Posts Tagged ‘penna’

Inaugurazione della mostra: Fotografie e fotografi di Perugia (1850-1915)

23 Mag 2017

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LA MIA STILOGRAFICA E’ QUASI UNA SIGNORA

3 ottobre 2016
montNon riesco a scrivere in digitale, figurarsi che a malapena riuscivo ad utilizzare la Lettera 33, o meglio, non ho mai voluto sostituire la mia confidente preferita con questi prodotti per scrivere.
Battere tasti e sfidare “display a led” per ore, comprese tutte le comodità di un OpenOffice,
cancellare idee nate storte e scrivere da capo senza patemi né consumare risme di carta finissima, somiglia ad uno stanco pittore scolorito che si regala un’oscena Polaroid.

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Libri: Costanza Bondi presenta Archetipi Alfabetici a Palazzo della Penna

13 Mag 2016

14 maggio ore 17.30 Museo Civico Palazzo della Penna, Salone d’Apollo via Podiani, Perugia

cosCOSTANZA BONDI PRESENTA

ARCHETIPI ALFABETICI segni, simboli e significati svelati dalle lettere è una ricerca indipendente sviluppatasi tramite tesi assolutamente non pregiudizievoli e basata su alcuni aspetti ancestrali, derivanti dai significati atavici delle lettere dell’alfabeto. Si tratta pertanto di un libro che, invece di spiegare dando risposte, si pone domande anche scomode, di sicuro eterodosse, che possono aprire nuovi orizzonti e analisi di studio sulla storia dell’uomo e sulla sua evoluzione, dal punto di vista simbolico e archetipico. 26, infatti, sono le lettere dell’alfabeto, tutte necessarie ognuna nella propria specificità, che conferiscono validità a quel meraviglioso unicum che, attualmente, rappresenta il sistema di comunicazione scritta più utilizzato nel mondo: appunto, l’alfabeto. Evoluzione (more…)

LA PERCEZIONE DEL FUTURO. LA COLLEZIONE PANZA A PERUGIA

14 ottobre 2015
Rosa Magnifico, Teresa Severini, Pietro Caccia Dominioni e Giuseppina Panza

Rosa Magnifico, Teresa Severini, Pietro Caccia Dominioni e Giuseppina Panza

Mostra a cura di Giuseppina Panza di Biumo e Fabio De Chirico
Galleria Nazionale dell’Umbria / Museo civico di Palazzo della Penna
20 giugno – 8 novembre 2015

Info
Galleria Nazionale dell’Umbria Corso Vannucci, 19
da giugno a ottobre: tutti i giorni 9.30 | 19.00
novembre: martedì | domenica 9.30 | 19.00

Museo Civico di Palazzo della Penna
Via Podiani, 11 – Perugia
giugno, luglio, settembre, ottobre: martedì | domenica 10.00 | 19.00
agosto: tutti i giorni 10.00 | 19.00

http://www.sistemamuseo.it http://turismo.comune.perugia.it
Sistema Museo tel. 075 5716233 (more…)

Successo mostra Collezione Panza a Perugia. Per Umbria Jazz aperture in notturna sabato 11 e 18 luglio

9 luglio 2015

Mostra_Collezione_Panza_PG_autoritaA due settimane dalla data di inaugurazioneLa percezione del futuro. La collezione Panza a Perugia, mostra di arte contemporanea realizzata con materiali rari ed inediti provenienti dalla Collezione Panza di Biumo, ha registrato una quota di quasi 1200 visitatori.

L’evento artistico, inaugurato il 19 giugno e presentato nelle sedi espositive della Galleria Nazionale dell’Umbria e del Museo civico di Palazzo della Penna, raccoglie una selezione di lavori eccellenti di artisti europei ed americani del secondo Novecento (Arends, Flavin, Fredhental, Kosuth, Long, Spalletti e altri), le cui opere sono oggi ammirate nei più prestigiosi siti espositivi del mondo.
La collezione Panza è nota in Italia e all’estero anche grazie alla donazione che il conte Giuseppe Panza di Biumo fece al FAI della Villa Menafoglio Litta Panza, sede della raccolta, e al Guggenheim, resa così fruibile al pubblico.

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1+ 1 = 3 – UN MODERATORE, DUE OSPITI, UN SOLO TEMA: IL VINO

1 giugno 2015

a cura di Jacopo Cossater e Antonio Boco
Gli appuntamenti prevedono una degustazione dei vini delle cantine presenti
un piccolo menù a cura di BIOO-cafè gourmet
Museo civico di Palazzo della Penna, Via Podiani, 11 /PERUGIA

03 GIUGNO 2015 /ore 18.30
I VINI DI PERUGIA Cantina Goretti + Cantina Margò (more…)

Poesia: Alla riscoperta di Sandro, il Penna

9 ottobre 2013
Sandro Penna

Sandro Penna

di Silvica Gobej 

Chi è o chi era, Sandro Penna ? “Forse”, scriveva di lui Pier Paolo Pasolini, “il più grande, e più lieto poeta italiano vivente”. Ma Penna è scontento del “Forse” , dicendo con tono lamentoso: “dicono tutti forse[1]

Chi era, dunque, e perché il comune di Perugia ha intitolato una delle sue più nuove e moderne biblioteche al suo nome? Una domanda che si pone chiunque, come me, allorché si viene a conoscenza per la prima volta con questo nome. Scopriamolo insieme allora!

La ricerca inizia come giusto che sia, dalla biblioteca Sandro Penna. Mi viene consigliato per primo,  un libro di Cesare Garboli Penna Papers nuova edizione ampliata, Garzanti editore.

Scopro così  un personaggio originale, misterioso, solitario, unico, noto per alcuni (more…)

Magia della scrittura, una chicca per veri intenditori e collezionisti

8 ottobre 2013

OLYMPUS DIGITAL CAMERAPenna stilografica Zenith,  solo per veri intenditori e collezionisti, in oro sfaccettato in perfetto stato di conservazione e funzionamento, pennino in oro retrattile a stantuffo

Ultima penna prodotta da Zenith nei primi anni 20 del secolo scorso.

Pezzo raro

Gli interessati  possono  scrivere a gdmumbria@gmail.com

 

 

LIBRI: Luca Beatrice a Palazzo Penna di Perugia

5 settembre 2012

di Costanza Bondi

Dialogo a due voci, ieri sera a Palazzo Penna, tra Luca Beatrice in veste di autore del libro dal titolo POP. L’INVENZIONE DELL’ARTISTA COME STAR e il giornalista-critico musicale Dario Salvatori. Una presentazione d’eccezione rispetto alle serate organizzate dal Circolo dei Lettori Perugia, come del resto eccezionalmente estroso è stato l’incipit di intervento dell’autore riguardo al suo personale gradimento della stagione autunnale, in quanto il campionato di calcio è entrato nel vivo! Piacevolmente professionale la presentazione di Salvatori, graditissima anche ai non addetti ai lavori: un titolo che allarga l’area della coscienza per un libro che fa bene alla mente, ma anche al cuore; uno spaccato dello star system rovesciato che con effetto centrifugante ci vorrebbe tutti divi. (more…)

Mostra fotografica, “La memoria nei cassetti. la storia di Perugia dal 1944 al 1970 raccontata dai cittadini”

7 gennaio 2012

sabato 14 gennaio – ore 16,30 – Palazzo della Penna

LA FAMIGLIA PERUGINA ORGANIZZA: Visita guidata alla mostra fotografica “la memoria nei cassetti. La storia di Perugia dal 1944 al 1970 raccontata dai cittadini”

L’esposizione è il frutto di una raccolta di immagini promossa dall’assessorato alla cultura e alle politiche sociali del comune di Perugia, alla quale hanno partecipato numerosi cittadini, ma anche enti, istituzioni e attività commerciali. si tratta per la maggior parte di materiale inedito, attraverso cui sarà possibile leggere la storia della città dalla liberazione (1944) alla nascita della regione (1970) , due tappe fondamentali che hanno inciso profondamente nell’evoluzione della comunità perugina e umbra. La mostra, curata da Alberto Mori in collaborazione con Luigi Petruzzellis, nasce con l’esplicito obiettivo di creare e valorizzare un vero e proprio patrimonio “sommerso” poiché gli scatti che la compongono, in molti casi, escono dalla sfera strettamente privata e personale, per divenire memoria collettiva e condivisa.

25 e’ il numero massimo di partecipanti per gruppo.

prezzo del biglietto d’ingresso riservato per gli associati € 3,00

info:  Famiglia Perugina Tel. 0755732178

famigliaperugina@virgilio.it

Beuys e lo sciamano, estasi, rito e arte a Palazzo della Penna

14 dicembre 2011

Perugia – Museo civico di Palazzo della Penna 18 dicembre 2011 – 4 marzo 2012

Inaugurazione: sabato 17 dicembre 2011, ore 18.00

 Avvolto dalle tenebre della notte, un uomo, danzando vorticosamente, abbandona il mondo visibile per inoltrarsi solitario in un universo parallelo, impalpabile e sconosciuto ai più: un cosmo abitato da dèi e da spiriti con cui colloquiare, a cui sacrificare sangue, da cui esigere attenzione. Questi è lo sciamano, eroe del limite, mistico e performer totale. In una stanza spoglia, l’artista Joseph Beuys, impugnando un gesso bianco inizia a tracciare dei segni su delle lavagne nere. Accenni di frasi, abbozzi di figure. Forme e parole che sembrano provenire da altrove e che, lentamente, domandano di travasarsi nella materia. Questi è un artista, a duello con la propria creatività. Un traghettatore di immagini, un catalizzatore di archetipi. Martino Nicoletti

uno sciamano himalayano alle prese con Joseph Beuys . foto di Martino Nicoletti

L’evento, curato dall’etnologo e artista Martino Nicoletti della University of the West of Scotland, avvicina, per la prima volta in Italia, la figura del grande artista tedesco Joseph Beuys, all’universo religioso magico ed estatico dello sciamanesimo asiatico. Attorno al potente e denso epicentro rappresentato dalle “lavagne” – realizzate da Joseph Beuys in occasione di un soggiorno a Perugia, nel 1980, e attualmente ospitate presso il Museo stesso – ruota un variegato quanto pulviscolare caleidoscopio fotografico di rituali estatici, video, suoni, disegni cosmologici e oggetti sciamanici originali capaci di condurre il visitatore a una radicale rilettura di Beuys secondo una prospettiva inconsueta e densa di suggestioni. In un perfetto innesto formale e concettuale, una serie di installazioni artistiche – create dallo stesso Martino Nicoletti e dedicate ai temi del volo magico sciamanico e della connessa discesa agli inferi – si integrano con la presenza delle “lavagne” e con frammenti connessi all’opera di Beuys come artista figurativo e come performer. Un originale documento filmato, realizzato sulla base di immagini di repertorio e interviste a esperti curate da Marco Nicoletti, offre un approfondimento critico all’evento e ai suoi stessi contenuti. Beuys e lo sciamano: estasi, rito e arte è dunque un evento espositivo che propone un’inconsueta lettura dell’opera di Beuys, disvelando gli echi di un racconto sotteso che narra di esseri umani attestati per scelta sulla sottile linea di confine tra il visibile e l’invisibile, tra il materiale e l’immateriale, tra ciò che esiste e ciò che può, e deve, ancora assumere una forma compiuta.

 


 

La memoria nei cassetti : la storia siamo noi

29 novembre 2011

Tantissima gente , molta con i capelli bianchi, affollata davanti a Palazzo Penna, nell’androne e nel cortile. Atmosfera lieta, baci e abbracci di chi si rivedeva dopo lungo tempo. A riunire tutti un evento particolare, l’inaugurazione della mostra La memoria nei cassetti Perugia 1944-1970 costruita con foto messe a disposizione da chiunque avesse materiale che ricostruisse l’identità familiare, sociale religiosa e storica della nostra città e dei suoi abitanti. Promotore dell’iniziativa Alberto Mori, perugino doc, uomo di cultura e attento osservatore di costume e ambiente oltre che proprietario della Libreria L’Altra in via Ulisse Rocchi. Da un’idea del Dr. Guido Lemmi, voluta e sostenuta dall’assessore alla cultura Andrea Cernicchi e dal Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali la mostra ha svolto davanti agli occhi dei visitatori immagini private e pubbliche di un passato ancora vivido nel ricordo di molti. La certezza, in tutti quelli che hanno fornito il materiale, di regalare un’emozione a chi ritroverà in quelle foto un parente, un amico, un conoscente, uno scorcio scomparso della nostra città, i semplici divertimenti di una volta, le paesane atmosfere dei nostri rioni, le feste più modeste di una città da poco uscita dalla guerra e che ancora ne riportava i segni. E poi, lentamente il passaggio ad un momento storico in cui la gioventù emergeva con le sue mode, la sua musica , le sue feste, le gare sportive e i viaggi verso l’estero. Con le foto di comuni cittadini, ma anche di archivi storici di fabbriche ed enti si è costruita una mostra che è stata fissata in un corposo volume a disposizione di tutti arricchito dagli apporti di Alberto Grohmann, Mimmo Coletti, Claudio Carnieri e Tullio Seppilli. “Ho portato, ci ha raccontato la prof.ssa Norma Pacifico, perugina d’adozione dal 1956, una foto che mio padre Luigi Pacifico scattò ai suoi colleghi del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Perugia che insieme ai colleghi del sottostante Genio Civile di Piazza Partigiani festeggiavano il dr. Guido Cessari che da vice-provveditore era passato al ruolo di ispettore generale nell’aprile del 1959. Ricordo in quella foto l’ing. Salmareggi, il dr.Pintus, il dr. Melone, il geom. Pasquale Ceccarelli, il dr. Cardella, l’arch. Travaglini, i signori Domenico Ferrera, Prevignano, Egisti, Pellegrini, Ippoliti, Murtas, Mancini e spero che qualcuno dei loro cari possa rivedere i loro volti in un momento sereno della loro vita lavorativa. Questa testimonianza non può però sostituire una visita che, solo se vissuta di persona , può rendere tutta la bellezza e le emozioni che il nostro passato ci può regalareLa mostra rimarrà aperta fino al 4 marzo 2012 con possibilità di visite guidate la domenica.

Le antiche carte d’Italia in mostra a Palazzo delle Penna

7 ottobre 2011

In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia  in mostra le “Carte d’Italia 1482 – 1861”  da venerdì 7 ottobre alle ore 17,30,  negli spazi espositivi di Palazzo Penna, con la partecipazione del sindaco Boccali e del presidente dell’ Istituto per la storia dell’ Umbria contemporanea, Mario Tosti. L’esposizione resterà aperta fino al 5 novembre tutti i giorni con orario 10,30 – 13 e 15 – 18. Lunedì chiuso.