Posts Tagged ‘pdci’

Flamini (Prc): “Ritengo un errore le consultazioni interne del Pd camuffate da primarie farsa

25 febbraio 2014

rifondazione comunistaIntanto, persistono problemi sui contenuti che ci fanno dire che la coalizione non c’è ancora. Dopodiché, rispetto ai punti di avanzamento registrati ieri, verifichiamo oggi che il Pd intende andare avanti sulle sue primarie interne. Per questo proponiamo alle forze politiche e sociali della sinistra perugina (Sel, PdCi, Alba e Sinistra per Perugia) di lavorare fin dalle prossime ore ad azioni politiche comuni e ad iniziative esterne per condividere con i cittadini di Perugia prospettive e programmi di sinistra con l’obiettivo della definizione di un’assemblea della sinistra perugina il 2 marzo. Per l’unità della sinistra”.

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Perugia: La “chiacchierata” storia dell’assessore Ferranti

18 ottobre 2013

di Ciuenlai

La vicenda del Passaggio a Sel dell’Assessore Monia Ferranti e di alcuni ex militanti del Pdci di Perugia, è lo specchio della politica di questi tempi. Qualcuno l’ha definita una classica operazione di “riciclaggio”. Non so se serva applicare (more…)

Elezioni 2013: Rivoluzione Civile, ecco i candidati per l’Umbria di Camera e Senato

18 gennaio 2013

rivoluzione civile logoL’Idv, Rifondazione Comunista e Pdci guidati da  Antonio Ingroia presentano le liste per le prossime elezioni.

Lista per la Camera: Antonio Ingroia, Flavio Lotti, Carlo Cianetti, Luca Votoni, Alessandra Ruffini, Raffaella Simoncini, Franco Granocchia, Ciro Zeno, Tiziana Fausti.

Lista  Senato: Marco Gelmini, Giuseppe Mascio, Alfredo Andreani, Annina Pellegrino, Raffaele Goretti, Maura Coltorti, Patrizio Dragani.

Federazione della Sinistra dell’Umbria: A Gubbio restiamo in maggioranza

6 novembre 2011

La Federazione della Sinistra dell’Umbria esprime piena condivisione rispetto alla posizione espressa dalla Federazione della Sinistra provinciale di Perugia sulla situazione politica di Gubbio.
Siamo convinti che la difesa dello stato sociale e dei servizi pubblici locali per l’allargamento della sfera dei diritti dei ceti sociali più deboli colpiti profondamente dalla crisi rappresenti un elemento politico prioritario nell’azione e nell’iniziativa della Federazione della Sinistra. Per questo vogliamo ribadire la nostra ferma volontà di continuare a partecipare al governo locale di centrosinistra di Gubbio contro la crisi e contro le scelte scellerate del governo Berlusconi.
La Federazione della Sinistra è forza fondante e importante della coalizione che governa Regione, Province e comuni dell’Umbria. La scelta del metodo delle primarie a Gubbio e la ricomposizione di tutto il centrosinistra alle ultime elezioni comunali rappresentano un valore aggiunto per tutta la coalizione regionale. Il processo virtuoso che ha visto l’elezione del sindaco Guerrini come candidato di tutto il centrosinistra deve essere difeso e valorizzato politicamente per consentire il superamento delle attuali difficoltà ed il rilancio dell’azione amministrativa del governo eugubino.
Rileviamo un sostanziale rispetto degli impegni programmatici assunti dalla coalizione e dal sindaco Guerrini in questa prima fase di governo ed è per questo che siamo convinti che le problematiche emerse dentro al centrosinistra in merito alla composizione della giunta possano essere affrontate in tempi rapidi mettendo in condizione tutte le forze politiche di contribuire fattivamente al governo della città per affrontare le sfide che ci attendono. Riteniamo quindi urgente rilanciare l’azione amministrativa della coalizione a Gubbio. Occorre evitare una rottura che risulterebbe politicamente incomprensibile in primis agli elettori eugubini che hanno sostenuto con il loro voto la Federazione della Sinistra. L’unità del centrosinistra sui territori è condizione politica necessaria e strategica, oggi come non mai, per la tenuta democratica e sociale rispetto all’attacco dell’Europa delle banche, della BCE e del FMI.

Per la Federazione della Sinistra Umbria

Stefano Vinti, Segretario Regionale Prc Umbria
Giuseppe Mascio, Segretario Regionale PdCI Umbria
Franco Calistri, Coordinatore Regionale Sociaslismo 2000 Umbria

IL CALENDARIO DI ROSSI, IL PDCI “MASCIO” E I “TROMBATI” DEL LAGO

24 febbraio 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Feliciano Polli – Si lamenta perché il Pd non riesce ad esprimere leader credibili e vincenti elettoralmente. Nella classifica dei Presidenti delle Province su 104 concorrenti , lui si è classificato centesimo. Film consigliato “Senti chi parla”. 4

Andrea Rossi – aveva detto, rispetto alla formazione della segreteria provinciale del Pd, che “se non riusciremo a farla a dicembre, andremo a gennaio”. Siamo a febbraio … Per la serie “campa cavallo che l’erba cresce” 4

Enrico Flamini – Per un segretario che dorme e non piglia pesci, a sorpresa, c’è n’è uno che va a trote. Il collega del Prc, in 10 giorni risolve ,senza contrasti interni, la vicenda della sostituzione di Giuliano Granocchia nella Giunta Provinciale. “Veni, vidi vici” 6 e mezzo

Roberto Carpinelli – Fonda un movimento“bipartisan”, partendo dal fiume (fiume è una parola grossa, diciamo torrente, forse è più adatto fosso, no è meglio un rigagnolo, facciamo “pescolla” e non se ne parli più) di voti (99) presi alle regionali. I Valori di riferimento sono chiari : a Perugia si rifà alla Marini, ad Assisi appoggia Ricci e sotto sotto pare aspiri ad essere in combutta anche con la Binetti. Dal film “L’attimo fuggente (Carpe Diem)” 4 e mezzo

Pcdi – Carpinelli non è la sola perdita del Pcdi. L’assessore Provinciale Feligioni viene dato per perso, mentre pezzi importanti di Gubbio, Tuoro e Spoleto se ne vanno verso Vendola. Domanda : “Com’è il Pdci?”, Un po’ Mascio.

Pd Trasimeno – In vista del Congresso hanno fatto i conti; sono 493 gli iscritti che hanno un incarico istituzionale o politico. Fatica inutile, non facevano prima a contare i “trombati” ?3

Lega nord – Dopo Il Consigliere Provinciale Giancarlo Carocci, lascia anche uno dei fondatori umbri, Mauro Mordenti. Si è scontrato con il “Commissario della Nazione Umbria” (non ridete si chiama così) Paolini. Problemi di linea. Dice che non era d’accordo con la secessione della Topinia.

Sanitopoli – Sembra che adesso spuntino gli appalti sulle strade. Sorge un dubbio. Le strade dell’Umbria sono piene di buche. Quindi, se non hanno incatramato, che cosa hanno appaltato?

Ali Cristiane – Daie , daie i cattolici ce l’hanno fatta. Sulla vicenda dei Santi, vista la resistenza e “l’ignoranza” dei laici, hanno deciso di “volare alto”. L’aeroporto di Perugia si chiamerà San Francesco che è di Assisi, ma fa lo stesso. Messaggio a Locchi : “Tie!”