Posts Tagged ‘palestra’

Pilates: Se stai bene con te stessa, diventi “esteticamente” più bella

29 novembre 2012

Ioanna Arsenaki

di Francesco La Rosa

Nato come sport,  il Pilates conta oggi numerose donne che desiderano rinforzare il tono muscolare e l’elasticità del proprio corpo.

Per saperne di più ne parliamo con Ioanna Arsenaki, una ragazza greca venuta a Perugia per studiare scienze motorie, “ ho avuto la fortuna di iniziare il mio percorso lavorativo durante gli studi e da adulta ho scoperto che questa era la mia passione, e con entusiasmo metto a disposizione di chi mi segue le mie conoscenze professionali.”

Come mai ti sei interessata al Pilates? (more…)

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Raccolta natalizia del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Perugia devoluta all’Associazione “Palestra delle emozioni”

14 gennaio 2011

Elena Veschi

È stata devoluta PALESTRA DELLE EMOZIONI ONLUS di Monte Santa Maria in Tiberina – Città di Castello, il ricavato delle offerte natalizie che il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Perugia ogni anno realizza nel corso delle vacanze di Natale. Quest’anno la somma è stata donata ad un’associazione di volontariato che si  occupa di aiutare e sostenere le persone che si trovano in difficoltà emotive, familiari e ambientali con particolare riguardo ai bambini, agli anziani e ai malati. I ricavati verranno interamente utilizzati per finanziare percorsi di formazione emozionale promossi dall’Associazione, progetti in ambito internazionale a sostegno di iniziative avviate da altre associazioni con scopi e finalità analoghe. Per esempio nel 2010 su richiesta di padre Bruno Epis, missionario in Malawi, sono stati inviati lì  quintali di generi alimentari vari, di prima necessità.

“Riteniamo molto importante – ha sottolineato il presidente del Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Perugia Elena Veschi – poter contribuire al sostegno delle tante associazioni di volontariato che, senza nessuna altra finalità che quella di aiutare chi è in difficoltà, operano sul nostro territorio. Quest’anno abbiamo scelto un’associazione di cui conosciamo bene l’utilità e la finalità. Ma ci piacerebbe sostenere in futuro anche progetti di altre associazioni serie che sono nate nella nostra regione e che rivestono un ruolo sempre più importante e significativo nel nostro contesto sociale. Spesso però il solo lavoro “volontario e gratuito” non basta, c’è bisogno, infatti, di risorse economiche. L’Istat conferma che la maggior parte delle risorse provengono dal privato e cioè da donatori, singole persone o imprese che consegnano
ai volontari denaro per trasformarlo in azioni e progetti. Siamo felici quindi di poter ogni anno offrire il nostro contributo a questa rete di volontariato”.