Posts Tagged ‘orvieto’

POLITICA:DI NUOVO UNA GRANDE DESTRA

9 aprile 2016

ORVIETORiceviamo e pubblichiamo

Orvieto 9-10 Aprile2016

Palazzo del Capitano del Popolo Sabato ore 15,00 – Domenica ore 10,00

“Il sogno di tornare ad avere una grande destra non ci abbandona”

Lo dichiara Stefania Verruso segretario regionale de La Destra Umbria. Nel fine settimana ad Orvieto torneremo a riunirci insieme agli amici di Azione Nazionale per ripercorrere la storia, l’identità e le proiezioni future della destra italiana, lanciare iniziative e tracciare un percorso che ci dovrà portare ad una futura costituente a cui parteciperanno, ci auguriamo, tutti i partiti e movimenti che ideologicamente alla destra si richiamano. (more…)

Annunci

Presidente Marini a incontro Orvieto: strategia aree interne è straordinaria opportunità crescita. Interventi e progetti per oltre 12 mln euro

26 gennaio 2016
Catiuscia Marini

Catiuscia Marini

“La strategia ‘aree interne’ rappresenta una straordinaria opportunità di crescita e sviluppo del comprensorio orvietano-pievese.

Grazie a oltre 12 milioni di euro di risorse pubbliche qui potranno essere realizzati concretamente progetti che sappiano far leva sui punti di forza di questo territorio per superarne debolezze e criticità, contribuendo così a determinare nuovo sviluppo”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina ad Orvieto, nella sala del Consiglio comunale, al “focus” per l’illustrazione del progetto denominato “Preliminare di strategia dell’area interna sud-ovest orvietano: una terra ricca di tempo, tra borghi storici, beni culturali e ambientali”. Un complesso di interventi e progetti che potrà contare su una dotazione finanziaria di oltre 12 milioni di euro, finalizzati a favorire lo sviluppo e la crescita economica e sociale delle aree che soffrono di marginalità. (more…)

Solidarietà al sindaco di Monteleone

13 gennaio 2016
“Un gesto che non passa inosservato e deve spingere alla riflessione quello del sindaco di Monteleone, Angelo Larocca, al quale va la massima solidarietà mia e di tutta l’amministrazione di Città della Pieve che con Monteleone condivide la medesima situazione delle condizioni della strada regionale 71 e delle strade provinciali collaterali”. Con queste parole Fausto Scricciolo sindaco di Città della Pieve, sostiene l’appello del collega (che ha annunciato un clamoroso sciopero della fame fino all’inizio dei lavori sulle strade) e auspica che l’interessamento alla questione da parte degli enti preposti sia incisivo e risolutivo e che finalmente partano i lavori di sistemazione di una delle più importanti arterie viarie del territorio.

Strade, Nevi solidale con Angelo La Rocca,

13 gennaio 2016

larocca1A nome del Gruppo Regionale di Forza Italia esprimo solidarietà al Sindaco di Montelone d’Orvieto Angelo La Rocca che, per denunciare lo stato di degrado delle strade e nello specifico la strada regionale n.71 (Umbro-Casentinese) e la strada provinciale 15 (Monteleone d’Orvieto – Piegaro), ha indetto lo sciopero della fame. Un gesto quest’ultimo eclatante ma che sintetizza lo stato di degrado di molte strade della nostra Regione per le quali si rende sempre più necessario intervenire onde evitare disagi e pericoli per gli automobilisti.

Raffaele Nevi  – Presidente Gruppo Forza Italia

Pellegrini in cammino dalla Norvegia a Roma attraverso il Trasimeno

30 settembre 2015
CLICCA L'IMMAGINE PER INGRANDIRE

CLICCA L’IMMAGINE PER INGRANDIRE

Pellegrini provenienti da ogni parte d’Europa e del mondo attraverseranno anche le terre di confine tra Umbria, Toscana e Lazio per raggiungere Roma, dove il 14 Ottobre saranno ricevuti dal Papa. Questo lungo pellegrinaggio frutto della collaborazione tra le associazioni dei Comuni di cinque stati europei, è partito da Trondheim in Norvegia, il 22 Aprile scorso e si è diretto verso sud, attraversando lo stato di partenza, la Danimarca, la Germania, l’Austria e l’Italia per concludersi il prossimo 14 Ottobre a Roma, con il ricevimento da parte del Santo Padre. Si chiama “The pilgrim crossing borders: un pellegrinaggio che unisce da Nord a Sud l’Europa”, e  nei giorni compresi tra il 1 e il 5 Ottobre si troverà a passare nei Comuni di Cortona, Castiglione del Lago, Paciano, Città della Pieve, Fabro, Ficulle e Orvieto e costituisce un primo grande tentativo non solo di unire l’Europa da nord a sud, ma anche di definire nella sua totalità il tracciato della nuova strada nei tre paesi europei.

L’itinerario del percorso non è stato casuale, ma dal nord della Germania ha seguito il tracciato indicato in un documento conservato in Sassonia, redatto da un abate della cittadina di Stade (Amburgo), durante il suo viaggio compiuto dal luogo di residenza a Roma intorno al 1200. Anche se ancora restano da definire alcune parti del suo tracciato italiano, nelle regioni del nord-est, ad oggi, la Via Romea Germanica rappresenta una delle vie culturali più importanti che attraversa l’Italia da nord a sud, tagliandola nella sua parte centrale e diventando così, per un lungo  tratto, parallela alla via Francigena. (more…)

1+ 1 = 3 – UN MODERATORE, DUE OSPITI, UN SOLO TEMA: IL VINO

1 giugno 2015

a cura di Jacopo Cossater e Antonio Boco
Gli appuntamenti prevedono una degustazione dei vini delle cantine presenti
un piccolo menù a cura di BIOO-cafè gourmet
Museo civico di Palazzo della Penna, Via Podiani, 11 /PERUGIA

03 GIUGNO 2015 /ore 18.30
I VINI DI PERUGIA Cantina Goretti + Cantina Margò (more…)

Il Gruppo Vetrya di Orvieto riceve, per il secondo anno consecutivo, il prestigioso Premio Nazionale per l’Innovazione 2014 e il Premio Imprese x Innovazione Andrea Pininfarina di Confindustria

18 settembre 2014
Katia Sagrafena, Direttore generale Gruppo Vetrya riceve il premio dal ministro Stefania Giannini

Katia Sagrafena, Direttore generale Gruppo Vetrya riceve il premio dal ministro Stefania Giannini

Vetrya, azienda del settore Ict con sede a Orvieto, si è aggiudicata, per il secondo anno consecutivo, il Premio Nazionale per l’Innovazione (“Premio dei Premi 2014”), il prestigioso riconoscimento riservato ad aziende, enti pubblici o persone fisiche, individuati tra i vincitori dei premi per l’innovazione assegnati annualmente a livello nazionale. (more…)

Orvieto Underground: in viaggio a ritroso nelle viscere del tempo

3 settembre 2014

orvieto 4di Benedetta Tintillini

Sono più o meno 3000 anni che ad Orvieto si scava nel blocco tufaceo su cui sorge la città. Pressoché sotto ogni abitazione sono presenti cunicoli e grotte, tutt’ora utilizzate prevalentemente come cantine, ma adibite, nel corso del tempo, ai più svariati usi.

Perforata quindi da un numero enorme di cavità (se ne contano, ad oggi, circa 1200) non comunicanti tra loro, che (more…)

Amministrative in Umbria, ballottaggi a Terni, Perugia, Foligno e Orvieto. c’è voglia di cambiamento

28 maggio 2014

Riceviamo e pubblichiamo

Forza_ItaliaNoi consiglieri regionali esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per aver contribuito a mandare al ballottaggio i nostri candidati a Sindaco di Terni, Perugia, Foligno e Orvieto.
Un grazie va innanzitutto a loro che con l’impegno, la serietà e le buone idee hanno reso possibile il sogno di fermare i grillini e impedire la vittoria al primo turno della sinistra che dopo il (more…)

Orvieto: sorprese etrusche e rinascimentali nel Pozzo della Cava

7 maggio 2014

di Benedetta Tintillini

Ingresso del Pozzo della Cava

Ingresso del Pozzo della Cava

I complessi ipogei attualmente visitabili ad Orvieto sono tre, diversissimi tra di loro: il celeberrimo Pozzo di San Patrizio, il complesso del Mulino di Santa Chiara e, appunto, il Pozzo della Cava.
La rupe di Orvieto, oltre a conferire alla città il suo personalissimo skyline, ospita una serie interminabile di grotte e cunicoli (ben 1204 quelli censiti) scavati lungo 28 secoli di storia; da qui il fascino e la complessità del Pozzo della Cava che ospita, al suo interno, una serie di cavità artificiali di epoche molto diverse, da quella etrusca a quella rinascimentale.
Ci troviamo nel quartiere medievale di Orvieto, la parte quindi abitata da più tempo. Essendo impossibile l’espansione della città a causa della particolare conformazione della rupe, gli abitanti furono costretti a trasformare e (more…)

I MIGLIORI VINI UMBRIA – LUCA MARONI A ORVIETO – Dal 14 al 16 Marzo

12 marzo 2014

Sarà Orvieto ad ospitare dal 14 al 16 Marzo I MIGLIORI VINI UMBRIA, evento organizzato da Luca Maroni che premierà le produzioni vitivinicole più meritevoli di una Regione che si estende per circa ottomila chilometri quadrati. Al centro della penisola, incorniciata tra Lazio, Toscana e Marche, nonostante le ridotte dimensioni, (more…)

Orvieto: “Gustoso a Palazzo”: mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche

9 settembre 2013

“Gustoso a Palazzo”: si inaugura domenica 15 settembre, nel chiostro del Palazzo del Gusto di Orvieto, l’evento gastronomico dedicato ai migliori prodotti del (more…)

Pdl Terni: confermiamo il pieno sostegno alle iniziative dei rappresentanti istituzionali del territorio dell’orvietano

5 settembre 2013

riceviamo e pubblichiamo

Come segreteria provinciale del Pdl, confermiamo il pieno sostegno alle iniziative dei rappresentanti istituzionali del territorio dell’orvietano, circa l’ iniziativa intraprese nei confronto dell’installazione di un impianto di produzione (more…)

Pdl chiede a Monti lo stato di calamità per Orvieto

22 gennaio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

In data odierna i nostri Parlamentari hanno formalizzato, attraverso una lettera scritta al Presidente Monti la richiesta di procedere alla immediata attivazione dello stato di calamità per la Città di Orvieto colpita dalla devastante alluvione del 12 Novembre scorso. Il sottoscritto a (more…)

Orvieto, mercatino di Natale degli artisti e degli artigiani

15 dicembre 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Buongiorno! Vi scriviamo per segnalarvi l’iniziativa di alcuni nostri amici, che hanno messo in piedi un mercatino in Largo Mazzini, una bella iniziativa di giovani cittadini intraprendenti che vogliono (more…)

Incontro ad Orvieto con la Strada dell’Olio Dop Umbria – Frantoi Aperti 2012

19 giugno 2012

Presso il comune di Orvieto, nella prestigiosa sala consiliare, si è tenuto un incontro di presentazione della manifestazione Frantoi Aperti 2012, ai Comuni del comprensorio orvietano. Frantoi Aperti, che questo anno compie 15 anni, è in programma per 6 weekend, dall’1 novembre al 9 dicembre 2012. Il Sindaco del comune di Orvieto, Antonio Concina, ha dato il benvenuto alla platea mentre Marco Frizza, Presidente del consiglio comunale, ha moderato gli interventi di Paolo Morbidoni, Presidente della Strada dell’Olio Dop Umbria, Daniela Tabarrini, responsabile marketing e comunicazione della Strada dell’Olio e di Angela Canale rappresentante del Consorzio di Tutela Dop Umbria. All’incontro sono intervenute numerose aziende agricole, (more…)

Su RETE 4 la vetrina delle eccellenze enogastronomiche, turistiche, culturali e produttive dell’Umbria

10 giugno 2012

Michela Coppa

La città di Perugia domani sarà protagonista di “Ricette di famiglia”, il fortunato programma televisivo itinerante in onda tutti i giorni su Rete4. La trasmissione avrà inizio alle 10,50 e si concluderà alle 11,30.

Martedì 12 alla stessa ora sarà la volta di Assisi.

Mercoledì 13 si parlerà di Todi e di Spoleto.

Ma è tutta l’Umbria che sarà raccontata in tv: dodici puntate per due settimane consecutive per mettere in luce le eccellenze turistiche, agroalimentari e produttive del territorio regionale. L’iniziativa è stata voluta dalle Camere di Commercio e dalla Regione Umbria fra le attività previste dal protocollo d’intesa sottoscritto per la promozione turistica del territorio. Collaudata la formula: in ogni puntata il conduttore Davide Mengacci si mette ai fornelli con l’aiuto di una famiglia del paese e dialoga, grazie a continui collegamenti, con l’inviata Michela Coppa, (more…)

“Figli dell’Europa?” incontro organizzato dai militanti di Giovane Italia Orvieto

20 aprile 2012

Il giorno 21 aprile 2012 alle ore 17.30 presso il Palazzo dei Sette, Sala del Governatore, si terrà l’incontro “Figli dell’Europa?” organizzato dai militanti di Giovane Italia Orvieto. Al dibattito parteciperanno:

Chiara Frontini, assessore al Comune di Viterbo ed esponente della Giovane Italia;

Antonella Sberna, coordinatrice Giovane Italia Provincia di Viterbo;

Maria Tripodi, Vice-segretario Nazionale GIPPE (Giovani Italiani del Partito Popolare Europeo)

Umberto Garbini, Presidente Giovane Italia Orvieto;

Matteo Bressan, Coordinatore Giovane Italia Provincia di Terni e Presidente Club della Libertà di Terni “Italia Libera”;

Enea Paladino, Dirigente Giovane Italia Umbria e Consigliere Comunale Pdl Citerna (PG).

L’incontro si prefigge l’obiettivo di aprire un confronto costruttivo tra i giovani sulle tematiche dell’attuale fase critica che sta attraversando l’Unione Europea sia per cause prettamente economiche che strutturali. A tutti i presenti sarà data la possibilità di intervenire sul tema ponendo domande sia riguardanti l’Europa che il movimento giovanile del Popolo della Libertà.

 

 

Orvieto: La prima edizione del Western Festival è pronta a fare fuoco.

19 aprile 2012

Nel cuore del centro storico di Orvieto, dall’11 al 13 maggio il Palazzo dei Congressi ed il Palazzo dei Sette ospiteranno il primo Western Festival Internazionale, per omaggiare un genere che ha rappresentato, attraverso il mito delle frontiera, gli archetipi del cinema americano e che in Italia, con il filone dello “Spaghetti Western”, ha vissuto una stagione d’oro, consegnando alla storia capolavori che hanno influenzato la cinematografia moderna. Lo scopo del Festival non è solo quello di ricordare un periodo così florido e creativo per la storia del nostro cinema ma, attraverso la visione di classici, contributi video, interviste, documenti, fumetti, di far rivivere le emozioni di un’epoca memorabile attraverso la testimonianza diretta dei suoi protagonisti: attori, registi, sceneggiatori, compositori e tutti coloro che hanno contribuito a rendere unica quella fortunata stagione. A celebrare  l’evento in collaborazione con poste Italiane ci sarà l’annullo filatelico, si tratta di un bollo raffigurate un dettaglio della splendida locandina ufficiale realizzata da Serpieri, che troverete in vendita in edizione limitata e numerata nello stand Play Seven all’interno della manifestazione.

Awards
Alcuni dei più autorevoli protagonisti del Western Festival di Orvieto, verranno premiati con la Stella di Latta, un riconoscimento simbolico alla loro carriera e al fondamentale contributo che, grazie alla loro professionalità, ha dato lustro al cinema di genere italiano in tutto il mondo.
La Stella è in lamina d’argento ed è stata realizzata artigianalmente, nel suo cuore è inciso il logo della manifestazione, la data ed il nome della città di Orvieto.

STAFF:
Direttore Artistico Western Festival: Sara Monacelli
Direttore Artistico Comics: Marco Cannavò
Coordinatore artistico e Responsabile Comunicazione: Lorenzo Muscoso
Ufficio Stampa: Giovanni Aloisio

 

REGIONE, APPROVATA ALL’UNANIMITA’ LA MOZIONE SULLA LEGGE SPECIALE TODI-ORVIETO

30 marzo 2012

E’ stata approvata all’unanimità dal consiglio regionale la mozione, presentata dai consiglieri Massimo Buconi (Psi) e Fausto Galanello (Pd), volta a chiedere la riattivazione di un tavolo tra Regione, Comuni e governo per rifinanziare la legge speciale per Todi e Orvieto. Soddisfatto per il risultato conseguito Massimo Buconi. “Cosa abbia significato per Todi la legge speciale – spiega Buconi -, sia in termini di sicurezza del territorio che di sviluppo economico è noto a tutti. Parliamo di investimenti in opere realizzate per circa 100 milioni di euro, senza contare la continuità di sviluppo data dal recupero del patrimonio storico, monumentale e culturale”.“La legge speciale 545/87 e la seguente 242/97 sono state il frutto di un lavoro corale – sottolinea Massimo Buconi – delle comunità locali, dei partiti, delle istituzioni locali e regionali, del parlamento e del governo. Dobbiamo rimettere in moto la macchina, la stessa macchina, per poter ottenere il rifinanziamento della legge speciale per Todi ed Orvieto, che necessiterebbe di almeno ulteriori 50 milioni di euro, di cui almeno 15 milioni urgenti. Oltre al completamento delle opere, infatti, al completo recupero del patrimonio storico-monumentale, c’è l’urgenza di mantenere in efficienza le opere di consolidamento realizzate al fine di non vanificare tutti gli interventi fatti”. “Questa è una priorità politico–amministrativa – conclude -, che doveva trovare spazio, e che, invece, non è stato così nell’azione dell’amministrazione comunale uscente e spero che possa avere il giusto peso in quella successiva. Esprimo particolare apprezzamento per l’impegno assunto dalla presidente Marini e dalla giunta, di intervenire con propri fondi per assicurare le operazioni contingenti, e soprattutto l’impegno preso di coordinare la ripresa dell’iniziativa politico-istituzionale intorno al problema”.

COMUNITA’ PER TOSSICODIPENDENZA DI CITTA’ DELLA PIEVE: “L’EPURAZIONE” DI UNA COOPERATIVA SCOMODA?

20 marzo 2012

Il prossimo mese dovrebbe finire la gestione, da parte dalla Cooperativa Sociale “Il Cammino”, della Comunità di tossicodipendenza di Città della Pieve a causa di un bando di gara indetto dal Comune di Roma, di cui è la proprietà, il cui esito vede vincitrice un’altra associazione. Tutto ciò potrebbe sembrare lineare sennonché riteniamo necessario ricordare che “Il Cammino” gestisce la Comunità dal 1982 e ha raggiunto ottimi risultati nel processo di disintossicazione e reinserimento nella società delle oltre 1600 persone che vi sono state in cura e che sono riuscite a riappropriarsi della propria esistenza. In tutti questi anni la struttura è stata sempre ben integrata nel tessuto sociale del Comune ospitante con costanti rapporti di cooperazione, tant’è che diverse sono le persone che, una volta uscite dal centro, hanno deciso di rimanere nel territorio pievese e nei paesi limitrofi, aprendo attività e mettendo su famiglia. Ciò che a noi sembra strano è come non si tenga conto dei tanti anni di lavoro svolto e degli ottimi risultati raggiunti. Non sarà che dietro a un bando di gara sui generis ci sia una decisione politica stabilita a tavolino per spazzare via realtà indesiderate da tempo in una sorta di epurazione? Inoltre come non rilevare con estrema preoccupazione le nuove regole per la gestione della struttura. In primo luogo per accedere alla Comunità non sarà più necessario un periodo di preparazione e di analisi della domanda di accesso in concerto con il Ser.T., ma sarà sufficiente un’autodichiarazione di tossicodipendenza, facendo venir meno un processo di accertamento della volontà del paziente e abolendo ogni forma di controllo da parte del servizio pubblico sull’utenza accolta, con la conseguenza che l’accesso nella Comunità potrebbe facilmente divenire una scorciatoia per chi deve scontare reati o situazioni poco chiare. Sempre nel bando, inoltre, viene specificato che la gestione dovrà avere un profitto economico (ben maggiore dell’attuale vendita di frutta e verdura), ma come coordinare finalità di recupero sociale ad attività remunerative di ampio respiro? È facile prevedere come la Comunità di tossicodipendenza verrà totalmente stravolta e saranno messi a repentaglio i percorsi delle persone attualmente ospitate nella struttura. In conclusione vorremo sottolineare che ad oggi a “Il Cammino” non è ancora stato concesso di accedere agli atti concorsuali, nonostante il tempo per far ricorso stia arrivando al termine, un caso o una strategia ben studiata dall’amministrazione di Alemanno?

Circolo PRC Città della Pieve e Circolo PRC Alto Orvietano

Cinema: Western Festival ad Orvieto

7 marzo 2012

Prendendo in prestito il titolo da un celebre film di Sergio Leone, possiamo svelare che nel cuore del centro storico di Orvieto l’11, 12 e 13 maggio chiunque metterà piede all’interno del Palazzo dei Congressi e nelle sale del Palazzo dei Sette esclamerà: C’era una volta il West. Il Western Festival internazionale, primo ed unico nel suo genere, omaggia un periodo importante per il cinema italiano e nello stesso tempo pone l’accento su una delle sceneggiature più intense che siano state scritte per il cinema. Realizzare un festival sul cinema Western sarà l’occasione per fare rivivere sensazioni e dimensioni temporali di un’epoca memorabile che ha contribuito a rendere celebri alcuni autori italiani. Attraverso capolavori del cinema, contributi video, interviste, documenti, fumetti ed illustrazioni e l’intervento di vari ospiti storici che hanno lavorato sui set dello spaghetti-western e del cinema americano.

Orvieto: “I Solisti di Perugia” e Jofre Romarion rileggono Piazzolla ad Umbria Jazz Winter

28 dicembre 2011

i Solisti di Perugia con Francesco Cafiso nel 2007

Da giovedì 29 dicembre a domenica 1 gennaio, “i Solisti di Perugia” e il giovane talentuoso bandoneonista Jofre Romarion tributeranno al genio di Astor Piazzolla una rilettura originale di alcune delle sue opere più conosciute e importanti, a partire dalle celebri Quattro stagioni porteñe (a loro volta ispirate all’omonimo capolavoro vivaldiano). Reinterpretazioni che si affiancheranno a composizioni inedite, dello stesso Jofre Romarion, eseguite in anteprima mondiale proprio a Umbria Jazz Winter. La location, stupenda, come da tradizione per Uj, sarà la Sala dei 400 di Palazzo del Popolo di Orvieto, mentre di giorno in giorno varierà l’orario (alle 12 giovedì 29, sabato 31 e domenica 1 gennaio; venerdì 30 dicembre il concerto è previsto per le 19).

Per maggiori informazioni e per i biglietti http://www.umbriajazz.it

CITTA’ DELLA PIEVE: IL GAL TRASIMENO – ORVIETANO E I DUE ECOMUSEI PARTECIPANO ALLA SETTIMANA DELL’UNESCO

5 novembre 2011

Dal 7 al 13 novembre 2011 si svolgerà la sesta edizione della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e sarà dedicata alla fonte primaria di vita del nostro pianeta: L’ACQUA. In occasione di questa importante iniziativa nazionale, ufficialmente riconosciuti dall’UNESCO – Commissione Nazionale Italiana Ufficio per la sostenibilità -, il Gal Trasimeno Orvietano, sensibile a questa tematica, ha organizzato nei due territori di competenza ovvero il Trasimeno e l’Orvietano, due eventi che riguardano per l’appunto il tema dell’acqua. In accordo con gli studenti e i docenti della scuola secondaria di secondo grado dell’Istituto comprensivo Italo Calvino di Città della Pieve per la mattinata di martedì 8 novembre, verrà organizzata una passeggiata che toccherà l’itinerario delle fonti ed ex lavatoi storici di Città della Pieve. Gli orari sono dalle  09.00 alle 12.30 con partenza dall’Istituto Statale Istruzione secondaria Professionale Italo Calvino. Le fonti visitate saranno la fonte della Trova, Venella e le Canelle. Tutte si trovano a ridosso delle mura urbiche del paese. Di altro genere la seconda iniziativa organizzata nel territorio dell’orvietano. Con la collaborazione del CEA (Centro di educazione ambientale) di Allerona, l’Ecomuseo del Paesaggio Orvietano e gli alunni dell’Istituto scolastico di Allerona  il 10 novembre, la passeggiata organizzata avrà come tema la riscoperta degli antichi mestieri strettamente legati alla lavorazione delle fibre vegetali e alla pesca sulle sponde del Paglia. La passeggiata verrà preceduta da un dibattito sulla risorsa acqua e le sue attività artigiane alle ore 9.00 presso Istituto comprensivo N. Cappelletti di Allerona.  Alle 10.00 inizierà la passeggiata con raduno e partenza dalla sala polivalente di Allerona scalo. La giornata si concluderà alle 15.30. verrà effettuato un pranzo al sacco. L’ adesione alla settimana dell’UNESCO rappresenta una occasione importante per valorizzare il grande impegno di molte realtà locali a favore della sostenibilità, impegno che il Gal sta spendendo anche in altri progetti finanziati con l’iniziativa comunitaria Leader, e  la costituzione dei due Ecomusei è l’obiettivo principale dell’attuale programmazione. Infatti la partecipazione alla Settimana UNESCO sul tema dell’acqua ha anche il patrocinio  delle due Province di Perugia e di Terni, insieme agli Ecomusei del Paesaggio Orvietano e Trasimeno.

Francesca Caproni – Direttore del Gal Trasimeno – Orvietano

il gruppo delle donne umbre al primo Forum Nazionale delle Amministratrici – Orvieto

24 ottobre 2011

con Cristina Croce, Liliana Grasso, Mara Gilioni, Donatella Massarelli, Anna Ascani, Sonia Berrettini, Roberta Isidori, Fernanda Cecchini, Stefania Fiorucci, Silvia Fringuello, MCristina Di Francesco, Alessandra Colonna

Nel post-infarto la psicoterapia è un valore aggiunto

11 ottobre 2011

Adriana Roncella

Una ricerca della cardiologia del S. Filippo Neri di Roma, che verrà presentata al Congresso internazionale di psiconeuroendocrinoimmunologia a Orvieto dal 27 al 20 ottobre , dimostra l’efficacia dell’approccio psicologico per il successo della riabilitazione cardiaca.

Lo studio diretto dalla dottoressa Adriana Roncella, cardiologa e psicoterapeuta del Dipartimento di Malattie Cardiovascolari, A.C.O. San Filippo Neri di Roma, eseguito su un gruppo di 101 pazienti affetti da infarto del miocardio acuto e trattati con angioplastica d’emergenza, dimostra come l’approccio psico-terapeutico accanto alle cure mediche standard sia veramente uno strumento fondamentale per la migliore guarigione del paziente.

Per la prima volta l’Italia ospiterà un Congresso Internazionale di  Psiconeuroendocrinoimmunologia che vedrà coinvolti i più importanti scienziati italiani ed europei della disciplina. L’evento è organizzato dalla Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (SIPNEI). Il filo conduttore del Congresso sarà lo stress e la vita, declinato a trecentosessanta gradi: dallo stress cellulare fino allo stress da lavoro, emozionale, cognitivo, con particolare riguardo alle ricadute sulla patologia umana e alla prevenzione. Oltre settanta i relatori, medici, psicologi, sociologi, fisiologi, filosofi, ricercatori e terapeuti classici assieme a quelli non convenzionali. Per conoscere il programma dettagliato e per iscrizioni anche giornaliere: www.sipnei.it

ORVIETO, MUSEO DELLE MAIOLICHE MEDIEVALI E RINASCIMENTALI

31 luglio 2011

I locali che ospitano il Museo sono particolarmente suggestivi e di per sé costituiscono un’attrattiva notevole. Quasi interamente scavati nella roccia tufacea, contengono al loro interno strutture archeologiche medioevali e rinascimentali, quali l’unica fornace del Quattrocento per la cottura di maioliche ancora intatta, esistente in Italia e forse nel mondo. Sono inoltre visibili i pozzi da butto e le strutture di una tipica cantina per la conservazione del vino.

L’esposizione delle maioliche si è resa possibile realizzando vetrine ricavate in vecchie nicchie scavate nel tufo o anteponendo vetri di sicurezza sorretti da strutture in legno davanti alle pareti.  

Della collezione, per svariati motivi, ne hanno nel tempo usufruito sia privati, per trarne copie commerciali, sia enti pubblici, per rappresentare la città in mostre locali, nazionali ed internazionali; oltre a questi, hanno beneficiato della mostra permanente le scuole di tutti i livelli, comprese le Università italiane e straniere, per visite e documentazione, ed infine migliaia di visitatori più o meno occasionali. 

Se fino a tempi recenti è stato possibile offrire tutto questo gratuitamente, ho recentemente ritenuto più opportuno avviare un percorso che mi ha portato a realizzare un vero e proprio Museo di circa quattrocento metri quadrati dove esporre l’intera collezione.

Questo percorso mi è sembrato corretto soprattutto per rispondere compiutamente al Decreto di Notifica della collezione e per facilitare di conseguenza agli studiosi e agli interessati, l’accesso all’intera collezione.

Non va poi trascurato che la città di Orvieto, pur essendo tra le più note in Italia per la sua tradizione ceramica, non dispone a tutt’oggi di un Museo specializzato in tale settore e che quindi era necessario colmare una simile grave lacuna.

Ho fatto questo sostenendo privatamente tutte le spese senza usufruire di alcun contributo pubblico.

Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali Orvietane : Via della Cava 8 –  Orvieto (TR)

 Tel/Fax +39 0763.344149  Cell. +39 392.9030111  Mail: info@ceramicunderground.org

Orvieto, apre al pubblico il Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali orvietane

13 maggio 2011

Dopo più di venti anni dalla sua istituzione, conseguente al decreto di notifica del Ministero dei Beni Culturali, il Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali Orvietane di Marco Marino ha aperto definitivamente al pubblico. Dal 16 aprile è possibile visitare i locali in via della Cava che ospitano una  straordinaria collezione privata di  migliaia di maioliche databili tra il
Trecento e il Cinquecento. I locali che ospitano il Museo sono particolarmente suggestivi e di per sé  costituiscono un’attrattiva notevole. Quasi interamente scavati nella roccia  tufacea, contengono al loro interno strutture archeologiche medioevali e  rinascimentali, quali l’unica fornace del Quattrocento per la cottura di  maioliche ancora intatta, esistente in Italia e forse nel mondo. Sono inoltre  visibili i pozzi da butto e le strutture di una tipica cantina per la
conservazione del vino. L’esposizione delle maioliche si è resa possibile realizzando vetrine ricavate  in vecchie nicchie scavate nel tufo o anteponendo vetri di sicurezza sorretti
da strutture in legno davanti alle pareti. Non va trascurato che la città di Orvieto, pur essendo tra le più note in  Italia per la sua tradizione ceramica, non dispone a tutt’oggi di un Museo
specializzato in tale settore e che quindi era necessario colmare una simile  grave lacuna.
L’apertura al pubblico del Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali  Orvietane vuole essere anche un contributo all’offerta turistico culturale, che  non può passare solo attraverso le seppure encomiabili manifestazioni  temporanee, ma che deve costituirne il tessuto permanente che fa di Orvieto una  città da visitare in ogni stagione.

LA COLLEZIONE
Formata prevalentemente dagli scarti di due fornaci operanti in via della cava  dalla seconda metà del trecento fino ad oltre la metà del cinquecento ed  arricchita con acquisizioni di maioliche aventi legami con le due fornaci, la  collezione deve la sua straordinarietà per aver ricondotto alla città di  Orvieto produzioni che si ritenevano non autoctone. Fino a questi ritrovamenti,  documentati e notificati per la loro eccezionale importanza storica, la
conoscenza della produzione orvietana si fermava alla fine del trecento e  veniva considerato pertanto di importazione ogni reperto di epoca successiva al  periodo arcaico, pur se la dovizia di maioliche del quattrocento e del  cinquecento ritrovate in Orvieto avrebbe consigliato maggiore prudenza in tali  convincimenti.
LA FORNACE
La dimostrazione della continuità produttiva dei ceramisti orvietani è  dimostrata dai reperti esposti in questo museo creato nei locali di un’antica  fornace che non ha prodotto solo pezzi unici, ma che, vera e propria fabbrica,  sfornava pezzi seriali e ripetitivi. È proprio questo l’elemento che ci fa  considerare questo sito come l’incontro tra l’archeologia classica medievale e  quella industriale e l’organizzazione del lavoro che se ne può dedurre avvalora  tale tesi. Il posizionamento del fornello nell’interrato e della camera di  cottura al livello del piano superiore, dove le maioliche venivano dipinte,  mentre la tornitura avveniva in altre stanze dove l’acqua attinta dalla  cisterna veniva condotta con tubature per gravità, ci dimostra una divisione  degli spazi di lavoro più congeniale ad una fabbrica che ad una bottega
artigiana.

Orari: tutti i giorni 10-13 15-20
Apertura fuori orario su richiesta o prenotazione.
Costo del biglietto: 5 euro, con riduzione a 3 euro per studenti, senior e
gruppi di più di dieci persone, gratis per bambini fino a 5 anni, studenti
medie ed elementari, 1 euro.
Per informazioni: www.ceramicundergroud.org     www.facebook.
com/ceramicunderground.org

FICULLE: L’ECOMUSEO DELL’ORVIETANO DIVENTA REALTA’

26 aprile 2011

di  Francesca Caproni Direttore Gal Trasimeno – Orvietano

Mercoledi 27 aprile alle ore 17.30 presso il Centro Polivalente di Ficulle si terrà l’iniziativa pubblica di presentazione del Progetto di Fattibilità del Gal Trasimeno Orvietano inerente al costituendo Ecomuseo del Paesaggio Orvietano. Grazie alla intensa e proficua collaborazione avvenuta in tutti questi anni tra il Gal Trasimeno Orvietano, la Provincia di Terni, i Comuni di Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Parrano, Ficulle, Allerona, Castel Viscardo, Fabro, San Venanzo, e le Associazione del territorio che hanno creduto fortemente alla costituzione dell’ecomuseo. Alla fine del mese di aprile prossimo saranno ufficialmente consegnati tutti gli atti necessari per la richiesta ufficiale del riconoscimento e dell’avvio dell’ecomuseo del Paesaggio Orvietano “EPOoK” alla Regione Umbria in base alla Legge Regionale n.34 del 14 dicembre 2007 che Promoziona e disciplina gli ecomusei in Umbria ”. Oltre al progetto di fattibilità, l’ecomuseo del Paesaggio Orvietano, a breve vedrà la nascita di una Associazione mista composta dagli enti sopra menzionati  e le Associazioni che hanno lavorato sin  dalla fase preliminare  fino al momento attuale per il riconoscimento. La costituenda associazione si chiamerà “Ecomuseo del Paesaggio dell’OrvietanoOk” brevemente denominato“EPOoK”. La nascita dell’ associazione avrà luogo il 29 aprile con la firma dell’atto costitutivo dei soci fondatori presso il Comune di Allerona. Nella stessa iniziativa verrà altresì presentata la sintesi della prima fase del progetto “Il Gusto del mestiere” realizzato dai Centri di educazione ambientale di Allerona e Monte Peglia nel quale sono stati approfonditi alcuni saperi dell’ecomuseo.

Vinitaly 2011: bilancio positivo per Le Velette, i vini di Orvieto sempre più apprezzati all’estero

19 aprile 2011

di Fabio Ciarla

Cecilia e Corrado Bottai

Molte le presenze allo stand veronese dal 7 all’11 aprile: si conferma in difficoltà il mercato interno ma migliora l’export, soprattutto negli Stati Uniti  “E’ stato un Vinitaly molto positivo per noi, se si confermeranno in ordini tutti i giudizi favorevoli che abbiamo avuto in fiera quest’anno potremmo parlare di una grande balzo in avanti per Le Velette”, questo il commento di Corrado Bottai, amministratore dell’azienda, al termine della kermesse enoica di Verona, chiusa lunedì 11 aprile dopo quattro intensi giorni di visite. “Se è stato evidente il calo della ristorazione italiana, la presenza di importatori esteri è stata molto alta – ha aggiunto poi Bottai – e i nostri vini hanno riscosso un grande successo. Da sottolineare soprattutto gli apprezzamenti ricevuti dagli operatori degli Stati Uniti, parliamo di un mercato importante, solido e preparato per il vino italiano”. I vini di Orvieto targati Le Velette sono quindi pronti per allargare ancora di più la loro diffusione all’estero. Un Vinitaly di conferme quello appena concluso ma anche di nuove scoperte con la partecipazione all’iniziativa Tweet Your Wines (www.tweetyourwines.net), una gara degusta&gioca strutturata intorno a Twitter e FourSquare, i social media del futuro. Lo stand de Le Velette è stato quindi oggetto di check-in e fotografie, posizionandosi in settima posizione per presenze sulle 22 aziende partecipanti. Il dato importante però deve ancora venire, oltre al gioco in fiera infatti si procederà a breve con una “TweetAsta” a scopo benefico con le bottiglie messe in palio dalle realtà partecipanti.

Per informazioni: tel. +39.076329090 – 29144 – fax. +39.076329114 www.levelette.it (in rifacimento) –  Dove siamo: Loc. Le Velette – Orvieto (TR) – Umbria – Italia

Treni, Tracchegiani (Italia Federale): “Dai pendolari dell’orvietano un vuoto a rendere alla Regione”

21 marzo 2011

Aldo Tracchegiani

“Vuoto a rendere”. E’ questo lo slogan coniato da Aldo Tracchegiani, presidente nazionale di Italia Federale, in relazione alle problematiche che i pendolari del comprensorio orvietano si trovano ad affrontare quotidianamente nelle tratte ferroviarie in direzione di Roma e Firenze. “Questi sono i risultati del contratto di servizio con Trenitalia di cui l’assessore regionale Silvano Rometti si era detto a tal punto compiaciuto al momento della firma. I problemi dell’utenza umbra – aggiunge Tracchegiani – sui quali Trenitalia fa leva in quanto società di capitali ed unico interlocutore in materia di trasporti, certificano l’incapacità della Regione di rispondere ai bisogni dei cittadini, nonché il suo scarso peso politico e contrattuale”. “Purtroppo in molti casi i pendolari del comprensorio orvietano non hanno altro modo per raggiungere il posto di lavoro che servirsi dei treni – conclude il presidente di Italia Federale -, tuttavia visto il continuo aumento del prezzo dei biglietti, la sporcizia e l’arretratezza di molte delle carrozze utilizzate quotidianamente, molte di esse dovrebbero essere disertate per costituire un vuoto a rendere per la Regione che, in assenza di utenti, si troverebbe così sola a sostenere gli oneri del contratto”.

Orvieto: “Il ruolo dell’Italia pre e post-unitaria nella riscoperta dell’antico Egitto”.

8 marzo 2011

www.tuttoggi.info

Orario: 10,00 – 18,00

Orvieto, Museo “Claudio Faina” (piazza del Duomo, 19) e Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto (Piazza Febei, 3).

Una grande mostra sull’Egitto sarà allestita dal 12 marzo al 2 ottobre a Orvieto. La organizzano e propongono congiuntamente la Fondazione per il Museo “Claudio Faina” e la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto nelle loro due sedi, una affacciata e l’altra in prossimità della piazza che accoglie il celebre Duomo della città umbra.Va subito chiarito che non si tratta di una ulteriore tappa di una “mostra di giro”. Questa, coordinata da Giuseppe M. Della Fina, direttore scientifico della Fondazione per il Museo “C.Faina”, e curata dalle egittologhe Elvira D’Amicone della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo di Antichità Egizie di Torino e da Massimiliana Pozzi (Società Cooperativa Archeologica), è una mostra originale, studiata appositamente per Orvieto. Riunirà circa 250 reperti – molti davvero di grande importanza – concessi da una quindicina di musei e istituzioni culturali italiane.

 

Caccia, Tracchegiani (Italia Federale): “Ad Orvieto I° convegno su caccia, ambiente e ruralità”

10 febbraio 2011

“Rifondiamo la caccia”. E’ questo lo slogan del primo convegno su caccia, ambiente e ruralità individuato da Aldo Tracchegiani, presidente nazionale di Italia Federale, per l’appuntamento organizzato per sabato 19 febbraio alle ore 16 al palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto. “Avremo un platea di eccezione per parlare di caccia, di ambiente, di agricoltura e ruralità, ma soprattutto dell’intero indotto del settore – afferma l’ex consigliere regionale – Un mondo, quello venatorio, che da lavoro e coinvolge centinaia di migliaia di operatori nei settori più diversi, a cominciare da quello turistico per proseguire con quello delle armerie”. Ospiti dell’evento saranno Silvano Moffa, presidente della

Aldo Tracchegiani

commissione lavoro della Camera dei Deputati, Giancarlo Pagliarini, già sottosegretario all’economia del governo Berlusconi I e candidato sindaco di Milano, sostenuto da Italia Federale, l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’osservatorio nazionale sulle vittime dell’amianto e altri politici ed amministratori di diverse realtà italiane. “I cacciatori sono divenuti troppo spesso prede essi stessi dei politici, dei politicanti e delle loro false promesse: nel frattempo l’attività venatoria viene continuamente attaccata e derisa per fini elettorali e demagogici, salvo poi ricordarsi dei cacciatori solo in prossimità delle elezioni. La caccia ha bisogno di un serio ed approfondito processo di rifondazione – conclude Tracchegiani – in primo luogo culturale, prima ancora che legislativo e giuridico”.

ORVIETO: OFF & WINE TOUR, Esplora l’incanto – Tour delle vigne

17 novembre 2010

In occasione dell’evento “OFF – Orvieto Food Festival & Wine”, rassegna di enogastronomia, cultura e solidarietà internazionale che si svolgerà nella città della Rupe dal 18 al 21 novembre 2010, l’Associazione della Strada dei Vini Etrusco Romana organizza delle visite guidate, su prenotazione (costo degustazione 5 euro), presso alcune aziende vitivinicole del territorio.

“Esplora l’incanto” è l’invito fatto dalla Strada dei Vini Etrusco Romana per un viaggio entusiasmante tra le dolci colline di Orvieto e di Amelia, alla scoperta delle più antiche terre da vino dell’Umbria, dei tradizionali vini Doc e degli Igt più innovativi e moderni, tra le suggestioni del paesaggio e i sapori della tradizione umbra portata avanti da aziende che producono e “creano” una vera e propria eccellenza del territorio.

Questo percorso guidato proposto dalla Strada dei Vini Etrusco Romana ed organizzato con i finanziamenti del “Piano Sviluppo Rurale 2007-2013” va dunque ad intrecciarsi con l’evento OFF, contenitore di una serie di manifestazioni artistico-culturali che rappresentano l’adeguata cornice per valorizzare ed esaltare le eccellenze locali. Queste eccellenze del territorio orvietano, in termini di cibi e vini, vengono presentate in una serie di eventi dove il cibo diventa occasione di divertimento e di interscambio culturale.

Il “tour delle vigne”, in particolare, partirà ognuno dei tre giorni in programma (19-20-21 novembre) da piazza Marconi. Il 19 novembre, con partenza alle ore 15, ci sarà la visita all’Azienda Vitivinicola Barberani con degustazione di vino e a seguire visita con degustazione di olio novello al Vecchio Frantoio Bartolomei e al Museo dell’Olio. Rientro ad Orvieto è previsto alle ore 18.

Doppio appuntamento invece è previsto per il 20 novembre. A partire dalle ore 10.00 il tour prevede visita con degustazione di olio novello al Frantoio Cecci e a seguire visita all’Azienda Vitivinicola Argillae con degustazione di vino. Alle ore 13.00 il rientro ad Orvieto. Nel pomeriggio si replica, con un nuovo itinerario. Partenza alle ore 15.00 con visita all’Azienda Vitivinicola Vitalonga con degustazione di vino e passeggiata a Ficulle per conoscere le terrecotte locali (ore 18.00 rientro ad Orvieto).

Infine, il 21 novembre a partire dalle ore 10.00 visita con degustazione di olio novello al Frantoio Ranchino e visita all’Azienda Vitivinicola Custodi con degustazione di vino. Ore 12.00 rientro ad Orvieto.

L’iniziativa rappresenta un modo di esplorare il territorio e nutrire la mente attraverso i racconti di produttori che con passione operano  sui campi, nelle cantine e nei frantoi con lo scopo di  unire  saperi antichi ad una moderna tecnologia. Un paesaggio dove dietro ogni angolo è possibile scoprire un luogo inesplorato e una raffinata storia produttiva che diventa quasi un’arte, la quale ci racconta di un passato e un presente da ascoltare e assaggiare.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

Associazione Strada dei Vini Etrusco Romana

tel. 0763.306508  – Fax 0763. 344433

info@stradadeivinietruscoromana.it;

http://www.stradadeivinietruscoromana.com

Servizio Turistico Associato dell’Orvietano

IAT tel. 0763/341772

OFF & W      http://www.orvietofoodfestival.it

Ufficio Stampa Strade dei Vini e dell’Olio dell’Umbria

Danilo Nardoni – 349.1441173

La nuova sfida: come riavvicinare il consumatore all’Olio extravergine DOP Umbro

9 febbraio 2010

Dott. Ettore Giacomo Calderoni

 

L’olio extravergine DOP rappresenta una garanzia di qualità che lo attesta come un prodotto sicuro e dalle spiccate caratteristiche qualitative ed organolettico-sensoriali apprezzabili al palato del consumatore.

Nonostante ciò negli anni a livello nazionale si è registrato un calo della domanda in valore espresso come variazione % di acquisti. Secondo indagini ISMEA/Nielsen durante il primo semestre del 2009 si è avuto un calo della domanda di olio DOP a livello nazionale pari al 16.8% rispetto al pari periodo del 2008 e ciò si contrappone ad un aumento delle produzioni certificate pari al 48% in valore. A fronte di questa vasta sproporzione tra domanda e offerta, la quale certamente non viene neanche aiutata dall’attuale crisi economica globale, sarebbe auspicabile mettere in atto un efficacie processo di valorizzazione e promozione attiva di tale prodotto tipico.

L’olio extravergine DOP della nostra regione Umbria è caratterizzato da cinque sottozone (Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli del Trasimeno, Colli Amerini, Colli Orvietani) e vanta il primato di essere l’unico olio a carattere regionale a cui si associa l’elevato standard qualitativo espresso dal suo disciplinare di produzione. Tali connotazioni sono il fondamento per affrontare le sfide del futuro in ogni suo aspetto: da quello nutrizionale-salutistico, a quello turistico ed infine a quello di competere sui mercati nazionali ed esteri.

Sulla base di questi aspetti, la Regione Umbria, le varie associazioni di categoria, gli enti di ricerca scientifica, il Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva DOP Umbria, la Strada dell’Olio DOP Umbria e le Città dell’Olio raggruppando tutte le loro conoscenze e competenze tecnico-scientifiche dovrebbero divulagare una campagna promozionale del prodotto a 360 gradi a carattere sia educativo che informativo che punti ad evidenziare non solo la sua tipicità ma anche la presenza di caratteristiche proprie di un alimento funzionale , ossia di un alimento con effetto benefico sulla salute dell’uomo. In particolare il Consorzio di tutela DOP Umbria dovrebbe mirare ad una sempre più crescente capacità di valorizzazione, promozione oltre che di controllo del prodotto certificato.

L’aspetto distintivo dell’olio DOP rispetto agli altri oli extravergini non certificati è dato dall’influenza che le condizioni microclimatiche e le variabili tecnologiche hanno sulla composizione finale dell’olio in particolare sui “componenti minori” che rappresentano delle vere e proprie “pillole della salute” grazie alle loro proprietà antiossidanti.

Al fine di rafforzare ulteriormente la valorizzazione di tale prodotto risulterebbe necessario creare una nuova strategia commerciale e turistica che lo differenzi dagli altri prodotti mirando ad orientarsi maggiormente verso l’insieme delle esigenze, aspettative, conoscenze e decisioni di acquisto del consumatore rendendolo consapevole sul beneficio che ne trarrebbe in termini di qualità e salute anche spendendo un euro in più.

Inoltre, negli ultimi anni in Umbria è nato “Frantoi Aperti”, un evento finalizzato alla promozione della cultura dell’olio DOP Umbria in abbinamento con le produzioni agroalimentari tradizionali e in stretto legame con il territorio.

Tale manifestazione si presenta come un itinerario lungo i sentieri dell’olivicoltura e dei suoi protagonisti in Umbria, rappresentati dalla Strada dell’Olio DOP Umbria e, segue i 5 percorsi che vanno a solcare i 5 colli di produzione della DOP Umbria. Il tutto viene arricchito dalla collaborazione del Sistema Museale regionale, per effettuare visite guidate nei musei dell’Olio, delle Associazioni di categoria della ristorazione e di agriturismi ed dei sommelier dell’olio per assaporare i pregi di questo prodotto.

“Frantoi Aperti” rappresenta quindi l’occasione per approfondire le modalità di coltura dell’olivo, le caratteristiche delle diverse cultivar, le innumerevoli espressioni degli oli, le tecniche di degustazione e l’abbinamento con i cibi. Data la grande valenza socio-culturale e di promozione turistico-economica sarebbe quindi auspicabile estendere questo tipo di manifestazione anche nei mesi primaverili-estivi invece di concentrare l’evento solo nel periodo della campagna olearia.

Da una analisi effettuata sulle ultime tre campagne olearie rispettivamente degli anni 2006-2007, 2007-2008 e 2008-2009 in Umbria la campagna olearia 2008-2009 si è chiusa con una produzione di olio extravergine di oliva che è risultata essere il 9,4% più alta rispetto alla campagna precedente 2007-2008 anche se ha registrato un calo del 13,4% rispetto alla campagna 2006-2007.

Ad una produzione così alta, che si attesta ad un 2% di quella nazionale, ha corrisposto una qualità altrettanto elevata. Con una superficie olivata di 27.550 ettari e 6.500.000 di piante d’olivo, l’Umbria riesce a collocarsi tra le aree a più solida vocazione olearia d’Italia.

Concludendo, l’intento principale risulta pertanto quello da una parte di accrescere la cultura dell’olio DOP Umbria e le sue valenze storiche sociali e culturali stimolando sempre più l’interesse del consumatore e dall’altra di consolidare il legame tra sviluppo del prodotto e promozione turistica nel territorio di origine attraverso l’incremento di visite guidate nei luoghi di produzione, frantoi, mostre e feste delle zone tipiche, rendendo così l’olio DOP uno dei capisaldi del mercato sia nazionale e locale che estero.

Gli Esseni i figli della luce nel presepe del Pozzo della Cava di Orvieto

22 dicembre 2009

natività pozzo della cava

Ritorna per il ventunesimo anno consecutivo il Presepe nel Pozzo: dal 23 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010 l’ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava, nel cuore del quartiere medievale di Orvieto, ospiterà una nuova e originale edizione del presepio-evento ritenuto dalla stampa nazionale e internazionale tra i più suggestivi e insoliti d’Italia.

esseni

Il tema conduttore scelto per l’allestimento 2009-2010 è Gli Esseni – i figli della luce, continuando una sorta di alternanza tra tematiche più classiche e allestimenti della Natività molto insolite. Quest’anno sarà proposta una visione del primo Natale vissuto all’interno di una comunità essena, la più nota delle sette ascetiche che popolavano la Palestina del Tempo di Cristo.

Venuti alla ribalta dopo la scoperta dei rotoli di Qumran, gli Esseni sono conosciuti per essersi dedicati al servizio di Dio e al celibato, per aver praticato la comunanza dei beni alternando momenti di preghiera, lavoro dei campi, allevamento e artigianato. Erano contrari alla violenza, rifiutavano di essere arruolati e di fabbricare armi, professavano l’uguaglianza di tutti gli uomini e aspettavano la venuta del Re dei Giudei.

donne al lavoro

L’idea da cui parte il 21° Presepe nel Pozzo è che quella comunità di iniziati, così vicina ai futuri insegnamenti del Cristo, sia stata a conoscenza, al pari dei magi del racconto evangelico, della nascita di Gesù e abbia accolto la Vergine partoriente nelle proprie grotte.

Pur nella singolarità della scelta rappresentativa, non si rinuncerà, comunque, né alla precisa e documentata ricostruzione storica degli usi e dei costumi della Palestina dell’anno zero, né ai personaggi animati a grandezza naturale, eseguiti da professionisti degli effetti speciali teatrali e cinematografici. È infatti confermata la partnership con la nota società FantaX di Roma.

Naturalmente anche questa edizione così insolita del nostro evento sarà ambientata, come consuetudine, nelle grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti archeologi etruschi, medievali e rinascimentali, che faranno sia da scenario che da introduzione al presepio, con alcune istallazioni-diorami a grandezza naturale (arricchite dalle tele del giovane e talentuoso pittore umbro Luca Morganti) che racconteranno la quotidianità della comunità essena che viveva nell’attesa della nascita del Messia.

L’evento ha ricevuto il patrocinio gratuito della Regione Umbria, della Provincia di Terni e del Comune di Orvieto.

Pozzo della Cava – Via della Cava 28 – 05018 Orvieto (TR)

tel.   0763.342.373  –  fax   0763.341.029

presepe@pozzodellacava.ithttp://www.pozzodellacava.it/presepe

TREMO DI PAURA! …LE PAURE DEI BAMBINI

3 dicembre 2009

Si è svolto ieri  presso la libreria Mondadori in Orvieto il primo “Laboratorio di Animazione Psicopedagogica sulle emozioni dei bambini” diretto dalla dr.ssa Rosaura Giovannetti. Una originale iniziativa alla lettura infantile, stimolata con le tecniche dell’Animazione, proposta dalla casa editrice Giunti che vanta un ampio panorama di testi  adatti ad ogni fascia di età. L’aspetto innovativo è quello di proporre l’avvicinamento alla lettura attraverso laboratori animati nelle librerie, biblioteche, scuole. Ai bambini, adolescenti, ragazzi ,  si offre quindi, non solo il piacere di leggere e aprire un libro con le loro stimolanti immagini (adatti specialmente per bambini piccolissimi) ma quello di “socializzare” con gli altri, i propri sentimenti, emozioni che, come per magia, “escono fuori” dalle pagine dei libri..come, ieri, le PAURE!..Affinchè i bambini si sentissero a loro agio, visto il tema “pauroso”, inizialmente sono state lette loro alcune storielle spaventosamente bizzarre ma con personaggi tipici delle paure tipiche dei bambini come il lupo, i mostri, i vampiri,il buio, i ragni, il dottore, cantine. Questo  affinchè i bambini  in modo spontaneo e naturale, rispecchiandosi nei personaggi, trovassero la chiave di “lettura” delle loro paure ..e quante paure sono uscite fuori!!!  Mattia di anni 8 è saltato sulla sedia e ..”Io ho paura dell’assassino..!”..Giorgia, una bimbetta di anni 7..”Io..degli zingari..!” e Claudia e Costanza di anni 9..”Io della maestra di matematica..io della maestra di Scienze!..” Marco, un bimbo di anni 7 con una espressione timida e voce bassa..”Io degli alieni..!” eppoi  tante paure sui ragni, sul buio..anche sul dentista! Due bambine, di anni nove, invece non hanno pronunciato alcuna paura! Mah, strano..allora ecco che interviene l’Animazione che con le sue tecniche tende a sdrammatizzare, in questo caso, le paure dei bambini..sono stati fatti fare a loro i disegni delle proprie paure e alla fine chiuse dentro una scatoletta, costruita ad hoc, personalizzata con il loro nome e con la loro paura. E’ stata chiusa con un bel nastrino..da regalare ai propri familiari..e perché no? Visto che tra un po’ è Natale..da appendere all’albero..oppure da bruciare come qualche bambino ha proposto. E le due bambine “senza Paura”?   Beh, anche loro, giocando insieme agli animatori, infine hanno trovato la loro paura: lo scienziato pazzo e una professoressa orribile! Come, infine, non premiare questi bambini così coraggiosi per aver tirato fuori le loro paure e chiuse (si spera per sempre!) nelle loro scatolette con un bel diploma di CORAGGIOLOGIA ?

Il prossimo Laboratorio, mercoledì  9 dicembre sarà sulla…CACCA…forse la cosa più utile sulla terra!  Scopri a cosa serve e cosa ci può svelare…ne vedremo delle belle!!

 

I Presepi in Umbria

28 novembre 2009

IL PRESEPE NEL POZZO – ORVIETO
Il presepe nel pozzo offre ai visitatori uno spettacolo coinvolgente. La particolarità del Presepe nel E’ ambientato nell’ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava, di Orvieto.

PRESEPE VIVENTE DI PETRIGNANO D’ASSISI
Il  Presepe è realizzato dagli abitanti della frazione , ciascuno mette a disposizione il proprio tempo libero fin da novembre trascorrendo i pomeriggi a costruire e montare le scene e realizzare i costumi.

PRESEPE VIVENTE DI MARCELLANO
Il Presepe vivente di Marcellano (Gualdo Cattaneo)visitabile all’interno del Castello che risale al XII° secolo.

PRESEPI D’ITALIA A MASSA MARTANA
Ogni anno decine di presepisti provenienti da tutte le regioni d’Italia espongono le loro opere a Massa Martana.
Dalle ore 23,00 del 24 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 Apertura Mostre Mattino ore 10.00 – 12.30 (solo festivi e prefestivi) e pomeriggio ore 15.00 – 19.30

PRESEPE ARTISTICO A FRATTUCCIA DI GUARDEA
Creato per celebrare il miracolo della Nascita di Gesù è un potente richiamo a riflettere sui valori della vita. perchè Gesù è venuto tra noi per ridarci la vita.

PRESEPE MECCANIZZATO DI BUDINO DI FOLIGNO
Nella frazione di Budino di Foligno viene allestito un presepe davvero caratteristico,. e negli anni si è arricchito sempre di più di scene rappresentative delle arti e dei mestieri del territorio umbro

RASIGLIA, PAESE PRESEPE
La manifestazione denominata “Natale a Rasiglia” paese-Presepe, si svolge il 26 dicembre 2008 e il 6 gennaio 2009, dalle ore 17.00 alle 20.00 a Rasiglia fraz. di Foligno. Presepe vivente, sul modello francescano.

VIAGGIO NEL PRESEPIO 2009
La piccola Doglio, un presepe già di per se, abbellita da tanti presepi artistici provenienti da varie parti del mondo

PRESEPE ARTISTICO DI FERENTILLO
Chiesa di S.Maria Assunta in FERENTILLO (TR) è allestito un ricchissimo presepe artistico.

PRESEPE MONUMENTALE CITTA’ DELLA PIEVE
Grazie alla fantasia e alla capacità di abili artigiani il Presepe di Città della Pieve è diventato, uno tra i più importanti d’Italia e meta ogni anno di migliaia di visitatori

————————————————————————————————-

VUOI ESSERE AMICO DI GOODMORNINGUMBRIA?

scrivi a redazione@goodmorningumbria.it

————————————————————————————————————————

HOTEL RISTORANTE LA ROSETTA****

Centro Storico di Perugia  p. Italia tel. 075 5720841

larosetta@perugiaonline.com

—————————————————————————————————————–

“C’ERA UNA VOLTA” – GIOCATTOLI

di Lorena Tega

PROSSIMA APERTURA Via Vittorio Veneto – Gualdo Tadino

tel. 075 9140664

————————————————————————————————————————

OTTO Abbigliamento Donna

di Maurizio Giorgelli

via Bonazzi 8 Perugia tel. 075 5729084

————————————————————————————————————————

PARAFARMACIA EMALFARMA

di Emanuela Coreno e C.

via Settevalli 208/b  Perugia  tel. 075 5004777

————————————————————————————————­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­—————–

Umbria Underground e dintorni.

9 ottobre 2009
pozzo di san patrizio - orvieto

pozzo di san patrizio - orvieto

Il viaggiatore potrà essere accolto dalla storia, dall’archeologia e dal rigore scientifico senza nulla togliere all’emozione di vivere il mistero, le curiosità e la meraviglia di quanto migliaia di anni fa fu costruito dalla mano dell’uomo per durare in eterno.

di M.E. Rosati e I.Francioli

ORVIETO

Il visitatore che si addentra nell’Orvieto Underground compie un viaggio a ritroso nel tempo ad incontrare non la storia dei fastosi palazzi o delle splendide chiese, bensì la storia legata al vivere quotidiano, e alla sopravvivenza, Gli antichi abitanti di Orvieto hanno sfruttato al massimo il territorio delimitato naturalmente dal perimetro della rupe sovrapponendo strutture nuove a strutture preesistenti di cui, Orvieto Sotterranea, con le sue grotte, cunicoli e cisterne, offre uno spaccato.

Ad oggi sono state censite 1200 grotte, di cui soltanto 2 sono visitabili: la 536 o grotta del frantoio e la 6 o grotta dei colombari. I colombari furono scavati dagli antichi Orvietani appena dietro le pareti esterne della rupe per allevare nelle piccole nicchie appositamente realizzate i piccioni, tutt’ora piatto classico locale. Il ritrovamento più affascinate rimane quello della grotta del frantoio, una cavità vicina a Piazza del Duomo con un intero frantoio medioevale per le olive, completo di macina, pressa, focolare, mangiatoie per gli animali addetti alle macine, condutture per l’acqua e cisterne.

Si contano inoltre circa 40 pozzi di epoca etrusca, simili tra loro, utilizzati per attingere acqua al di sopra del substrato di argilla e che raggiungono anche gli 80 metri di profondità.. Le cisterne di epoca rinascimentale, come quella di Palazzo del Popolo, contengono ancora l’acqua e sono state sfruttate per l’approvvigionamento idrico fino alla prima guerra mondiale.

NARNI

I sotterranei di Narni rappresentano un viaggio nella realtà nascosta di una cittadina che in superficie si presenta come un museo a cielo aperto, un borgo circondato da mura trecentesche, ricco di chiese affrescate, di torrette, archi, logge, vicoli, piazzette, che vivono sotto lo sguardo dell’imponente Rocca Albornoziana, dove la memoria del passato costituisce l’orgoglio del presente.

La cittadina di Narni fu fondata dagli Umbri ed in origine chiamata Nequinum.

Furono però i Romani ad occupare questa roccaforte comprendendone ben presto la sua importanza strategica.

Le numerose cisterne rinvenute in tutto il territorio comunale circostante, già da tempi molto più remoti costruite per l’approvvigionamento idrico della città, appartengono a questa prima fase di colonizzazione.

Ad oggi sono state censite a Narni 10 cisterne, per la maggior parte ubicate nel centro storico della città.

Durante l’età imperiale Nequinum divenne Narnia, un importante centro strategico ed economico. La principale opera di questo periodo fiorente e’ testimoniata dall’acquedotto della “Formina”, voluto dal Prefetto delle Acque di Roma, Marco Cocceio Nerva, originario di Narnia (I sec D.C.). L’acquedotto rimane a dimostrare la grande abilità dei romani in materia di ingegneria idraulica; fu progettato e realizzato proprio a seguito del grande sviluppo che ebbe Narnia e della sopravvenuta emergenza idrica a cui le cisterne non erano più in grado di far fronte. Ad oggi questo acquedotto, unico per le sue caratteristiche, e’ visitabile per un tratto di circa 700 metri.

Pezzi di storia affiorano ovunque allo sguardo attento del visitatore, a raccontare il trascorso dei secoli e le proprie radici, esempi infatti  della stratificazione del suolo urbano narnese, di come cioè le strutture preesistenti siano state riutilizzate per costruire edifici successivi, sono riscontrabili nelle chiese di  S. Maria Impensole e S. Maria Maggiore, oggi conosciuta come San Domenico. Già nel nome, S. Maria Impensole lascia intuire di essere una chiesa “pensile”, cioè costruita sopra ad una muratura già esistente che sostiene l’edificio attuale. Nel sotterraneo si conservano infatti parti di un edificio romano e due cisterne circolari.

La chiesa di S. Maria Maggiore fu edificata intorno al XII sec. su quello che doveva essere un antico tempio dedicato a Minerva. Nel 1303 l’edificio passò ai Domenicani che ne cambiarono il nome con quello di San Domenico.I sotterranei di San Domenico sono costituiti da una piccola chiesa affrescata, affiancata da un locale dotato di una cisterna al livello del pavimento. Tramite uno stretto corridoio si accede a quella che è la parte più misteriosa e se vogliamo quasi macabra dei sotterranei: un locale quadrangolare dove aveva sede il Tribunale dell’Inquisizione, a fianco del quale si trova un’angusta cella per i prigionieri. Le pareti della cella sono interamente coperte da graffiti, una sequela di segni, simboli, numeri che costituiscono una sorta di messaggio cifrato, un affascinante rebus che si sta cercando di interpretare ma che lascia ancora aperti degli interrogativi.

AMELIA

Amelia raggiunse un periodo di splendore durante la dominazione Romana, come testimoniano i resti delle “Thermae”, le cisterne ed il “tesoro” esibito al “Boccarini”, dove si trova il museo archeologico. All’interno del museo si trova la piu’ importante statua bronzea rinvenuta nel territorio appena fuori le mura: la statua bronzea del capitano romano “Germanico”.

Da “Piazza XXI Settembre” si respira immediatamente l’atmosfera che rimanda allo splendore romano e medioevale: l’imponente impatto visivo con le mura poligonali e  ciclopiche tutte intorno all’arroccato  centro storico, interrotto solo dalle quattro porte di accesso alla citta’, la strada romana, la chiesa di S.Francesco, il museo archeologico e le terme romane; la passeggiata continua tra gli stretti vicoli del centro, tra nobili palazzi importanti chiese ed antiche botteghe, fino all’importante Torre Civica dodecagonale

Solo  pochi passi sotto “Piazza Matteotti “, scopriamo il fantastico mondo nascosto. Le imponenti sale sotterranee che i Romani costruirono circa  2050 anni fa: 10 ambienti a volta contigui capaci di raccogliere e decantare l’acqua piovana per fare fronte all’approvvigionamento e alle emergenze idriche della citta’.

Le cisterne Romane potevano contenere fino a 4.400 metri cubi di acqua, e grazie ai numerosi pozzi corrispondenti in superficie ognuno poteva attingere l’acqua occorrente alle proprie necessita’. Alcuni di questi pozzi sono ancora presenti a Piazza Matteotti ed in qualche cortile dei palazzi signorili della zona sovrastante.

L’intera costruzione rappresenta un magnifico esempio di ingegneria idraulica, un’opera che e’ riuscita a rimanere perfettamente funzionante fino a pochi decenni fa: dal sistema di copertura e impermeabilizzazione, alla regolare pendenza progressiva che permette il defluire delle acque dalla prima all’ultima sala, all’allineamento sfalsato di esse per attutire la potenza generata dalle acque stesse e la conseguente pressione sui lati contigui, fino al noto meccanismo del “troppo pieno” e canale deferente, il quale era regolarmente aperto per permettere la manutenzione e la pulizia di questa grande struttura monumentale.

Questa creazione fu cosi’ efficiente e utile che gli abitanti di Amelia hanno continuato ad usare le cisterne per millenni; ancor oggi possiamo incontrare gli anziani assaporando i racconti di come nella loro vita raccoglievano l’acqua delle cisterne proprio come facevano i Romani duemila anni fa.

Ad oggi le cisterne sono visitabili interamente per merito dell’associazione amerina “I Poligonali”

Per informazioni sul tour scrivere a  info@gustoviaggi.com