Posts Tagged ‘morte’

PER ARES, IL CANE RAPITO A PERUGIA E TROVATO MORTO AD ASSISI, RIPROVAZIONE, PIETA’, MANIFESTAZIONI E RICHIESTE DI GIUSTIZIA

16 settembre 2016

aresIl 25 Giugno del 2014 un cane, un american Staffordshire Terrier (Amstaff) di appena due anni, di nome ARES è su tutti i quotidiani.  Leggiamo di una  vicenda con molti lati oscuri. “Trovato morto, legato ad un albero vicino all’eremo delle carceri ad Assisi. Potrebbe essere morto di fame e di sete, o potrebbe essere rimasto soffocato nel tentativo di liberarsi dalla corda con la quale è stato legato”. E, ancora, il 26 Giugno “che  l’autopsia eseguita dall’Istituto Zooprofilattico di Perugia, rivela  che ad  Ares  è stato  somministrato  un comune veleno..” (more…)

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Lutto nella Cultura:Scompare il poeta perugino Tosello Silvestri

31 maggio 2016
Tosello

Tosello Silvestri

Le esequie, nella natia Fratticiola, martedì 31 maggio alle 16

Tosello Silvestri è e resta una delle voci più intense della poesia in lingua perugina. Era nato a Fratticiola Selvatica nel 1936 e, dopo aver frequentato il liceo ginnasio Mariotti, si era laureato in giurisprudenza. (more…)

LEONELLI (PD) SULLA SCOMPARSA DI BIAGIOTTI

6 aprile 2016
“Con Bruno Biagiotti ho condiviso tre anni nell’ufficio di presidenza del consiglio provinciale. Mi veniva spontaneo chiamarlo ‘mio vicepresidente’, perché alla fine, pur con una distanza siderale per storia e sensibilità politica e nonostante circa 30 anni di differenza, ho sempre visto in lui una figura di grande responsabilità ed equilibrio, con una spiccata attenzione ai più giovani a prescindere dal colore politico.
Ciao Bruno, la politica regionale e la nostra città oggi sono un po’ più sole. Se ti sei portato dietro i tuoi ideali anche dall’altra parte ti farai sicuramente valere con la tua onestà intellettuale, i tuoi interventi accalorati e mai banali, e con il sorriso di chi ha sempre visto la politica solo come una grande passione”.
Giacomo Leonelli

Cordoglio per il consigliere Bruno Biagiotti

6 aprile 2016

la destra1La segreteria de La Destra dell’Umbria si unisce al cordoglio unanime delle altre forze politiche per la prematura scomparsa dell’amico Bruno Biagiotti. Grande serietà e competenza sono state le sue doti politiche e professionali, unite al grande senso di umanità che lo ha tenuto sempre agganciato a tutta comunità cittadina.

Sentite condoglianze alla famiglia.

Stefania Verruso  – Segretario regionale La Destra

 

 

Politica in lutto, Bruno Biagiotti ha lasciato la vita terrena

6 aprile 2016
bruno

Bruno Biagiotti

NOTA CONGIUNTA FORZA ITALIA FRATELLI D’ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE

Con grande tristezza i Consiglieri e i collaboratori delle Segreterie di Forza Italia e Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale si uniscono al dolore dei familiari per la scomparsa dell’amico Bruno Biagiotti.

“L’impegno comune, la militanza e la profonda amicizia hanno contribuito a stringere legami che sono sempre andati oltre la politica. Uomo dallo stile inconfondibile, ha sempre svolto qualsiasi sua attività con uno slancio  fuori dal comune. (more…)

Tristezza infinita, ha lasciato la vita terrena Grazia Paparoni in Ferri

1 febbraio 2016
grazia

Grazia Paparoni  Ferri

Questa notte, assistita amorevolmente dalle cure del figlio è spirata Grazia Paparoni, di 70 anni,  madre adorata dell’ing. Michele Ferri.

Straordinaria Donna per temperamento,  impegno civile e valori cristiani, è stata apprezzata imprenditrice nel settore dell’edilizia innovativa residenziale di qualità.

Il rito funebre sarà officiato domani martedì 2 febbraio ore 11 presso la chiesa di Santa Lucia.

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All’amico Michele giungano le condoglianze più affettuose da Francesco La Rosa e dagli amici di Goodmorning Umbria.

 

SPELLO: Lutto per la morte di Khaled al-Asaad

26 agosto 2015
Khaled-al-Asaad

Khaled al-Asaad

Alla Pinacoteca Civica e Diocesana bandiera tricolore a mezz’asta

Anche la città di Spello ha aderito alla proposta lanciata dal presidente dell’ANCl, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Piero Fassino, e raccolta dal Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, esponendo sulla facciata del Museo Civico e Diocesano la bandiera tricolore a mezz’asta in segno di lutto per onorare Khaled al-Asaad, l’archeologo che per 50 anni è stato il Direttore del sito archeologico di Palmira in Siria, barbaramente ucciso dall’ISIS.  L’iniziativa,  accolta dal Comune e dalla Collegiata di Santa Maria Maggiore, con il supporto di Sistema Museo, vuole rappresentare una ferma presa di posizione contro ogni forma di violenza. “Si tratta di un tributo doveroso per testimoniare il dolore per la tragica perdita dello studioso colto e appassionato che fino all’ultimo ha difeso con coraggio un patrimonio millenario dell’umanità – ha commentato il sindaco Moreno Landrini –  ma anche un gesto che vuole ribadire la difesa del valore della cultura, come espressione di libertà e il rifiuto di ogni forma di violenza”.

CORDOGLIO DELL’AGENZIA GIORNALISTICA AVI NEWS PER LA MORTE DI DOMENICO CORUCCI

25 agosto 2015

L’agenzia giornalistica Avi News esprime il suo cordoglio per la morte di Domenico Corucci che, nel 2000, è stato il primo direttore della testata. Il titolare Francesco Mancini, il direttore responsabile Angela Rotini, la redazione e lo staff tecnico si uniscono al dolore della famiglia.

Il cordoglio del Pd Umbria per la scomparsa di Ilvano Rasimelli

27 luglio 2015
Ilvano Rasimelli

Ilvano Rasimelli

“La scomparsa di Ilvano Rasimelli ci addolora. L’Umbria perde un uomo di grande valore, un eroe della resistenza che ha contribuito in maniera determinante col suo esempio e la sua azione alla costruzione del profilo e dell’identità della nostra regione, un politico appassionato e un uomo delle istituzioni, amministratore di grande qualità e professionalità, attento e lungimirante”. Così il segretario del Pd Umbria Giacomo Leonelli. “Ricordarlo sottolinea Leonelli – vuol dire rendere onore alla sua storia e farne un esempio per le giovani generazioni”.


La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, esprime il suo cordoglio personale e quello della giunta regionale per la scomparsa del senatore Ilvano Rasimelli. La presidente lo ricorda come “partigiano, figura di spicco in Umbria del Partito Comunista Italiano, e uomo delle istituzioni”.

“L’Umbria, con la scomparsa di Ilvano Rasimelli – afferma la presidente – , perde uno dei più significativi protagonisti della storia politica ed istituzionale di questa regione. Dalla lotta di liberazione, alla militanza politica nel Pcie poi nelle diverse istituzioni nazionali e locali, in cui ha avuto ruoli di primo piano, Ilvano Rasimelli ha sempre dimostrato coraggio, grande rigore e capacità di visione strategica”. (more…)

Crudele morte del giovane David Raggi, cordoglio di Cittaperta TerniDinamica

13 marzo 2015
David Raggi

David Raggi

Riceviamo e Pubblichiamo

“Il movimento Cittaperta TerniDinamica esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia di David Raggi per l’immane tragedia che ha subito.

Il fatto di una efferata violenza e di assoluta imprevedibilità deve essere giudicato con consapevolezza e serietà.

Male sarebbe se fosse strumentalizzato contro tutti gli immigrati o contro il sindaco che non hanno su questo fatto specifico nessuna responsabilità.

Le responsabilità sono chiare.
Le prime sono quelle  individuali dell’assassino.
Le seconde sono generali; quelle date dalla legge e della impossibilità di applicare con sicurezza e certezza le norme vigenti sull’allontanemento dal territorio nazionale e sul diritto di asilo.

Quindi da una parte c’è un problema di ordine pubblico e sicurezza che va affrontato sia con norme efficaci di certezza della eseguibilità della sanzione sia con risorse adeguate da parte del governo centrale.

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Perugia, il mondo della cultura in lutto, a 99 anni ci lascia il prof. Renato Romizi

20 novembre 2014
Renato Romizi

Renato Romizi

Uomo di grande cultura, ha contribuito a far conoscere la città in tutto il mondo, autore di un  vocabolario per tradurre il Greco Antico e a cui ha dedicato tutta la sua vita di studioso.Era il nonno del sindaco di Perugia Andrea Romizi a cui vanno le condoglianze più affettuose dagli amici di Goodmorningumbria.

 

PERUGIA RICORDI ENZO BALDONI

26 agosto 2014

baldoniRiceviamo e pubblichiamo

 Il 26 agosto di dieci anni fa in Iraq moriva Enzo Baldoni. Giornalista free lance e pacifista. Andato in quel luogo, dieci anni fa come oggi martoriato dalla guerra, per raccontare quello che succedeva e contemporaneamente rendersi utile alle popolazioni. Rapito mentre con un convoglio della Croce Rossa portava aiuti agli abitanti di una città assediata, rimasta senza viveri ed acqua. Il 26 agosto 2004 assassinato dai suoi sequestratori.

Enzo Baldoni, deriso durante il rapimento da alcuni giornalisti e dopo la sua morte presto dimenticato, era originario di Preci, in Valnerina. Noi della “Società operaia” non vogliamo solo commemorarlo nel giorno della sua morte, ma far presente che la città di Aldo Capitini e capoluogo dell’Umbria, così come ricorda il pacifista rivoluzionario Dino Frisullo con una lapide messa nel largo da dove parte la Marcia della Pace, deve trovare il modo di ricordare ai perugini di oggi ed alle generazioni che verranno questo nostro generoso conterraneo morto mentre praticava in una zona di guerra uno dei valori identitari della nostra terra: la non violenza.

Società Generale di Mutuo Soccorso fra gli Artisti e gli Operai di Perugia

Poesia in ricordo del giovane Ciro Esposito

26 giugno 2014

Lettera a Goodmorningumbria

Ciro Esposito

Ciro Esposito

Napoli, tutta, è in lutto!
Da quel, nefasto, 3 maggio Ciro è stato sottoposto a svariati interventi ma, nonostante la solerzia e le capacità dell’equipe medica che lo aveva in cura, il giovane non è riuscito a sopravvivere. Pareva che il ragazzo reagisse alle cure somministrategli ma, dopo un barlume di speranza, che rincuorò famigliari e l’Italia intera, un ulteriore infezione polmonare, lo ha stroncato. I parenti, che gli erano accanto affermano che, prima di esalare l’ultimo respiro, Ciro abbia confermato che a sparargli fosse stato l’ultrà Daniele De Santis,il quale seguita a negare la paternità di tale efferato evento. (more…)

MORTO SERGIO PIAZZOLI, SINCERO AMICO DEI FRATI DI ASSISI

11 giugno 2014

IN BASILICA S. FRANCESCO ACCOMPAGNO’ SPRINGSTEEN E PATTI SMITH

E’ morto Sergio Piazzoli, uno dei principali organizzatori degli eventi culturali umbri . La notizia ha lasciato sbalordito tutti quelli che lo conoscevano. “Sergio – si legge nella nota della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi – era una persona umile, gentile, fraterna e francescana nell’animo. I frati di Assisi hanno avuto più volte modo di lavorare con lui apprezzando la sua determinazione, la sua professionalità e la sua arte. Ricordiamo ancora quando accompagnò ad Assisi Bruce Springsteen e Patti Smith per una visita alla Basilica di San Francesco, nel corso della quale, le due rockstar americane, si raccolsero in preghiera davanti alla tomba del Santo, un momento di grande partecipazione emotiva che non dimenticheranno facilmente. I frati di Assisi ricordano Sergio nella loro preghiera a San Francesco”.

E’ morto il sindaco Silvano Lorenzoni, cordoglio degli amici di Forza Italia

10 giugno 2014
Silvano Lorenzoni

Silvano Lorenzoni

L’improvvisa scomparsa di Silvano Lorenzoni 63 anni, Sindaco di Calvi dell’Umbria, ci rattrista molto. Un grande amico, un grande uomo, un uomo delle istituzioni, di spessore, ben voluto da tutti sia cittadini che i suoi colleghi Sindaci. Una notizia che ci ha lasciato senza parole, per noi Silvano lascerà un vuoto significativo anche nel nostro Movimento. Forza Italia prima, Popolo della Libertà poi e adesso nuovamente Forza Italia, Silvano era sempre presente e sempre si è speso in (more…)

CORDOGLIO BANCA DI MANTIGNANA E DI PERUGIA PER MORTE DI BRUNO PAOLOTTI

27 febbraio 2014

La Banca di Mantignana e di Perugia credito cooperativo umbro si associa al lutto della famiglia e all’unanime

Bruno Paolotti

Bruno Paolotti

cordoglio per la scomparsa del dottor Bruno Paolotti avvenuta mercoledì 26 scorso.

“Noto professionista perugino alla guida di uno degli studi più affermati ed accreditati sulla piazza – spiegano dall’istituto di credito –, il dottor Paolotti era stato chiamato a collaborare con la banca dove, nel tempo, ha ricoperto l’incarico di presidente del Collegio dei sindaci revisori e, successivamente, di vicepresidente del Consiglio di amministrazione, lasciando un ricordo indelebile per le capacità professionali e le doti di affidabilità e umana simpatia con cui ha sempre assolto queste funzioni”.

 

MORTE PROVANTINI: DE SIO (FD’I) RICORDA IL POLITICO SCOMPARSO

25 gennaio 2014

“Un uomo vero, competente e appassionato,fortemente innamorato della sua terra. Mai domo, come ha dimostrato anche inquesti ultimi anni, in cui ha lavorato al costante aggiornamento ed
approfondimento delle dinamiche politiche, convivendo e combattendo con dignità e forza la sua malattia”. Così Alfredo De Sio, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ricorda la figura di Alberto Provantini, il politico ternano scomparso ieri. “Un avversario leale, mai fazioso, prodigo
di quei consigli che dispensava al di là delle appartenenze – aggiunge De
Sio – perché servivano ad elevare il ruolo e l’attività degli amministratori per la realizzazione del bene comune. Una grave perdita ma una bella eredità per Terni e l’Umbria”.

Bottini (Pd) “Profondo dolore per la scomparsa di Alberto Provantini”

25 gennaio 2014

“La scomparsa di Alberto Provantini ci addolora profondamente e ci lascia un vuoto incolmabile”. Così, in una nota, Lamberto Bottini, segretario del Pd Umbria. “Perdiamo un uomo di grande valore, generoso, appassionato, leale. Un politico intelligente ed equilibrato, mosso da raro senso delle istituzioni e dalla volontà di fare bene per l’Umbria, esempio di buona politica, (more…)

Morte di Alberto Provantini, politica umbra in lutto

25 gennaio 2014

Con la morte di Alberto Provantini scompare un politico di grande spessore, un uomo che , al di là della

Alberto Provantini

Alberto Provantini

appartenenza si è impegnato sempre per la sua terra, lontano da sciocchi campanilismi ma sempre convinto regionalista e per una visione unitaria dell’Umbria. Alberto è stato uno degli ultimi comunisti di vecchio stampo, fiero della sua appartenenza ma anche rispettoso nei confronti degli avversari mai considerati nemici. Alberto Provantini ha da sempre teorizzato e lavorato per una collaborazione politica con i cattolici, ha considerato l’esperienza della Democrazia Cristiana fondamentale  per una complessiva crescita sociale ed economica della nostra gente.

Un uomo di cui si sentirà la mancanza perché ha segnato profondamente non solo tante scelte nella nostra regione ma soprattutto ha favorito un modo di pensare e comportamenti di collaborazione che da oggi, senza di lui sarà più difficile riscoprire.

Maurizio Ronconi

Bottini (Pd): “La scomparsa di Tomassoni è per tutti noi motivo di grande dolore”

21 novembre 2013

Ci stringiamo intorno alla sua famiglia e ai suoi cari, cui esprimiamo il nostro sentito e sincero cordoglio. Franco era una persona perbene, un uomo leale e animato da una grande passione e da un raro spirito di generosità. La sua (more…)

MORTE FRANCO TOMASSONI: IL CORDOGLIO DEL MONDO POLITICO REGIONALE

21 novembre 2013
Franco Tomassoni

Franco Tomassoni

“Con Franco Tomassoni scompare un amministratore sensibile, competente e lungimirante, una persona buona, aperta e disponibile. Ma, soprattutto, un amico carissimo che lascia in tutti quelli che lo hanno conosciuto e frequentato un vuoto impossibile da colmare.
Alla moglie Marisa ed ai figli Nicolò e Davide esprimo la mia più
affettuosa vicinanza e, anche a nome dell’Assemblea legislativa, il più
profondo  cordoglio”.

Così il presidente del Consiglio regionale Eros Brega sulla morte di Franco Tomassoni, consigliere regionale e assessore alla sanità, venuto a mancare questa notte dopo una lunga malattia. (more…)

Musica in lutto: Muore suicida il maestro Fernando Grillo

23 luglio 2013
Fernando Grillo

Fernando Grillo

Una  notizia listata a lutto è arrivata nel primo pomeriggio del 23 luglio. Ci ha lasciato il maestro di musica – noto in tutto il mondo – Ferdinando Grillo che abitava in via dei Priori al numero 24. Il compositore, classe 1946, si è lanciato dalla finestra che da su un cortile interno dell’antico Palazzo. Inutili i tentativi di fermare l’uomo da parte della sua operatrice domestica che ha lanciato l’allarme. Ma per il maestro non ci sarebbe stato nulla da fare. Sul posto i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118. Sono stati avvisati i famigliari. Il maestro si è buttato dalla finestra del suo studio privato al terzo piano.“

fonte: Perugia today (more…)

Morte del partigiano Riccieri/Le condoglianze di Rifondazione comunista di Perugia

15 luglio 2013

Intendo esprimere profondo e sentito cordoglio per la scomparsa del partigiano Virgilio Riccieri, uno dei comandanti della Brigata San Faustino: una grande perdita per tutti coloro che ancora oggi lottano per la libertà. Se ne va purtroppo un altro pezzo di straordinaria importanza della storia partigiana ed antifascista dell’Umbria. In questo momento di grande commozione intendiamo stringerci ai familiari.

Enrico Flamini, Segretario Provinciale Prc Perugia

MONGIOVINO: ANCORA MOLTE LE INIZIATIVE NEL MESE DI MAGGIO PER I 500mo COMPLEANNO DEL SANTUARIO

17 maggio 2013

Un mese di maggio ancora ricco di iniziative a Mongiovino, sempre nell’anno del 500mo anniversario che ricorda il miracolo della moltiplicazione dei pani. Domenica scorsa il pellegrinaggio da Castiglione della Valle, l’unico ancora rimasto che si rinnova ininterrottamente da 500 anni, ha sopravvissuto a (more…)

LA DESTRA: Il Presidente Teodoro Buontempo ci ha lasciato.

24 aprile 2013

teodoro 4Il Segretario regionale Stefania Verruso, insieme ai dirigenti provinciali Filiberto Franchi e Daniela Cirillo e a tutta la comunità umbra, partecipano al dolore della famiglia per la morte del Presidente del partito Teodoro Buontempo.

“Se ne è andato un esempio della sana politica italiana, un padre e un maestro per me e per tutti noi che lo abbiamo seguito e abbiamo cercato di imitarne i comportamenti. Un uomo intransigente, sincero e disinteressato, Teodoro lascia dentro ciascuno di noi un segno indelebile per continuare a rappresentare con fierezza, passione e lealtà valori che mai dovranno essere dispersi, nella vita e in politica. (more…)

Si è spenta a Roma Suor CLARA BONI di Montefalco

9 aprile 2013
Suor Clara Boni

Suor Clara Boni

Una “Figlia di Obbedienza” che dedicava la vita alla Società ed ai Giovani.

di RMG

Suor Clara Boni si è spenta a Roma all’età di 84 anni. La religiosa era entrata giovanissima nell’ordine delle Suore Dorotee di Santa Paola Frassinetti, presso il Convento sito all’epoca a Montefalco (dove (more…)

MORENO SEI STATO UN MAESTRO DI VITA

2 gennaio 2013

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Mio padre è morto sul lavoro mentre svolgeva servizio di controllo per  12 ore senza centrale operativa , senza pistola in orario notturno presso il centro multimediale per 1000 euro al mese . Non c’era centrale operativa infatti per ore mio padre è rimasto morto da solo e nonostante (more…)

Terni: muore guardia giurata sul posto di lavoro

31 dicembre 2012

Forse colpito da improvviso malore, muore a Terni presso il Centro Multimediale dove lavorava la guardia giurata Moreno Francesconi. Colpisce della triste vicenda il fatto che l’uomo fosse  solo al momento del malore e nessuno ha potuto aiutarlo. Il ritrovamento è stato effettuato dal figlio Niccolò segretario Regionale di Intesa Popolare,  ,  che, ironia della sorte,  nel suo impegno politico a lungo si è occupato della sicurezza sul posto di lavoro.

Aldo Tracchegiani, a nome di Italia Federale, porge le condoglianze più affettuose alla famiglia e in particolare all’amico fraterno Niccolò, per la improvvisa perdita del padre Moreno.

Francesco La Rosa di Goodmorningumbria, partecipa al dolore della famiglia Francesconi, e porge le condoglianze più affettuose all’amico Niccolò.

 

MORTE PADRE ASSESSORE CASCIARI: “LE PIU’ SENTITE CONDOGLIANZE ALLA VICEPRESIDENTE DAL GRUPPO PDL”

11 dicembre 2012

“A nome del gruppo del PdL della Regione Umbria invio le più sentite condoglianze alla vice presidente Casciari per la scomparsa del papà”:

capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Raffaele Nevi

SILVANO ROMETTI (PSI): “CORDOGLIO PER LA MORTE DI GIUSEPPE ROCCHI”

19 giugno 2012

Scomparso per una grave malattia uno dei membri del direttivo regionale del partito

“Con sincera commozione invio le condoglianze alla famiglia di Giuseppe Rocchi che si è spento prematuramente nelle ore scorse dopo una grave malattia”. Queste le parole dell’assessore (more…)

Morte per “probabile” overdose di uno studente, Marchesani chiede chiarimenti

23 marzo 2012

A seguito della recente morte a Perugia per probabile overdose di uno studente extracomunitario all’interno del Collegio universitario di Via Zefferino Farina gestito dall’Adisu (Agenzia regionale per il diritto allo studio), il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani del Pdl interroga la Giunta regionale per conoscere alcuni aspetti relativi alle modalità di assegnazione dell’alloggio ed ai successivi controlli. In particolare Lignani Marchesani chiede di poter conoscere, “a quale facoltà universitaria ed a quale anno di corso fosse iscritto lo studente deceduto; in base a quale atto o graduatoria; se come assegnatario di una borsa di studio, del solo alloggio o ospite a pagamento; se lo studente fosse già stato ospite dei collegi Adisu negli anni precedenti ed a quale titolo”.

Giovane spoletino muore in un incidente stradale

3 marzo 2012

Alle prime luci dell’alba per cause ancora da chiarire, Nicola Rotini, spoletino di 23 anni, perde la vita in un incidente sulla S.S. Flaminia nei pressi di Campello sul Clitunno. Il giovane rientrava a casa e si trovava alla guida della sua “500”.

Lutto nel mondo sindacale, è morto Pierangelo Cairoli

14 febbraio 2012

Pierangelo Cairoli

“Ugl agroalimentare umbria dà il triste annuncio della perdita del suo segretario regionale CAIROLI PIERANGELO spentosi il 12/02/2012,un uomo ricco di generosita’, e vitalita’ che ha portato tanto per la nostra regione. Il cordoglio per la scomparsa dell’amico e collega Pierangelo Cairoli,va a tutta la famiglia, ed a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

Massimo Morelli dirigente  ugl agr.  umbria.

È morto l’ex presidente Oscar Luigi Scalfaro

29 gennaio 2012

Il presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, è morto questa mattina a Roma. Aveva 93 anni. Nato a Novara il 9 settembre 1918, vedovo di Maria Inzitari dalla quale ha avuto una figlia, Marianna, si era laureato in Giurisprudenza nel 1941. E’ stato capo dello Stato dal 1992 al 1999 e prima della nomina al Quirinale è stato ininterrottamente deputato per l’intera storia repubblicana, a partire dal primo Parlamento eletto nel 1948 e, prima ancora, dall’assemblea Costituente del 1946.

Dopo il 25 aprile 1945 fece richiesta per entrare nelle Corti d’Assise straordinarie, istituite con giuristi volontari il 22 aprile (per una prevista durata di sei mesi) su richiesta degli angloamericani per porre un freno ai processi sommari del dopoguerra contro i fascisti, talora degenerati in veri e propri linciaggi . Queste corti vennero chiamate Tribunali speciali. Nel luglio 1945 sostenne con altri due colleghi la pubblica accusa al processo che vedeva imputati per «collaborazione con il tedesco invasore» l’ex prefetto di Novara Enrico Vezzalini e i militi Arturo Missiato, Domenico Ricci, Salvatore Santoro, Giovanni Zeno e Raffaele Infante. Dopo tre giorni di dibattimento venne chiesta per i sei la condanna a morte, eseguita il 23 settembre successivo

Fu protagonista di un episodio noto come “il caso del prendisole”. Il fatto ebbe luogo in un ristorante romano quando Scalfaro ebbe un vivace alterco con una giovane signora, Edith Mingoni in Toussan, militante del Movimento Sociale Italiano, da lui pubblicamente ripresa in quanto il suo abbigliamento, a parere dell’onorevole, era sconveniente poiché ne mostrava le spalle nude. Pare che la signora si sarebbe tolta un bolerino a causa del caldo e Scalfaro avrebbe attraversato la sala per gridarle: «È uno schifo! Una cosa indegna e abominevole! Lei manca di rispetto al locale e alle persone presenti. Se è vestita a quel modo è una donna disonesta. Le ordino di rimettere il bolerino. Il padre della Mingoni in Toussan ritenendo offensiva nei confronti della figlia una frase pronunciata da Scalfaro durante un dibattito parlamentare, lo sfidò a duello. Al padre subentrò poi come sfidante il marito della signora, La sfida fu respinta, la qual cosa, risaputa pubblicamente, fece indignare il “principe Antonio De Curtis”, in arte Totò, che rimproverava a Scalfaro un comportamento prima villano e poi codardo.

Il Sisde, servizi segreti, un altro caso clamoroso del presidente Scalfaro scoppiato quando i funzionari del ministero dell’interno fornivano versioni di uso “regolare” dei fondi riservati, e quando in ottobre uno degli indagati, Riccardo Malpica, ex direttore del servizio ed agli arresti da due giorni, affermò che Mancino e Scalfaro gli avrebbero imposto di mentire; aggiunse inoltre che il SISDE avrebbe versato ai ministri dell’interno 100 milioni di lire ogni mese. La sera del 3 novembre 1993 Scalfaro si presentò in televisione, a reti unificate e interrompendo la partita di Coppa Uefa tra Cagliari e la squadra turca del Trabzonspor, con un messaggio straordinario alla nazione nel quale pronunciò l’espressione “Non ci sto”,

Nel dicembre del 1994 – invece di sciogliere le Camere,  dopo le dimissioni del governo Berlusconi,  uscito dalle elezioni di sei mesi prima, riuscì  a formare un nuovo governo in base al dettame costituzionale secondo il quale, una volta eletto dal popolo sovrano, la sovranità è esercitata dal Parlamento; e a sostegno della sua iniziativa fu ricordato che la Costituzione prevede che la funzione di deputati e senatori della Repubblica sia esercitata senza vincoli di mandato, onde è consentito cambiare schieramento ed appoggiare formazioni politiche diverse dalla lista in cui si è stati eletti. Il rapporto tra Silvio Berlusconi e Oscar Luigi Scalfaro dopo quegli eventi raggiunse i livelli più bassi e fu sempre contrassegnato da forti contrasti sia personali che politico-istituzionali .

 

 

 

MARIO MONTI E’ IL “DOTTOR MORTE”? EUTANASIA DI UNA NAZIONE O TERZA REPUBBLICA?

29 dicembre 2011

Sono mesi che un malessere e un disorientamento generale, dovuti ad un improvviso “vuoto politico”, sono di stimolo a numerose iniziative tendenti alla nascita di un soggetto politico nuovo in grado di raggruppare tutta “la gente comune” o, meglio, “gli Indignados moderati”, stanchi e vittime di una politica incapace, che ha abdicato il proprio mandato elettorale ai tecnocrati e banchieri, permutando privilegi e interessi corporativi con la “pelle” del ceto medio-basso.

Analizzando gli eventi storici dell’era repubblicana, possiamo notare che, dopo i disastri della seconda guerra mondiale, l’Italia della PRIMA REPUBBLICA, grazie al boom economico degli anni ’60, riuscì ad imporsi tra le prime cinque potenze più industrializzate al mondo. Poi vi fu un periodo in cui la “politica”, che fino ad allora era stata la nobile arte fatta per il “Bene Comune” si trasformò in quella di “professione”, utile solo agli interessi della “Casta” e personali. Così, per raggiungere o conservare il potere, la politica ha consentito la nascita di privilegi, vizi e corruzione che hanno portato gli Italiani a vivere molto al di sopra delle loro possibilità, accumulando un grande debito causato dallo sperpero di denaro pubblico. Nel ’92 vi fu “Tangentopoli” o, meglio, la “rivoluzione senza (o quasi) spargimento di sangue”, iniziata dalle “toghe rosse”, vogliose di occupare anche lo spazio della politica, con la nascita della così detta “SECONDA REPUBBLICA”, caratterizzata da un diverso modo di far politica. Ed è così iniziata la spasmodica corsa di magistrati, attori, giornalisti, cantanti, imprenditori ad occupare uno scranno di parlamentare, per “consolidare o salvaguardare” un proprio interesse personale, familiare o aziendale. E’ inutile fare nomi ma, questo periodo, più che un’occasione di “moralizzazione” è sembrato un “tiro al piccione” dove, in questo caso, il piccione è stato “Berlusconi”, il Capro Espiatorio, colpevole di voler modificare il “sistema dei giochi ed intrighi di palazzo”. E così è stato accusato di ogni reato, indagato, deriso, ridicolizzato fin tanto da far apparire che, qualunque cosa di negativo accadesse, fosse tutta e solo colpa sua. Invece, la sua unica colpa è stata quella di fidarsi dei tanti “Bruto” che, nel momento di difficoltà non hanno esitato a pugnalarlo alle spalle o abbandonarlo non ritenendolo più utile ai loro scopi. Ho visto milioni di Italiani gioire, cantare e ballare dopo le sue, dovute, dimissioni. Il suo senso di responsabilità ed amore per lo Stato sono state scambiate per un “atto di resa”. I fatti hanno confermato che i mercati azionari ed il famoso “spread”, non hanno minimamente modificato il loro disastroso andamento. I giornali e gli avversari politici del governo non ne parlano quasi più e, mentre sono cambiati gli equilibri in molti governi europei, dove i “capitalisti” hanno piazzato i propri uomini nei posti strategici, attraverso i mezzi d’informazione vogliono farci credere che i sacrifici richiesti sono utili all’economia delle famiglie. Sono solo aumentate le tasse dirette e indirette e tutte le misure approvate servono esclusivamente a non far svalutare i grossi capitali e difendere le banche dall’attacco speculativo, aumentandone a dismisura i guadagni grazie all’obbligo di apertura di milioni di nuovi conti correnti a spese dello Stato (cioè nostro). Se si volesse credere nei “corsi e ricorsi storici”, tanto cari a Benedetto Croce, si potrebbe pensare che l’Italia stia nuovamente veleggiando verso il famoso “Fronte dell’Uomo Qualunque” di Guglielmo Giannini, il movimento che miseramente fallì. Eppure, gli ingredienti che nel 1944 ne stimolarono la nascita, sembrano oggi esserci nuovamente tutti: la sfiducia nelle istituzioni democratiche, la grande diffidenza e ostilità nei confronti della politica e del sistema dei partiti, una insensibilità verso gli interessi generali, che si traducono in opinioni semplicistiche e sostanzialmente conservatrici sui problemi dello stato e del governo. Infine, i provvedimenti “velenosi e penalizzanti” del governo Monti, sembrano destinati a provocare “l’Eutanasia” di un popolo che non riesce più, nonostante i tanti sacrifici, a reggere alla forte crisi economica scatenata a livello mondiale dai “forti poteri economici”. Una volta, per conquistare popoli e nazioni, si scatenavano guerre mondiali dove la supremazia si conquistava con la forza e la violenza. Oggi i tempi sono cambiati e si può dire che sia già in atto “LA TERZA GUERRA MONDIALE” dove, senza le armi ma con l’economia e la globalizzazione, si sta tentando di condizionare e governare il mondo. Senza prospettive di crescita economica siamo destinati alla RECESSIONE. Quotidianamente assistiamo a rivolte e sommosse, e non solo in paesi del terzo mondo, con il rischio che anche in Italia questo malessere possa innescare la “miccia del cambiamento”. Esistono centinaia di movimenti, partitini, liste, associazioni pronte a contribuire alla nascita di una moderna TERZA REPUBBLICA, tutti con programmi e idee quasi simili, miranti a coniugare i bisogni del mercato, dello sviluppo economico e personale, con la promozione della solidarietà, della libertà, della legalità, della laicità della politica e della dignità umana. Ma purtroppo, come al solito, emerge una irrefrenabile “mania di protagonismo” da parte di ciascuno, che fa sì che l’attuale classe politica sia tranquilla nel ritenere la gente incapace di organizzarsi autonomamente, senza un capo-popolo del tipo “Masaniello”. Agendo tutti separatamente sarà come fare la guerra con pistole ad acqua e cerbottane ma, se si riuscisse ad unire le forze, con un po’ di umiltà, mista al desiderio di salvaguardare il Bene Comune, si potrebbe avviare qualcosa di molto serio e significativo. Essendo impossibile far accettare un movimento o un partito che abbia già tutti i tasselli ed il programma politico pre-definito, penso che invece occorra, crearne uno nuovo, tutti insieme, con valori e programmi condivisi, un Movimento che possa un giorno anche diventare un Partito, che nasca attraverso un’Assemblea Costituente ove ciascuno possa offrire un contributo di idee su cui confrontarsi e in base alle quali sottoscrivere un programma ed un regolamento-statuto condiviso. Solo su queste premesse potrà nascere qualcosa di serio, un Soggetto su base Federalista e Autonomista, in cui ciascuno di noi potrà far convergere il proprio movimento o partito, conservandone però l’autonomia territoriale. I tempi sono ristretti essendo imminenti le elezioni amministrative del 2012, occasione irripetibile per dare il segnale di svolta e stimolare la nascita della “sana” TERZA REPUBBLICA.

Ermanno Cossiga

ermannocossiga@fastwebnet.it

Commento di Ciuenlai: L’analisi è vecchia e non risponde al vero su Berlusconi che è il prolungamento della crisi della prima repubblica avendo avuto il demerito (o il merito a seconda di chi legge) di portare a compimento il disegno craxiano e in parte di Gelli.

Giorgio Bocca e il funerale in diretta Rai

29 dicembre 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Il rispetto per chi muore non può esimere di tracciarne un profilo professionale obiettivo. Infatti è inconfutabile che l’ipocrisia di Giorgio Bocca sia inferiore solo a quella della “grande Informazione progressista”. Basta una semplice sbirciatina al suo curriculum (vedi anche Wikipendia) per demolire l’immagine decantata da tutti i ben allineati media.   Sarebbe sorprendente, se non fosse già assodata la loro peggior faziosità, la loro distratta ricostruzione di una figura che fino al 1942 è stato un acceso fascista ed antiebraico , poi , al mutar del vento, partigiano, poi leghista, poi ,dopo aver munto Fininvest (leggi Berlusconi), talmente antimeridionalista da sconfinare nel razzismo. L’autoreferenzialità (omertosa) delle sinistre ha persino garantito i suoi funerali in diretta RAI., in nome della vera ed imparziale informazione.

Leonida Laconico

nota di redazione: come scelta editoriale non avevamo commentato la morte di Giorgio Bocca, un personaggio, come da lei raccontato caro Leonida, molto contraddittorio sia per le sue scelte politiche che come professionista dell’informazione. Certo era uno tosto, spesso provocatorio, e anche una prima donna. Adesso ha terminato il suo racconto terreno e lo consegnamo alla storia (con la s minuscola).

 

Lutto. Si è spento a Gubbio il dr Luigi Aloia

7 dicembre 2011

Dopo lunga malattia si è spento a Gubbio il dr Luigi Aloia, medico dermatologo, amato padre di Nicola, noto avvocato e consigliere comunale della città eugubina. La messa  in suffragio sarà  celebrata a Gubbio nella chiesa di San Secondo l’8 dicembre alle ore 15.

All’amico Nicola ed alla famiglia tutta giungano  le condoglianze più affettuose dalla redazione di Goodmorningumbria

Perugia. Deceduto Alfredo Liotti (73 anni) fondatore della omonima clinica medica.

29 ottobre 2011

A darne notizia il  sindaco perugino, Wladimiro Boccali che in una nota ha scritto come “Con Alfredo Liotti scompare una figura di grande rilievo della vita scientifica, culturale e sociale di Perugia. Un protagonista attivo della vita cittadina che, con i suoi saperi, le sue intuizioni, il suo intelletto ha contribuito alla crescita e allo sviluppo della città e alla sua affermazione oltre i confini regionali”.“

Catiuscia Marini : “Di Alfredo Liotti  ricordiamo la serietà ed il rapporto di costante e di fattiva collaborazione con il sistema sanitario regionale. La clinica Liotti è una delle realtà più significative della sanità privata convenzionata che nella nostra regione si è integrata perfettamente con il sistema pubblico. E questo si deve all’opera, alla passione ed alla lungimiranza del dottor Liotti che certamente, soprattutto nell’attività di tipo ospedaliero, ha contribuito alla realizzazione ed al mantenimento di un livello alto del servizio sanitario umbro. Alla moglie e ai figli va il nostro cordoglio”.

Eros Brega: Il presidente del Consiglio regionale dell’Umbria, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del dottor Alfredo Liotti, fondatore della clinica omonima da tanti anni operante in Perugia e da sempre eccellente partner della Sanità regionale. “Le mie più sentite condoglianze – dice il presidente – alla moglie e ai figli dell’illustre medico”.

GIULIO GALLI : “I MALATI DI SLA NON DEVONO ESSERE LASCIATI A SE STESSI”

24 luglio 2011

Giulio Galli ci ha lasciati, queste parole per ricordare la straordinaria figura  di un uomo che ha  saputo lottare contro la malattia con grande dignità  fino alla fine.

Il  22 luglio e’ morto all’ospedale di Terni

Giulio Galli

Giulio Galli, a molti questo nome non dirà niente, ma Giulio malato di S.L.A  l’undici luglio scorso era a Perugia nella sala consigliare della Regione Umbria, con la presidente Marini, a chiedere per tutti i malati di S.L.A un trattamento migliore. Poteva starsene a casa con sua moglie Rossana  invece nonostante il caldo, il viaggio in autoambulanza, ed i numerosi rischi per le macchine a cui era attaccato per sopravvivere, ha voluto essere presente, ed ha portato in quel luogo dove la grigia burocrazia la fa da padrone un sorriso ed un grido silenzioso “I MALATI DI SLA NON DEVONO ESSERE LASCIATI A SE STESSI”.  Grazie Giulio ci hai dato una bella lezione di coraggio ed altruismo, anche completamente immobile, senza poter comunicare sei riuscito a dare per gli altri quello che in un mondo dove conta arrivare ed apparire, non e’ piu’ di moda, l’umanità.

 

IL RICORDO DI CARLO BOCCHETTA COMMUOVE LA COMUNITA’ DI PANICALE E DEL TRASIMENO

24 luglio 2011

IL CORDOGLIO DEGLI AMICI, DEI COLLEGHI NELLE ISTITUZIONI, NEL LAVORO, DELLA GENTE TUTTA

Carlo Bocchetta

La comunità di Panicale commossa e sconvolta partecipa al cordoglio per la scomparsa di Carlo Bocchetta, soli 40 anni, 15 dei quali  spesi nelle istituzioni locali, ma anche nel mondo dell’associazionismo, prevalentemente nello sport e nel sociale, e, soprattutto spesi tra la gente, la sua gente, quella di Panicale dove era nato, cresciuto e viveva con tanta voglia di migliorarla. Consigliere Comunale dal 1995 al 2009, ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio Comunale dal 2004 al 2009, ed ha svolto il suo ruolo sempre con serietà ed impegno, autonomia, senso critico ed imparzialità. Persona di ineccepibili doti morali, non lo si può non ricordare per la sua passione per la politica quella vera con la P maiuscola, fatta solo di impegno e volontariato serio e sincero, la capacità di distinguo che ha sempre avuto anche all’interno del suo gruppo di maggioranza, il suo senso critico e quell’autonomia di pensiero e di elaborazione politica e programmatica, che non è comune nel mondo politico. Ha militato fin da giovanissimo nella sinistra, quella sinistra che cambiava nome e volto più volte durante il suo impegno negli anni, ed ogni volta era sempre una sofferenza nel cercare di trovare la strada migliore, quella della trasparenza, della lealtà, dell’uguaglianza e della giustizia. Non ha mai condiviso quel degrado della politica, che si è fatto avanti nel tempo a tutti i livelli dal nazionale, al regionale, fino a Panicale. E, anche nella sua città, quando l’esagerazione e la lotta al potere hanno preso, pian piano, il posto dell’impegno civile lui ha saputo fare un passo indietro e, nel 2009, di fronte ad un centro sinistra diviso in tre liste, ha scelto di uscire dalle istituzioni, ma non ha abbandonato la sua gente, i suoi amici, ha continuato il suo impegno nella politica con Sinistra e libertà, dove è stato accolto con grande favore, ed ha concentrato la sua attività non solo a Panicale, ma nell’intero comprensorio del Trasimeno e a livello regionale. Carlo viveva per le due stelle che la vita gli aveva donato: Lucrezia e Aurelia, le principesse dategli dalla donna che ha sempre amato e con la quale ha diviso le gioie della propria vita: Elisa. Carlo era anche orgoglioso, della sua famiglia, del suo lavoro faceva il camionista, si guadagnava onestamente da vivere, e, la politica era per lui un impegno civile, ed anche in questo teneva a distinguersi da chi la politica la fa sempre più per interesse e vantaggio individuale, una abitudine che lo amareggiava perché diceva, fa perdere alla gente quello spirito di appartenenza alla sinistra che non si distingue più nella gran parte dei comportamenti dagli altri partiti, nemmeno quelli di opposta ideologia. Così lo ricordano gli amici, i colleghi nelle istituzioni, nel lavoro, la sua gente, i giovanissimi, come i coetanei e pure come gli anziani. Domani 25 Luglio, ai funerali, che si svolgeranno a Panicale a partire dalle 14,30 nella Collegiata di San Michele Arcangelo, Carlo sarà ricordato dalle istituzioni, con il lutto cittadino e il picchetto d’onore del Consiglio Comunale.

QUINTANA DI FOLIGNO, DURANTE LE PROVE MUORE “ESTRADA” IL CAVALLO DI MORLUPO

9 giugno 2011

Lucio Antici, immagine di repertorio

Fonte: Il Messaggero, di Gilberto Scalabrini

Il binomio è sceso in pista con determinazione, ma dopo pochi minuti la tragedia: il cavallo è stramazzato a terra infilzato dall’asta di legno di una bandierina. Tutto è avvenuto in un baleno, sotto gli occhi di tanta gente che non si è subito resa conto della gravità dell’incidente. Il cavaliere Lucio Antici, il Baldo del Rione Morlupo, dopo aver effettuato tre Minuti di sgambatura, ha preso la lancia ed ha iniziato la sua carriera. Doveva essere un test importante, perché aveva portato in campo il cavallo con il quale avrebbe voluto disputare la sfida. E’ partito al galoppo, facendo sentire lungo le traiettorie il tambureggiare degli zoccoli sulla pista. Ha infilato il primo anello, poi è andato verso la curva del lato piscina. Ed è stato proprio qui, mentre abbordava la curvatura, che l’animale, forse per aver stretto troppo sul bordo destro, si è andato ad infilzare contro la bandierina. Il portacolori si è subito accorto che era accaduto qualcosa, perché avrebbe dovuto sentire lo strappo dei tessuti del povero animale che ha fatto come un sobbalzo. Ha avanzato per pochi metri, poi nei pressi delle fontane Antici è sceso di sella e subito dopo il cavallo si è accasciato a terra. E’ stato il segnale inequivocabile che la ferita era grave, anzi gravissima. E’ subito intervenuto il veterinario di turno che ha praticato una iniezione, forse un antidolorifico o antiemorragico all’animale, poi è entrata in campo l’ambulanza e Estrada è stata caricata e portata in clinica veterinaria a Perugia. Le ultime notizie Parlano di una ferita profonda che avrebbe leso, sulla parte posteriore, tra la coscia e la pancia, organi vitali, quindi la purosangue dovrebbe essere abbattuta. Usiamo il condizionale, perché incidenti di questo tipo erano anni che non si verificavano più. Il presidente della commissione tecnica, Marco Cardinali, ha subito avvertito telefonicamente il presidente dell’Ente Domenico Metelli. Il numero uno della quintana era in costume nella taverna del rione La Mora dove si stava svolgendo la gara gastronomica. La notizia si è subito sparsa perché già sugli spalti del campo de li giochi tutti hanno iniziato a telefonare con i cellulari. Al campo gente con le mani sulla testa, mamme che coprivano gli occhi ai bambini, per far vedere quel cavallo sul terreno che stava soffrendo. Durante le prove una bandierina si è infilzata nell’addome…

nota di redazione: dopo la stesura di questo articolo è arrivata la notizia del decesso del cavallo.

GHEDDAFI IL BACIO DELLA MORTE?

25 marzo 2011

Di Ciuenlai

Il rimpasto di Governo è servito. Ma non quello con Romani, l’indagato che Napolitano ha fatto Ministro con una pepata letterina di accompagnamento per i genitori (Berlusconi e soci); quello vero, che si è consumato ieri nelle aule del Parlamento. Il Pd e il terzo polo sostengono il Governo e sembra quasi che attendano di entrare in maggioranza. Bersani lo fa capire chiaramente : “sarebbe bello – ha detto – presentarsi in Europa con un piano bipartisan per la crescita”. Intanto La mozione sulla Guerra in Libia del Governo passa per le assenze in campo avverso. Se veniva bocciata saltava Berlusconi. Evidentemente l’oggetto non interessa (perlomeno ora e non su questo argomento). La mozione di minoranza viene invece approvata con i voti di Pdl e Lega. Come mai questa anomalia? Chi ha fatto in modo che il voto bipartisan avvenisse solo sul documento delle opposizioni? Ma andiamo avanti. Il Federalismo passa con l’astensione del Pd (che addirittura, se non fosse stato per Franceschini, avrebbe votato a favore). Un provvedimento con più ombre che luci e che prepara una stangatina fiscale (aumento delle addizionali irpef per le Regioni e di quelle sulle assicurazioni Rca più care d’Europa per le Province ecc.). Il si, sarebbe stato determinato, dal rinvio di un anno dell’aumento delle tasse. Un po’ poco per cambiare atteggiamento. Lassù qualcuno è impazzito? Ma no, il fatto è che , voci di corridoio, affermano che si è di nuovo riaccesa la speranza di fare fuori il Caimano. Si parla ancora dei processi e soprattutto di un mutato quadro politico. Insomma ci si preparerebbe al dopo. Prove d’inciucio o , più correttamente, di governo di transizione, crescono. L’atteggiamento della Lega sembrerebbe confermarlo. La sponda con il Pd su Libia e Federalismo non promette niente di buono per il Presidente del Consiglio. Che quello a Gheddafi, sia bacio della morte?

Assisi, cordoglio per la morte di Mario Settimi, il fondatore di Radio Subasio

20 dicembre 2010

Condoglio e vicinanza alla famiglia per la morte di Mario Settimi, ideatore e fondatore di Radio Subasio. Mario ebbe, tra i primi in Italia, l’intuizione del grande cambiamento degli strumenti dell’informazione e li seppe interpretare ed applicare in Radio Subasio,  oggi una delle principali emittenti private dell’Italia. Settimi fu impegnato anche in politica, nella Democrazia Cristiana, come responsabile della sezione della frazione delle Viole di Assisi e autorevole membro della Comitato Comunale della D.C. All’amico e all’imprenditore va il saluto e un ringraziamento per quanto ha fatto per la comunità regionale e nazionale.

On Maurizio Ronconi

Muore operaio nella galleria della s.s. 77, cordoglio di Maurizio Ronconi

17 dicembre 2010

Cordoglio e affettuosa solidarietà alla famiglia dell’operaio caduto sul lavoro in una galleria della nuova ss 77. Gli accertamenti della magistratura chiariranno se ci sono responsabilità per l’ennesimo caduto sul lavoro, ma la vittima di oggi è il gravissimo sacrifico nella costruzione di una infrastruttura viaria che cambierà la storia ad una parte importante dell’Umbria. Non c’è nessun progetto, importante che sia, che debba richiedere sacrifici dei lavoratori obbligando ora chi ne ha la responsabilità di definire ogni controllo per evitare altri tragici incidenti.

On Maurizio Ronconi

LINO BANFI NON E’ MORTO

15 dicembre 2010

LINO BANFI NON E’ MORTO, IL WEB HA INGANNATO TUTTI, GOODMORNINGUMBRIA AVEVA RIPRESO LA NOTIZIA DA FONTE RITENUTA SICURA, PER FORTUNA DEL SIMPATICO E APPREZZATO ATTORE NON E’ COSI, CI SCUSIAMO CON I LETTORI E CON IL DIRETTO INTERESSATO A CUI OVVIAMENTE AUGURIAMO LUNGA E FELICE VITA

Il libro “Il pianto de’ cigni in morte della fenice de’musici” di Biancamaria Brumana presentato all’oratorio di Santa Cecilia

2 dicembre 2010

In occasione del IV centenario della nascita di Baldassarre Ferri (Perugia 1610-1680), uno dei primi e più noti cantanti evirati del Seicento, la Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, in collaborazione con la Sezione di musicologia del Dipartimento di lingue e letterature dell’Università di Perugia e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia, organizza una manifestazione che si terrà all’Oratorio di S. Cecilia di Perugia il 9 dicembre 2010.

Alle ore 17.15 ci sarà la presentazione di un volume di Biancamaria Brumana (Il pianto de’ cigni in morte della fenice de’ musici) alla quale interverranno Attilio Bartoli Langeli, Hermann Dorowin e l’autrice. La pubblicazione prende l’avvio da una raccolta di poesie  in onore di Baldassarre Ferri (di cui è stata curata l’edizione) per ripercorrere e approfondire la carriera del cantante. Costui, entrato nella cerchia mecenatistica del cardinale Francesco Barberini a Roma, passò poi al servizio della corte di Polonia dal 1625 al 1655 e della corte di Vienna dal 1655 al 1675, esibendosi contemporaneamente in altri luoghi (anche a Stoccolma presso Cristina di Svezia nel 1652). In particolare si ipotizza la sua partecipazione nel ruolo di Nerone alla prima rappresentazione dell’Incoronazione di Poppea di Monteverdi avvenuta a Venezia nel carnevale del 1642-43 e si prendono in considerazione composizioni di Giovanni Francesco Marcorelli (Spello 1610c.-1675c.) nelle quali Ferri fu coinvolto.

Biancamaria Brumana

Alle ore 18 seguirà un concerto-conferenza di Marina Comparato (mezzosoprano) intitolata Il canto degli angeli nel corso della quale la cantante (con Linda di Carlo al clavicembalo e al pianoforte e Anna Armatys al violoncello) mostrerà le caratteristiche della vocalità dei cantanti evirati attraverso l’esecuzione di numerose  arie scritte per i più famosi castrati. Partendo da alcuni brani pensati per Baldassarre Ferri da Monteverdi e Marcorelli, giungerà fino alle arie “Caro suono lusinghier” e “Perché mai le luci aprimmo” tratte, rispettivamente, dal Tebaldo e Isolina di Francesco Morlacchi e dall’Aureliano in Palmira di Gioacchino Rossini scritte per Giovanni Battista Velluti agli inizi dell’Ottocento. Sarà posssibile ascoltare anche brani destinati al Cusanino, al Nicolino, al Senesino, al Farinelli, al Caffarelli, a Gaetano Guadagni, l’unico cantante evirato che come Ferri venne insignito dalla repubblica di Venezia dell’ambito titolo di Cavaliere di S. Marco, e a Luigi Marchesi. Tra gli autori delle musiche, tutti altrettanto prestigiosi, Haendel, Hasse, Pergolesi, di cui ricorre quest’anno il terzo centenario della nascita, Sarti e Gluck, del quale verrà eseguita la famosa aria in forma di rondò  “Che farò senza Euridice”, divenuta anche l’emblema di una dibattuta polemica sul significato della musica.

In lutto il mondo del cinema, muore il regista Monicelli

30 novembre 2010

Mario Monicelli

Il regista Mario Monicelli si è ucciso lanciandosi dal quinto piano del reparto di urologia dell’ospedale San Giovanni di Roma, dove era ricoverato. La tragedia è avvenuta intorno alle 21. Monicelli,   che  aveva 95 anni, era ricoverato per un tumore alla prostata. Il corpo  è stato trovato accanto all’entrata del pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni dopo essere precipitato dal quinto piano dello stesso nosocomio. il regista   era ricoverato da solo nella stanza del reparto di urologia al quinto piano del San Giovanni, non ha lasciato un  biglietto nella sua stanza a spiegazione del suo gesto.

Cordoglio dell’Amministrazione Comunale di Magione per la scomparsa di Pasquale Antonini

29 novembre 2010

A nome di tutta l’Amministrazione comunale di Magione esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa del volontario della Misericordia del nostro paese, Pasquale Antonini mentre svolgeva il servizio a Solomeo per il maltempo.

Pasquale Antonini

Il tragico incidente in cui ha perso la vita una persona impegnata in un’attività di volontariato per il bene comune ci riempie di dolore. La Misericordia è una realtà che tutti i cittadini sentono vicina e familiare così come le persone che vi dedicano il loro tempo. Per questo la scomparsa di Pasquale, che faceva parte dell’associazione da sette anni e con la quale aveva partecipato, tra le missioni, alle attività di soccorso a L’Aquila, in occasione del terremoto  che colpì l’Abruzzo  nell’aprile del 2009,  è la perdita di una persona che sentiamo profondamente vicina. Il nostro pensiero non può che andare alla famiglia in lutto alla quale esprimiamo tutta la nostra sentita vicinanza.

Il sindaco,  Massimo Alunni Proietti

Lutto nel mondo dell’arte, si è spento Orlando Tisato

30 settembre 2010

Orlando Tisato

Questa mattina all’età di 84 anni è morto il famoso artista Orlando Tisato. Da qualche mese il noto pittore-scultore-poeta si trovava ricoverato nella Residenza sanitaria assistita a Terraia di Spoleto, a causa di una malattia iniziata nella scorsa primavera che era degenerata negli ultimi mesi. Orlando Tisato viveva e lavorava a Spello da moltissimi anni.

Sabato 2 ottobre alle ore 9 si svolgeranno i funerali nella chiesa di Santa Maria Maggiore. La camera ardente sarà allestita a partire dalle ore 14:30  di venerdì 1 ottobre nella chiesa di San Martino

“La città è addolorata per la perdita dell’artista Orlando Tisato – afferma il sindaco Sandro Vitali – che con la sua sensibilità ha reso omaggio a Spello, amandola quanto e forse più di noi e spesso stimolandoci a tutelarla.  La sua morte, come segno del destino, cade a ridosso delle celebrazioni dei cento anni di Carlo Carretto, di cui Orlando Tisato è stato uno dei primi seguaci accompagnando la crescita della Comunità dei Piccoli Fratelli e contribuendo con la sua arte a diffondere il messaggio di fraternità e spiritualità in tutto il mondo”.