Posts Tagged ‘oggetti’

LIbri: “Pazienti smarriti” opera prima di Maria Rosaria Pugliese

7 Mag 2012

Finalista alla XVII edizione del Premio Domenico Rea, Pazienti Smarriti (Robin Edizioni) è il romanzo d’esordio di Maria Rosaria Pugliese. Il filo dal quale la vicenda si dipana è un evento accidentale: Ettore, uomo maturo e a suo modo di successo, si ammala di cancro. Da questo momento, la sua vita subisce una battuta d’arresto. Non solo la sua, a dire il vero. Nell’iter travagliato degli interventi chirurgici e delle terapie cui si sottopone, infatti, Ettore può contare sul sostegno di ben quattro donne: le figlie, la moglie e la sorella. Quest’ultima, voce narrante del libro, si fa carico di un disperato sforzo teso a salvare, almeno nella memoria, tutto ciò che resta della famiglia. Così man mano che le condizioni di Ettore si aggravano, lei intraprende un cammino interiore a ritroso nel tempo alla ricerca delle proprie radici. La scrittura assume toni evocativi, si popola di sfumature talvolta colte e talaltra divertenti. Questa tensione autobiografica non è fine a se stessa, diviene anzi l’occasione per una ricostruzione storica che abbraccia alcuni decenni della società italiana. Il boom economico, la trasformazione dei costumi e il dilagare del consumismo sono alcuni dei temi che entrano nella narrazione conferendole una rilevanza anche sociologica. Per tali aspetti che – unitamente alla cura lessicale – testimoniano una qualità letteraria fuori dal comune, Pazienti Smarriti (che si pregia della prefazione di Francesco Costa) tradisce il suo status di opera prima.

Feltrinelli Librerie C.so Vannucci 78/82 – Perugia

 

Annunci

Spello: la pietra rosa del Subasio sposa l’arte

18 aprile 2012

Passeggiare per le vie di Spello e rapiti dalla splendida architettura dei sui suoi tesori a volte può trasformarsi in n una piacevole sorpresa, se ti capita di posare gli occhi su una vetrina con oggetti veramente particolari, oggetti preziosi e semipreziosi che hanno acceso la mia curiosità. Entrare e chiedere informazioni è stato un attimo, ed ho avuto il piacere di conoscere Catia Giovannini, la titolare che si è prestata volentieri a rispondere alle mie domande.

 

Come le è venuto in mente di usare la pietra rosa del Subasio per creare monili?

Dal 2003 ho sentito l’ispirazione ed il desiderio di voler lavorare questa pietra, una pietra carica di significato e che può accostarsi all’oro all’argento ed altre pietre preziose.

Eseguite il lavori su disegni originali?

I soggetti realizzati hanno un’origine molto francescana e non poteva essere altrimenti vista l’origine della pietra stessa, tau, collane, corone, rosari, ma sono molto apprezzati anche soggetti della ritualità religiosa come calici croci o riproduzione di immagini sacre.

Ma realizzate solo oggetti con immagini sacre?

No, a noi interessa creare un prodotto qualificato per il turismo e non solo, ma non solo gioielli, ma anche oggettistica, infatti mi piace ricordare un oggetto che abbiamo realizzato in occasione della 50° edizione della festa dell’olio utilizzando la pietra rosa e legno di ulivo, due materiali nobili del territorio.

 Laboratorio Orafo Catialorefice via Consolare 10 06038 spello (pg) tel. 0742652713