Posts Tagged ‘mondo’

Intervista a Giuseppe Virzì siciliano di Regalbuto che vive a Brisbane in Australia

26 novembre 2017

PSM GIUSEPPE VIRZI' 03Progetto Sicilia nel Mondo

Fare delle interviste per noi giornalisti è sempre interessante, perché si scoprono pagine di “storia” molto belle, che grazie al nostro lavoro riusciamo a fare emergere. Per il mese di novembre 2017, abbiamo scelto di intervistare una interessante figura di imprenditore Giuseppe Virzì, corrispondente per il “Progetto Sicilia nel Mondo” da Brisbane Australia. Virzì è stato uno dei primi ad arrivare a Brisbane dalla lontana Regalbuto, in Australia con la sua intraprendenza è riuscito a creare tante attività economiche non trascurando mai la sua sicilianità e lo stile italiano. L’imprenditore con le sue attività si è sempre distinto per onestà ed impegno, doti che gli hanno permesso di brillare, nel panorama dei siciliani d’Australia. (more…)

STADIO E ZERO ASSOLUTO INCANTANO. GRANDE SUCCESSO PER IL CONCERTO TARGATO MONDO CONVENIENZA.

25 settembre 2016

Una serata indimenticabile e piena di emozioni quella che si è svolta ieri sera alle Taverne di Corciano. Protagonisti gli Stadio e gli Zero Assoluto che hanno regalato alle migliaia di persone presenti un concerto ricco dei più grandi successi delle due famose band. In particolare la voce di Gaetano Curreri ha incantato le tante persone accorse all’evento organizzato da Mondo Convenienza per festeggiare la nuova esposizione dello store di Perugia inaugurato giovedì mattina. Insomma una serata eccezionale, totalmente gratuita, nella quale i due gruppi hanno presentato anche i brani dei loro ultimi album “Miss Nostalgia” e “Di me e di te”.
A fare da collante dei due gruppi ci ha pensato la travolgente simpatia del duo comico Gigi&Ross, gli artisti più amati dello spettacolo “Made in Sud”, che hanno alternato le loro gag ai brani delle due formazioni musicali.
E lo spettacolo non finisce qui: .
Fino a domani, infatti, i visitatori troveranno accanto al punto vendita un’area relax  interamente gratuita e aperta a tutti dalle 11 alle 20 in cui trascorrere una giornata all’insegna dello svago con tanti giochi gonfiabili per i più piccini e delizie culinarie per tutti i gourmet. Sarà infatti allestito lo stand in cui una squadra di Mastri pizzaioli napoletani sfornerà gustose pizze. Agli appassionati di “dolcezze” è dedicato invece il banco delle graffe, le squisite ciambelle fritte sul momento, preparate secondo la tipica ricetta partenopea.
A tutti saranno distribuiti gadget e borse riutilizzabili.

PERUGIA: MUSICA DAL MONDO 2016 Aspettando Umbria Jazz:

30 giugno 2016

I concerti fino l’8 luglio:

Sabato 2 Luglio 2016, ore 21.00

Perugia, Chiesa di Santa Giuliana

St. Francis Prep. Chamber Orchestra – (Fresh Meadows, New York, USA)

Robert Johnston e Robert Corbino, David E. Kobayashi, direttori 

Musiche di Monteverdi, Meyer, Waughan

In collaborazione con FOG/Festival Orchestre Giovanili di Firenze (more…)

EVENTI: E’ OPPORTUNO MIGLIORARE IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA’ MUSICALI

10 settembre 2015

DSC_1844Dopo il concerto di beneficenza, che Music Fest Perugia, ha programmato per  9 settembre a Palazzo a Penna, è opportuno fare alcune considerazioni, proponendo suggerimenti al nostro Assessorato  alla Cultura di Perugia, per programmare i futuri eventi musicali, coordinandone le date e luoghi di esecuzione, questo al fine di evitare inutili sovrapposizioni con il conseguente  disorientamento per il pubblico e dispersione delle presenze ai singoli concerti.

Il Music Fest Perugia, che è senz’altro un evento di prestigio, come lo è altrettanto anche Musica dal Mondo, si svolgono quasi (more…)

A TERNI I CAMPIONATI DEL MONDO DI TIRO CON L’ARCO

24 agosto 2015
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Dal 29 agosto al 6 settembre si terranno a Terni i campionati del mondo di tiro con l’arco. Ricco di avvenimenti il cartellone degli eventi. Spettacolo, intrattenimento, degustazione di cibi tipici, ma soprattutto tanto sport e competizione nella (more…)

Musica dal Mondo torna a Perugia con 4 concerti

25 luglio 2015

spietroDopo la tappa a Foligno a Palazzo Trinci , Musica dal Mondo  torna  a  Perugia di nuovo nella Chiesa di Santa Giuliana che  ha salutato con  la standing ovation l’incredibile viaggio musicale blu come l’acqua dell’australiano “Aquapella Choir “   Ancora  un coro, stavolta   da Sète in Francia, ancora una volta 50 voci  ed un repertorio  attento alla world music  che ha scelto per la tournèe italiana un programma classico che include  anche la “ Messa di incoronazione” di Mozart. Siamo al giro di boa della rassegna che da qui a mercoledì offrirà ben 5 concerti con quello del 24.

Si passa infatti il lunedì 27 nella Basilica di San Pietro con la Dasan Youth Orchestra, (50 giovanissimi dalla Corea)  e a seguire il doppio appuntamento del 28 luglio con l’ensemble barocco Accademia Amsterdam alla sala goldoniana della università per stranieri il concerto in piazza della JONDE Joven Orchestra Nacional de Espana. (more…)

BEVAGNA, IL MAESTRO LUIGI FRAPPI ESPONE PER ‘CIBI DEL MONDO’ NEI GIORNI DELL’EVENTO ALTRE DUE ORIGINALI ESPOSIZIONI

23 aprile 2015

 cibo“Cibi del Mondo, oltre ad essere un appuntamento gastronomico di livello internazionale, darà anche grande spazio alla cultura, ed in particolar modo a mostre di pittura davvero originali ed uniche nel loro genere. Vero e proprio evento nell’evento – anticipa Cristiana Mariani, presidente della Confesercenti territoriale – sarà la grande mostra del maestro bevanate Luigi Frappi. Le sue opere, famose ed apprezzate in tutto il mondo – sottolinea – saranno esposte, per l’occasione, nei suggestivi spazi del centralissimo auditorium di Santa Maria Laurentia, proprio difronte al Palazzo Comunale di Bevagna in corso Matteotti. Lo ringrazio sin da ora, a nome dell’intera organizzazione, per la disponibilità e collaborazione alla buona riuscita di una manifestazione che darà senz’altro lustro alla città delle Gaite”. (more…)

QUESTIONE MORALE – LA RIFORMA CHE UCCIDEREBBE IL PD

3 dicembre 2014
On. Mirko Coratti - Pd

On. Mirko Coratti – Pd

di Ciuenlai

Fanno finta di niente , ma dopo il terremoto che ha colpito l’on. Piduino Di Gennaro, a Roma in una “retata” di estrema destra sono rimasti impigliati nella rete un sacco di uomini del maggior partito italiano, che, a sentire il premier, sarebbe di sinistra.
Parliamo di pezzi da 90 come il Presidente del Consiglio Comunale di Roma Coratti, l’assessore della Giunta Marino Ozzimo e il Consigliere Regionale Patanè, tutti ex Bersaniani che si stavano progressivamente spostando verso Renzi, seguendo il motto del “faccendiere rosso” Buzzi (anche lui della partita) “Gli affari sono affari” e non hanno colore. Ma il più inquietante è un certo Odevaine. Un soggettino che dopo due condanne per “disciplina degli stupefacenti” ed emissione di assegno a vuoto, nel 1989 e nel 1991, viene premiato per l’onorata carriera e nominato vicecapo prima e direttore poi del Sindaco Oulter, in arte Walter Veltroni e nel 2008 direttore della Polizia Provinciale di Zingaretti (quando era Presidente della Provincia). Adesso era da novembre Presidente di una associazione che “promuove i diritti dei migranti”. E, stando ai giudici, anche dei suoi dirigenti, visto che una delle accuse riguarda il “business dell’accoglienza”. Ma Renzi e il Nazareno non hanno tempo per occuparsi di queste cosette. Loro sono impegnati con altri galantuomini (Verdini, Berlusconi e soci) a fare accordi per a sbranare la Costituzione e la democrazia. La questione morale non ha bisogno di essere riformata, va bene così, altrimenti addio accordi. E hanno ragione perché se fossero costretti ad affrontarla, il Pd potrebbe anche non resistere ad un simile colpo.

Giorgio Carlini e l’albero di Natale in ferro con saldatura con elettrodo più grande del mondo

26 novembre 2014
Giorgio Carlini

Giorgio Carlini

Realizzerà l’Albero di Natale più grande del mondo, in ferro a saldatura con elettrodo. E’ questo il suo ennesimo e personale obiettivo. E’ questa la sua distinzione tra gli Artisti: ad oggi nessuno ha realizzato un così grande albero natalizio con un metodo di costruzione sicuramente innovativo. (more…)

INCONTRI – IL TEATRO CONCORDIA DI MONTE CASTELLO VIBIO: QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTA’

26 novembre 2013

di Benedetta Tintillini

Edoardo Brenci

Edoardo Brenci

In un esclusivo salotto. E’ così che si viene accolti, prima dell’inizio dello spettacolo, da Edoardo Brenci, direttore artistico del teatro più piccolo del mondo.

Come nel proprio salotto, l’anfitrione saluta gli ospiti, osservando i volti e riconoscendo gli habitué dai nuovi amici, turisti per lo più, curiosi di (more…)

E’ turismo culturale la stagione teatrale nel teatro piu’ piccolo

23 ottobre 2013

teatro_della_concordia_-_monte_castello_di_vibio_1Il Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio: la sua storia è fatta di entusiasmi che hanno richiamato pittori e artigiani a decorare, oltre che alla sala di spettacolo, anche un “Caffè” – oggi il foyer – luogo d’incontri e discussioni, permeata dall’arte girovaga di quei tempi, da filodrammatiche incostanti quanto le nuove meraviglie del cinema e poi balli di carnevale… E così di anno in anno, dal 1808 segniamo il tempo… per l’espressione di un’arte teatrale che qui nel piccolo tempio della cultura crea una simbiosi vera tra l’artista ed il suo pubblico. Un’atmosfera magica, quell’aria (more…)

LA COMICITA’ DI PAOLO ROSSI, GLI APPROFONDIMENTI DI BARANES E RIVAS, LE PROIEZIONI DI MISTRATI E TANTO CACAO ARTIGIANALE: A CITTA’ DI CASTELLO L’EDIZIONE 2013 DI ALTROCIOCCOLATO

15 ottobre 2013

tortaciocc“Verso un futuro equo e più dolce per tutti” è lo slogan coniato per l’edizione numero 13 di Altrocioccolato, la manifestazione organizzata da Umbria Equosolidale che, quest’anno e per i prossimi due, sarà ospitata a Città di Castello. La kermesse, che si svolgerà dal 18 al 20 ottobre in contemporanea con le Giornate regionali del commercio equosolidale, arriva nell’Alta Valle del Tevere dopo i successi riscossi a Castiglione del Lago e a (more…)

INCONTRI – ENRICO SARSINI: LA FOTOGRAFIA TRA STORIA E STORIE. PARTE I

1 ottobre 2013
Benedetta Tintillini

Benedetta Tintillini

di Benedetta Tintillini

Sono di fronte ad un grandissimo fotoreporter, che ha vissuto in prima persona, ed immortalato, gli eventi più importanti della Storia (quella con la S maiuscola) degli ultimi 60 anni.

Ho la straordinaria possibilità di ascoltare storie ed eventi da chi li ha vissuti in prima persona, ma tale è l’affetto che ci unisce e la sua spontaneità da non rendermene conto, e mi perdo in una piacevolissima chiacchierata. (more…)

MUSICA DAL MONDO 2013 Festival Internazionale dei Cori e delle Orchestre Giovanili

13 giugno 2013

MusicaDalMondo-6155Musica dal Mondo è a cura di: Comune di Perugia Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sociali, A.GI.MUS di Perugia ( Associazione Giovanile Musicale) in collaborazione con: Università per Stranieri di Perugia – Centro Attività Ricreative e Culturali. Direzione Artistica M° Salvatore Silivestro. Info: 075 5772812 – 2827 – http://www.comune.perugia.it

http://www.facebook.com/pages/Musica-dal-Mondo-Festival-Internazionale/

PROGRAMMA (more…)

Todi, l’Unicef presenta il Rapporto annuale sulla condizione dell’Infanzia nel mondo.

4 giugno 2013

Il giorno 6 giugno 2013, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Todi, in occasione della Settimana dei Ragazzi, l’Unicef presenta il Rapporto annuale sulla condizione dell’Infanzia nel mondo. Nell’anno 2013 il (more…)

LIBRI: “Prima di uscire dal mondo” storia romanzata di un uomo del medioevo destinato a cambiare il mondo

21 Mag 2013

libro san francescoIl romanzo, scritto da Ginevra Angeli e pubblicato da Ugo Bozzi editore nel 2000, è ambientato nel medioevo, parla di un giovane bello e ricco, Giovanni di Assisi, dell’amore dei suoi genitori Pica e Pietro di Bernardone, della sua vita che cambia, di come egli perde l’identità, il nome e diventa un altro… Francesco. Il racconto romanzato di Francesco esce dai canoni ufficiali e dalla documentazione storica riguardante la figura del Santo, e si ferma quando egli, non più neanche Giovanni, se ne va da Assisi.

Ne parliamo con l’autrice Ginevra Angeli (more…)

Trevi, un incontro per raccontare il misterioso mondo arabo

8 marzo 2013

ambarvaliafotoSi parlerà del misterioso mondo arabo, di miti leggende e dicerie da sfatare, sabato 9 marzo 2013, alle ore 16, presso la Biblioteca Comunale di Trevi. L’evento, completamente gratuito, organizzato dalla neo-nata associazione culturale Ambarvalia con il Patrocinio del Comune di Trevi, sarà condotto dal Professor Chafai Salaheddine Dottore in lingua araba ed (more…)

A PERUGIA PROTAGONISTA “IL MAGICO MONDO DELLA PNL” (Programmazione neuro linguistica)

4 settembre 2012

Un Corso GRATUITO per apprendere le prodigiose tecniche della comunicazione di cui tutto il Mondo parla.

A Perugia giovedì 6 settembre 2012 con inizio alle ore 20,00 presso l’Hotel “La Meridiana” in via del Discobolo, 42 protagonista “Il Magico mondo della PNL”.

In questo breve ma intenso corso serale verrà insegnato come percepire e interpretare i segnali del linguaggio corporeo di chi abbiamo di fronte. Un appuntamento interamente dedicato a come creare relazioni positive e durature con gli altri, in un contesto unico, stimolante e ricco di (more…)

INGRESSO NEL MONDO DEL LAVORO NEL 3° MILLENNIO IN ITALIA

18 agosto 2012

Faccio il selettore del personale e counsellor (soprattutto di carriera) dal 1977 in Italia e, con una mia società (www.hke.it) dal 1985, a Roma; inoltre presiedo un’associazione di Counsellors (www.associazioneitalianacounselling.org ).

Ogni anno, dal 1992, vedo circa 1500 giovani neolaureati che cerco di aiutare nell’ingresso nel mondo del Lavoro e sono profondamente e tristemente consapevole delle loro tremende difficoltà dovute ad un cocktail tra la situazione attuale dell’Italia (con particolare riferimento ai (more…)

Archi e ottoni suonano da Est. A Gubbio l’orchestra di S.Pietroburgo

22 novembre 2011

Domenica 11 dicembre nella chiesa di San Domenico (ore 19.30), la maestria e la qualità del suono dell’ensemble russo, la Russian Chamber Philharmonic scalderanno l’atmosfera eugubina, proiettando gli spettatori nella magia del Natale illuminato dall’Albero più grande del mondo. L’abile “bacchetta” del direttore d’orchestra Juri Gilbo guiderà il complesso sovietico di archi e ottoni, in compagnia del genio della fisarmonica Alexander Hrustevich. L’interpretazione solista dell’Estate di Vivaldi di questo giovane ucraino ha letteralmente fatto impazzire la rete, sbancando su You tube. La Russian Chamber Philharmonic – fondata nel 1990 dai diplomati del conservatorio di stato di San Pietroburgo – è considerata una delle più talentuose orchestre da camera d’Europa, con successo di pubblico e critica come conferma il Koelner Rundschau – importante quotidiano tedesco – secondo cui la musica dei professionisti ruteni ha «un timbro stringa rotondo e pieno, come se formulata con un celebri sale da concerto e festival in tutta Europa, come il Teatro Real di Madrid, la Filarmonica di Berlino, la Filarmonica di Colonia, ma anche il Teatro dell’Opera di Roma – suoneranno insieme nell’unica data italiana proprio per il “Concerto sotto l’Albero”, promosso dal Comune di Gubbio, dal Centro servizi Santo Spirito e da Life in Gubbio Winter, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle attività culturali, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia e con il contributo della Camera di commercio di Perugia, Colacem, Park Hotel Ai Cappuccini e Perugia Musica Classica. Durante la serata l’organizzazione omaggerà artisti e spettatori con un’opera ispirata liberamente all’Albero di Natale più grande del Mondo e realizzata dall’artista eugubino Roberto Fiorucci. Il bozzetto ritrae una figura femminile adagiata a terra, il cui braccio piegatodisegna la sagoma dell’albero di Natale. La donna porta un copricapo decorato con note e chiavi musicali, a richiamare l’evento in programma. Dopo l’accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo, la sera del 7 dicembre, vigilia dell’Immacolata, il Concerto è una delle attrattive più attese. L’appuntamento musicale si è ormai ricavato un posto d’onore nel panorama degli eventi culturali invernali a livello nazionale.

Per informazioni turistiche e prenotazioni contattare Gubbio Servizi

allo 075/9222027 o info@inumbria.net

http://www.chamberphilharmonic.com

Urban live music club

16 novembre 2011

Venerdì 18 novembre per Friday I’m in rock torna il party più amato, odiato, chiacchierato, atteso delle notti perugine: ancora una volta sarà ‘80 vs ’90. Le sonorità e il mondo degli anni più fluo del secolo scorso contro un decennio pieno di contraddizioni. Due decenni musicali l’un contro l’altro armati che si daranno battaglia all’ultima canzone, all’ultimo ricordo… In consolle la battaglia 80s VS 90s…insieme ai nostri dj e con le proiezioni video di Ink  ripercorreremo i brani che hanno reso famosi ed indimenticabili questi due decenni…chi vincerà tra Cure e Nirvana, tra Smiths e What is love? Non mancate e lo scoprirete…

Sabato 19 novembre il palco dell’Urban ospiterà A toys orchestra, gruppo indie rock che si muove da un pop-rock intimista di estrazione sixties/seventies di scuola british ad un ambito psichedelico sempre con melodie forti e malinconiche.

A poco più di un anno e mezzo di distanza dal precedente, è uscito ad ottobre il loro nuovissimo album, Midnight (R))evolution, contenente una manciata di ottime canzoni scritte, arrangiate e ”testate” durante il lungo tour (108 date in tutto) dell’acclamatissimo (in termini di stampa, vendite, affluenza di pubblico ai live, risultati editoriali) Midnight Talks.

Inoltre Sabato 19 novembre all’Urban Club di Perugia vedrà la luce “Il Mondo di Isabel” portale di comunicazione territoriale. Lo scopo de “Il Mondo di Isabel” è quello di offrire al visitatore un racconto in controluce di Perugia e dintorni. Una visione”laterale” che riesca a catturare le sfumature emozionali, i sogni e le paure della comunità.

I Cristiani nel mondo sono stranieri in patria?

11 ottobre 2011

di Costanza Bondi

I cristiani nel mondo sono sempre più agnelli in mezzo ai lupi: la strage per la protesta di migliaia di cristiani copti scesi in piazza ieri al Cairo dopo l’ incendio dell’ ennesima chiesa ne è la conferma. La situazione è pressoché drammatica: su 100 persone che nel mondo perdono la vita a causa dell’odio religioso, 75 sono cristiani. Il citato esempio degli accadimenti del Cairo è esemplare di come gli attacchi ai cristiani siano una reazione all’occidente di cui i fedeli locali vengono percepiti come un’appendice, nonostante tali comunità religiose siano preesistenti allo stesso islam. Da più parti si solleveranno ora le eco dei filo-arabi tout court che, pronti e lesti, porteranno dalla loro il revanchismo anticrociate di cui gli islamici possano forgiarsi in proposito. A costoro (già) rispondo, tirando in ballo una religione ancora più antica – la mitologia greca – che prima di tutto non si tratta di nemesi storica per cui i figli debbano pagare le colpe dei padri. Padri che nel caso specifico sarebbero addirittura i trisavoli dei quadrisavoli dei quintisavoli… e così all’infinito. Secondariamente, trovo esecrabile ogni conquista (sociale, politica, economica) che si nasconda dietro parvenze religiose. Per antonomasia, le guerre di religione in Francia del 1500 insegnano. Tornando alle crociate, è da considerarsi inoltre che si trattava di altri tempi e di altri eventi che definirei “non maturi” a cui nel corso della storia è seguita un’evoluzione morale all’interno del cristianesimo tutto, che ha posto le basi dell’eticità odierna del pensiero in generale. I 600 e passa anni che discostano per nascita le due religioni a riguardo, potrebbero servire per un’equiparazione degli intenti, solo ed esclusivamente se si partisse dalle stesse basi di tolleranza e di rispetto – proprie della religione cristiana – e non da quelle di supremazia o di conquista del presunto infedele, come predica la jihad. Attualmente il Cristianesimo è la religione più diffusa al mondo, con circa 2,1 miliardi di fedeli (1 miliardo di cattolici, 500 milioni di protestanti, 470 milioni di evangelici pentecostali , 240 milioni di ortodossi, e 275 milioni d’altri), davanti all’Islam, tra 900 milioni ed 1,4 miliardi, e all’Induismo, tra 850 milioni e un miliardo – dati forniti dal CESNUR – Nonostante ciò i cristiani rimangono minoranza in svariati luoghi del mondo subendo su loro stessi la conseguenza di tale condizione. Concludo con un pensiero a me da sempre caro e del quale nel mio piccolo mi sono sempre fatta portavoce: una società che non tutela le minoranze, di qualunque tipo esse siano, è minorata e minata di per sé.

Fin dove arriva la Befana, dolci, doni e tradizione.

6 gennaio 2011

di Emanuela Marotta

Emanuela Marotta

“La befana vien di notte”, così incominciava la filastrocca cantata da milioni di nonni e genitori,  ma dov’è andata di preciso la befana ieri notte, oltre a camminare e volare sopra i tetti? E’ solo un’usanza prettamente italiana, che poi si è diffusa in giro per il mondo? O è accaduto come a Babbo Natale che girando tranquillo per la Lapponia, donando giocattoli solo agli abitanti della sua città si è poi sparsa un po’ troppo la voce prendendo piede il business? Vediamo se anche per la befana si può dire la stessa cosa e se è andata in giro per il mondo. Questa vecchietta spericolata su quella sua scopa ultimo modello, ormai a passo con i tempi, ieri notte è andata nelle nostre case italiane, si è calata dal cammino e ha lasciato per tradizione, una calza piena di dolcetti. Ai bambini che sono stati cattivi ha fatto trovare del carbone, ma quello allo zucchero nero. Gli innamorati si sono scambiati cioccolatini e ad alcuni e soprattutto negli ultimi anni anche lei ha portato dei piccoli regali. Amici e famiglie oggi invece si ritroveranno per giocare e mangiare dolci tipici e a Rivotorto sempre oggi, possiamo trovare la Befana alla fiera alle ore 15 e porterà con lei doni per tutti i bambini. E’ una dolcissima fiera che delizierà e divertirà i visitatori tutto il giorno dalle 8 di mattina fino alle otto di sera. Le vie del paese saranno piene di bancarelle e si potranno degustare prodotti tipici della zona. Ora però partiamo subito per vedere cosa è successo in Francia la notte tra il 5 e il 6 e scopriamo che la Befana non esiste. Nel giorno dell’ epifania i francesi preparano un dolce speciale dove nascondono al suo interno una fava, chi la trova diventa per quel giorno il re o la regina della festa. In Spagna invece il 6 gennaio tutti i bambini si svegliano presto e corrono a vedere i regali che i Re Magi hanno lasciato, il giorno precedente mettono davanti alla porta un bicchier d’ acqua per i cammelli assetati, qualcosa da mangiare e una scarpa. In molte città si tiene il corteo dei Re Magi, in cui i Re sfilano per le vie cittadine su dei carri riccamente decorati. Si deduce che anche qui la Befana non arriva. Ma viene invece avvistata in Russia dove la chiesa ortodossa celebra il Natale il 6 gennaio e secondo la leggenda i regali vengono portati da Padre Gelo che è accompagnato da una simpatica vecchietta di nome Babuscka. Dalla Russia proviamo a vedere in Germania dove per i tedeschi il giorno della venuta dei Re Magi è un giorno come tutti gli altri, lavorativo e i bambini vanno a scuola. Sono molto più felici i bambini Olandesi, è sì un giorno come gli altri il 6 e non arriva la Befana ma i Re Magi si, le famiglie, gli amici e i bambini si scambiano per tradizione delle lettere di cioccolata, di solito l’iniziale del proprio nome o della persona amata. In molti paesi europei la Befana viene soppiantata dai Re Magi, nella tradizione religiosa sia Cristiana che Ortodossa infatti arrivano proprio loro da Gesù e gli portano dei doni. In Italia infatti rimane la tradizione che in alcuni presepi si aggiungono i Re Magi o se ci sono già si avvicinano alla figura di Gesù, ma non si va in giro per le case a chiedere dolci o a cantare canzoni, non si regalano di solito soldi ma umili regalini e i dolci sono portati dentro una calza da questa strana vecchietta un po’ strega ma molto buona. Nei paesi come il Marocco, dove le tradizioni sono completamente diverse e dove la religione è musulmana il 6 Gennaio per i bambini marocchini si festeggia con una festa molto simile alla nostra. Si esalta la gioia e i genitori regalano un gioco ai propri figli. Si gioca per tutto il giorno perché è il dì dei giochi e dell’allegria. Hanno la possibilità di mangiare la frutta secca e i datteri, alcuni ricoperti da zucchero con un buonissimo e dolcissimo thé alla menta. Si può concludere anche se non abbiamo percorso tutti i paesi del mondo che questa tradizione della Befana è Italiana ma che si è diffusa abbastanza anche in altri paesi ma per diversi motivi e cause. Non la fa girare il business nel mondo ma bensì la religione e la tradizione di ogni singolo paese, mentre in Italia il business mette la sua buona fetta di dolce. C’è chi la vede come una simpatica vecchietta che distribuisce felicità e dolci, chi aspetta i re magi, chi solo doni e chi invece gioca tutto il giorno. Si può affermare che con il tempo la nostra cara vecchietta è diventata famosa, quasi quanto il suo caro amico Babbo Natale e che il 6 gennaio è in tutto il mondo il giorno in cui i dolci non ingrassano anzi rendono felici sia i grandi che i piccoli.

 

Diocesi di Foligno: Prima Videoconferenza con Bruxelles “Lingua e identità nella prospettiva dell’integrazione europea”

3 gennaio 2011

Diego Marani

Giovedì 13 gennaio 2011

Presso il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno prenderà il via la prima videoconferenza, dalle ore 10.30 alle 12.30, con alcuni esperti dell’Unione Europea, con sede a Bruxelles, dal titolo “Lingua e identità nella prospettiva dell’integrazione europea”. Interverrà lo scrittore Dott. Diego MARANI. All’incontro saranno presenti gli studenti delle Scuole superiori di secondo grado di Foligno che hanno aderito al Progetto Cittadini del Mondo area Democrazia e Cittadinanza promosso dalla Diocesi di Foligno in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale. Le videoconferenze sono realizzate con il supporto della Provincia di Perugia Assessorato alla Cultura. Diego Marani è nato a Ferrara nel 1959. Ha studiato al Liceo Ariosto e si è laureato all’Università di Trieste. Lavora  alla Commissione europea a Bruxelles dove si occupa di politica del multilinguismo. E’ autore di diversi romanzi, tradotti in varie lingue, fra cui Nuova grammatica finlandese (Premio Grinzane Cavour), L’ultimo dei vostiachi (Premio Selezione Campiello), Il compagno di scuola (Premio Cavallini), Come ho imparato le lingue, Enciclopedia tresigallese, La bicicletta incantata e L’amico delle donne. Diego Marani collabora con Il Sole 24 Ore ed è l’inventore dell’Europanto, una lingua-gioco in cui ha scritto numerosi articoli e la raccolta di racconti  Las adventures des inspector Cabillot. Collabora a programmi e iniziative sul multilinguismo e l’integrazione europea con la radio e televisione Svizzera, con l’Università di Padova, di Trieste e di Bologna.

 

Foligno, convegno: “Democrazia e Cittadinanza per una nuova Europa”

18 novembre 2010

Convegno venerdì 3 dicembre 2010

ore 16 presso la Sala dell’Editto del Comune di Spello

Saranno presenti:

Mons. Giancarlo Perego – Direttore della Fondazione Migrantes

Prof. Roberto Gatti – Docente dell’Università degli studi di Perugia

La finalità delle conferenze di formazione promosse dalla Diocesi di Foligno nell’ambito del Progetto Cittadini del Mondo, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, è di fornire gli strumenti per attivare negli studenti, nei giovani, negli adulti, nei cittadini in genere, atteggiamenti di esperienza dialogica, di consapevolezza civica, di educazione alla mondialità, di rispetto per il creato, di una nuova cultura di pace e di impegno alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

MOTONAUTICA: Marcello Menegatto il Principe di Seborga secondo a Stresa ma è eletto anche “ miglior” THROTTLERMAN del MONDO “

6 ottobre 2010

di Alvaro Alimenti

Domenica 3 ottobre 2010 mi trovavo a Stresa sul Lago Maggiore con il mio amico Sergio Costantini quando improvvisamente abbiamo sentito un rombo di motori altissimo proveniente dalla parte del lago, mossi dalla curiosità siamo andati a vedere e dinanzi a noi si è aperto uno scenario incredibile ,  il lungo lago occupato da stand , tir , gru meccaniche con imbarcazioni  appese , nell’acqua poi  barche che sfrecciavano a velocità incredibile  lasciando una lunga scia e spruzzi d’ acqua bianchissima ,  in cielo  elicotteri che seguivano le barche , uno spettacolo!!

Sui totem pubblicitari leggiamo : “ GRAN PREMIO D’ITALIA “ valido per il “CAMPIONATO DEL MONDO OFFSHORE CLASS 1 “. Il Campionato del mondo di CLASS 1 è la massima espressione della motonautica a livello internazionale, l’equivalente in acqua di quello che rappresenta la “Formula Uno” per le auto. Mi viene in mente che è lo sport praticato dal figlio della mia amica Emanuela Menegatto l’ormai famoso Principe di Seborga Marcello I  , sicuro che fosse uno dei partecipanti vado a cercarlo insieme al mio amico Sergio , fortunatamente  trovo subito questo ragazzo dalla figura imponente che cordialmente mi accoglie spiegandomi che le barche sono dei catamarani lunghi 13,30 metri con motore 12 cilidri  con 2000cv di potenza a 11.000 giri  veloci fino a 160 nodi ( circa 300 kmh ) roba da brividi !! Mi dice anche che la sua barca si chiama “ 74 Primatist – GSG Ceramic Design “  ma che è un 8 cilindri e non fa più di 7000 giri , che Guido Cappellini è il Driver e lui il Throttleman  , e nonostante l’ handicap è fiducioso perché tra lui e Cappellini hanno vinto 11 campionati del mondo , quindi non temono nessuno.

Sulla linea di partenza barche provenienti da tutto il mondo con i team arabi dati per favoriti data la potenza delle loro barche, alla fine , il team arabo di Fazza è primo seguito dalla barca Primatist. Durante la premiazione presieduta dal presidente della regione Piemonte , Cota , alcuni esperti di motonautica confermano  che Guido Cappellini ha dimostrato di essere il miglior Driver e che Marcello Menegatto è sicuramente il miglior THROTTLERMAN del mondo.

Bernardo di Clairvaux e la militia Christi templare

12 aprile 2010

di Christian Grasso

Le origini dell’Ordine templare sono in qualche modo legate al nome di Bernardo di Fontaine (1090-1153), primo abate del monastero cistercense di Clairvaux. Il ruolo da lui giocato nel Concilio di Troyes (13 gennaio 1129), durante il quale viene stilata la Regula latina del primo Ordine religioso-miltare, e la redazione dell’ormai celebre Liber ad milites Templi – De laude novae militiae hanno garantito a Bernardo il

Christian Grasso

 diritto di essere considerato come uno degli artefici principali del successo dei cavalieri templari. E non c’è alcun dubbio che l’influenza di cui allora godeva l’abate di Clairvaux a livello politico ed ecclesiastico sia stata decisiva per la legittimazione storica e religiosa dei templari.

In effetti, Bernardo è stato l’unica personalità a esprimersi apertamente sul valore della missione a cui Ugo di Payens e il gruppo di cavalieri da lui guidato intendevano perseguire. Il magister della fraternitas templare, nata e legittimata in Oriente intorno al 1120, aveva però dovuto faticare non poco prima di trovare un interlocutore capace di dare una risposta concreta ai dubbi che attanagliavano i suoi seguaci e che probabilmente avevano un eco anche nell’opinione pubblica. Il punto delicato della proposta di Ugo di Payens era proprio quella di unire nella nuova figura del miles templare preghiera ed esercizio delle armi. Poteva un cavaliere che professava i voti di povertà, castità e obbedienza, e che nello stesso tempo ambiva a dare un valore spirituale al proprio impegno, combattere ed eventualmente uccidere? Questa, in sintesi, era la domanda che i primi templari si ponevano e ponevano alla società del tempo. Bernardo di Clairvaux non fu il solo ad esprimere la sua opinione in merito. Un certo e misterioso Hugo peccator, la cui identità è per gli stessi storici ancora un enigma (si tratta di Ugo di Payens o del canonico vittorino Ugo di San Vittore ?), e il monaco certosino Guigo I intervennero nella discussione redigendo delle lettere in cui declinavano la questione nell’ottica del combattimento spirituale con cui ogni cristiano è tenuto a confrontarsi per liberarsi dal male e dal peccato che si annida nel proprio intimo. Bernardo di Clairvaux, da parte sua, preferì affrontare il problema nella sua complessità inserendo la sua riflessione sul novus miles in una prospettiva nuova e, per certi aspetti, rivoluzionaria.

Il suo De laude novae militiae è certamente un testo finalizzato a presentare a un ampio pubblico la novità templare, formalmente riconosciuta dal Concilio di Troyes, ma è anche un exhortatorium sermo rivolto agli stessi milites del Tempio invitati a conformarsi ad un nuovo ideale di vita cavalleresca radicalmente diverso da quello rappresentato dalla militia saecularis. Scopo dell’opera di Bernardo non è perciò soltanto quello di legittimare ruolo e funzione della nuova cavalleria, ma anche quello di dotarlo di una precisa e convincente fisionomia spirituale. Di qui la complessità del De laude che per essere compreso va letto nella sua integralità.

Nella prima parte del suo trattato, Bernardo affronta con decisione le questioni per così dire più pratiche e delicate. In questo senso riprende e sviluppa la riflessione agostiniana sul bellum iustum, legando ai principi della bona causa e della recta intentio l’azione militare a cui il templare è chiamato a contribuire in vista della difesa della Terra Santa dall’aggressività dei musulmani. In tale contesto, volto a presentare il ricorso alla forza come legittimo se finalizzato ad un’azione difensiva, Bernardo ricorre a un linguaggio intessuto di riferimenti militari e citazioni bibliche desunte dall’Antico Testamento che si rivelano quasi come un’introduzione alla seconda e molto più lunga parte del De laude. In essa l’abate cistercense lascia ampio spazio all’interpretazione simbolica e allegorica dei nomi dei principali Luoghi Santi. La lettura di queste pagine, tanto suggestive quanto esigenti, è fondamentale se si vuole davvero valutare la prospettiva da cui Bernardo interpreta l’esperienza templare. Quello che, in effetti, egli vuole indicare è il cammino di conversione del novus miles che è invitato a vivere nell’imitazione del Cristo. Del resto, se Bernardo concede ai templari il titolo onorifico di milites Christi, fino ad allora riservato solo ai martiri e ai monaci impegnati nel cammino di perfezione cristiana, è proprio perché li considera come dei cavalieri che hanno assunto un impegno religioso formalizzato dai voti emessi e dall’impegno a vivere nell’obbedienza di una Regula (che egli chiama “disciplina”). Bernardo presenta ai templari la propria visione del monachesimo incentrata sulla carità fraterna, l’obbedienza e la povertà e ad essa incita a conformarsi. La lotta del templare è così, almeno dal suo punto di vista, indirizzata non solo verso i musulmani, ma anche contro i vizi e i peccati che ostruiscono la via verso la santità. Queste due diverse prospettive sono complementari nel De laude, che gioca molto sui due registri di lettura, quello letterale e quello simbolico. Un esempio in tal senso celebre è relativo al neologismo coniato da Bernardo di malecidium, che è appunto l’uccisione del nemico (fisico) in quanto figura del Male.

Molte sono, come si può intuire, le suggestioni e gli spunti che la lettura del De laude è in grado di offrire. Si tratta di un testo che è certamente complesso anche in conseguenza della proposta che nasconde, che è in definitiva quella di unire l’ideale del cavaliere alla vocazione del monaco. Tale complessità non deve tuttavia scoraggiare. Anzi, deve essere una ragione in più per confrontarsi con un testo e un autore capaci di sorprendere e delle volte anche di interrogare.

E per coloro che volessero impegnarsi in tale sfida di lettura e di comprensione ci sia – infine – consentito indicare un piccolo ma prezioso volume edito da un fine conoscitore dell’abate cistercense, Jean Leclercq (San Bernardo e lo spirito cistercense),che in poche ma ricche pagine riesce a rendere più agevole l’incontro con l’autore del De laude novae militiae.