Posts Tagged ‘nazzareno’

Ottobre: arte e conferenze a Città di Castello e dintorni

20 ottobre 2011

Fino al 23  “Oltre il tempo dei sapori e dei colori del legno…vecchio”  (Città di Castello Il Torrione di  via Gramsci  tel 331.9082493 – 075.8504300 – orari: da martedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 – sabato e domenica  9 / 20 orario continuato – ingresso libero. Mostre di opere di pittura, scultura e oggettistica  a cura dell’artista Gilberto Bucci

dal 15 al 21    PERSONALE DELL’ARTISTA DOMINIQUE LANDUCCI (San Giustino – Villa Magherini Graziani  orari: dalle 16.00 alle 19.00

15   CONFERENZA: Opere di Nemo Sarteanesi nelle chiese altotiberine     (Città di Castello, Museo del Duomo – Salone Gotico – ore 17)Relatrice Prof.ssa Rita Olivieri

21 CONFERENZA: “L’ospitalità nella Bibbia: Indagine storica, artistica e antropologica”  (Umbertide, Museo di  Santa Croce – ore 17). Relatori: Diacono Ruggiero Radaelli e Dott. Giovanni Valdambrini

22 CONFERENZA : “Quando oggi l’arte parla di Dio”. (Città di Castello Museo del Duomo – Salone Gotico ore 17) Relatore prof. Nazzareno Marconi

dal 29/10 al 27/11  RENZO SCOPA. NEL SEGNO DEL SACRO. Mostra itinerante di arte contemporanea (Presentazione: Città di Castello Museo del Duomo – Salone Gotico – ore 16) Successive sedi espositive: Citerna, Montone, Assisi, Pietralunga e Urbino

22   “MUSICAL CHE PASSIONE”   (Città di Castello – teatro comunale  ore 21.15  info e prenotazione biglietti: tel. 075.8550431 – 328.5473498) Musical tratto da un’idea di Eugenio Bruschi – direzione e arrangiamenti: Francesco Marconi con la partecipazione degli allievi delle classi di canto della scuola comunale di musica ed Ensemble Vocale  Schola  Cantorum “A. M. Abbatini” e con la partecipazione straordinaria Dei cantanti Sally Ann Hayes e Louis Cartin.

Informazioni – tel. 075.8554922    info@iat.citta-di-castello.pg.it

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Comune di Todi, bilancio di 4 anni della partecipazione UDC

12 ottobre 2011

A quattro anni dalla scommessa su Antonino Ruggiano Sindaco, noi sottoscritti Nazzareno Menghini e Luigi Galletti, che rivestiamo i ruoli rispettivamente di Assessore della Giunta Comunale e Consigliere presso la Veralli Cortesi ,  esprimiamo alcune considerazioni sull’operato svolto in questo periodo. Abbiamo partecipato con grandissimo entusiasmo e dedizione ai compiti dei ruoli affidatici dal Sindaco Antonino Ruggiano, mantenendo fermi i principi ed i valori che sono stati condivisi nella fase di costruzione del programma di governo 2007 – 2012.

Abbiamo chiesto con forza che i valori cristiani, abbiano sempre trovato rispetto, considerazione e piena condivisione da parte degli alleati del Popolo della Libertà e di Fiamma Tuderte, in tutto l’operato di questi quattro anni. Abbiamo trovato gratificazione e attenzione, per i nostri principi e per le nostre istanze da parte del Sindaco Antonino Ruggiano, figura attenta e carismatica, sensibile alla Chiesa e alle istanze provenienti dal mondo Cattolico tutto. Abbiamo condiviso la radicale revisione dello Statuto Comunale, introducendo ed affermando con forza l’aspetto sociale sulla Famiglia tradizionale, che presto verrà discusso in Consiglio Comunale; abbiamo chiesto alla Giunta Comunale ed al Consiglio di farsi portavoce presso la Regione dell’Umbria di sospendere e non consentire l’utilizzo dell’aborto chimico nelle strutture sanitarie regionali, finché non saranno definite con chiarezza e certezza tutte le problematiche relative all’utilizzo della pillola abortiva. Riteniamo di aver portato avanti, con coerenza nella società civile, come all’interno delle istituzioni in cui siamo presenti, le nostre battaglie di sempre, contro il tentativo della sinistra di eliminare ogni riferimento religioso dal vivere civile. Riteniamo di poter continuare a svolgere questo compito, che gli elettori ci hanno affidato, lavorando in una coalizione che sa condividere valori, principi, e metodi.

Menghini Nazzareno – Assessore alle politiche sociali, scolastiche e sport

Galletti Luigi – Consigliere APSP Veralli Cortesi

MA IN UMBRIA LA FAMIGLIA E’ ANCORA UN VALORE?

19 settembre 2011

Nel mese di aprile abbiamo manifestato grande sconcerto e disapprovazione in merito al Regolamento Regionale di attuazione della Legge Regionale n. 13/2010 “Disciplina dei servizi ed interventi a favore della famiglia”, che ha introdotto la famiglia uni personale a danno e svantaggio della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna. Come volevasi dimostrare con il Bando per le famiglie vulnerabili sono state messe in grande difficoltà le famiglie numerose che vi rientrano in modo marginale, e sostenute quelle uni personali. Riteniamo che in una società in cui si parla di sviluppo e nuovi percorsi per la crescita economica, non si possa prescindere dal prendere coscienza che il vero motore di sviluppo è, e rimarrà sempre, la famiglia e che primo compito delle Istituzioni sia  sostenerla con strumenti adeguati. Ciò che sta accadendo puntualmente è la penalizzazione di quelle persone che hanno creduto e voluto costruire la propria vita nel matrimonio ed hanno investito nel rendere la Regione dell’Umbria più giovane, in assoluta controtendenza dello status quo. Avere figli è un merito e non un demerito, investire nella famiglia è un valore e pertanto ancora chiediamo che vengano sostenute le famiglie  ed in particolare quelle numerose, sapendo che si può fare molto di più.

Mauro Cozzari Capogruppo Unione di Centro Comune di Perugia

Nazzareno Menghini Assessore alle Politiche Sociali Comune di Todi Unione di Centro

Famiglia, Menghini: “Quella tradizionale da inserire nello Statuto Comunale”

19 aprile 2011

“Intervenire nella revisione dello Statuto Comunale introducendo l’aspetto sociale nel capitolo sulla famiglia tradizionale”. È quanto propone l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Todi, Nazzareno Menghini, intervenendo nel dibattito sul tema della famiglia che è stato oggetto di discussione nella Commissione regionale Sanità e Servizi Sociali, presieduta dal consigliere regionale tuderte Massimo Buconi. “Rimango esterrefatto da quanto è emerso in Commissione Regionale Sanità e Servizi Sociali sul tema della Famiglia; sono rimasto ancor più amareggiato dal fatto che il promotore di questa iniziativa sia stato il Consigliere Regionale nostro concittadino, Massimo Buconi. Ritengo che sia assolutamente prioritaria la massima attenzione alla famiglia, quale “principio naturale ed ancorato a verità chiare e riconoscibili”, come sottolineato dall’onorevole Paola Binetti, commissario dell’Udc dell’Umbria. Ritengo inoltre – aggiunge Menghini – che, in alcun modo, il concetto di famiglia debba essere messo in una situazione che può generare confusione e che potrebbe portare ad una interpretazione esclusivamente personale, poiché è di fondamentale importanza  ribadire il valore sociale del matrimonio. I credenti impegnati in politica non possono voltare la testa di fronte a tali considerazioni, anche e soprattutto di fronte alle oggettive difficoltà che oggi vive l’istituto della famiglia; Todi e i suoi cittadini sono da sempre ancorati ai valori cattolici, come raccontano la sua storia e le sue tradizioni. Ritengo quindi opportuno – conclude Menghini – promuovere e difendere la vita umana, la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna e la libertà di scelta educativa; per tale motivo, ribadisco l’impegno sottoscritto e concordato nel Programma di Governo del 2007 in relazione alla revisione dello Statuto Comunale con la sanzione dei principi sopra indicati”.

Ugl: Bps, sempre più banca del territorio

16 febbraio 2011

Nazzareno D'Atanasio

“Sempre di più banca del territorio, sempre di più legata alle imprese e alle famiglie umbre e non solo. Dal territorio la Bps tragga la sua forza e al territorio e al tessuto economico locale si rivolga con la maggior disponibilità possibile, sempre considerando che stiamo parlando di un istituto di credito”. E’ questo l’augurio che il segretario regionale confederale dell’Ugl dell’Umbria, Enzo Gaudiosi, rivolge al nuovo presidente della Banca Popolare di Spoleto, Nazzareno D’Atanasio che prende il posto di Giovanni Antonini.

“L’Istituto lasciato dopo quasi 10 anni da Antonini – sottolinea Gaudiosi – si qualifica come l’unica banca libera dell’Umbria. I numeri parlano di crescita. Oltre cento sportelli aperti in Italia e più di settecento addetti, impiegati al suo interno. Uno stato patrimoniale invidiabile, fattore di sicurezza per tutti i contribuenti. Una banca, ne sono convinto, destinata a crescere se cresceranno i suoi clienti. E i giovani sono il futuro su cui scommettere. Oggi, di fronte alle difficoltà imposte dalla crisi economica si finanziano le garanzie non più le idee. E’ necessario invece concedere credito ai giovani in maniera diversa rispetto a quanto fatto fino ad ora allegando alla richiesta tutte le informazioni necessarie non solo sulle garanzie reali ma anche sui progetti. Si deve cambiare approccio su come concedere il credito aprendo a chi ha business da sviluppare anche se non ha rendite da esibire. E’ opportuno che la Bps si confronti con sempre maggiore slancio su stato e prospettive del mercato umbro: dal credito al consumo ai mutui, dal finanziamento alle infrastrutture al credito alla microimpresa, ai giovani, dal credito agrario allo start-up di impresa, dal sostegno alle PMI a quello per le organizzazioni no profit.

Le difficoltà evidenti delle piccole e medie imprese umbre, note all’Ugl grazie ai propri rappresentanti sindacali, stridono evidentemente con lo scenario e lo spettacolo poco edificante che la politica umbra ha offerto di sé negli ultimi giorni. Basti soltanto pensare alla complessità di Alleanza per l’Umbria e al Dap. Le nostre sono aziende sane, che faticano a tenere il passo accelerato dalla competizione globale, che non partecipano a speculazioni e lottizzazioni.

Per sostenere un momento così difficile della nostra economia – dice il segretario dell’Ugl – occorrerebbe inserire nel circuito economico maggiori risorse, che dimostrino mediante scelte oculate, lungimiranti e strumenti finanziari ad hoc la volontà da parte delle banche di aiutare il mondo produttivo e le famiglie in difficoltà.

La ricetta per produrre la crescita e l’espansione del mercato regionale vede necessariamente allineati le banche e il mondo imprenditoriale. Occorrono interventi specifici, servizi in grado di dare consulenza e capitale al tessuto delle medie imprese di cui è costituita l’economia umbra. Proposte concrete per continuare a sostenere il credito delle piccole aziende. Il nostro territorio necessita di una viabilità adeguata e non minoritaria rispetto a quella del nord Italia. Per compiere il salto di qualità è fondamentale sciogliere tutti quei nodi infrastrutturali che bloccano lo sviluppo dell’Umbria. Ma anche puntare su innovazione e ricerca, rilanciare il turismo, valorizzare l’immenso patrimonio culturale che abbiamo, coniugare meglio esigenze formative e lavoro. Tutti gli attori coinvolti devono fare la loro parte, compresi i sindacati. L’Ugl chiedeva un confronto serio fra tutte le sigle, auspicava il rilancio dell’unità sindacale nel rispetto delle diverse posizioni e di una vivace e costruttiva dialettica a fronte di una Triplice che purtroppo non perde occasione per distinguersi, inaugurando una stagione di tutti contro tutti. Questa non è la strada giusta. Speriamo che almeno il credito si distingua per risultati migliori”.

 

Todi, Antonino Ruggiano nominato “Sindaco difensore dell’Infanzia”

27 novembre 2010

Il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, è stato nominato questa mattina “Sindaco difensore dell’Infanzia” da parte del presidente regionale dell’Unicef Brunetti e dalla presidente provinciale Catarinelli. A pochi giorni dalla celebrazione del 21° anniversario della firma della convenzione sui diritti dell’infanzia, la città di Todi entra così nel circuito delle città amiche dei bambini. La cerimonia di stamani, per cui è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, ha visto la partecipazione degli studenti delle classi medie della scuola “Cocchi-Aosta” e delle due classi quinte della scuola primaria “San Fortunato e Santa Prassede”, con i rispettivi docenti e dirigenti scolastici. Dopo l’esecuzione dell’Inno alla Gioia e dell’Inno di Mameli da parte della scuola comunale di musica, il presidente del Consiglio Comunale, Floriano Pizzichini, ha aperto la seduta sottolineando come “la misura di una civiltà si misura nel rispetto che essa riserva ai propri figli” per poi passare la parola al sindaco Ruggiano. Nel corso del suo intervento, il primo cittadino ha avuto modo di ricordare come il Comune “sia la casa di tutti i giovani del territorio” e come la nomina della giornata odierna sia frutto “di un percorso amministrativo già tracciato dalla precedente giunta”. Ruggiano ha ricordato l’opera costante e universale dell’Unicef per i bambini e le bambine, sia nei Paesi in via di sviluppo ma anche in quelli più industrializzati, soffermandosi poi sulle attività attivate nel territorio tuderte, che vanno dall’amplissima offerta didattica presente per gli studenti di ogni ordine e grado al progetti di avanguardia in ambito scolastico, come quelli che interessano le varie forme di attività motoria, ma anche quelli inerenti l’ambito multimediale della didattica. Tra le iniziative ricordate dal sindaco vi è stata anche l’istituzione della consulta dei giovani, “luogo privilegiato per la proposta delle istanze da parte dei nostri giovani concittadini”, realizzata attraverso la collaborazione dei consiglieri Romina Perni (Pd) e Michele Martorelli (Pdl), così come il servizio Informagiovani, che interessa tutti i Comuni della Media Valle del Tevere. Ruggiano ha anche posto l’accento sull’elevato grado di integrazione culturale raggiunto nella città da parte dei giovanissimi, così come l’attenzione posta dell’amministrazione e dalle svariate associazioni ed istituzioni del territorio nei confronti delle famiglie, nonché l’opera dei centri di ascolto, tale da configurare quello tuderte come un vero e proprio “territorio di missione”. A seguito dell’intervento del sindaco, hanno portato il loro saluto l’assessore alle politiche sociali Nazzareno Menghini, il vescovo di Todi monsignor Giovanni Scannavino ed i vertici regionali e provinciali dell’Unicef.