Posts Tagged ‘orsini’

La Cattedrale di Gubbio ospita gli Angels: concerto gospel e poi Museo Diocesano aperto al pubblico

13 dicembre 2012

L’appuntamento è per domenica 16 dicembre alle ore 21.00 presso la Cattedrale dei SS Giacomo e Mariano di Gubbio, dove si terrà un concerto di musica gospel, della compagnia musicale Angels, diretta da Giovanni Bartolini, attiva associazione culturale di Gubbio (more…)

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Carla Spagnoli: Il PDL annuncia l’ennesimo “assalto”…peccato che poi batta sempre in ritirata !!!

6 febbraio 2012

Carla Spagnoli

Alla vigilia dei Congressi Provinciali di Terni (svoltosi sabato) e di Perugia che si terrà l’11 e 12 febbraio, il Coordinatore Regionale del PDL Luciano Rossi annuncia “l’assalto finale del 2015” al potere delle sinistre nella nostra Regione. E’ soltanto l’ennesimo proclama a cui il PDL ci ha abituati ed al quale seguiranno azioni, comportamenti e scelte che spegneranno sul nascere ogni timida velleità di cambiamento o è un vero cambio di rotta, la fine di una politica “consociativa” che ha fin qui privato gli umbri dell’auspicata alternanza? Il dubbio è lecito e fondato perché un passato interpretato “a voler perdere”, a non preparare una valida e credibile alternativa al regime asfissiante imposto dalla sinistra, ad accontentarsi di accaparrarsi le poltrone della minoranza (non dell’opposizione) per i soliti ed inamovibili personaggi, non si cancella facilmente. Non lo si fa esibendo il numero record di tessere realizzato occasionalmente per la “guerra congressuale”, ma costruendo nel tempo e per tempo una valida alternativa. Soprattutto non abdicando scientemente al ruolo di opposizione che l’elettorato ha affidato, lasciandolo interpretare in maniera indubbiamente equivoca da esponenti della stessa maggioranza che governa la Regione (Dottorini dell’Idv). Oggi, Luciano Rossi rivendica la buona amministrazione nei Comuni governati dal centro-destra. Dovrebbe però spiegare come mai tanti fra questi rischino seriamente di tornare in mano alle sinistre. Frutto del “buon governo”? O risultato dell’incapacità a rispondere alle aspettative dei cittadini che con fiducia avevano chiesto e ottenuto il cambiamento? Deruta, Assisi sono alcune positive eccezioni, frutto di competenze, capacità e prestigio personali dei Sindaci e di alcuni amministratori, non certamente di una linea politica di rinnovamento dettata dal PDL. Quando si incensa, come esempio di buon governo, il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, si dimentica di spiegare perché non si è scelto di contrapporlo alla Marini alle ultime elezioni regionali. Forse perché avrebbe avuto concrete possibilità di vittoria e non si voleva rischiare di vincere ?! Oggi il PDL umbro è un partito “autoreferenziale, difensore e amplificatore di privilegi personali e con le idee confuse”. Non sono parole nostre, ma la dura denuncia del Coordinatore Comunale del PDL di Terni, Michele Rossi, omonimo del Coordinatore Regionale, ma evidentemente con le idee molto più chiare sullo stato di quella forza politica. Un partito fermo, bloccato, refrattario ad aprirsi al contributo di persone che non appartengano alla attuale nomenclatura, strenuamente impegnato come è a difendere “il fortino” dei privilegi dei propri “eterni” vertici, quanto disinteressato alle problematiche dei territori e chiuso di fronte alle istanze di rinnovamento che provengono dalla società regionale. Qualora dovesse permanere questo quadro, l’unica speranza per chi auspica il cambiamento non può essere riposta nella volontà e nella capacità del centro-destra di vincere, quanto in una sinistra che – sempre più profondamente divisa – decida di perdere.

Commento di Renato Orsini

Carissima Carla, condivido la tua analisi e quella dell’amico Rossi di Terni per una “rifondazione” di un partito liberaldemocratico Italiano che si riorganizzi privilegiando le risorse umane più avanzate e responsabili,si ponga sulle linee di sviluppo sostenibile e condiviso di un Europa che per salvarsi deve seppellire le nostalgie,i nazionalismi e gli egoismi sia individuali che collettivi,in particolare quelli ereditati da un post-fascismo,un post-comunismo, un immobile clericalismo ed un retrogrado separatismo. Per fare questoo dobbiamo agire “tutti insieme appassionatamente” in un partito nuovo,libero da portaborse e capibastone nominati chissà da chi ma con le caratteristiche dei vecchi “famigli” conventuali poco puliti ma servizievoli,poco onesti ma furbi e soprattutto scaricabili facilmente perchè nessuno ne ha considerazione. Sono le cellule della lebbra che imputridì il corpaccione della Balena Bianca, di cui non vogliamo essere eredi, ma sta a noi di dire questo e di attuarlo superando le resistenze interessate e gattopardesche:io ci ho provato a Massa Martana ma i “bravi” di quelli che tu e Rossi avete contestato non me lo hanno consentito ma non sono riusciti a farmi stare zitto e sono pronto a riprendere la strada per arrivare al monte della Libertà, dove spira aria pura e da dove si domina tutto alla luce calda del Sole d’Italia.

Renato Orsini della Gente Martana di stirpe Europea millenaria

“DALLA TERRA ALLA TAVOLA”: LE ECCELLENZE UMBRE NEL PUNTO VENDITA TAGLIONI

15 settembre 2011

 Inaugurazione della vendita diretta del nuovo negozio AgriGastronomia a Bastia Umbra in via Pertini 129 .  Domenica 18 settembre ore 16

Animali allevati in modo tradizionale, con alimentazione controllata, che garantiscono carni e derivati di qualità. Filosofia “a chilometro zero” e rapporto diretto produttore consumatore. Prodotti, insomma, esclusivamente “dalla terra alla tavola”. Sono questi i valori a cui si ispira l’azienda Taglioni che, domenica 18 settembre, aprirà a Bastia Umbra il nuovo punto vendita “AgriGastronomia”, in cui i consumatori potranno conoscere e scoprire specialità agroalimentari esclusivamente del territorio, lavorate secondo la tradizione umbra. Proprio per la sua specificità nel settore agroalimentare di

Enzo Taglioni e Adriana Spelloni

qualità, la nuova attività è stata presentata nella sala Piediluco di palazzo Cesaroni oltre che dai titolari dell’azienda Enzo, Angela, Franco e Beatrice Taglioni, Adriana Spelloni e Giulia Montagnoli e da Ilvano Chiaraluce, direttore marketing dell’azienda Taglioni, anche da Gianfranco Chiacchieroni e Maria Rosi, Raffaele Nevi e Massimo Mantovani, rispettivamente presidente, vicepresidente e membri della seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria. Presente anche Adolfo Orsini, amministratore dell’Arusia (Agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura). “La novità  che sta alla base dell’attività di Taglioni – ha spiegato Chiaraluce – è che per la prima volta il prodotto passa dal produttore al consumatore con la garanzia di un allevamento tradizionale, con metodi che risalgono a un periodo precedente l’industrializzazione. Gli animali crescono, infatti, liberi in ampi spazi aperti, sono nutriti solo con cereali e vegetali, senza mangimi chimici, additivi e proteine animali e il risultato è una carne più soda e saporita. Lo stesso discorso vale per i derivati e i salumi che sono prodotti con le nostre carni e la semplice aggiunta di spezie, con metodi di produzioni tramandati di padre in figlio e lavorati localmente da artigiani del mestiere. Riportiamo, quindi, sulle tavole delle famiglie prodotti genuini e sapori quasi dimenticati. Con le nostre produzioni non ci

Raffaele Nevi, Maria Rosi, Gianfranco Chiacchieroni

rivolgiamo alla grande distribuzione, che richiede prodotti standardizzati e qualità garantita, ma alla piccola distribuzione che accetta la produzione locale che ha caratteristiche specifiche: produzioni non standardizzate, stagionalità dei prodotti, qualità incostante secondo natura, discontinuità delle forniture, ma che garantisce la genuinità del prodotto”. “‘AgriGastronomia’ a Bastia Umbra è uno ‘shop test’ – ha concluso Chiaraluce – e, a seconda delle indicazioni che il mercato ci darà, contiamo di espanderci in diverse zone anche fuori regione”.  “Quella di Taglioni – ha spiegato Chiacchieroni – è una famiglia che da cinque generazioni si occupa di suinicoltura e ci sta dimostrando che non vuole smettere e che sa rinnovarsi nella sua proposta. Lo sforzo di riconvertire la sua attività, l’apertura di questo un nuovo punto vendita, basato sulla specifica filosofia appena illustrata, dimostra la cultura profondamente radicata alla base dell’azienda, e spiega la presenza al fianco di questa realtà della seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria. Nella nostra regione, d’altronde, c’è un legame con il settore dell’allevamento e della suinicoltura che la gente non vuole abbandonare e lo dimostrano anche i dati emersi dal censimento del 2010 secondo i quali il 46 per cento del prodotto interno lordo proveniente dall’agricoltura regionale viene dalla zootecnia”.