Posts Tagged ‘padre’

Ambiente: Sacro convento Assisi aderisce a campagna “Un albero in più”

4 ottobre 2019

Padre Fortunato, ognuno dei 70 frati pianterà un albero

La comunità francescana del Sacro convento di Assisi ha aderito alla campagna “Un albero in più” promossa dalla comunità “Laudato Si”. Lo ha annunciato il direttore della Sala stampa del Sacro convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, intervenendo alle celebrazioni per la Festa di San Francesco.
Padre Fortunato ha reso noto che ognuno dei frati della Comunità, una settantina, pianterà un albero.
La campagna “Laudato si” ha l’obiettivo di piantare in Italia 60 milioni di alberi nel più breve tempo possibile: “un albero per ogni italiano: 60 milioni di alberi che dal loro primo istante di vita realizzano la loro opera di mitigazione dei livelli di CO2 nell’atmosfera“.

Sala Stampa – Basilica San Francesco Assisi – tel. 075 81 90 133

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Museo multimediale della cultura Etrusca – Perugia via Roma 15 – info 348 6015908

PADRE FORTUNATO: DISINQUINATE IL SISTEMA CON SCELTE. SIATE PROTAGONISTI NON ARRABBIATI

5 Mag 2017
enzo fortunato

Padre Enzo Fortunato

“Disinquiniamo il sistema con scelte consapevoli. I giovani non devono essere arrabbiati con i governanti, ma protagonisti con le loro idee di pace e fraternità” ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, durante l’incontro “le sfide educative e il servizio pubblico” in occasione del Meeting degli studenti per la pace che si terra in questi giorni a Roma.

I giovani sono chiamati ad essere protagonisti con la loro vita e le loro scelte abbandonando la logica della rabbia che distrugge cose e relazioni. Come nella scuola abbiamo bisogno di buoni maestri così nel servizio pubblico abbiamo bisogno della funzione pedagogica persa negli anni. Solo coì riusciremo a tirare fuori il meglio dai nostri giovani e dalla società. I ragazzi non sono delle scatole da riempire ma libri da leggere. Parafrasando Camus – continua padre Fortunato – mai il numero di giovani umiliati è stato così grande, per mancanza di significati, prospettive e lavoro”.

Libri: “Gli errori di un padre”, opera prima di Gloria Volpi

26 settembre 2016

E’ la storia di Salvo, un uomo che viene dalla Sicilia, che studia e lavora duramente,li diventando medico ed assicurando a se stesso, a Lucia, sua moglie, e ai suoi due figli, Roberta e Maurizio, una vita più che dignitosa.

Inizialmente stabilitasi a Firenze, la coppia torna nell’Isola natia per assistere la madre di lei nelle fasi finali della sua vita.

Sarà proprio in quella terra, di sole e di paura, di cuore e di pallottole, che Salvo si lascerà coinvolgere sempre di più in giri loschi appartenenti alla criminalità organizzata. Mantenendo faticosamente il segreto sulla sua doppia vita, il dottore porterà inesorabilmente la sua vita sull’orlo del baratro, saltandoci dentro quando è ormai troppo tardi. (more…)

Un Saluto di Speranza nel Ricordo di Padre Fabrizio.

26 aprile 2014
Padre Fabrizio Migliasso

Padre Fabrizio Migliasso

Padre Fabrizio Migliasso ha terminato il suo pellegrinaggio terreno al volgere della sera quasi a voler illuminare i nostri passi con quei valori autentici, francescani, di cui é stato erede e testimone.
Abbiamo provato, nell’ora della sua scomparsa, sentimenti assonanti con la perdita di un familiare perché i frati minori, comunità legata spiritualmente alla Porziuncola, sono parte viva, quotidiana, delle famiglie durante il volgere dei gironi e delle stagioni della vita. (more…)

E’ sacro essere orgogliosi del proprio papà. Lerner, chieda scusa ai figli di Berlusconi

21 novembre 2013

di Mariacristina Lani

berlusconi_famiglia1-300x300Io, un papà vero non l’ho mai avuto. Non ho mai avuto quel papà per cui da piccolina sentivi le voci dei più grandi che dicevano “Ha gli occhi di suo padre”. Non ho mai avuto un papà, ma avevo accanto a me Adriano, quel signore già troppo grande quando lo conobbi, grazie al quale io oggi posso scrivere la L di MCL, le mie iniziali. Era un signore che volle bene a mia madre, al punto tale da adottarmi. Ero piccola, non parlavo una parola di italiano, vivevo senza una nazione tra Francia e Svizzera, gli anni erano i ’70, e ai miei dieci mi ritrovai figlia del Lani.

Il rapporto non è mai stato di gratitudine, perché in quinta elementare non (more…)

Assisi, Il Consiglio Comunale APPROVA la Convenzione con la Basilica Papale di San Francesco

6 marzo 2013
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La Basilica ed in primo piano una scultura che rappresenta Francesco triste e mesto al suo ritorno da Damietta al tempo delle Crociate in Terra Santa

Il Consiglio Comunale di Assisi ha approvato un atto “molto importante”, di portata storica, ricorda il Sindaco Claudio Ricci che, dopo un lungo periodo, “chiarisce gli aspetti di proprietà e gestione” (per quanto di competenza e possibile), fra Basilica Papale di San Francesco e Comune di Assisi, delle aree afferenti le piazze e il complesso basilicale.

Come citato dal relatore vice Sindaco Antonio Lunghi, la Convezione oltre a regolare gli aspetti di (more…)

Assisi, riflessione con momenti di preghiera per la pace e la solidarietà con Padre Alfredo Avallone

30 dicembre 2011

In occasione della 45° giornata mondiale della Pace, alcuni amici hanno voluto  organizzare un momento di preghiera da Assisi capitale mondiale della Pace, per sensibilizzare tanti amici e cittadini sui gravi problemi che la guerra ancora porta in tanti paesi del mondo, la sofferenza delle popolazioni e la fame. hanno  scelto per questo momento di preghiera l’Istituto Serafico di Assisi, che rappresenta uno dei più alti momenti del messaggio francescano di solidarietà, dove pace e solidarietà quotidianamente sono vissuti nel servizio per i ragazzi ciechi e pluriminorati.

Il momento di riflessione si svolgerà Martedì 3 gennaio alle ore 17.00 presso l’Oratorio dell’Istituto Serafico

“La comunione con Dio e tra gli uomini, alla quale la Chiesa vuole dare il suo contributo, può essere raggiunta solo attraverso l’eliminazione di tutte quelle forme di ingiustizia, che provocano divisioni tra i diversi ceti sociali e impediscono quell’equa distribuzione dei beni che porterebbe alla eliminazione delle situazioni di povertà e di sfruttamento”.

Claudia Maria Travicelli