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FRATTA TODINA, PDL: SPESA PER AMPLIAMENTO DELLA SCUOLA NON E’ GIUSTIFICABILE

4 ottobre 2011

La Scuola Pubblica ha svolto e svolge per tutti noi un ruolo determinante. Crediamo che rappresenti un’Istituzione e un bene comune, pertanto, per quanto di relativa competenza e facoltà, questo gruppo PDL sosterrà sempre le iniziative valide a favore della Scuola Pubblica del nostro Paese. Abbiamo cercato mediante il confronto di capire le motivazioni che spingono parte della maggioranza a sostenere ostinatamente l’ampliamento dell’edificio della Scuola Elementare, appena ristrutturato…. e non abbiamo trovato validità in nessuna argomentazione sostenuta. Ecco perché questa spesa non è giustificabile.

NECESSITA’ DI SPAZI: la relazione del tecnico comunale attesta che la capienza dell’attuale edificio è di 120/130 alunni circa nel rispetto degli spazi per alunno previsti dalla legge (edilizia scolastica) e dalle norme di sicurezza. Gli attuali alunni sono circa 75, dunque, gli spazi sono più che adeguati.

PROSPETTIVE FUTURE: un piccola e facile indagine sulle proiezioni demografiche dimostra che il futuro numero di bambini in età scolare non è in aumento. Il fatto è dimostrato dal paventato rischio di essere costretti a ricorrere alla pluriclasse per la  classe prima dell’anno scolastico in corso, evitato solo facendo ricorso ai benefici concessi ai Comuni montani. Eventuale necessità di accogliere gli alunni di Monte Castello di Vibio: lo stesso Sindaco in sede di Commissione Consiliare ha ammesso che non esista nessun protocollo né preliminare di intesa con tale Comune in merito all’accorpamento delle due Scuole Primarie, malgrado l’esistenza di un percorso che lo prevederebbe sul nuovo PRG intercomunale. Importante tenere in considerazione i ripetuti pareri contrari rilasciati dal tecnico Comunale, che definisce il progetto “sovra dimensionato per le esigenze attuali, (è prevista infatti la realizzazione di ulteriori 2 aule da mq. 50,00 oltre alle 6 aule esistenti rispetto ad una popolazione scolastica di circa 80 alunni), che comporterà un aumento dei costi di funzionamento della struttura “. E’ significativo che parti importanti di questa Amministrazione, come il vice-Sindaco, un Assessore e un Consigliere, abbiano preso responsabilmente e giustamente le distanze da questo progetto, opponendosi in Giunta e sulla stampa all’attuazione dello stesso. Antidemocratica e irresponsabile, nonché politicamente discutibile, la perseveranza del Sindaco a sostenere l’ampliamento anche a costo di rischiare una frattura insanabile.  Grave e sintomo di profonda crisi interna anche che il Sindaco non sia in grado di rispondere come Amministrazione alle perplessità manifestate istituzionalmente dal gruppo PDL e permetta ad un partito, il PD,di tentare di giustificare questa scelta al suo posto.

Pensiamo che il nostro Paese abbia bisogno in questo momento di opere più semplici, utili e fruibili, come la messa in sicurezza delle strade che il Sindaco ci ha rifiutato adducendo a motivazione la mancanza di fondi. Crediamo ci voglia maggior sostegno alle politiche sociali, soprattutto agli anziani e alle famiglie vulnerabili. Reputiamo che parte dei fondi destinati a questa opera possano essere utilizzati per la messa in sicurezza e a norma della nostra Scuola media e delle altre strutture pubbliche (urgente per esempio è la messa a norma della piscina da fare per il 2012). Se gli Amministratori fossero lungimiranti e pensassero sul serio al futuro del Paese si adopererebbero per gettare le basi per il così detto Polo Scolastico presso le attuali Scuole medie. Ciò consentirebbe una seria concertazione anche con questa opposizione, in considerazione sia dei tempi non brevi di realizzazione dell’opera, che non graverebbe nell’immediato sulla difficile situazione economica dell’Ente e delle famiglie, sia dell’assenza di costi di progettazione, che sono totalmente a carico della Provincia, al contrario di quelli dell’ampliamento che gravano sul bilancio del nostro Comune. Oltretutto in prospettiva dell’accorpamento dei piccoli Comuni renderebbe appetibile Fratta Todina come sede elettiva degli insediamenti  scolastici unici. Infine è vero che il Comune riceverà un contributo per realizzare l’ampliamento della scuola elementare ma è vero anche che saranno sempre i cittadini a farne le spese, pagando più tasse, di volta in volta al Comune, alla Regione e allo Stato.

Concludiamo con una domanda:

DUNQUE QUESTO AMPLIAMENTO DELLA SCUOLA ELEMENTARE A CHI SERVE DAVVERO?

GRUPPO CONSILIARE PDL FRATTA TODINA

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