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LA DOMANDA DEL GIORNO che fa impazzire il mondo: ITALIANI DEGNI O NO?

16 aprile 2012

di Giovanni Verrecchia

Tutti quelli che evadono le tasse, non sono degni di essere italiani! Parole dette da uno che sono la bellezza di 64 anni che vive sulle spalle degli italiani: Giorgio, ex comunista, nostalgico e discutibilmente coerente con la Costituzione e al popolo italiano! Con quale coraggio si permette di fare la morale agli italiani? Senza voler giustificare gli evasori, ma questa persona che risiede in una struttura che costa al popolo italiano la bellezza di 200 milioni di euro all’anno, lo sa perché la gente comune è costretta a evadere le tasse? Lo sa Giorgio, che ci sono milioni di persone che non possono permettersi di mettere in tavola un pasto completo? Giorgio ha gli occhi per vedere e le orecchie per sentire quante persone si ammazzano ogni giorno perché non riescono più a garantire uno stipendio ai propri collaboratori? Evidentemente no! Giorgio si permette di dare lezioni agli italiani, quando per primo ha trasgredito a quelli che sono i dettati della Costituzione, favorendo un governo incostituzionale e che sta affamando un popolo intero! Lui si permette di fare la predica agli italiani che hanno fame, dimenticando i famosi rimborsi aerei di Bruxelles; lui ha dimenticato che per anni ha fatto politica con i soldi che gli venivano elargiti dall’ex URSS, evadendo nel contempo fior di soldi dalle tasse e levandoli al popolo italiano! Ma forse le sue affermazioni sono dovute al timore che il popolo italiano stanco delle ruberie dei politici, si possa riprendere la sua sovranità, lasciando loro senza la fetta di torta! Con quale coraggio viene a dire agli italiani quello chi è degno di essere italiano e chi no? Secondo il mio punto di vista, tutta la gogna mediatica messa in piedi intorno ai casi dei rimborsi elettorali spariti dalle casse dei partiti, serve solo a distrarre gli italiani da problemi ben più gravi. Infatti, mentre tutto il popolo bue era intento a preoccuparsi delle faccende del Trota, di Lusi, ecc. il governo si dava fare per aumentare le accise sui carburanti, per votare il fiscal compact, per modificare l’ art. 18  della Costituzione e per procurarsi altri mezzi per affamare sempre di più il popolo. Vogliamo scendere nel dettaglio dell’ analisi del caso Lega Nord? Allora, qualcuno mi deve spiegare perché tutto questo fermento intorno alle spese interne di un partito. Quei soldi che sono spariti dalle casse della Lega Nord, come quelli della Margherita e degli altri partiti, non ci devono interessare, perché sono soldi loro, e quindi è una faccenda interna loro. Semmai a noi deve interessare come fare per evitare che le “aziende” partito, possano beneficiare di tanta magnanimità da parte del governo. Ossia, ci dobbiamo preoccupare di togliere di mezzo il sistema di rimborso elettorale o, se preferite, il finanziamento pubblico ai partiti. Quelli che sono spariti, non sono più soldi nostri, e non lo erano più nel momento in cui una legge truffa voluta dalle classe politica, ignorando il volere che il popolo italiano aveva espresso con referendum, ha permesso ai vari governi di elargire nelle casse dei partiti, delle somme da capogiro per rimborsare le spese che dovrebbero aver sostenuto per le campagne elettorali. Ma se non sbaglio, il rimborso è riassunto nel rapporto uno a uno; ossia spendi uno, te ne rimborso uno! Invece i cari truffatori che siedono in parlamento, a fronte della spesa di uno, hanno preteso e ottenuto il rimborso di cinque! Bravi, vero? Comunque, ripeto, una volta che gli sono stati elargiti, noi popolo, non abbiamo più alcun diritto su quei soldi! Ora, accortosi che stanno facendo letteralmente schifo, hanno deciso di cambiare questa legge truffa. In che modo? Semplice. I rapporti di rimborso non si toccano, restano uguali. Però ora i bilanci dei partiti vengono pubblicati su internet! Ma dico, siamo scemi? Ma ci prendete proprio per cretini? Cosa volete che ci interessi se con i soldi che rubate al popolo, vi comprate un albergo alle Maldive o li regalate al vostro cassiere? Noi, popolo italiano, non vogliamo più che i nostri soldi finiscano nelle vostre casse! Avete rubato per troppo tempo. Vogliamo, se proprio si deve, che i rimborsi elettorali siano nella misura di uno a uno! Se il Trota Bossi ha comprato un SUV con i soldi della Lega, saranno affari suoi e della Lega, non certo nostri! Se Lusi ha comprato dieci ville con i soldi della Margherita, se la cantino e chiariscono tra di loro. Dove erano i dirigenti della Margherita quando Lusi prendeva i soldi? Se, come sembra certo, nelle casse della Margherita c’erano 220 milioni di euro, e ne sono spariti 26 per conto di Lusi, altri 30 per altre spese strane, e gli altri? Cosa facevano i dirigenti della Lega Nord mentre il loro cassiere elargiva soldi a destra e manca per comprare un diploma al Trota o per arricchirsi personalmente? A noi popolo non ce ne può fregar di meno! La cosa importante è che non dobbiamo più permettere ai partiti di avere più soldi di quello che spendono!  Quella persona bocconiana che il Giorgio, unitamente alle banche e ai governi forti dell’ Europa, hanno voluto che guidasse il nostro Paese, si sta rilevando quello che realmente è politicamente inadeguato ! E orgogliosamente devo dire che lo avevo pronosticato il giorno stesso del suo insediamento. In un programma televisivo, si magnificava la sua abilità nel mettere a punto la manovra sulle semplificazioni, denominata “cresci Italia”. Praticamente questa manovra “intelligente” crea posti di lavoro per decreto! E già! Pensate che ora apriranno altre 3000 nuove farmacie! Fatto questo molto importante per la crescita del Paese. Già perché ora chi deve andare a comprare un aspirina, anziché percorrere 500 metri per andare alla farmacia più vicina, ne compie solo 300! Quindi risparmia le scarpe, e di conseguenza gli italiani avranno più soldi per pagare le tasse! Ora con decreto semplificazioni, non si faranno più le file agli sportelli; si potranno fare una molteplicità di operazioni direttamente da internet! Peccato che tantissimi italiani non sono in grado di usare internet, senza considerare comunque che abbiamo una rete di trasmissione dati che sarà perennemente intasata, per cui altre difficoltà per gli utenti! Il professore bocconiano è andato in giro per il mondo a nostre spese, autopromuovendosi, a elemosinare investimenti e ricevendo in cambio dei garbati sorrisi e secchi rifiuti!  Gli unici che ancora credono nelle sue qualità, sono i suoi ministri,  i suoi sostenitori ABC, il suo mentore Giorgio e le banche! Caro vecchio nostalgico ex-comunista, chi è indegno di essere italiano? Il popolo costretto a evadere perché non ha soldi per vivere, o voi che continuate impunemente ad affamarlo?

Secondo il mio modesto parere, VOI!!!!

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