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PERUGIA, ALLA CITTÀ DELLA DOMENICA È NATA ‘LUCE DI FUOCO’

18 maggio 2017

luce

Il cucciolo di bisonte americano porta la famiglia a cinque esemplari

Il parco Città della Domenica si allarga. Pochi giorni fa è, infatti, venuto alla luce un cucciolo di bisonte americano che porta la famiglia a cinque esemplari. ‘Luce di fuoco’ è il nome della piccola appena nata. “Avendo trovato un habitat idoneo nel parco – spiega Alessandro Guidi, direttore della struttura – ogni due anni, come in natura, i bisonti americani puntualmente si riproducono e crescono, questo grazie anche alle cure e alle attenzioni di curatori e veterinari”. (more…)

Referendum, commento di Sandro Colaiuda, nuovo Partito Socialista

7 dicembre 2016
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Sandro Colaiuda

Riceviamo e pubblichiamo

“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi” (Sandro Pertini, 1979, messaggio di fine anno agli Italiani). (more…)

Sandro Colaiuda, Medico Chirurgo, è il nuovo coordinatore per la Regione Umbria del Nuovo Partito Socialista.

25 ottobre 2016
sandro-colaiuda

Sandro Colaiuda

Appena insediatosi, il coordinatore ha voluto da subito ringraziare Rita Roncella, coordinatore uscente, per l’ottimo lavoro svolto fino a ieri.

Lo abbiamo incontrato per sapere quali sono le sue idee ed il suo programma, in breve ci risponde così: ” Vorrei altresì evidenziare come il partito inizierà da subito a predisporre
un programma conoscitivo ed attuativo che privilegi e connoti in modo chiaro i valori fondanti il socialismo”. Prosegue dicendo che: “Il Nuovo Partito Socialista si propone di realizzare, con forme nuove e adeguate ai tempi e per via democratica nella partecipazione dei cittadini, una società che sia retta da valori di libertà, di uguaglianza, di giustizia, di responsabilità, di solidarietà e di progresso”.

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EDUCAZIONE: w la scuola! ʍ la squola!

15 settembre 2016

scuolaSettembre. Cadono le foglie, arrivano i primi freddi, la vendemmia è terminata (annata eccezionale!). Ricomincia la scuola con l’affanno tipico del genitore con i soliti mille dubbi circa l’organizzazione scolastica; la mensa sarà biologica? I maestri saranno quelli dello scorso anno? Le aule saranno agibili? E che cosa (more…)

Ronconi: Il senatore Giovanardi Ricci non se lo fila nemmeno

17 ottobre 2015

Qualcuno avverta  il senatore Giovanardi , appena uscito dal Nuovo Centro Destra  ed intenzionato, dice lui, a ripartire dai territori e in Umbria da Ricci, che il candidato perdente di centro destra alla regione  a Giovanardi non se lo fila neppure, impegnato com’è a consolidare alleanze con la destra di Salvini, della Meloni, con Forza Italia, ovvero con quella parte politica che Giovanardi ha abbandonato.

La verità è che quando di parla dell’Umbria i politici romani si fanno prendere la mano tentando di strumentalizzare tutto quello che c’è oppure, vengono avvolti da una inestricabile confusione.

PSI, NOMINATO NUOVO COORDINAMENTO COMITATO COMUNALE DI PERUGIA

16 ottobre 2015
Silvano Rometti

Silvano Rometti

“La situazione politica che sta attraversando il Paese, nonché le vicende più strettamente legate alla comunità umbra, ci spingono a riorganizzare il Partito socialista di Perugia, attraverso un coordinamento comunale che sappia avanzare proposte e riportare al centro del dibattito politico del capoluogo le nostre idee e i nostri valori”. È quanto hanno affermato i vertici regionali del Psi nel corso della riunione del Comitato comunale di Perugia, che si è tenuta martedì 13 ottobre alla presenza del reggente della segreteria regionale Silvano Rometti, dell’assessore regionale Giuseppe Chianella, del segretario provinciale Cesare Carini e del capogruppo in Consiglio comunale Nilo Arcudi.

“Si è così provveduto alla sostituzione della segretaria uscente Claudia Bastianelli – spiegano i vertici regionali del partito –, con un organismo snello, coordinato da Paolo Rossi, stimato medico della comunità perugina, di cui fanno parte anche Silvana Moretti, Silvio Ranucci e Giacomo Baruffa”. (more…)

Claudio Ricci: Auguri di Buon Lavoro al Presidente e alla Giunta. Dubbi però sulla Legittimità della Legge Elettorale e Casi da Verificare Segnalati ai Seggi.

20 giugno 2015
Claudio Ricci

Claudio Ricci

Claudio Ricci (Sindaco di Assisi e Consigliere Regionale) formula i doverosi “auguri istituzionali” al presidente della Regione Umbria e alla Giunta (appena nominata) ricordando che giudicheremo il loro operato esclusivamente in relazione agli atti che saranno adottati o sottoposti all’Assemblea Legislativa dell’Umbria senza pregiudizi e con una “opposizione ferma, chiara e sui progetti” alternativi per la Regione.

Claudio Ricci ribadisce i “presupposti di illegittimità” della legge regionale (che non prevede una soglia minima per il premio di maggioranza e non include il doppio turno sul modello dei sindaci, consentendo di vincere con qualunque percentuale anziché con il 50% più uno dei voti) e siamo certi che gli organi di controllo preposti (sul modello di quanto accaduto in altre regioni e anche per il Parlamento) dichiariamo illegittima questa norma (approvata “su misura”).

Nel contempo continuano ad arrivare segnalazioni, da chiarire, su quanto accaduto nelle notte fra il 31 maggio e il 1 giugno 2015 (durante lo scrutinio) e le “anomale proiezioni” (fatte dalle televisioni nazionali su schede scrutinate reali) che prima davano “saldamente in testa Ricci” (+1,7% al 21% del campione) per poi “cambiare velocemente, e in maniera inconsueta, due ore dopo” (a scrutinio in corso) attestandosi al circa +3% per la Marini. Certamente cercheremo di “analizzate” ogni elemento al fine di chiarire ogni aspetto (nel rispetto degli elettori di centro destra più le liste civiche che stanno chiedendo informazioni).

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Questa sera alle 18,30 inaugurazione del nuovo studio medico Tracchegiani a San Sisto

22 maggio 2015
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È COSTITUITO IL NUOVO DIRETTIVO DI ITALIA NOSTRA SEZIONE DI PERUGIA

27 novembre 2014

direttivo2In seguito alla nomina della Prof. Claudia Gornati De Ciuceis quale Presidente dell’Associazione Italia Nostra Onlus Sezione di Perugia, in sostituzione dell’Avv. Urbano Barelli ora vicesindaco della città, si è riunito il Consiglio Direttivo di nove membri, eletto direttamente (more…)

Perari, Mismetti chiede “lacrime e sangue” poi si assume lo staff

12 novembre 2014
Nando Mismetti, nuovo Presidente della Provincia

Nando Mismetti, nuovo Presidente della Provincia

Le giustificazioni date dal nuovo presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti, rispetto alla nomina di un esterno a nuovo membro del suo staff non soddisfano il consigliere provinciale Massimo Perari: “Mismetti , prima di assumere il nuovo incarico sapeva che contestualmente avrebbe continuato a svolgere i suoi impegni di sindaco, per questo appare del tutto inopportuna la scelta di affidare un incarico esterno con ulteriori spese per un’amministrazione alle quale lui stesso ha prospettato un futuro di ‘lacrime e sangue’. Come primo atto non ci siamo proprio. Il passo puzza di vecchia politica e tristi abitudini mentre contestualmente sono a rischio tagli ai servizi al cittadino e agli stipendi dei dipendenti. Se il tempo è quello dei sacrifici allora è bene che il primo a dare l’esempio sia proprio Mismetti”.

Commento: Della serie: predicare bene e razzolare male. NON CI PIACE

Nuovo Psi, il segretario regionale dell’Umbria Rita Roncella: “Stufi di stare nel limbo”

12 novembre 2014

nuovo psi“Siamo pronti a lasciare Stefano Caldoro ed il Nuovo PSI al suo destino se non sarà urgentemente chiarita la nuova linea politica del Partito all’interno del Centro Destra – è quanto dichiara un folto numero di Dirigenti Nazionali e Regionali del Nuovo PSI all’indomani della Segreteria Nazionale tenutasi a Roma nei giorni scorsi. Superato da tempo il Patto Fondativo di Roma che ha dato vita al Popolo della Libertà con la partecipazione del Nuovo PSI, è necessario aprire un confronto con tutte le (more…)

Caccia selezione a cervidi e bovidi anche con l’arco: La Giunta regionale Umbria approva modifica a regolamento

25 luglio 2014

In Umbria, la caccia di selezione a daini, caprioli, cervi e mufloni potrà essere effettuata anche con l’arco.

È quanto prevede la modifica al regolamento regionale per la gestione faunistico-venatoria dei cervidi e bovidi approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Caccia Fernanda Cecchini. (more…)

CLAMOROSO, 25 ANNI DOPO IL MURO DI BERLINO CADE ANCHE IL MURO DI PERUGIA

8 giugno 2014

ANDREA ROMIZI

E’ IL NUOVO SINDACO DI PERUGIA

Andrea Romizi

Andrea Romizi

Presentazione Accademia di Bevagna e del nuovo periodico “Grande Dizionario”

27 febbraio 2014
Alla presenza dell’assessore regionale alla cultura  Fabrizio Bracco, i soci fondatori della neonata associazione (che riprende l’antica tradizione cittadina di dotarsi di un sodalizio dedicato alla storia locale, alle lettere e all’agricoltura, ben due accademie infatti videro la luce  nel Settecento: dei “Caliginosi” e “Properziana”) hanno esposto i  fini e i (more…)

Cara Maria Rosi, l’onestà intellettuale….

20 gennaio 2014

Cara consigliera Maria Rosi, di tutto mi si può accusare fuorché di non avere onestà intellettuale, vorrei che anche lei, nella sua lunga carriera politica, ne avesse avuta altrettanto! Il ministro (more…)

NEVI (Forza Italia): SULLA SANITA’ UMBRA,LORENZIN TROPPO BENEVOLA

16 gennaio 2014

“L’appartenenza ad un governo a guida Pd deve aver influenzato il ministro Lorenzin nel suo benevolo giudizio nei confronti della gestione della sanità umbra”.

forza_italia_ logoQuesto il commento di Raffaele Nevi, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, in merito alla visita del Ministro della Salute in Umbria. “E’ vero che la Sanità qui da noi funziona bene – sottolinea Nevi – ma il merito, al 90%, è certamente della professionalità e capacità dei suoi operatori che riescono a (more…)

ANCHE L’UMBRIA A ROMA AL CONGRESSO FONDATIVO DEL PARTITO COMUNISTA

14 gennaio 2014

partito comunista logoAnche l’Umbria, con militanti e simpatizzanti, parteciperà al congresso nazionale fondativo del Partito Comunista che si svolgerà a Roma dal 17 al 19 gennaio, al Centro congressi Frentani, in via dei Frentani, 4. “È, in particolar modo, in un momento storico come questo – commentano dal Coordinamento regionale umbro del Partito comunista –, in cui milioni di lavoratori, abbandonati e delusi (more…)

Assisi, Inaugurato il Negozio “da Maurizio” Porchetta e Salumi

22 dicembre 2013
da maurizioAssisi S. Maria degli Angeli, 21 dicembre 2013: inaugurato il negozio “da Maurizio” Porchetta di Costano e Salumi (in Via G. Becchetti, 109) che, da oggi, in un ambiente con atmosfera familiare e prodotti tipici del territorio inizia l’attività commerciale                 (Foto, con il Sindaco Claudio Ricci). (more…)

TU QUOQUE, ALFANE, FILI MI

19 novembre 2013

PdL - Conferenza stampa di Berlusconi e AlfanoEbbene Alfano, ancorché frignando, ha sferrato il colpo finale.
Tu quoque, Alfane (vocativo della seconda declinazione) fili mi.  E adesso che il tappo della censura freudiana è saltato, schizzeranno fuori dai penetrali dell’anima i liquami ammorbanti e gli odi incombusti.  Odi improvvisi ( corruptio optimi pessima), sconosciuti (more…)

Fratta Todina: Pier Luigi Pancrazi nuovo portavoce del comitato Fratelli d’Italia

13 novembre 2013

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Si è di recente costituito il comitato Fratelli d’Italia di Fratta Todina, portavoce è Pier Luigi Pancrazi, con un primo gruppo di simpatizzanti. Persone che hanno forte il desiderio di cambiare veramente lo stato, di scuotere e demolire #SENZAPAURA i privilegi, (more…)

Terni, nasce il primo comitato di supporto ad Alleanza Nazionale

8 novembre 2013

ImmagineNasce a Terni il comitato per la nuova Alleanza Nazionale in Via Farini 67. Anche a Terni come in altre parti d’Italia, nasce un comitato di supporto alla nuova Alleanza Nazionale, progetto che intende riprendere quel patrimonio di destra perduto con lo scioglimento della stessa e con le dubbie decisioni dell’allora Segretario Gianfranco Fini. Il nuovo percorso, che vedrà la luce il 9 novembre a Roma con una grande e unitaria manifestazione delle anime congiunte della destra, porta alla ricostruzione di un’unità d’area che riprenda i buoni auspici con cui il Movimento Sociale agitava l’attività politica del Paese e quelli con cui la (more…)

Ronconi Udc: auguri al nuovo rettore dell’Università di Perugia

26 ottobre 2013
Prof. Franco Moriconi

Prof. Franco Moriconi

Auguri di buon lavoro al nuovo Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Franco Moriconi.

Non mancheranno motivi di impegno per favorire un rilancio dell’ateneo che per storia e tradizione merita di essere riportato tra le eccellenze nazionali.

Franco Moriconi con la sua moderazione e capacità di impegno saprà interpretare bene il nuovo, prestigioso ruolo a cui è stato chiamato. (more…)

Discariche a Città di Castello, il Nuovo Comitato Belladanza non si ferma, pronti a bloccare l’ampliamento .

19 ottobre 2013

riceviamo e pubblichiamo

A malincuore, il Nuovo Comitato per Belladanza, rende noto a tutta la cittadinanza tifernate che il Tar dell’Umbria con sentenza 497/2013 ha respinto il ricorso nel quale il comitato chiedeva l’annullamento della delibera di adozione (more…)

FOLIGNO: Cerimonia di avvicendamento al comando del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito

4 ottobre 2013

Il giorno 3 ottobre 2013, alle ore 15,30, presso la Caserma “FERRANTE GONZAGA

Gen. Massimo Fogari

Gen. Massimo Fogari

DEL VODICE” si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito tra il Generale di Divisione Franco  PRIMICERJ ed il Generale di Brigata Massimo FOGARI proveniente dallo  Stato Maggiore della Difesa – Ufficio Generale del Capo di SMD con l’incarico di Capo Ufficio Pubblica Informazione. (more…)

GIANNI TORTORELLA NUOVO PRESIDENTE FEDERAZIONE IMPIANTISTI ELETTRICI CASARTIGIANI PERUGIA

21 settembre 2013

gianni tortorellaGianni Tortorella è il nuovo presidente della federazione Impiantisti elettrici aderente a Casartigiani Perugia. Giovane imprenditore quarantenne, sarà (more…)

Cannara: Cup 3, “La sanità cambia volto”

11 settembre 2013
Elisabetta Galletti

Elisabetta Galletti

E’ il nome del nuovo centro di prenotazione, visite specialistiche ed accertamenti diagnostici che va incontro alle esigenze dei cittadini. Concreto, efficace ed efficiente, da settembre a Cannara, nelle farmacie, sarà attivo un moderno e completo centro medico specialistico a cura della società di Servizi Specialmed in collaborazione con la cooperativa socio-sanitaria “La TerzAssistenza”. Il 3 settembre alle 19 nell’Auditorium San Sebastiano di Cannara la presidente degli Istituti Riuniti Francesca Di Stefano e Il Sindaco del comune di Cannara Giovanna Petrini hanno  illustrato nel (more…)

MARZIO PIERONI È IL NUOVO PRESIDENTE DEL LIONS CLUB CORCIANO

6 luglio 2013

È Marzio Pieroni il nuovo presidente del Lions Club Corciano – Ascanio della Corgna, che succede, per l’anno 2013-2014, a Gianna Devalle, al termine di “un’annata – ha commentato la presidente uscente – di intensa e stimolante (more…)

Habemus Governo, Letta scioglie la riserva e domani il giuramento

27 aprile 2013
Enrico Letta

Enrico Letta

Presidente del Consiglio Enrico Letta

Sottosegretario Presidenza Patroni Griffi

Vicepremier e Ministro Interni Angelino Alfano

Ministro Affari Regionali Graziano Delrio

Ministro Affari Ue Moavero Milanesi

Ministro Coesione Territoriale Carlo Trigilia (more…)

Amelia: il Pdl a pieni giri,la rete capillare di riorganizzazione territoriale prosegue senza sosta.

19 aprile 2013
Marina Teofrasti

Marina Teofrasti

Dopo Giove, San Venanzo e Amelia si prepara Alviano e Lugnano il prossimo 23 aprile

Il nuovo corso regionale impresso dal coordinatore Rocco Girlanda presente anche ieri sera ad Amelia ,vicino al segretario provinciale Masciarri e al suo vice Bruschini, al capogruppo regionale Nevi Raffaele e la sen Ada Spadoni Urbani, ha colto un altro importante (more…)

Paola Politi di Foligno eletta presidente Fiepet

13 aprile 2013

Presso la sede regionale della Confesercenti, a seguito di votazione, è stata eletta Paola Politi alla Presidenza regionale della FIEPET, la Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici.

Paola Politi ricopre già la carica di Vice Presidente della Confesercenti Territoriale di Foligno. Insieme al marito Christophe Locatelli gestisce da molti anni l’Antico Caffè della Piazza, nella nostra Piazza della Repubblica.

 

I NUOVI LINGUAGGI DELLA CULTURA ARCHITETTONICA

23 marzo 2013

Sarà il celebre architetto italo danese Anna Mario Indrio, partner dello studio C.F. Møller, a tenere la conferenza “La cultura architettonica tra passato e futuro. Nuovi linguaggi dello studio C.F. Møller”, organizzata nell’ambito (more…)

Un nuovo consiglio direttivo per l’Avis Perugia

8 marzo 2013

di Mariangela Taccone

Un nuovo Consiglio Direttivo per l’Associazione Volontari Italiani Sangue di Perugia. Si è tenuta, infatti, la scorsa settimana l’annuale Assemblea Ordinaria ed Elettiva dell’associazione che ha visto la nomina dei nuovi (more…)

PAPA: BASILICA ASSISI, CAMBIO DI STEMMA IN ATTESA NUOVO PONTEFICE

6 marzo 2013
Padre Vladimiro

Padre Vladimiro

Rimosso questa mattina lo stemma di Papa Benedetto XVI dalla facciata della Basilica Inferiore di San Francesco d’Assisi. Un rito che si rinnova dalla costituzione delle Basiliche Papali in attesa del nuovo Pontefice. Sarà padre Vladimiro Penev, il frate più anziano del Sacro Convento di Assisi, a riprodurre lo stemma del futuro Papa che verrà apposto sul protiro bella Basilica Inferiore di San Francesco. Per il francescano sarà il quinto dopo quelli di Papa Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Presentato a Magione il nuovo libro di Alvaro Fiorucci sul caso Narducci

19 novembre 2012

Pino Rinaldi e Alvaro Fiorucci

Una sala piena ed un serrato dibattito hanno reso emozionante e partecipato l’incontro tenutosi venerdì pomeriggio presso L’Officina Teatrale la Piazzetta di Magione in occasione della presentazione dell’ultimo libro del giornalista Alvaro Fioruccci “48 small il dottore di Perugia e il mostro di Firenze” (Morlacchi editore) che ripercorre, anche grazie alla documentazione oggi a disposizione, le vicende giudiziarie e personali del medico Francesco Narducci deceduto nelle acque del lago Trasimeno l’8 novembre 1985. L’evento, (more…)

LE NOVITA’ DEL NUOVO GOVERNO DEL PD : “MONTI PASSERA E FORNERO”

10 novembre 2012

di Ciuenlai

Il povero Bersani non sa più che inventarsi per non farsi sfilare la poltrona di Primo Ministro. Dopo aver promesso a Mario Monti il posto di Napolitano, adesso cerca di rassicurare il colle e i (more…)

Varasano (PdL):”Storpiati il pensiero e le parole di Gramsci. Si rimedi.”

19 settembre 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Ormai da qualche giorno il Comune di Perugia ha affisso dei manifesti per augurare un buon anno scolastico a tutti gli studenti. In esso si legge: “Istruitevi perché avremo bisogno di tutta la VOSTRA intelligenza. Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il VOSTRO entusiasmo. (more…)

VENDOLA E BERSANI TRA MOLTI VORREI E TROPPI NON POSSO

11 giugno 2012

di Ciuenlai

E’ da un anno circa che i due si “nasano” con un obbiettivo comune e ambizioso sullo sfondo, la creazione di un, ancora non ben definito, soggetto politico della sinistra e dei progressisti del secondo millennio. Vendola ha smesso di fare la concorrenza al Pd, Bersani di avere paura (more…)

A NORCIA IL NUOVO CASEIFICIO TARGATO GRUPPO GRIFO AGROLIMENTARE

8 maggio 2012

Nuovo traguardo per il Gruppo Grifo Agroalimentare che si appresta a inaugurare il nuovo caseificio di Norcia, immerso nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini. L’appuntamento è in programma domenica 13 maggio, all’insegna di una giornata ricca di iniziative. Si inizia la mattina, alle 10, nella sala riunioni dello stabilimento, con un workshop dal tema “Prospettive per la zootecnia del futuro” al quale parteciperanno, oltre al presidente del gruppo, Carlo Catanossi, che aprirà i lavori, Angelo Frascarelli docente dell’Università degli Studi di Perugia, che parlerà dell’impatto della riforma Pac sulla zootecnia, Paolo Scrocchi, direttore generale Aia (Associazione italiana allevatori) il cui intervento sarà su “Le tecniche di allevamento per la competitività”, Angelo Rossi, direttore Clal (società di consulenza che analizza il mercato lattiero caseario), che si soffermerà sulle tendenze del mercato dei prodotti lattiero caseari, e Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria, che concluderà il dibattito. La cerimonia di inaugurazione, invece, che si terrà alle 12, vedrà la presenza anche di Gian Paolo Stefanelli, sindaco di Norcia, Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia, Sergio Marini, presidente Coldiretti, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, e don Mario Curini che benedirà lo stabilimento. A seguire si terrà la visita al nuovo caseificio e alle 13.30 ci sarà un buffet con prodotti tipici del Gruppo Grifo agroalimentare.

Nuova forma di pagamento della bolletta della Gesenu… è regolare?

21 aprile 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

I Perugini e non solo da oggi saranno piùcontenti di poter pagare la TIA, perché la GESENU, azienda molto lungimirante, ha pensato bene di far pagare la tassa più odiata e più controversa presso i punti vendita COOP Centro Italia. Sarebbe stato molto più apprezzata una estensione del pagamento ad altri esercizi commerciali come la Lottomatica Italia Servizi o il servizio SISAL SCIP sparsi in ogni angolo delle città, ma la GESENU snobba le altre società dando l’esclusiva alla COOP. Sarebbe il caso di dare un taglio a questo legame e per questo la FIALS invierà una nota al GARANTE al fine di verificare la correttezza dell’accordo esclusivo tra COOP e GESENU.

Carmine Camicia –  segretario provinciale Fials

 

Recensione: “Il Libro di Mauro Biglino che Cambierà per Sempre le Nostre Idee sulla Bibbia”

13 aprile 2012

di Diego Antolini – Thexplan.net

Ho trovato il titolo piuttosto coraggioso, un messaggio forte che prepara il lettore a una lettura certamente non convenzionale. Il libro parte, infatti, dalle basi storiche della Bibbia, e attraverso la traduzione letterale dall’ebraico antico, I passaggi fondamentali dell’Antico Testamento sono riletti e interpretati secondo, appunto, la lettera. E’ descritto così uno scenario fantascientifico dove esseri provenienti da un pianeta extra solare, Nibiru, sono scesi sulla Terra dedicandosi all’estrazione dell’Oro. A seguito di un malcontento da parte dei lavoratori Nibiruani, i vertici decisero di creare un sostituto. Esisteva sulla Terra un essere simile a loro. Tale essere, che potremmo definire Ominide, venne sottoposto a una serie di esperimenti genetici durante i quali parte del DNA degli Anunnaki (abitanti di Nibiru secondo I Sumeri) venne inserito nel DNA dell’ominide, aumentandone di fatto le capacità cognitive. Da quel momento comincerebbe secondo la Bibbia la storia dell’ADAM, il “terrestre”, che camminava e conversava con gli “Dei”. La parola “Elohim”, I Signori, viene sempre usata al plurale, e questa è una delle due grandi manipolazioni dei traduttori Greci e Latini della Bibbia: modificare il plurale con il singolare, così da rendere gli “dei” il Dio Unico; e trasformare I concetti chiave da fatti concreti e materiali, in pura metafisica. Così la “Gloria”, la “Benedizione”, e gli “Angeli” diventano concetti astratti difficilmente spiegabili se non attraverso la “Fede” nel “Dio Unico”. Gli stessi messaggeri Celesti, gli Angeli, divengono entità spirituali invisibili ma sempre presenti nella vita dell’uomo. Nella Bibbia ebraica, tuttavia, questi Angeli sono descritti come esseri in carne e ossa che camminano, parlano, e agiscono per scopi materiali, creano e rompono alleanze con gli uomini, e li guidano.

Lo stesso popolo di Israele, guidato alla conquista della terra di Canaan come Popolo Eletto verso la Terra Promessa, sarebbe stato “Eletto” in virtù di un patto stipulato da Mose’ con Yahweh, un “Elohim” particolarmente potente e che avrebbe promesso a Mose una terra che era popolata da Giganti ed altri Elohim, e che doveva essere conquistata con forza, coraggio, e volontà. Niente di scontato o miracoloso, suggerisce l’autore, che sottolinea come in tutta la Bibbia è molto evidente il fatto che gli Dei non erano affatto ne’onnipotenti, ne’ tantomeno immortali. Quest’ultima considerazione si ricollega alla longevità dei primi patriarchi Biblici i quali sarebbero vissuti centinaia di anni. La spiegazione starebbe nel fatto che gli Anunnaki avevano il proprio orologio biologico orientato secondo l’orbita del loro pianeta d’origine. Nibiru infatti avrebbe un periodo di rotazione di 3600 anni terrestri. Di conseguenza I primi uomini “creati” con DNA degli Anunnaki avrebbero consentito loro di vivere per un numero molto elevato di anni. Questa “qualità” venne in seguito rimossa dall’uomo come parte di una serie di “punizioni”, fino alla decisione di distruggere l’intera umanità con il Diluvio. Con il passare del tempo gli uomini ricevettero la conoscenza e alcuni tra i Nefilim (la “Nobiltà” Anunnaki) cominciarono ad accoppiarsi con le donne terrestri, dando origine alla progenie di giganti, gli ebrei guidati da Mose’, avrebbero incontrato in Canaan. Nonostante la brevità di ogni capitolo, molti sono gli argomenti affrontati dall’autore, dai “rapimenti” dei profeti Biblici ai Dieci Comandamenti, dalla Genesi agli Angeli, fino a un’interessante parallelismo tra l’Antico Testamento e il Corpus Hermeticum ispirato dal Dio Thoth e sintesi del concetto metafisico e filosofico dell’Ellenismo. Molte le domande che sorgono dalle pagine di questo libro, a cominciare dalla più ovvia “E se fosse tutto vero?” […]

La recensione integrale può essere letta su:

http://www.thexplan.net/Rubriche/recensioni/unoinfinito_ideebibbia.htm

 

 

MARIO MONTI E’ IL “DOTTOR MORTE”? EUTANASIA DI UNA NAZIONE O TERZA REPUBBLICA?

29 dicembre 2011

Sono mesi che un malessere e un disorientamento generale, dovuti ad un improvviso “vuoto politico”, sono di stimolo a numerose iniziative tendenti alla nascita di un soggetto politico nuovo in grado di raggruppare tutta “la gente comune” o, meglio, “gli Indignados moderati”, stanchi e vittime di una politica incapace, che ha abdicato il proprio mandato elettorale ai tecnocrati e banchieri, permutando privilegi e interessi corporativi con la “pelle” del ceto medio-basso.

Analizzando gli eventi storici dell’era repubblicana, possiamo notare che, dopo i disastri della seconda guerra mondiale, l’Italia della PRIMA REPUBBLICA, grazie al boom economico degli anni ’60, riuscì ad imporsi tra le prime cinque potenze più industrializzate al mondo. Poi vi fu un periodo in cui la “politica”, che fino ad allora era stata la nobile arte fatta per il “Bene Comune” si trasformò in quella di “professione”, utile solo agli interessi della “Casta” e personali. Così, per raggiungere o conservare il potere, la politica ha consentito la nascita di privilegi, vizi e corruzione che hanno portato gli Italiani a vivere molto al di sopra delle loro possibilità, accumulando un grande debito causato dallo sperpero di denaro pubblico. Nel ’92 vi fu “Tangentopoli” o, meglio, la “rivoluzione senza (o quasi) spargimento di sangue”, iniziata dalle “toghe rosse”, vogliose di occupare anche lo spazio della politica, con la nascita della così detta “SECONDA REPUBBLICA”, caratterizzata da un diverso modo di far politica. Ed è così iniziata la spasmodica corsa di magistrati, attori, giornalisti, cantanti, imprenditori ad occupare uno scranno di parlamentare, per “consolidare o salvaguardare” un proprio interesse personale, familiare o aziendale. E’ inutile fare nomi ma, questo periodo, più che un’occasione di “moralizzazione” è sembrato un “tiro al piccione” dove, in questo caso, il piccione è stato “Berlusconi”, il Capro Espiatorio, colpevole di voler modificare il “sistema dei giochi ed intrighi di palazzo”. E così è stato accusato di ogni reato, indagato, deriso, ridicolizzato fin tanto da far apparire che, qualunque cosa di negativo accadesse, fosse tutta e solo colpa sua. Invece, la sua unica colpa è stata quella di fidarsi dei tanti “Bruto” che, nel momento di difficoltà non hanno esitato a pugnalarlo alle spalle o abbandonarlo non ritenendolo più utile ai loro scopi. Ho visto milioni di Italiani gioire, cantare e ballare dopo le sue, dovute, dimissioni. Il suo senso di responsabilità ed amore per lo Stato sono state scambiate per un “atto di resa”. I fatti hanno confermato che i mercati azionari ed il famoso “spread”, non hanno minimamente modificato il loro disastroso andamento. I giornali e gli avversari politici del governo non ne parlano quasi più e, mentre sono cambiati gli equilibri in molti governi europei, dove i “capitalisti” hanno piazzato i propri uomini nei posti strategici, attraverso i mezzi d’informazione vogliono farci credere che i sacrifici richiesti sono utili all’economia delle famiglie. Sono solo aumentate le tasse dirette e indirette e tutte le misure approvate servono esclusivamente a non far svalutare i grossi capitali e difendere le banche dall’attacco speculativo, aumentandone a dismisura i guadagni grazie all’obbligo di apertura di milioni di nuovi conti correnti a spese dello Stato (cioè nostro). Se si volesse credere nei “corsi e ricorsi storici”, tanto cari a Benedetto Croce, si potrebbe pensare che l’Italia stia nuovamente veleggiando verso il famoso “Fronte dell’Uomo Qualunque” di Guglielmo Giannini, il movimento che miseramente fallì. Eppure, gli ingredienti che nel 1944 ne stimolarono la nascita, sembrano oggi esserci nuovamente tutti: la sfiducia nelle istituzioni democratiche, la grande diffidenza e ostilità nei confronti della politica e del sistema dei partiti, una insensibilità verso gli interessi generali, che si traducono in opinioni semplicistiche e sostanzialmente conservatrici sui problemi dello stato e del governo. Infine, i provvedimenti “velenosi e penalizzanti” del governo Monti, sembrano destinati a provocare “l’Eutanasia” di un popolo che non riesce più, nonostante i tanti sacrifici, a reggere alla forte crisi economica scatenata a livello mondiale dai “forti poteri economici”. Una volta, per conquistare popoli e nazioni, si scatenavano guerre mondiali dove la supremazia si conquistava con la forza e la violenza. Oggi i tempi sono cambiati e si può dire che sia già in atto “LA TERZA GUERRA MONDIALE” dove, senza le armi ma con l’economia e la globalizzazione, si sta tentando di condizionare e governare il mondo. Senza prospettive di crescita economica siamo destinati alla RECESSIONE. Quotidianamente assistiamo a rivolte e sommosse, e non solo in paesi del terzo mondo, con il rischio che anche in Italia questo malessere possa innescare la “miccia del cambiamento”. Esistono centinaia di movimenti, partitini, liste, associazioni pronte a contribuire alla nascita di una moderna TERZA REPUBBLICA, tutti con programmi e idee quasi simili, miranti a coniugare i bisogni del mercato, dello sviluppo economico e personale, con la promozione della solidarietà, della libertà, della legalità, della laicità della politica e della dignità umana. Ma purtroppo, come al solito, emerge una irrefrenabile “mania di protagonismo” da parte di ciascuno, che fa sì che l’attuale classe politica sia tranquilla nel ritenere la gente incapace di organizzarsi autonomamente, senza un capo-popolo del tipo “Masaniello”. Agendo tutti separatamente sarà come fare la guerra con pistole ad acqua e cerbottane ma, se si riuscisse ad unire le forze, con un po’ di umiltà, mista al desiderio di salvaguardare il Bene Comune, si potrebbe avviare qualcosa di molto serio e significativo. Essendo impossibile far accettare un movimento o un partito che abbia già tutti i tasselli ed il programma politico pre-definito, penso che invece occorra, crearne uno nuovo, tutti insieme, con valori e programmi condivisi, un Movimento che possa un giorno anche diventare un Partito, che nasca attraverso un’Assemblea Costituente ove ciascuno possa offrire un contributo di idee su cui confrontarsi e in base alle quali sottoscrivere un programma ed un regolamento-statuto condiviso. Solo su queste premesse potrà nascere qualcosa di serio, un Soggetto su base Federalista e Autonomista, in cui ciascuno di noi potrà far convergere il proprio movimento o partito, conservandone però l’autonomia territoriale. I tempi sono ristretti essendo imminenti le elezioni amministrative del 2012, occasione irripetibile per dare il segnale di svolta e stimolare la nascita della “sana” TERZA REPUBBLICA.

Ermanno Cossiga

ermannocossiga@fastwebnet.it

Commento di Ciuenlai: L’analisi è vecchia e non risponde al vero su Berlusconi che è il prolungamento della crisi della prima repubblica avendo avuto il demerito (o il merito a seconda di chi legge) di portare a compimento il disegno craxiano e in parte di Gelli.

TORGIANO, “AMPOLLIERE DI GIOVANI ARTISTI PER L’OLIO NUOVO”

11 novembre 2011

Valeria Fanini

L’ultimo finesettimana di “Versando Torgiano” ha ancora in serbo numerosi appuntamenti, che coniugano le eccellenze agroalimentari del territorio, come l’olio e il vino, all’arte e alla tradizione della terracotta. Accanto ai grandi maestri delle “Vaselle d’autore”, infatti, ritornano, per il secondo anno consecutivo, anche i protagonisti di “Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo”, ciascuno dei quali, grazie alla guida del ceramista Rolando Giovannini, ha preparato due prototipi del tradizionale contenitore, da esporre. Sabato 12 novembre, alle 11.30, il Museo dell’olivo e dell’olio aprirà le porte, quindi, alla mostra che coinvolge gli studenti delle Accademie di belle arti, sia italiani che stranieri. In particolare, “quest’anno – ha sottolineato Valeria Fanini, assessore al turismo del Comune di Torgiano – tre di loro, provengono dall’Accademia “Pietro Vannucci” di Perugia, due dall’Accademia di belle arti di Urbino e due da quella di Siviglia”.

La manifestazione, che celebra i prodotti tipici del territorio anche attraverso, spettacoli teatrali, visite al museo dell’olio e del vino, e gustosi menù, proposti dai ristoratori e dalle vinerie torgianesi, continuerà, sempre sabato, alle 16.30, nella biblioteca “Rina Gatti” all’interno dell’ex scuola elementare di Miralduolo con la presentazione del libro di Rita Boini, “Torgiano a tavola: ricette e riti di un territorio”, che si inserisce anche nella diciassettesima edizione di Umbria libri. Seguiranno, poi, la “Cotta al carbone”, rievocazione storica con cena tipica, alle 18, e “Kottabos”, un pacchetto turistico, su prenotazione, che comprende la cena, un gioco etrusco e la visita al Museo del vino di Torgiano, alle 19.30.

Una chiusura all’insegna dei prodotti tipici autunnali, castagne e vino novello, e della musica di beneficenza, con il concerto dei “I Giganti” è in programma, infine, domenica 13 novembre.

 

Ipotesi di nuovo Governo, tutto nuovo, tutto vecchio?

11 novembre 2011

Ci siamo, i giochi della politica riprendono, palazzo in fibrillazione per la composizione del probabile governo Monti, Diffidenze e veti incrociati, può saltare tutto da un momento all’altro. Ma l’organigramma sembra pronto: : due ministri al Pdl, due al Pd,uno all’Udc,gli altri sette più o meno indipendenti. il Cavaliere chiederà la conferma di Gianni Letta, da promuovere vice premier, e di alcuni ministri uscenti, come Franco Frattini agli Esteri, Raffaele Fitto al Mezzogiorno, Francesco Nitto Palma alla Giustizia e Mariastella Gelmini, in buoni rapporti con il Quirinale, all’Istruzione. Dal Pd  il vice segretario Enrico Letta dovrebbe essere l’altro vicepresidente, … pensa tu, zio e nipote vicepresidenti.

Per l’Udc  potrebbe esserci Piero Gnudi, ex presidente dell’Enel,  ma anche Rocco Buttiglione in corsa per l’Istruzione. Per il ministero dell’Economia sono in forte ascesa le quotazioni di Fabrizio Saccomanni, In squadra pure Roberto Formigoni?  Beh se cosi fosse si preparirebbero  i grandi giochi anche per la presidenza della Regione Lombardia allora… Chi ci entrerà sicuramente, se Monti ce la farà, è Giuliano Amato: per lui è pronto il Viminale. Per la sanità, si ipotizza un ritorno, quello di Livia Turco, mentre il Pd insisterebbe per candidare il capogruppo al Senato Anna Finocchiaro come guardasigilli.

LA CRISI E L’ORDINE NUOVO DEL NUOVO REICH

10 novembre 2011

Mario Monti

di Ciuenlai

La logica direbbe di andare a votare. Ma votare per cosa? I Governi ormai non li decidiamo noi, ma il potere finanziario europeo dominato dalla Germania. Se fanno quello che gli si chiede bene se no li mandano a casa a suon di spread. Non ci credete? Guardate la Grecia. Il casino in Ellade l’aveva combinato la Destra che aveva truccato i bilanci. Si è votato, ha vinto la sinistra. Ma quando Papandreu , ha pensato, usando un pizzico di autonomia, di far decidere il popolo con un referendum, i signori di Bruxelles l’hanno destituito e hanno messo al suo posto uno della Bce. Adesso si ritorna al voto e vincerà quella destra che aveva combinato il guaio. Ah… la chiamano ancora democrazia, in onore di Platone, ma è un’altra roba che assomiglia ad una versione “moderna” della dittatura. E guardate da noi. Da 4 mesi, secondo le ultime ricostruzioni, avrebbero concordato con Napolitano, nella veste di notaio, di sostituire Berlusconi con il loro uomo Mario Monti. Ma non si limitano a designarlo lo mandano giù con il programma già scritto, perchè l’ordine europeo e soprattutto quello sociale non deve essere rotto. Avevano già solidamente messo su casa in tutto l’ex impero sovietico. In tutto l’est c’è e da tempo, un dominio assoluto dei tedeschi che in pratica hanno nelle mani le chiavi di quei paesi. Adesso vanno all’assalto del Mediterraneo. Hanno facilmente avuto ragione di noi e della Spagna, ma cominciano ad attaccare anche la Francia. Pochi sanno che lo spread francese è salito, in poco tempo, da 32 a quasi 200 punti. Ex salirà ancora, a voia se salirà. Mentre Il sogno del nuovo ordine mondiale del Reich millenario si sta incredibilmente materializzando noi, invece di ribellarci di avere qualche sussulto di orgoglio, ci rompiamo i coglioni con il Governo di unità nazionale, nominato da altri per farci il sedere a strisce (senza stelle).

Perugia, NUOVO REGOLAMENTO ZTL, tempesta in consiglio comunale?

24 settembre 2011

INTERSSANTE LA PROPOSTA DI USARE IL BIGLIETTO DEGLI AUTOBUS E MINIMETRO A SCONTO DEL COSTO DE PARCHEGGIO

Rocco Valentino e Emanuele Prisco (PdL):

“Con la chiusura totale del centro storico non riusciranno a far prendere il Minimetrò ad una persona in più e finiranno con l’ammazzare definitivamente il centro storico”.  Questa la valutazione del Capogruppo Rocco Valentino e del consigliere comunale del Pdl Emanuele Prisco, rispetto alle prime notizie sulla bozza del regolamento per l’accesso Ztl, prodotta dalla Giunta, che limiterebbe ancora di più permessi e orari di apertura.

“E’  impressionante – continuano Prisco e Valentino – come questa Amministrazione riesca a partorire progetti che vadano esattamente nel senso opposto di ciò che chiede la città. Diciamo le cose senza ipocrisia: la politica di accesso al centro di questi anni è stata fallimentare e tutta incentrata a far prendere, senza peraltro risultati, il Minimetrò e c’è poi quel substrato ideologico che contrappone da sempre la sinistra a questa parte di Città, che è invece memoria storica ed identitaria, spazio comunitario e patrimonio di tutti i perugini. Avrebbe infatti senso chiedere ai cittadini di lasciare l’auto ai parcheggi se, per esempio, riportando il biglietto del trasporto pubblico usato per andare in centro non si pagasse la sosta, se le corse dei mezzi pubblici fossero frequenti e coprissero anche gli orari notturni, se almeno l’accesso fosse consentito nel fine settimana, se i biglietti degli autobus non fossero i più cari d’Italia e se i parcheggi non costassero più che a Montecarlo”. “Vediamo pochi margini di discussione in questa bozza – continuano – e anzi bisogna andare nel senso opposto a quello proposto da Ciccone. Aspettiamo comunque di vedere il testo – concludono Prisco e Valentino- ma se il buon giorno si vede dal mattino, prevedo tempesta e sconsiglio alla Giunta di intraprendere ‘la navigazione'”.

 

il nuovo Pdl: si chiamerà ‘Italia’.

10 gennaio 2011

“Italia”. Semplice, diretto e, nelle intenzioni, incisivo. Sarebbe questo, secondo fonti ben informate del Pdl, il nuovo nome scelto da Silvio Berlusconi per far cambiare pelle al Popolo della libertà. Niente ‘Popolari’, quindi, ma un nome ancora più asciutto e lontano dalla sigle partitiche di cui il Cavaliere si dice stanco da tempo. Tant’è, raccontano da via dell’Umiltà, che tra i nomi scartati ci sia stato anche quello di “Viva l’Italia”, per via dell’acronimo poco attraente di Vli.

Il nuovo simbolo -che l’agenzia Dire è in grado di pubblicare- non differisce di molto da quello attuale del Pdl: sfondo azzurro, un nastro tricolore nel mezzo, e la parola ‘Italia’ scritta grande, in bianco, nella parte superiore del cerchio. Sotto al tricolore, invece, la dicitura ‘Berlusconi presidente’.

Il presidente del Consiglio, atteso mercoledì a Berlino per il vertice italo-tedesco, ha già visionato il nuovo simbolo del partito, e avrebbe dato il suo via libera al nuovo nome.

da: http://www.dire.it

Sanità e uso privato del pubblico.Uno stimolo al dibattito per impostare un nuovo modello di gestione

3 novembre 2010

di Paola Bianchi

Paola Bianchi

L’uso privato del pubblico da parte della politica , emerso con le dimissioni dell’assessore alla sanità Riommi ha aperto un dibattito sul “pubblico”, sulle modalità per renderlo partecipato o, secondo alcuni, sulla necessità di superarlo in direzione del “comune”. Propongo qui di seguito due contributi che vanno in questa direzione, auspicando che servano da stimolo per ulteriori interventi e approfondimenti.

 

 

 

Costruzione del comune in Sanità e crisi della rappresentanza: il caso dell’Umbria

di Carlo Romagnoli, responsabile Sanità ACU Umbria

Con l’accettazione da parte della Giunta regionale delle dimissioni dell’assessore alla sanità, Vincenzo Riommi, il problema della funzionalità dell’attuale sistema della rappresentanza politica anche ai fini della promozione e tutela della salute assume assoluta rilevanza.

Tutti noi dobbiamo riflettere senza infingimenti sulla crisi terminale che coinvolge i due modi di gestione che hanno avuto l’egemonia nel corso del secolo passato: il sistema di gestione privato e quello pubblico. Restando alla sanità, del modello di gestione privato basterà dire che non vi è in letteratura un solo studio scientifico che ne attesti almeno la non inferiorità rispetto al pubblico nel garantire salute da un punto di vista di popolazione. E vi sono evidenze della relazione tra diminuzione degli anni di vita vissuti senza salute e la percentuale crescente di spesa sanitaria privata rispetto a quella totale (CDSH, “Closing the gap”. 2008). Per non parlare del privato come determinante della crisi ambientale o di quella finanziaria, economica e sociale che producono precarietà e nuova povertà in tutto il mondo. Il problema però è che già dal 2008 l’OMS ci dice che il pubblico, invece di produrre equità nella salute, comunità sane e servizi centrati sui bisogni della gente, sostituisce i fini e produce centralità dell’ospedale, commercializzazione (la pandemia!) e frammentazione dei programmi sanitari (OMS, World health report 2008).Oggi noi dobbiamo aggiungere che, oltre a quanto l’OMS autorevolmente denuncia, il SSR in Umbria ha dimostrato di produrre anche l‘uso privato del pubblico. Associando poi i fatti di casa nostra con quanto già si è verificato in Abruzzo o in Calabria, solo per restare ai casi più clamorosi, vi è sufficiente evidenza del fatto che il problema investe in pieno non solo il cosiddetto “centro sinistra”, ma la stessa capacità del pubblico di garantire il rispetto delle finalità sociali per cui è stato creato.

Se i partiti selezionano i gruppi dirigenti contando più sui vincoli di appartenenza territoriale e amicale (i clan!) che sulla capacità di dare concretezza ai programmi e se questi partiti riescono a mettere le mani su aziende sanitarie che, prive di qualsiasi elemento di partecipazione reale e di controllo dal basso, sono un eccellente leva per ottenere voti, fare favori, spostare le risorse di tutti su definiti territori e orientare appalti, ebbene noi, di tutto questo, non sappiamo che farne. Nuova sanità pubblica? Cosa può significare se meccanismi politici e sistemi di gestione aziendale restano gli stessi? Non bastano nemmeno le giaculatorie sulla sanità come bene comune perché vecchi e nuovi partiti dicono già da ora che ci penseranno loro a difendere i beni comuni. Ma il punto è un altro: come ci liberiamo di questi due modi di gestione evidentemente superati e come lavoriamo per costruire il comune in sanità. Il bello del concetto di comune (Hardt e Negri, 2010) è che esso consiste nel “ Divenire principe della moltitudine”, ossia in un processo aperto in cui noi in quanto molti, grazie anche alla materializzazione del cervello sociale nella rete ed ai dispositivi di inclusione e condivisione grazie ai quali la abbiamo resa forte ed efficiente, ci “autoattiviamo” (M. Castells, 2009).

Costruire il comune in sanità può voler dire allora che i cittadini, anche grazie al web 2.0, condividono la scelta delle priorità, verificano in regime di terzietà la qualità delle cure, valutano l’impatto pratico delle politiche sanitarie sulla loro salute. Ecco, facciamo una cosa nuova piuttosto che cercare di applicare nel presente le ipotesi del passato: concentriamo l’attenzione di tutte le persone di buona volontà sulle buone pratiche di costruzione del comune in sanità: ce ne sono già molte in giro e chissà quante ne possiamo condividere se ci mettiamo a ragionare insieme.

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L’Umbria può fare la sua parte nella riqualificazione e nel rilancio del sistema pubblico quale “Bene comune”

di Stefano Vinti

Nella nostra regione la gestione pubblica dei servizi sta conoscendo un momento di difficoltà, in parte a causa della congiuntura economica, in parte a causa del quadro preoccupante che scaturisce dalle indagini dell’autorità giudiziaria sul sistema di gestione degli appalti e dei posti di lavoro nella Asl n. 3 dell’Umbria. La crisi economica e finanziaria, che in Umbria ha colpito pesantemente l’apparato produttivo e l’occupazione, ha obbligato le istituzioni a convogliare le risorse per il sostegno alle imprese per tamponare con gli ammortizzatori sociali i pesanti effetti sul mercato del lavoro, evitando così un tracollo nei già magri bilanci delle famiglie umbre, penalizzati da un decennio da una media delle retribuzioni del 10% inferiore rispetto a quella del Centro – Nord. Alla crisi si è aggiunta, poi, l’incapacità del governo Berlusconi di predisporre politiche in grado di rilanciare lo sviluppo e i consumi e una manovra finanziaria – quella del luglio scorso – che praticamente smantella il modello di gestione pubblica dei servizi delle regioni e degli enti locali, azzerando per il triennio 2011 – 2013 i trasferimenti statali ex Bassanini in settori fondamentali come le opere pubbliche, la viabilità e i trasporti, la sanità e le politiche sociali, l’edilizia residenziale, le politiche a sostegno dell’industria, dell’artigianato e del lavoro. Questi elementi di criticità ci spingono ad interrogarci sul ruolo del pubblico nella gestione di servizi e funzioni fondamentali per la comunità, anche alla luce delle distorsioni palesate dalle indagini giudiziarie su importanti pezzi del sistema sanitario regionale. Al di là delle responsabilità penali, quello che rileva è uno scivolamento della gestione dell’interesse pubblico verso pratiche clientelari e favoritismi di consorterie politiche a fini elettorali che non fanno certo bene all’immagine della pubblica amministrazione regionale. La sfida che abbiamo di fronte, allora, è quella di riqualificare il sistema pubblico, evitando di strumentalizzare le difficoltà attuali nella direzione dello smantellamento del sistema pubblico a favore di elementi di privatizzazione dei servizi. Quello che non ha funzionato, infatti, oltre alla privatizzazione, è il tentativo attuato di aziendalizzare il sistema pubblico e di conformarlo ai modelli privatistici. Un percorso tutt’ora in divenire, grazie ai provvedimenti del Ministro Brunetta. Occorre invece costruire un sistema pubblico che adotti il coinvolgimento dei cittadini e la partecipazione e il controllo dal basso come elementi centrali del funzionamento del sistema. Il pubblico e i servizi gestiti dal pubblico devono diventare beni comuni e devono essere sempre più oggetto di “buone pratiche”, fondate non solo sulla “customer satisfaction” e sul risarcimento in caso di disservizi, ma proprio su meccanismi reali di partecipazione e di controllo da parte degli utenti.L’acqua, la salute, l’ambiente e il sapere (formazione e scuola) devono essere vissuti dalla politica e dall’amministrazione come “beni comuni” da difendere e tutelare. Ma anche il lavoro, elemento cardine della nostra Costituzione, deve essere visto come bene comune dalle istituzioni, a partire da quelle locali, visto che il governo nazionale va in tutt’altra direzione, come dimostra la recente approvazione dell’arbitrato nel “collegato lavoro”. L’Umbria può fare allora la sua parte nella riqualificazione e nel rilancio dell’idea di “pubblico” con una serie di provvedimenti importanti per rilanciare l’economia e l’occupazione: un Piano regionale per il lavoro, l’istituzione del reddito sociale, un provvedimento che disincentivi le delocalizzazioni di impianti industriali fuori dall’Umbria. Ripartiamo dai nostri territori per rilanciare la tematica dei “beni comuni” e allarghiamo poi all’intera Italia mediana una politica di valorizzazione del pubblico come difesa di un modello sociale equo ed efficiente rispetto agli attacchi del federalismo egoista di stampo leghista.

Italia Federale : Giorgio Tizi è il nuovo Segretario di Spoleto

14 ottobre 2010

Coerente col suo programma, Italia Federale, nel presentare Giorgio Tizi quale Segretario di Spoleto, si è fatta ancora una volta portavoce dei disagi vissuti dalla cittadinanza, denunciando l’incapacità dell’amministrazione nel trovare le giuste risoluzioni.

Molteplici gli spunti di riflessione in grado di  offrire un nuovo contributo alla responsabilizzazione del cittadino. A fornire il quadro della situazione intervengono il Presidente Nazionale Aldo Tracchegiani, il Segretario Nazionale Alfeo Rinalducci, e l’appena nominato Segretario di Spoleto, Giorgio Tizi. Per tutti è necessario rivitalizzare il centro storico, favorendo la ripresa degli esercizi commerciali e delle attività culturali, attraverso una più oculata politica di trasporto pubblico e una più efficace salvaguardia della sicurezza del cittadino. Nelle tante frazioni si parla sempre più di assenteismo, con negozi che chiudono, giovani che migrano, rendendo sempre meno vitale il territorio già carente di opere infrastrutturali di base. Si richiede anche una maggiore attenzione nel promuovere le attività sportive del territorio, mettendo fine ai disagi procurati da strutture non idonee, come piscina comunale e Palatenda. La superficialità e l’incapacità dell’attuale amministrazione è dimostrata anche nella recente apertura di scale mobili inaccessibili a portatori di disabilità.

Nella corrente fase politica, la maggioranza appare sfaldata. Sinistra Ecologia e Libertà e Italia dei Valori assumono una posizione estremamente critica verso la Giunta. Le prospettive non sono rosee neanche per quanto riguarda le cartelle Ici. La scellerata pressione economica già evidenziata dal ex-consigliere regionale Aldo Tracchegiani, deve essere arginata permettendo al cittadino di verificare in maniera completa e trasparente l’attuale fase di revisione e riequilibrio, volta perlopiù a tamponare grossi buchi di bilancio. Italia Federale vuole scuotere l’immobilismo in cui Spoleto, faro della cultura nazionale,  sembra essere caduta.