Posts Tagged ‘perugino’

«La memoria riacquistata: il codice perugino ritrovato»

24 Mag 2017

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Una visita a Montefalco ed il suo Museo: Benozzo, Perugino e la Madonna col randello

17 aprile 2015

di Benedetta Tintillini

Benozzo Gozzoli non me ne vorrà, ma la visita al Museo di Montefalco, oltre all’incanto dei capolavori quattrocenteschi, riserva innumerevoli occasioni di piacevole stupore per la scoperta di tante grandi e piccole curiosità.

 

montefalco panorama

Montefalco, la ringhiera dell’Umbria, riempie gli occhi e rigenera la mente ed il cuore già all’arrivo, lasciata l’automobile, il bellissimo panorama sulla valle umbra si apre tutto intorno, dominato dal verde della campagna che ritroveremo, quasi identica, affrescata da Benozzo, nell’abside della chiesa di San Francesco, recentemente restaurato, da dove la visita ha inizio. (more…)

Colombella: Recita benefica del “Pinocchio m perugino”

5 gennaio 2015

1 Pinocchio non vuole la medicina offerta dalla FataMartedì 6 gennaio ore 17, CVA di Colombella

Il burattino più famoso del mondo si racconta a grandi e piccini

Sandro Allegrini, per l’Accademia del Dónca, l’Organizzazione “Dónca divertimoce” di Gian Franco Zampetti, la Companìa de Pinocchio (con gli attori Fausta Bennati, Valentina Chiatti, Leandro Corbucci) invitano la cittadinanza a partecipare all’evento teatrale che si terrà il giorno dell’Epifania al CVA di Colombella alle ore 17.

Ingresso libero – Le offerte raccolte saranno gestite dalla parrocchia che le utilizzerà per portare aiuto alle famiglie in difficoltà.

Città della Pieve, festa e cena di fine estate con musica live

25 settembre 2013
Muriel Mamusi

Muriel Mamusi

 

Venerdi sera cena su prenotazione con la musica di Muriel  Mamusi

Ristorante “La Taverna del Perugino” Città della Pieve (PG) –  centro storico

info: prenotazione obbligatoria entro giovedi 26 settembre al 0578 29 88 48

CORCIANO FESTIVAL 2013 – AGOSTO CORCIANESE 4 e 5 agosto

3 agosto 2013

IL PROGRAMMA

Sabato 3 agosto

Ore 17,30 INAUGURAZIONE DEL CORCIANO FESTIVAL 2013 – Chiostro del Palazzo Comunale

Giardini del Torrione di Porta Santa Maria – Celebrazione della Riapertura del Torrione di Porta Santa Maria dopo il restauro – Realizzato grazie al contributo di Brunello Cucinelli 

Le Mostre – Centro storico 3 – 18 agosto 2013

Premio Corciano Pittura/Scultura

MALIZIE SUL PERUGINO. Artisti oggi 500 anni dopo la Pala dell’Assunta di Corciano – A cura di Massimo Duranti e Antonio Carlo Ponti – Con la collaborazione di Francesca Duranti e Andrea Baffoni

Chiesa-Museo di San Francesco – 20 luglio 2013 – 20 ottobre 2013

CON ORO E COLORI PREZIOSI E BUONI

Perugino a Corciano. 1513 – 2013 – I cinquecento anni della Pala dell’Assunta         A cura di Tiziana Biganti, Fabio De Chirico, Alessandra Tiroli

Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta 20 luglio – 20 ottobre 2013           Ipotesi ricostruttiva e videoproiezione del partito architettonico della parete lignea cinquecentesca della Pala d’altare del Perugino

Altre mostre:

Palazzo Comunale – Sala del Consiglio 3 – 18 agosto

The Emerald City on Display

Mostra fotografica di Ian Caruana

Chiostro del Complesso Monumentale di Sant’Agostino 3 -18 agosto 2013

Mostra Collettiva Nicola Panichi pittore/restauratore, Sergio Peducci pittore, Paola Massimi ceramista

Palazzo Comunale – Sala della Giunta 3 – 18 agosto 2013

Mostra fotografica sull’attività istituzionale del Comitato di Corciano della C.R.I.

Ore 21,15 Piazza Coragino

Intimità e virtuosismi nella musica strumentale dell’800 – Musiche di Nicola Fornasini, Emilio Ghezzi, Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi Corciano Festival Ensemble

Ore 22,15 Piazza Coragino – I Salotti de l’Umbria del cuore

Giorgio FERRARA – Direttore artistico del Festival dei Due Mondi di Spoleto

Intervistano Silvano Spada e Annalia Sabelli Fioretti

In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno presso la chiesa di Sant’Agostino

Domenica 4 agosto Ore 18,00 Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta

I 150 anni dell’organo Morettini – Ne parlano Antonietta Battistoni, Alessandra Tiroli e Francesco Ragni – Musiche di G. Verdi, J.S. Mayr, G. Donizetti – Coro polifonico di Santa Maria Assunta di Corciano con strumentisti della Corciano Festival Orchestra diretti da Antonietta Battistoni – Organista Francesco Ragni

Ore 18,30 Chiostro del Palazzo Comunale

Floriana La Rocca

Floriana La Rocca

Scaffale Umbro/a cura di Antonio Carlo Ponti – “Oniricos. Il pianeta dei fiori azzurri” Di Giuseppe Moscati –

Era nuova edizioni. Con Mario Martini Università di Perugia – “Quei giovani degli anni Cinquanta” di Franco Venanti, Morlacchi Editore – con Francesca Tuscano, Federico Fioravanti

legge Floriana La Rocca

Ore 21,15 Piazza Doni – I Salotti de l’Umbria del cuore

Beppe VESSICCHIO – Musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra

Intervistano Giovanni Dozzini e Leonardo Malà

In caso di maltempo l’evento si svolgerà presso il Palazzo Comunale, Sala del Consiglio

Ore 21,30 Area ex Colonia – Il balletto nell’opera verdiana – Corpo di ballo del Liceo Musicale Coreutico “International Montessori School” – Coreografie di Daniela Pascolini e Marzia Magi

CORCIANO FESTIVAL ORCHESTRA – Direttore Andrea Franceschelli

Spettacolo a pagamento

Per informazioni e prenotazioni 075 5188255/260

PERUGINO A CORCIANO 1513-2013 – I CINQUECENTO ANNI DELLA PALA DELL’ASSUNTA

27 luglio 2013

pala corcianoIl 18 dicembre 1512, il parroco e il sindaco del castello di Corciano, dopo aver raccolto parte dei fondi necessari ottenuti grazie a lasciti testamentari, si recarono alla volta di Perugia per stipulare un contratto con quello che veniva ritenuto il maestro più importante del momento, Pietro Vannucci detto il “Perugino”, per la realizzazione di una Pala da porsi sull’altare maggiore della chiesa parrocchiale intitolata alla Vergine Assunta in cielo.

Questo avvenimento, 500 anni dopo, è stato ricordato, proponendo alcune iniziative artistiche e culturali e con la realizzazione di un annullo postale. In questa occasione è stato dato il via alle celebrazioni peruginesche che si svolgeranno nell’interno arco dell’anno 2013, ma che avranno l’apice nei (more…)

CHIANINA DA GUINNESS ALLA BRACE AL SALUMIFICIO PERUGINO “IL BARONCINO”

19 luglio 2013

Domenica 21 luglio, dalle 16, a Resina.

Ospite il presidente Provincia di Perugia Guasticchi

È una chianina da guinness dei primati quella che verrà cotta allo spiedo, sopra la brace, al salumificio perugino “Il baroncino” di Federico Lupatelli, nella frazione perugina di Resina, in via Sant’Orsola 6, domenica 21 luglio. Durante l’iniziativa, volta a promuovere e valorizzare i prodotti e le eccellenze locali, e che prenderà il via alle 16, sarà possibile degustare la pregiata carne. Ospite d’eccezione sarà il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi. Il ricavato dell’iniziativa verrà donato in beneficenza all’Ama, Associazione malati di Alzheimer, Umbria.

QUANDO PERUGIA RICHIAMO’ IN PATRIA LE SUE ECCELLENZE.

10 giugno 2013

dI Vanni Capoccia

Perugia alla fine del ‘400 fece quello che non sa fare l’Italia d’oggi: richiamò in Patria due sue intelligenze. Il Comune offrì all’umanista perugino Maturanzio, allora all’Università di Venezia, di riprendere l’insegnamento nello Studio di (more…)

Conversazioni a Foligno: “quando i perugini parlano d’amore”

14 marzo 2013
Roberto Segatori e Sandro Allegrini

Roberto Segatori e Sandro Allegrini

Venerdì 15 marzo, ore 16, presso la sede dell’Unitre di Foligno, Sandro Allegrini svolge la conversazione “Quando i perugini parlano d’amore” Dopo il gemellaggio con l’associazione folignate Lu Tribbiu (Il trivio) che tutela e valorizza la lingua folignate, l’Accademia del Dónca, tramite la persona del suo fondatore e coordinatore, Sandro Allegrini, propone all’Unitre di Foligno la conversazione “Quando i perugini parlano d’amore”. Il relatore ha accettato ben volentieri l’invito del presidente, il sociologo Roberto Segatori, da anni attivo presso l’Ateneo perugino.

 

 

Il cuore di Perugia nelle poesie di Gian Paolo Migliarini

20 marzo 2012

“Saluti Perugini”

Gian Paolo Migliarini

Podésse piatte n colpo, ncór sè vivo?

che magni per campà cussì parecchio?

Ma guarda chi te ncontro mentr’argivo!

quil cornacchion de Peppe de Fucecchio.

Piasse n brutto mal quanto stè bene!

e… la tu moje ncora… carca sue?

Cià qualch’aciacco lia, ma ncor è n trène,

ma l sè che nne stè male manco tue…!

Gni mod’ ho fretta, tocca salutasse,

l mi fiòl me spetta, quil malarlevèto!

Saluti Peppe, llupo te carcasse!

Saluti anche ta te, diavlo mpestèto!!

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Le nozze di Cana

A ‘n pranzo de le nozze con Gesù

mentre che tutti stevon a magnà

e mezzi ‘mbriachi aviavon a cantà,

s’acorsero che ‘l vino n’ c’era più.

Maria je fa: “fio mio, pensece tu”,

tai servi: “ fate quillo che dirà”

“sei giare d’acqua gitem a pijà,

riempitemel’a raso e anche più,

doppo spettate qualche minutino”.

Quanno arpijaron l’acqua dai brocconi

s’acors’ro che diventava vino.

Certo, ch’alora era ‘na bravura,

‘n miraq’lo de quilli fanfaroni,

adè sarìa ‘na bella fregatura!

Perugino di 38 anni ucciso durante una rapina

3 marzo 2012

Il Fatto: Luca Rosi, bancario di 38 anni è stato colpito a morte al tronco da diversi colpi di pistola durante una rapina nella sua casa.

Il commento di Maurizio Ronconi:E’ incredibile, inaccettabile la feroce violenza dei banditi che hanno ucciso a Perugia un giovane uomo. Ormai questi episodi si moltiplicano e solo per circostanze fortuite sino ad oggi non avevano provocato vittime. Il dramma di questa notte a Ramazzano ripropone la questione della sicurezza nella nostra regione, obbliga a delle risposte chiare e definitive nei confronti dei cittadini sempre più impauriti ed incerti. Non c’è tempo da perdere e immediatamente dopo il dolore il raccoglimento si apra una fase di profonda e definitiva riflessione che, senza sconti per nessuno, faccia individuare soluzioni che favoriscano una convivenza civile e sicura.

“PERUGIA ORMAI IN MANO ALLA CRIMINALITÀ. LA CITTÀ SI RIBELLI ALL’INERZIA DELL’AMMINISTRAZIONE”

Il consigliere regionale del Popolo della libertà Massimo Monni commenta con “allarme e sconcerto” la rapina e l’omicidio avvenuti nella notte di venerdì in una villa alla periferia di Perugia. Secondo l’esponente del Pdl “era ormai purtroppo prevedibile che i numerosi assalti alle ville che da troppo tempo interessano la periferia del Capoluogo regionale degenerassero arrivando all’omicidio”. I cittadini di Perugia hanno ormai perso ogni sicurezza mentre la politica lassista delle Giunte comunali di centrosinistra, come quelle guidate da Renato Locchi a Vladimiro Boccali, ha permesso il dilagare della criminalità della nostra città”. Massimo Monni, consigliere regionale Pdl

Flamini (Prc): “Straordinario problema di ordine pubblico” L’evento ci indica chiaramente che a Perugia c’è oramai un problema straordinario di ordine pubblico e di sicurezza. Le cittadine e i cittadini sono semplicemente terrorizzati.Ora, al di là di provvedimenti ad effetto di breve durata e contro la demagogia del razzismo fai da te, non solo riproponiamo le nostre proposte di sicurezza democratica per Perugia, ma ci rivolgiamo anche alle Istituzioni affinchè intervengano presso gli organi preposti per sollecitare azioni all’altezza della gravità della situazione, azioni capaci di garantire ai cittadini la qualità della vita che sempre ha contraddistinto Perugia.

Abbiamo paura !!! Il terribile, atroce, delitto compiuto a Ramazzano fotografa la situazione drammatica della assoluta insicurezza che affligge la nostra città. Non basta essere conosciuti nel mondo come “capitale europea della droga” e quartier generale dello spaccio. Ora anche la criminalità più efferata e pericolosa sta imponendo la propria “legge” nel nostro territorio. Quello di Ramazzano è solo l’ultimo e più tragico degli eventi criminosi che stanno devastando Perugia in una escalation che pare irrefrenabile. La violenza dilaga. I cittadini hanno paura. E’ vera emergenza e come tale deve essere affrontata. Se le Forze dell’Ordine – con l’impegno che profondono al di là di ogni limite e carenze di strutture ed organici – riusciranno ad assicurare alla Giustizia – i sanguinari autori del delitto, con ogni probabilità scopriremo che si tratta di pregiudicati con una interminabile fedina penale. Perché non sono in galera? Quali norme occorre rivedere affinchè, chi ha fatto della ferocia il proprio metodo di vita, una volta in prigione, si veda gettata via la chiave della cella, in modo che certo buonismo, fuori tempo e fuori luogo, non la riapra? A Perugia è emergenza sicurezza. Le Istituzioni se ne facciano carico, se vogliono assolvere al loro compito di tutela dei cittadini che hanno diritto a vivere le proprie città in libertà ed al riparo dal crimine. Chiedano interventi urgenti allo Stato, con dotazione di uomini e mezzi alle Forze dell’Ordine, per affrontare con determinazione ed efficacia questa situazione non più tollerabile! Chiediamo al Sindaco Boccali che ci risparmi di leggere sui giornali la notizia dell’ennesima letterina inviata al Ministro dell’Interno. Non ne possiamo più. Nella condizione in cui è precipitata Perugia, non può affidarsi a lettere o sms. Occorre una protesta dura, forte, incisiva, determinata. Magari si incateni davanti al Viminale e vi resti “prigioniero” fintanto che non avrà ricevuto risposte concrete. Prigioniero come ci sentiamo noi, oggi,  nella nostra città !

Carla Spagnoli – Coordinatore Regionale di Futuro e Libertà

Guido Lanzo – Esponente Partito Popolare Sicurezza e Difesa

Profondamente colpita dall’efferato delitto compiuto da poche ore all’interno di una abitazione nella citta’ di Perugia, esprimo cordoglio alla famiglia di Luca Rosi vittima di una violenta follia che sembra non conoscere piu’ limiti o ostacoli.

Sandra Monacelli consigliere regionale Udc: Nell’esprimere un forte sostegno alle forze dell’ordine e alla Magistratura affinche’ possano assicurare al più presto alla giustizia gli artefici dell’atroce gesto, auspico che l’Umbria in tutte le sue componenti istituzionali, politiche e sociali sappia elevare talmente forte in queste ore la propria indignazione da sradicare definitivamente e totalmente il diffondersi della criminalita’ nella nostra regione.

Paciano, Il museo “Don Aldo Rossi”: la collezione

4 dicembre 2010

A cura dell’Assessorato alla Cultura Comune di Paciano

Scheda sul museo di Alessandra TiroliSoprintendenza ai Beni Storici ed Artistici dell’Umbria

Crocifissione

Il museo odierno, sezione di Paciano del sistema Museo diffuso dell’archidiocesi di Perugia- Città della Pieve, cofinanziato dai lasciti di don Aldo Rossi, dalla comunità parrocchiale di sala della confraternita del Santissimo Sacramento dove Francesco da Castel della Pieve, pittore proveniente dalla stessa città di Pietro Vannucci detto il Perugino, nel 1452 affrescò una grandiosa Crocifissione dietro commissione del priore Andrea di Giovanni Paciano e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, nasce, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici dell’Umbria, dalla volontà di valorizzare e conservare pezzi  e memorie del passato della comunità, così come già ideato da don Aldo Rossi nel 1994. La raccolta è ubicata infatti negli stessi luoghi, ovvero nella sala della confraternita del Santissimo Sacramento dove Francesco da Castel della Pieve, pittore proveniente dalla stessa città di Pietro Vannucci detto il Perugino, nel 1452 affrescò una grandiosa Crocifissione dietro commissione del priore Andrea di Giovanni. Poco più tardi, in una parete laterale, un pittore locale vi affrescò un’Annunciazione, tuttora visibile anche se rovinata. Nella grande sala confraternale sono stati collocati alcuni tra i più importanti dipinti che Paciano tuttora conserva: la Madonna del davanzale assegnata a Bernardino di Mariotto (fine XV secolo), una tela ad olio con Annunciazione della prima metà del Seicento, due pregevoli tele dell’ordine dei serviti del XVII secolo (Madonna addolorata e Madonna col Bambino e santi); una terza, sempre del Seicento, con santi domenicani (tutte provenienti dal convento di Sant’Antonio), e due dipinti raffiguranti Santa Lucia. Una piccola sezione è dedicata al pacianese Antonio Castelletti (1764-1840) con i Misteri, opera giovanile connessa alla tela della Madonna del Rosario, conservata nella parrocchiale, e il processionale Gonfalone di Santa Bonosa, compatrona di Paciano. Chiude la sezione la ricostruzione del polittico di Antonio e Giovanni Sparapane, di cui si conservano due laterali raffiguranti Santa Mustiola e San Pietro apostolo (1475-78).

Lo spazio espositivo oggi si arricchisce di altri spazi e della chiesa di San Giuseppe,

Madonna delle Grazie

recentemente restaurati e destinati al nuovo uso. Subito dopo l’ingresso della chiesa, chiamata anche Santa Maria della Concezione e “chiesa dentro”, nella cappella della Concezione, per la quale venne realizzato, si trova, entro la mostra in stucco a rilievo dipinto e dorato, il Gonfalone della Madonna delle Grazie realizzato attorno al 1470 dalla bottega  di Benedetto Bonfigli. Lungo la navata, dove nel 2000 sono riemersi una serie di affreschi votivi risalenti al XV secolo (due recano la data 1444 e 1449) raffiguranti santi e Maestà, sono alcune statue lignee (San Giuseppe, vestito, del XVII secolo; due Addolorate una del XVII e una del XVIII e una Vergine del Rosario, con capelli veri, del XVII secolo, una Natività, della fine del XVIII secolo) e un Gesù bambino detto dell’Aracoeli in cera dipinta. In alto, al di sopra dell’altare, nella sua antica collocazione è la Crocifissione di scuola bolognese della metà del XVIII secolo.

All’interno dello spazio presbiteriale dominato dalla deliziosa cantoria e inquadrato dalle due colonne neoclassiche, oltre alcuni rilievi del XVII e XVIII secolo (Angelo, Ecce Homo, Testa di Cristo e Immacolata) e la statua di San Giuseppe, posta nella nicchia sull’altare, sono una serie di espositori nei quali sono collocati pregevoli arredi ecclesiastici del XVI-XVIII secolo: croci; ostensori; calici; pissidi; servizi da mensa, da aspersione e da incenso; reliquiari; tabernacoli; carteglorie, candelabri e candelieri. Tra i calici si segnalano reperti di grande valore come quello datato 1591 ed altri due esemplari del XVI secolo. E’ qui collocata, nello spazio che l’ha sempre ospitata, la tela di Francesco Appiani (1704-1792) raffigurante lo Sposalizio della Vergine. Oltrepassate le tabelle confraternali si sale al piano ammezzato dove sono la saletta dei reperti archeologici, rinvenuti  dopo la seconda guerra mondiale nei pressi dell’area archeologica di Fonteboccio. Nella stanza adiacente trovano posto alcuni tra i paramenti sacri più significativi del territorio, per importanza ed antichità. Una piccola apertura introduce all’interno del vecchio campanile  ed ancora nella cantoria, dove si conserva un pregevole organo di Adamo Rossi datato 1795.



Spello, affreschi di San Girolamo, scoperta la data… 1492

2 ottobre 2010

Sposalizio della Vergine, particolare

Scoperta la data di un affresco dello “Sposalizio della Vergine” restaurato all’interno della chiesa di San Girolamo di Spello, che attesta  la committenza artistica della famiglia Baglioni a Spello almeno dieci anni prima della preziosa Cappella Bella in Santa Maria Maggiore. La paternità è da attribuire ad un artista peruginesco o addirittura allo stesso “divin pittore” Perugino. Scoperta la data di un affresco all’interno della chiesa di San Girolamo di Spello, che attesta la committenza artistica della famiglia Baglioni a Spello almeno dieci anni prima della preziosa Cappella Bella in Santa Maria Maggiore. Si tratta dell’affresco raffigurante lo “Sposalizio della Vergine” che si trova nella parete di contraltare della chiesa ed è stato restaurato nel corso dell’ultima campagna di interventi di recupero dell’esteso apparato decorativo dell’intero complesso. Si tratta di una scoperta di estrema importanza rilevata dalla storico dell’arte Giulio Proietti Bocchini, responsabile del servizio dei Beni culturali del Comune di Spello,  che ha diretto i lavori di restauro eseguiti da Giuliano Raponi che dopo un attento studio ha individuato la data dell’affresco. “La data 1492 – afferma lo storico dell’arte Giulio Proietti Bocchini – rafforza la già consolidata ipotesi di una committenza Baglioni per gli affreschi dello “Sposalizio della Vergine” e dell’ ”Epifania” nel complesso di San Girolamo e traccia una nuova chiave di lettura circa la paternità delle due opere.  A mio avviso, la paternità dello “Sposalizio della Vergine” è da attribuire ad un artista peruginesco o addirittura allo stesso “divin pittore” Perugino, se messa in relazione alla più nota opera omonima del Perugino oggi conservata al Musée des Beaux Arts di Caen in Francia. Concordo inoltre con chi individua in Pintoricchio o un suo valido collaboratore, l’artista che ha realizzato l’affresco dell’ “Epifania” che si trova nella campata terminale del portico di San Girolamo”. L’intervento è stato realizzato sotto l’Alta sorveglianza della soprintendenza per i beni storico artistici dell’Umbria, finanziati dal Comune di Spello dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e da uno sponsor privato. La scoperta è stata ufficialmente annunciata oggi pomeriggio 2 ottobre in occasione della cerimonia di apertura del Convento di San Girolamo