Posts Tagged ‘mutilati’

Al Convegno Anmig il Presidente Cav. Serafino Gasperini festeggiato dai suoi iscritti e dai soci Unci

9 ottobre 2011

Il Coom. Elio Carletti insieme ad Ilio Liberati consegna il diploma a Serafino Gasperini, nella foto anche Mariarita Carletti e Remo Gasperini

Con una cerimonia ricca di significato il giorno 8 ottobre 2011 si è tenuto presso l’Hotel Ristorante Faina di Corciano PG l’annuale incontro dei soci dell’Associazione Nazionale e Fondazione mutilati e invalidi di guerra . Presenti le associazioni combattentistiche, partigiane, d’arma, di categoria e del sociale e i tanti figli e nipoti di coloro che hanno patito le conseguenze del loro servizio alla Patria. Il presidente regionale ANMIG dell’ Umbria e della sezione di Perugia Cav. Serafino
Gasperini, ha rivolto il suo saluto alle autorità e ai soci e presentato una bella iniziativa per mantenere vivo il ricordo dei nostri combattenti ricercando e catalogando le lapidi e le tombe dei caduti reperibili nel nostro territorio. Erano presenti per il comune di Perugia l’assessore Ilio Liberati e il consigliere Tiziana Capaldini, il console regionale dei Maestri del Lavoro Giampaolo Censini, il redattore del Messaggero Remo Gasperini e le professoresse Norma Pacifico e
Mariarita Carletti e il Rag. Fabrizio Fucchi, soci Unci della sezione di Perugia. Parole di saluto sono state rivolte dalle autorità convenute, richiamandosi soprattutto ai valori dell’amore per la patria e del sociale che rappresentano le fondamenta dei valori da tramandare ai nostri figli e di cui quest’associazione è custode. Il Comm. Elio Carletti, presidente della sezione provinciale di Perugia dell’ Unci- Cavalieri d’Italia, socio ANMIG perché figlio di un mutilato e invalido di guerra, medaglia d’oro dell’Ordine di Vittorio Veneto, nel porgere il saluto ha ricordato con profondo sentimento i riconoscimenti militari e civili del Cav Gasperini: medaglia d’onore quale prigioniero in Germania e croce al merito di guerra per la lealtà di cittadino e di soldato. Concludendo l’intervento, ha conferito, in quest’occasione, al Cav. Serafino il diploma d’iscrizione alla sezione Unci di Perugia con i complimenti del presidente nazionale Grd. Uff. Ennio Radici.

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Onmic Umbria: “Economia e diritti vadano di pari passo”

3 gennaio 2011

Il presidente della sezione umbra dell’Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili scrive i “propositi” per il nuovo anno da parte del Comune di Perugia in relazione al sostegno alla disabilità

di Stefano Babucci

Stefano Babucci

“Chissà se il Comune di Perugia, tra le tante consulenze attivate nel 2010, e quelle di prossima attivazione nel 2011, ha inserito tra i propositi del nuovo anno anche quello di prestare maggiore attenzione alle problematiche legate al mondo della disabilità, magari ottimizzando i ruoli e le competenze dello stuolo di dirigenti attualmente in organico?” È quanto chiede Stefano Babucci, presidente dell’Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili dell’Umbria. “Il mio è un auspicio, proprio anche di tutti gli iscritti che rappresento, che si trovano ogni giorno a leggere di tasse in aumento, nuove consulenze, servizi ridotti e meno prospettive per chi vive ogni giorno il problema della disabilità. È giusto pensare al rilancio dell’economia, del turismo, del centro storico, ma il mondo economico deve andare di pari passo con quello che prevede la tutela dei diritti di ogni cittadino, tanto più di quelli svantaggiati. Proprio oggi leggiamo di una nuova figura di consulente per il centro storico nell’ambito del Puc2, finanziato dalla Regione, eppure non sentiamo mai parlare, malgrado le nostre denunce quasi quotidiane, di figure preposte alle necessità del mondo dei servizi sociali e della disabilità. Tra i propositi per il nuovo anno, da cittadino di Perugia, mi piacerebbe che il Comune inserisse alcune voci che mi stanno molto a cuore: rispondere alle lettere delle associazioni che vorrebbero essere ascoltate e che hanno proposte e suggerimenti, attivare organismi di concertazione per favorire la gestione della cosa pubblica e migliorarla, trovare personale competente, presente e preparato nell’erogazione dei servizi ai disabili, tra cui l’assistenza protesica. Prestare attenzione alle tante, piccole necessità del mondo che rappresento che, anche in questo 2011, ci vede nei fatti quasi più discriminati dei tanti immigrati per cui ogni giorno ci si mobilita con raccolte fondi, spot pubblicitari ed appelli sui media. Il Comune di Perugia, nel suo piccolo, può dare l’esempio, anche iniziando a sfruttare a pieno le potenzialità e le competenze del suo imponente organico dirigenziale, che è maggiore – in paragone – di quello della stessa Milano. Spesso, per cambiare le cose – conclude Babucci – basta cambiare il nostro approccio verso di esse per ottenere tanto”.