Posts Tagged ‘pagelle’

LE INTUIZIONI DI LOCCHI, LE COSE CHE “GIRANO” DELLA MODENA, ATTILA- CARDINALI E IL CUOCO “BENEDETTI”

26 settembre 2011

LE PAGELLE D’AUTUNNO di Ciuenlai

Katiuscia Marini – Vince le resistenze e sposta “di peso” la Rosignoli da Foligno (pare anche col consenso “ab collo torto” della Zarina), ricompatta la maggioranza Consiliare e del Pd, insiste su riforme “senza veli”. Al tempo delle banche merita un’apertura di credito. 7 più, ma non ci deluda facendoci scoprire l’ennesima  “bolla istituzionale”.

Gianluca Rossi – Fa subito il contraltare della Marini . Azienda unica ospedaliera? Non se  ne parla. Via i Consorzi?  Mica tutti. Via gli Ati? Si ma se si associano i comuni. Cerca 100 milioni per sanare il bilancio. Se fa così, dove li trova sotto il materasso? Presidente lo metta in riga. 4 meno, meno

Renato Locchi – Ci ha pensato un po’ e poi è sbottato :  “Sanitopoli ha danneggiato il Pd”. Ma va? Intuitivo 7 meno. Non mi guardate meravigliati. Si 7, perché, a parte le battute, è l’unico a preoccuparsi del partito

Fiammetta Modena – In una intervista dice “In Umbria debbono tornare a girare i soldi”. E già perché adesso, visti i provvedimenti del Governo, girano altre cose. 5

Gianfranco Chiacchieroni – chiede una modifica della legge elettorale regionale che elimini il listino e diminuisca i consiglieri. Il gruppo del Pd avrebbe deciso di aprire “da subito” una discussione e avrebbe preparato un invito con due soli punti all’O,d.g, : punto numero uno  “tagli ai costi della politica , cominciando da Chiacchieroni”; punto numero due “varie ed eventuali dimissioni.. di chi è d’accordo con Chiacchieroni”. 7 abbondante

Lorena Pesaresi – Presenta un documento sullo sviluppo compatibile della città. Perché in giro c’è solo quello “incompatibile” : “Qualità dell’aria in picchiata a Perugia”, “Parco del Tevere nel dimenticatoio”, “Impianto fotovoltaico sul Tezio, una ferita al paesaggio”, “Fumata nera sulla distilleria”, “San Martino non vuole la maxistalla” e, dulcis in fundo, cemento fin sopra gli orecchi (vedi prossima pagella). Che ambiente, anzi che ambientino!. Il voto? lasciamo perdere!

Valeria Cardinali – A proposito di sviluppo compatibile. Notizie dall’assessorato all’Urbanistica del capoluogo : Demolizione completata a Monteluce, riavviata quella del tabacchificio di Pontevaleceppi, messe in cantiere quelle di diverse aree dismesse (mercato coperto, carcere di Piazza Partigiani, ex fiat della Pallotta, area delle fornaci Briziarelli di Piscille , altri tabacchifici ecc.). La chiamano l’Attila del comune; dove delibera lei non cresce più l’erba. Demolition Woman 4, anzi 4 e mezzo perché verrà male in politica, ma viene bene in fotografia.

Daniele Benedetti – Il sindaco di Spoleto si mette ai fornelli per spiegare, con una panzanella, l’utilità della raccolta differenziata dei rifiuti. Adesso, per un atto di coerenza,  stanno aspettando che si improvvisi “scopino” per illustrare il menu delle mense comunali. 3 al cuoco perchè la panzanella non mi piace e mi astengo sul sindaco

Politica equestre – Asini che passione! Dopo Fratticiola, anche Castiglion della Valle fa la corsa dei ciuchi. Non è che qualcuno, in questi tristi tempi per la politica, per non  sbagliare cavallo, ripiega sui somari.

Annunci

I CETRIOLI DI ROSSI, LA SUOCERA DI BOTTINI, LA “COERENZA” IN CASA MODENA E IL NOBEL DELLA TRAVICELLI

10 giugno 2011
Le pagelle postelezioni di Ciuenlai
Andrea Rossi – Presenta un Pd “Fresco, fresco di stagione”. Controllate i cetrioli! 5

Alberto Stramaccioni – Parla di degenerazione correntizia del Pd, di partito mai nato e di questione morale da affrontare. Il vecchio leone annusa odore di cambiamenti nell’assetto dirigente del Pd umbro e, tac, rispunta al momento giusto, come soluzione “alternativa”. Ma fa la figura di quegli anziani ciclisti che non si vorrebbero mai arrendere anche se continuano ad arrivare fuori tempo massimo. Due consigli : sui contenuti “Digli di continuare”, sulle segreterie “Digli di smettere”. 6 e 1/2 per il primo e 4 – per il secondo

Lamberto Bottini – Non rispondendo a Stramaccioni ma a sua suocera dice : “C’è oggi una sinergia, inclusiva, collegiale tra i gruppi dirigenti del Pd, che sempre meno offre spazio a rendite di posizione”. Come ad Assisi con la vicenda Travicelli, come al congresso del Trasimeno che fatica persino a convocare, come a Terni e a Spoleto dove le amministrazioni comunali si tengono insieme con lo scotch per le bizze dei gruppi consiliari democratici, come a Nocera Umbra dove, dopo le elezioni, si respira un clima da Armageddon e come nelle recenti dispute “amichevoli” per la formazione di alcune Giunte. E poi sarebbe Berlusconi quello che descrive un paese che non esiste. 5

Fiammetta Modena – Si infuria con il Pd perché non chiede al Brega “indagato” di dimettersi, come ha fatto invece in Piemonte per un assessore del Pdl. Li sfida sulla coerenza perché lei, dice che, un giorno si e l’altro pure, sta sotto Palazzo Chigi a urlare “Silvio detto il processato” dimettiti. Film consigliato “Senti chi parla adesso” 4

Maria Travicelli – Dopo aver fatto il diavolo a 4 per liste, primarie, voto disgiunto, voto congiunto, assetti di partito, presidenza del Country Club, rinnovo delle cariche del dopolavoro ferroviario e quant’altro fa casino, prende una decisione drastica, gettando nello sconforto l’intera città, dagli abitanti del Subasio a quelli del Sacro Convento. Non si iscrive al gruppo del Pd del Comune di Assisi e ne forma uno proprio. I due segretari “perugini” dei democratici invece di buttarla fuori gridando a squarciagola per tutto Corso Vannucci “si, si si!” e dichiarare l’evento come “giorno del ringraziamento e festa della liberazione”, l’applaudono dicendo “lei è una risorsa”. Eh si perché la trovata è “geniale”. Tanto geniale da suggerire una dimostrazione matematica degna di un “premio nobel” : “Come dimezzare i voti e raddoppiare gli incarichi”. Una e bina (come il Pd) 3

Franco Parlavecchio – Vuole portare in centro (e non riportare perché nell’acropoli non si è mai fatta, salvo qualche concerto al Santa Giuliana) la festa dell’Unità (chiamatela come vi pare tanto è quella). Bravo e dica al sindaco Boccali di rispolverare qualche sana tradizione e di riportarci anche la fiera dei morti (sul serio e non per scherzo) e noi perugini doc glie ne saremo grati. 7

Elezioni – Fiumi di comunicati, di dichiarazioni, indigestione di Conferenze stampa per esaltare il risultato ottenuto e gridare al mondo che si è vinto e di brutto. Vigliacco se ne trovi uno che abbia provato sommessamente a dire : “abbiamo pareggiato, ma meritavamo di vincere”. Per dimostrarlo usano un’arma terribile e affilata; i paragoni con le precedenti elezioni. “Si siamo sotto le comunali, le provinciali, le cantonali, le circoscrizionali e le condominiali, ma guadagniamo due decimali infinitesimali sulle regionali. Loro perdono sulle politiche e sulle europee, noi invece andiamo avanti rispetto alle ultime consultazioni; quelle per Miss Umbria, i circoli Enal e il rinnovo delle bocciofile”. Suggerisco di fare come i comunisti di Peppone. Ingaggiare una maestra e dare una ripassatina alla matematica di base, soprattutto a quella che parla dei più e dei meno. Intanto, a proposito di numeri, buon 2 a tutti

L’IDEA “WEBRED”, IL SEGRETARIO DEL GRANDE FRATELLO E PERUGIA “PAESE PER RICCHI”

16 aprile 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Franco Tomassoni – per lui la Webred sarebbe “un carrozzone pubblico stile Iri”. I Sindacati replicano che la Regione “non può abbandonare l’idea di realizzare un vero polo informatico pubblico”. Ma se sono 40 anni che ci prova a realizzarla senza riuscirci. Forse di idee è meglio farsene venire un’altra. 6 e mezzo a patto che non sia una bufala come quella delle Comunità Montane.

Franco Parlavecchio – Detto fatto. Ha convocato la riunione in palestra. Dice che mentre stava tirando le conclusioni i 17 partecipanti avrebbero cercato di uscire, quatti quatti, in piccoli gruppi. Quando l’operazione sembrava quasi riuscita, all’improvviso, uno dei cellulari degli ultimi 5, con la suoneria delle campane a morto, ha squillato, smascherando i fuggitivi. La vendetta del segretario sarebbe stata terribile. Una traversata a nuoto del Trasimeno rimorchiando un traghetto, 3 giri dei ponti con il monopattino e 10 scalate di Monte Tezio portando in groppa Bottini. Sembra che uno dei malcapitati, alla fine, sia stramazzato al suolo, non per la fatica, ma per aver letto sulla porta dell’ufficio di Parlavecchio il cartello “non si accettano dimissioni”. 4 meno meno

Walter Ruggiti – Il candidato “Civico” (doppio sic) di Nocera Umbra, il vecchio sindaco del Pci, ha presentato il suo progetto, affermando “Siamo noi la novità”. E gli altri che sono? I nipotini di Matusalemme? 2

Francesco Pionati – La sua Alleanza di Centro a Città di Castello sosterrà il candidato della destra Sassolini. L’annuncio sconvolgente era atteso con trepidazione negli ambienti politici del Tifernate. Più di una famiglia si era rifiutata di partecipare a vari sondaggi rispondendo “aspetto quello che fa Pionati e poi vi dico”. Per la serie “un nome, una garanzia” 4 più

Donne Pd – Quelle di Castiglion del Lago hanno deciso di dedicare due intere riunioni (mica niente) alla creazione dell’identikit della persona ideale a segretario comprensoriale del partito. “Il candidato ottimale – hanno scritto nel documento – ha un profilo esterno a schematismi referenziali ed è libero da pregiudizi strutturali”. Sembra che il commento dei responsabili dei circoli sia stato unanime “uno così con il profilo fuori de casa e che soffre di schematismi alla schiena, non ce l’abbiamo”. Allora si sarebbe pensato di mettere un annuncio pubblico più comprensibile : “cercasi segretario bello, alto, biondo, occhi azzurri, fisico asciutto, molto dolce, colto, riservato, simpatico, meglio se di sinistra (ma il requisito non è indispensabile), disponibile per incontri e riunioni. Allegare foto, fac simile di relazione al congresso , filmato con prova comizio e copia della domanda di partecipazione al Grande Fratello”.

Todi – Qui le elezioni ci saranno tra un anno e già vanno in giro dichiarazioni del tipo “il centrosinistra è ancora troppo schiavo delle divisioni”. Ah cominciamo bene? 3 meno meno

Comune di Perugia – La Giunta, in un clima di bilancio “lacrime e sangue” “regala” 200 mila euro ai costruttori riducendogli l’Ici sull’invenduto, promuove e incentiva lo stipendio dei dirigenti (costo due milioni); in compenso risparmia sulle mense dei bambini e aumenta biglietti, tasse e tariffe per le famiglie. Dice che al cinema danno “Perugia è un paese per ricchi?”. Il voto? Dateglielo voi!

IL DUPLEX DI LOCCHI, LA “PRESENZA” DI NEVI E IL DETTAGLIO DI DURANTI

9 aprile 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Renato Locchi – Incenerisce tutti. Per lui in regione “Non ci sono due linee. La linea del Pd è una sola”. Devono aver ripristinato il duplex. Uno e bino 5

Raffaele Nevi – Al Consigliere regionale della destra, dopo gli scontri sul bilancio nella maggioranza, viene accreditata questa dichiarazione : “C’è un centrosinistra che fa maggioranza e opposizione”. E Loro che fanno; presenza? 4

Domenico Duranti – Dopo essere stato sconfitto alle primarie di Città di Castello afferma con orgoglio : “3000 voti non sono un dettaglio”, Nemmeno i 5000 di Bacchetta. 3

Pd Castello – Dopo la sconfitta alle primarie c’è aria di rinnovamento tra i democratici tifernati. Ciliberti è stato eletto coordinatore, Orsini da la linea, la Cecchini dirige il traffico Nocchi ritorna in pista e Verini è… uscito di pista. Come faceva quella canzone “ stare qui, nel Pd, ha il sapore dell’Eternità….” 4

Pdl – I berlusconiani sono scesi in piazza per protestare contro il dilagare dello spaccio di droga nel centro di Perugia. Bravi, una bella strigliata al loro Governo e al loro Ministro degli interni ci voleva proprio. voto 8

Comune di Foligno – Oltre alle dichiarazioni del sindaco vogliono mettere su You Tube anche le sedute del Consiglio Comunale “Così ci vedono tutti”. Sicuri che sia una buona idea?

Trasporti – Secondo l’ufficio stampa regionale delle Fs i doppioni di linea tra bus e treni non sono un loro problema. E di chi del salumiere sotto casa? voto 1

Mense scolastiche – Per Il Pd perugino sono “un bene da tutelare”. E te credo, perché non è che per risparmiare qualcuno aveva pensato di mandare i ragazzi a letto senza cena!

Vino – Tra Montefalco e Spoleto è scoppiata la guerra per un vino straordinario, memorabile e imperdibile : il Trebbiano doc. A quando quella dell’acetello tra Gualdo e Nocerà?

BEPPE DEMOCRATICO ( E CRISTIANO), FRANCO “SALUTISTA” E L’ADORAZIONE DI MARIA

2 aprile 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI
Beppe Fioroni – Dice in un’intervista che nel pd umbro “esistono dei nostalgici (gli ex comunisti) con la testa rivolta all’indietro che in amministrazioni lavorano per creare tensioni e prove muscolari”. Dice che appena pronunciate queste parole a Locchi hanno fischiato le orecchie  e a Di Girolamo è cresciuta una coda di paglia. Per la serie “voglio morire democristiano”. 6 e mezzo perché lui è in linea, sono gli altri che hanno “sdirazzato”

Rocco Girlanda – Da una brutta notizia alla nostra Regione. Presentando Gasparri, ha detto, che “il senatore è amico dell’Umbria”. Per la serie “vade retro satana” 4

Franco Parlavecchio – Il “ginnico” segretario convoca l’esecutivo comunale e i responsabili di circolo di Perugia del Pd per discutere di mense comunali. Di mense? Uno degli invitati, essendo un po’ cicciotello, si è allarmato : “ N’è che dopo la palestra, ade’ ce mette anche a dieta”. Salutista 5

Maria Travicelli – Dopo aver perso le primarie detta durissime condizioni per accettare di fare la capolista del Pd e, come piacere personale ai democratici, rinuncia a fare la lista civica. Fortuna che ha perso perché se vinceva che succedeva? Avrebbe preteso di vedere Romoli e Borgognoni in ginocchio e in adorazione, 6 ore al giorno, davanti all’immagine di “Maria” (cioè alla sua)? Mantide perniciosa 4

Acqua – I nostri acquedotti perdono il 48% del liquido trasportato. Oltre ad aumentarci costantemente la bolletta, i nostri amministratori, ci fanno periodicamente la predica perché non dobbiamo sprecare l’acqua. Noi, invece loro! Complimenti per la prestazione! 3 per la serie “il grande somaro che disse orecchione al piccolo coniglio”.

Occupazione appaltata – Le chiamano assunzioni al massimo ribasso. Dopo aver ridotto del 33% il compenso dei mediatori culturali (500 euro al mese), Il Comune di Spoleto fa sapere nel bando di selezione, che favorirà chi accetterà di prendere meno del compenso previsto. “meno di 500 euro – ha commentato uno dei concorrenti – è come farlo gratis”. Gratis? Assunto!

Il Garibaldi da Cascia, I “Patriot” del Pd e i “Roar” dell’Idv

25 marzo 2011

Le Pagelle di Ciuenlai

Andrea Cernicchi – Diserta le celebrazioni tricolori. Finalmente uno dei “rossi” che mette uno stop a questo giusto, ma decisamente esagerato, patriottismo di sinistra. E’ buffo il mondo; quando i socialisti cantavano l’internazionale, “lor signori” rispondevano con l’inno di Mameli. Adesso che “i padroni” sono globali, gli ex comunisti (quelli del Pd) sono diventati nazionali e senza filtro. 7 a lui e 5 ai nuovi adepti dell’associazione “tricolore o morte”

Gino Emili – Il Sindaco di Cascia scopre che Garibaldi sarebbe passato per la città di santa Rita. L’eccezionale ritrovamento storico avrebbe scosso la Valnerina. Dice che, presi, dall’ invidia quelli di Norcia stanno cercando di capire che strada abbia fatto Bixio. A Sellano avrebbero messo su una ricerca per conoscere se Cavour, in quel periodo, si sia o no mosso di casa. A Santa Anatolia di Narco vorrebbero sapere se per caso Mazzini ha mai avuto parenti da quelle parti e infine a Vallo di Nera è scivolata la notizia che il nipote di quarto grado dello stalliere di Carlo Alberto, passava le vacanze a Preci. Film consigliato “Sua eccellenza si fermò a mangiare” 4

Katiuscia Marini 1 – Fa approvare dalla Giunta la copertura di 7 strutture complesse detti primariati o baronati a seconda dei vocabolari. Due a Perugia, uno a Terni, uno a Città di Castello, Uno a Spoleto, uno a Orvieto e uno a Todi. Dall’elenco manca Foligno. Dice che lì il posto era già occupato dalla Rosignoli. 7. Ah mi chiedete perché? Le richieste erano 32, fate voi!

Roberto Morroni – Il Sindaco di Gualdo Tadino ha dichiarato che la sua Giunta ha “governato molto bene”. Ecco una persona che apprezziamo per la sua modestia e perché ci ha risparmiato una faticaccia. La pagella se l’è fatta da solo. Per la serie “se la canta e se la sona” 4

Nocera Umbra – L’idv fa “Roar” e va con Progetto civico. Avrà per candidato Walter Ruggiti (altri Roar) che le “malelingue” dicono sia stato già sindaco “tanti, ma tanti anni fa”. Un vecchietto, preso dal dubbio, chiede ad un amico “ma, mica me ricordo, Ruggiti era sindaco o Podestà?”. Longobardi 4

Città di Castello – il Segretario Tasegian “L’Idv ha rotto con il centrosinistra per perseguire il bene della comunità”, ”Alcherigi del Prc “L’Idv ha rotto sui nomi”, Un esponente del Pd “L’Idv ha rotto e basta”

Tasse e tariffe locali – in Umbria, negli ultimi 10 anni, l’acqua è aumentata del 64% (acqua azzurra, acqua cara…). Nel capoluogo il gettito dell’addizionale comunale in 4 anni è cresciuto del 708% (fonte Sole 24 Ore). Non ho le percentuali, su asili, mense pubbliche, trasporti e quanto fa welfare, ma i rincari salati ci sono stati lo stesso. Dopo tutti questi aumenti qualcosa sarà diminuito? Si; i servizi e le prestazioni. Slogan consigliato : “Un mondo peggiore è possibile”. Due a tutti

Agricoltura – Dice che “il vino del lago va forte in Cina”. Perché in Italia non lo voleva nessuno?

I SINDACI “RISTRETTI” DI BOTTINI, LA BIBLIOTECA DI NOCCHI E IL BUS”OFFERTA SPECIALE”

18 marzo 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Lamberto Bottini – Dopo aver perso le primarie ad Assisi e prima di affrontare il tremendo “rischio” di quelle di Gubbio e Città di Castello, smentisce “categoricamente” l’eventualità secondo la quale alle prossime comunali il Pd potrebbe anche non avere candidati alla carica di primo cittadino. ”A Trevi e a Bevagna – avrebbe detto – sono stati nominati due dei nostri”. Per la serie “piccolo è bello”. Film consigliato “Bersani mi si sono ristretti i sindaci”.
7 perché metterci la faccia di questi tempi (vedi pagelle che seguono) è roba da eroi.

Primarie Assisi – Il “terremoto” sinistra e lo Tsunami “Cianetti” hanno procurato danni alla sezione del Pd. Dice che sono venuti giù tutti i “Travicelli”.

Pd – Marini di Assisi segue Passeri e se ne va, Andresini (con altri due) di Gubbio se ne va, Pasero di Amelia se ne va e si candida a sindaco con le destre, cosa che, dice, è pronto a fare anche un assessore di Bevagna, Cristian Biagini e mezza segreteria di Città di Castello (per il momento) restano, ma se ne vanno dai rispettivi incarichi, Stirati di Gubbio rinuncia alle primarie e se ne va perché il partito “è solo potere e arrivismo”. E fortuna che sono solo elezioni parziali, se fossero state generali in Piazza della Repubblica ci sarebbe voluto un vigile per regolare il traffico. Libro consigliato la Bibbia 14 – 19 l’Esodo.

Venanzio Nocchi – Vuole candidarsi alle primarie di Città di Castello con Sel dopo aver sentito Vendola dire che ci vuole una nuova narrazione. Altro che una semplice narrazione, a lui per rifarlo sindaco, dopo 40 anni, ci vorrebbe un’intera biblioteca. 4

Andrea Cernicchi – Parla del centro storico di Perugia senza veli. Da perugino (uno dei pochi della Giunta) dice cose scomode (molte delle quali vere) ai suoi concittadini. Non le azzecca tutte, ma almeno ci prova, 6 e mezzo

Pdl “Rosso” – Il Comune di Perugia assume 4 dirigenti. I consiglieri della destra protestano : “la sinistra che governa è molto incline a tutelare la casta dei dirigenti e poco attenta al personale dei livelli più bassi”. I fisici la chiamano ’’l’inversione dei poli”.

Trasporti – I cittadini sono infuriati perché, secondo loro, il pullman delle 7,04 che parte da San Mariano (Corciano), imbarca 150 persone, quasi il doppio dei passeggeri consentiti. Dice che per risparmiare hanno imboccato la strada delle offerte speciali : Passa uno, monti due.

I “POLLI” DI LOCCHI, “L’ARIA BUONA” DI TERNI E LA SINDROME DEL MAGHREB

4 marzo 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI
Renato Locchi – Boccia il “piano pollaio” con il quale tre suoi consiglieri (Smacchi, Barberini e Galanello), per rendere più confortevole gli alloggi per galline, avevano pensato di dotare queste strutture di cucina all’americana, tre camere, due bagni, sala da pranzo, salottino con la tv e garage per il camioncino che le trasporta al mercato. Fonti ben informate di palazzo Cesaroni hanno lasciato trapelare la notizia che i tre, viste le opposizioni sui pollai, avrebbero abbassato le pretese accontentandosi di una legge per l’aumento della cubatura delle cucce per cani e delle gabbie per canarini. 3 agli animalisti travestiti da cementieri e 7 al “capomastro pentito” .

Leopoldo Di Girolamo – Allora il piano del Pd ternano è questo : Rossi assessore regionale alla sanità, Brega all’agricoltura, Liviantoni all’Asm, Giovanetti libero e Di Girolamo…. Di Girolamo; ah si, Di Girolamo a casa. Dice che il Sindaco si potrebbe salvare facendo un rimpasto per formare una Giunta di “grande respiro”. E per questo che qualcuno gli ha consigliato di cambiare aria? Montagnardo 5

Edo Romoli – Sbatte la porta del circolo Pd di Assisi e dichiara “nel gruppo dirigente c’è chi ha puntato a sistemare se stesso e gli amici “. 4 per non esserci riuscito

Elezioni comunali – Aggiornamento Gubbio : Pd e Prc sono per il ticket Ercoli – Guerrini, i democratici (non si sa quali) vogliono le primarie, Sel insiste su Stirati, Stirati aspetta (e spera) Godot – Bottini, I socialisti chiedono chiarezza (cioè quali e quanti posti gli spettano), i Dipietrini di capirci qualcosa e, tanto per non farsi mancare niente, circolano voci che l’ex segretario della margherita (nonché consigliere comunale del Pd) Matteo Andresini, stia per candidarsi con l’Udc (tanto anche Bersani è per il terzo polo). Un bordello? No è solo una piccola modifica del significato etimologico della parola coalizione. Allora; dicesi coalizione l’unione di più persone, organizzazioni e partiti, il cui obiettivo non è conseguire un fine comune, ma perdere il Comune. 0/spaccato a tous le monde.

Elezioni comunali – Aggiornamento Città di Castello. Il Pd scarica Bacchetta e lancia un messaggio chiaro a tutti “il sindaco è mio e me lo gestisco io”. Previsioni del tempo : Una piccola perturbazione socialista sarà di passaggio nelle prossime settimane nei comuni di Bevagna, Trevi, Assisi, Gubbio, Nocera Umbra e Amelia.

Sicurezza – La situazione a Perugia è indubbiamente peggiorata, molto peggiorata. Domanda al Sindaco; se le forze dell’ordine dipendono dal Governo, Il Prefetto ed il Questore dipendono dal Governo, perché la colpa è del Comune?

Caccia – L’Idv propone che per ridurne il numero, i piccioni cittadini siano dichiarati “specie cacciabile”. L’apertura è prevista in Piazza IV novembre, Corso Vannucci e Piazza Italia. E’ la strada dei palazzi. Attenti alla sindrome del Maghreb.

Commercio – In Umbria c’è un negozio ogni 50 persone, un supermercato ogni 1000 persone, un centro commerciale ogni 4 case, uno scaffale ogni palazzo e un commesso ogni famiglia. E sono dati del 2008, adesso è ancora peggio. Se continua così, tra non molto avremo più negozi che case e potremmo assistere a dichiarazioni di questo genere : “Adesso abitiamo in un negozio di 300 metri quadri, tabella quarta, con grandi celle frigorifere, ampio parcheggio e bancone panoramico”.

IL CALENDARIO DI ROSSI, IL PDCI “MASCIO” E I “TROMBATI” DEL LAGO

24 febbraio 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Feliciano Polli – Si lamenta perché il Pd non riesce ad esprimere leader credibili e vincenti elettoralmente. Nella classifica dei Presidenti delle Province su 104 concorrenti , lui si è classificato centesimo. Film consigliato “Senti chi parla”. 4

Andrea Rossi – aveva detto, rispetto alla formazione della segreteria provinciale del Pd, che “se non riusciremo a farla a dicembre, andremo a gennaio”. Siamo a febbraio … Per la serie “campa cavallo che l’erba cresce” 4

Enrico Flamini – Per un segretario che dorme e non piglia pesci, a sorpresa, c’è n’è uno che va a trote. Il collega del Prc, in 10 giorni risolve ,senza contrasti interni, la vicenda della sostituzione di Giuliano Granocchia nella Giunta Provinciale. “Veni, vidi vici” 6 e mezzo

Roberto Carpinelli – Fonda un movimento“bipartisan”, partendo dal fiume (fiume è una parola grossa, diciamo torrente, forse è più adatto fosso, no è meglio un rigagnolo, facciamo “pescolla” e non se ne parli più) di voti (99) presi alle regionali. I Valori di riferimento sono chiari : a Perugia si rifà alla Marini, ad Assisi appoggia Ricci e sotto sotto pare aspiri ad essere in combutta anche con la Binetti. Dal film “L’attimo fuggente (Carpe Diem)” 4 e mezzo

Pcdi – Carpinelli non è la sola perdita del Pcdi. L’assessore Provinciale Feligioni viene dato per perso, mentre pezzi importanti di Gubbio, Tuoro e Spoleto se ne vanno verso Vendola. Domanda : “Com’è il Pdci?”, Un po’ Mascio.

Pd Trasimeno – In vista del Congresso hanno fatto i conti; sono 493 gli iscritti che hanno un incarico istituzionale o politico. Fatica inutile, non facevano prima a contare i “trombati” ?3

Lega nord – Dopo Il Consigliere Provinciale Giancarlo Carocci, lascia anche uno dei fondatori umbri, Mauro Mordenti. Si è scontrato con il “Commissario della Nazione Umbria” (non ridete si chiama così) Paolini. Problemi di linea. Dice che non era d’accordo con la secessione della Topinia.

Sanitopoli – Sembra che adesso spuntino gli appalti sulle strade. Sorge un dubbio. Le strade dell’Umbria sono piene di buche. Quindi, se non hanno incatramato, che cosa hanno appaltato?

Ali Cristiane – Daie , daie i cattolici ce l’hanno fatta. Sulla vicenda dei Santi, vista la resistenza e “l’ignoranza” dei laici, hanno deciso di “volare alto”. L’aeroporto di Perugia si chiamerà San Francesco che è di Assisi, ma fa lo stesso. Messaggio a Locchi : “Tie!”

IL VERINI “UNITARIO”, IL PARLAVECCHIO “AVATAR”, IL BERLUSCONI SANTO E L’INTESA “CEMENTATA”

9 febbraio 2011

Le pagelle di Ciuenlai

Valter Verini – – Riferendosi a Città di Castello afferma che “non vuole arrivare alle elezioni con lo schieramento (il centrosinistra) spaccato”. Poi, in un colpo solo, boccia Duranti (Pd) e Bacchetta (socialisti). Alla faccia dell’unità 4

Franco Parlavecchio – Parlando a Ferro di Cavallo il segretario dei democratici del capoluogo Ha detto“vi sorprenderemo con effetti speciali”. Il Pd in 3 d. Avatar 4 +

Eros Brega – Si astiene sull’ottima legge per i gruppi di acquisto; i Gasp. Gulp 5 e un quarto

Raffaele Rossi – La sua grande figura è stata ricordata a Terni. Una storia politica che va “Dall’Umbria del Pci a quella del Pd”. Insomma da Lello ad Andrea Rossi. Film consigliato : “qualcosa è cambiato”.

Assisi – Potenza delle elezioni. Nasce il partito dell’ospedale. Per quello dei cimiteri chiedere a Borgognoni

Pdl – Lanciano un sondaggio per sapere qual’è il santo più popolare in Umbria. Ma dice che dopo pochi giorni la stampa della scheda è stata sospesa, la lista dei santi rivista e l’iniziativa bloccata dalla direzione nazionale. Nella lista mancava Berlusconi. Per la serie “ le Antigue radici”. 5 meno , meno

Elezioni Gubbio – Per la carica di Sindaco al Pd piace il Presidente del Maggio Eugubino Lupini. Il terzo Polo sta con Lupini. Il Pdl appoggia Lupini. La parola d’ordine è “cementare” un’intesa

Cartelloni – Accade a Nocera Umbra : il paese è a destra, ma il cartello indica a sinistra. Indovina, indovinello : E’ una località o la sede del Pd?

Stagisti – decine di giovani protestano assieme alla Cgil perché diverse aziende, con la scusa di far fare esperienza, organizzerebbero stage senza compenso. E poi dicono male di Marchionne!

La matita di Boccali, i “trinodirettori” della Marini e i Marroni del Pd

2 febbraio 2011

Le pagelle di Ciuenlai

Wladimiro Boccali

Wladimiro Boccali – Nelle migliori tradizioni della politica, rilascia una intervista nella quale, secondo la testimonianza di noti personaggi che lo frequentano assiduamente, su (alcune) cose e persone “dice in pubblico l’inverso di quello che pensa in privato”. Giudica fastidioso essere giudicato e si lamenta dei professori “che sanno dare solo voti con la matita rossa”. Se si riferisce a questa rubrica, ha sbagliato indirizzo. Noi la matita la usiamo blu 4

Katiuscia Marini – Riceve applausi a scena aperta per aver ridotto da 7 a tre i Direttori Generali. Continua la linea delle riforme a metà. Da che mondo e mondo sia negli enti che nelle aziende private il direttore generale è uno e uno solo. Se è uno e trino con il resto di 5 (i coordinatori) è un colonnello con la paga da generale. Dice che si tratta del postulato di una nuova teoria di finanza creativa : “triplicando la spesa si ottiene un risparmio”. E questo spiegherebbe perché tutti i nostri amministratori si siano messi a fare economia. 6 meno meno, film consigliato “Il coraggio”

Catiuscia Marini

Opposizioni – Mentre chi è al governo degli enti decide cose fondamentali (Dap, direttori, sanità, tariffe, servizi ecc.) loro continuano ad avere il disco incantato sulle radici cristiane. 5 perché “Non sanno più a che santo votarsi”

Maria Novelli – Il Consigliere di Norcia smentisce di aver aderito all’Udc, con la quale avrebbe avuto solo “una collaborazione”. Se è così bisogna stabilirne la natura. Se è a progetto è perdonata, ma se è coordinata e continuativa dovrà pagarci l’Iva. Precaria del Pdl 4

Flavio Lotti – Si ritira dalla primarie di Assisi perché (indovina) c’è anche un altro candidato. Per la serie “uno è poco e due en troppi”. 3

Paola Binetti – Antonio Lunghi dell’Udc va con Ricci, il terzo polo (quindi anche l’Udc) va con Bartolini, a metà dei Finiani piace l’attuale sindaco ecc. Così la Commissaria “Casiniana” si trova ad avere un vicesindaco col Pdl, un pezzo del partito con Ronconi, un pezzettino con la Monacelli e come la terra, due (terzi) poli, uno al nord e uno al sud. Se ne era andata dal Pd perché non voleva rappresentare solo se stessa. Passera solitaria 5

Unità d’Italia – Il Pd umbro festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia. “Il Pd è giovane – è stato detto – ma affonda le radici nella storia”. Da Palermo al Brennero, da Fighille a Ficulle un grido risuona nelle riunioni : “Qui si fa il Pd o si muore”. E giù tutti a toccarsi i marroni….

I fanti di Bottini, i voli “Benedetti” e la lista di nozze della Vus

27 gennaio 2011

Le Pagelle di Ciuenlai

Lamberto Bottini – Chiude la questione di San Francesco e San Benedetto con un perentorio “i valori fondanti dello statuto non possono essere rimessi in discussione ogni legislatura”. Eh si perché in Umbria di Santi ne sono stati catalogati trentamila e a due per volta, di questo passo, ne avremmo fino al 100 mila dopo Cristo. 7 perché è ora di tornare ai fanti

Franco Parlavecchio – leggo su un giornale che il capo comunale dei democratici di Perugia “cerca di rimettere insieme il tavolo regionale della coalizione”. Regionale? Tranquilli non è grave. Gli esperti dicono che è solo l’effetto della sindrome di sopravvalutazione da ruolo che, però, se si estende, può procurare fastidiosi effetti a catena. Il segretario comunale convoca il tavolo regionale, il segretario provinciale quello dell’Italia mediana, il segretario dell’Umbria quello nazionale e Bersani l’Assemblea generale dell’Onu.

Daniele Benedetti – Il Sindaco di Spoleto ha fatto il giro del mondo in 10 giorni per non far mancare il suo voto alla elezione della Cristofori a Presidente del Consiglio Comunale. Alla prima votazione avrebbe preso un aereo da Londra, alla seconda da Whashington. Ma non è bastato, perché ce ne sarà una terza. Nessuno sa da quale aeroporto partirà stavolta, ma sembra che oltre al volo, qualcuno gli abbia consigliato anche di prenotare la poltrona, perché dice che la sua traballa e di brutto. 5 iscritto all’aeroclub “amici di Gagarin”.

Flavio Lotti – Padovano, abitante a Perugia, frequentatore assiduo dei palazzi Romani e del Medio Oriente, viene indicato dal Pd per fare il candidato ad Assisi. La scelta è caduta su uno che “viene da lontano”. Per coerenza e per senso dell’ospitalità è stato quindi chiesto a tutti quelli che “vengono da vicino” di ritirarsi dalle primarie. Raccontano che quando l’ha saputo, Dalema ha sospirato : “Se ci avessimo pensato un anno fa in Puglia, adesso non avremmo tutti questi problemi”.

Claudio Ricci e Giorgio Bartolini – I candidati a sindaco del centrodestra per Assisi si scontrano sul futuro e sull’ efficienza dell’ospedale. Forse perché se continuano così, a darsele di santa ragione, rischiano di finirci prima delle elezioni. Elogio della prevenzione 5

Vus – A Foligno dove ti giri ti sbatti nella Vus. Devi parcheggiare la suocera, lasciare il cane, imboccare il bebè, andare al cinema, pagare il condominio, fare una doccia, organizzare una festa, andare al bagno, chiamare un consulente, avere un confidente, menare un fendente, cercare un pretendente e tutti gli altri enti; non c’è problema c’è la Vus. Adesso si scopre che i suoi tecnici fanno anche i consulenti matrimoniali in materia di bollette. Dice che hanno anche stabilito le regole del protocollo per il contratto tra le parti contraenti : “ il pranzo e l’acqua spettano allo sposo, il rinfresco e la luce alla famiglia della sposa, il viaggio di nozze ed il gas ai parenti di lui, i mobili e il telefono ai suoceri, la lista degli invitati alla Lorenzetti ……”

Il Pd “consigliante”, le “bande” di Spoleto e le fidanzatine di Governo

21 gennaio 2011

Le Pagelle di Ciuenlai

Wladimiro Boccali – Regala la Costituzione a chi compie 18 anni. Faccia un altro piccolo sforzo. Visto che di maggiorenni che non sanno neanche dove sta di casa è pieno il mondo, li scovi e la doni anche a loro. 7 perché, per certe cose, non è mai troppo presto e non è mai troppo tardi

Segreteria regionale del Pd – Fa un documento nel quale chiede, per le prossime amministrative, candidature autorevoli e popolari. E aggiungerei “plurali”visto che in ogni luogo che si vota, solo del Pd, di pretendenti se ne sono presentati un sacco e una sporta. Essendo il massimo organismo del partito, lo chiede a chi? A se stessa o ai sudditi che non se la filano? 4 canzone consigliata i Giganti “fuori dal mondo” oooh

Maria Giacopetti – Fresca, fresca di nomina alla segreteria comunale di Perugia del Pd dichiara che bisogna “saper tornare a scelte condivise, con percorsi aperti e finalizzati alla sintesi”. Come “nuovo che avanza, puzzando maledettamente di vecchio” non è male. 3

Comune di Spoleto – Fronde, sgambetti, tradimenti e franchi tiratori per il rimpasto della Giunta, e la nomina del nuovo Presidente del Consiglio di Spoleto. Per calmare gli animi, c’ è chi ha proposto di fare come a Giano dell’Umbria, dove l’ultimo consiglio comunale è stato aperto con un “tributo alle bande”.

Fiammetta Modena – Tuona per la mancata nomina dell’assessore alla sanità “dopo tre mesi non sarebbe ora di tirare fuori uno straccio di nome?”. Per tirarli fuori li hanno tirati fuori . Dice che Il problema è metterli dentro. E mi fermo qui perché di questi tempi potrei essere frainteso.

Asl3 – Il Pd di Foligno ha dato un giudizio positivo e chiesto continuità nella gestione della Direzione dell’Asl3, quella che è sotto un quintale di inchieste giudiziarie. Domanda: visto che i giudici vengono ritenuti un dettaglio insignificante, che cosa determina un giudizio negativo? Il crollo dell’ospedale? La morte di tutti i malati di raffreddore? un’epidemia di colera per l’inquinamento del Topino o l’inclusione di Riommi e della Lorenzetti nelle liste di attesa?

Vip – L’Umbria è messa bene nei piani alti della politica. E’ narnese il fidanzato della figlia del Ministro Frattini e dice che è di Ficulle il conoscente dell’amico del nipote di terzo grado, del collega di lavoro, del vicino di casa, del portiere dello stabile dove abita Tremonti. Per la serie “E chi sse ne frega” 3

PD, LE TESSERE D’ANNATA, L’ASSESSORE SANITARIO E I VICHINGHI DEL TRASIMENO

17 gennaio 2011

Le pagelle di Ciuenlai

Andrea Rossi – Dopo la segreteria rinvia (intanto a gennaio, poi si vedrà) anche le tessere. Visto che al Pd continuano a riscriversi in pochini, decide infatti di prorogare le adesioni del 2010, al 2011. L’innovazione nel Pd non ha confini. Da oggi, come nelle migliori enoteche, si potrà scegliere, oltre al circolo, anche l’annata di iscrizione :“Oggi ho fatto la tessera del 2009, tra due anni farò quella del 2010, per le altre aspetto il condono”.

Brunello Cucinelli

Eros Brega – Il Presidente del Consiglio regionale esplode un “Subito le Riforme”. A chi gli grida “ma che fa si veste da assessore?” risponde “giammai, non mi interessa”. Come disse quella volpe all’uva : «Nondum matura est, nolo acerbam sumere».

Brunello Cucinelli – L’uomo del cachemire afferma, con un sottile riferimento alle attuali polemiche sindacali “A mille euro al mese chi verrà a lavorare?”. I disoccupati e tutti quelli che ne prendono 500 (o poco più)! E mi creda sono (purtroppo) in continuo aumento. Voto 8 perché, ricordando le sue origini, a differenza dei politici che dovrebbero farlo, continua a credere che il lavoro è un valore (perché dietro c’è una donna o un uomo) e non una merce.

Assessore alla Sanità – C’è chi sponsorizza, nell’indifferenza più assoluta, Bruno Brachelente, chi teme le mattate Rosignoli o Americioni, chi si rassegna a Locchi “perché è il meno peggio”, chi si è iscritto al gruppo di facebook “aridatece Riommi” e chi ci prova con Giovanetti (Via Rossi), Bottini e Brega. Dalla recensione del film di Ermanno Olmi Il tempo si è fermato: ” Girato da attori professionisti che praticamente interpretano se stessi, la pellicola rivela le smisurate capacità della nostra classe dirigente di riuscire, senza fronzoli e con molte compiacenze, a sopravvivere a se stessa”. Per la serie “politici oltre la morte”. Facciamo voto 5, ma sarebbe 4, che dite? Meglio 3, forse, ma un bel due non guasterebbe……

Comune di Perugia – Arriva il misuratore del centro. Non è uno scherzo c’è un preciso bando di concorso. “Che dovrebbe misurà?” chiede un anziano ad un amico “istruito” in Corso Vannucci, “le attività antropiche”, “E che fettuccia ce vole?”

Statuti – L’Italia è terra di Santi, Poeti e Navigatori. L’Umbria , essendo una regione italiana, deve adeguare a questa regola, “in maniera cristiana”, i propri statuti. Per i Santi siamo a posto (San Francesco, San Benedetto, ma se serve ci sono anche Ercolano, Chiara, Rita, Ubaldo ecc.). Per i poeti siamo coperti dal beato Jacopone da Todi. Il problema è trovare frati o preti navigatori nella nostra regione. Una difficoltà, che in una scala da uno a 10, segna 1500. Eh si perché far passare gli Olivetani di Isola Polvese per i Vichinghi del Trasimeno, è dura per tutti, anche per Brega.

Le retate di Gasparri, I “pizzini” di Mignini e l’asino di Brozzi

23 dicembre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Maurizio Gasparri – Partecipa alla cena di sostegno a Ricci Sindaco di Assisi. Dei vip umbri del Pdl non mancava nessuno, ma proprio nessuno. Tornando a Roma sembra si sia congratulato con gli organizzatori : “Visto che la retata preventiva (il Dasp…) funziona anche per il partito”.

Vannio Brozzi – Dal suo esilio di Bastia l’ex Amministratore del “trenino di Sant’Anna”, tuona contro Umbria Tpl : “E’ solo una grande Apm, un cavallo zoppo”. Siamo daccordo, era meglio una grande Fcu, che non sarebbe stata un cavallo zoppo, ma un asino con le stampelle. Equestre 5

Franco Parlavecchio – Il suo vice sarà Bruno Palazzetti nominato “in completa autonomia” da …. una riunione di Area Dem. Fan della rubrica “scelti per voi”. Altro 4
P.s. – I maligni aggiungono che Manini annunciando Palazzetti (ottima scelta dal suo punto di vista) gli abbia già consegnato il foglietto con ”i suoi”; ora per il resto della segreteria si starebbero aspettando solo i “pizzini” con i “loro” di Mignini. Feuilleton 5

Campagna Pd – Dopo le critiche della base per la paventata (e temuta) alleanza con Fini i dirigenti democratici umbri cercano di recuperare e di tranquillizzare la base incredula, facendo sapere nelle assemblee pubbliche che “Il Pd è al timone del post – berlusconismo”. Dice che uno dal fondo della sala li ha corretti : “leva ‘l post”

Catia Polidori – “Ha abbandonato chi le aveva creduto (Fini)” dice con rimpianto Zaffini, di

Catia Polidori

una delle onorevoli che ha salvato il Governo dalla sfiducia. Mi permetto di dissentire. La dicitura esatta è “ha abbandonato uno dei due che le avevano creduto”. Berlusconi non si è lamentato mica.

Elezioni Assisi – Dice che vogliono eliminare le primarie, ma intanto ad Assisi in un anno i democratici si sono pappati due consultazioni per eleggere il segretario nazionale, una votazione per stabilire il candidato a Presidente della regione, e una consultazione per il recente congresso di base (quello dei 30 votanti e dei 42 eletti). Adesso, in vista delle prossime elezioni comunali pensano ad una nuova, ad un’ennesima conta interna. Dite che si stanno facendo del male? Conta che ti passa

Trasporti – I drammatici tagli del 30% verranno ridotti, per effetto dell’accordo stato regioni, al 2,5%. Gli aumenti (preventivi) dei biglietti hanno raggiunto, in alcuni comuni, anche il 50%. Non è che le tariffe dei trasporti sono diventate come la benzina che aumenta (sempre) quando il prezzo del petrolio sale, ma non diminuisce (mai) quando scende?

Caccia – Un sondaggio rivela che il 45% degli umbri è a favore e che il 100% della selvaggina è contro

Stramaccioni il “sempiterno”, il guadino della Cecchini, la zuppa di Tomassoni, l’elemosina dei consiglieri e il mutuo per l’inceneritore

9 dicembre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Alberto Stramaccioni – Afferma il Rottamatore “sempiterno” “Il Pd ha una cultura correntizia e personalistica che tende a legittimare ristrette oligarchie nella gestione di un sistema di potere, del quale gli iscritti diventano aderenti”. L’ ha detto presentando il suo nuovo libro “ i racconti dell’orrore”. 6 al Poe “nostrale”

Fernanda Cecchini – Altro assessore, altra corsa : “caccia e pesca ora si cambia”. Si parla di una rivoluzione, dell’ennesima inversione di tendenza. Fatemi indovinare : Si spara ai pesci e la selvaggina si prende con la canna. “Se che ride”, se ad un cacciatore che ha pescato un cinghiale, la guardia gli facesse contravvenzione perché non l’ha tirato su col guadino.

Franco Tomassoni – Assieme alla Cecchini presenta un decreto che sostituisce le Comunità Montane con le Associazioni dei Comuni, aggiungendovi una bella Agenzia Forestale, nuova di zecca. Cambia il nome ma non il fatto. voto 4 Per la serie “se non è zuppa è pan bagnato”.

Gettoni – Il taglio degli stipendi dei Consiglieri Regionali sarebbe del 10%. Detratte le eccedenze, le quote per la croce rossa, il caropane e il soccorso invernale siamo ad una riduzione di circa 120 euro mensili (3,3% effettivo). Damine di carità voto 4

Pd Assisi – Finalmente il duo Borgognoni – Romoli trova la quadra. Si alle primarie e no (per ora) al candidato di partito. Almeno se vince Cianetti non potranno dire che ha perso quello del Pd. Vendola Tie! Genialoni voto 7

Mariano Borgognoni – Dichiara che ad Assisi il Pd “è un partito del 30%”. Libro consigliato : Freud “l’interpretazione dei sogni”.

Viabilità – Con l’abbattimento del diaframma dell’ultima galleria sulla statale 77 “l’Umbria e le Marche (pardon e Civitanova Marche) sono più vicine”. Per par condicio, ci voleva un altro titolo visto che la galleria di Casacastalda, sulla Perugia – Ancona, dopo un botto di anni, non è stata ancora aperta : “L’Umbria e l’Europa, sono sempre più lontane”.

Bolletta Rifiuti – E’ aumentata perché (noi) abbiamo dovuto pagare i danni derivanti dalle discariche (che gestivano loro). Un consiglio : andate in banca e, precauzionalmente, prenotate un mutuo, tante volte a questi venisse in mente di mettere su un inceneritore.

Parlavecchio il “religioso”, Bori “il ribelle”, Monia “la velocista”, la “differenziata” dell’altra era e il treno “tacitato”

2 dicembre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Franco Parlavecchio – Appena eletto segretario comunale del Pd di Perugia annuncia che il vice sarà un cattolico. Per la segreteria si starebbero cercando un ebreo, un isl…amico e un buddista. Infine sarebbero state chieste alle comunità cinese notizie su Confucio. Per la serie a sinistra “non c’è più religione”. 4

Franco Parlavecchio 1 – Non è più verde, non è mai stato comunista, socialista o democristiano, non è popolare (nel senso che non sta con Fioroni e in tutti i sensi) e, tanto per non farsi mancare niente, non è nemmeno di Perugia. Lui e Andrea Rossi, il segretario provinciale di orientamento “strabico” (è bersaniano a Roma e bocciano a Perugia), costituiscono, secondo alcuni pezzi grossi del partito, il perfetto prototipo dei dirigenti democratici del futuro. Quelli che, dicono, sono come l’acqua “inodori, insapori e incolori”.

Tommaso Bori – Ho avuto ragione. Terminati e bruciati tutti i candidati di Perugia, il Pd del capoluogo è dovuto ricorrere ad uno che viene da fuori (Parlavecchio è romano). Per la serie “non sa manco dove sta de casa”, il giovane consigliere comunale di Madonna Alta fa l’irriverente e gli regala una mappa del capoluogo con l’indicazione di dove si trovano i circoli del partito. 7 al gesto, perché queste ribellioni giovanili allo stato puro mi fanno impazzire e 5 alla sinfonia incompiuta. Quando ci si ribella si deve avere il coraggio di suonarla fino in fondo. Bisognava sfidare Parlavecchio, se no si abbaia alla luna e si assomiglia un pò a ciò che si dice di voler cambiare.

Monia Ferranti – Vara un piano scolastico che fa imbufalire dirigenti, professori, studenti, bidelli, confezionatori di merende, accompagnatori di cani e piccioni di Piazza IV Novembre, “preoccupatissimi (sembra) per alcune voci di accorpamento con quelli di Fontivegge”. Alla fine lo ritira facendo contenti tutti; uomini e animali. Era meglio dare retta al proverbio “chi va piano, fa il piano e va lontano”. Il consiglio dei docenti le ha dato 4 rimandandola a settembre del prossimo anno.

Lorena Pesaresi – Annuncia che “il termovalorizzatore si farà, ma dopo che la raccolta differenziata sarà al 65%”. Dice che a Perugia (oggi siamo al 39%) ci si arriverà nel 2011. Ma non ha spiegato di quale era.

Pdl – I congressi umbri sono stati rinviati. Siamo sicuri che erano previsti?

Riforma endoregionale – Via le Comunità Montane. Al loro posto una Agenzia che costerà 41 milioni di euro. Perché un’altra agenzia? Non era meglio passare tutto a Province e Comuni? 3 ai fan della serie “morto un ente se ne fa un altro”.

Treni – L’unico collegamento diretto dell’Umbria con Milano, il “Tacito” verrà “tacitato”. Tranquilli il servizio prosegue con “modalità diverse”. Da Terni, avviandosi a piedi, cambiando a Foligno, facendo un pezzo in bicicletta, scendendo a Terontola, montando a Firenze e smontando a Bologna, se sei un podista e i treni non portano ritardo, in due o tre giorni, massimo una settimana, puoi raggiungere il capoluogo lombardo. Adesso sapete cosa si intende per “servizi pubblici essenziali”.

Paolo Vinti “Nessuna notte è così lunga da impedire al sole di risorgere…” Ciao con grandissima emozione!

 

 

Congressi Pd – Assisi ed il mistero del 43° “Trombato

12 ottobre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Votano in 43 e sono eletti in 42. Alla fine del congresso comunale di Assisi del Partito Democratico, si è immediatamente aperta la caccia all’unico dei presenti, allo “sfigato” iscritto – elettore, che è stato escluso dagli organismi dirigenti. E immediatamente sono incominciate a venire a galla le ipotesi più terribili e fantasiose : “Era di passaggio (di Bettona)”, “deve averla combinata grossa”, “avrà lasciato la tessera a casa”, “era un evaso braccato dalla polizia e viaggiava in incognito, “Era un infiltrato del Pdl”, “Era l’ex Sindaco Bartolini in cerca di consensi contro Ricci”, “ha avuto il coraggio di dire nel dibattito, tifo per la Ferrari, ma Montezemolo è una boiata pazzesca”, “Aveva parlato male del partito ed era stato fucilato all’Alba”. Subito i 42 eletti si sarebbero riuniti per trovare una soluzione riparatrice. Letto lo Statuto, esaminati i documenti congressuali, sentiti quelli del bar di fronte e consultato il regolamento del condominio, Il 43°, il trombato eccellente, sarebbe stato nominato, con tutti gli onori “invitato permanente a fare numero”. Però, secondo gli osservatori (assenti anche loro, ma vigili), è stato un congresso innovativo. La linea del “largo ai giovani” ha portato sul trono del circolo due nuove speranze; due semisconosciuti, Edo Romoli e Mariano Borgognoni. Titolo a 9 colonne : “Il Pd ad Assisi volta pagina”. Solo che a forza di voltarla non ci si è accorti che questa, forse, era l’ultima del libro. voto 2

Dimissionari
Dopo l’apertura dell’inchiesta sulla sanità, Luca Barberini si dimette dalla Vus e Gigliola Rossignoli viene dimessa dalla Giunta Regionale dall’Agenzia Umbria Sanità. Direte, finalmente, chi è coinvolto, si fa da parte per difendersi meglio. Da una parte un corno; il primo resta Consigliere Regionale e la seconda Direttrice dell’Asl 3. Insomma hanno mollato l’osso ma tenuto la ciccia. Scopriamo così che in questa Umbria sono in tanti ad avere “l’incarico di riserva”. Dice che c’è gente che se si dimettesse da ogni cosa, fermerebbe tutto come uno sciopero generale. Matrioske voto 4

Il nuovo che avanza
A proposito di Foligno, gli ex sindaci della città (Raggi, Lorenzetti, Marini e Stefanetti), in un convegno avrebbero dichiarato “manca la nuova classe dirigente”. Nessun problema, loro sono ancora vivi. Sembra siano stati ingaggiati per il cast del film “La politica è un paese per vecchi”. Per loro c’è un unico pericolo; “la profezia Maia”.

Nando Mismetti
Secondo l’attuale Sindaco una chiave di lettura della vicenda sanità sta nel fatto che a molti “Foligno da fastidio”. Solo Foligno?

Pcdi
Mentre scoppia la bufera sanità, la segreteria dei comunisti italiani, come se niente “fusse”, emette un comunicato che afferma “siamo in attesa di un incontro con i vertici del Pd per una verifica politica”. Una verifica su un fatto increscioso, del quale parla tutta la comunità umbra e per la quale si prevede l’organizzazione di proteste di massa con bus e treni speciali (quelli della Fcu) e cioè “le condizioni che hanno portato il Pcdi ad essere fuori dal Governo della Regione Umbria”. “Fino a quando non ci sarà un chiarimento (leggi tenete lontano Giovanetti dall’Ater che è roba di Mascio) non parteciperemo alle riunioni politiche di maggioranza in consiglio regionale”. E te credo, con tutto quello che sta succedendo! Fuggitivi voto 4

Paola Binetti
Commissario mandato da Casini nel “casino” Umbro, non ce l’ha ancora fatta. La nomina dei coordinatori provinciali dell’Udc è un gran bordello. In pista c’è una bolgia di nomi. Lo scontro tra le componenti è durissimo e tutto è tornato nelle mani di Casini. voto 5 perché non ha risposto alla domanda “quando li chiudiamo?”.

Taglio ai politici
Alle prossime elezioni amministrative in Umbria ci saranno 58 eletti in meno e un miliardo di litigate in più.

Comune di Perugia 1
Abbia messo un annuncio sul giornale . A.A.A. cercasi soldi disperatamente. E via al recupero di 20 mila multe, alla caccia all’evasore, all’aumento dei biglietti dei bus, delle rette e delle tariffe. Voci di corridoio avrebbero sparso la tremenda notizia di una possibile tassa sull’aria con esenzione per gli asmatici e gradazioni di prezzo a seconda della quantità di ossigeno respirato. Nel fantascientifico caso, potreste trovarvi di fronte ad un vigile che con voce sommessa, (per dare l’esempio e consumare meno ossigeno) vi fa “Concilia? “, “ Perché non ho fatto niente?”, “ha sospirato, sono 10 euro”, “Pfffff, ma non è vero?”, “Ah sbuffiamo pure? Adesso, sono 30”, “ma scherziamooooo”, “Con l’urlo fanno 50”.

Comune di Perugia 2
Mentre Monteluce si ferma, Pian di Massiano apre. Per la serie le colate di cemento sono come i rotoloni, non finiscono mai. Il Sindaco ha però precisato che “Pian di Massiano diventerà un quartiere Europeo”. Sentiremo dire “Et voila le Minimetrò”. Cambierà anche la toponomastica e vedremo cartelli con scritto “Vladimir tazas alcalde de Perugia”, “Plain of Massian”, “Plano de Masiano” e “anschaulich ab Maxian uber alles”. Ahi!.

I decimali della Marini, il Quartiere di “tangentopoli”, il “Pan bagnato” del Lago, il partito del giorno dopo e i pecoroni in aumento

4 ottobre 2010

Le pagelle di Ciuenlai

Katiuscia Marini – Rimane sola, soletta ad opporsi ad Andrea Rossi, preferendo (sembra) la riconferma di Stramaccioni a segretario provinciale del Pd. Sondaggio : da uno a dieci, quanto conta la Presidente della Regione nel suo partito? Non sono ammesse risposte che contengano numeri decimali.

Andrea Rossi – Salvo la Marini sembra l’uomo di tutti. E’ amico di Bottini e di Bersani, ha votato per Bocci, ha avuto (in extremis) l’ok della “Zarina” al grido “vade retro Stramaccioni”, è piaciuto a Boccali, Mignini, Manini e Marinelli, fa posto a Cintioli in giunta, conosce Brunini e sa come evitarlo, va a genio alla telefonista di piazza della Repubblica e ha un nome (Rossi) che sposta a sinistra l’asse del partito. Domanda : “Non è che l’uomo di tutti, è anche l’uomo di nessuno?”. Allora 7, perché un po’ di incoraggiamento ci vuole, con tanti, tanti, tantissimi auguri.

Franco Zaffini 2 – Finalmente, con una botta di coerenza, lascia i berlusconiani. In Regione e nelle Province nascono gruppi autonomi dei Finiani (i nomi sarebbero dirompenti). Povero Pdl, detto, In Umbria, anche “la destra che non c’è”. Non c’è e perde pure pezzi importanti. In una situazione del tipo “siamo al digestivo ci porti il conto”, la preoccupazione cresce. Si vocifera che qualcuno abbia chiesto di fare il punto della situazione. Ma da dove cominciare? semplice dal Comune richiedendo un certificato di “esistenza in vita”.

Alvaro Verbena – Il Sindaco di Deruta intitola una piazza a Bettino Craxi. E’ un primo passo e c’è già chi suggerisce un allargamento del discorso con la realizzazione di un progetto più ampio, che coinvolga le vie adiacenti. Accanto a piazza Caxi ci potrebbe essere Largo Forlani, via Chiesa, corso Cusani ecc. Poi una nuova inaugurazione, con un grande striscione all’ingresso che dice “Welcome nel redivivo quartiere di tangentopoli” e la deposizione di tanti zerbini in ogni uscio e in ogni luogo pubblico con la scritta in calce “qui Di Pietro non può entrare”. Nostalgico dei brutti tempi che furono 4

Massimo Alunni Proietti – Il Sindaco di Magione propone la sostituzione della Comunità Montana dei “Colli del Trasimeno”, con una Associazione dei Comuni, che dovrebbe assumerne le competenze. Per la serie “il Club dei gattopardi”, “se non è zuppa è pan bagnato”, “cambiamo un somaro con un asino” . Riformatore incallito 4

Ru486 – La pillola abortiva spacca il Pd tra quelli che preferiscono il partito del giorno dopo e gli altri che vogliono tenerlo disperatamente in vita. Discussione inutile. A che serve prendere la pillola ad aborto avvenuto?

Pd – Apre il dipartimento sanità “perché il partito è malato”. Ma dopo il primo giorno di apertura, lette le notizie sui giornali, qualcuno preso dallo sconforto avrebbe confidato ad un amico “sarà meglio chiuderlo”.

Agricoltura
– Protestano i pastori. Protestano per la concorrenza sleale. Protestano per le manipolazioni genetiche sugli ovini. Insomma protestano per l’enorme aumento dei pecoroni.

I “calli” della Regione, Verini “l’esperto”, il partigiano “ExtraComunitario, “mondezze in bicicletta” e la P3 delle poste

27 settembre 2010

LE PAGELLE di Ciuenlai

Fernanda Cecchini e Silvano Rometti – Dichiarano “Stiamo lavorando per l’agricoltura”. Non hanno specificato la qualifica (trattoristi, falciatori, vendemmiatori, lavoratori della vanga o raccoglitori di pomodori sul palco, pardon sul campo). I rappresentanti delle associazioni di categoria hanno però avuto qualche sospetto che fosse una bufala. Non avevano calli sulle mani. Un grido sale dai poderi : “faticatoriiii”

Silvano Rometti

Lorena Pesaresi

La grande Fuga – Nel Pd siamo ai candidatici unici. Stramaccioni si è ritirato, Marinelli e Bellini non hanno accettato, Leonelli, Bravi e Marini hanno declinato. Non va meglio nei territori dove Eusebi di Foligno e Pettirossi di Assisi hanno detto basta. Che il segretario non lo voglia fare più nessuno?. Ma no è che ci vogliono dei ragazzi di primo pelo disposti a mettersi in gioco. E le proposte sono in linea. A “farsi le ossa” ci sono a Perugia il giovane Andrea Rossi e a Terni un’altro “Giovanetto”. Perché Urlate? Ah Giovannetti, non Giovanetto. Beh, che cambia? sarà un “plurale maiestatis”.
Valter Verini – Da ragione a Stramaccioni e si schiera per l’azzeramento delle candidature a segretario provinciale del Pd. Soprattutto per evitare la “degenerazione correntizia”. Può dirlo forte, è un esperto in materia. Ne ha fondata una l’altroieri.
Marcello Nasini – Il Sindaco di Torgiano cassa una via intitolata ad un partigiano morto nel 1944. Dice che l’ha fatto perché era extraComunitario. E’ stato fucilato a Perugia. Zero spaccato alla memoria e meno uno se è vero che l’ha fatto senza nemmeno interpellare la famiglia.

Marcello Nasini

Gesenu – La differenziata porta a porta è una cosa magnifica. Ti vengono a prendere la mondezza direttamente dentro casa. Ma bisogna essere preparati. Se sbagli colore del sacchetto, che ne so, metti le bucce delle mele, su quello della carta, sono dolori. Ci sono sanzioni pesanti. Due anni a spalare rifiuti nella discarica di Pietramelina, 40 giorni nel reparto “trattamento dei liquami organici”, con divieto tassativo di farsi la doccia, perché anche “i familiari imparino”, due settimane a Napoli incatenato sopra i cumuli della mondezza con la possibilità di un viaggio all’estero per venire “riciclati” negli inceneritori della Germania. Nel centro storico di Perugia monta la rivolta contro gli operatori, che si giustificano dicendo “Eseguiamo gli ordini dell’Assessore Pesaresi”. Ah, di nuovo la fanatica delle due ruote come mezzo di trasporto per Perugia. Dice che in suo onore hanno rifatto anche una vecchia canzone : “ma dove vai mondezza in bicicletta….”.
Poste perugine – Un pomeriggio qualsiasi, di un giorno qualsiasi della scorsa settimana. Un uomo va alle poste di Piazza Matteotti. Deve pagare un bollettino di conto corrente. Prende il numero. Lui è nella categoria P (servizi al cittadino). Ma sulla ruota delle poste esce sempre la E, quella riservata ai correntisti. Si rassegna e torna la mattina dopo, sperando che ci sia stato un intoppo e che le cose cambino. E infatti cambiano. Esce sempre la A (prodotti finanziari). Alla fine si decide e chiede ad un addetto, “ma quelli dei conti correnti non li chiamate mai”; “lei che numero ha?”; “P3”; “Queste sono le poste, la Procura è qui davanti”.