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MONTEFALCO SI PREPARA PER LA 12ª EDIZIONE DI “TERRE DEL SAGRANTINO”

30 marzo 2012

Una Pasqua all’insegna della tradizione secolare montefalchese, con “Terre del Sagrantino”, che, giunta quest’anno alla sua dodicesima edizione, ritorna a Montefalco, da sabato 7 a lunedì 9 aprile. Una manifestazione di promozione e valorizzazione delle produzioni locali di qualità dell’artigianato e dell’agricoltura, organizzata dall’amministrazione comunale, e che si svolgerà nel centro storico della città, tra la piazza del Comune, il Museo civico di san Francesco e il complesso espositivo di sant’Agostino. Tra gli appuntamenti principali, la mostra mercato delle “Eccellenze dei prodotti agroalimentari ed artigianali di qualità”, in cui i protagonisti principali saranno i vini Montefalco, il Rosso, e in particolare il Sagrantino. In programma, anche, momenti dedicati ai giochi della tradizione, alla cultura, e ai percorsi enogastronomici, con visite guidate alle cantine del territorio, a cura dell’Associazione Strada del Sagrantino. I dettagli della tre giorni verranno resi noti lunedì 2 aprile, alle 11.30, nella sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia, da Daniela Settimi e Andrea Locci, rispettivamente assessore a promozione del territorio e manifestazioni e allo sviluppo economico del Comune di Montefalco. Presente anche Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria.

 

 

Pasqua sulle TERRE DEL SAGRANTINO a MONTEFALCO

10 marzo 2012

Una Pasqua all’insegna della tradizione nell’incanto di un’atmosfera sospesa nel tempo con giochi e riti della tradizione secolare montefalchese.

sabato 7 aprile 2012 ore 12

Montefalco chiostro S. Agostino 07-09 aprile 2012

“Terre del Sagrantino”, giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione, si presenta come importante veicolo di promozione delle produzioni tipiche di qualità trainanti per lo sviluppo economico locale. nella splendida cornice del chiostro di Sant’Agostino, nel cuore della città di Montefalco, verrà allestita l’ evento promoziona le delle eccellenze dei prodotti agroalimentari ed artigianali di qualità. olio, formaggi, salumi, ceramiche e tessuti saranno i protagonisti, di eccellenza del territorio umbro. Il Consorzio Tutela Vini Montefalco curerà il prestigioso banco d’assaggio dei vini d.0.c. e d.o.c.g. dove il sagrantino passito reciterà il ruolo di primo attore all’insegna della secolare tradizione pasquale. Una Pasqua ricca di appuntamenti dedicati alla tradizione, con il gioco della “ ciuccetta” in piazza del comune, alla cultura, con concerti di musica classica nella chiesa museo di San Francesco, ed ai percorsi enogastronomici, con visite guidate alle cantine a cura dell’ Associazione Strada del Sagrantino non mancheranno appuntamenti dedicati alla cultura: verrà presentatal’opera editoriale ” Rosa dell’Umbria – Montefalco città d’arte” e il concerto di musica classica presso il museo di S. Francesco in occasione del festival assisi nel mondo.

 

Concerti : due Cantate di Natale di Alessandro Scarlatti

10 dicembre 2011

Il Gruppo Strumentale ARS ET LABOR insieme al soprano Antonia Sfrangeu sarà ospitato per cinque concerti nelle città dell’Umbria: Todi, Assisi, Perugia, Spello e Montefalco. In programma due Cantate di Natale di Alessandro Scarlatti.

Queste due Cantate pastorali illustrano il mondo dell’Arcadia e sono un sublime esempio di quella purezza di stile che Scarlatti ha sempre mantenuto rifuggendo inutili e pomposi barocchismi.
La voce umana è posta in continuo dialogo con gli strumenti e viene usata dal compositore non come unica solista sovrana, bensì come parte di un complesso intreccio polifonico atto a dipingere con intima commozione gli stati d’animo dei pastori all’annuncio della nascita di Gesù.

Musicisti: Antonia Sfrangeu – soprano, Sara Gianfriddo, Christa Bützberger – violini, Luca Corda – viola, Héloïse Piolat – violoncello, Marina Rossi – spinetta.
Per maggiori informazioni sul Progetto Alessandro Scarlatti visitate il sito www.arsetlabor.eu.
I concerti avranno luogo a Todi nella Cattedrale domenica 18 dicembre alle ore 18, ad Assisi nella Chiesa di Santa Maria Maggiore mercoledì 21 dicembre alle ore 18:30, a Perugia nella Chiesa di San Filippo Neri sabato 24 dicembre alle ore 23, a Spello in luogo da definirsi lunedì 26 dicembre alle ore 17 e a Montefalco nel Museo di San Francesco martedì 27 dicembre sempre alle ore 17.

L’ingresso è libero.
 Info: 328.825.89.44

Golosaria 2011, il Sagrantino dell’Agricola Romanelli giudicato il migliore in Italia

3 dicembre 2011

Devis Romanelli (al centro)

Erano in cento da tutta Italia a ritirare con orgoglio il premio “top hundred” a Golosaria, la rassegna di cultura e gusto di Milano. Due le segnalazioni in Umbria e tra di esse il Sagrantino Montefalco Docg 2007 firmato dall’azienda agricola Romanelli. I Top Hundred di quest’anno del Golosario, ovvero i 100 migliori vini d’Italia del 2011, sono stati resi pubblici dai giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti durante l’evento enogastronomico da loro organizzato dove si accendono i riflettori sui migliori produttori artigianali d’Italia.

Per giungere alla selezione delle migliori 100 etichette, le degustazioni della redazione de Il Golosario sono migliaia ogni anno. Un lavoro enorme che ha permesso di scoprire le nuove dinamiche del mondo del vino, le attese, le speranze e le novità, senza fossilizzarsi sui nomi noti. A ritirare il premio per l’azienda montefalchese è stato il titolare Devis Romanelli, giovane di talento e passione che pone in cima ai suoi obiettivi la volontà di fondere metodo scientifico ed innovazione con la tradizione originaria della propria azienda. Un impegno costante teso a ricercare vini più attraenti e vibranti, dove dentro si respiri la terra dell’Umbria. Anno felice per il Sagrantino dell’agricola Romanelli che alla scorsa rassegna enologica internazionale del VINITALY ha ricevuto il Diploma Gran Menzione, comparabile ad una sorta di coppa del mondo dei concorsi enologici. “Il premio “top hundred” è una provocazione – hanno dichiarato Massobrio e Gatti – per dimostrare come in Italia ci sia una qualità diffusa in costante crescita. È un modo diverso rispetto alle guide, di conoscere il vino, che non può essere appannaggio solo di un centinaio di etichette. Con il nostro premio ne abbiamo evidenziate in dieci anni ben mille. Nel 2012 saranno diverse le iniziative per far conoscere la nostra Italia del vino, e quindi queste mille cantine eroiche, fatte di tanti giovani che segnano una direzione vincente per l’affermazione del vino italiano nel mondo”.

Il ministro Brambilla esclude Assisi dal marchio “Patrimonio d’Italia”

13 agosto 2011

Il ministro Brambilla riveda i criteri per l’assegnazione del marchio “Patrimonio d’Italia”,così inizia il testo dell’interrogazione presentata in data 03 agosto 2011 alla Camera, dal deputato umbro On.Gianpiero Bocci. Va un grazie sentito all’On. Bocci da parte del Consigliere comunale Claudia Maria Travicelli,per la grande attenzione che anche in questa occasione ha saputo riservare alla città di Assisi. Penso di parlare, dice il Presidente della 3° Commissione Consiliare Claudia Maria Travicelli, a nome di tutti gli Assisani, ho avuto modo di poter leggere anche i vari interventi di protesta in tal senso da parte del Sindaco di Assisi Ing.Claudio Ricci. Non é possibile continua la Travicelli, che il ministro Brambilla nello stanziamento previsto di un milione e mezzo di euro, ammontare dedicato alle manifestazioni culturali che contribuiscono a valorizzare l’immagine dell’Italia e a generare nuovi flussi turistici, nonché nel riconoscimento delle 34 manifestazioni premiate come “Patrimonio d’Italia”, abbia potuto escludere la città di Assisi.

Escludere una manifestazione come il Calendimaggio di Assisi è impensabile, è riduttiva la cernita che il ministro ha fatto, una selezione che non tiene conto assolutamente del complesso di rievocazioni storiche e culturali che caratterizzano le tradizioni del Calendimaggio di Assisi. Tradizioni che mantengono vivi i legami con le radici, non escludendo il generare ricchezza, richiamando moltissimi visitatori e turisti dall’Italia e non solo.

Per questo nell’interrogazione, l’onorevole Gianpiero Bocci, chiede al ministro Brambilla di valutare il futuro inserimento anche del Calendimaggio di Assisi nell’elenco degli eventi assegnatari del marchio di altre manifestazioni, che si svolgono nel territorio umbro, oltre alle due manifestazioni già inserite.

Su queste basi, il parlamentare Pd ha chiesto al ministro Brambilla di ripensarci, invitandola  a partecipare personalmente agli eventi per averne maggior consapevolezza, auspicandosi che le manifestazioni umbre escluse, tra le quali il Calendimaggio di Assisi possano essere inserite nell’elenco delle manifestazioni “Patrimonio d’Italia”.”

E’ doveroso ricordare che tra le 34 manifestazioni premiate sono state escluse  importanti manifestazioni umbre come la Giostra della Quintana di Foligno, il mercato delle Gaite di Bevagna, il Calendimaggio di Assisi, i Giochi de le Porte di Gualdo Tadino, la Corsa dell’Anello di Narni, il Palio di Montefalco e anche l’Infiorata di Spello.


 

“Unione dei Comuni”: nuovo esborso di soldi per i contribuenti !!

14 giugno 2011

Un Presidente, un vice presidente, una giunta e 16 consiglieri, uffici propri ed un proprio apparato burocratico, ecco come si presenta l’Unione dei Comuni. 

Un doppione dei comuni già esistenti, un altro ente pubblico che i nostri politici locali hanno creato nonostante le casse dell’amministrazione pubblica siano oramai a secco.

Degli 8 comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni  solo tre superano i 5.000 abitanti e precisamente: Trevi 7.923, Gualdo Cattaneo 6.165, Montefalco 5.624, mentre  Bevagna 4.956, Massa Martana 3.657, Giano dell’Umbria 3.457, Castel Ritaldi 3.116, Campello sul Clitunno 2.404 Sarebbe interessante accorpare tutti i comuni al di sotto dei 5.000 abitanti, così ce ne sarebbero il 70% in meno su tutto il territorio nazionale “L’Unione” avrà autonomia finanziaria con risorse proprie, con l’accesso ad eventuali  contributi statali e regionali, e le competono gli introiti derivanti dalle tasse, dalle tariffe e dai contributi sui servizi ad essa affidati. Insomma una nuova mannaia sulla testa dei contribuenti che, probabilmente si vedranno  aumentare le tasse, perché sono i contribuenti umbri che, con i propri soldi,  sostengono le iniziative dei politici locali, i quali invece di snellire e razionalizzare la macchina burocratica tagliandone le spese, pensano bene di duplicarne gli uffici già esistenti. Relativamente al “Corpo Unico dei Vigili Urbani”, questa O.S. è antitetica per due aspetti: il sicuro aumento dei costi di gestione e mantenimento del “Corpo” con una sede unica, probabilmente a Bastardo, e la poca qualità del controllo del territorio visto gli attuali 31 operatori di Polizia che risultano essere assolutamente insufficienti  a garantire tutte le necessità in un così vasto territorio, Kmq. 488,34 totali (Bevagna Kmq. 56,16 – Gualdo Cattaneo Kmq.96,79 – Montefalco Kmq.  69,34 – Campello sul Clitunno Kmq.49,82 – Castel Ritaldi Kmq.22,53 – Giano dell’Umbria Kmq. 44,43 – Massa Martana Kmq. 78,11 – Trevi Kmq. 71,16).

Assistiamo ai soliti annunci e proclami dei politici per la nascita di una nuova struttura pubblica, senza aver mai pianificato con tutte le parti sociali le questioni relative alle future condizioni di lavoro dei dipendenti ed al trasferimento delle funzioni della Polizia Locale.

L’UGL, ha forti dubbi sulla legittimità della costituzione del “Corpo Unico di Polizia Locale” per questo, la scorsa settimana, ha chiesto un incontro urgente con il Prefetto di Perugia che a dire il vero sembra prendere tempo. Forse poco interessato all’argomento?

Young Jazz Museum Bevagna, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spello, Trevi

23 maggio 2011

25 – 29 maggio 2011

Anche per l’edizione 2011 di YOUNG JAZZ FESTIVAL si ripete il felice evento nell’evento di Young Jazz Museum, che tanto successo ha registrato nella scorsa edizione. Un connubio tra arte, musica e cultura, nato dalla collaborazione tra l’Associazione culturale Young Jazz e la società Sistema Museo. Young Jazz Museum diventa l’occasione per scoprire giovani talenti del jazz, quali Bojan Z, Oren Marshall, il gruppo El Portal, il duo Discantus e i Girodibanda. Ad apertura di tutti i concerti sono previste anche visite guidate gratuite alle collezioni museali e ai circuito culturali per scoprire le eccellenze artistiche di alcune tra le città più affascinanti dell’Umbria. Le visite sono su prenotazione fino ad esaurimento posti: Sistema Museotel. 0742.360031

Bojan Z

IL PROGRAMMA

mercoledì 25 maggio – ore 11.00 – Spello, auditorium Adolfo Broegg – Incontro con lo strumento: il contrabbasso – Joe Rehmer

ore 16.00 – Spello, centro storico – visita guidata “Spello, città Riaperta”. Monumenti, chiese, siti archeologici e bellezze naturali tornano a splendere

ore 17.30 – Spello, Piazzetta della Loggia – Palazzo Urbani Acuti – Concerto: El Portal

giovedì 26 maggio ore 11.15 – Montefalco, Complesso museale di San Francesco Incontro con lo strumento: il pianoforte – Giovanni Guidi

ore 16.00 – Montefalco, Complesso museale di San Francesco visita guidata “Ciclo d’affreschi di Benozzo Gozzoli”

ore 20.00 – Montefalco, Complesso museale di San Francesco JAZZ DINNER a cura di “BenozzoCafè” Caffè letterario

ore 21.30 – Montefalco, Complesso museale di San Francesco Concerto: Bojan Z (piano solo)

venerdì 27 maggio ore 11.00 – Bevagna, Istituto Comprensivo “Ugo Marini” Incontro con lo strumento: il sax tenore e le ance – Dan Kinzelman

ore 16.00 – Bevagna visita guidata “Circuito culturale dei Mestieri Medievali”

ore 17.30 – Bevagna, ex Chiesa di Santa Maria Laurentia Concerto: Oren Marshall

sabato 28 maggio ore 11.00 – Trevi, Istituto Comprensivo “T. Valenti” Incontro con lo strumento: la chitarra Francesco Diodati

ore 16.00 – Trevi visita guidata al circuito museale “Dentro le mura”: Villa Fabbri, Teatro Clitunno, Duomo di Sant’Emiliano

ore 17.30 – Trevi, Chiesa di San Francesco Concerto: Discantus (organo + clarinetto)

domenica 29 maggio ore 10.00 – Gualdo Cattaneo visita guidata “Rocca Sonora”

ore 12.00 – Gualdo Cattaneo, Rocca Sonora “La Grande Abbuffata” a cura di “Ristorante da Graziella – Villa del Marchese” di Ponti Graziella, con la musica dei Girodibanda

Per info generali: www.youngjazz.it

Per info e prenotazioni

Infoline Sistema Museo 199 151 123* (dal lunedì al venerdì, 9.00 – 17.00) infoline@sistemamuseo.ithttp://www.sistemamuseo.it

Montefalco: “Con i minuti contati” Festival Internazionale del Cortometraggio

20 marzo 2011

“Con i minuti contati – Festival Internazionale del Cortometraggio” ritorna con la seconda edizione e con i patrocini del Ministro della Gioventù, dell’Ambasciata di Francia a Roma, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Montefalco e dell’Alliance Française.
Dopo il successo dello scorso anno (14-18 Luglio 2010), il Festival si propone di replicare e
superare l’esperienza molto positiva della prima edizione che ha visto la partecipazione di 200
cortometraggi circa provenienti da Italia, Francia, Portogallo, Spagna, Inghilterra, Argentina,
Polonia, Turchia, Belgio, Ucraina.
“Con i minuti contati” vuole essere un’occasione per valorizzare e diffondere il cortometraggio
come mezzo espressivo imprescindibile e come strumento chiave per veicolare idee, punti di vista, emozioni e culture diverse.

Le opere (accompagnate da domanda/e di iscrizione) dovranno essere inviate a:
“Con i minuti contati” – Nicola Papapietro – Via Case Sparse n. 67 06036 San Marco di Montefalco (PG)

Per ogni richiesta di informazioni e chiarimenti rivolgersi a:
329 18 13 629 (dalle 15 in poi) – 329 29 37 670 – 0742 37 79 84
Mail: info@coniminuticontati.com
Sito web: www.coniminuticontati.com

Vini, L’umbra agricola Romanelli al top della rivista inglese “Decanter”,

1 marzo 2011

Con i suoi vini di prima qualità, sale in classifica tra i prodotti umbri superando cantine già affermate. Ma l’agricola Romanelli si distingue anche per la sua sensibilità alla natura con un progetto innovativo che vanta pochi altri nel mondo, visibile gratuitamente: posizionerà nelle sue vigne cam live per riprendere specie animali come gheppio, allocco e rondine e che chiunque può visionare gratuitamente in tempo reale accedendo semplicemente al portale natura.romanelli.se

Fresco, diretto, armonico e in totale equilibratura. È questo il giudizio lasciato dalla rivista britannica “Decanter”, una delle più prestigiose riviste del mondo, del Sagrantino prodotto dall’agricola Romanelli di Montefalco nel suo recente articolo dedicato all’Umbria. Un’analisi in chiave di rapporto qualità/prezzo dei prodotti dell’Umbria attraverso la selezione condotta da un esperto del vino che ha segnalato le migliori etichette “degne di attenzione”. La prestigiosa rivista Decanter di Londra ha iniziato sette anni fa a pubblicare interessanti e autorevoli valutazioni di vini con le sue stelle date alle migliori cantine, “una specie di “cartina di tornasole” che indica se si è sulla strada giusta. E i vini dell’Umbria – come cita l’articolo – stanno lentamente emergendo, con il Sagrantino di Montefalco che apre la strada grazie al suo profilo tipicamente italiano: ricco, con aromi di uva nera matura, ma, quando non gestita con attenzione, pungente acidità e tannini feroci. Tra i recenti arrivi in questa produzione c’è Devis Romanelli, una tenuta – continua l’autore dell’articolo – da tenere sott’occhio: un giovane di talento, già innovativo produttore di armonici vini, che gli hanno permesso di brillare con le sue cinque stelle Decanter superando in classifica aziende come Caprai e Lungarotti.

“Ha un grande valore per noi aver ricevuto questo riconoscimento – sottolinea con orgoglio Devis Romanelli, giovane titolare – anche come biglietto d’ingresso per il mercato inglese e internazionale e per i ristoranti migliori, il mondo del vino sa benissimo quanto sia importante e referenziale la rivista Decanter. Questi risultati e i giudizi della stampa specializzata ci aiuteranno a consolidare le nostre quote di mercato, mentre premiano le strategie attivate in questi anni. Credo molto nelle potenzialità del nostro vino e da subito abbiamo voluto creare e sperimentare, cercando di fondere metodo scientifico ed innovazione con la tradizione delle nostre origini. Un impegno costante teso a ricercare vini più attraenti, vibranti, con una soavità di aromi e volume, dove dentro si respiri la terra dell’Umbria”.

OSSO DEL PROSCIUTTO CON FAGIOLI E PATATE

4 febbraio 2011

di Elena Proietti

http://oracolodiapollo.blogspot.com/

Visto che ho appena iniziato ad andare in palestra, per ovvi motivi… Ovvero evitare di rotolare se mai dovessi inciampare, qui a casa si sta mangiando sano. Per esempio stasera quiche al brie, fontina, taleggio con pezzettini di salciccia, giusto per darvi un’idea ! In realtà non sono davvero così grassa come dico, e non si mangia sempre così a casa mia… Però a casa mia si cucina, si mette attenzione e tempo nella preparazione di ogni pasto. Domani ad

Cantina Cutini

esempio mangeremo qualcosa per cui ci vogliono almeno dieci ore di preparazione. Ormai avrete ben capito che mi piace mangiare solo cose di cui conosco la provenienza, anche perché vivendo in campagna me lo posso anche permettere. In questi giorni abbiamo finito un prosciutto, uno dei nostri, fatto in casa e fatto alla maniera umbra ovvero salato da mangiare col pane sciocco. Ovviamente saprete bene che quando si arriva all’osso diventa difficile tagliare anche quello, per cui il prosciutto si gira e si comincia a tagliare dall’altra parte, tra l’altro una delle migliori occasioni per fare la torta al testo. Ma quando ormai il siamo alla fine di questa delizia, sapete cosa fanno le famiglie contadine? Ebbene signori mangiano il prosciutto rimanente stufato con patate o fagioli…

Ecco domani mangerò l’osso del prosciutto con le patate.

Si mette a bagno l’osso e lo si lascia in ammollo per un paio di giorni. A questo punto si pulisce da eventuali irrancidimenti e si mette a bollire in una pentola capiente schiumando man mano per almeno un paio di ore. Passate due ore si scola e si lava sotto l’acqua corrente. Si rimette di nuovo a bollire con acqua fredda fino a quando la cotenna e la carne rimasta non si bucano facilmente. Si passa ancora sotto l’acqua corrente e si pulisce e si taglia a dadini. Non so se lo

olio San Potente

avete mai assaggiato, ma il prosciutto così è veramente  buono anche se molto filaccioso,  e passatemi il termine, lo so che si dovrebbe scrivere tenace, ma non rende affatto l’idea. Ora vanno capate e tagliate a pezzi anche le patate, in pezzi non troppo piccoli, si prepara un fondo con sedano carota e cipolla e olio. Soffritto il fondo di cottura si aggiungono le patate e si fanno insaporire, si butta il prosciutto tagliato a dadini, si  fa andare per qualche minuto e infine si unisce la passata di pomodoro. Si fa andare allungando con acqua bollente salata fino a cottura delle patate, il sugo va assaggiato e aggiustato di sale e pepe solo alla fine pepe e sale perché altrimenti potrebbe risultare toppo salato. Un piatto decisamente contadino,  con un sapore caratteristico e da accostare a un buon bicchiere di vino.

 

 

 

“Festa a Palazzo” – Design & ARTE nelle dimore storiche dell’Umbria

4 dicembre 2010

Rita Rocconi ed Elisabetta Piccolotti, con a fianco i coniugi Fiata che hanno

Ancora una volta il progetto “Festa a Palazzo”, giunto alla sua sesta edizione, vuol essere una proposta dal carattere fortemente culturale, con l’intento dichiarato di promuovere un elemento distintivo ben preciso del nostro articolato sistema di beni culturali: le dimore storiche, siano esse ad uso privato che a destinazione pubblica. Con l’edizione 2010 di Festa a Palazzo, attraverso un ciclo di conferenze incentrate su diverse personalità di designer di fama internazionale, si avrà l’occasione di visitare alcuni palazzi mai visti prima a Foligno, Montefalco e Perugia. Perché parlare di design? Durante il XX secolo il design ha assunto sempre maggiore importanza nella cultura e nella vita quotidiana. Il suo raggio d’azione abbraccia oggetti, forme di comunicazione grafica e sistemi integrati che spaziano dalla tecnologia dell’informazione agli ambienti urbani.

Definito in generale come la concezione e la progettazione di ogni prodotto fabbricato dall’uomo, il design può essere fondamentalmente considerato uno strumento per migliorare la qualità della vita. Il design è una disciplina creativa globale di matrice artistica e poetica, una delle forme d’arte più tipiche dell’epoca che stiamo vivendo”.

Il design è comunicazione in molti sensi: comunicazione estetica dei manufatti, comunicazione di un modo di vivere in sintonia con il mondo contemporaneo, comunicazione tra creazione e realizzazione Il progetto, curato da Rita Rocconi dello Studio Artemis,  è sostenuto dalla Provincia di Perugia dal Comune di Foligno, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Comune di Montefalco, Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia, Camera di Commercio, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, Club UNESCO, Associazione Amici dell’Arte e dei Musei Umbri, in collaborazione con Abati, Banca Mediolanum, Cornacchini srl, Istituto Tecnico Commerciale F. Scarpellini di Foligno, Fulginart e Ekpharasis.

A MASSA MARTANA LA SCUOLA DI FORMAZIONE CIVICA E POLITICA

19 novembre 2010

Venerdi 19 novembre alla Chiesa Nova di Massa Martana (ore 21) si terrà il secondo incontro della Scuola di formazione civica e politica “L’Erica” organizzata dal Movimento politico per l’unità nei comuni di Spoleto, Massa Martana, Deruta e Montefalco (i capofila in Umbria delle Città per la fraternità, associazione quest’ultima ispirata all’insegnamento della focolarina Chiara Lubich). L’iniziativa è promossa anche dalla Consulta giovanile di Massa Martana, una delle poche e più nutrite dell’Umbria e dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Pia Bruscolotti. A condurre il dibattito sui temi di una “cittadinanza che non dorme” e della “democrazia intelligente” sarà la politologa trentina Daniela Ropelato, autrice di saggi su rappresentanza, partecipazione e conflitto, deliberazione, principio di fraternità e interdipendenza, cittadinanza di genere. Le sue principali aree di ricerca riguardano la qualità della democrazia e la qualità della partecipazione, il governo locale, i processi inclusivi del policy making, la e-democracy e la comunicazione politica.

«La questione in gioco», spiega Maria Pia Bruscolotti, sostenitrice dell’appuntamento «è importantissima, oggi più che mai. È decisivo, infatti, continuare ad interrogarci sul “tipo” di democrazia a cui vogliamo puntare. Quella che noi vogliamo è una democrazia realmente partecipata “dal basso”, una democrazia decisamente “più matura”.

IL SANTUARIO DEL SORRISO a Montefalco

18 dicembre 2009

Marica Fuccelli

di Marica Fuccelli

Il Santuario della Madonna della Stella è situato nella città di Montefalco (PG), chiamata anche “ringhiera dell’Umbria” dato il panorama di straordinaria bellezza che offre la sua posizione.

Sul luogo dove sorge il Santuario esisteva una piccola chiesa dedicata a S. Bartolomeo Apostolo, crollata intorno al 1815 e ricostruita tra i 1862 e il 1881 su disegno dell’architetto perugino Giovanni Santini. Ciò che rimase in buone condizioni era l’abside sul quale vi era il dipinto di Paolo Bontulli da Percanestro rappresentante la Madonna seduta su un piccolo trono con il bimbo Gesù sulle ginocchia del 1525. Oggi l’antico affresco staccato è collocato all’altare maggiore, mentre le decorazioni del catino, delle volte e della cupola sono del pittore romano Cesare Mariani (1870). Ulteriormente si possono trovare tele di Enrico Pollastrini (1868), Giuseppe Mancinelli (1868), Friedrich Overbeck (1867), Giuseppe Sereni (1867).

Santuario Madonna della Stella

La prima apparizione mariana certa avvenne nel marzo del 1862, con il primo miracolo, mentre, dalle testimonianze del veggente Righetto Cionchi, si può ipotizzare che la Madonna avesse cominciato a farsi vedere già alcuni mesi prima, addirittura dall’autunno 1861.
La festa del Santuaio è celebrata l’8 settembre. Il primo anno di commemorazione è stato il 2002, dopo 4 anni di chiusura a causa del devastante terremoto del 1997. L’8 settembre è un giorno di festa per tutti i credenti che partecipano alla ricorrenza, per ricordare che la Madonna è presente tra noi ed è Lei che nel suo Santuario ha voluto portarci gioia, speranza e sorriso.

Orario delle visite:

Tutti i giorni dalle 6.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30

Orario ss. Messe:

Feriale 7.00 e 17.00 (7.00 e 18.00 nel periodo estivo)

Festivo 7.30 – 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00 – 16.00 – 17.00 – 18.00 (17.00 – 18.00 – 19.00 nel periodo estivo)

Per maggiori info. Tel. 0742.399032/0742.399415  Fax. 0742.399415

Gli Sbandieratori di Montefalco

1 novembre 2009

bandiera2008 montefalco

Il gruppo Sbandieratori e Musici nasce a Montefalco (PG) nel 1996 e trae le sue origini dagli sbandieratori ed i tamburini dei Quattro Quartieri di Montefalco che gareggiano in occasione della “Fuga del bove” durante “l’Agosto Montefalchese”. Il gruppo conta circa 60 elementi tra sbandieratori, musici e chiarine. Giovanissimi e fortemente motivati si sono fatti ammirare su molte piazze italiane per le loro coreografie e il loro  spiccato senso agonistico. Il gruppo è iscritto alla Lega Italiana Sbandieratori  dal 1997, gareggiando e confrontandosi sin dalla sua nascita con i migliori gruppi d’Italia, ottenendo impensabili ed onorevoli risultati. Infatti questi ragazzi hanno raggiunto con la loro “grinta” una preparazione tale, da classificarsi ai primi posti nelle varie discipline. I Colori Sociali del Gruppo sono il Verde il Bianco ed il Rosso, colori Nazionali. Lo stemma presenta un’Araldica nobiliare cinta di fazzolettone bianco con Falco nero su monte verde a sfondo rosso. Nel 2006, anno in cui il Gruppo festeggiava i suoi primi 10 anni di attività, venne istituita la Scuola di Tradizione, vera e propria scuola rivolta ai più giovani con l’intento di avvicinarli a l’arte della Bandiera e della Musica che orgogliosamente continua nel tempo. Ed è proprio nell’occasione del Decennale del Gruppo che il Comune di Montefalco e l’Ente Fuga del Bove hanno lasciato una serata dell’Agosto Montefalchese al gruppo Sbandieratori e Musici che organizza dal 2006 un Raduno Nazionale di Sbandieratori.

Lo spettacolo degli sbandieratori è rappresentazione storica; si articola in grandi e piccole squadre; coppie tradizionali e singoli ad una, due, tre, quattro e cinque bandiere. Momenti suggestivi che riproducono esattamente l’origine militare del “maneggio” della bandiera. Il “maneggio delle bandiere” è sempre stato magistralmente sottolineato dal ritmo ora lieto, ora solenne eseguito dai musici, per lo più Timpani (imperiali e rullanti) e Fiati (chiarine).