Posts Tagged ‘norcia’

Consegnate a Norcia  28 soluzioni abitative e inaugurata scuola materna

10 maggio 2017
sc

Antonio Bartolini e Nicola Alemanno sindaco di Norcia

Dopo aver portato i saluti della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’assessore regionale all’istruzione Bartolini ha detto che “da subito dopo

l’emergenza, le scuole sono state una priorità della ricostruzione perché la ripresa dell’attività  didattica garantisce ai nostri bambini di riprendere la loro vita di sempre e di tornare alla normalità.

(more…)

Annunci

Sisma: Chianella “Anas autorizza transito straordinario nella galleria di forca canapine per portare i trattori a Castelluccio”

20 marzo 2017
fata burlona

La fata burlona di Castelluccio in un dipinto di Mariella Cutrona

Arriva un primo segnale positivo per sbloccare la situazione degli agricoltori di Castelluccio che sono alle prese con il problema della semina della lenticchia. L’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella, che nei giorni scorsi aveva seguito costantemente la vicenda, ha concordato con Anas la possibilità di un trasporto straordinario dei mezzi attraverso la Galleria di Forca Canapine. “A partire da giovedì prossimo – ha affermato Chianella -, in un giorno ovviamente concordato con le altre Istituzioni ed i coltivatori interessati, sarà possibile far salire i trattori, tutti i mezzi e le attrezzature necessarie per la semina, da Norcia fino a Castelluccio. Era questa una delle richieste che venivano dagli stessi imprenditori agricoli ed il fatto che l’Anas abbia acconsentito sblocca sicuramente la situazione. (more…)

l Consiglio dell’Ordine degli ingegneri di Perugia in “seduta esterna” a Norcia per incontrare i colleghi delle aree colpite dal sisma

3 dicembre 2016

Uno sportello sul territorio quale punto di riferimento amministrativo e tecnico per i professionisti che nel delicato momento post sismico si trovano ad affrontare la difficile situazione legata alla gestione di pratiche di ricostruzione. E’ una delle richieste degli ingegneri di Norcia e Cascia al consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Perugia che, nei giorni scorsi, ha scelto di riunirsi in “seduta esterna” nella città di San Benedetto per incontrare i colleghi, parlare delle loro esigenze e necessità e delle azioni da mettere in campo per farvi fronte. (more…)

“Successo dell’appello sui prodotti tipici di Norcia, rilanciato anche dai media nazionali. Già in campo diverse idee per dare corpo alla proposta. Ora subito un tavolo regionale con la Regione capofila”

3 novembre 2016

norcia_archivio-dello-sta-valnerina_prodotti-tipiciL’ appello lanciato martedì dal segretario Leonelli a mettere nel carrello i prodotti tipici di Norcia per dare un segnale concreto all’economia e all’occupazione del territorio ha avuto una eco inaspettata, si è rapidamente diffuso in rete ed è arrivato fino a giornali e radio nazionali, non ultima RadioDj che con Albertino ha rilanciato in diretta la proposta. “Ora occorre non perdere tempo e dare subito gambe all’appello – sostiene Leonelli – anche supportando le lodevoli iniziative degli imprenditori che hanno dato vita al consorzio ‘I love Norcia’”. Le proposte sul tavolo non mancano. (more…)

Leonelli (Pd): “Norcia deve vivere. Tra le tante manifestazioni di solidarietà facciamo uno sforzo, nel fare la spesa, per i suoi prodotti tipici”

2 novembre 2016
norcia

Norcia, Ci piace ricordarla cosi, vogliamo  che ritorni cosi

“Siamo nel pieno dell’emergenza, ci sono famiglie a cui assicurare un tetto e attività da salvare. Le istituzioni, il Governo e le Regioni, i sindaci, cittadini prima di ogni altra cosa, sono impegnati insieme ai soccorritori e ai volontari a garantire una sistemazione dignitosa a ciascuna delle persone che col sisma hanno perso tutto. Presto saranno allestiti i campi, poi arriveranno i moduli abitativi e le casette in legno. In queste ore, come è già successo ad agosto e come è successo in (more…)

ORA COL TERREMOTO TUTTI SCOPRONO L’ITALIA DEI BORGHI. MA IN QUELLE TERRE COLPITE C’E’ ANCHE L’ANIMA DELL’ITALIA E DELL’EUROPA

31 ottobre 2016
norcia

Basilica San Benedetto a Norcia

di Antonio Socci

Ci sono voluti due terremoti per far scoprire all’Italia la sua “civiltà appenninica”, cioè l’Italia dei borghi arrampicati sulle colline e sulla dorsale montuosa della penisola.

Ma questa “Italia appenninica” è molto più dei paeselli pittoreschi costruiti in pietra e della buona cucina casereccia poi importata nei ristoranti metropolitani. Molto più dell’amatriciana. (more…)

Castelluccio di Norcia: I Selfie e lo scempio della fioritura

25 luglio 2016
fioritura-castelluccio-07RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Personaggi: La fioritura dei Piani di Castelluccio
La” fioritura” di Castelluccio di Norcia un vero evento naturale maestoso e
spettacolare conosciuto a livello planetario che tutti gli anni regala
emozioni. Emozioni che si diradano in questi giorni di massimo splendore.

(more…)

TRADIZIONI POPOLARI: IL PIANTAMAGGIO IN VALNERINA

30 aprile 2016

piantaIl Piantamaggio è un rito che si rinnova ogni anno nella Valle del Campiano, in alcune località dei Comuni di Norcia e Preci, come Ancarano, Campi, Corone, Castelvecchio e Preci stesso.

La sera tra il 30 aprile ed il 1 maggio un albero di faggio o di pioppo, simbolo di fertilità, preso, anzi rubato, nelle campagne circostanti dai giovani del paese, viene tagliato e portato nella pubblica piazza. (more…)

Centro-destra umbro, alle regionali insieme per vincere

27 novembre 2014
Andrea Romizi - fotografia di Marco Zuccaccia

Andrea Romizi – fotografia di Marco Zuccaccia

“La pessima abitudine di suscitare reazioni a mezzo stampa pare ormai diffusamente consolidata e lascia poco spazio a quanti vorrebbero dare il proprio apporto positivo al progetto politico di avere un unico candidato alla carica di Presidente della Giunta Regionale Umbra, unanimemente condiviso da tutte le forze, civiche e politiche, che si ritengono alternative all’attuale Governo della Regione”. (more…)

“L’estate che state cercando” è a Norcia

2 agosto 2013

La rassegna ricreativa di agosto e settembre offre una gamma di proposte in grado di incontrare e far incontrare generazioni, gusti e sensibilità diverse. Cultura, intrattenimento, concerti, escursioni, sagre, rievocazioni medievali, spettacoli teatrali, incontri letterari, tornei e trofei, mostre fotografiche… Questo e molto altro nel carrello delle “sorprese” estive, pensate per stupire, divertire e interessare turisti e residenti, adulti e piccini.

norcia1

“E’ un cartellone interessante – fa notare il Sindaco del Comune di Norcia Gian Paolo Stefanellie credo che tutti coloro che verranno o soggiorneranno a Norcia in questo periodo potranno rendersi conto della validità (more…)

Sua Eccellenza Italia 2012. Urbani ovvero tartufi

11 marzo 2013

urbani1Dici tartufi e pensi Urbani. L’associazione è automatica. Questa famiglia perugina originaria di Scheggino, a 3 chilometri da Sant’Anatolia di Narco, dove ha sede l’azienda, e a una sessantina da Perugia, da oltre 150 anni ha legato il suo nome al pregiato tubero. La storia Urbani comincia nel 1850 con il bisnonno degli attuali proprietari.

Da allora è stato un crescendo a livello imprenditoriale e d’immagine. Con un salto decisivo operato, quasi un secolo fa, da Carlo Urbani e dalla moglie Olga, dei veri pionieri della tartuficoltura in Italia. Grazie a loro il settore ha conosciuto l’organizzazione: da una parte come attività commerciale legata ai cavatori di tartufi, dall’altra nella lavorazione degli odorosi tuberi. (more…)

L’Umbria agroalimentare in vetrina a Sirha 2013 la fiera che si apre domani a Lione

25 gennaio 2013

E’ l’appuntamento internazionale più importante riservato ai professionisti del settore alberghiero, della ristorazione e dell’alimentazione

Nello stand allestito da Unioncamere Umbria un “percorso del gusto” con degustazioni guidate Cinque giorni di appuntamenti, visitatori da 120 Paesi, mille giornalisti e centinaia di iniziative promozionali con l’Umbria in prima fila (more…)

Spoleto: Uscito il primo numero del nuovo periodico di informazione dell´Archidiocesi di Spoleto-Norcia, “Il Risveglio news”.

25 giugno 2012

È uscito il primo numero del nuovo periodico di informazione dell´archidiocesi di Spoleto-Norcia, “Il Risveglio-news”, che intende mantenere un dialogo vivo e costante con gli (more…)

Su RETE 4 la vetrina delle eccellenze enogastronomiche, turistiche, culturali e produttive dell’Umbria

10 giugno 2012

Michela Coppa

La città di Perugia domani sarà protagonista di “Ricette di famiglia”, il fortunato programma televisivo itinerante in onda tutti i giorni su Rete4. La trasmissione avrà inizio alle 10,50 e si concluderà alle 11,30.

Martedì 12 alla stessa ora sarà la volta di Assisi.

Mercoledì 13 si parlerà di Todi e di Spoleto.

Ma è tutta l’Umbria che sarà raccontata in tv: dodici puntate per due settimane consecutive per mettere in luce le eccellenze turistiche, agroalimentari e produttive del territorio regionale. L’iniziativa è stata voluta dalle Camere di Commercio e dalla Regione Umbria fra le attività previste dal protocollo d’intesa sottoscritto per la promozione turistica del territorio. Collaudata la formula: in ogni puntata il conduttore Davide Mengacci si mette ai fornelli con l’aiuto di una famiglia del paese e dialoga, grazie a continui collegamenti, con l’inviata Michela Coppa, (more…)

A NORCIA IL NUOVO CASEIFICIO TARGATO GRUPPO GRIFO AGROLIMENTARE

8 maggio 2012

Nuovo traguardo per il Gruppo Grifo Agroalimentare che si appresta a inaugurare il nuovo caseificio di Norcia, immerso nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini. L’appuntamento è in programma domenica 13 maggio, all’insegna di una giornata ricca di iniziative. Si inizia la mattina, alle 10, nella sala riunioni dello stabilimento, con un workshop dal tema “Prospettive per la zootecnia del futuro” al quale parteciperanno, oltre al presidente del gruppo, Carlo Catanossi, che aprirà i lavori, Angelo Frascarelli docente dell’Università degli Studi di Perugia, che parlerà dell’impatto della riforma Pac sulla zootecnia, Paolo Scrocchi, direttore generale Aia (Associazione italiana allevatori) il cui intervento sarà su “Le tecniche di allevamento per la competitività”, Angelo Rossi, direttore Clal (società di consulenza che analizza il mercato lattiero caseario), che si soffermerà sulle tendenze del mercato dei prodotti lattiero caseari, e Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria, che concluderà il dibattito. La cerimonia di inaugurazione, invece, che si terrà alle 12, vedrà la presenza anche di Gian Paolo Stefanelli, sindaco di Norcia, Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia, Sergio Marini, presidente Coldiretti, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, e don Mario Curini che benedirà lo stabilimento. A seguire si terrà la visita al nuovo caseificio e alle 13.30 ci sarà un buffet con prodotti tipici del Gruppo Grifo agroalimentare.

Mostra Mercato del Tartufo Nero Pregiato di Norcia

15 febbraio 2012

venerdì alle ore 10.00 fino a domenica 26 febbraio 2012 alle ore 18.00

Nero Norcia 2012 sposa la mozzarella di bufala DOP del Comune di Albanella (SA) e la famosa pasta di semola di grano duro DOP del Comune di Gragnano (NA). L’abbinamento “tartufo nero pregiato-mozzarella di bufala-pasta trafilata al bronzo” ha l’obiettivo di ricordare ai buongustai il valore delle tipicità e di affermare l’importanza delle cucine tradizionali legate al territorio: il loro patrimonio di storia, di cultura e di segreti. I tre prodotti d’eccellenza del “Made in Italy” possono essere gustati negli stand dedicati, proponendosi come testimonial di un turismo gastronomico e di cultura di altissima qualità.

Sci-Escursionismo & Ciaspole al Mt. Pozzoni (NORCIA) o Mt.Pizzuto (1903 mt)

10 marzo 2011

CLUB ALPINO ITALIANO – DOMENICA 13 MARZO 2011

Bellissima escursione con sci-escursionismo & ciaspole, lungo il crinale che porta alla cima del Mt.Pozzoni (Norcia), tra pianori e bosco con splendida veduta a 360° sui monti della Laga . Si lasciano le macchine nei pressi di Madonna della neve sopra al paesino di Savelli direzione Cittàreale, si sale lentamente per raggiungere il primo tratto di bosco dopo aver passato un piccolo stazzo, da qui iniziano dei bellissimi sali e scendi prima della lunga e faticosa salita che porta alla cima.  Rientro per lo stesso itinerario.

Attrezzatura obbligatoria:-sci-escursionismo+pellifoca,  ciaspole +bastoncini, e buon abbigliamento invernale. Tutti  gli  interessati  devono  possedere  una adeguata  preparazione  fisica.

Difficoltà: EEA                                                                                                                                                 Dislivello: 950 mt+/-                                                                                                                                     Tempo: 6 ore circa

Partenza dal parcheggio Winner di Foligno h.7.00 am Mezzi propri pranzo al sacco

Per ulteriori informazioni contattare:  Enrico  cell. 348-9491621

Gian Luca cell. 393-9452394

NORCIA, BOOM PER IL WEEKEND DEDICATO AL “NERO” DELLA VALNERINA. MISS ITALIA TAGLIA IL NASTRO

21 febbraio 2011

www.tuttoggi.info

È terminato ieri il primo weekend di “Nero Norcia”, la mostra mercato nazionale dedicata al tartufo nero di Norcia. Dopo la sontuosa inaugurazione di venerdì scorso con il taglio del nastro da parte di Miss Italia, Francesca Testasecca, la manifestazione è entrata nel vivo; nei giorni di sabato e domenica infatti i visitatori hanno potuto assistere alle dimostrazioni degli antichi mestieri in Piazza Duomo. Sabato ha avuto luogo “Il maniscalco e il fabbro”, domenica “Giochi di intrecci: come si relizzano gli intrecci in vimini” e “L’arte del Feltro”. Questo degli antichi mestieri è uno dei momenti  principali della manifestazione nursina insieme al laboratorio di tessitura organizzato dal CEDRAV presso l’Antenna del Norcino in via Solferino.

Domenica pomeriggio i numerosi visitatori sono stati intrattenuti dal gruppo degli “Sbandieratori di Calvi”, composti da grandi e piccini, e da uno show culinario del cuoco Mauro Improta, ospite della trasmissione di RaiUno “La prova del cuoco”. Alla fine della dimostrazione del popolare cuoco i presenti hanno potuto degustare le leccornie cucinate durante lo show. Ricco anche il programma degli incontri che si sono tenuti nella Sala del Consiglio Maggiore in Palazzo Comunale. Sabato mattina ha avuto luogo un incontro a cura della Comunità Montana della Valnerina sulla valorizzazione delle Terme di Triponzo. Domenica mattina si sono invece tenuti due importanti eventi legati all’Associazione Nazionale Città del Tartufo che comprende 11 regioni, 50 città e altrettante manifestazioni fieristiche a livello regionale e nazionale. L’associazione ha tenuto il suo consiglio direttivo e ha poi ha chiuso le celebrazioni del ventennale della sua costituzione.

Da segnalare per domenica prossima alle ore 10 un importante incontro presso la Sala del Consiglio Maggiore in Palazzo Comunale, organizzato dall’Associazione Tartufai e Tartuficoltori “Pietro Fontana” di Spoleto. Il titolo dell’incontro è  “Panorama delle leggi regionali sul tartufo. Congruenze ed incongruenze” durante il quale verrà discussa la nuova proposta di legge regionale in materia di tartuficoltura. Sarà presente all’incontro anche il consigliere regionale Massimo Buconi, che si è dimostrato particolarmente attento alla materia della regolamentazione della tartuficoltura in Umbria. Si discuterà la possibile penalizzazione della raccolta del tartufo nero a vantaggio di quella del tartufo bianco; un ottimo motivo per trascorrere anche il prossimo week end a Norcia tra sapori e cultura locale.

 

L’Umbria delle tradizioni millenarie, i sapori della storia: La torta al testo.

11 gennaio 2011

di Elena Proietti

http://oracolodiapollo.blogspot.com/

Torta sul Testo

Guardandoci intorno ancora oggi possiamo vedere quanto la verde Umbria sia legata alle tradizioni. Con i suoi paesini da cartolina,come Spello, Trevi o Bevagna, che si ergono come gemme da un terreno ricco di doni della natura, il nostro territorio appare come cristallizzato nel tempo. Passeggiando tranquillamente possiamo ovunque ritrovare le vestigia di un passato a volte difficile a volte glorioso. Ancora oggi nella nostra ricchissima tradizione culinaria sopravvivono ricordi dell’era degli etruschi e dei romani che per primi colonizzarono con tracce significative l’Umbria. La gente umbra, quella vera, ama i sapori semplici e ruvidi della terra, i sapori dei suoi insaccati, dei suoi formaggi e delle erbe selvatiche. E da queste rustiche abitudini nasce uno dei cibi più rappresentativi e antichi dell’Umbria: la torta al testo. Sin dall’antichità si era, infatti, usi mangiare pani impastati con varie farine e cotti su testi arroventati. All’inizio erano focacce di farina di farro o altri cereali selvatici miscelati con l’acqua e cotti sulle pietre dei bivacchi. Nel tempo il pane da azzimo (ovvero non lievitato), tipico delle culture non stanziali divenne un pane come lo conosciamo oggi lievitato, alto e soffice. Qui da noi la torta rimase un punto fermo,ogni famiglia conserva la sua ricetta e per ogni occasione c’è una torta a cui vengono aggiunti ingredienti “ speciali”. Per la Venuta ad esempio (8 Dicembre ) si aggiungono dadini di pancetta cruda conditi prima con sale e pepe in abbondanza; quando invece le famiglie ammazzavano il maiale ( grande vera occasione di mangiate ) con i residui dello strutto sfritti nello stesso si ottenevano gli sfrizzoli ,che venivano aggiunti alla farina e impastati con un po’ di pecorino. Oltre a questo poi la torta era servita in genere accompagnata dalle erbe selvatiche,come le casselle o i raponzoli, la cicoria, i crispigni, il tarassaco e le rapastelle. Che venivano pazientemente puliti dalle donne, lessati e ripassati in padella con olio e aglio. Era il pane tipico con cui si mangiavano le salcicce, magari ancora da essiccare, si spaccava una fetta di torta e si farciva ,il calore del pane cuoceva in parte la carne.

Per quanto riguarda la ricetta nulla di più semplice  500 gr di farina, Acqua per impastare, Bicarbonato o una cartina salata. Circa un cucchiaino. Dopo aver mescolato gli ingredienti fino a ottenere una pasta liscia elastica e morbida che sia setosa sotto le mani. Stendere col matterello fino a ottenere un disco alto circa un centimetro delle dimensioni del testo circa. La bontà di questa focaccia sta nella perfetta cottura. Il testo deve essere arroventato al punto giusto, una prova che le massaie fanno ancora oggi è buttarci sopra un pizzico di farina e se questa diviene color oro vuol dire che è ora di cuocere la torta! Messa la torta sul testo va bucata con i rebbi della forchetta e rivoltata la prima volta solo quando sarà  color avorio, si procede con la cottura fino a quando l’impasto non sarà perfettamente asciutto all’interno.

La crosta deve essere color oro e saprete che è cotta anche dal profumo che sprigiona. A questo punto basta solo spaccarla e farcirla col prosciutto saporito di Norcia, con una delle nostre salcicce e l’erba campagnola e avremo un piatto da re.

* Sagrantino della cantina Cutini

TEATRO A NORCIA:GRANDE SUCCESSO PER IL DEBUTTO A DI ‘PROCESSI INVERSI’

10 gennaio 2011

Il Maestro Maurizio Mastrini ha accompagnato con melodie del suo repertorio la recitazione strappando numerosi applausi alla platea. Sabato sera è andato in scena in anteprima lo spettacolo teatrale incentrato sui versi tratti dal libro del poeta Umbro Diego Maria Porena ‘Processi Inversi’al Teatro Civico di Norcia. Lo spettacolo ha visto una magistrale interpretazione dell’attore e ballerino Massimiliano Varrese che ha dato vita ai versi di Porena, già declamati da Giorgio Albertazzi, e la risposta del pubblico è stata di univoco entusiasmo. Varrese ha recitato e stupito, ha cantato e mimato Charlie Chaplin con la collaborazione di un clown e di una ballerina e con una particolare scenografia in continuo movimento e trasformazione; il risultato è stato una decisa acclamazione del pubblico. A coronare la serata è intervenuto l’autore del libro che ha recitato accanto a Varrese alcuni suoi versi significativi riscuotendo anche lui applausi diffusi. “La serata è stata magnifica” commentano gli spettatori, si aspettano ora nuove date che il trio Porena-Varrese-Mastrini non tarderanno a realizzare. ‘Processi Inversi’ ha insomma preso vita sulla scena, dal libro al teatro, ed ha riscosso un notevole successo anche mediatico. Il libro con le liriche del giovane poeta edito da Edimond e con la prefazione del Maestro Giorgio Albertazzi è stato apprezzato anche da Maurizio Costanzo ed è disponibile nelle maggiori librerie o nel sito della casa editrice.

Per Info: http://processinversi.altervista.org www.edimon.com

Festeggiamo sulla neve nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini

4 dicembre 2010

24 Dicembre 2010

CIASPOLATA NATALIZIA IN VAL DI CANATRA A CASTELLUCCIO

Natale con i tuoi….ma durante l’attesa stai con noi!! Passeggiata con ciaspole nel silenzio ovattato dei secolari boschi della Val Canatra, tra fiabeschi scorci panoramici sui piani di Castelluccio ed osservazione delle tracce degli animali selvatici sulla neve. Ritrovo ore 9.00 Norcia (negozio Emporio della Sibilla), Durata 4 ore; Dislivello 200m; Difficoltà (Adatta anche a famiglie e bambini); Costo € 20 compresa merenda e noleggio racchette da neve.

Le escursioni si svolgeranno con un minimo di 5 partecipanti. Sconto del 50% per minori di 18 anni. Attività rivolte ai soci Solearia: tessera gratuita. L’associazione si avvale di guide escursionistiche riconosciute. E’ possibile concordare escursioni personalizzate in tutta la regione. E’ necessario prenotare: Antonella Tucci (guida esc. Reg.) 328/6178307, info@soleearia.it, http://www.soleearia.it

Le attività sono condotte in collaborazione con la coop. La Mulattiera

25 Dicembre 2010

CIASPOLATA NATALIZIA AI PANTANI DI ACCUMULI

Che Natale sarebbe senza la neve!! Ciaspolata rilassante in uno degli scenari più spettacolari dell’Appennino centrale: i Pantani d’Accumuli. Passeggiando da un boschetto all’altro si cambia panorama dai Monti della Laga, al massiccio del Terminillo, ai Monti dell’Umbria centrale e sui Sibillini. In occasione del Natale….angioletto sulla neve obbligatorio!! Ritrovo ore 9.00 Norcia (negozio Emporio della Sibilla) Durata 3-4 ore; Dislivello 150m;

Difficoltà: Adatta anche a famiglie con bambini; Costo € 18 compreso noleggio racchette da neve

26 Dicembre

SMALTIAMO IL NATALE! VI EDIZIONE INTERNAZIONALE!!!

A grande richiesta… l’escursione ormai segnalata dall’ordine dei dietologi, introduttiva alla dieta post-natalizia, consumo calorico garantito…ehmm ….ricca merenda di reintegrazione alimentare all’arrivo. L’escursione si sviluppa ad anello lungo parte del crinale che collega la località Colle le Cese a Forca di Presta offrendo panorami unici sia sui Monti della Laga che sui Monti Sibillini attraverso suggestivi boschi di faggio secolari. Ritrovo ore 9.00 Norcia (negozio Emporio della Sibilla), Durata 4 ore; Dislivello 200m;

Difficoltà (Adatta anche a famiglie e bambini); Costo € 20 compresa merenda e noleggio racchette da neve

1 Gennaio 2010

CIASPOLATA DI CAPODANNO SUL PIAN PERDUTO (CASTELLUCCIO DI NORCIA)

Ciaspolata ad anello da Castelluccio alla “portella del Vao” lungo il Pian Perduto per ricongiungersi con la natura e con se stessi dopo le “follie” del veglione! Ritrovo ore 10.30 Norcia (negozio Emporio della Sibilla) Durata 3-4 ore; Dislivello 100m; Difficoltà: Adatta anche a famiglie con bambini; Costo € 18 compreso noleggio racchette da neve

Cosa portare per le escursioni invernali: abbigliamento adeguato alla stagione, giacca anti-pioggia-neve, borraccia per l’acqua, spuntino, scarponi invernali.

Antonella Tucci

Le escursioni si svolgeranno con un minimo di 5 partecipanti. Sconto del 50% per minori di 18 anni. Attività rivolte ai soci Solearia: tessera gratuita. L’associazione si avvale di guide escursionistiche riconosciute. E’ possibile concordare escursioni personalizzate in tutta la regione. E’ necessario prenotare: Antonella Tucci (guida esc. Reg.) 328/6178307, info@soleearia.it,www.soleearia.it                                                                                                                                                               Le attività sono condotte in collaborazione con la coop. La Mulattiera

Ospedale di Norcia, Franco Zaffini (PdL) presenta in Consiglio una proposta di risoluzione per valorizzare la struttura

21 settembre 2010

Nicola Alemanno (PdL): “Finalmente una proposta di azione integrata che renderebbe l’Ospedale di Norcia un nodo funzionale perfettamente inserito nella rete sanitaria”

“Il Consiglio Regionale continua ad essere una dependance dell’esecutivo. Ultimo degli esempi è la decisione della terza commissione di rimettere alla Giunta la questione del potenziamento dell’ospedale di Norcia, anziché elaborare un atto per impegnare l’amministrazione ad attuare gli obiettivi previsti dal Pal (piano attuativo locale) 2004-2006. E’ toccato al sottoscritto presentare una proposta di risoluzione in tal senso”. E’ quanto afferma il consigliere Franco Zaffini a margine della seduta settimanale in commissione ‘Sanità e sevizi sociali’.

Secondo l’esponente di centro destra si tratta di un eclatante caso in cui il controllato diventa controllore. “E’ evidente – sostiene Zaffini- che nel mancato potenziamento del nosocomio nursino esistono anche delle responsabilità della Regione, quindi il maggior organo di controllo, ossia il Consiglio, per tramite della commissione competente, avrebbe dovuto seguire un iter che impegnasse la Giunta ad ottemperare ai suoi impegni peraltro formalmente assunti con il Piano sanitario regionale e con il Pal”.

“La valorizzazione dell’ospedale di Norcia- spiega – rientra nell’ambito della diversificazione ed articolazione della rete sanitaria regionale così come disposto dal Piano Sanitario per rendere i presidi complementari tra loro, evitando inutili sovrapposizioni. E’ dispendioso e impensabile – prosegue Zaffini – che gli Ospedali della rete dell’Emergenza/Urgenza, a più alta tecnologia ed assistenza, vengano appesantiti dall’erogazione di prestazioni ad ampia richiesta e a minore complessità che sono meglio e più efficacemente erogabili dagli Ospedali di Territorio facendoli diventare presidi di comunità”

La proposta depositata dal consigliere Zaffni prevede, secondo quanto stabilito dal PAL 2004-2006, il potenziamento dell’area di emergenza e accettazione, lo sviluppo della Chirurgia ambulatoriale e del Day Surgery, l’istituzione di nuovi servizi di Medicina Interna, la presenza continua di Specialisti ambulatoriali e la messa a loro disposizione di innovative attrezzature di prevenzione e diagnostica, nuove strutture di assistenza, anche psicologica, per malati neoplastici in fase terminale e nuove strutture tecnologiche.

“Le richieste portate all’attenzione della commissione – conclude- sono volutamente concrete e dettagliate, richiamandosi a quanto prescritto dal pal, e rappresentano punti di sviluppo ormai irrinunciabili per l’ospedale di Norcia e la garanzia per i residenti della Valnerina di avere una rete di servizi sanitari completa ed efficiente ”

Sull’iniziativa di Zaffini è intervenuto Nicola Alemanno, Capogruppo Pdl Norcia, affermando: “Plaudo con entusiasmo alla proposta del Consigliere Zaffini. Qui in Valnerina abbiamo da tempo sollevato il problema del moltiplicarsi delle medesime prestazioni in ospedali limitrofi a scapito di una vera, concreta integrazione dei servizi offerti dal Sistema sanitario regionale. E’ per questo che non abbiamo mai utilizzato come slogan elettorale, a differenza di quanto fatto da altri, la volontà di implementare identiche prestazioni sanitarie negli Ospedali di Norcia e Cascia, cosa che sarebbe andata, è evidente, a scapito di ulteriori prestazioni per cui la popolazione della Valnerina avrebbe dovuto recarsi necessariamente presso le altre strutture ospedaliere, più lontane, della Regione”.

“Auspichiamo – concludono i due esponenti del centrodestra – che il documento venga proficuamente discusso e che la proposta possa davvero portare a nuovo sviluppo l’Ospedale di Norcia, con strumenti e tecniche di modernizzazione e nuove Specializzazioni di diagnostica e trattamento sanitario che potranno rendere la struttura nursina un nodo avanzato e funzionale perfettamente inserito nella rete sanitaria umbra”

UMBRIA MISTICA E SANTA

1 gennaio 2010

Santa Rita da Cascia

San Francescodi Emanuela Ruffinelli

L’Umbria evoca nella fantasia collettiva l’idea di pace e tranquillità. Una regione in cui la vita ha ancora una dimensione umana, lontana dai ritmi frenetici delle regioni fortemente industriali o altamente turistiche. La natura, la storia e l’arte la fanno da padrone e ne fanno un luogo dell’anima. In un periodo in cui accanto al benessere materiale si ritorna a cercare con forza il benessere spirituale, l’Umbria diventa polo d’attrazione per quanti intraprendono un cammino alla ricerca di sé attraverso la scoperta di luoghi d’arte e di cultura, luoghi mistici e spirituali e una natura austera e solenne. Le principali figure religiose che nel corso dei secoli hanno contribuito a creare e a diffondere in tutto il mondo l’immagine dell’Umbria come luogo mistico e meta del turismo religioso, sono state senza dubbio San Francesco, Santa Chiara, San Benedetto e Santa Rita dei quali si tramanda memoria anche attraverso i monumenti che sono stati eretti successivamente alla loro morte, a testimonianza della loro fede e della loro vita religiosa, diventando luoghi di culto altamente simbolici.

Tali luoghi richiamano ogni anno migliaia di pellegrini che da tutto il mondo raggiungono l’Umbria per respirare quell’atmosfera di serenità e pace che va ben oltre allo spirito, fino ad essere promessa per l’umanità. Assisi, la città di San Francesco è simbolo mondiale di pace, luogo di incontro non solo tra diverse razze e culture, ma anche fra le diverse religioni. D’altra parte non poteva essere diversamente; terra di quel Santo che si è spogliato di tutto per parlare con Dio e il suo creato, gli animali e la natura. Il Santo della povertà, dell’umiltà e della spiritualità. Il Santo povero che ha saputo parlare ai potenti della terra e rimanere umile, povero tra i poveri. Il Cantico delle Creature è il testo più antico della letteratura italiana, scritto in più fasi da San Francesco riassume la sua concezione positiva del mondo e della vita. La natura è immagine di Dio e l’uomo è parte della natura e per questo motivo frate Francesco si rivolge ai suoi elementi chiamandoli fratelli e sorelle. Assisi è anche la città di Santa Chiara che seguite le orme di San Francesco fu da lui vestita con il saio francescano e successivamente nominata badessa dell’ordine delle clarisse da lei costituito. Chi visita questi luoghi dimentica inevitabilmente la vita di tutti i giorni e percepisce e sente la visione religiosa di San Francesco. Seguendo le tracce del Santo si arriva al luogo in cui parlò al lupo, la città di Gubbio, stupendo borgo medioevale, che vale una visita e una sosta. Gubbio è forse l’unica comunità in Umbria in cui ancora la celebrazione del Santo Patrono si vive intensamente, con autentico trasporto e partecipazione e non come semplice evento folcloristico laico. Ogni anno si ripete la “ Corsa dei Ceri” in un bagno di folla che travolge ed emoziona anche chi non è del luogo in un’atmosfera impetuosa colma di euforia e di passione.
Forte nel mondo è anche la popolarità di Santa Rita da Cascia e San Benedetto da Norcia, ed ugualmente emozionante la visita dei luoghi in cui vissero la loro fede. Se San Francesco è simbolo di povertà e pace, Santa Rita è simbolo d’amore incondizionato, capace di darsi completamente alla sua famiglia, all’umanità e soprattutto a Dio. Un amore che sa andare ben oltre all’odio e al rancore fino al perdono totale. Santa Rita è conosciuta anche come la Santa degli Impossibili, poiché si dice che tuttora aiuti i più bisognosi, le persone senza speranza.  L’Umbria Mistica e Santa, va gustata lentamente, passo dopo passo, perché questa Regione (che vanta «cento e più» centri storici, ognuno dei quali ha qualcosa da mostrare, una leggenda o una storia da raccontare), è un autentico scrigno di ricchezze e di bellezze, alcune famose, conosciute, propagandate, altre – e sono numerosissime – nascoste, da scoprire, da ammirare, da gustare, appunto.

in collaborazione con http://www.elama.it

Archeonursia

11 ottobre 2009
maria angela turchetti, curatore musei di norcia

maria angela turchetti, curatore musei di norcia

ARCHEONURSIA: una associazione di volontariato al servizio della Valnerina e del suo patrimonio culturale

di Maria Angela Turchetti

Il Gruppo Archeologico Nursino  archeonursia nasce nel 2000 per volontà di alcuni cittadini di Norcia di aggregarsi in un’associazione di volontariato al fine di salvaguardare e valorizzare l’ingente patrimonio culturale della Valnerina, in special modo le ricchezze archeologiche fino ad allora poco indagate e conosciute.

Tra i settori di intervento del gruppo spiccano infatti gli scavi archeologici effettuati negli ultimi anni a Preci, Borgo Cerreto e Norcia, sotto la direzione scientifica e in stretta collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, che hanno portato al rinvenimento di necropoli e domus di età ellenistico-romana, fondamentali per la ricostruzione del passato locale. Ed ancora i volontari si sono prodigati nel finanziamento per la realizzazione del restauro dei reperti rinvenuti e per la loro esposizione al pubblico, all’interno del Circuito Museale Nursino, in stretta collaborazione con il Comune di Norcia, ed enti pubblici e privati quali i locali Lions e Rotary Club.

Il desiderio dei volontari di vivacizzare la vita culturale locale e di potenziare il Circuito Museale si è concretizzato anche nell’organizzazione di eventi culturali, iniziative didattiche e proposte di visite guidate nei Musei e sul territorio,  la visita guidata su prenotazione (telefonando al n. 0743/824952) del complesso monumentale di S. Francesco che ospita l’importante pala d’altare raffigurante l’Incoronazione della Vergine, dipinta nel 1541 da Jacopo Siculo per i Frati Minori del Convento della SS. Annunziata di Norcia.

Tra le numerose iniziative, lo scavo a Norcia delle domus romane in loc. Colle dell’Annunziata, cui si può partecipare con l’iscrizione all’Associazione, e i festeggiamenti in onore del Cav. Evelino Massenzi, che prevedono la pubblicazione di un prestigioso cofanetto, che conterrà lo studio delle opere d’arte e dei reperti archeologici donati   grazie alla disponibilità finanziaria del Comune di Norcia e di archeonursia.

Inoltre un grandissimo successo ha riscosso negli ultimi anni il corso di découpage a tema rinascimentale realizzato in occasione dell’Estate Museale Nursina all’interno del Museo della Castellina grazie alla disponibilità e alle doti artistiche del socio Anna Ansuini Recchi. Il corso  prevede teoria e pratica, ossia l’insegnamento della tecnica del découpage e la realizzazione di piccole “opere d’arte” a cura dei partecipanti che ciascuno può trattenere per sé alla fine del percorso formativo o lasciare come omaggio al museo al fine della raccolta dei fondi necessari per le varie attività di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale locale che archeonursia persegue con tenacia.

Insomma, questa degli “archeonursini” è una vera forza e una potenzialità inesauribile per il territorio che permetterà nel futuro nuovi e ambiziosi traguardi perseguibili grazie a chi, con passione e amore, crede che il passato sia ancora presente e costituisca le nostre radici e la nostra ragion d’essere presente e futura.

Musei di Norcia

11 ottobre 2009
norcia, piazza s. benedetto

norcia, piazza s. benedetto

ARCHEOLOGIA  DELLA VALNERINA IN MOSTRA A NORCIA


Il Circuito Museale Nursino nasce nel 2000 con l’inaugurazione della Mostra Archeologica Permanente “Norcia preromana e romana” presso il Criptoportico romano di Porta Ascolana. Si compone attualmente di due strutture museali a breve distanza l’una dall’altra all’interno della città: il Museo Civico e Diocesano, riaperto nel 1996 all’interno della Castellina, in piazza S. Benedetto e il Criptoportico romano di Porta Ascolana, in via Roma.

LA CASTELLINA

La Castellina è architettonicamente e storicamente un prestigioso edificio cinquecentesco, la residenza fortificata dei governatori apostolici che amministravano a Norcia la giustizia per conto dello Stato Pontificio, edificata per volontà del Pontefice Giulio III per garantire alla Chiesa un maggiore controllo sul Comune di Norcia che vantava un governo di tipo repubblicano. Del progetto fu incaricato Iacopo Barozzi da Vignola che il 28 Agosto 1554 ne tracciò, sul posto, la pianta, inglobando al suo interno il Palazzo del Podestà, quasi del tutto demolito, e la Pieve di S. Maria Argentea, ricostruita poco oltre.

Il fortilizio è quadrato con bastioni angolari fortemente scarpati. Da piazza S. Benedetto, attraverso un elegante portale bugnato e un controportale si accede ad un cortile porticato su cui si aprivano le cancellerie civile e criminale, le scuderie, i quartieri della guarnigione e le carceri, mentre al piano superiore trovava posto la residenza del governatore. Oggi la Castellina, oltre a varie mostre temporanee, ospita il Museo Civico e Diocesano, la Collezione Massenzi e la Mostra Archeologica “Partire per l’Aldilà”.

MUSEO CIVICO E DIOCESANO

Il museo riunisce opere d’arte provenienti dal territorio (arredi sacri, affreschi, dipinti su tela o tavola, sculture policrome lignee o in pietra, terracotte invetriate) di proprietà ecclesiastica e comunale,  databili tra XII e XVIII sec. Notevole la Croce proveniente dalla fraz. di Campi firmata da Petrus  Pictor e datata 1212 o 1241 o la grande pala di Antonio da Faenza (Madonna col Bambino e Santi Francescani, tempera su tavola, 1519) proveniente dall’ex Chiesa dell’Annunziata. A Giovanni Dalmata si deve un gruppo di sculture in pietra (Madonna col Bambino e  i SS. Giovanni Battista ed Evangelista, 1469) che decoravano l’altare della “Madonna della Palla” della Chiesa di S. Giovanni, mentre è attribuito a Luca della Robbia il raffinato gruppo dell’Annunciazione, in terracotta invetriata, realizzato per  la Chiesa dell’Annunziata agli inizi del 1500.

COLLEZIONE MASSENZI

La raccolta archeologica e storico-artistica, tra le maggiori collezioni private dell’Umbria, è giunta a Norcia grazie alla generosità del suo donatore, il Cavaliere Evelino Massenzi. Di rilevante importanza storico-archeologico-artistica la collezione archeologica si segnala per la notevole omogeneità culturale e per la consistenza del materiale che la compone: vasi etruschi e greci e in minima parte magno greci, per lo più di VII-VI sec. a.C. ma anche di epoca classica ed ellenistica (V- I sec. a.C.) consentono di ripercorrere la storia della ceramografia etrusca e greca dall’VIII sec. a.C. fino all’età romana. Tra i materiali meritano menzione un’anfora in bucchero di quasi un metro di altezza di produzione chiusina, alcuni vasi attici a figure nere e rosse, uno skyphos (coppa profonda con due manici) falisco e un cratere a colonnette di fabbrica volterrana con raffigurazioni di ambito dionisiaco. Tra le opere d’arte della donazione che il Comune ha la fortuna di possedere una splendida statua in terracotta policroma raffigurante l’Annunciata, attribuita allo scultore senese Jacopo della Quercia, databile intorno al 1410.

MOSTRA ARCHEOLOGICA PERMANENTE “PARTIRE PER L’ALDILA”

Realizzata grazie ai generosi contributi del Rotary Club Norcia – S. Benedetto e di archeonursia, la mostra rende fruibili al pubblico rilevanti materiali rinvenuti a partire dal 2001 nei pressi di Norcia in tombe a fossa, cassone e a camera, databili tra IV e I sec. a.C., che documentano la ricchezza e la prosperità di Nursia (il nome latino di Norcia) al momento della sua romanizzazione.

CRIPTOPORTICO ROMANO DI PORTA ASCOLANA

Dell’antico centro sabino sono esposti gli interessanti  reperti portati alla luce in loc. Campo Boario, nei pressi delle attuali mura urbiche, relativi a un villaggio di capanne di IX-VIII sec. a.C e a una necropoli di VI-III sec. a.C., una delle numerose importanti necropoli dislocate intorno alla città. Con la conquista romana della sabina (290 a.C.) il municipio di Nursia riceve un assetto urbanistico elegante e monumentale ancor oggi evidenziato dalla presenza di un criptoportico ubicato nell’area del foro della città antica, visitabile all’interno della Mostra.

PER INFORMAZIONI:

Orario di apertura: 1 Novembre-30 Aprile 10-13; 15-17 (Lunedì chiuso); 1-31 Ottobre; 1-31 Maggio 10-13; 16-18 (Lunedì chiuso); 1 Giugno- 30 Settembre 10-13; 16-19,30

tel.-fax. 0743/817030, www.artenorcia.net; e-mail info@artenorcia.net

Servizi al pubblico: Bookshop, visite guidate, laboratorio didattico, accessi facilitati