi” nasce come racconto esoterico, dopo aver partecipato ad un ritiro spirituale a San Francesco D’Assisi.

La storia è ambientata nel dopoguerra e racconta la vita di una laica, la quale si ritira in un convento dopo aver vissuto un’esperienza drammatica. Il percorso iniziatico( est) di questa donna si avvale di numerose visioni: viaggi astrali che la portano, nel tempo,da uno stato di forte religiosità ecclesiastica ad un’apertura spirituale più consapevole e priva di dogmi. In ogni suo ” viaggio”, la protagonista ( Consiglia) assorbe in sè il concetto di anima che trasmigra ed evolve. Consiglia comprende che, soltanto vivendo tutte le esperienze terrene ( dualità ) e trascendendo l’ego, può percepire l’equilibrio dei sette corpi energetici e raggiungere la completezza del suo essere. Le visioni erotiche rappresentano la materia: il chakra più basso dell’essere umano, il sesso che pulsa al richiamo degli istinti naturali dell’uomo fino all’ultima frontiera ( settimo chakra ). Con l’esplorazione e l’esperienza interiore, ella riconosce la propria parte animica e dopo uno stato di beatitudine ( ovest ) si abbandona ad una nuova vita.

A Spoleto le opere della Biennale Venezia. Ferrara: “rilanceremo l’opera di Menotti”

5 aprile 2011

di Carlo Ceraso
C’era il pubblico delle grandi occasioni a Palazzo comunale dove Giorgio Ferrara ha voluto tenere l’attesa conferenza stampa per la 54ma edizione del Festival dei 2 Mondi senza però rivelare molto. Anzi, i pezzi forti li ha tenuti gelosamente celati in attesa di svelarli all’appuntamento del 20 aprile alla presenza del  ministro Galan.

Ferrara a tutto campo – pur senza svelare granchè, il direttore artistico tiene banco per buona parte dell’incontro. Parla della crescita registrata in questi tre anni che ha portato il festival a “riaffermarsi  a livello mondiale, a renderlo nuovamente un evento mondiale. Tutto ciò a dispetto di uno scenario poco felice per i noti tagli”. Il riferimento è al Governo ma Ferrara si riprende al volo e annuncia che le “ultime notizie dal Mibac confermano che le istituzioni ci sostengono, sanno che sul Festival vale investire”.

Con un certo orgoglio Ferrara cita i dati di un sondaggio commissionato sulla Provincia di Roma e in Umbria con un focus su Spoleto. I dati sembrano eccellenti.  Il 71% del campione conosce il Festival, il 40,5% vi ha partecipato almeno una volta e ben il 96% di chi è venuto a Spoleto lo consiglierebbe ad un amico. Fra le iniziative il lancio della Festival card che consentirà di poter assistere, ad un prezzo vantaggioso (ancor più ridotto per i residenti a Spoleto), a tutti gli spettacoli previsti nell’arco di una giornata. Sarà invece gratuito il concerto in piazza del duomo del 7 luglio con il quale si celebreranno i 100 anni dalla nascita del fondatore del Festival, il maestro Gian Carlo Menotti.

Fallaci e Burlesque – La vera novità della giornata è rappresentata dall’annuncio dello spettacolo Cabaret new burlesque che vedrà sul palco le protagoniste del film Tourneè che tanto successo ha avuto a Cannes. Dunque il Festival si apre all’osè. Confermata la presenza di Monica Guerritore che interpreterà il personaggio di Oriana Fallaci in “Mi chiedete di parlare…”, spettacolo coprodotto dal Corriere della Sera e che seguirà il convegno dedicato alla figura della compianta scrittrice ed al quale prenderanno parte De Bortoli, Procacci, Del Noce, Petraglia, Carpinelli, Minoli, Annunziata ed Edoardo Perazzi, nipote ed erede universale della Fallaci.

L’inedito duo Sgarbi-Marziani – in città era trapelata la notizia di una cena a casa Sgarbi – alla presenza del sindaco Benedetti e di Ferrara – voluta per cercare di “avvicinare” il noto critico al collega Gianluca Marziani, direttore del museo di Palazzo Collicola.

L’apericoncerto di Emili – non è stato da meno il presidente dell’associazione Anno Menottiano, Giampaolo Emili, che ha raccontato ben poco del suo Cartellone che sarà svelato il prossimo 1 maggio. Anche lui, come Ferrara, vanta la carica di presidente e direttore artistico, mentre il ruolo di direttore musicale è stato affidato al maestro Francesco Corrias che si avvarrà dei musicisti della Cincinnati Orchestra. Emili sta lavorando agli ultimi ritocchi, sotto la supervisione del vice sindaco Stefano Lisci. In programma, nei week-end estivi, dei concerti-aperitivi che si snoderanno lungo alcune vie tematiche fra quelle che conducono a piazza Duomo. Previsto anche un omaggio a Umbria Segreta, sezione voluta a suo tempo da Francis Menotti per coinvolgere i territori vicini a Spoleto, e alcuni progetti per le scuole del comprensorio al fine di avvicinare gli studenti al mondo del canto e della musica.

Da : www.tuttoggi.info

Spoleto, il Festival dei due Mondi 2011 dedicato a Menotti

23 gennaio 2011

 

Giorgio Ferrara

Le anticipazioni del Presidente e Direttore artistico Giorgio Ferrara sul programma della prossima edizione del Festival dei Due Mondi  (24 giugno – 10 luglio 2011)
Quest’anno il Festival sarà dedicato a Gian Carlo Menotti in occasione del centenario della sua nascita. Sarà proprio la prima opera da lui composta nel 1936 ad inaugurare la 54a edizione del Festival: “Amelia al ballo”, diretta da Alessio Vlad, scenografia di Gianni Quaranta, costumi di Maurizio Galante, regia di Giorgio Ferrara.
Un grande regista italiano ritorna al Festival dei Due Mondi: Luca Ronconi presenterà, in anteprima mondiale, “La modestia” di Rafael Spregelburd, una delle figure più rilevanti e influenti della scena argentina contemporanea.
Per la sezione danza avremo per la prima volta in Italia una giovane compagnia di danza classica che si sta affermando nel mondo come una delle più vibranti: il Corella Ballet con il suo fondatore e direttore artistico, la star spagnola Angel Corella. Il loro repertorio è vario e al Teatro Romano di Spoleto ci proporranno quattro titoli tutti in prima italiana.
Per la musica il tradizionale Concerto finale in Piazza Duomo, dal titolo “Viva l’Italia”, sarà diretto da James Conlon e sarà dedicato ai centocinquant’anni dell’Unità d’Italia con un repertorio da Verdi a Rossini, passando per alcune delle più famose canzoni popolari italiane dedicate al Risorgimento.
Il Festival, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica italiana e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri, si avvale del forte sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali ed è promosso dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dal Comune di Spoleto.