Posts Tagged ‘nardi’

Matrimonio industriale tra Umbria e Veneto: l’umbra Sogesi in società con la veneta Fantuzzi dà vita a un forte gruppo industriale nel nord est

8 dicembre 2016
emiliano

Emiliano Nardi Schultze

Nei giorni scorsi il nuovo Amministratore Delegato di SOGESI spa, Emiliano Nardi Schultze ha sottoscritto l’atto di nascita di un nuovo gruppo industriale destinato a diventare protagonista nel nord est d’Italia. L’azienda umbra, leader in Italia per i servizi integrati di lavaggio, noleggio e sterilizzazione per le strutture sanitarie pubbliche e private, è entrata in società con la lavanderia Fantuzzi di Pordenone, dando vita a uno dei principali operatori del settore nel triveneto.

La Fantuzzi è una azienda fortemente radicata nel territorio del nord est, con una lunga storia e una qualificata esperienza nel settore del lavanolo e della sterilizzazione dei materiali per la sanità. I suoi impianti sono di particolare rilevanza e qualità: con essi ha gestito e gestisce i servizi in strutture sanitarie di grande importanza come l’Ospedale e l’Asl di Padova e di Pordenone, del Bellunese e del Cadore, la Asl di Bassano del grappa e Portogruaro.  (more…)

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TU QUOQUE, ALFANE, FILI MI

19 novembre 2013

PdL - Conferenza stampa di Berlusconi e AlfanoEbbene Alfano, ancorché frignando, ha sferrato il colpo finale.
Tu quoque, Alfane (vocativo della seconda declinazione) fili mi.  E adesso che il tappo della censura freudiana è saltato, schizzeranno fuori dai penetrali dell’anima i liquami ammorbanti e gli odi incombusti.  Odi improvvisi ( corruptio optimi pessima), sconosciuti (more…)

Relativismo tricologico e le verità deboli

19 novembre 2012

di Enzo Nardi

Canto XXXIII del Paradiso. Dante, per intercessione di Maria (Vergine Madre, figlia del tuo figlio),  giunge alla visione della Verità. “Nel suo profondo vidi che s’interna legato con amore in (more…)

PICCOLA RENZEIDE TASCABILE, DA NONNA MARI’ ALLO SCOPONE DI BERSANI

22 ottobre 2012

E’ incredibile. Il Popolo della Libertà è ridotto in mille pezzi ma il Partito democratico, nonostante abbia i sondaggi col vento in poppa (la politica da un po’ di tempo, in un modo o nell’altro, è una (more…)

ELEZIONI, CROCETTA (UDC): UN ALLEGRO PARAGURU

24 agosto 2012

Fino a ieri non conoscevo il sig. Rosario Crocetta. Poi, questa mattina, in un caffé del mio paesotto ( trattasi di Macerata, detta anche la “ Micene delle Marche” nel senso dannunziano di città (more…)

Si fa strada un partito trasversale dove lo sconforto è sempre sul punto di sfociare nell’ira sociale?

15 aprile 2012

Mentre le famiglie italiane pensano a come difendersi sul fronte settentrionale dall’Imu, su quello meridionale dalle addizionali Irpef, su quello occidentale dall’Iva (che sferrerà il suo attacco- pare- fra qualche mese) e si rassegnano all’idea di rinunciare, la domenica pomeriggio, alla gita fuori porta per ripiegare sui capelli color mogano di Giletti, mentre i nonni e le vecchie zie, memori di epopee belliche, covano il progetto di ficcare quattro galline da uovo sul cortile condominiale per la sopravvivenza dei nipoti, si resta attoniti di fronte alla mediocrità della politica e di molti amministratori dalla mano così adunca, che per un piatto di pregiatissime tagliatelle non hanno problemi a sfidare la galera. Noi, anime candide, se dobbiamo due euro al fruttivendolo siamo capaci di non dormirci la notte. Eppure Scajola russava come un ghiro nella sua stanza con vista sul Colosseo, Emiliano ha riempito la vasca di branzini, scorfani e cozze pelose e quasi è stato tentato dal farci il bagno col tridente in mano, già perché una certa somiglianza con Poseidone ce l’ha. E adesso pare che la questione si estenda a Bossi e a un altro pesce, ancorché d’acqua dolce, il trota. Alcuni anni fa con un referendum gli italiani avevano bocciato il finanziamento pubblico ai partiti aprendo la prospettiva di un sistema all’americana dove i fondi vengono reperiti attraverso sottoscrizioni private. Poi la politica ha introdotto i famosi rimborsi elettorali sui quali qualcuno ha pensato bene di lucrare. Morale: i partiti sembrano aver perso credibilità e, al di là dell’ufficialità delle appartenenze, si fa strada un partito trasversale dove lo sconforto è sempre sul punto di sfociare nell’ira sociale. Significativa è stata l’ invettiva di un operaio che nella trasmissione di Santoro, ha mandato tutti a quel paese scompigliando i boccoli del conduttore e i baffi ineffabili di Ruotolo. Ci sono dunque oggi due fazioni: gli optimates (che comprende gli agiati delle varie caste, inclusi sindacalisti, giornalisti e politici sedicenti proletari) e i populares (dove militano gli italiani sfiniti dai continui balzelli). Potremmo parlare, in definitiva, di due sovrapartiti, quello dei montagnards e quello degli antimontagnards (per la verità c’è anche quello degli ultramontagnards di Casini, il quale forse un giorno spiegherà dov’è tutto questo amore di Monti per la famiglia italiana). I malumori dei populares sono visibili anche in rete, uno strumento di apparente libertà che non a caso è stato utilizzato dall’antipolitica. Ma ora mi fermo: siamo sicuri che questa strana piazza possa sostituirsi all’areòpago della democrazia parlamentare fondata sui partiti? A me sembra che una certa agorà telematica stia degenerando nella democrazia fognaria. Qualche giorno fa, dopo essermi inserito in una discussione in rete, sono rimasto impigliato in uno scambio di insulti dove i campi semantici utilizzati erano due: quello delle parentele (mamme, zie etc) e quello delle malattie (cancro, infarto, blocco renale) : sono stato anche fortunato perché una anima pia mi ha detto gentilmente che, per quello che scrivevo, non ero degno di considerazione. E allora? Non ci resta che scommettere di nuovo nei partiti, sperando in una nuova generazione di amministratori onesti, auspicando regole certe, e affidarci a giornalisti seri per evitare di essere sommersi da volgari forum e blogger logorroici. Intanto confidiamo nel Padre Eterno.

Enzo Nardi

 

Luoghi e personaggi della nobiltà italiana nella storia del Risorgimento

13 ottobre 2011

Venerdì 14 ottobre 2011  ore 17.00

Palazzo Sorbello, Piazza Piccinino, 9  Perugia

Presentazione dei volumi:

Un’eredità lombarda. Da Milano alla Franciacorta di Franca Pizzini   Milano, Edizioni Gabriele Mazzotta, 2010

Emilia e i suoi: una famiglia del sud dentro il Risorgimento di Anna Sanfelice Visconti,   Edizioni del Millennio, 2003

Intervengono: Prof.ssa Isabella Nardi (Università degli Studi di Perugia) – Prof. Pierluigi Ciocca (Accademia dei Lincei) – Saranno presenti le autrici

Il volume di Franca Pizzini è l’affascinante storia di una famiglia che riemerge attraverso i secoli da oggetti, suppellettili, lettere, fotografie. Un narrare che diventa romanzo storico con sullo sfondo figure femminili veramente importanti anche per la storia nazionale, pioniere di azioni in ambito politico-sociale e storico-artistico. Siano d’esempio Cristina Trivulzio di Belgiojoso, patriota risorgimentale attiva fautrice dell’Unità d’Italia e Paolina Calegari Torri, promotrice a Nigoline di un cenacolo cuturale frequentato da uomini illustri come Giosuè Carducci, Antonio Fogazzaro e Giovanni Pascoli. Le varie generazioni tra ville, castelli e palazzi, indietro nel tempo per almeno due secoli, intrecciano imprevedibili legami e una appassionata storia d’amore che sconvolge le relazioni familiari. La narratrice, divenuta infine erede di una delle dimore, decide di restaurarla e aprirla al pubblico, tentando un nuovo percorso e una nuova avventura.

Il volume di Anna Sanfelice Visconti, è una lunga ed appassionata ricerca storica tra gli antenati della protagonista, svolta con minuziose ricerche negli archivi familiari e in quelli laterali creando un affresco suggestivo della società europea che dalla capostipite inglese, Emilia Higgins, man mano coagula le istanze liberali della società partenopea dalla fine dell’età Borbonica agli inizi dell’Italia Unita.

Visita al Museo del Vetro

Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation
Piazza Piccinino, 9 Perugia – Italia
www.fondazioneranieri.org

tel:  0039 – 075 – 5724869

SABATO  15 OTTOBRE ALLE ORE 16.30 LA FAMIGLIA  PERUGINA si ritrovera’

Visita al Museo Paleontologico

presso la chiesa di SAN PROSPERO, nella via omonima, per conoscere lo splendore di questa opera poco conosciuta, una splendida CHIESA  sorta su di  un sito sepolcrale ETRUSCO ROMANO intorno al  VII-VIII SEC.  e modificata e trasformata nel 1300 e 1500. CI FARA’ DA GUIDA  IL DOTT. FRANCESCO PIAGNANI.

Attività recenti della Famiglia Perugina : la bella uscita fuori porta avvenuta domenica scorsa a PIEGARO E PIETRAFITTA , la visita al Museo del vetro ed al Museo Paleontologico, con l’aggiunta della storica ABBADIA DEI SETTE FRATI, dove siamo statia accolti con gentilezza e simpatia. Un bel pranzo nella storica dimora  dei Pallavicini a Piegaro, oggi CA’ DEI PRINCIPI, ristorante e dimora di grande pregio.

Missione in India per le aziende della meccanica agricola umbra

23 settembre 2011

Destinazione India per le imprese umbre che operano nel settore della meccanica agricola. Umbria Export, nell’ambito di un Progetto finanziato dal Centro Estero Umbria ed in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Mumbai, sta curando una missione in India che coinvolge importanti aziende del comparto  dell’agromeccanica.

Il progetto si inserisce nel quadro delle attività previste nel Programma Promozionale 2011 del Centro Estero Umbria ed ha avuto l’adesione di otto aziende del comparto che hanno tutte sede nell’area dell’Alto Tevere umbro. Si tratta della De Cloet Srl, Erreppi Srl, Faza Srl, Giunti Spa, Mial Srl, Nardi Spa e Sitrex Spa. Le azioni promozionali si sviluppano in due fasi. La prima fase si è svolta nei mesi di giugno e luglio 2011, durante i quali una delegazione indiana formata da rappresentanti della Camera di Commercio Italiana in India e dell’Agenzia Statale Indiana per l’Agricoltura ha fatto visita alle otto aziende umbre che partecipano al progetto. Successivamente, la Camera di Commercio Italiana in India ha realizzato uno studio di pre-fattibilità verificando le potenzialità dal mercato indiano per queste le imprese umbre.

La seconda fase del progetto prevede quindi una missione in India, che si svolgerà dal 26 al 30 di settembre, cui parteciperanno cinque delle otto imprese coinvolte. Il programma della missione prevede tre tappe: Mumbai, Pune, Delhi/Ludhiana. In ogni città, i rappresentanti delle aziende umbre incontreranno possibili controparti commerciali indiane.

La missione umbra si svolgerà in perfetta concomitanza con una importante vetrina commerciale, ovvero la Indo–Italian Business Conference Mumbai,  cui prenderanno altre 38 aziende italiane.