Posts Tagged ‘operai’

LANDINI CHIEDA SCUSA ALLE FORZE DI POLIZIA. IL PD AI LAVORATORI!

3 novembre 2014
Guido Lanzo

Guido Lanzo

Riceviamo e pubblichiamo

Un video sul web mostrerebbe cosa sia successo mercoledì a Roma: gli operai sfondano il cordone, i poliziotti reagiscono.

Insomma un video che arginerebbe almeno in parte le furibonde polemiche divampate il giorno successivo.

Tutto o quasi. Quel che viene difficile da sopportare è lo sbraitare a caldo di Maurizio Landini, pronto a (more…)

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Gli operai di Terni feriti dopo gli scontri con la polizia

30 ottobre 2014

Manifestazione degli operai di Terni, Marcianise e Livorno al Ministero del LavoroAl corteo di Roma in difesa dei lavoratori Ast tre manifestanti sono stati colpiti dalle cariche degli agenti. Il premier Renzi telefona al ministro dell’Interno Alfano. Bersani attacca: «Ministro riferisca in Parlamento»

Momenti di tensione a Roma tra la polizia e le centinaia di operai dell’Acciaieria di Terni (Ast) giunti nella Capitale per manifestare contro ilpiano industriale della ThyssenKrupp che prevede licenziamenti(mobilità per oltre 500 persone). (more…)

PERUGIA RICORDI ENZO BALDONI

26 agosto 2014

baldoniRiceviamo e pubblichiamo

 Il 26 agosto di dieci anni fa in Iraq moriva Enzo Baldoni. Giornalista free lance e pacifista. Andato in quel luogo, dieci anni fa come oggi martoriato dalla guerra, per raccontare quello che succedeva e contemporaneamente rendersi utile alle popolazioni. Rapito mentre con un convoglio della Croce Rossa portava aiuti agli abitanti di una città assediata, rimasta senza viveri ed acqua. Il 26 agosto 2004 assassinato dai suoi sequestratori.

Enzo Baldoni, deriso durante il rapimento da alcuni giornalisti e dopo la sua morte presto dimenticato, era originario di Preci, in Valnerina. Noi della “Società operaia” non vogliamo solo commemorarlo nel giorno della sua morte, ma far presente che la città di Aldo Capitini e capoluogo dell’Umbria, così come ricorda il pacifista rivoluzionario Dino Frisullo con una lapide messa nel largo da dove parte la Marcia della Pace, deve trovare il modo di ricordare ai perugini di oggi ed alle generazioni che verranno questo nostro generoso conterraneo morto mentre praticava in una zona di guerra uno dei valori identitari della nostra terra: la non violenza.

Società Generale di Mutuo Soccorso fra gli Artisti e gli Operai di Perugia

Della Vecchia/Prc: “Vicenda Merloni: salvaguardare il lavoro contro la speculazione delle banche”

24 settembre 2013

La sentenza del Tribunale di Ancona che ha cancellato la vendita della Merloni alla JP Industries rappresenta il colpo di grazia per l’economia ed il sistema industriale dell’Appennino umbro (more…)

UGL: Manifestazione dell’AST “operai contro operai”, non devono essere offuscate le ragioni dei lavoratori

6 giugno 2013

La situazione lavorativa precaria dell’indotto siderurgico umbro, come troppo spesso accade in Italia, anche a Terni ha portato allo scontro due categorie di lavoratori – poliziotti da una parte e metalmeccanici dall’altra, ma ancora una (more…)

MERLONI, SORPRESA! IL TRIBUNALE ENTRA IN AZIENDA E TROVA L’AMIANTO…

9 aprile 2013

merloniSopralluogo in stabilimento del perito nominato dal giudice dopo la denuncia dello Studio legale Federici

di Stefania Piazzo

Il Tribunale fallimentare di Ancona, accogliendo l’istanza del Comitato dei lavoratori (non del sindacato, che di istanze non ne ha presentate e che, anzi, si è costituito parte civile a favore della Merloni) è entrato negli stabilimenti ex Merloni, ed  ha trovato amianto, linee di produzione ferme, bloccate dalle ragnatele, circondate ancora dalle (more…)

PERUGIA, L’ARCO ETRUSCO ED IL SUO TERRITORIO

13 dicembre 2012

Arco EtruscoOrganizzato dal Comune di Perugia, dal Ministero per i beni e le attività culturali, dalla Regione Umbria il 12 dicembre si è tenuto a Perugia un convegno su: IL FUTURO DELLE CITTÀ ETRUSCHE E DEI LORO TERRITORI. Vi è stata ufficializzata la volontà del Comune di andare oltre il riconoscimento quale Patrimonio Unesco delle sole mura etrusche di Perugia, ma di estenderlo a tutta la Perugia etrusca ed ad altre città etrusche chiedendo loro di fare sistema, un obiettivo ambizioso che, (more…)

Coltorti/Prc Spoleto: Ad un anno dalla chiusura della Irisbus, un diario di lotta

6 ottobre 2012

di Maura Coltorti

Più di un anno fa la Fiat decideva di chiudere l’unico stabilimento che in Italia produce autobus per il trasporto pubblico , stiamo parlando dello stabilimento Irisbus di Valle Ufita in provincia di (more…)

Si fa strada un partito trasversale dove lo sconforto è sempre sul punto di sfociare nell’ira sociale?

15 aprile 2012

Mentre le famiglie italiane pensano a come difendersi sul fronte settentrionale dall’Imu, su quello meridionale dalle addizionali Irpef, su quello occidentale dall’Iva (che sferrerà il suo attacco- pare- fra qualche mese) e si rassegnano all’idea di rinunciare, la domenica pomeriggio, alla gita fuori porta per ripiegare sui capelli color mogano di Giletti, mentre i nonni e le vecchie zie, memori di epopee belliche, covano il progetto di ficcare quattro galline da uovo sul cortile condominiale per la sopravvivenza dei nipoti, si resta attoniti di fronte alla mediocrità della politica e di molti amministratori dalla mano così adunca, che per un piatto di pregiatissime tagliatelle non hanno problemi a sfidare la galera. Noi, anime candide, se dobbiamo due euro al fruttivendolo siamo capaci di non dormirci la notte. Eppure Scajola russava come un ghiro nella sua stanza con vista sul Colosseo, Emiliano ha riempito la vasca di branzini, scorfani e cozze pelose e quasi è stato tentato dal farci il bagno col tridente in mano, già perché una certa somiglianza con Poseidone ce l’ha. E adesso pare che la questione si estenda a Bossi e a un altro pesce, ancorché d’acqua dolce, il trota. Alcuni anni fa con un referendum gli italiani avevano bocciato il finanziamento pubblico ai partiti aprendo la prospettiva di un sistema all’americana dove i fondi vengono reperiti attraverso sottoscrizioni private. Poi la politica ha introdotto i famosi rimborsi elettorali sui quali qualcuno ha pensato bene di lucrare. Morale: i partiti sembrano aver perso credibilità e, al di là dell’ufficialità delle appartenenze, si fa strada un partito trasversale dove lo sconforto è sempre sul punto di sfociare nell’ira sociale. Significativa è stata l’ invettiva di un operaio che nella trasmissione di Santoro, ha mandato tutti a quel paese scompigliando i boccoli del conduttore e i baffi ineffabili di Ruotolo. Ci sono dunque oggi due fazioni: gli optimates (che comprende gli agiati delle varie caste, inclusi sindacalisti, giornalisti e politici sedicenti proletari) e i populares (dove militano gli italiani sfiniti dai continui balzelli). Potremmo parlare, in definitiva, di due sovrapartiti, quello dei montagnards e quello degli antimontagnards (per la verità c’è anche quello degli ultramontagnards di Casini, il quale forse un giorno spiegherà dov’è tutto questo amore di Monti per la famiglia italiana). I malumori dei populares sono visibili anche in rete, uno strumento di apparente libertà che non a caso è stato utilizzato dall’antipolitica. Ma ora mi fermo: siamo sicuri che questa strana piazza possa sostituirsi all’areòpago della democrazia parlamentare fondata sui partiti? A me sembra che una certa agorà telematica stia degenerando nella democrazia fognaria. Qualche giorno fa, dopo essermi inserito in una discussione in rete, sono rimasto impigliato in uno scambio di insulti dove i campi semantici utilizzati erano due: quello delle parentele (mamme, zie etc) e quello delle malattie (cancro, infarto, blocco renale) : sono stato anche fortunato perché una anima pia mi ha detto gentilmente che, per quello che scrivevo, non ero degno di considerazione. E allora? Non ci resta che scommettere di nuovo nei partiti, sperando in una nuova generazione di amministratori onesti, auspicando regole certe, e affidarci a giornalisti seri per evitare di essere sommersi da volgari forum e blogger logorroici. Intanto confidiamo nel Padre Eterno.

Enzo Nardi

 

La Fiat, le automibili e le cooperative

19 gennaio 2011

arch. Luigi  Fressoia

Fiat Sedici

Davvero buona questa: il segretario dei comunisti italiani Rizzo ha evocato l’esproprio e la nazionalizzazione della Fiat. Benissimo, però bisognerebbe porgli una domanda: immaginiamo che Marchionne non esista, che non esistano neanche gli investitori che gli stanno dietro, e
immaginiamo che la Fiat sia proprietà dei suoi stessi operai riuniti in  cooperativa. Pensa che quell’aumento di produttività preteso da Marchionne  non sarebbe più necessario? Lo sarebbe senza dubbio, perché sennò  soppiantati da qualche altra industria giapponese o brasiliana o tedesca, e  la cooperativa chiuderebbe.

INCONTRO CRISI MERLONI, NOCERA UMBRA. PRESENTE CRISTIANA MARIANI

16 novembre 2010

La presidente Cristiana Mariani ha partecipato stamattina al sit-in degli operai Merloni,

Cristiana Mariani

sostenendo  che la grave situazione deve essere risolta prima possibile perché coinvolge tutto il territorio. La presenza del presidente di Confesercenti Territoriale di Foligno era unica tra le associazioni di categoria. Cristiana Mariani, all’incontro con gli operai, ha dichiarato che auspica una risoluzione veloce della tragica situazione che gli operai stanno vivendo anche in vista del Natale ed è vicina ai problemi causati dall’attuale crisi Merloni. La presidente di Confesercenti Foligno sostiene che tale grave crisi deve esser risolta al più presto perché  non coinvolge solo Nocera Umbra e Gaifana, ma tutto il territorio limitrofo