Posts Tagged ‘nocera’

TUTTO PRONTO PER “NATALE IN CORO” TORNA LA RASSEGNA REGIONALE CORALE DELL’ARCUM

12 dicembre 2013

di Lucia Bertini

La prima neve sui nostri paesi ha portato con sé la voglia di serate con gli coroamici, camini accesi , profumo di cannella e biscotti allo zenzero, campanelli di slitte, canti davanti ad un Presepe. E’ il momento di raccogliersi intorno ad un coro che annunci l’arrivo di Gesù Bambino toccando le corde di quel bambino che è pronto a risvegliarsi in noi ogni anno, convinto di poter diventare (more…)

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“BENE LE RISORSE REGIONALI PER LE ACQUE MINERALI E TERMALI. ORA SERVONO INTERVENTI SPECIFICI PER GUALDO TADINO” –

10 gennaio 2013

Sandra Monacelli (Udc) chiede di utilizzare i fondi derivanti dai canoni di concessione per la tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio “idropotabile”.

“I contributi assegnati per complessivi 100 mila euro dalla Regione Umbria ai Comuni di Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Città di Castello, Acquasparta, Cerreto di Spoleto e Parrano, nei cui (more…)

MUSEO DEL VETRO DI PIEGARO: prorogata fino al 1 luglio la mostra “Le Forme dell’acqua”

4 giugno 2012

La mostra, grazie anche al materiale fornito da alcune tra le maggiori aziende di imbottigliamento umbre (Gruppo Sangemini, Sanfaustino, Fonte Tullia e Nocera Umbra) e dall’azienda Valnestor bevande, distributrice di apparecchi per la naturizzazione, illustra aspetti storici e curiosità (more…)

Certificato antinucleare/Elenco candidati della Sinistra aderenti all’appello

12 maggio 2011
Ecco l’elenco dei candidati alle amministrative de La Sinistra per Castello e della Federazione della Sinistra di Gubbio aderenti al certificato antinucleare promosso dal Comitato Nazionale. Inoltre i candidati della Federazione della Sinistra di Assisi, Bevagna, Trevi e Nocera.

CITTA’ DI CASTELLO Mauro Alcherigi, Marta Melelli, Ilias Abdulhafiz,Alessandro Alunno, Errica Bianconi, Marco Canosci, Angelo Cecci, Gionatan Coradazzi, Agnese Dini, Antonio Feligioni, Francesco Giaccaglia; Mara La Rocca, Augusto Mariotti, Marcello Morini, Riccardo Nicosanti, Maria Odoni, Francesco Paoli, Andrea Pisu, Simonetta Pordoli, Giovanni Procelli, Luciano Rossi, DonatellaSponticcia, Alberto Veschi, Franco Zappitelli

GUBBIO Maria Cristina Ercoli, Katia Mariani, Remo Bellucci, UbaldoBossi, Sofia Brugnoni, Aldo Cacciamani, Patrizio Casagrande, MarinoCernicchi, Riccardo Farneti, Barbara Filippetti, Catia Mariotti, Enrico Mattiacci, Loris Meniconi, Tatiana Miti, Maria Giulia Nuti, Fabrizio Palazzari, Lucio Panfili, Fausto Procacci, Lorenzo Pruscini, Emanuele Salciarini, Fabio Sebastiani, Antonella Stocchi, Maria StellaTraversini, Alvaro UrbaniASSISI Franco Cesario, Maria Luciana Favorito, Massimiliano Dragoni

BEVAGNA Mirko Ronci, Mario Lolli

NOCERA UMBRA Luca Gammaitoni

TREVI Gianni Terenzi

Umbria, La fine della normalità, la fine del “buongoverno”

28 aprile 2011

di Ciuenlai

Le vicende legate alla crisi dell’amministrazione comunale di Gualdo Tadino, le divisioni di Assisi, i problemi di Orvieto e la scarsa incisività del Comune di Todi, ci confermano che in Umbria una vera alternativa di Centrodestra non esiste. Anche quando i cittadini, spossati dalle divisioni del centrosinistra, decidono di cambiare aria, i “nuovi” dimostrano ampiamente di non avere ne idee, ne progetti capaci di realizzare una differenza palpabile con il passato. La lunga linea di amministrazioni “nere” in terra “rossa” che da Gualdo Tadino, porta ad Orvieto, attraverso Assisi, Bastia, Deruta, Todi ed altri centri minori (Montefalco, Sigillo, Collazzone, Torgiano), non è stata colta come l’occasione per dimostrare, che un altro modo di governare è possibile. Molte di queste amministrazioni sono in crisi, altre non emergono dal grigiore e quelle che vanno meglio si limitano all’ordinaria amministrazione. Stante anche una situazione nazionale non proprio edificante, la stagione del possibile sfondamento del centrodestra nella nostra Regione, sembrerebbe finita, ancora prima di essere incominciata. Ma, per la serie se Atene Piange Sparta non ride, dall’altra parte si fa di tutto per lasciare aperta qualche speranza. I principali comuni in mano al centrosinistra navigano in grandissime difficoltà. E non tanto e non solo per i tagli del Governo centrale ma per le spaccature verticali del Pd. Perugia è alle prese con un degrado che va avanti almeno da 15 anni; Foligno, Spoleto e Terni sono sede giornaliera di contrasti che mettono in discussione la coesione e le capacità amministrative dei vari sindaci e ne paralizzano l’attività. Il risultato è lo stesso : cattiva amministrazione e difficoltà dappertutto. Inevitabilmente questo si ripercuote anche sull’esito delle prossime amministrative. In una situazione normale il centrosinistra avrebbe dovuto essere sicuro di riconfermare le sue amministrazioni e pronto a dare l’assalto all’unico fortino della destra : Assisi. Invece le previsioni dicono che alla fine Bottini e soci dovranno, probabilmente, ancora fare i conti con qualche sindaco in meno. Si parla infatti di sconfitta quasi certa a Nocera Umbra, di problemi ad Amelia e di piccoli brividi a Bevagna e a Trevi. Insomma, salvo miracoli : “se tutto va bene siamo rovinati”. Ci vorrebbe uno scatto d’orgoglio, un nuovo centrosinistra. ma il Pd è la sagra degli egoismi personali, l’apologia delle correnti e delle cordate, l’elogio della politica del potere, per il potere. Gli altri si adeguano e, come dice giustamente il segretario del Prc Vinti, disperdono quel patrimonio del 20%, in piccole, quanto inutili, rendite di posizione. Il modello Assisi è ancora lontano per la sinistra umbra e questo lascia speranze e possibilità ad una destra che non dovrebbe averne. Signore e signori, vi abbiamo trasmesso un piccolo assaggio di “crisi di sistema”, tragedia in più atti della politica italiana.

POLITICA: IL MAGGIORITARIO TI ACCORCIA LA VITA

24 marzo 2011

di Ciuenlai

L’incredibile spettacolo della guerra per le candidature a cui abbiamo assistito in questi mesi e alla quale, purtroppo, continuiamo ad assistere, non è altro che l’atto finale, degli effetti del sistema maggioritario. La personalizzazione è stata spinta ai massimi livelli e ormai è l’unico elemento con il quale viene identificata la politica. I programmi (quando ci sono) vengono sempre dopo. Il processo ha avuto varie fasi, prima di arrivare alla degenerazione attuale. L’avvento dell’elezione diretta di Sindaci e Presidenti è parsa, all’inizio, come un elemento di stabilizzazione del sistema. Ma non ci si è resi conto che il primo periodo fu gestito in maniera proporzionale. I partiti, anche se dimagriti e meno organizzati, erano ancora una cosa seria. La sinistra sfondò perché mise in campo i migliori candidati possibili, gente di grande personalità dando l’impressione di una grande apertura verso al società civile. Ma durò poco; solo 5 anni. Il secondo decennio è quello del ritorno degli apparati e della formazione delle oligarchie. Da qui il passaggio all’individualismo sfrenato è stato, praticamente,automatico. La cultura dell’uomo solo al comando, non poteva che avere questa negativa conclusione. E la presunta stabilità si è trasformata in un inferno, in una competizione ad orario continuato. Quella che era considerata la normalità e cioè la riconferma per la seconda legislatura è diventata, nella maggioranza dei casi, una eccezione. Oggi, in realtà, la battaglia inizia il giorno dopo l’insediamento. E gli oppositori più accaniti e pericolosi sono interni più che esterni alla coalizione che ha vinto. Questo nuoce gravemente alla salute degli enti locali perché la condizione fondamentale per passare all’assalto di sindaci e Presidenti in carica è quella di mettere in difficoltà le varie amministrazioni. Peggio vanno e più aumentano le possibilità di mandare a casa i responsabili. E, lentamente questo assalto avviene ad una distanza sempre più ravvicinata. Prima si aspettava la fine delle due legislature, poi si è passati a sferrare l’attacco alla fine della prima e adesso si comincia a tramare dopo pochi anni dall’insediamento (in alcuni casi dopo pochi mesi). In ogni posto i “papabili” creano propri apparati, gruppi di sostenitori, che sfuggono alle strutture di partito e che rispondono solo ad interessi di parte. E’ un po’ come a fine impero, quando ogni generale si faceva incoronare imperatore dalla propria legione. E i generali aumentano ogni ora. Non sono teorie, ne chiacchiere ma fatti di questi tempi e di questi giorni. Basta leggere le cronache elettorali. I sindaci di Nocera Umbra e Di Amelia, che erano al primo mandato, non verranno riconfermati. Ricci di Assisi non avrà tutto il centrodestra con lui perchè il suo vicesindaco Bartolini è diventato un suo concorrente. In città come Spoleto e Terni ci sono forze dentro il Partito Democratico che stanno provando a far saltare il banco prima del 2014. A Perugia una manciata di Consiglieri di maggioranza tiene costantemente “sotto scorta” Boccali. Credo quindi che se si vuole provare a rimettere in campo un pizzico di normalità, bisognerà che, prima o poi qualcuno cominci a fare una seria battaglia contro questo sistema che sta andando in pezzi e che sta mandando in pezzi le istituzioni. Certo la modifica dell’elezione diretta è, per Comuni e Province, una questione nazionale, ma per la Regione è cosa nostra. Una legge elettorale che elimini il listino e che preveda (al massimo) solo l’indicazione del Presidente, potrebbe dare una mano alla democrazia e al buon governo.

LA FINOCCHIARO “SPOSA”, LA FONDAZIONE “NON SUCCESSA” E IL TRICOLORE PERSONALIZZATO

11 marzo 2011

Maria Rita Lorenzetti

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Anna Finocchiaro – Lancia Maria Rita Lorenzetti come Candidato Premier del centrosinistra. Una volta si diceva che in Italia erano tutti allenatori della nazionale, oggi invece sono tutti Presidenti del Consiglio. Furbina; Propone la suocera per fare lei la sposa. 4

Katiuscia Marini – Con il sindaco di Perugia mettono su un bordello perché i loro favoriti sono stati esclusi dai piani alti della Fondazione della Cassa di Risparmio. Qualche maligno sussurra sogghignando che “se c’erano La Lorenzetti e Locchi non sarebbe successo”. Magari non è successo nemmeno stavolta. Poco Vigili e molto extraurbani 5

Maria Travicelli – Sono buffi questi del Pd. Le primarie vanno bene a patto che le vincano loro, perché se le vincono gli altri bisogna riformarle. Il confronto va bene se, come a Roma sono loro a chiederlo. Ma se, come ad Assisi, a pretenderlo è il candidato antagonista nelle primarie del Centrosinistra (Cianetti), allora bisogna rifiutarlo (pardon riformarlo) come ha fatto la loro eroina (la Travicelli). Pubblicità : Benvenuti nel più fornito supermercato della convenienza politica. 4

Città di Castello – Il gruppo dei cento sta con Verini, quello dei circoli del Pd con Duranti, quello dei dissidenti “incalliti” con Ciliberti. L’invidia avrebbe assalito Nocchi e Orsini, che non avendolo, il gruppo avrebbero deciso di formarlo su “facebook”. Dice che sarà dedicato ai viaggiatori del tempo; si chiamerà “ombre dal passato”.

Elezioni –Leggo da mesi e quasi tutti i giorni sulle cronache di Gubbio, Città di Castello, Nocera, Assisi e Amelia una notizia ricorrente e continua : “il Pd si spacca sulla candidature”. Dal manuale del giornalismo : Dicesi notizia un fatto che accade raramente. Dopo i partiti, anche i manuali non sono più quelli di una volta.

Commercio –In Umbria muoiono tre negozi al giorno. E’ un record. Se va così male, come mai,  attorno all’ospedale di Perugia, sono in costruzione “un sacco e una sporta” di nuovi centri commerciali? Perchè i record sono fatti per essere battuti.

Unità D’Italia – Il Pdl per i 150 anni regala il tricolore a tutti. Beh tutti è una parola grossa viste le polemiche sulla festa. No, no tutti, proprio tutti, Bossi e Calderoli “nostrali” compresi. Per evitare imbarazzanti rifiuti che rovinerebbero il senso di “una grande l’iniziativa di stampo patriottico”, sarebbe stata studiata una apposita strategia di distribuzione personalizzata della bandiera” : intera per i fascisti, intera, ma con colori più sbiaditi, per i finiani, intera ma trasparente e senza colori per quelli del Pd, solo il bianco e il rosso per i tifosi del Perugia, solo il bianco e il verde per i Ternani, solo il verde per i leghisti, solo il rosso per i comunisti e solo il bianco per i democristiani, i preti e gli allergici al tuorlo d’uovo.

Pubblico impiego – In Umbria si fanno contratti faraonici a manager della Regione in pensione, si assumono dirigenti nei principali enti e si lasciano a piedi precari e bidelle. Il sindacato dopo mesi di silenzio, balbetta qualcosa, ma non fa niente di concreto. Dice che è per solidarietà con la categoria. In fondo sono dirigenti anche loro. Dal film “Fantozzi subisce ancora”. Addavenì la Fiom! 4

Animali esotici – Un Coccodrillo a Foligno. E’ stato visto mentre mangiava un’anatra da una donna. La donna è corsa a chiamare aiuto. Sarebbe accorso un vigile che avrebbe multato il rettile perchè la caccia alle anatre è proibita. “Ma allora cosa si può cacciare” avrebbe chiesto il “caimano” del Topino. “Divani!”. “Divani?”. Si qui in Umbria la caccia alle poltrone è aperta tutto l’anno.

Natale in vetrina, musica acqua e fuoco a Nocera Umbra

3 gennaio 2011

Spettacolo di zampilli d’acqua a suon di musica e fuoco. Tutti con lo sguardo rivolto verso l’alto, ad ammirare i giochi d’acqua e di fuoco. Una scenografia magica nel centro storico di Nocera Umbra. Quella di domenica pomeriggio 2 gennaio, è stata una giornata all’insegna dell’illusione ottica e della fantasia. Sì, perchè oltre la surreale atmosfera creata dalla Fontana Danzante, a Nocera Umbra domenica si è tenuta la Premiazione del concorso “Natale in Vetrina” bandito dal Comune di Nocera Umbra e Confesercenti Territoriale di Foligno, concorso dove i partecipanti hanno dato sfogo alla propria fantasia con tema il Natale. Il pomeriggio di festa a Nocera Umbra è stato aperto, alle ore 16:30, dal saluto di Buon Anno 2011 da parte di Francesca Campanella, assessore allo sviluppo economico di Nocera, la quale ha ringraziato i numerosissimi partecipanti e la Confesercenti per la giornata organizzata. E’ seguita la premiazione della vetrina più originale e artistica, con menzione speciale per una seconda vetrina. La Confesercenti è orgogliosa della giornata realizzata domenica a Nocera, tanto il pubblico accorso a vedere i giochi d’acqua durati un’ora della Fontana Danzante, grande più di dieci metri con altissimi spruzzi d’acqua. Un impegno da parte di Confesercenti sul territorio di Nocera che ha reso molto contenti anche i commercianti del nocerino, felici di aver partecipato al concorso per la miglior vetrina di Natale.

Nocera Umbra e archeologia: Inaugurazione del Museo Centro di documentazione dei siti archeologici territoriali

16 dicembre 2010

 

Francesca Romana Plebani

di Francesca Romana Plebani

Ultime ore, prima dell’inaugurazione del “Museo Centro di documentazione dei siti archeologici territoriali”, che sabato 18 Dicembre verrà aperto al pubblico presso i locali dell’ex Municipio appositamente restaurato. Alle ore 11, il taglio del nastro tricolore e la cerimonia ufficiale,

Materiali preromani dalla necropoli del Portone, Roma-Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini (da Civiltà d'Appennino 2005)

presieduta dal sindaco di Nocera Umbra, Donatello Tinti e Alessandro Coccia, Assessore alla Cultura. Prenderanno parte alle celebrazioni il Presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, l’Assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco, ed Elena Calandra, Soprintendente dei Beni Archeologici dell’Umbria. Al saluto delle autorità, farà seguito, a cura di L. Bonomi Ponzi e L. M. Manca, la presentazione del percorso espositivo museale, curato da B. Gori e finanziato con i fondi della Comunità Europea,  e la visita guidata delle sale. Il percorso prevede, attraverso il succedersi delle sale, un “cammino” espositivo, organizzato per fasi cronologiche: dall’età Protostorica, a quella Longobarda. Della sezione protostorica fanno parte, i reperti, strumenti litici prevalentemente, ascrivibili al Paleolitico, provenienti da Pascigliano, a cui si aggiungono quelli neolitici rinvenuti presso località Le Spogne, e i reperti dell’Età del Bronzo di Piani di Sorifa. I corredi della necropoli di Boschetto-Ginepraia (VIII – V sec. a.C.), unitamente ai reperti di recente acquisizione e restauro, della Collezione Staderini, arricchiranno il “padiglione” dedicato alla fase umbra ed ellenistico-romana. La sezione d’epoca romana vedrà l’esposizione di importanti iscrizioni di carattere pubblico e di materiali provenienti da via Garibaldi e dalla zona della

Nocera Umbra - panorama

Nocera Umbra - panorama

Palombara, ulteriormente valorizzata dai reperti, provenienti dalle necropoli note (Le Case, La Valle, Maestà di Picchio) e dal territorio. La via Flaminia e le monumentali opere (sostruzioni, ponti, chiavicotti) che ne costellano il tratto stradale nocerino, costituiranno uno dei punti focali di quest’esposizione: la realizzazione di un plastico del segmento viario, sussidiato inoltre dall’ausilio di supporti multimediali,  permetterà la migliore comprensione dell’importante asse viario in relazione alle sue infrastrutture. Infine, la sezione dedicata al periodo longobardo, sarà dedicata ai siti, noti e ultimamente individuati nel territorio. Saranno inoltre esposti alcuni corredi della nota necropoli di Pettinara – Casale Lozzi.

Alla presentazione dei reperti e all’apparato illustrativo dei pannelli farà da pendant una sezione multimediale, ideata per contribuire ad una più approfondita visione della documentazione archeologica sull’antica Nocera.

La realizzazione del Museo è stata possibile grazie ad un progetto del Comune di Nocera Umbra, che ha preso forma sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria e di L. Bonomi Ponzi, con la quale hanno collaborato M. P. Guerzoni, M. Albanesi, M. R. Picuti e A. Menichelli.

INCONTRO CRISI MERLONI, NOCERA UMBRA. PRESENTE CRISTIANA MARIANI

16 novembre 2010

La presidente Cristiana Mariani ha partecipato stamattina al sit-in degli operai Merloni,

Cristiana Mariani

sostenendo  che la grave situazione deve essere risolta prima possibile perché coinvolge tutto il territorio. La presenza del presidente di Confesercenti Territoriale di Foligno era unica tra le associazioni di categoria. Cristiana Mariani, all’incontro con gli operai, ha dichiarato che auspica una risoluzione veloce della tragica situazione che gli operai stanno vivendo anche in vista del Natale ed è vicina ai problemi causati dall’attuale crisi Merloni. La presidente di Confesercenti Foligno sostiene che tale grave crisi deve esser risolta al più presto perché  non coinvolge solo Nocera Umbra e Gaifana, ma tutto il territorio limitrofo

IL SENTIERO FRANCESCANO, DA ASSISI A GUBBIO

29 agosto 2010

Dall’1 al 3 settembre

viene riproposto “IL SENTIERO DI FRANCESCO” iniziativa promossa dalle diocesi di Assisi, Nocera Umbra, GualdoTadino e Gubbio d’intesa con le famiglie francescane. Durante i tre giorni verrà proposta ai pellegrini la riflessione sulla riconciliazione, che verrà declinata in quattro versanti: riconciliati con se stessi, con Dio, con i Fratelli e con la natura. Con questo pellegrinaggio si scopriranno i luoghi toccati da Francesco nel suo primo “pellegrinaggio”, quando lasciò i beni del mondo al padre Bernardone per seguire Dio come Padre.

Per qualsiasi informazione:
pellegrinaggi@diocesigubbio.it

Il PALIO DEI QUARTIERI A NOCERA UMBRA

28 luglio 2010

dal 1 all’8 Agosto

I due quartieri di Nocera si disputano il Palio, rievocando uno il XV secolo e l’altro il XIX secolo. Durante la festa, cortei storici, taverne aperte e rievocazioni di antichi mestieri per poi affrontarsi, domenica 8, nella gara equestre del Roccio, cui segue la corsa della ‘Dama infedele’, ispirata ad un fatto di sangue del 1421. Tra le novità di quest’anno: l’atteso libro fotografico che raccoglie le immagini di venti anni di Palio, la mostra di ricami e merletti antichi nel Monastero di S. Giovanni, per la prima volta esposti al pubblico, la personale di pittura dell’umbro Luigi Frappi e la mostra di Giuliano Gèleng, l’autore dei quadri di scena di tutti i film di Fellini, che ha firmato il Palio 2010. Info: tel 0742 834036

Non è l’Aquila… ancora commenti

16 febbraio 2010

 Riceviamo dalla Lega Nord di Nocera e volentieri pubblichiamo

Non è nostra intenzione, con il presente comunicato, infiammare ulteriormente la dialettica elettorale che normalmente si esplica in queste giornate né esercitare della facile retorica sulle scandalose responsabilità politiche o imprenditoriali che, inevitabilmente, il grave caso di Giove riporta alla memoria e alla luce.

La comunità nocerina è ben in grado di capire la sensazione di sconforto, qualora anche di disperazione, che attanaglia i cittadini di Giove. Ne abbiamo avuto esperienza diretta a causa della questione U.M.I. 1, suddivisione logistica dell’agglomerato urbano facente parte dell’acropoli, che a distanza di 12 anni è ancora ferma ad un surreale anno zero della ricostruzione. Come Giove, essa rappresenta per noi una situazione di stallo che vanifica ogni sforzo di recupero dell’intero centro storico.

La fascia appenninica che, comprendendo Valtopina e Nocera si estende fino a Scheggia, è soggetta ad una grave crisi economica, ed infrastrutturale. Ne siamo tutti tristemente consapevoli.

Quello che più rammarica ed esaspera gli animi degli abitanti è però la percezione di essere considerati un territorio di serie B, immeritevole di investimenti, abbandonato a sé stesso.

Forse perché lontani dai centri più popolosi, arroccati sulle colline, o, più probabilmente, perché dallo scarso peso elettorale, da tempo ormai sentiamo il bisogno di richiamare continuamente l’attenzione su di noi, come figliastri gelosi delle cure riservate ai successori legittimi.

L’augurio è che, con l’imminente tornata elettorale, questi territori con i loro problemi, a quanto pare negletti, se non addirittura obliati, possano tornare ad essere affrontati dalla nuova maggioranza, così come dall’opposizione.

Almeno in ciò consisterà il nostro impegno.

Il coordinamento provvisorio:

Virginio Caparvi, Marco Caparvi, Michela Giovagnoli.